
Aggiornato il 14 agosto 2026.
Il software DSCR di Bsness.com calcola il Debt Service Coverage Ratio partendo dai dati del business plan oppure da valori inseriti manualmente. Mostra i dati utilizzati, consente di rettificarli, permette di osservare il rapporto su diversi orizzonti temporali e genera un prospetto riepilogativo utilizzabile come supporto all’analisi finanziaria.
Lo strumento è pensato per imprenditori, consulenti e professionisti che vogliono verificare in modo trasparente la sostenibilità del servizio del debito, confrontare scenari e preparare meglio la documentazione economico-finanziaria. Non sostituisce la valutazione della banca né introduce una soglia universale di approvazione del finanziamento.
Prezzo e condizioni aggiornati sono indicati nella pagina prodotto.
In questa pagina
- Cosa fa il software DSCR
- Come funziona il calcolo
- Dal business plan al DSCR
- Analisi a 6 mesi, 12 mesi e lungo il piano
- Indicatori CNDCEC: come interpretarli oggi
- Come usarlo nella richiesta di finanziamento
- Domande frequenti
Cosa fa il software DSCR
Il DSCR mette in relazione i flussi di cassa disponibili per il servizio del debito con le uscite necessarie a rimborsare capitale e interessi nel periodo osservato. Per un progetto finanziato a debito è quindi uno degli strumenti più utili per capire se la gestione prevista genera cassa sufficiente a sostenere le rate.
Il software Bsness.com rende il calcolo leggibile e modificabile. Non restituisce soltanto un numero finale: permette di controllare le grandezze utilizzate e di correggere manualmente i valori quando il business plan non intercetta una variabile specifica del progetto.
| Funzione | Cosa ottieni | Perché è utile |
|---|---|---|
| Calcolo DSCR | Rapporto costruito sui flussi disponibili e sul servizio del debito | Valuta la capacità prospettica di sostenere capitale e interessi |
| Dati modificabili | Valori visibili e rettificabili | Consente di verificare le ipotesi anziché accettare un risultato opaco |
| Integrazione business plan | Importazione dei dati dai software Bsness.com | Riduce reinserimenti e mantiene coerenza con il piano economico-finanziario |
| Inserimento autonomo | Compilazione manuale guidata | Permette di usare il software anche senza un business plan Bsness.com |
| Analisi temporale | Periodi a 6 e 12 mesi e lettura lungo l’orizzonte del piano | Aiuta a individuare anni o periodi più tesi |
| Output riepilogativo | Prospetto PDF con i dati calcolati | Può accompagnare business plan e documentazione finanziaria come supporto |
Per approfondire formula, componenti, esempi e interpretazione dei risultati, consulta la guida completa al DSCR: cos’è, formula, calcolo e interpretazione.
Come funziona il calcolo
La logica di base è semplice: il numeratore raccoglie la cassa disponibile per servire il debito, mentre il denominatore rappresenta il servizio del debito del periodo. Il significato del risultato dipende però da come sono stati costruiti i flussi, dal periodo osservato e dalle caratteristiche dell’operazione finanziaria.
Il punto aritmetico di copertura è 1: sotto 1 i flussi considerati non coprono integralmente il servizio del debito del periodo; sopra 1 esiste una copertura positiva. Questo non significa che 1,20, 1,30 o 1,50 siano soglie bancarie universali. Eventuali target superiori dipendono dall’intermediario, dal contratto, dal settore, dalla struttura del finanziamento e dal profilo di rischio.

Dal business plan al DSCR
Quando il software DSCR viene utilizzato insieme ai software per il business plan di Bsness.com, i dati economico-finanziari possono essere importati e utilizzati nel calcolo. In alternativa è possibile compilare manualmente le grandezze richieste.
Questa doppia modalità è utile perché separa due esigenze diverse: velocità quando il budget è già disponibile e controllo quando occorre rettificare un flusso, aggiungere una componente non presente nel piano o verificare uno scenario alternativo.
- verificare la coerenza tra flussi previsti e rate del finanziamento;
- individuare periodi in cui la copertura del debito si riduce;
- modificare ipotesi di ricavo, costo, circolante o debito e osservare l’effetto;
- confrontare uno scenario base con uno scenario più prudenziale;
- mantenere leggibile il percorso che porta al risultato finale.
Se stai preparando il piano economico-finanziario, può esserti utile anche la guida al business plan Excel, dedicata a fogli, prospetti e controlli del modello.
Analisi a 6 mesi, 12 mesi e lungo il piano
Il software consente di lavorare su base mensile e di impostare letture a 6 mesi e 12 mesi. Quando viene integrato con il budget e il business plan, l’indicatore può essere seguito lungo l’orizzonte previsionale del progetto.
La possibilità di scegliere l’orizzonte è utile perché una stessa impresa può avere una buona capacità di rimborso su base annua e attraversare comunque un periodo di tensione concentrato in alcuni mesi. La stagionalità, l’avvio di un nuovo investimento, il pagamento di imposte o il rimborso di una quota significativa di capitale possono modificare temporaneamente la copertura.
Non esiste però un unico orizzonte temporale “richiesto dalla banca” per qualunque finanziamento. La documentazione e i controlli dipendono dall’operazione e dall’intermediario.
Indicatori CNDCEC: come interpretarli oggi
Il software conserva anche il calcolo dei cinque indicatori elaborati dal CNDCEC nell’ambito del precedente sistema di allerta, con i relativi valori di riferimento settoriali presenti nel modello. È una funzionalità che può restare utile come analisi aggiuntiva, ma oggi va contestualizzata correttamente.
- indice di sostenibilità degli oneri finanziari;
- indice di adeguatezza patrimoniale;
- indice di ritorno liquido dell’attivo;
- indice di liquidità;
- indice di indebitamento previdenziale e tributario.
Questi indicatori non devono essere presentati come soglie normative oggi vigenti per determinare automaticamente lo stato di crisi. Il Codice della crisi attualmente definisce la crisi come lo stato che rende probabile l’insolvenza e che si manifesta con l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi.

Per questo è importante distinguere la sostenibilità prospettica del debito dall’uso dei cinque indicatori come strumenti supplementari di lettura economico-finanziaria.
Come usare il software nella richiesta di finanziamento
In una richiesta di credito il DSCR non va trattato come una scorciatoia che sostituisce il business plan. È più utile come parte di un insieme coerente di informazioni: fabbisogno finanziario, fonti e impieghi, flussi di cassa, struttura del debito, scenari e capacità di rimborso.
Le Guidelines EBA on loan origination and monitoring risultano in vigore e disciplinano i processi degli intermediari per la concessione e il monitoraggio del credito. Il software può aiutarti a preparare dati e prospetti più leggibili, ma la decisione di credito resta della banca e dipende dai suoi criteri, dall’operazione e dal profilo del richiedente.
Per costruire la documentazione completa puoi partire dalla guida al business plan per richiesta di finanziamento. Se invece vuoi capire più in dettaglio quali informazioni vengono considerate nella valutazione del credito, consulta l’approfondimento sulle linee guida EBA e business plan.
Cosa ottieni dal software
- calcolo del DSCR con valori e formule verificabili;
- inserimento manuale oppure integrazione con i software business plan Bsness.com;
- rettifica dei dati utilizzati nel calcolo;
- analisi su diversi periodi, comprese letture a 6 e 12 mesi;
- cruscotto di controllo degli indicatori disponibili;
- prospetto PDF riepilogativo utilizzabile come supporto alla documentazione;
- calcolo dei cinque indicatori CNDCEC del precedente sistema di allerta, mantenuti come analisi supplementare.
Domande frequenti sul software DSCR
Un DSCR superiore a 1 garantisce il finanziamento?
No. Un valore superiore a 1 indica, sul piano aritmetico, che i flussi considerati superano il servizio del debito del periodo. La banca valuta però anche qualità dei dati, storia creditizia, struttura finanziaria, garanzie quando rilevanti, settore, scenario e caratteristiche dell’operazione.
Posso usare il software senza un business plan Bsness.com?
Sì. Il software può essere utilizzato anche in modo autonomo mediante inserimento manuale dei valori. L’integrazione con i software business plan serve invece ad automatizzare l’importazione dei dati.
Perché il software calcola il DSCR a 6 e 12 mesi?
Per consentire un’analisi prospettica più granulare. Un periodo breve può evidenziare tensioni che la media annuale nasconde. La scelta dell’orizzonte da presentare alla banca dipende comunque dalla richiesta e dall’intermediario.
Gli indicatori CNDCEC sono ancora soglie legali di allerta?
No. Il software può continuare a calcolarli come indicatori finanziari aggiuntivi, ma non vanno descritti come l’attuale meccanismo normativo per determinare automaticamente lo stato di crisi.
Il PDF generato è un documento obbligatorio per la banca?
No. È un prospetto di supporto. Può accompagnare business plan e richiesta di finanziamento quando utile, ma ogni banca può richiedere documenti e formati differenti.
Il software sostituisce la valutazione professionale?
No. Il software automatizza calcoli e controlli e rende le formule trasparenti. La qualità dell’analisi dipende dalle ipotesi inserite e, nei casi complessi, resta utile il confronto con il proprio consulente o con l’intermediario finanziario.
Riferimenti utili
- European Banking Authority – Guidelines on loan origination and monitoring;
- Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza – art. 2, definizione di crisi.
.

STEFANO VENTURA – Linkedin
È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.

Commenti recenti