Nel settore dellโ€™edizione libri, il piano operativo rappresenta la base per una gestione efficace e sostenibile, soprattutto in un contesto competitivo come quello italiano del 2026. Una struttura organizzativa agile, ma ben definita, รจ essenziale per integrare competenze interne e collaborazioni esterne, ottimizzando i costi e la formazione del personale. La chiarezza nei processi โ€“ dalla selezione dei manoscritti allโ€™editing, fino alla pubblicazione e promozione โ€“ garantisce coerenza e qualitร , grazie anche allโ€™adozione di procedure operative standard. La scelta dei fornitori per stampa, carta e servizi digitali deve basarsi su criteri oggettivi e aggiornati alle best practice del 2026. Lโ€™utilizzo di attrezzature e software gestionali avanzati consente di centralizzare le informazioni e ottimizzare i flussi di lavoro. Infine, il monitoraggio costante dei KPI permette di valutare produttivitร , efficienza e risposta del mercato, riducendo il rischio di errori strategici.

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Struttura organizzativa per il piano operativo di edizione libri nel 2026

Definire una struttura organizzativa efficace รจ il primo passo per realizzare un piano operativo vincente nel settore dellโ€™Edizione libri. Nel 2026, la complessitร  del mercato editoriale richiede unโ€™organizzazione agile, ma ben strutturata, capace di integrare competenze interne e collaborazioni esterne. In questa sezione analizziamo lโ€™organigramma ideale, i principali ruoli e responsabilitร , la composizione del team, i costi del personale e le esigenze di formazione, con un focus sulla gestione del piano editoriale e la collaborazione tra reparti.

Organigramma e principali ruoli nellโ€™edizione libri

Unโ€™organizzazione editoriale moderna si articola tipicamente in cinque aree chiave:

  • Direzione editoriale: guida strategica e supervisione dellโ€™intero processo editoriale. Il Direttore editoriale definisce le linee guida, approva il piano editoriale e coordina le attivitร  dei vari reparti.
  • Redazione: cuore operativo della casa editrice, si occupa della selezione dei manoscritti, editing, correzione di bozze e gestione dei rapporti con gli autori. Il Caporedattore coordina i redattori e garantisce il rispetto delle tempistiche.
  • Grafica: responsabile dellโ€™impaginazione, della realizzazione delle copertine e della qualitร  visiva dei libri. Il Responsabile grafico lavora a stretto contatto con la redazione per assicurare coerenza tra contenuto e forma.
  • Marketing: sviluppa strategie di promozione, cura la presenza online e offline, organizza eventi e gestisce le relazioni con i media. Il Responsabile marketing monitora i risultati delle campagne e coordina le attivitร  promozionali.
  • Amministrazione: gestisce la contabilitร , i contratti, i pagamenti e le relazioni con fornitori e distributori. Il Responsabile amministrativo assicura la sostenibilitร  economica dellโ€™attivitร .

Questa struttura favorisce una chiara divisione delle responsabilitร  e una gestione efficiente dei flussi di lavoro.

Risorse umane: composizione, costi e collaborazioni esterne

Per una casa editrice di medie dimensioni, il team interno ideale comprende:

  • 1 Direttore editoriale
  • 1 Caporedattore e 2-3 redattori
  • 1 Responsabile grafico e 1 grafico junior
  • 1 Responsabile marketing e 1 addetto comunicazione
  • 1 Responsabile amministrativo

Accanto al personale in-house, รจ fondamentale avvalersi di collaboratori esterni per attivitร  specialistiche come traduzioni, revisione testi, illustrazioni, consulenze legali e promozione digitale. Questa flessibilitร  permette di ottimizzare i costi del personale e di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato.

I costi del personale rappresentano una delle principali voci di spesa: la loro incidenza varia in base al livello di esperienza e alla quantitร  di collaborazioni esterne. รˆ essenziale prevedere un budget annuale per la formazione, indispensabile per aggiornare le competenze su nuove tecnologie editoriali, strumenti digitali e tendenze di mercato.

Gestione del piano editoriale e collaborazione tra reparti

La creazione del piano editoriale รจ una responsabilitร  condivisa tra Direzione editoriale e Redazione. Il processo prevede:

  • Analisi del mercato e individuazione dei temi strategici
  • Selezione dei titoli e pianificazione delle uscite
  • Definizione delle tempistiche e delle risorse necessarie

La collaborazione tra i reparti รจ garantita da riunioni periodiche di coordinamento, strumenti digitali condivisi e flussi di comunicazione strutturati. Il Marketing viene coinvolto giร  nelle fasi iniziali per allineare le strategie promozionali con le caratteristiche dei titoli in uscita, mentre la Grafica lavora in sinergia con la Redazione per valorizzare ogni pubblicazione.

Unโ€™organizzazione cosรฌ strutturata permette di monitorare costantemente i KPI (indicatori chiave di performance) relativi a tempi di produzione, qualitร  editoriale, vendite e ritorno delle campagne di marketing, assicurando una gestione orientata ai risultati e al miglioramento continuo.

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Piano operativo per edizione libri: processi chiave e gestione delle attivitร  nel 2026

Dalla selezione dei manoscritti alla pubblicazione: i processi operativi fondamentali

Nel settore dellโ€™edizione di libri, la definizione di processi operativi chiari rappresenta la base per garantire efficienza, qualitร  e sostenibilitร  economica. Il ciclo operativo tipico parte dalla selezione dei manoscritti, prosegue con lโ€™editing e lโ€™impaginazione, passa attraverso la stampa e si conclude con la pubblicazione e promozione dellโ€™opera. Ogni fase richiede procedure operative standard (SOP) dettagliate, che assicurano la coerenza e la qualitร  del prodotto finale.

  • Selezione dei manoscritti: la valutazione delle proposte editoriali avviene tramite una griglia di criteri condivisi, che permette di individuare i titoli con maggiore potenziale editoriale e commerciale.
  • Editing e impaginazione: queste fasi prevedono la revisione approfondita dei testi, la correzione delle bozze e la preparazione del layout grafico, seguendo standard di qualitร  predefiniti.
  • Stampa: la scelta dei fornitori di stampa รจ guidata da parametri di affidabilitร , tempi di consegna e rapporto qualitร /prezzo, con controlli qualitร  su ogni lotto prodotto.
  • Pubblicazione e promozione: la pubblicazione avviene sia in formato cartaceo che digitale, mentre la promozione segue un piano editoriale strutturato che ottimizza la visibilitร  e la distribuzione dellโ€™opera.

La standardizzazione dei processi riduce errori, sprechi e ritardi, incidendo positivamente sui costi e sulla reputazione dellโ€™editore.

Procedure operative standard e gestione delle scadenze

Lโ€™adozione di procedure operative standard (SOP) รจ fondamentale per mantenere un elevato livello di qualitร  in ogni fase della produzione editoriale. Ogni attivitร , dalla ricezione dei manoscritti alla consegna dei libri stampati, รจ regolata da protocolli dettagliati che definiscono responsabilitร , tempistiche e modalitร  di verifica.

La gestione del tempo e delle scadenze รจ un altro aspetto cruciale. Un calendario editoriale ben strutturato consente di pianificare le uscite, coordinare le attivitร  dei diversi reparti e rispettare le tempistiche concordate con autori e fornitori. Lโ€™organizzazione dei turni di lavoro e la definizione degli orari sono calibrate sulle esigenze produttive, garantendo la continuitร  operativa senza sovraccaricare il personale.

Monitorare costantemente lโ€™avanzamento delle attivitร  permette di intervenire tempestivamente in caso di criticitร , minimizzando i ritardi e ottimizzando lโ€™impiego delle risorse.

Gestione dei fornitori e attrezzature: efficienza e controllo qualitร 

La gestione dei fornitori rappresenta un elemento strategico per lโ€™editore. La selezione di partner affidabili per la stampa, la distribuzione e i servizi digitali avviene sulla base di criteri oggettivi di qualitร  e puntualitร . I contratti prevedono clausole di controllo qualitร  e penali in caso di inadempienze, a tutela della filiera produttiva.

Per quanto riguarda le attrezzature, lโ€™adozione di software di impaginazione professionale, sistemi di gestione documentale e strumenti di monitoraggio delle commesse consente di automatizzare le attivitร  ripetitive e ridurre il margine di errore umano. La manutenzione periodica delle attrezzature e lโ€™aggiornamento tecnologico sono previsti nel piano operativo per garantire la continuitร  e la qualitร  del servizio.

KPI E monitoraggio delle performance: misurare per migliorare

Un sistema strutturato di indicatori chiave di performance (KPI) รจ indispensabile per valutare lโ€™efficacia del piano operativo. Tra i KPI piรน rilevanti per lโ€™edizione di libri si segnalano:

  • Tempo medio di pubblicazione (dalla selezione del manoscritto alla distribuzione)
  • Tasso di errori nelle bozze e nelle stampe
  • Indice di soddisfazione degli autori e dei lettori
  • Percentuale di rispetto delle scadenze
  • Costi medi per titolo pubblicato

Il monitoraggio continuo di questi indicatori permette di individuare tempestivamente eventuali inefficienze e di adottare azioni correttive. Un piano editoriale ben strutturato, integrato con sistemi di controllo e revisione, contribuisce a mantenere elevati standard qualitativi e a contenere i costi operativi.

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Piano operativo per edizione libri: selezione e gestione dei fornitori nel 2026

Come selezionare fornitori per stampa, carta, servizi grafici, software e distribuzione

La scelta dei fornitori rappresenta una delle fasi piรน strategiche nel piano operativo per lโ€™edizione di libri. Nel 2026, il settore editoriale italiano richiede partner affidabili per la stampa, la fornitura di carta, i servizi grafici, le soluzioni software e la distribuzione. La selezione deve basarsi su criteri oggettivi come qualitร  dei materiali, tempistiche di consegna, flessibilitร  e capacitร  di innovazione. รˆ fondamentale valutare il track record dei fornitori, la loro soliditร  finanziaria e la presenza di certificazioni ambientali o di qualitร .

  • Stampa e carta: privilegiare tipografie con esperienza nel settore editoriale, in grado di offrire diverse grammature e finiture di carta, oltre a tecnologie di stampa aggiornate.
  • Servizi grafici: collaborare con studi grafici specializzati in editoria, capaci di gestire sia la progettazione delle copertine che lโ€™impaginazione interna.
  • Software: scegliere fornitori di soluzioni gestionali e di editing che garantiscano aggiornamenti costanti e assistenza tecnica.
  • Distribuzione: affidarsi a distributori con una rete capillare e comprovata efficienza logistica, sia per il canale fisico che digitale.

Un processo di due diligence accurato, con richieste di preventivi dettagliati e test di fornitura, permette di ridurre i rischi e di instaurare rapporti di lungo periodo.

Stipula dei contratti e gestione delle scorte

La stipula dei contratti con i fornitori deve essere chiara e dettagliata, includendo livelli di servizio attesi (SLA), penali per ritardi e clausole di revisione prezzi. รˆ consigliabile prevedere contratti quadro annuali per carta e stampa, con possibilitร  di ordini programmati e flessibilitร  sulle tirature. Per i servizi grafici e software, i contratti dovrebbero includere tempi di consegna e supporto post-vendita.

La gestione delle scorte e del magazzino richiede un monitoraggio costante delle giacenze, soprattutto per la carta e i prodotti stampati. Lโ€™adozione di software gestionali consente di ottimizzare i livelli di stock, riducendo i costi di magazzino e minimizzando il rischio di esaurimento scorte. La pianificazione degli ordini deve essere integrata con il calendario editoriale e le previsioni di vendita.

Pianificazione logistica e costruzione di una supply chain affidabile

La pianificazione logistica รจ cruciale per garantire la puntualitร  delle pubblicazioni e la soddisfazione dei clienti. รˆ importante coordinare le tempistiche tra stampa, confezionamento e distribuzione, prevedendo margini di sicurezza per eventuali imprevisti. Una supply chain affidabile si costruisce attraverso la diversificazione dei fornitori chiave, la definizione di procedure di backup e la stipula di accordi di collaborazione a lungo termine.

La logistica deve essere flessibile, capace di adattarsi sia a piccole tirature che a grandi lanci editoriali. Lโ€™utilizzo di magazzini esterni o servizi di logistica integrata puรฒ ridurre i costi fissi e aumentare la reattivitร  alle richieste del mercato.

KPI E strategie per il monitoraggio delle performance dei fornitori

Per garantire lโ€™efficacia della supply chain, รจ essenziale definire indicatori di performance (KPI) specifici per ogni categoria di fornitore. Tra i KPI piรน rilevanti figurano:

  • Puntualitร  delle consegne (percentuale di ordini consegnati nei tempi previsti)
  • Qualitร  dei materiali (numero di resi o segnalazioni di difetti)
  • Flessibilitร  e capacitร  di risposta (tempo medio di gestione di richieste urgenti)
  • Costi medi per unitร  e variazioni rispetto al budget

Il monitoraggio regolare di questi indicatori permette di identificare tempestivamente criticitร  e di avviare azioni correttive. Le strategie di ottimizzazione dei costi includono la negoziazione di sconti per volumi, la revisione periodica dei contratti e la ricerca di soluzioni tecnologiche che aumentino lโ€™efficienza senza compromettere la qualitร .

Un approccio strutturato alla gestione dei fornitori, supportato da strumenti digitali e da una cultura della misurazione delle performance, consente di costruire una filiera editoriale solida e competitiva nel 2026.

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Attrezzature e tecnologie indispensabili per il piano operativo di una casa editrice nel 2026

Software di scrittura, impaginazione e gestionali editoriali

Per una casa editrice moderna, la scelta delle attrezzature e delle tecnologie rappresenta un elemento chiave del piano operativo. Software di scrittura professionale come editor di testo avanzati sono indispensabili per la redazione e la revisione dei contenuti. Accanto a questi, soluzioni di impaginazione digitale permettono di gestire layout complessi e garantire la qualitร  grafica dei libri, sia in formato cartaceo che digitale.

Un gestionale editoriale consente di coordinare le fasi di editing, correzione di bozze, impaginazione e pubblicazione, centralizzando le informazioni e ottimizzando i flussi di lavoro. Questi strumenti aiutano a monitorare le scadenze, assegnare compiti ai collaboratori e gestire le versioni dei manoscritti, riducendo errori e ritardi.

La scelta dei software deve essere guidata da criteri di compatibilitร  con i processi interni, facilitร  dโ€™uso e possibilitร  di integrazione con altri strumenti giร  in uso. รˆ fondamentale valutare anche il supporto tecnico offerto dal fornitore e la frequenza degli aggiornamenti, per garantire la sicurezza e la continuitร  operativa.

Strumenti di project management e hardware per grafica e stampa

Lโ€™adozione di strumenti di project management รจ ormai imprescindibile per coordinare i team editoriali, grafici e di marketing. Questi strumenti permettono di pianificare le attivitร , monitorare lโ€™avanzamento dei progetti e gestire le prioritร , assicurando il rispetto delle tempistiche di pubblicazione.

Per la produzione grafica, hardware performante come workstation dedicate, monitor ad alta risoluzione e periferiche di stampa professionale sono essenziali per garantire la qualitร  delle copertine, delle illustrazioni e degli impaginati. Lโ€™investimento in attrezzature aggiornate si traduce in maggiore efficienza e in una migliore resa estetica dei prodotti editoriali.

Nel valutare lโ€™acquisto di hardware, รจ importante considerare la scalabilitร  delle soluzioni e la possibilitร  di aggiornamenti futuri, cosรฌ da non trovarsi rapidamente con strumenti obsoleti rispetto alle esigenze del mercato editoriale.

Piano di investimenti tecnici e manutenzione programmata

Un piano operativo efficace prevede investimenti periodici per il rinnovo delle attrezzature e lโ€™adozione di nuove tecnologie. Questo approccio consente di mantenere elevati standard qualitativi e di rispondere tempestivamente ai cambiamenti del settore. La pianificazione degli investimenti deve essere allineata al budget disponibile e alle prioritร  strategiche della casa editrice.

รˆ altrettanto importante definire un piano di manutenzione programmata per tutte le attrezzature, sia hardware che software. La manutenzione regolare riduce il rischio di interruzioni operative, prolunga la vita utile degli strumenti e garantisce la sicurezza dei dati editoriali. La gestione proattiva delle tecnologie permette di prevenire criticitร  e di ottimizzare i costi nel medio-lungo periodo.

Come scegliere le soluzioni piรน adatte alle esigenze operative

La selezione delle attrezzature e delle tecnologie deve partire da unโ€™analisi delle esigenze operative specifiche della casa editrice. รˆ fondamentale coinvolgere i responsabili dei diversi reparti per individuare le funzionalitร  realmente necessarie e valutare le alternative disponibili sul mercato.

Il budget rappresenta un parametro decisivo: รจ consigliabile optare per soluzioni modulari e scalabili, che consentano di espandere le funzionalitร  nel tempo senza dover sostenere investimenti eccessivi in unโ€™unica fase. Inoltre, la scelta di fornitori affidabili e con esperienza nel settore editoriale garantisce un supporto adeguato durante tutte le fasi di implementazione e utilizzo delle tecnologie.

Infine, รจ opportuno prevedere indicatori di performance (KPI) specifici per monitorare lโ€™efficacia delle attrezzature e delle tecnologie adottate, come la riduzione dei tempi di produzione, il numero di errori riscontrati e il livello di soddisfazione degli utenti interni. Il monitoraggio costante permette di intervenire tempestivamente in caso di criticitร  e di migliorare progressivamente i processi operativi.

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KPI E monitoraggio delle performance operative per lโ€™edizione libri nel 2026

Indicatori chiave di performance: quali scegliere e come usarli

Per una casa editrice che opera nel settore dellโ€™edizione libri nel 2026, la definizione e il monitoraggio dei KPI (Key Performance Indicators) rappresentano un elemento centrale del piano operativo. I principali KPI da considerare includono:

  • Numero di titoli pubblicati in un determinato periodo, per valutare la produttivitร  e la capacitร  di gestione del catalogo.
  • Tempi di produzione (dalla ricezione del manoscritto alla pubblicazione), utili per individuare eventuali colli di bottiglia nei processi.
  • Costo medio per libro, che consente di monitorare lโ€™efficienza economica e ottimizzare le risorse.
  • Vendite per titolo e per segmento, per analizzare la risposta del mercato e orientare le strategie commerciali.
  • Recensioni e engagement (commenti, condivisioni, valutazioni online), fondamentali per misurare la reputazione e la soddisfazione dei lettori.

Questi indicatori devono essere raccolti in modo sistematico e analizzati periodicamente, cosรฌ da fornire una base oggettiva per le decisioni operative e strategiche.

Controllo qualitร  e gestione dei rischi operativi

Il controllo qualitร  รจ un aspetto imprescindibile nellโ€™edizione di libri. Si articola in diverse fasi: revisione editoriale, verifica impaginazione, controllo delle bozze e validazione delle copertine. Ogni passaggio deve essere documentato e tracciato per garantire la conformitร  agli standard aziendali e alle aspettative del pubblico.

La gestione dei rischi operativi prevede lโ€™identificazione preventiva delle criticitร  che possono impattare sulla produzione (ritardi nella consegna dei materiali, errori di stampa, problemi con i fornitori). รˆ fondamentale predisporre procedure di backup e piani di emergenza, oltre a mantenere una comunicazione costante con tutti gli attori coinvolti nel processo editoriale.

Miglioramento continuo dei processi e utilizzo dei dati

Per una casa editrice moderna, il miglioramento continuo dei processi operativi รจ una prioritร . Lโ€™analisi dei KPI consente di individuare aree di inefficienza e di intervenire tempestivamente con azioni correttive. Ad esempio, se i tempi di produzione risultano superiori alla media, si puรฒ valutare la digitalizzazione di alcune fasi o la formazione del personale su strumenti piรน avanzati.

Lโ€™utilizzo dei dati raccolti permette di prendere decisioni informate su investimenti, selezione dei fornitori e strategie di marketing. I dati sulle vendite e sullโ€™engagement, ad esempio, aiutano a comprendere quali generi o autori riscuotono maggiore successo, orientando cosรฌ le future scelte editoriali.

รˆ consigliabile adottare strumenti digitali di monitoraggio che integrino i dati provenienti dai diversi reparti (editoriale, produzione, commerciale), cosรฌ da avere una visione completa e aggiornata delle performance aziendali.

Strategie di monitoraggio e reporting

Un efficace sistema di monitoraggio prevede la definizione di obiettivi chiari e la redazione di report periodici, condivisi con il management e i responsabili di area. Il reporting deve essere trasparente e orientato allโ€™azione, evidenziando sia i risultati raggiunti sia le aree di miglioramento.

La condivisione dei dati favorisce la collaborazione tra i diversi livelli dellโ€™organizzazione e stimola una cultura aziendale orientata alla performance. In questo modo, ogni dipendente รจ coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi e nella ricerca di soluzioni innovative per ottimizzare i processi.

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Errori da evitare nel piano operativo per Edizione libri nel 2026

Conoscere gli errori piรน comuni nella stesura del piano operativo รจ fondamentale per garantire efficienza, coerenza e risultati misurabili nellโ€™attivitร  di Edizione libri. Evitare queste criticitร  permette di ottimizzare risorse, migliorare i processi e raggiungere gli obiettivi prefissati in modo strutturato.

  • Sottovalutare la formazione del personale coinvolto nei processi editoriali e operativi.
  • Non documentare in modo chiaro e aggiornato i processi interni, rendendo difficile il monitoraggio e il controllo delle attivitร .
  • Trascurare la definizione e il monitoraggio dei KPI (indicatori chiave di prestazione), fondamentali per valutare lโ€™efficacia delle azioni intraprese.
  • Improvvisare la gestione dei fornitori senza criteri precisi di selezione, valutazione e controllo.
  • Ignorare lโ€™integrazione tra piano operativo e business plan, rischiando incoerenze tra obiettivi strategici e attivitร  quotidiane.
  • Non utilizzare strumenti digitali o software gestionali aggiornati per pianificare, monitorare e ottimizzare le operazioni.
  • Omettere la programmazione e il controllo periodico delle attivitร , limitando la capacitร  di intervenire tempestivamente su eventuali criticitร .

Domande frequenti sul piano operativo per Edizione libri nel 2026

Chi deve redigere il piano operativo e il piano editoriale in una casa editrice?

La redazione del piano operativo e del piano editoriale spetta generalmente al management e ai responsabili di area, in collaborazione con le figure chiave dellโ€™organizzazione. รˆ importante coinvolgere tutte le funzioni operative per garantire una pianificazione coerente con la struttura organizzativa e gli obiettivi aziendali.

Quali sono i costi tipici da considerare in un piano operativo per Edizione libri?

I costi principali riguardano la gestione dei fornitori, la formazione del personale, lโ€™implementazione di strumenti digitali e il monitoraggio dei processi. รˆ essenziale prevedere anche risorse per il controllo dei KPI e per eventuali attivitร  di revisione e aggiornamento del piano.

Cosa non deve mai mancare in un piano operativo dettagliato (PED) per lโ€™editoria?

Un PED efficace deve includere la descrizione della struttura organizzativa, la mappatura dei processi, la definizione dei fornitori, lโ€™individuazione dei KPI e la programmazione delle attivitร  di monitoraggio e controllo. La chiarezza nella documentazione e la coerenza con il business plan sono elementi imprescindibili.

Perchรฉ รจ importante integrare il piano operativo nel business plan?

Lโ€™integrazione tra piano operativo e business plan assicura coerenza tra le strategie di lungo periodo e le attivitร  quotidiane. Questo permette di monitorare i risultati, ottimizzare le risorse e intervenire tempestivamente in caso di scostamenti dagli obiettivi prefissati.

Quali vantaggi offre lโ€™uso di un software gestionale per la pianificazione delle operazioni?

Lโ€™utilizzo di un software gestionale consente di automatizzare la pianificazione, il monitoraggio e il controllo delle attivitร  operative. Inoltre, facilita la raccolta e lโ€™analisi dei dati relativi ai KPI, migliorando lโ€™efficienza e la capacitร  di prendere decisioni informate.

Articolo scritto il 04/02/2026

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.