Nel 2025 il regime forfettario rappresenta una soluzione vantaggiosa per chi gestisce unโagenzia di marketing in Italia, grazie a una imposta sostitutiva ridotta al 15% e a importanti semplificazioni contabili rispetto al regime ordinario. Tuttavia, per accedere e mantenere questa agevolazione รจ essenziale rispettare i requisiti previsti dalla normativa aggiornata, tra cui i nuovi limiti di ricavi e la corretta individuazione del codice ATECO specifico per lโattivitร di marketing. Le novitร del 2025 incidono anche sugli adempimenti relativi a INPS e contributi, oltre che sulla gestione della fatturazione elettronica. Questa guida, aggiornata alle ultime disposizioni italiane, offre una panoramica chiara e pratica su tutti gli aspetti fondamentali del regime forfettario per agenzie di marketing, aiutando professionisti e nuove partite IVA a orientarsi tra opportunitร e obblighi fiscali.
Altri approfondimenti utili per chi avvia o gestisce agenzia di marketing:

Requisiti di accesso e permanenza nel regime forfettario per agenzie di marketing nel 2025
Il regime forfettario rappresenta una delle soluzioni fiscali piรน vantaggiose per le agenzie di marketing che operano in Italia nel 2025. Questo regime agevolato consente di beneficiare di una tassazione ridotta e di una gestione semplificata degli adempimenti fiscali, ma รจ fondamentale conoscere i requisiti di accesso, le condizioni di permanenza e le principali novitร normative per non rischiare di perdere i benefici previsti.
Limite di ricavi e codice ATECO per le agenzie di marketing
Per poter accedere e mantenere il regime forfettario, il requisito principale รจ il rispetto del limite di ricavi annui, fissato per il 2025 a 85.000 euro. Questo tetto si applica ai ricavi o compensi percepiti nellโanno solare precedente e rappresenta la soglia oltre la quale si decade automaticamente dal regime agevolato.
Le agenzie di marketing devono inoltre individuare il codice ATECO corretto per la propria attivitร , poichรฉ il coefficiente di redditivitร e le modalitร di calcolo del reddito imponibile dipendono da questa classificazione. ร importante scegliere il codice ATECO piรน rappresentativo delle attivitร svolte per evitare contestazioni e garantire la corretta applicazione delle regole fiscali.
Cause di esclusione e condizioni di permanenza
Oltre al limite di ricavi, esistono cause di esclusione che impediscono lโaccesso o la permanenza nel regime forfettario. Tra le principali si segnalano:
- Partecipazione a societร di persone, associazioni professionali o S.r.l.: chi detiene quote in queste forme societarie non puรฒ aderire al regime forfettario.
- Lavoro dipendente con redditi superiori a 30.000 euro annui: se si percepisce un reddito da lavoro dipendente o assimilato superiore a questa soglia, si perde il diritto al regime agevolato.
- Applicazione di regimi speciali IVA: chi opera in settori soggetti a regimi IVA particolari (ad esempio agricoltura, editoria, agenzie di viaggio) non puรฒ accedere al forfettario.
Il rispetto di queste condizioni deve essere verificato ogni anno. In caso di superamento dei limiti o di insorgenza di una causa di esclusione, si decade dal regime forfettario e si passa automaticamente al regime ordinario dallโanno successivo.
Schema di calcolo: dal coefficiente di redditivitร allโimposta sostitutiva
Il calcolo delle imposte nel regime forfettario per unโagenzia di marketing segue uno schema semplificato:
- Applicazione del coefficiente di redditivitร (stabilito in base al codice ATECO): si applica una percentuale ai ricavi per determinare il reddito imponibile forfettario.
- Deduzione dei contributi INPS versati: dal reddito forfettario si possono dedurre i contributi previdenziali effettivamente pagati.
- Applicazione dellโimposta sostitutiva: sul reddito netto si applica unโimposta sostitutiva del 15%, che sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.
Questa modalitร di calcolo consente una notevole semplificazione rispetto ai regimi ordinari, riducendo il carico fiscale e amministrativo per le agenzie di marketing.
Contributi INPS e agevolazioni
Le agenzie di marketing in regime forfettario sono tenute allโiscrizione alla Gestione Separata INPS o, in alcuni casi, alla gestione commercianti/artigiani, a seconda della tipologia di attivitร svolta. I contributi previdenziali sono calcolati sul reddito forfettario e possono essere dedotti dal reddito imponibile, riducendo cosรฌ la base su cui si applica lโimposta sostitutiva.
Il regime forfettario prevede inoltre agevolazioni contributive per i primi anni di attivitร , con aliquote ridotte in presenza di determinati requisiti, favorendo lโavvio e lo sviluppo di nuove agenzie di marketing.
Semplificazioni contabili e obbligo di fatturazione elettronica
Uno dei principali vantaggi del regime forfettario รจ la semplificazione degli adempimenti contabili: non รจ obbligatorio tenere scritture contabili complesse, ma solo conservare le fatture emesse e ricevute. Dal 2024, tuttavia, anche i forfettari sono tenuti allโemissione della fattura elettronica, con lโobbligo di trasmissione tramite il Sistema di Interscambio dellโAgenzia delle Entrate.
Questa novitร comporta la necessitร di adeguarsi agli strumenti digitali, ma garantisce maggiore trasparenza e tracciabilitร delle operazioni.
Novitร 2025 e attenzioni per non perdere i benefici
Rispetto agli anni precedenti, il limite di ricavi a 85.000 euro rappresenta una delle principali novitร del 2025, ampliando la platea dei potenziali beneficiari. Tuttavia, รจ fondamentale monitorare costantemente il rispetto dei requisiti e delle condizioni di permanenza, per evitare la decadenza automatica dal regime e la conseguente applicazione della tassazione ordinaria.
In sintesi, il regime forfettario offre vantaggi fiscali e amministrativi significativi per le agenzie di marketing, ma richiede attenzione nella gestione dei requisiti e nella corretta applicazione delle regole.

Codice ATECO per agenzia di marketing nel regime forfettario: scelta, limiti e impatti fiscali
Come individuare il codice ATECO piรน adatto per unโagenzia di marketing
Per unโagenzia di marketing che intende adottare il regime forfettario nel 2025, la scelta del codice ATECO รจ un passaggio fondamentale. Il codice ATECO identifica lโattivitร svolta e determina diversi aspetti fiscali e contributivi. Per le attivitร di marketing, il codice piรน utilizzato รจ il 73.11.01 โ Attivitร delle agenzie pubblicitarie. Questo codice รจ adatto sia per chi si occupa di campagne pubblicitarie, sia per chi offre servizi di consulenza e strategie di marketing digitale.
La corretta individuazione del codice ATECO รจ essenziale perchรฉ incide direttamente sul coefficiente di redditivitร applicato ai ricavi e sulla gestione dei contributi INPS. In caso di dubbi, รจ consigliabile consultare la tabella aggiornata dei codici ATECO 2025 e, se necessario, rivolgersi a un consulente fiscale.
Collegamento tra codice ateco, limiti di ricavi e coefficienti di redditivitร
Nel regime forfettario, ogni codice ATECO ha un coefficiente di redditivitร specifico, che rappresenta la percentuale dei ricavi considerata come reddito imponibile. Per il codice 73.11.01 (agenzie di marketing e pubblicitร ), il coefficiente di redditivitร per il 2025 รจ pari al 78% (fonte). Questo significa che, su 100.000 euro di ricavi, solo 78.000 euro saranno considerati reddito imponibile ai fini fiscali.
Per poter accedere e restare nel regime forfettario, lโagenzia di marketing deve rispettare il limite di ricavi annui previsto dalla normativa, che per il 2025 resta fissato a 85.000 euro. Il superamento di questa soglia comporta la fuoriuscita dal regime agevolato a partire dallโanno successivo.
- Codice ATECO 73.11.01: coefficiente di redditivitร 78%
- Limite ricavi regime forfettario: 85.000 euro annui
La scelta del codice ATECO influisce anche sulla modalitร di calcolo dei contributi INPS e sulle eventuali agevolazioni contributive disponibili.
Inps, agevolazioni e impatto del codice ATECO sulla gestione contributiva
Per chi opera come professionista con codice ATECO 73.11.01, lโiscrizione avviene alla Gestione Separata INPS. I contributi vengono calcolati applicando lโaliquota prevista dalla Gestione Separata sul reddito forfettario determinato dal coefficiente di redditivitร . Non sono previsti contributi fissi, ma solo in proporzione al reddito effettivo.
Lโadesione al regime forfettario consente di accedere a agevolazioni contributive, come la riduzione dellโaliquota INPS per i primi anni di attivitร , se si rispettano determinati requisiti. ร importante verificare ogni anno la propria posizione contributiva per non perdere i benefici previsti.
Schema di calcolo: dal coefficiente di redditivitร allโimposta sostitutiva
Il calcolo delle imposte nel regime forfettario per unโagenzia di marketing segue uno schema preciso:
- Ricavi annui: somma totale delle fatture emesse nellโanno.
- Applicazione del coefficiente di redditivitร (78% per il codice 73.11.01): si ottiene il reddito forfettario.
- Deduzione dei contributi INPS versati: dal reddito forfettario si sottraggono i contributi previdenziali effettivamente pagati.
- Applicazione dellโimposta sostitutiva (5% per le nuove attivitร , 15% per le altre): si calcola lโimposta dovuta sul reddito netto.
Questo metodo semplificato consente di evitare la tenuta della contabilitร ordinaria e di non dover dedurre le spese effettive sostenute, poichรฉ la deduzione รจ forfettaria.
Semplificazioni contabili ed emissione della fattura elettronica
Il regime forfettario prevede importanti semplificazioni contabili per le agenzie di marketing: non รจ obbligatoria la tenuta dei registri IVA, nรฉ la redazione del bilancio. Tuttavia, dal 2024, anche i forfettari sono tenuti allโemissione della fattura elettronica per ogni prestazione effettuata.
Queste semplificazioni riducono i costi amministrativi e permettono di concentrarsi sullโattivitร principale, pur mantenendo la necessaria attenzione ai limiti di ricavi e agli adempimenti fiscali.
Variazione del codice ateco: conseguenze su requisiti e calcolo delle imposte
In caso di variazione del codice ATECO durante lโattivitร , รจ necessario aggiornare la posizione presso lโAgenzia delle Entrate e lโINPS. Il nuovo codice potrebbe comportare un coefficiente di redditivitร diverso e, di conseguenza, modificare il calcolo del reddito imponibile e dei contributi dovuti. Inoltre, alcune variazioni potrebbero incidere sui requisiti di accesso o permanenza nel regime forfettario, soprattutto se il nuovo codice prevede limiti o condizioni differenti.
ร fondamentale valutare attentamente lโimpatto fiscale e contributivo prima di modificare il codice ATECO, per evitare la perdita dei benefici del regime forfettario o lโapplicazione di aliquote meno favorevoli.

Trattamento previdenziale INPS per agenzie di marketing in regime forfettario nel 2025
Per chi gestisce unโagenzia di marketing con partita IVA in regime forfettario nel 2025, la gestione dei contributi previdenziali INPS rappresenta un aspetto fondamentale sia per la corretta pianificazione fiscale sia per il rispetto delle normative vigenti. In questa sezione analizziamo le modalitร di iscrizione INPS, le aliquote contributive applicabili, le agevolazioni disponibili e le scadenze da rispettare, con particolare attenzione alle specificitร per il settore marketing.
Gestione inps: gestione separata o commercianti/artigiani
Le agenzie di marketing, in base alla loro organizzazione e al tipo di attivitร svolta, possono essere soggette a due principali gestioni previdenziali INPS:
- Gestione separata INPS: riguarda i professionisti senza albo, tipicamente chi svolge attivitร di consulenza o servizi di marketing senza una struttura organizzata come impresa.
- Gestione commercianti/artigiani: si applica se lโagenzia di marketing opera come impresa, con una struttura organizzata e, ad esempio, dipendenti o locali aperti al pubblico.
La scelta della gestione previdenziale dipende dal codice ATECO utilizzato e dalla modalitร di svolgimento dellโattivitร . ร fondamentale verificare la classificazione ATECO aggiornata 2025 per individuare la corretta posizione contributiva.
Aliquote contributive, riduzioni e deducibilitร
Nel 2025, le aliquote contributive variano in base alla gestione:
- Gestione separata INPS: lโaliquota ordinaria si applica sul reddito imponibile calcolato secondo il regime forfettario. Per i titolari di partita IVA senza altra copertura previdenziale, lโaliquota รจ generalmente superiore rispetto a chi รจ giร iscritto ad altre gestioni.
- Gestione commercianti/artigiani: รจ previsto un contributo fisso annuale, integrato da una quota percentuale sul reddito eccedente il minimale. Per chi aderisce al regime forfettario, sono previste agevolazioni contributive come la riduzione del 35% dei contributi INPS, previa apposita domanda.
I contributi previdenziali versati sono interamente deducibili dal reddito imponibile forfettario, riducendo cosรฌ la base su cui si calcola lโimposta sostitutiva.
Schema di calcolo: dal coefficiente di redditivitร allโimposta sostitutiva
Il calcolo del reddito imponibile per unโagenzia di marketing in regime forfettario segue uno schema preciso:
- Coefficiente di redditivitร : per le attivitร di marketing, il coefficiente di redditivitร รจ stabilito in base al codice ATECO di riferimento. Ad esempio, per molte attivitร di servizi alle imprese, il coefficiente รจ pari al 78% (verificare la tabella aggiornata per il proprio codice ATECO su regime-forfettario.it).
- Reddito forfettario: si ottiene applicando il coefficiente di redditivitร ai ricavi/compensi annuali. Ad esempio, con 50.000 euro di ricavi e coefficiente 78%, il reddito forfettario sarร 39.000 euro.
- Deduzione contributi INPS: dal reddito forfettario si deducono i contributi previdenziali effettivamente versati nellโanno.
- Imposta sostitutiva: sullโimporto risultante si applica lโimposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni, poi 15%).
Questa modalitร di calcolo semplifica notevolmente la gestione fiscale rispetto ai regimi ordinari.
Agevolazioni, scadenze e semplificazioni contabili
Le agenzie di marketing in regime forfettario possono beneficiare di agevolazioni contributive specifiche, come la riduzione del 35% dei contributi INPS per artigiani e commercianti. ร necessario presentare domanda allโINPS per ottenere la riduzione, che resta valida finchรฉ si permane nel regime forfettario.
Le principali scadenze contributive sono:
- Per la gestione separata: saldo e acconto dei contributi INPS seguono le scadenze delle imposte sui redditi (generalmente giugno e novembre).
- Per artigiani e commercianti: i contributi fissi sono dovuti in quattro rate (maggio, agosto, novembre, febbraio), mentre la quota variabile segue le scadenze fiscali ordinarie.
Il regime forfettario prevede inoltre semplificazioni contabili: non รจ obbligatoria la tenuta delle scritture contabili, ma resta lโobbligo di numerare e conservare le fatture. Dal 2024, anche i forfettari sono tenuti allโemissione della fattura elettronica.

Calcolo imposta sostitutiva e contributi INPS per agenzia di marketing in regime forfettario 2025
Requisiti di accesso e permanenza nel regime forfettario
Per poter accedere e mantenere il regime forfettario nel 2025, unโagenzia di marketing deve rispettare specifici requisiti. Il principale riguarda il limite dei ricavi o compensi, che non deve superare la soglia prevista dalla normativa vigente (consultare sempre le fonti ufficiali per il valore aggiornato). Inoltre, รจ necessario che lโattivitร sia identificata con il corretto codice ATECO relativo ai servizi di marketing e comunicazione.
Altri requisiti fondamentali includono il non aver sostenuto spese per lavoro dipendente o collaboratori superiori a un certo importo e il non aver partecipazioni in societร di persone, associazioni professionali o S.r.l. che svolgano attivitร riconducibili a quella esercitata in forfettario. Il rispetto di questi requisiti รจ essenziale sia per lโaccesso che per la permanenza nel regime agevolato.
Coefficiente di redditivitร e schema di calcolo
Per le agenzie di marketing, il coefficiente di redditivitร applicato รจ del 78%. Questo significa che, ai fini fiscali, solo il 78% dei ricavi annuali viene considerato come reddito imponibile, mentre il restante 22% รจ forfettariamente dedotto come spesa.
Il calcolo dellโimposta sostitutiva e dei contributi INPS avviene secondo il seguente schema:
- Ricavi/compensi annui (ad esempio: 60.000 euro)
- Applicazione del coefficiente di redditivitร (78%): 60.000 ร 78% = 46.800 euro (reddito imponibile)
- Sul reddito imponibile si calcolano i contributi INPS dovuti
- Dal reddito imponibile si deducono i contributi INPS versati
- Sul reddito cosรฌ determinato si applica lโimposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni, 15% negli anni successivi)
Questo meccanismo semplifica notevolmente la determinazione del reddito e delle imposte dovute, rispetto ai regimi ordinari.
Esempio pratico di calcolo per agenzia di marketing
Supponiamo che unโagenzia di marketing abbia ricavi annui pari a 60.000 euro nel 2025. Ecco come si calcola lโimposta sostitutiva:
- Ricavi annui: 60.000 euro
- Coefficiente di redditivitร : 78%
- Reddito imponibile: 60.000 ร 78% = 46.800 euro
- Contributi INPS: da calcolare sul reddito imponibile (lโimporto varia in base alla gestione INPS di appartenenza; per i professionisti senza cassa, si applicano le aliquote della Gestione Separata)
- Reddito imponibile netto: 46.800 euro โ contributi INPS versati
- Imposta sostitutiva: sul reddito netto si applica il 5% (per nuove attivitร ) o il 15% (per attivitร oltre i primi 5 anni)
Ad esempio, se i contributi INPS dovuti fossero pari a 8.000 euro:
- Reddito imponibile netto: 46.800 โ 8.000 = 38.800 euro
- Imposta sostitutiva (5%): 38.800 ร 5% = 1.940 euro
Le principali voci di spesa deducibili sono giร considerate nel calcolo forfettario tramite il coefficiente di redditivitร : non รจ quindi necessario documentare le singole spese sostenute, a differenza di quanto avviene nei regimi ordinari.
Semplificazioni contabili e fatturazione elettronica
Il regime forfettario offre notevoli semplificazioni contabili per le agenzie di marketing. Non รจ obbligatorio tenere registri IVA, libri contabili o predisporre bilanci. Tuttavia, resta lโobbligo di conservare le fatture emesse e ricevute e di numerarle progressivamente.
Dal 2024, anche i forfettari sono tenuti allโemissione della fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio dellโAgenzia delle Entrate. Questa novitร comporta una maggiore tracciabilitร e semplifica la gestione amministrativa, pur mantenendo la struttura agevolata del regime.
In sintesi, il regime forfettario rappresenta una soluzione estremamente vantaggiosa per le agenzie di marketing che rispettano i requisiti, grazie a una tassazione ridotta, contributi previdenziali calcolati su base forfettaria e minori adempimenti burocratici.

Semplificazioni contabili e obblighi amministrativi per agenzie di marketing in regime forfettario 2025
Obblighi di fatturazione elettronica e registrazione dei corrispettivi
Dal 2025, tutte le agenzie di marketing in regime forfettario sono tenute allโemissione della fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dellโAgenzia delle Entrate. Questo obbligo riguarda ogni prestazione di servizi o vendita di beni, senza eccezioni legate al volume dโaffari. La fattura elettronica deve essere emessa entro 12 giorni dalla data di effettuazione dellโoperazione e trasmessa telematicamente.
Per quanto riguarda la registrazione dei corrispettivi, le agenzie di marketing in regime forfettario non sono obbligate a tenere i registri IVA nรฉ a registrare i corrispettivi giornalieri, a meno che non svolgano attivitร di commercio al dettaglio. Tuttavia, รจ consigliabile mantenere un elenco cronologico delle fatture emesse e ricevute per una corretta gestione amministrativa e per eventuali controlli fiscali.
Esonero da iva e ritenute dโacconto
Una delle principali semplificazioni del regime forfettario riguarda lโesonero dallโapplicazione dellโIVA. Le agenzie di marketing non devono addebitare lโIVA in fattura, nรฉ esercitare il diritto alla detrazione dellโIVA sugli acquisti. Sulle fatture emesse va riportata la dicitura: โOperazione effettuata ai sensi dellโart. 1, commi da 54 a 89, della Legge 190/2014 โ Regime forfettarioโ.
Inoltre, non si applicano le ritenute dโacconto sui compensi percepiti. Questo significa che i clienti non devono trattenere alcuna percentuale a titolo di ritenuta IRPEF sulle somme pagate allโagenzia di marketing in regime forfettario.
Conservazione dei documenti e semplificazioni amministrative
Anche se il regime forfettario prevede obblighi contabili ridotti, รจ fondamentale conservare tutta la documentazione fiscale (fatture emesse e ricevute, ricevute di pagamento, estratti conto bancari) per almeno 10 anni, come previsto dalla normativa vigente. La conservazione puรฒ essere effettuata in formato digitale, purchรฉ garantisca lโautenticitร e lโintegritร dei documenti.
Le agenzie di marketing sono esonerate dalla tenuta dei registri IVA, dal versamento dellโIVA e dalla presentazione della dichiarazione IVA. Non sono inoltre tenute a presentare il modello 770 per le ritenute dโacconto, nรฉ a effettuare liquidazioni periodiche IVA.
Consigli pratici e best practice per la gestione amministrativa
- Utilizzare un software di fatturazione elettronica affidabile, che consenta di emettere, inviare e conservare le fatture secondo le regole dellโAgenzia delle Entrate.
- Verificare sempre i dati del cliente prima di emettere la fattura elettronica, per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni o ritardi nei pagamenti.
- Inserire correttamente la dicitura di esonero IVA e la specifica del regime forfettario su ogni fattura, per evitare contestazioni fiscali.
- Archiviare in modo ordinato tutta la documentazione relativa allโattivitร , anche se non obbligatoria la registrazione dei corrispettivi, per facilitare eventuali controlli e la compilazione della dichiarazione dei redditi.
- Monitorare costantemente i limiti di ricavi previsti per il regime forfettario, per non rischiare la fuoriuscita dal regime agevolato e lโapplicazione retroattiva delle imposte ordinarie.
- Rivolgersi periodicamente a un commercialista esperto in regime forfettario per un check-up amministrativo e fiscale, soprattutto in caso di dubbi sulle nuove normative o sulle procedure di fatturazione elettronica.
Adottando queste best practice, le agenzie di marketing in regime forfettario possono ridurre al minimo il rischio di errori e sanzioni, ottimizzando la gestione amministrativa e concentrandosi sullo sviluppo del proprio business.

Domande frequenti sul regime forfettario per Agenzia di marketing nel 2025
Quali sono i requisiti di accesso al regime forfettario per unโagenzia di marketing nel 2025?
Per accedere al regime forfettario nel 2025, รจ necessario essere titolari di partita IVA individuale e rispettare i limiti di ricavi previsti dalla normativa. Il regime รจ riservato alle persone fisiche che esercitano attivitร dโimpresa, arti o professioni in forma individuale.
Come si sceglie e si puรฒ variare il codice ATECO per lโattivitร di marketing?
Il codice ATECO identifica lโattivitร svolta e deve essere scelto in fase di apertura della partita IVA. ร possibile modificarlo successivamente, comunicando la variazione allโAgenzia delle Entrate secondo le procedure previste.
Come si calcola lโimposta sostitutiva e i contributi INPS nel regime forfettario 2025?
Lโimposta sostitutiva si applica con unโaliquota del 15%, ridotta al 5% per le startup nei primi cinque anni. I contributi INPS vengono calcolati sul reddito imponibile determinato applicando i coefficienti di redditivitร previsti per il codice ATECO dellโagenzia di marketing.
Sono previste agevolazioni previdenziali per chi aderisce al regime forfettario?
Nel regime forfettario, i contributi previdenziali sono calcolati sul reddito imponibile determinato con i coefficienti di redditivitร . Per le startup, oltre allโaliquota ridotta dellโimposta sostitutiva, non sono indicate ulteriori agevolazioni previdenziali specifiche nel contesto fornito.
Quali sono gli obblighi di fatturazione elettronica e cosa succede se si supera il limite di ricavi?
Il regime forfettario prevede specifici obblighi di fatturazione elettronica secondo la normativa vigente. Se si supera il limite di ricavi stabilito dalla legge, si perde il diritto di applicare il regime forfettario e si passa al regime ordinario dallโanno successivo.
Fonti analizzate
- INPS โ Nuova classificazione delle attivitร economiche: codice ATECO 2025
- Regime Forfettario 2025: guida completa con requisiti, vantaggi, esempi e novitร – Commercialista.it
- Regime forfettario 2025: guida completa e aggiornata
- Codici ATECO 2025 e regime forfettario calcolatore completo
- Regime Forfettario per gestione campagne marketing
- Regime Forfettario 2025: Ecco la guida aggiornata โ Il Commercialista Online
- Impresa8108 โ Regime Forfettario 2025: novitร e limiti
- Calcolo imposta sostitutiva regime forfettario
- Coefficienti di redditivitร 2025: tabella aggiornata per codice
- Guida regime forfettario 2025: Requisiti, Vantaggi, Limiti โ RegimeForfettario.it
- Nuovi codici ATECO 2025 – Regime Forfettario
- Regime Forfettario 2025: requisiti, aliquote e vantaggi
Articolo scritto il 14/10/2025

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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