Aprire una maglieria in Italia nel 2026 comporta una serie di valutazioni economiche e pratiche che incidono direttamente sui costi di apertura. Lโinvestimento iniziale varia in base alle dimensioni dellโattivitร , alla scelta tra apertura da zero, rilevamento o franchising e alla zona in cui si intende operare. Tra le principali voci di spesa figurano il costo del locale (affitto, acquisto e ristrutturazione), lโacquisto delle attrezzature come macchine da maglieria e arredi, e le licenze necessarie per operare in regola. Non vanno trascurati i costi di gestione mensili, che comprendono affitto, utenze e altre spese fisse e variabili. ร importante valutare attentamente le opportunitร di finanziamenti e agevolazioni disponibili, oltre a pianificare una riserva di liquiditร per eventuali imprevisti. Questa guida aggiornata al 2026 offre un quadro chiaro e pratico per stimare il capitale necessario e avviare una maglieria in modo consapevole.
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Quanto costa aprire una maglieria nel 2026: investimento iniziale e scenari possibili
Aprire una Maglieria in Italia nel 2026 richiede unโattenta valutazione dellโinvestimento iniziale, che puรฒ variare sensibilmente in base a diversi fattori: dimensioni dellโattivitร , modalitร di avvio (da zero, rilevamento o franchising) e risorse finanziarie disponibili. Comprendere questi aspetti รจ fondamentale per pianificare correttamente il proprio ingresso nel settore e stimare con precisione il capitale necessario.
Investimento iniziale: range di spesa per piccole, medie e grandi maglierie
Il budget iniziale per aprire una maglieria dipende principalmente dalla scala dellโattivitร che si intende avviare. Per un piccolo laboratorio artigianale, la spesa puรฒ partire da circa 30.000 euro. Questa cifra copre le prime necessitร , come lโacquisto delle attrezzature essenziali, lโallestimento di un locale di dimensioni contenute e le spese burocratiche di avvio.
Per una maglieria di dimensioni medie, con una produzione piรน strutturata e una presenza commerciale piรน ampia, lโinvestimento puรฒ salire sensibilmente, arrivando a 50.000โ80.000 euro o piรน. In questo caso, occorre considerare macchinari piรน avanzati, un locale piรน grande e una dotazione di magazzino piรน consistente.
Le maglierie di grandi dimensioni, orientate sia alla produzione che alla vendita al dettaglio su larga scala, possono richiedere investimenti superiori ai 100.000 euro. Qui entrano in gioco costi per personale, marketing, arredi di pregio e una gamma di prodotti piรน ampia.
Modalitร di avvio: da zero, rilevamento o franchising
La modalitร di apertura influisce notevolmente sullโinvestimento iniziale. Avviare una maglieria da zero comporta la necessitร di sostenere tutte le spese di allestimento, acquisto attrezzature e avvio delle pratiche burocratiche. Questo approccio offre la massima libertร , ma anche il massimo rischio e impegno finanziario.
Il rilevamento di unโattivitร esistente puรฒ risultare vantaggioso: spesso si eredita un locale giร attrezzato, una clientela consolidata e una posizione commerciale avviata. Tuttavia, il costo di acquisizione puรฒ essere elevato, soprattutto se lโattivitร รจ ben avviata e redditizia.
Infine, aderire a un franchising puรฒ ridurre alcune incertezze, grazie al supporto del marchio e a forniture agevolate. In questo caso, perรฒ, bisogna considerare fee di ingresso e royalty periodiche, che incidono sul capitale iniziale e sui costi di gestione.
Capitale proprio, finanziamenti e agevolazioni pubbliche
La disponibilitร di capitale proprio rappresenta un elemento chiave per affrontare con serenitร le prime fasi dellโattivitร . Tuttavia, non sempre รจ possibile coprire lโintero investimento con risorse personali. In questi casi, รจ possibile accedere a finanziamenti bancari o a agevolazioni pubbliche dedicate allโimprenditoria e allโartigianato.
Le agevolazioni pubbliche possono assumere la forma di contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato o incentivi per lโassunzione di personale. ร importante valutare attentamente i bandi disponibili a livello nazionale, regionale o locale, poichรฉ possono ridurre sensibilmente lโesborso iniziale e facilitare il raggiungimento del break-even.
Infine, non bisogna trascurare le spese burocratiche legate allโapertura della Partita IVA e alle pratiche amministrative, che possono variare da 100 a 500 euro a seconda della complessitร dellโiter e delle consulenze necessarie.

Costi del locale per aprire una maglieria: affitto, acquisto e ristrutturazione
Uno degli aspetti piรน rilevanti da valutare quando si decide di aprire una maglieria รจ la scelta e la gestione del locale. I costi legati al locale rappresentano una voce fondamentale dellโinvestimento iniziale e possono incidere in modo significativo sulla sostenibilitร dellโattivitร . Analizziamo nel dettaglio le principali voci di spesa: affitto o acquisto, deposito cauzionale, lavori di adeguamento e criteri per la scelta della location.
Affitto o acquisto: come cambia il budget in base alla zona
Il primo passo รจ decidere se affittare o acquistare il locale. Lโaffitto รจ la soluzione piรน diffusa per chi apre una maglieria, soprattutto nelle fasi iniziali, perchรฉ consente di contenere lโinvestimento iniziale e mantenere una maggiore flessibilitร . I costi di affitto variano sensibilmente in base alla posizione:
- Centro cittร : Qui i canoni sono piรน elevati, ma la visibilitร e il passaggio pedonale sono massimi. Per un locale di 40-60 mq, il costo mensile puรฒ andare da 1.000 a oltre 2.500 euro.
- Periferia: I prezzi scendono, ma anche il flusso di potenziali clienti. In queste zone, lโaffitto puรฒ oscillare tra 500 e 1.200 euro al mese per metrature simili.
- Paesi e piccoli centri: Qui si trovano le soluzioni piรน economiche, con affitti mensili che partono da 300-400 euro, ma occorre valutare attentamente la domanda locale.
Se si opta per lโacquisto, lโinvestimento iniziale cresce notevolmente e va valutato con attenzione, soprattutto in relazione alla liquiditร disponibile e alla strategia di lungo periodo.
Deposito cauzionale e spese accessorie
Oltre al canone di affitto, รจ necessario considerare il deposito cauzionale, che generalmente corrisponde a 2-3 mensilitร anticipate. Per un affitto di 1.000 euro al mese, il deposito richiesto puรฒ quindi variare tra 2.000 e 3.000 euro. A questa cifra si aggiungono spesso spese di agenzia immobiliare (una mensilitร aggiuntiva) e costi per lโallaccio delle utenze (luce, acqua, gas), che possono richiedere ulteriori 500-1.000 euro complessivi.
Lavori di ristrutturazione e adeguamento alle normative
Raramente un locale commerciale รจ subito pronto per ospitare una nuova attivitร . ร quindi fondamentale mettere a budget i lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle normative vigenti. Le principali voci da considerare sono:
- Adeguamento impianti elettrici e idraulici: indispensabile per garantire sicurezza e funzionalitร , con costi che possono variare da 2.000 a 8.000 euro in base allโentitร degli interventi.
- Opere murarie e tinteggiatura: per personalizzare il locale e renderlo accogliente, con una spesa media tra 1.500 e 5.000 euro.
- Accessibilitร e sicurezza: lโadeguamento per persone con disabilitร e il rispetto delle norme antincendio sono obbligatori e possono richiedere ulteriori 1.000-3.000 euro.
Questi costi possono variare sensibilmente in base allo stato iniziale del locale e alle dimensioni, ma รจ importante non sottovalutarli: una stima realistica evita spiacevoli sorprese e consente di pianificare correttamente lโinvestimento.
Consigli pratici per scegliere la location e stimare i costi
La scelta della location รจ strategica per il successo della maglieria. ร consigliabile:
- Valutare il flusso di potenziali clienti e la presenza di attivitร complementari (altri negozi di abbigliamento, bar, servizi).
- Considerare la visibilitร e la facilitร di accesso, anche per persone con disabilitร .
- Richiedere sempre un sopralluogo tecnico per stimare con precisione i lavori necessari e i relativi costi.
- Confrontare piรน opzioni e negoziare le condizioni contrattuali, soprattutto per quanto riguarda il deposito cauzionale e la durata del contratto.
In sintesi, per una maglieria di piccole dimensioni, il budget iniziale per locale e lavori puรฒ partire da circa 6.000-7.000 euro (in zone periferiche o piccoli centri) e superare facilmente i 20.000 euro nelle aree centrali o in caso di ristrutturazioni importanti. Una pianificazione accurata di queste voci รจ fondamentale per partire con il piede giusto e ridurre i rischi finanziari.
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Costi di attrezzature e arredi per aprire una maglieria nel 2026
Quando si valuta quanto costa aprire una maglieria in Italia nel 2026, una delle voci piรน rilevanti riguarda le spese per attrezzature e arredi. Questi investimenti sono fondamentali per garantire unโattivitร efficiente, attrattiva e competitiva sul mercato. In questa sezione analizziamo nel dettaglio le principali categorie di spesa: dalle macchine da maglieria agli arredi per il punto vendita, senza dimenticare le scorte iniziali di filati e prodotti finiti. Verranno inoltre suggerite alcune strategie per ottimizzare i costi, come lโacquisto di attrezzature usate o il ricorso al leasing.
Macchine da maglieria: investimento indispensabile
Il cuore produttivo di una maglieria รจ rappresentato dalle macchine da maglieria. Queste attrezzature possono variare notevolmente per tipologia, capacitร e livello di automazione. Per un laboratorio artigianale di piccole o medie dimensioni, il costo di una macchina nuova puรฒ partire da alcune migliaia di euro e salire rapidamente in base alle funzionalitร richieste. Investire in macchinari efficienti significa poter offrire prodotti di qualitร e ridurre i tempi di lavorazione.
Per chi desidera contenere la spesa iniziale, รจ possibile valutare lโacquisto di macchine da maglieria usate, spesso reperibili presso fornitori specializzati o tramite aste di settore. In alternativa, il leasing operativo consente di dilazionare il costo nel tempo, mantenendo la liquiditร aziendale e aggiornando piรน facilmente il parco macchine.
Arredi, scaffalature e sistemi di cassa: creare un punto vendita accogliente
Un altro aspetto fondamentale riguarda lโallestimento del punto vendita. Gli arredi per la maglieria devono essere funzionali e in linea con lโimmagine che si vuole trasmettere al cliente. Tra le spese principali troviamo:
- Bancone e scaffalature per lโesposizione dei prodotti e la gestione delle scorte;
- Allestimento vetrine per attirare la clientela e valorizzare le collezioni stagionali;
- Sistemi di cassa e gestione pagamenti, ormai spesso integrati con software gestionali per il controllo delle vendite e delle giacenze.
Il costo complessivo per arredi e sistemi di cassa puรฒ variare sensibilmente in base alle dimensioni del locale e al livello di personalizzazione desiderato. Anche in questo caso, lโacquisto di arredi usati o il ricorso a fornitori specializzati in soluzioni modulari puรฒ rappresentare una soluzione vantaggiosa per ridurre lโinvestimento iniziale.
Scorte iniziali: filati e prodotti finiti
Per avviare lโattivitร รจ necessario disporre di scorte iniziali di filati di qualitร e, se previsto dal modello di business, di una selezione di prodotti finiti pronti per la vendita. Lโentitร di questa voce dipende dalla varietร di articoli che si intende proporre e dalla stagionalitร delle collezioni. ร importante pianificare con attenzione lโacquisto delle materie prime, evitando sia lโeccesso di magazzino sia il rischio di non poter soddisfare la domanda.
Un approccio prudente puรฒ prevedere ordini minimi presso fornitori affidabili e la negoziazione di condizioni di pagamento flessibili, soprattutto nelle fasi iniziali dellโattivitร .
Strategie per ottimizzare i costi di attrezzature e arredi
Per chi si appresta ad aprire una maglieria, ottimizzare i costi iniziali รจ fondamentale per raggiungere piรน rapidamente il break-even e garantire la sostenibilitร dellโimpresa. Oltre alle soluzioni giร citate (acquisto di usato e leasing), รจ possibile:
- Valutare fornitori locali per ridurre i costi di trasporto e installazione;
- Prediligere arredi modulari e facilmente adattabili a eventuali cambiamenti di layout;
- Richiedere preventivi dettagliati e confrontare piรน offerte prima di procedere allโacquisto.
Queste strategie consentono di contenere lโinvestimento iniziale senza compromettere la qualitร e la funzionalitร degli spazi e delle attrezzature.
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Pratiche burocratiche e costi delle licenze per aprire una maglieria nel 2026
Prima di avviare una maglieria in Italia, รจ fondamentale conoscere tutte le pratiche burocratiche obbligatorie e le relative spese. Questi passaggi sono indispensabili per operare in regola e tutelare sia lโattivitร sia i clienti. Di seguito analizziamo nel dettaglio le procedure necessarie, i tempi e i costi medi previsti per il 2026.
Apertura della partita iva e iscrizione alla camera di commercio
Il primo passo per chi desidera aprire una maglieria รจ lโapertura della partita IVA. Questa operazione รจ obbligatoria per tutte le attivitร commerciali e artigianali. La richiesta puรฒ essere effettuata online tramite il portale dellโAgenzia delle Entrate o con lโaiuto di un commercialista. Lโapertura della partita IVA รจ generalmente gratuita, ma รจ consigliabile prevedere un costo di consulenza tra 100 โฌ e 300 โฌ se ci si affida a un professionista.
Successivamente, รจ necessario iscrivere lโattivitร alla Camera di Commercio della provincia di riferimento. Lโiscrizione comporta il pagamento di un diritto annuale, che per le piccole imprese si aggira intorno ai 100-150 โฌ annui. In questa fase, lโimprenditore deve anche iscriversi al Registro delle Imprese e, se previsto, allโAlbo delle Imprese Artigiane.
SCIA E autorizzazioni comunali
Per avviare lโattivitร in modo regolare, bisogna presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attivitร (SCIA) al Comune dove si trova il locale. La SCIA รจ indispensabile per comunicare lโapertura dellโesercizio commerciale e puรฒ essere presentata online tramite lo Sportello Unico per le Attivitร Produttive (SUAP). I costi amministrativi per la SCIA variano da Comune a Comune, ma in media si attestano tra 50 โฌ e 150 โฌ.
In alcuni casi, il Comune puรฒ richiedere ulteriori autorizzazioni, ad esempio per lโesposizione di insegne o per lโoccupazione di suolo pubblico. Questi permessi comportano costi aggiuntivi che possono variare sensibilmente in base alla zona e alla tipologia di richiesta.
Requisiti professionali e licenze specifiche
Per la vendita di abbigliamento, non sono richiesti titoli di studio specifici, ma รจ necessario rispettare le normative igienico-sanitarie e di sicurezza previste per i locali commerciali. Se la maglieria prevede anche attivitร di produzione o personalizzazione dei capi, potrebbe essere necessario iscriversi allโAlbo delle Imprese Artigiane e rispettare ulteriori regolamenti tecnici.
Non sono previste licenze particolari per la vendita di maglieria, ma รจ obbligatorio esporre la tabella degli orari di apertura e rispettare la normativa sulla trasparenza dei prezzi. In caso di vendita di prodotti per bambini, bisogna prestare attenzione alle certificazioni di sicurezza dei materiali.
Assicurazioni obbligatorie e facoltative
Tra le spese da considerare ci sono le assicurazioni obbligatorie, come quella per gli infortuni sul lavoro (INAIL) e la copertura per la responsabilitร civile verso terzi. Il costo di queste polizze varia in base al numero di dipendenti e al volume dโaffari, ma per una piccola maglieria si puรฒ stimare una spesa annua tra 300 โฌ e 800 โฌ.
ร fortemente consigliato valutare anche assicurazioni facoltative per la tutela del locale, dei macchinari e del magazzino contro furti, incendi o danni accidentali. Queste coperture aggiuntive possono incidere per altri 200-500 โฌ allโanno, ma rappresentano una garanzia importante per la continuitร dellโattivitร .
Tempistiche e considerazioni finali
Le tempistiche burocratiche per lโapertura di una maglieria sono generalmente rapide: lโapertura della partita IVA e lโiscrizione alla Camera di Commercio possono essere completate in pochi giorni lavorativi. La SCIA viene solitamente esaminata entro 30 giorni dalla presentazione, ma in molti Comuni รจ possibile iniziare lโattivitร subito dopo lโinvio della documentazione.
In sintesi, per avviare una maglieria in regola nel 2026 bisogna prevedere costi burocratici complessivi tra 500 โฌ e 1.500 โฌ, a seconda della complessitร dellโattivitร e delle coperture assicurative scelte. Una pianificazione accurata di queste spese รจ essenziale per evitare ritardi e sanzioni e per partire con il piede giusto.

Costi di gestione mensili di una maglieria: analisi dettagliata e strategie per il 2026
Quando si apre una maglieria, la sostenibilitร economica dipende fortemente dalla gestione dei costi mensili. Comprendere e pianificare le principali voci di spesa รจ fondamentale per mantenere la redditivitร e raggiungere il punto di pareggio. Nel 2026, il settore moda richiede attenzione sia alle spese fisse che a quelle variabili, oltre a una valutazione attenta delle opportunitร di finanziamento e agevolazione disponibili per le nuove attivitร .
Affitto e utenze: la base dei costi fissi
Lโaffitto del locale rappresenta una delle principali voci di spesa mensile per una maglieria. Il costo varia in base alla posizione, alle dimensioni e alla cittร , ma per un piccolo laboratorio artigianale si puรฒ stimare una fascia tra i 700 e i 1.500 euro al mese. La scelta della location incide notevolmente sul budget complessivo e sulla visibilitร dellโattivitร .
Alle spese di affitto si aggiungono le utenze: energia elettrica, acqua, riscaldamento e connessione internet. Questi costi possono aggirarsi tra i 200 e i 400 euro mensili, a seconda dellโattivitร produttiva e delle dimensioni del laboratorio. Unโattenta gestione dei consumi energetici puรฒ contribuire a ridurre le spese e migliorare la marginalitร .
Personale, acquisto merce e marketing: investimenti per la crescita
Il personale rappresenta un investimento strategico per garantire qualitร e produttivitร . Per una maglieria artigianale, il costo di un dipendente (inclusi contributi) puรฒ partire da circa 1.200 euro al mese. Se si prevede di assumere piรน persone, il costo cresce proporzionalmente.
Lโacquisto della merce โ filati, accessori, materiali di consumo โ รจ una voce variabile che dipende dal volume di produzione e dalle collezioni stagionali. Una gestione efficiente delle scorte permette di ottimizzare i costi e ridurre gli sprechi. In media, si possono prevedere 1.000-2.000 euro mensili per lโapprovvigionamento dei materiali.
Il marketing รจ essenziale per acquisire nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti. Le spese possono includere pubblicitร online, gestione dei social media, eventi e promozioni. Un budget di 300-600 euro al mese puรฒ essere sufficiente per una presenza digitale efficace, ma lโinvestimento puรฒ variare in base agli obiettivi di crescita.
Tasse, contributi e calcolo del punto di pareggio
Le tasse e i contributi rappresentano un aspetto imprescindibile della gestione. Oltre ai contributi previdenziali per titolare e dipendenti, occorre considerare lโIVA, le imposte sui redditi e le eventuali tasse locali. In media, la pressione fiscale puรฒ incidere per il 30-40% sul reddito dโimpresa, ma la percentuale varia in base al regime fiscale scelto e al volume dโaffari.
Per valutare la sostenibilitร dellโattivitร , รจ fondamentale calcolare il punto di pareggio (break-even point), ovvero il livello di fatturato necessario per coprire tutti i costi. Il calcolo si basa sulla somma dei costi fissi (affitto, utenze, personale) e dei costi variabili (acquisto merce, marketing), rapportata al margine di guadagno su ogni prodotto venduto. Raggiungere il punto di pareggio in tempi brevi รจ cruciale per la stabilitร finanziaria della maglieria.
Agevolazioni e finanziamenti disponibili nel 2026
Nel 2026, chi apre una nuova maglieria puรฒ accedere a diverse forme di agevolazione e finanziamento. Sono previsti incentivi per lโimprenditoria giovanile e femminile, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per lโacquisto di attrezzature e lโinnovazione digitale. Le start-up nel settore moda possono beneficiare di bandi regionali e nazionali, oltre che di strumenti di microcredito e supporto alla digitalizzazione.
Per accedere a queste opportunitร , รจ importante preparare un business plan dettagliato e monitorare i bandi attivi presso enti pubblici e camere di commercio. Lโaccesso a finanziamenti puรฒ facilitare la copertura dei costi iniziali e sostenere la crescita nei primi anni di attivitร .

Errori che riducono la costi di apertura di Maglieria nel 2026
Conoscere gli errori piรน comuni nella fase di apertura di una Maglieria รจ fondamentale per evitare sprechi di risorse e garantire la sostenibilitร dellโinvestimento. Una gestione attenta dei costi e delle scelte strategiche puรฒ fare la differenza tra successo e difficoltร giร nei primi mesi di attivitร .
- Sottovalutare i costi iniziali e non prevedere tutte le spese necessarie per lโavvio.
- Non considerare una riserva di liquiditร sufficiente per coprire eventuali imprevisti o periodi di avvio lenti.
- Scegliere una location inadatta senza valutare attentamente il bacino dโutenza e i costi di gestione del locale.
- Ignorare lโimportanza di un business plan dettagliato che tenga conto di tutte le voci di spesa e delle proiezioni di ricavi.
- Trascurare la pianificazione delle attivitร di marketing e promozione, fondamentali per attrarre i primi clienti.
- Sovrastimare il fatturato atteso, rischiando di prendere decisioni finanziarie poco prudenti.
- Non informarsi adeguatamente sulle procedure burocratiche e sulle licenze necessarie, con il rischio di incorrere in ritardi o sanzioni.
Domande frequenti su costi di apertura Maglieria nel 2026
Quali sono i costi minimi da considerare per aprire una Maglieria?
I costi minimi da considerare includono lโaffitto o lโacquisto del locale, lโacquisto delle attrezzature, le spese per le licenze e le autorizzazioni, oltre al capitale circolante necessario per coprire i primi mesi di gestione. ร importante valutare con attenzione tutte le voci di spesa per evitare sorprese e garantire la sostenibilitร dellโattivitร .
Quali differenze di investimento ci sono tra aprire una Maglieria fisica e una online?
Aprire una Maglieria fisica comporta costi maggiori legati al locale, alle utenze e allโallestimento, mentre unโattivitร online puรฒ ridurre queste spese ma richiede comunque investimenti in piattaforme e-commerce, logistica e marketing digitale. In entrambi i casi, รจ fondamentale pianificare con precisione i costi per evitare errori di valutazione.
Quanto tempo occorre mediamente per rientrare dellโinvestimento iniziale?
I tempi di rientro dellโinvestimento possono variare in base alla dimensione dellโattivitร , alla location e alla capacitร di attrarre clientela. Una pianificazione prudente e una stima realistica dei ricavi sono essenziali per valutare correttamente il periodo necessario per coprire i costi iniziali.
Perchรฉ รจ importante redigere un business plan o utilizzare un software di simulazione costi prima di aprire una Maglieria?
Un business plan dettagliato o un software di simulazione costi permette di avere una visione chiara delle spese da sostenere e delle potenzialitร di ricavo, aiutando a prevenire errori come la sovrastima del fatturato. Questo strumento รจ fondamentale per prendere decisioni informate e ridurre i rischi legati allโavvio dellโattivitร .
Come si possono ridurre le spese iniziali senza compromettere la qualitร dellโattivitร ?
Per ridurre le spese iniziali รจ consigliabile valutare attentamente ogni voce di costo, negoziare le condizioni di affitto, scegliere attrezzature essenziali e pianificare con attenzione le forniture. Una gestione oculata delle risorse e una pianificazione accurata aiutano a contenere i costi senza penalizzare la qualitร del servizio offerto.
Fonti analizzate
- Mettersi in proprio – ss.camcom.it
- https://www.tb.camcom.gov.it/uploads/CCIAA/Bisogni/Pubblicazi/Industria/Mettersi-in-proprio/sfogliabile/files/assets/downloads/Mettersi-in-proprio.pdf
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Articolo scritto il 27/01/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.








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