Nel 2025, il regime forfettario si conferma una scelta strategica per chi svolge lโ€™attivitร  di accompagnatore turistico in Italia. Grazie al codice ATECO 79.90.02, questa professione puรฒ beneficiare di una gestione fiscale semplificata, con un coefficiente di redditivitร  fissato al 67%. Lโ€™accesso al regime richiede il rispetto di specifici requisiti e consente di applicare unโ€™imposta sostitutiva pari al 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attivitร . La contribuzione avviene tramite la gestione separata INPS o INPS Commercianti, offrendo cosรฌ maggiore chiarezza sui contributi dovuti. Le recenti semplificazioni normative, insieme allโ€™obbligo di fatturazione elettronica, rendono il regime forfettario particolarmente vantaggioso per chi desidera avviare o regolarizzare la propria attivitร , garantendo trasparenza e facilitร  di gestione aggiornate alle regole del 2025.

Il software business plan Accompagnatore turistico AI adatto anche per il regime forfettario e personalizzabile con l'intelligenza artificiale.

Requisiti e limiti per accedere al regime forfettario come accompagnatore turistico nel 2025

Il regime forfettario rappresenta una delle soluzioni fiscali piรน vantaggiose per chi svolge lโ€™attivitร  di accompagnatore turistico con partita IVA. Tuttavia, per poter accedere e mantenere questo regime agevolato nel 2025, รจ necessario rispettare una serie di requisiti specifici e soglie di ricavi, oltre a prestare attenzione alle cause di esclusione e alle modalitร  di uscita dal regime.

Codice ATECO e limiti di ricavi per accompagnatori turistici

Per aprire la partita IVA come accompagnatore turistico, รจ fondamentale scegliere il codice ATECO corretto. Fino al 1ยฐ aprile 2025, il codice di riferimento รจ il 79.90.20 โ€“ Attivitร  delle guide e degli accompagnatori turistici. Questo codice identifica in modo preciso lโ€™attivitร  svolta e permette di applicare il coefficiente di redditivitร  previsto dal regime forfettario.

Uno dei requisiti principali per accedere e restare nel regime forfettario รจ il rispetto del limite di ricavi o compensi annuali. Per il 2025, la soglia massima รจ fissata a 85.000 euro. Superare questa soglia comporta la fuoriuscita automatica dal regime a partire dallโ€™anno successivo, con il conseguente passaggio al regime ordinario e la perdita dei benefici fiscali e contributivi.

Cause di esclusione e casi di uscita dal regime forfettario

Oltre al limite di ricavi, esistono altre cause di esclusione che impediscono lโ€™accesso o la permanenza nel regime forfettario per accompagnatori turistici:

  • Partecipazioni in societร  di persone, associazioni o S.r.l.: chi detiene quote in societร  di persone, associazioni professionali o S.r.l. che svolgono attivitร  riconducibili a quella dellโ€™accompagnatore turistico non puรฒ accedere al regime forfettario.
  • Applicazione di regimi speciali IVA: lโ€™adesione a regimi IVA speciali (ad esempio agricoltura, editoria, agenzie di viaggio) รจ incompatibile con il forfettario. Nel caso dellโ€™accompagnatore turistico, il regime forfettario prevede lโ€™esonero dallโ€™addebito e dalla detrazione dellโ€™IVA in fattura, con lโ€™obbligo di inserire la dicitura specifica prevista dalla normativa.
  • Prevalenza di lavoro dipendente: chi percepisce redditi da lavoro dipendente o assimilati superiori a 30.000 euro annui non puรฒ accedere o mantenere il regime forfettario, salvo che il rapporto di lavoro sia cessato.

La perdita dei requisiti o il superamento delle soglie comportano lโ€™uscita dal regime forfettario a partire dallโ€™anno successivo. In tal caso, lโ€™accompagnatore turistico dovrร  applicare il regime ordinario, con obblighi contabili e fiscali piรน complessi e la perdita delle agevolazioni previste dal forfettario.

Agevolazioni INPS e schema di calcolo dellโ€™imposta

Il regime forfettario offre agevolazioni contributive anche per gli accompagnatori turistici. I contributi INPS vengono calcolati sul reddito forfettario, ottenuto applicando il coefficiente di redditivitร  previsto per il codice ATECO 79.90.20. Questo coefficiente determina la percentuale di ricavi che viene considerata come reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi.

Lo schema di calcolo รจ il seguente:

  • Si parte dai ricavi o compensi annuali (massimo 85.000 euro).
  • Si applica il coefficiente di redditivitร  previsto per lโ€™attivitร  di accompagnatore turistico.
  • Dal reddito forfettario cosรฌ ottenuto si deducono i contributi INPS versati nellโ€™anno.
  • Sul reddito netto si applica lโ€™imposta sostitutiva prevista dal regime forfettario.

Questo meccanismo consente una semplificazione notevole rispetto al regime ordinario, sia in termini di calcolo delle imposte che di gestione dei contributi previdenziali.

Semplificazioni contabili e obblighi di fatturazione elettronica

Gli accompagnatori turistici in regime forfettario beneficiano di semplificazioni contabili significative. Non sono tenuti alla tenuta delle scritture contabili ordinarie e sono esonerati dalla liquidazione e dal versamento dellโ€™IVA. Tuttavia, dal 2024, anche i forfettari sono obbligati allโ€™emissione della fattura elettronica per tutte le operazioni, con lโ€™indicazione della dicitura specifica che attesta lโ€™applicazione del regime forfettario e lโ€™esonero dallโ€™IVA.

รˆ importante prestare attenzione a tutti questi aspetti per non perdere i benefici del regime forfettario e continuare a godere di una gestione fiscale e contributiva semplificata.

Ottieni finanziamenti in modo semplice e rapido con il software business plan Accompagnatore turistico AI che piace alle banche.

Codice ATECO 2025 per accompagnatore turistico: scelta, novitร  e impatto sul regime forfettario

Come individuare il codice ATECO corretto per lโ€™accompagnatore turistico

La scelta del codice ATECO รจ un passaggio fondamentale per chi intende aprire la partita IVA come accompagnatore turistico e accedere al regime forfettario. Dal 2025 entra in vigore il nuovo codice ATECO 79.90.02, specificamente dedicato allโ€™attivitร  di accompagnatore turistico. Questa novitร  rappresenta una distinzione importante rispetto agli anni precedenti, quando si utilizzavano codici piรน generici o condivisi con altre professioni del settore turistico.

Fino al 1ยฐ aprile 2025, infatti, era possibile scegliere tra:

  • 79.90.03 โ€“ utilizzato da molti accompagnatori turistici;
  • 79.90.20 โ€“ โ€œAttivitร  delle guide e degli accompagnatori turisticiโ€, che accorpava entrambe le figure professionali.

Con lโ€™introduzione del codice ATECO 79.90.02, lโ€™attivitร  di accompagnatore turistico viene finalmente riconosciuta in modo autonomo, semplificando la classificazione fiscale e contributiva. รˆ quindi essenziale indicare il nuovo codice in fase di apertura o aggiornamento della partita IVA dal 2025, per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni o complicazioni amministrative.

Limiti di ricavi e requisiti di accesso al regime forfettario

Per poter accedere e mantenere il regime forfettario come accompagnatore turistico, รจ necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali:

  • Limite di ricavi/compensi: il volume dโ€™affari annuo non deve superare la soglia prevista dalla normativa vigente per il regime forfettario (verificare sempre il valore aggiornato per lโ€™anno di riferimento).
  • Non bisogna partecipare a societร  di persone, associazioni professionali o controllare direttamente o indirettamente SRL che svolgono attivitร  riconducibili a quella esercitata in proprio.
  • Non si devono sostenere spese per lavoro dipendente o collaboratori superiori al limite previsto.

รˆ importante verificare attentamente il rispetto di questi requisiti sia in fase di apertura che durante la permanenza nel regime, per non perdere le agevolazioni fiscali e contributive.

Gestione INPS e agevolazioni contributive

La scelta del codice ATECO corretto incide anche sulla gestione previdenziale. Lโ€™accompagnatore turistico con partita IVA in regime forfettario รจ generalmente tenuto allโ€™iscrizione alla Gestione Separata INPS, salvo casi particolari. Lโ€™aliquota contributiva e le modalitร  di versamento dipendono dalla posizione previdenziale e dal tipo di attivitร  dichiarata. Verificare sempre la propria posizione INPS per non incorrere in omissioni contributive.

Il regime forfettario prevede inoltre agevolazioni contributive per i nuovi iscritti, che possono ridurre lโ€™impatto dei contributi nei primi anni di attivitร .

Schema di calcolo: coefficiente di redditivitร , deduzione contributi e imposta sostitutiva

Il calcolo delle imposte nel regime forfettario per accompagnatori turistici segue uno schema semplificato:

  • Coefficiente di redditivitร : per il codice ATECO di riferimento, si applica il coefficiente previsto dalla normativa (verificare la percentuale aggiornata per il codice 79.90.02).
  • Reddito forfettario: si ottiene moltiplicando i ricavi/compensi per il coefficiente di redditivitร .
  • Deduzione contributi INPS: dal reddito forfettario si deducono i contributi previdenziali versati nellโ€™anno.
  • Imposta sostitutiva: sullโ€™importo risultante si applica lโ€™aliquota prevista dal regime forfettario (solitamente il 15%, ridotta al 5% per le nuove attivitร  nei primi cinque anni).

Questo meccanismo semplifica notevolmente la gestione fiscale rispetto ai regimi ordinari, riducendo gli adempimenti e i costi amministrativi.

Semplificazioni contabili e obbligo di fatturazione elettronica

Il regime forfettario offre importanti semplificazioni contabili: non รจ obbligatoria la tenuta della contabilitร  ordinaria, nรฉ la registrazione delle fatture emesse e ricevute. Tuttavia, dal 2024 lโ€™obbligo di fatturazione elettronica รจ esteso anche ai forfettari, quindi lโ€™accompagnatore turistico dovrร  emettere e conservare le fatture in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio dellโ€™Agenzia delle Entrate.

Per evitare errori in fase di apertura partita IVA, รจ consigliabile:

  • Verificare con attenzione il codice ATECO da indicare (dal 2025: 79.90.02);
  • Controllare di rispettare tutti i requisiti di accesso e permanenza nel regime forfettario;
  • Affidarsi a un consulente o commercialista esperto in fiscalitร  turistica.
Budget e business plan facile con il software business plan Accompagnatore turistico creato da Dottori Commercialisti italiani per il mercato italiano.

Trattamento previdenziale INPS per accompagnatori turistici in regime forfettario

Gestione previdenziale: gestione separata o INPS commercianti

Per gli accompagnatori turistici che operano con partita IVA in regime forfettario, la scelta della gestione previdenziale รจ un aspetto fondamentale. Il codice ATECO di riferimento per questa attivitร  รจ il 79.90.20, che comprende sia le guide che gli accompagnatori turistici. In base alla natura dellโ€™attivitร  svolta e alla modalitร  di esercizio, lโ€™accompagnatore turistico puรฒ essere iscritto:

  • alla Gestione Separata INPS, se svolge lโ€™attivitร  come libero professionista senza iscrizione ad albi specifici;
  • oppure alla Gestione Commercianti INPS, se lโ€™attivitร  assume caratteristiche organizzative assimilabili a quelle di unโ€™impresa commerciale.

La scelta della gestione previdenziale determina obblighi contributivi diversi e puรฒ influire sia sullโ€™importo dei contributi da versare sia sulle modalitร  di calcolo della base imponibile.

Obblighi contributivi e agevolazioni INPS

Gli obblighi contributivi per gli accompagnatori turistici in regime forfettario variano in base alla gestione di appartenenza:

  • In Gestione Separata INPS, i contributi sono calcolati in percentuale sul reddito dichiarato e non sono previsti minimali obbligatori.
  • In Gestione Commercianti INPS, invece, รจ previsto un contributo fisso annuale, anche in assenza di reddito, oltre a una quota variabile se si superano determinate soglie di reddito.

Per le nuove attivitร  avviate in regime forfettario, รจ possibile accedere a agevolazioni contributive, come lโ€™aliquota ridotta per i primi anni di attivitร . Questa possibilitร  consente di ridurre il carico contributivo, favorendo lโ€™avvio dellโ€™attivitร  professionale.

Calcolo dei contributi e deducibilitร  nel regime forfettario

Il regime forfettario prevede uno schema di calcolo semplificato per la determinazione del reddito imponibile e dellโ€™imposta sostitutiva:

  • Si parte dai ricavi o compensi annuali, che per gli accompagnatori turistici non devono superare i limiti previsti dalla normativa vigente per il regime forfettario.
  • Si applica il coefficiente di redditivitร  previsto per il codice ATECO 79.90.20, pari al 67%. Questo significa che il 67% dei ricavi costituisce il reddito imponibile ai fini fiscali e previdenziali.
  • Sul reddito forfettario cosรฌ determinato si calcolano i contributi INPS dovuti (secondo la gestione di appartenenza).
  • I contributi previdenziali versati sono interamente deducibili dal reddito forfettario, riducendo cosรฌ la base imponibile su cui si applica lโ€™imposta sostitutiva (pari al 15%, o al 5% per le nuove attivitร  che rispettano i requisiti).

Questo meccanismo consente di ottimizzare la tassazione, in quanto i contributi riducono direttamente lโ€™imponibile fiscale.

Semplificazioni contabili e fatturazione elettronica

Il regime forfettario garantisce agli accompagnatori turistici notevoli semplificazioni contabili. Non รจ obbligatorio tenere scritture contabili complesse, ma รจ sufficiente conservare le fatture emesse e ricevute. Inoltre, per la maggior parte dei forfettari, non vige lโ€™obbligo di fatturazione elettronica salvo il superamento di specifiche soglie di ricavi o in caso di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione.

Queste semplificazioni rendono il regime forfettario particolarmente vantaggioso per chi svolge attivitร  di accompagnatore turistico, riducendo gli adempimenti amministrativi e i costi di gestione.

Unisci la potenza del software business plan Accompagnatore turistico AI con quella dell'intelligenza artificiale per ottenere in modo facile il tuo business plan.

Calcolo imposta sostitutiva e contributi INPS per accompagnatore turistico in regime forfettario

Requisiti di accesso e codice ATECO per accompagnatori turistici

Per poter accedere e permanere nel regime forfettario come accompagnatore turistico, รจ fondamentale rispettare alcuni requisiti. Il primo passo รจ scegliere il corretto codice ATECO per lโ€™attivitร  di accompagnamento turistico, che identifica la tipologia di servizio svolto e determina il coefficiente di redditivitร  applicabile. รˆ importante non superare il limite di ricavi annuali previsto dalla normativa vigente, che per il 2025 resta fissato a 85.000 euro.

Oltre al limite di ricavi, รจ necessario non aver sostenuto spese per lavoro dipendente o collaboratori superiori a 20.000 euro lordi annui e non partecipare a societร  di persone, associazioni o imprese familiari. Il rispetto di questi requisiti consente di beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste dal regime forfettario.

Coefficiente di redditivitร  e schema di calcolo del reddito forfettario

Per gli accompagnatori turistici, il coefficiente di redditivitร  applicato รจ pari al 67%. Questo significa che solo il 67% dei ricavi annuali viene considerato come reddito imponibile su cui calcolare imposte e contributi. Ad esempio, su un fatturato annuo di 40.000 euro, il reddito forfettario sarร :

  • Ricavi annui: 40.000 euro
  • Coefficiente di redditivitร : 67%
  • Reddito imponibile lordo: 40.000 x 67% = 26.800 euro

Questo importo rappresenta la base su cui vengono calcolati i contributi INPS e lโ€™imposta sostitutiva.

Deduzione contributi INPS e calcolo imposta sostitutiva

Dal reddito forfettario cosรฌ determinato, รจ possibile dedurre i contributi previdenziali obbligatori versati allโ€™INPS. Lโ€™imposta sostitutiva si applica quindi sulla differenza tra il reddito forfettario e i contributi dedotti. Lโ€™aliquota dellโ€™imposta sostitutiva รจ pari al 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di nuova attivitร .

Facciamo un esempio pratico di calcolo per un accompagnatore turistico con 40.000 euro di ricavi:

  • Ricavi: 40.000 euro
  • Reddito forfettario (67%): 26.800 euro
  • Contributi INPS (ipotizziamo 4.000 euro): deducibili dal reddito
  • Base imponibile: 26.800 – 4.000 = 22.800 euro
  • Imposta sostitutiva (15%): 22.800 x 15% = 3.420 euro
  • Imposta sostitutiva (5%): 22.800 x 5% = 1.140 euro

Ricorda che lโ€™importo dei contributi INPS varia in base alla gestione previdenziale di appartenenza e puรฒ essere soggetto a minimali.

Semplificazioni contabili e fatturazione elettronica

Il regime forfettario offre notevoli semplificazioni contabili: non รจ necessario tenere la contabilitร  ordinaria, nรฉ registrare fatture o corrispettivi, nรฉ presentare la dichiarazione IVA. Gli accompagnatori turistici in forfettario sono inoltre esonerati dallโ€™applicazione dellโ€™IVA sulle fatture emesse e non devono effettuare ritenute dโ€™acconto.

Dal 2024, anche i forfettari sono tenuti allโ€™emissione della fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio dellโ€™Agenzia delle Entrate, con alcune eccezioni per specifiche categorie. รˆ importante verificare sempre la corretta compilazione della fattura e lโ€™indicazione della dicitura di esenzione IVA.

Principali errori da evitare

  • Superare il limite di ricavi annui (85.000 euro), che comporta la fuoriuscita dal regime agevolato.
  • Non dedurre correttamente i contributi INPS prima di calcolare lโ€™imposta sostitutiva.
  • Utilizzare un codice ATECO errato, che puรฒ portare a errori nel calcolo del coefficiente di redditivitร .
  • Non aggiornarsi sulle novitร  normative relative a fatturazione elettronica e adempimenti fiscali.

Seguire attentamente questi passaggi permette di ottimizzare la tassazione e di evitare sanzioni o perdite di agevolazioni.

Software business plan Accompagnatore turistico AI con DSCR, scenari, budget a 5 anni, licenza a vita e assistenza whatsapp in tempo reale.

Semplificazioni contabili e obblighi di fatturazione elettronica per accompagnatori turistici in regime forfettario

Obblighi contabili ridotti e gestione dei documenti

Per gli accompagnatori turistici che aderiscono al regime forfettario, la normativa prevede una gestione amministrativa estremamente semplificata rispetto ai regimi ordinari. In particolare, non รจ richiesto tenere i registri IVA, nรฉ i registri dei corrispettivi o delle fatture emesse e ricevute. Questo significa che lโ€™accompagnatore turistico forfettario รจ esentato dagli obblighi di liquidazione e versamento dellโ€™IVA, non dovendo addebitare lโ€™imposta in fattura nรฉ detrarla sugli acquisti (fonte).

Nonostante lโ€™esonero dalla tenuta dei registri IVA, rimane lโ€™obbligo di numerare e conservare tutte le fatture emesse e ricevute, cosรฌ come ogni documento rilevante ai fini fiscali. La conservazione deve essere garantita per almeno dieci anni, secondo quanto previsto dalla normativa civilistica e fiscale.

Inoltre, anche se non รจ obbligatorio tenere una contabilitร  ordinaria, รจ fortemente consigliato adottare una gestione ordinata dei documenti, magari tramite software gestionali o archivi digitali, per facilitare eventuali controlli e la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Fatturazione elettronica: obblighi, esoneri e casi particolari

Dal 2024, lโ€™obbligo di fatturazione elettronica รจ stato esteso anche ai contribuenti in regime forfettario. Gli accompagnatori turistici che operano con partita IVA forfettaria devono quindi emettere fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dellโ€™Agenzia delle Entrate, salvo rare eccezioni (fonte).

  • Fatture verso privati: anche in caso di clienti privati, la fattura deve essere emessa in formato elettronico e trasmessa tramite SdI.
  • Esoneri: sono previsti esoneri solo per soggetti che, nellโ€™anno precedente, hanno percepito ricavi o compensi inferiori a 25.000 euro, ma dal 2025 questa soglia potrebbe essere rivista o eliminata.
  • Fatture cartacee: possono essere emesse solo in casi residuali e specifici, come per operazioni fuori dal territorio nazionale o verso soggetti esteri.

รˆ importante ricordare che lโ€™omessa o tardiva emissione della fattura elettronica comporta sanzioni amministrative. Per questo motivo, si raccomanda di utilizzare strumenti digitali affidabili e di monitorare costantemente le scadenze.

Best practice per la gestione amministrativa e prevenzione delle sanzioni

Per evitare errori e sanzioni, gli accompagnatori turistici in regime forfettario dovrebbero adottare alcune buone pratiche amministrative:

  • Utilizzare software di fatturazione elettronica che si integrino con il Sistema di Interscambio e permettano lโ€™archiviazione automatica delle fatture.
  • Numerare progressivamente tutte le fatture e conservarle in formato digitale, organizzando i documenti per anno e cliente.
  • Monitorare i limiti di ricavi/compensi previsti dal regime forfettario, per non perdere i benefici fiscali e contributivi.
  • Verificare periodicamente le normative relative a esoneri e obblighi di fatturazione elettronica, poichรฉ possono subire modifiche annuali.
  • Richiedere il supporto di un commercialista esperto in regime forfettario per la corretta gestione delle scadenze fiscali e contributive.

Seguendo queste indicazioni, lโ€™accompagnatore turistico puรฒ ridurre al minimo il rischio di errori amministrativi e mantenere una gestione fiscale trasparente e conforme alle norme vigenti.

Ottieni un finanziamento in modo facile e risparmia tempo con il software business plan per Accompagnatore turistico AI.

Domande frequenti sul regime forfettario per Accompagnatore turistico nel 2025

Qual รจ il codice ATECO corretto per lโ€™accompagnatore turistico nel 2025?

Dal 2025, il codice ATECO specifico per lโ€™accompagnatore turistico รจ il 79.90.02, che sostituisce il precedente 79.90.20 utilizzato fino al 1ยฐ aprile 2025. รˆ importante utilizzare il nuovo codice per lโ€™apertura o lโ€™aggiornamento della partita IVA.

Quali sono i requisiti per accedere al regime forfettario come accompagnatore turistico?

Per accedere al regime forfettario รจ necessario aprire la partita IVA con il codice ATECO corretto e rispettare i limiti di ricavi previsti dalla normativa. Lโ€™attivitร  deve essere svolta in modo individuale e non devono sussistere cause di esclusione specifiche per il regime.

Come si calcola lโ€™imposta sostitutiva e i contributi nel regime forfettario per accompagnatori turistici?

Lโ€™imposta sostitutiva si applica sul reddito calcolato secondo il coefficiente di redditivitร  previsto per il codice ATECO dellโ€™accompagnatore turistico. Anche i contributi INPS sono dovuti sulla base del reddito forfettario determinato, secondo le regole del regime agevolato.

Lโ€™accompagnatore turistico in regime forfettario deve emettere fattura elettronica?

Sรฌ, anche gli accompagnatori turistici che aderiscono al regime forfettario sono tenuti allโ€™emissione della fattura elettronica, secondo le disposizioni vigenti. รˆ fondamentale rispettare questa regola per essere in regola con gli obblighi fiscali.

Cosa succede se si superano i limiti di ricavi previsti dal regime forfettario?

Se durante lโ€™anno si superano i limiti di ricavi fissati dalla normativa per il regime forfettario, si perde il diritto a rimanere nel regime agevolato. In questo caso, dallโ€™anno successivo si passerร  automaticamente al regime ordinario.

Articolo scritto il 12/10/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.