Nel 2026, aprire unโ€™Agenzia viaggi in Italia richiede una valutazione accurata dei costi di apertura e delle principali variabili che influenzano la redditivitร  dellโ€™attivitร . Lโ€™investimento iniziale varia sensibilmente in base al modello scelto: per una sede fisica si parte da 25.000 euro, mentre per una realtร  online bastano 8.000 euro. La gestione dei costi fissi come affitto, utenze e personale incide direttamente sui margini e determina il tempo necessario per raggiungere il break-even. Una pianificazione dettagliata della struttura dei costi e la redazione di un business plan sono indispensabili per stimare il ROI e prevenire errori che possono compromettere la sostenibilitร  dellโ€™impresa. In questa guida aggiornata al 2026, analizziamo le leve gestionali piรน efficaci e le strategie per ottimizzare lโ€™investimento, tenendo conto delle specificitร  del mercato italiano.

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Investimento iniziale e break-even per aprire unโ€™agenzia viaggi: costi e variabili nel 2026

Investimento iniziale: differenze tra agenzia fisica, online e franchising

Per valutare la redditivitร  di unโ€™agenzia viaggi nel 2026, il primo passo รจ analizzare lโ€™investimento iniziale richiesto. I costi variano sensibilmente in base al modello di business scelto: agenzia fisica tradizionale, agenzia online oppure affiliazione in franchising.

  • Agenzia viaggi fisica: lโ€™investimento iniziale per aprire da zero una piccola agenzia fisica in Italia si colloca generalmente tra 25.000 e 45.000 euro. Questa cifra comprende il costo del locale, lโ€™arredo, le attrezzature informatiche, le licenze e le prime spese di gestione.
  • Agenzia viaggi online: lโ€™apertura di una realtร  esclusivamente digitale riduce notevolmente i costi, con un investimento iniziale che puรฒ variare tra 8.000 e 18.000 euro. In questo caso, le principali voci di spesa sono la realizzazione della piattaforma web, i software gestionali e le licenze.
  • Franchising: affiliarsi a un marchio giร  esistente comporta un investimento iniziale compreso tra 15.000 e 35.000 euro, a seconda del brand e dei servizi inclusi nel pacchetto di affiliazione. Il franchising consente spesso di ridurre i rischi e di accedere a condizioni agevolate per forniture e formazione.

Se si sceglie di rilevare unโ€™attivitร  esistente, il capitale richiesto puรฒ essere superiore, poichรฉ si paga anche lโ€™avviamento e la clientela giร  acquisita. Tuttavia, questa soluzione permette di partire con una base di fatturato giร  consolidata.

Costi del locale, attrezzature e licenze: cosa considerare

Per unโ€™agenzia fisica, il costo del locale rappresenta una delle voci piรน rilevanti. Lโ€™affitto mensile puรฒ oscillare tra 600 e 2.000 euro a seconda della zona (centro cittร , periferia, localitร  turistica) e della metratura. A questa spesa si aggiungono i costi per lโ€™adeguamento degli spazi, lโ€™arredamento (banchi, sedie, scaffali), i computer, le stampanti e i software gestionali, per un totale che puรฒ superare i 10.000 euro nei primi mesi.

Le licenze e autorizzazioni sono obbligatorie per operare legalmente. Occorre prevedere costi per la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivitร ), iscrizione alla Camera di Commercio, eventuali corsi abilitanti e assicurazioni professionali. Queste spese possono variare tra 1.500 e 3.500 euro complessivi.

Per le agenzie online, invece, il focus รจ su piattaforma web, hosting, software di prenotazione e marketing digitale. Anche in questo caso, รจ necessario rispettare le normative di settore e dotarsi delle autorizzazioni previste.

Costi di gestione, break-even e accesso a finanziamenti

Oltre allโ€™investimento iniziale, รจ fondamentale stimare i costi di gestione mensili: affitto, utenze, personale, marketing, assicurazioni e commissioni su vendite. Per una piccola agenzia fisica, questi costi possono aggirarsi tra 3.500 e 7.000 euro al mese. Per le agenzie online, la gestione รจ piรน snella, con spese mensili che spesso non superano i 2.500 euro.

Il break-even point (punto di pareggio) si raggiunge mediamente con un fatturato mensile di 18.000-22.000 euro. Questo significa che, per coprire tutti i costi e iniziare a generare utili, รจ necessario raggiungere questi livelli di vendite ogni mese. La scelta della zona incide molto: in aree ad alta densitร  turistica o in cittร  con forte passaggio, il potenziale di fatturato รจ superiore, ma anche i costi fissi possono essere piรน elevati.

Per sostenere lโ€™investimento iniziale, รจ possibile accedere a finanziamenti bancari o a agevolazioni pubbliche dedicate alle nuove imprese e alle startup turistiche. In molti casi, i programmi regionali o nazionali offrono contributi a fondo perduto o tassi agevolati per coprire parte delle spese di avvio. รˆ importante valutare attentamente le condizioni di accesso e la sostenibilitร  del debito, considerando il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per garantire la soliditร  finanziaria dellโ€™attivitร .

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Costi del locale e impatto sulla redditivitร  di unโ€™agenzia viaggi

La scelta e la gestione del locale rappresentano una delle voci di spesa piรน rilevanti per chi desidera aprire unโ€™agenzia viaggi in Italia nel 2026. Il costo del locale incide direttamente sui costi fissi e, di conseguenza, sulla redditivitร  e sul tempo necessario per raggiungere il break-even. Analizzare con attenzione questa componente รจ fondamentale per impostare una struttura di costi sostenibile e massimizzare i margini.

Affitto o acquisto: valutazione dei costi e delle opzioni

La maggior parte delle nuove agenzie viaggi opta per lโ€™affitto di uno spazio commerciale, soluzione piรน flessibile e meno impegnativa rispetto allโ€™acquisto. Nel 2026, i canoni di locazione variano sensibilmente in base alla cittร  e alla zona:

  • Grandi cittร  (Milano, Roma, Torino): lโ€™affitto mensile per un locale di 40-60 mq in zona semicentrale si attesta tra 1.000 e 2.000 euro. In centro cittร , i prezzi possono superare i 3.000 euro mensili.
  • Cittร  medie (Bologna, Firenze, Bari): per spazi simili, il canone oscilla tra 700 e 1.200 euro al mese.

Oltre al canone, i proprietari richiedono generalmente un deposito cauzionale pari a 2-3 mensilitร , da versare allโ€™inizio del contratto. Questo significa che, solo per lโ€™ingresso, occorre prevedere una spesa iniziale tra 2.000 e 6.000 euro a seconda della cittร  e del locale scelto.

Lโ€™acquisto di un locale rappresenta un investimento piรน oneroso e meno diffuso tra le nuove agenzie, ma puรฒ essere valutato in ottica di lungo termine e patrimonializzazione dellโ€™attivitร .

Lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo

Prima di avviare lโ€™attivitร , spesso sono necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento per rispettare le normative vigenti in materia di sicurezza, accessibilitร  e impiantistica. Gli interventi piรน comuni riguardano:

  • Adeguamento per accessibilitร  (rampe, servizi igienici per disabili)
  • Messa a norma degli impianti elettrici e di climatizzazione
  • Opere di tinteggiatura, illuminazione e arredo base

Il costo di questi lavori puรฒ variare dai 5.000 ai 15.000 euro, a seconda dello stato iniziale del locale e delle esigenze specifiche. รˆ importante considerare che un locale giร  a norma e in buone condizioni permette di risparmiare notevolmente sullโ€™investimento iniziale.

Strategie per ottimizzare i costi del locale

Per contenere questa voce di spesa, รจ consigliabile:

  • Scegliere zone semicentrali o ben collegate, che garantiscono visibilitร  ma hanno canoni piรน accessibili rispetto al centro storico.
  • Valutare locali giร  ristrutturati o ex agenzie viaggi, riducendo cosรฌ i costi di adeguamento.
  • Negoziare il canone e la durata del contratto, cercando di ottenere condizioni favorevoli nei primi anni di attivitร .
  • Considerare la condivisione di spazi (coworking commerciale) per abbattere i costi fissi, soprattutto nella fase di avvio.

Unโ€™attenta pianificazione dei costi legati al locale consente di mantenere sotto controllo i costi fissi e di raggiungere piรน rapidamente il break-even, ovvero il punto in cui i ricavi coprono tutte le spese sostenute. Una struttura di costi fissi sostenibile รจ la base per ottenere margini netti tra il 10% e il 15% sui ricavi, come evidenziato dalle analisi di settore.

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Costi di allestimento e attrezzature: impatto sulla redditivitร  di unโ€™agenzia viaggi

Attrezzature e arredi indispensabili per lโ€™avvio

Per aprire unโ€™agenzia viaggi competitiva e funzionale nel 2026, รจ fondamentale prevedere una dotazione minima di attrezzature e arredi. Gli elementi essenziali comprendono:

  • Banchi di accoglienza per ricevere i clienti e gestire le pratiche amministrative;
  • Sedie ergonomiche sia per il personale che per la clientela;
  • Computer moderni (almeno uno per ogni postazione operativa);
  • Software gestionali specifici per la prenotazione di viaggi, la fatturazione e la gestione dei clienti;
  • Insegne esterne ben visibili e conformi alle normative locali;
  • Materiali promozionali come brochure, espositori, cartellonistica e gadget brandizzati.

Questi elementi rappresentano la base per offrire un servizio professionale e per trasmettere affidabilitร  alla clientela. La scelta di attrezzature adeguate incide direttamente sulla produttivitร  del personale e sulla percezione del brand.

Costi medi per lโ€™allestimento iniziale

Lโ€™investimento iniziale per lโ€™allestimento di unโ€™agenzia viaggi puรฒ variare sensibilmente in base alla metratura del locale e al livello di personalizzazione desiderato. In media, i costi da considerare sono:

  • Arredi e banchi reception: tra 3.000 e 7.000 euro, a seconda che si scelgano soluzioni nuove o usate;
  • Sedie e poltrone: circa 1.000-2.000 euro per 4-6 postazioni;
  • Computer e periferiche: da 2.000 a 4.000 euro per 2-3 postazioni complete;
  • Software gestionali: licenze annuali tra 600 e 1.500 euro, in base alle funzionalitร ;
  • Insegne e vetrine: tra 1.000 e 2.500 euro;
  • Materiali promozionali e di consumo: budget iniziale di 500-1.000 euro.

Nel complesso, lโ€™allestimento iniziale di una piccola agenzia viaggi si attesta generalmente tra 8.000 e 17.000 euro. A questa cifra vanno aggiunte eventuali spese per scorte di materiale di consumo (carta, toner, cancelleria), che possono incidere per 300-500 euro al mese nei primi periodi di attivitร .

Strategie per ottimizzare la spesa iniziale

Per contenere i costi di avvio senza compromettere la qualitร , รจ consigliabile valutare alcune soluzioni:

  • Acquisto di arredi usati o ricondizionati, spesso disponibili presso fornitori specializzati o tramite aste aziendali;
  • Soluzioni modulari che permettono di adattare gli spazi e ampliare le postazioni in base alla crescita dellโ€™attivitร ;
  • Noleggio operativo di computer e stampanti, per diluire la spesa e mantenere sempre aggiornate le dotazioni tecnologiche;
  • Scelta di software gestionali in cloud, che riducono i costi di infrastruttura e offrono maggiore flessibilitร ;
  • Stampa di materiali promozionali in piccole tirature e solo su richiesta, per evitare sprechi e aggiornare frequentemente le offerte.

Queste strategie consentono di raggiungere il break-even piรน rapidamente, riducendo il capitale immobilizzato e migliorando la liquiditร  nei primi mesi di attivitร .

Impatto dei costi di allestimento sul break-even

La break-even analysis รจ uno strumento fondamentale per valutare la sostenibilitร  dellโ€™investimento iniziale. Considerando che una piccola agenzia viaggi puรฒ generare un fatturato annuo tra 100.000 e 250.000 euro e che il margine netto medio si attesta tra il 10% e il 15%, รจ essenziale mantenere i costi di allestimento sotto controllo per non allungare eccessivamente i tempi di recupero dellโ€™investimento.

Un investimento iniziale ben calibrato permette di raggiungere il punto di pareggio entro il primo o secondo anno di attivitร , soprattutto se si riesce a contenere le spese fisse e a ottimizzare la gestione delle risorse. In questโ€™ottica, la scelta di attrezzature efficienti e soluzioni flessibili rappresenta un vantaggio competitivo concreto.

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Costi burocratici e pratiche per aprire unโ€™agenzia viaggi: impatto sulla redditivitร 

Iter burocratico: pratiche e requisiti essenziali

Per avviare unโ€™agenzia viaggi in Italia nel 2026 รจ necessario affrontare una serie di adempimenti burocratici che incidono direttamente sui costi iniziali e sulla tempistica di apertura. Il primo passo obbligatorio รจ lโ€™apertura della partita IVA, che permette di operare legalmente come impresa. Segue lโ€™iscrizione alla Camera di Commercio, indispensabile per essere riconosciuti come attivitร  commerciale nel settore turistico.

Un altro passaggio fondamentale รจ la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivitร ) presso il Comune di riferimento. Questo documento attesta il rispetto dei requisiti urbanistici, igienico-sanitari e di sicurezza dei locali. La SCIA consente di iniziare lโ€™attivitร  subito dopo la presentazione, ma รจ soggetta a controlli successivi.

Per quanto riguarda i requisiti professionali, il titolare o il direttore tecnico dellโ€™agenzia deve possedere specifiche competenze e titoli, come il diploma di scuola superiore e, in alcuni casi, lโ€™attestato di frequenza a corsi riconosciuti nel settore turistico.

Licenze, assicurazioni e fideiussione: costi obbligatori da mettere a budget

Oltre agli adempimenti amministrativi, รจ obbligatorio ottenere alcune licenze specifiche per operare come agenzia viaggi. Tra queste, la piรน rilevante รจ la fideiussione assicurativa, richiesta dalla normativa per tutelare i clienti in caso di insolvenza o inadempienza dellโ€™agenzia. Lโ€™importo della fideiussione varia in base al volume dโ€™affari previsto, ma generalmente si attesta tra i 20.000 e i 60.000 euro. Il costo annuale della polizza fideiussoria puรฒ oscillare tra 500 e 1.500 euro, a seconda delle condizioni offerte dagli istituti assicurativi.

Unโ€™altra voce di spesa obbligatoria รจ lโ€™assicurazione responsabilitร  civile, che copre eventuali danni a terzi durante lo svolgimento dellโ€™attivitร . Anche in questo caso, il premio annuale puรฒ variare da 300 a 800 euro, in funzione del massimale scelto e delle garanzie accessorie.

Questi costi, seppur non elevatissimi rispetto allโ€™investimento complessivo, sono indispensabili per ottenere lโ€™autorizzazione allโ€™esercizio e vanno previsti giร  nella fase di pianificazione finanziaria.

Tempistiche, spese e impatto sul break-even

Le tempistiche per completare lโ€™iter burocratico possono variare da 30 a 60 giorni, a seconda della rapiditร  degli enti coinvolti e della completezza della documentazione presentata. In termini di spese, per la sola parte amministrativa e assicurativa รจ prudente mettere a budget una cifra compresa tra 2.000 e 4.000 euro, considerando:

  • apertura partita IVA e iscrizione Camera di Commercio: circa 500-800 euro tra diritti e bolli;
  • SCIA e pratiche comunali: 200-500 euro;
  • fideiussione assicurativa: 500-1.500 euro annui;
  • assicurazione responsabilitร  civile: 300-800 euro annui;
  • eventuali costi per consulenze o corsi di formazione obbligatori.

Queste spese vanno sommate agli altri investimenti iniziali (locale, arredi, attrezzature) e ai costi di gestione per valutare il break-even point. In media, il punto di pareggio per unโ€™agenzia viaggi si raggiunge con un fatturato mensile di circa 18.000-22.000 euro. Una corretta pianificazione dei costi burocratici consente di evitare ritardi nellโ€™apertura e di impostare una strategia finanziaria sostenibile.

Finanziamenti e agevolazioni disponibili

Per sostenere le spese burocratiche e i costi di avvio, รจ possibile accedere a finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto, spesso previsti da bandi regionali o nazionali per le nuove imprese nel turismo. Queste opportunitร  possono coprire una parte delle spese amministrative, delle assicurazioni e delle fideiussioni, alleggerendo il fabbisogno di capitale iniziale e migliorando la sostenibilitร  finanziaria dellโ€™investimento.

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Costi di gestione e break-even di unโ€™agenzia viaggi: come valutare la redditivitร  nel 2026

Analisi dettagliata dei costi di gestione mensili

Per valutare la redditivitร  di unโ€™agenzia viaggi nel 2026, รจ fondamentale conoscere e pianificare con precisione i costi di gestione mensili. Questi costi rappresentano la base per calcolare il punto di pareggio e stimare il ritorno sullโ€™investimento. Ecco le principali voci di spesa da considerare:

  • Affitto del locale: il canone mensile varia in base alla posizione e alla metratura. In una cittร  di medie dimensioni, lโ€™affitto puรฒ oscillare tra 700 e 1.500 euro al mese per un locale di circa 40-60 mq, situato in una zona commerciale.
  • Utenze: le spese per energia elettrica, acqua, riscaldamento e connessione internet si aggirano tra 150 e 300 euro mensili, a seconda dellโ€™efficienza energetica del locale e dellโ€™intensitร  dโ€™uso.
  • Personale: il costo di un dipendente a tempo pieno, comprensivo di contributi, parte da circa 1.400 euro netti al mese. Molte agenzie iniziano con il solo titolare, ma la presenza di almeno un collaboratore รจ spesso necessaria per garantire un servizio efficiente.
  • Software gestionale: per la gestione delle prenotazioni, dei clienti e della contabilitร , รจ indispensabile un software dedicato. Il costo puรฒ variare da 50 a 150 euro al mese, in base alle funzionalitร  scelte.
  • Marketing e promozione: investire in pubblicitร  online, social media e campagne locali รจ essenziale per acquisire nuovi clienti. Un budget mensile realistico parte da 200 euro, ma puรฒ crescere in base agli obiettivi di visibilitร .
  • Assicurazioni: la polizza RC professionale e altre coperture obbligatorie comportano una spesa mensile di circa 50-100 euro.
  • Tasse e contributi: oltre ai contributi previdenziali, occorre considerare le imposte locali e nazionali. In media, si puรฒ stimare unโ€™incidenza mensile pari al 30-35% dellโ€™utile lordo.

In sintesi, il costo di gestione mensile di una piccola agenzia viaggi si colloca generalmente tra 2.500 e 4.000 euro, a seconda della struttura dei costi e delle dimensioni dellโ€™attivitร .

Come calcolare il punto di pareggio (break-even)

Il break-even point rappresenta il livello minimo di fatturato necessario per coprire tutti i costi fissi e variabili, senza generare nรฉ perdite nรฉ utili. Per calcolarlo, occorre sommare tutti i costi fissi mensili (affitto, personale, utenze, software, assicurazioni) e dividerli per il margine medio di guadagno su ogni pratica venduta.

Ad esempio, se i costi fissi mensili ammontano a 3.000 euro e il margine medio per pratica รจ di 100 euro, sarร  necessario vendere almeno 30 pratiche al mese per raggiungere il punto di pareggio. Superata questa soglia, ogni vendita aggiuntiva contribuirร  direttamente allโ€™utile netto.

La break-even analysis รจ uno strumento indispensabile per monitorare la sostenibilitร  economica dellโ€™agenzia e per pianificare strategie di crescita e investimento.

Agevolazioni e finanziamenti disponibili nel 2026

Nel 2026, chi apre una nuova agenzia viaggi puรฒ accedere a diverse agevolazioni e finanziamenti pensati per sostenere lโ€™imprenditoria nel settore turistico. Tra le principali opportunitร :

  • Contributi a fondo perduto per lโ€™avvio di nuove attivitร  turistiche, erogati da enti regionali o nazionali, spesso destinati a coprire parte delle spese di investimento iniziale (arredi, attrezzature, software).
  • Finanziamenti agevolati con tassi di interesse ridotti e piani di rimborso flessibili, riservati alle startup del turismo e alle imprese guidate da giovani o donne.
  • Credito dโ€™imposta per le spese di digitalizzazione e promozione online, che permette di recuperare una percentuale delle spese sostenute per innovare i processi aziendali.
  • Incentivi per lโ€™assunzione di personale under 36 o per la stabilizzazione di contratti a tempo determinato, utili per ridurre il costo del lavoro nei primi anni di attivitร .

Per accedere a queste misure, รจ fondamentale presentare un business plan dettagliato e rispettare i requisiti previsti dai bandi. Le agevolazioni possono rappresentare un supporto concreto per abbattere i costi iniziali e accelerare il raggiungimento del break-even.

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Errori che riducono la costi di apertura di Agenzia viaggi nel 2026

Conoscere gli errori piรน comuni nella fase di avvio di unโ€™agenzia viaggi รจ fondamentale per evitare sprechi di risorse e aumentare le probabilitร  di successo. Una pianificazione attenta permette di prevenire costi imprevisti e di gestire meglio le sfide operative e finanziarie.

  • Sottovalutare i costi iniziali e non prevedere una riserva di liquiditร  sufficiente per coprire i primi mesi di attivitร .
  • Scegliere una location poco strategica, che riduce la visibilitร  e il flusso di potenziali clienti.
  • Ignorare la redazione di un business plan dettagliato, fondamentale per stimare correttamente costi, ricavi e punto di pareggio.
  • Trascurare gli adempimenti burocratici e le licenze necessarie, rischiando ritardi o sanzioni.
  • Non considerare le spese fisse mensili come affitto, utenze e personale, che impattano direttamente sulla redditivitร .
  • Investire poco o nulla in marketing e promozione, limitando la crescita del portafoglio clienti.
  • Non utilizzare strumenti di analisi o software per simulare i costi e valutare la sostenibilitร  economica dellโ€™attivitร .

Domande frequenti su costi di apertura Agenzia viaggi nel 2026

Quanti soldi servono davvero per aprire unโ€™agenzia viaggi nel 2026?

Lโ€™importo necessario dipende da vari fattori come dimensione, location e servizi offerti, ma รจ essenziale considerare sia i costi di avvio (licenze, arredi, software) sia una riserva di liquiditร  per coprire i primi mesi. Una stima precisa si ottiene solo con un business plan dettagliato che tenga conto di tutte le voci di spesa e delle esigenze operative.

Quali sono le spese fisse mensili da prevedere?

Le principali spese fisse includono affitto del locale, utenze, stipendi del personale, costi di gestione amministrativa e investimenti in marketing. Queste voci incidono direttamente sul margine operativo e vanno monitorate costantemente per mantenere la redditivitร .

Quanto si puรฒ guadagnare con unโ€™agenzia viaggi e quando si raggiunge il break-even?

I margini di guadagno variano in base al volume di vendite e alla gestione dei costi. Il break-even point, ovvero il punto di pareggio tra ricavi e costi totali, si raggiunge solo con unโ€™attenta pianificazione e controllo delle spese. Analizzare i dati di settore e simulare diversi scenari aiuta a stimare tempi e possibilitร  di raggiungere la redditivitร .

Quali costi sono spesso sottovalutati quando si apre unโ€™agenzia viaggi?

Tra i costi piรน frequentemente trascurati ci sono quelli legati alla promozione, alle licenze, agli aggiornamenti software e alla formazione del personale. Anche le spese burocratiche e le eventuali consulenze possono incidere in modo significativo sul budget iniziale.

รˆ utile fare un business plan o usare un software per simulare costi e ricavi prima di aprire?

Sรฌ, redigere un business plan dettagliato e utilizzare un software di simulazione sono passaggi fondamentali per valutare la sostenibilitร  economica dellโ€™agenzia. Questi strumenti permettono di stimare margini, ROI e punto di pareggio, aiutando a prendere decisioni piรน consapevoli e a ridurre il rischio di errori costosi.

Articolo scritto il 09/01/2026

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.