Questo esempio di business plan per un Calzolaio รจ stato sviluppato per offrire una traccia concreta e aggiornata a chi desidera avviare o rinnovare una calzoleria artigianale in Italia nel 2026. Lโanalisi prende in esame una bottega situata in una cittร del Nord Italia di 80.000 abitanti, con un orizzonte temporale di 3 anni e un focus sulla clientela locale attenta alla qualitร e ai servizi personalizzati. Nel piano vengono illustrati tutti gli investimenti iniziali necessari, la stima dei costi fissi e delle spese di avviamento, oltre a una proiezione realistica dei ricavi e del flusso di cassa atteso. Il piano economico-finanziario triennale tiene conto delle principali variabili operative e dei rischi di settore, offrendo scenari e strategie per la sostenibilitร dellโattivitร . Questo esempio rappresenta un valido riferimento per la pianificazione e la valutazione di nuove iniziative imprenditoriali nel settore artigianale italiano.
Non perdere gli altri nostri approfondimenti utili per il business plan di calzolaio:

Descrizione dellโimpresa e dellโidea di business per una calzoleria artigianale nel 2026
Identitร e forma giuridica dellโattivitร
Lโimpresa oggetto di questo business plan รจ una calzoleria artigianale con sede in Italia, pensata per rispondere alle esigenze di un mercato sempre piรน attento alla qualitร , alla sostenibilitร e alla personalizzazione dei servizi. La forma giuridica piรน adatta per questa attivitร รจ la ditta individuale artigiana, soluzione che garantisce flessibilitร gestionale, costi di avvio contenuti e una gestione amministrativa semplificata. Questa scelta รจ particolarmente indicata per chi intende avviare un laboratorio di piccole dimensioni, con un coinvolgimento diretto del titolare nelle attivitร operative e nella relazione con la clientela.
Dal punto di vista burocratico, lโavvio dellโattivitร richiede lโapertura della partita IVA (con codice ATECO 15.20.10), lโiscrizione al Registro delle Imprese e la presentazione della SCIA presso lo Sportello Unico per le Attivitร Produttive (SUAP). Questi passaggi sono fondamentali per operare in regola e accedere ai regimi fiscali agevolati previsti per le imprese artigiane.
Sede, dimensioni e struttura organizzativa
La calzoleria sarร situata in zona centrale di una cittร di medie dimensioni, con laboratorio dotato di vetrina su strada per garantire visibilitร e accessibilitร ai clienti. La superficie ideale si attesta tra i 20 e i 30 mq, sufficiente per ospitare sia lโarea di lavoro che uno spazio dedicato allโaccoglienza e alla consulenza. Lโorganico iniziale prevede 1 o 2 addetti: il titolare, che svolge le mansioni principali, e un collaboratore part-time o apprendista, in base al volume di lavoro e alle prospettive di crescita.
Questa struttura snella consente di contenere i costi fissi e di offrire un servizio altamente personalizzato, con la possibilitร di ampliare lโorganico in funzione dellโaumento della domanda e dellโintroduzione di nuovi servizi.
Idea di business e posizionamento
Lโidea imprenditoriale si fonda su un posizionamento come calzoleria artigianale di qualitร , capace di distinguersi per lโattenzione ai dettagli, la scelta di materiali sostenibili e la capacitร di offrire servizi su misura. Lโofferta comprende:
- Riparazione di calzature e pelletteria, con tecniche tradizionali e materiali di alta qualitร .
- Personalizzazione di scarpe e accessori, per rispondere alle esigenze di una clientela esigente e attenta allo stile.
- Vendita di accessori selezionati (lacci, prodotti per la cura delle scarpe, solette, ecc.), con particolare attenzione a prodotti ecologici e innovativi.
- Consulenza al cliente su manutenzione, scelta dei materiali e soluzioni per prolungare la vita delle calzature.
Lโobiettivo รจ quello di diventare un punto di riferimento locale per chi cerca competenza, affidabilitร e un approccio sostenibile alla cura delle calzature.
Target di riferimento e obiettivi a medio termine
Il target principale della calzoleria comprende:
- Residenti della zona, interessati a servizi di riparazione rapidi e di qualitร .
- Professionisti che necessitano di calzature sempre in ordine e curate.
- Amanti delle calzature di qualitร e della pelletteria artigianale, sensibili ai temi della sostenibilitร e della personalizzazione.
Gli obiettivi a 3โ5 anni sono:
- Raggiungere ricavi annui di riferimento per garantire la sostenibilitร economica e la possibilitร di reinvestire nellโattivitร .
- Diventare il punto di riferimento locale per la riparazione e la personalizzazione di calzature.
- Ampliare lโofferta con servizi digitali, come la prenotazione online, e-commerce di accessori e prodotti per la cura delle scarpe.
Questi traguardi sono coerenti con le tendenze di mercato e con la crescente domanda di artigianalitร , sostenibilitร e servizi personalizzati.

Analisi di mercato e strategia di marketing per un calzolaio in italia nel 2026
Domanda attuale e trend della calzoleria artigianale
Il settore della calzoleria artigianale in Italia sta vivendo una fase di rinnovato interesse, trainata da trend legati alla sostenibilitร , alla riparazione e alla personalizzazione dei prodotti. Sempre piรน consumatori scelgono di riparare le proprie calzature anzichรฉ sostituirle, sia per motivi economici sia per una crescente sensibilitร ambientale. Questo fenomeno si inserisce in un contesto in cui la moda sostenibile e il recupero degli oggetti di qualitร stanno diventando valori centrali nelle scelte di acquisto.
La domanda di servizi di calzoleria si concentra soprattutto nelle aree urbane e nei centri storici, dove la presenza di una clientela attenta alla qualitร e alla tradizione artigianale รจ piรน marcata. Inoltre, la personalizzazione delle calzature e degli accessori rappresenta un segmento in crescita, con clienti disposti a pagare un sovrapprezzo per un servizio su misura.
Analisi della concorrenza: operatori, prezzi e punti di forza/debolezza
Il mercato vede la presenza di calzolai tradizionali, spesso a conduzione familiare, che puntano su esperienza e rapporto personale con il cliente. Accanto a questi, si trovano negozi di scarpe che offrono servizi accessori come piccole riparazioni o lucidature, ma con un livello di specializzazione inferiore.
Le fasce di prezzo variano sensibilmente: i calzolai artigiani propongono tariffe piรน alte, giustificate dalla qualitร dei materiali e dalla cura del dettaglio, mentre i servizi accessori nei negozi di scarpe sono generalmente piรน economici ma meno personalizzati. Il punto di forza dei calzolai tradizionali รจ la capacitร di offrire soluzioni su misura e consulenza diretta, mentre la debolezza principale risiede nella limitata visibilitร e nella scarsa presenza online.
Posizionamento e leve di marketing
Per differenziarsi, il business plan prevede un posizionamento orientato alla qualitร artigianale, con unโofferta di servizi su misura e una consulenza personalizzata per la cura e la manutenzione delle calzature. Questo approccio mira a intercettare una clientela medio-alta, sensibile al valore del lavoro artigiano e alla sostenibilitร .
Le leve di marketing individuate sono:
- Volantini e materiale promozionale distribuiti nei quartieri limitrofi e presso attivitร commerciali affini.
- Presenza attiva sui social media (Facebook, Instagram) per mostrare lavorazioni, casi di successo e promozioni stagionali.
- Collaborazioni con negozi di abbigliamento e boutique locali, per offrire servizi integrati e promozioni incrociate.
- Offerte stagionali (ad esempio, sconti su riparazioni invernali o trattamenti impermeabilizzanti in autunno).
I canali di acquisizione clienti saranno principalmente il passaparola, la visibilitร locale e la promozione digitale, con lโobiettivo di costruire una reputazione solida e fidelizzare la clientela.
Politiche di prezzo e collegamento ai ricavi attesi
La politica di prezzo sarร orientata a valorizzare la qualitร e la personalizzazione del servizio, posizionandosi in una fascia medio-alta rispetto alla concorrenza. Verranno proposti pacchetti di manutenzione e tariffe agevolate per clienti fidelizzati, incentivando la frequenza delle visite e la spesa media per cliente.
Queste scelte strategiche sono alla base delle previsioni di ricavo del piano economico triennale: si stima una crescita progressiva del fatturato grazie allโampliamento della base clienti e allโaumento del valore medio delle prestazioni offerte. Lโintegrazione tra marketing tradizionale e digitale permetterร di raggiungere nuovi segmenti di mercato e di consolidare la presenza sul territorio.

Struttura organizzativa e operativa di una bottega di calzolaio in italia nel 2026
Descrizione dei locali e delle principali attrezzature
La struttura organizzativa di una bottega di calzolaio nel 2026 si basa su un laboratorio artigianale dotato di unโarea dedicata allโaccoglienza dei clienti. Il locale ideale prevede una superficie di circa 40-60 mq, suddivisa tra zona reception (per ricevere e consegnare le calzature, effettuare preventivi e gestire i pagamenti) e laboratorio operativo (dove si svolgono le riparazioni e le lavorazioni artigianali).
Le attrezzature principali comprendono:
- Macchine da cucire industriali per la riparazione di tomaie e suole
- Presse per incollaggi e fissaggi
- Utensili specifici come martelli, pinze, raspe, taglierini e spazzole
- Banco da lavoro robusto e scaffalature per materiali e prodotti
- Registratore di cassa e software gestionale per la gestione clienti e ordini
La scelta e la disposizione delle attrezzature sono fondamentali per garantire efficienza operativa e sicurezza sul lavoro, oltre a influire direttamente sui costi fissi iniziali e sulla manutenzione periodica.
Organigramma e ruoli operativi
Lโorganizzazione tipica di una bottega di calzolaio prevede la presenza dellโimprenditore-calzolaio, figura centrale che si occupa sia della gestione amministrativa sia delle lavorazioni artigianali. In base al volume di lavoro e alle strategie di crescita, puรฒ essere previsto lโinserimento di un apprendista o di un assistente, con mansioni di supporto nelle attivitร manuali e nella gestione della clientela.
I ruoli operativi sono cosรฌ suddivisi:
- Imprenditore-calzolaio: accoglienza clienti, valutazione interventi, esecuzione delle riparazioni, gestione fornitori e amministrazione
- Apprendista/assistente: supporto nelle lavorazioni semplici, organizzazione del laboratorio, consegna e ritiro dei lavori, gestione appuntamenti
Questa struttura snella consente di ottimizzare i costi del personale e di mantenere un elevato livello di personalizzazione del servizio, elemento distintivo nel settore artigianale.
Orari di apertura, stagionalitร e processi operativi
Gli orari di apertura consigliati per una bottega di calzolaio sono dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, dal lunedรฌ al sabato. Questa fascia oraria risponde alle esigenze della clientela locale e permette di gestire in modo efficiente i flussi di lavoro.
Si registrano picchi stagionali in corrispondenza dei cambi di stagione (primavera e autunno), quando aumenta la richiesta di riparazioni e manutenzione di calzature, e in prossimitร delle festivitร (Natale, Pasqua), periodi in cui cresce la domanda di servizi rapidi e personalizzati.
I processi operativi principali includono:
- Accoglienza del cliente e valutazione delle esigenze
- Elaborazione di un preventivo dettagliato
- Esecuzione delle lavorazioni artigianali secondo standard di qualitร
- Consegna del prodotto finito e gestione del pagamento
- Gestione anagrafica clienti e fidelizzazione
La gestione efficiente di questi processi รจ essenziale per garantire la soddisfazione del cliente e la sostenibilitร economica dellโattivitร .
Impatto della struttura organizzativa sui costi fissi
La struttura organizzativa incide direttamente sui costi fissi dellโattivitร . I principali costi da considerare sono:
- Affitto dei locali: rappresenta una delle voci piรน rilevanti, variabile in base alla posizione e alla metratura
- Personale: il costo dellโimprenditore e di eventuali apprendisti/assistenti, comprensivo di contributi e assicurazioni
- Manutenzione delle attrezzature e spese generali (utenze, materiali di consumo, assicurazioni)
Unโorganizzazione snella e ben strutturata permette di contenere i costi fissi e di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda, garantendo la sostenibilitร economica nel medio-lungo periodo.

Investimenti iniziali e costi di avviamento per un calzolaio in italia nel 2026
Principali voci di investimento per lโavvio di una bottega di calzolaio
Per avviare unโattivitร di calzolaio in Italia nel 2026 รจ fondamentale pianificare con attenzione tutti gli investimenti iniziali e le spese di avviamento. Le principali voci di investimento si suddividono tra beni materiali e immateriali, necessari per garantire un servizio professionale e competitivo. Ecco le categorie piรน rilevanti:
- Ristrutturazione e adeguamento locali: adattamento degli spazi alle normative vigenti, miglioramento dellโaccessibilitร e della funzionalitร del laboratorio.
- Impianti elettrici: aggiornamento o installazione di impianti a norma, essenziali per il funzionamento sicuro di macchinari e illuminazione.
- Macchinari e attrezzature specifiche: macchine per cucire, presse, banchi da lavoro, strumenti per la riparazione e la lavorazione delle calzature.
- Arredi: bancone, scaffalature, sedute per i clienti e armadi per lo stoccaggio dei materiali.
- Insegna esterna: elemento fondamentale per la visibilitร e lโidentitร del negozio.
- Software gestionale e per business plan: strumenti digitali per la gestione delle commesse, della contabilitร e della pianificazione finanziaria.
- Scorte iniziali di materiali: pellami, suole, colle, minuteria e altri materiali di consumo indispensabili per avviare lโattivitร .
Queste voci rappresentano la base per un business plan solido e consentono di stimare con precisione il fabbisogno finanziario iniziale.
Investimenti ammortizzabili e spese di avviamento
ร importante distinguere tra investimenti ammortizzabili e spese di avviamento:
- Investimenti ammortizzabili: comprendono tutti quei beni durevoli che verranno utilizzati per piรน anni e che possono essere ammortizzati a livello fiscale. In questa categoria rientrano macchinari e attrezzature, arredi e software gestionale.
- Spese di avviamento: sono costi sostenuti una tantum per lโapertura dellโattivitร e non sono ammortizzabili. Tra queste troviamo le spese burocratiche (apertura partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese, permessi), il marketing iniziale (realizzazione sito web, pubblicitร locale, inaugurazione) e le consulenze professionali (commercialista, consulente del lavoro).
Questa distinzione รจ fondamentale per una corretta pianificazione economico-finanziaria e per la gestione fiscale dellโimpresa.
Modalitร di finanziamento degli investimenti iniziali
La copertura degli investimenti iniziali puรฒ avvenire attraverso diverse fonti:
- Capitale proprio: lโimprenditore puรฒ destinare una quota dei propri risparmi per finanziare parte degli investimenti, dimostrando soliditร e credibilitร anche verso eventuali finanziatori esterni.
- Finanziamento bancario o microcredito: per coprire la parte restante, รจ possibile ricorrere a prestiti bancari tradizionali o a forme di microcredito dedicate alle nuove imprese artigiane. Queste soluzioni permettono di diluire lโimpatto finanziario iniziale e di accedere a condizioni agevolate.
- Agevolazioni e incentivi locali: molte regioni e comuni italiani offrono contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati per lโavvio di attivitร artigianali, soprattutto se innovative o orientate alla sostenibilitร . ร consigliabile informarsi presso le Camere di Commercio e gli sportelli per lโimprenditoria locale.
La scelta della combinazione di fonti di finanziamento piรน adatta dipende dalla disponibilitร di capitale proprio, dal profilo di rischio dellโimprenditore e dalle opportunitร offerte dal territorio.
Preparazione della tabella investimenti per il piano economico-finanziario
La tabella degli investimenti iniziali rappresenta uno strumento chiave per la redazione del piano economico-finanziario triennale. In questa tabella verranno riepilogate tutte le voci di spesa, suddivise tra investimenti ammortizzabili e spese di avviamento, con lโindicazione delle modalitร di finanziamento. Questo passaggio รจ essenziale per valutare la sostenibilitร economica del progetto e per presentare il business plan a potenziali finanziatori o partner.
Nel prossimo capitolo, verrร presentato un esempio concreto di tabella investimenti, con valori di riferimento e proiezioni per i primi tre anni di attivitร .

Piano economico-finanziario triennale per un calzolaio in italia
Ipotesi di base e struttura dei ricavi
Per la redazione di un piano economico-finanziario triennale di un calzolaio in Italia, รจ fondamentale partire da alcune ipotesi chiave che riflettano la realtร operativa tipica di questa attivitร artigianale. Le principali variabili considerate sono:
- Numero di clienti/mese: si ipotizza una media di 120 clienti al mese, con una crescita progressiva del 5% annuo grazie a strategie di fidelizzazione e marketing locale.
- Ticket medio per intervento: il valore medio di ogni lavorazione (riparazione scarpe, borse, accessori) viene stimato in 18 euro, in linea con il mercato di riferimento.
- Giorni lavorativi annui: si considerano 250 giorni lavorativi allโanno, tenendo conto di festivitร e ferie.
- Margine lordo per lavorazione: il margine lordo medio per intervento รจ stimato al 70%, dato il basso costo delle materie prime rispetto al prezzo praticato.
Queste ipotesi permettono di stimare ricavi annui previsti e di costruire una base solida per il piano finanziario.
Costi fissi e variabili: struttura e incidenza
I costi fissi rappresentano una componente rilevante nella gestione di una bottega di calzolaio. Le principali voci sono:
- Affitto del locale: 700 euro/mese (8.400 euro/anno), tipico per una zona semicentrale di una cittร di medie dimensioni.
- Personale: si ipotizza la presenza del titolare e di un apprendista part-time (stipendio annuo lordo 9.000 euro).
- Utenze e assicurazioni: circa 2.000 euro/anno.
I costi variabili sono principalmente legati a materiali di consumo (suole, colle, minuteria), stimati al 30% dei ricavi.
Tabelle esemplificative: ricavi, costi e conto economico triennale
Di seguito la struttura semplificata delle principali tabelle di piano economico-finanziario per un calzolaio:
| Anno | Ricavi previsti (โฌ) | Costi variabili (โฌ) | Costi fissi (โฌ) | Margine operativo (โฌ) |
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 25.920 | 7.776 | 19.400 | -1.256 |
| 2027 | 27.216 | 8.165 | 19.400 | -349 |
| 2028 | 28.577 | 8.573 | 19.400 | 604 |
Nota: I valori sono arrotondati e rappresentano un esempio semplificato. Il margine operativo migliora progressivamente grazie allโaumento dei clienti e alla stabilizzazione dei costi fissi.
Indicatori di redditivitร e bancabilitร
Per valutare la sostenibilitร economica e finanziaria del progetto, si considerano alcuni indicatori chiave:
- Margine operativo: rappresenta la differenza tra ricavi e costi totali. Nel primo anno รจ negativo, ma si prevede il raggiungimento del break-even nel terzo anno.
- Incidenza dei costi fissi: nei primi anni รจ elevata (oltre il 70% dei ricavi), ma diminuisce progressivamente con lโaumento del fatturato.
- Break-even point: il punto di pareggio viene raggiunto tra il secondo e il terzo anno, quando i ricavi coprono integralmente costi fissi e variabili.
- DSCR (Debt Service Coverage Ratio): per una valutazione completa della bancabilitร , รจ consigliabile calcolare il DSCR, che misura la capacitร dellโattivitร di generare flussi di cassa sufficienti a coprire eventuali rate di finanziamento.
Questo esempio รจ volutamente semplificato e non tiene conto di tutte le possibili variabili (investimenti iniziali, ammortamenti, fiscalitร , scenari multipli). Per una pianificazione dettagliata a 5 anni e la simulazione di scenari prudente, base e ottimistico, si consiglia lโutilizzo di Software business plan Calzolaio AI per ottenere analisi personalizzate e report professionali.

Rischi, scenari e conclusioni operative per il business plan di un calzolaio
Principali rischi per un calzolaio nel 2026 e strategie di gestione
Nel redigere un business plan per calzolaio รจ fondamentale identificare e valutare i principali rischi che possono influenzare la sostenibilitร dellโattivitร nel medio termine. Il primo rischio da considerare รจ il calo della domanda, dovuto sia a cambiamenti nelle abitudini di consumo che alla crescente diffusione di calzature a basso costo e di scarsa riparabilitร . Un secondo rischio rilevante รจ rappresentato dalla concorrenza aggressiva, sia da parte di altri calzolai tradizionali sia da operatori che offrono servizi innovativi (ad esempio, ritiro e consegna a domicilio).
Un ulteriore elemento di incertezza รจ lโaumento dei costi delle materie prime e dei materiali di consumo, che puรฒ comprimere i margini. Non va sottovalutato il rischio di cambiamenti normativi, come lโintroduzione di nuove regole su sicurezza, smaltimento rifiuti o fiscalitร , che potrebbero richiedere investimenti aggiuntivi o modifiche operative. Infine, la stagionalitร della clientela puรฒ generare fluttuazioni nei ricavi, soprattutto nei periodi estivi o durante le festivitร .
Per gestire questi rischi, il business plan suggerisce alcune strategie chiave: diversificazione dei servizi (ad esempio, ampliando lโofferta a riparazioni di borse, cinture o accessori in pelle), controllo rigoroso dei costi attraverso una gestione attenta degli acquisti e delle scorte, promozione mirata per fidelizzare la clientela e attrarre nuovi segmenti (come giovani e professionisti), e aggiornamento professionale continuo per restare competitivi e conformi alle normative.
Scenari economici a 3 anni: prudente, base e ottimistico
La logica del piano economico-finanziario per un calzolaio prevede la simulazione di tre scenari a 3 anni, utili per valutare la sostenibilitร del progetto e la sua capacitร di adattarsi a contesti diversi:
- Scenario prudente: si ipotizza una crescita lenta dei ricavi, con una clientela stabile ma senza significativi aumenti. In questo caso, la redditivitร รจ garantita solo da un attento controllo dei costi e dalla capacitร di mantenere un margine lordo positivo. Gli investimenti vengono limitati al minimo indispensabile e lโespansione dei servizi รจ posticipata.
- Scenario base: prevede una crescita regolare grazie a una buona fidelizzazione della clientela e a un moderato ampliamento dei servizi. I ricavi aumentano in linea con le previsioni, consentendo di sostenere i costi fissi e di realizzare un utile netto soddisfacente. In questo scenario, lโattivitร รจ sostenibile e puรฒ pianificare piccoli investimenti per migliorare lโofferta.
- Scenario ottimistico: si basa su una espansione rapida dovuta allโintroduzione di nuovi servizi (come la personalizzazione di calzature o la vendita di prodotti per la cura delle scarpe) e a campagne promozionali efficaci. I ricavi crescono in modo significativo, permettendo di assumere personale aggiuntivo e di investire in tecnologie o locali piรน ampi. La sostenibilitร economica รจ elevata e si aprono opportunitร di ulteriore crescita.
Questi scenari aiutano a comprendere come variazioni nei ricavi e nei costi possano influenzare la soliditร finanziaria dellโimpresa e a definire le soglie minime di sostenibilitร .
Conclusioni operative: cosa monitorare e strumenti di controllo
Per garantire il successo dellโattivitร di calzolaio nel tempo, รจ essenziale monitorare costantemente alcuni indicatori chiave: i ricavi mensili, il margine lordo (differenza tra ricavi e costi diretti), i costi del personale e gli oneri finanziari legati a eventuali finanziamenti. Unโattenzione particolare va posta anche allโandamento delle spese fisse e alla capacitร di generare liquiditร sufficiente per coprire gli impegni a breve termine.
Per facilitare queste attivitร , รจ consigliato lโutilizzo di un software dedicato come Software business plan Calzolaio AI, che consente di aggiornare rapidamente le ipotesi, confrontare i diversi scenari e verificare la sostenibilitร del progetto nel tempo. Questo strumento permette di simulare lโimpatto di variazioni nei prezzi, nei volumi di vendita o nei costi, offrendo un supporto concreto alle decisioni operative e strategiche.
In sintesi, un approccio proattivo alla gestione dei rischi, la valutazione periodica degli scenari e lโuso di strumenti digitali avanzati sono elementi indispensabili per assicurare la soliditร e la crescita di unโattivitร di calzolaio in Italia nel 2026.
Fonti analizzate
- Settore non alimentare – Fare Impresa Milano
- Avviare l’attivitร – SUAP – L’impresa e l’Europa
- Come aprire un’attivitร imprenditoriale e avviare un’azienda da zero
- Avviare un’attivitร imprenditoriale: cosa occorre sapere?
- Diventare un calzolaio: come aprire e quanto costa?
- Partita IVA come calzolaio: ATECO, come si apre e quanto …
- Business plan Calzolaio 2025 in Italia
- Come aprire un’azienda da zero: l’iter ed i costi
Articolo scritto il 08/12/2025

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


Commenti recenti