Nel 2025 il settore delle agenzie immobiliari in Italia è attraversato da una profonda trasformazione, trainata dalla digitalizzazione e da nuove aspettative dei clienti. Comprendere i diversi modelli di business disponibili – dall’agenzia indipendente al franchising o alla specializzazione in nicchie di mercato – è essenziale per restare competitivi. Questa guida, aggiornata al contesto italiano del 2025, offre un approccio pratico per strutturare il proprio piano operativo e integrare strumenti digitali e automazione nei processi. Verranno analizzate strategie di pricing, utilizzo di canali digitali e opportunità legate all’intelligenza artificiale, senza trascurare l’importanza di definire KPI chiari e monitorare le tendenze di mercato. L’obiettivo è fornire indicazioni concrete per validare e scalare la propria agenzia, tenendo conto dei cambiamenti normativi e delle nuove sfide imprenditoriali.

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Proposta di valore e segmenti di clientela per agenzie immobiliari nel 2025

Nel 2025, definire una proposta di valore distintiva è il primo passo per costruire un modello di business vincente per un’agenzia immobiliare. In un mercato sempre più competitivo e digitale, identificare i problemi specifici dei diversi segmenti di clientela e offrire soluzioni su misura rappresenta il vero vantaggio competitivo. Vediamo come strutturare una value proposition efficace e quali segmenti di clientela presidiare per massimizzare il valore offerto.

Analisi dei segmenti di clientela e bisogni emergenti

Le agenzie immobiliari nel 2025 si rivolgono a segmenti di clientela sempre più diversificati: famiglie in cerca della prima casa, investitori orientati al rendimento, studenti che necessitano di soluzioni flessibili, clienti luxury e corporate con esigenze specifiche. Ognuno di questi segmenti presenta bisogni e aspettative differenti:

  • Famiglie: cercano sicurezza, trasparenza e supporto in tutte le fasi dell’acquisto o della locazione.
  • Investitori: desiderano dati di mercato aggiornati, analisi di rendimento e consulenza fiscale.
  • Studenti: richiedono processi snelli, tour virtuali e contratti flessibili.
  • Luxury: puntano su servizi esclusivi, privacy e personalizzazione estrema.
  • Corporate: necessitano di soluzioni rapide, gestione di portafogli immobiliari e supporto post-vendita.

La personalizzazione dell’offerta e la capacità di rispondere a questi bisogni emergenti sono elementi chiave per differenziarsi dalla concorrenza.

Varianti di modello di business: indipendente, franchising e soluzioni innovative

Le agenzie immobiliari possono adottare diversi modelli di business per rispondere alle esigenze del mercato:

  • Indipendente: gestione autonoma, massima flessibilità e controllo diretto su processi e relazioni con i clienti.
  • Franchising: accesso a brand riconosciuti, strumenti digitali avanzati e formazione continua.
  • Subscription: servizi in abbonamento per investitori o property manager, con accesso a reportistica e consulenza continuativa.
  • Pay-per-use: pagamento solo per servizi specifici (es. tour virtuali, valutazioni immobiliari, pratiche burocratiche).
  • Marketplace: piattaforme che mettono in contatto domanda e offerta, ampliando la visibilità degli immobili.
  • Bundling: pacchetti di servizi integrati (es. consulenza, home staging, supporto legale) per aumentare il valore percepito.
  • Ibridi: combinazioni dei modelli sopra, per adattarsi a segmenti diversi e massimizzare i ricavi.

La scelta del modello dipende dalla strategia di posizionamento e dai segmenti target.

Canali, relazioni e strumenti digitali per la differenziazione

Nel 2025, la consulenza digitale e l’accesso a dati di mercato aggiornati sono fattori distintivi. Le agenzie devono investire in:

  • Canali digitali: siti web ottimizzati, social media, portali immobiliari e app dedicate.
  • Tour virtuali: permettono di visitare gli immobili da remoto, rispondendo alla domanda di rapidità e sicurezza.
  • Supporto post-vendita: servizi di assistenza dopo la conclusione della transazione, per fidelizzare il cliente.
  • CRM e automazione: gestione efficiente delle relazioni e personalizzazione delle comunicazioni.

Questi strumenti migliorano l’esperienza del cliente e rafforzano la relazione di fiducia con l’agenzia.

Piani di pricing, flussi di ricavo e struttura dei costi

Il pricing può essere tradizionale (commissioni su vendita/affitto) o innovativo (abbonamenti, servizi a consumo, fee per pacchetti integrati). I flussi di ricavo si diversificano grazie a servizi accessori e partnership con fornitori di servizi complementari (es. assicurazioni, ristrutturazioni). La struttura dei costi include personale, tecnologia, marketing e formazione. Le risorse chiave sono agenti qualificati, piattaforme digitali e database aggiornati. I partner strategici possono essere portali immobiliari, società di servizi e franchisor.

Scalabilità e KPI per la crescita sostenibile

La scalabilità del modello di business dipende dalla capacità di standardizzare processi, automatizzare attività e misurare i risultati. I KPI prioritari includono margini operativi, tasso di conversione, soddisfazione del cliente e valore medio delle transazioni. Monitorare questi indicatori permette di ottimizzare le strategie e garantire una crescita sostenibile nel tempo.

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Le principali varianti di modello di business per agenzie immobiliari nel 2025

Nel 2025, le agenzie immobiliari possono scegliere tra diverse varianti di modello di business per adattarsi a un mercato in rapida evoluzione. Ogni modello presenta specifiche proposte di valore, segmenti di clientela, canali di vendita e strategie di pricing, oltre a impatti differenti su costi, risorse e possibilità di crescita. Analizziamo le principali opzioni disponibili, i loro punti di forza e le criticità da considerare.

Agenzia indipendente locale: autonomia e radicamento territoriale

Il modello tradizionale dell’agenzia immobiliare indipendente si basa su una forte presenza locale e su relazioni personali con clienti e partner. La proposta di valore è centrata su servizi personalizzati, conoscenza approfondita del territorio e supporto diretto in tutte le fasi della compravendita o locazione.

  • Segmenti di clientela: privati e aziende locali, investitori interessati a specifiche aree geografiche.
  • Canali e relazioni: ufficio fisico, passaparola, eventi locali, presenza su portali immobiliari.
  • Pricing e ricavi: commissioni su vendita/affitto, servizi accessori a pagamento.
  • Costi e risorse: spese di gestione ufficio, personale, marketing locale.

Il principale vantaggio è l’autonomia gestionale e la capacità di costruire una reputazione solida nel territorio. Tuttavia, la scalabilità è limitata e la crescita richiede investimenti diretti e tempi lunghi.

Franchising immobiliare: crescita rapida e brand riconosciuto

Il modello in franchising permette di avviare un’agenzia sfruttando un marchio già noto, processi collaudati e supporto centrale. La proposta di valore si arricchisce di strumenti digitali, formazione e visibilità nazionale.

  • Segmenti di clientela: ampia platea, anche fuori dal territorio di partenza, grazie al brand.
  • Canali e relazioni: piattaforme digitali del franchisor, campagne nazionali, CRM condivisi.
  • Pricing e ricavi: commissioni standardizzate, fee di ingresso e royalty periodiche.
  • Costi e risorse: investimento iniziale più elevato, fee ricorrenti, rispetto delle linee guida centrali.

Il franchising offre velocità di crescita e riduzione del rischio imprenditoriale, ma comporta minore autonomia e vincoli operativi.

Modelli innovativi: subscription, pay-per-use, marketplace e bundling

Le agenzie immobiliari possono adottare modelli più flessibili e digitali per rispondere alle nuove esigenze dei clienti:

  • Subscription: servizi premium ricorrenti (es. report di mercato, consulenze dedicate, promozione avanzata degli immobili) con pagamenti mensili o annuali. Vantaggi: ricavi stabili e fidelizzazione; criticità: necessità di offrire valore continuativo.
  • Pay-per-use: pagamento per singoli servizi (es. home staging, fotografie professionali, consulenze legali). Pro: accessibilità per il cliente, possibilità di upselling; contro: ricavi meno prevedibili.
  • Marketplace: piattaforme che mettono in contatto domanda e offerta, spesso online. L’agenzia può agire come intermediario digitale, ampliando il bacino clienti. Pro: scalabilità elevata; contro: competizione diretta sui prezzi e necessità di investimenti tecnologici.
  • Bundling: pacchetti che integrano servizi accessori (mutui, assicurazioni, ristrutturazioni). Pro: incremento del valore medio per cliente; contro: maggiore complessità gestionale e necessità di partnership affidabili.

Modelli ibridi e KPI per la scalabilità

Molte agenzie scelgono un approccio ibrido, combinando presenza fisica e servizi digitali, per massimizzare la copertura di mercato e la soddisfazione del cliente. Questo modello consente di adattarsi rapidamente ai cambiamenti della domanda e di sfruttare sia i canali tradizionali sia quelli online.

Per valutare la scalabilità e il successo del modello scelto, è fondamentale monitorare i KPI chiave come:

  • Numero di nuovi clienti acquisiti
  • Tasso di conversione delle visite in contratti
  • Valore medio delle transazioni
  • Ricavi ricorrenti da servizi subscription
  • Costo di acquisizione cliente (CAC)

La scelta del modello di business più adatto dipende da capitale iniziale disponibile, obiettivi di crescita, livello di autonomia desiderato e posizionamento competitivo. Un’analisi accurata di risorse, partner e struttura dei costi è essenziale per garantire sostenibilità e sviluppo nel medio-lungo termine.

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Strategie di acquisizione clienti e modelli di ricavo per agenzie immobiliari nel 2025

Nel 2025, l’acquisizione e la fidelizzazione dei clienti rappresentano i pilastri fondamentali per il successo di un’agenzia immobiliare. La scelta dei canali, la costruzione di relazioni di fiducia e la diversificazione dei flussi di ricavo sono elementi chiave per un modello di business resiliente e scalabile. In questo capitolo analizziamo le strategie più efficaci per attrarre clienti, mantenere relazioni solide e ottimizzare i ricavi, con un focus sulle tendenze e sugli strumenti più attuali.

Canali di acquisizione clienti: quali funzionano meglio nel 2025

Le agenzie immobiliari devono presidiare diversi canali per raggiungere i propri segmenti di clientela in modo efficace. Nel 2025, i canali più performanti sono:

  • SEO locale: Ottimizzare la presenza online per le ricerche geolocalizzate è essenziale. Un sito web ben posizionato su Google Maps e nelle ricerche locali permette di intercettare chi cerca immobili nella zona di interesse (fonte).
  • Campagne social e PPC: Facebook, Instagram e Google Ads consentono di targettizzare utenti interessati a comprare, vendere o affittare immobili. Le campagne a pagamento permettono di generare lead qualificati in tempi rapidi.
  • Portali immobiliari: Pubblicare annunci su piattaforme specializzate rimane uno dei metodi più diretti per raggiungere chi cerca casa. L’integrazione con CRM e strumenti di automazione velocizza la gestione dei contatti.
  • Referral e passaparola: Incentivare i clienti soddisfatti a raccomandare l’agenzia è una strategia a basso costo e ad alto impatto, soprattutto in mercati locali.
  • Eventi digitali e partnership: Webinar, open house virtuali e collaborazioni con professionisti (notai, architetti, consulenti finanziari) ampliano la visibilità e la credibilità dell’agenzia.

La scelta dei canali dipende dal segmento di clientela (acquirenti, venditori, investitori) e dalla value proposition dell’agenzia: ad esempio, un’agenzia specializzata in immobili di pregio può puntare su eventi esclusivi e partnership di alto livello.

Costruire relazioni di fiducia: crm, automazione e comunicazione personalizzata

Nel settore immobiliare, la relazione personale è ancora centrale, ma la tecnologia offre strumenti per renderla più efficiente e scalabile. L’adozione di un CRM avanzato permette di tracciare ogni interazione con il cliente, segmentare i contatti e personalizzare le comunicazioni. L’automazione consente di inviare follow-up tempestivi, newsletter mirate e aggiornamenti sugli immobili in linea con le preferenze del cliente.

Le agenzie più innovative utilizzano strumenti di marketing automation per gestire campagne multicanale, monitorare il comportamento degli utenti e ottimizzare il timing delle comunicazioni. Questo approccio rafforza la fiducia, aumenta il tasso di conversione e favorisce la fidelizzazione.

Strategie di pricing e flussi di ricavo: come diversificare e aumentare la resilienza

Il modello di business tradizionale delle agenzie immobiliari si basa sulle commissioni a percentuale sulla compravendita o locazione. Tuttavia, nel 2025 emergono varianti che permettono di diversificare i flussi di ricavo e aumentare la resilienza:

  • Commissioni classiche: Percentuale sul valore dell’immobile venduto o affittato, ancora lo standard per molte agenzie.
  • Fee fisse: Tariffe predeterminate per servizi specifici (ad esempio, valutazione, consulenza, gestione pratiche), apprezzate da chi cerca trasparenza nei costi.
  • Abbonamenti (subscription): Pacchetti mensili o annuali per proprietari o investitori che desiderano servizi continuativi (gestione affitti, reportistica, manutenzione).
  • Servizi a valore aggiunto: Home staging, fotografia professionale, video tour, consulenza legale o fiscale, che generano ricavi extra e rafforzano la value proposition.

La diversificazione dei ricavi consente di ridurre la dipendenza dalle sole transazioni e di offrire un’esperienza più completa al cliente. Le agenzie più resilienti combinano modelli tradizionali e innovativi, adattando l’offerta alle esigenze dei diversi segmenti di clientela.

Struttura dei costi, risorse chiave e KPI per la scalabilità

Per garantire la scalabilità del modello di business, è fondamentale monitorare la struttura dei costi (personale, marketing, tecnologia, formazione) e investire in risorse chiave come team qualificati, strumenti digitali e partnership strategiche. I principali KPI da monitorare includono:

  • Costo di acquisizione cliente (CAC)
  • Valore medio della transazione
  • Tasso di conversione lead/cliente
  • Customer Lifetime Value (CLV)
  • Quota di mercato locale

Un’agenzia che investe in digitalizzazione e automazione può ridurre i costi operativi e aumentare la capacità di gestire un maggior numero di clienti senza sacrificare la qualità del servizio.

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Struttura dei costi e risorse chiave nelle agenzie immobiliari moderne

La struttura dei costi di una moderna agenzia immobiliare è profondamente influenzata dall’evoluzione digitale e dalle nuove esigenze del mercato. Comprendere in dettaglio le principali voci di spesa, le risorse chiave e i partner strategici è fondamentale per scegliere il modello di business più adatto e garantire la sostenibilità economica dell’attività.

Le principali voci di costo: dal personale alla tecnologia

Il personale rappresenta una delle spese più rilevanti per qualsiasi agenzia immobiliare. La qualità e la specializzazione del team (agenti, consulenti, amministrativi) incidono direttamente sulla capacità di acquisire e gestire immobili, oltre che sulla soddisfazione del cliente. A questa voce si aggiunge la formazione continua, indispensabile per aggiornare le competenze su normative, strumenti digitali e tecniche di vendita.

La tecnologia è un altro pilastro della struttura dei costi. Investire in CRM avanzati, sistemi di intelligenza artificiale per la gestione dei lead e tour virtuali per la presentazione degli immobili consente di ottimizzare i processi e migliorare l’esperienza utente. Questi strumenti, sebbene comportino costi iniziali e di manutenzione, sono ormai indispensabili per restare competitivi.

Il marketing digitale assorbe una quota crescente del budget: campagne sui social, pubblicità su portali immobiliari, gestione del sito web e attività SEO sono essenziali per la visibilità e la generazione di nuovi contatti. Le spese operative tradizionali (affitto uffici, utenze, assicurazioni) restano comunque una componente stabile, mentre per chi sceglie il modello in franchising si aggiungono i costi di affiliazione e le royalty periodiche.

Risorse chiave e attività fondamentali per la competitività

Le risorse chiave di un’agenzia immobiliare moderna includono:

  • Team qualificato: agenti immobiliari, consulenti, personale amministrativo.
  • Software gestionali: CRM, piattaforme di automazione marketing, strumenti per tour virtuali.
  • Brand riconoscibile: reputazione e presenza online sono asset strategici.
  • Database clienti e immobili: la qualità e l’aggiornamento dei dati sono cruciali per le attività di matching e remarketing.

Le attività fondamentali comprendono:

  • Acquisizione di nuovi immobili tramite scouting, networking e partnership.
  • Gestione dei lead e delle trattative, con un focus sulla personalizzazione dell’offerta.
  • Servizi post-vendita per fidelizzare il cliente e generare referral.

Partner strategici e sinergie di valore

Per massimizzare l’efficacia operativa e ampliare la value proposition, le agenzie immobiliari si affidano a partner strategici:

  • Portali immobiliari: fondamentali per la promozione degli annunci e la generazione di contatti qualificati.
  • Banche e istituti finanziari: partnership per offrire soluzioni di mutuo e finanziamento ai clienti.
  • Fornitori di servizi digitali: agenzie di marketing, sviluppatori di software, provider di tour virtuali.
  • Consulenti legali e fiscali: supporto per la gestione delle pratiche e la conformità normativa.

La scelta dei partner può variare in base al modello di business adottato (indipendente, franchising, marketplace, ecc.), ma resta centrale per garantire un’offerta completa e differenziata.

Scalabilità, KPI e controllo dei costi

La scalabilità del modello di business dipende dalla capacità di ottimizzare i costi fissi (personale, tecnologia, marketing) e di sfruttare le economie di scala, soprattutto nei modelli in franchising o marketplace. Monitorare i KPI (come il costo di acquisizione cliente, il tasso di conversione dei lead, il valore medio delle transazioni) è essenziale per valutare la redditività e individuare le aree di miglioramento.

Un’attenta pianificazione della struttura dei costi, unita all’investimento nelle risorse chiave e nella costruzione di partnership solide, rappresenta la base per un’agenzia immobiliare moderna, efficiente e pronta a cogliere le opportunità del mercato 2025.

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Scalabilità e rischi nei modelli di business per agenzie immobiliari

La scalabilità di un modello di business per agenzia immobiliare dipende dalla capacità di crescere in modo sostenibile, mantenendo sotto controllo i costi e cogliendo nuove opportunità di mercato. Ogni modello – dall’indipendente al franchising, dal marketplace al pay-per-use – presenta vantaggi e rischi specifici, che vanno valutati attentamente per garantire stabilità e crescita nel tempo.

Principali rischi nella scalabilità dei modelli immobiliari

  • Dipendenza da pochi clienti: un portafoglio clienti poco diversificato espone l’agenzia a rischi elevati in caso di perdita di un singolo cliente importante. Questo rischio è particolarmente rilevante nei modelli tradizionali e nei servizi di consulenza personalizzata.
  • Volatilità del mercato: il settore immobiliare è ciclico e soggetto a oscillazioni di domanda e offerta. Modelli come il pay-per-use o il marketplace possono risentire maggiormente di queste variazioni, mentre il franchising e le subscription offrono maggiore prevedibilità dei ricavi.
  • Innovazione tecnologica: la rapida evoluzione di strumenti digitali e piattaforme può rendere obsoleti alcuni modelli di business. Le agenzie che adottano soluzioni ibridi o marketplace devono investire costantemente in tecnologia per restare competitive.

Scenari di crescita: base, ottimistico e prudente

Per valutare la scalabilità, è fondamentale definire KPI di validazione e costruire scenari realistici:

  • Scenario base: acquisizione di 10 immobili al mese, generazione di 100 lead, conversion rate del 5%, ricavo medio per cliente di 2.000€, retention del 60%. Questo scenario riflette una crescita organica e costante, tipica di un’agenzia indipendente ben posizionata.
  • Scenario ottimistico: acquisizione di 20 immobili al mese, 300 lead generati, conversion rate del 8%, ricavo medio per cliente di 2.500€, retention del 75%. Qui si ipotizza l’adozione di modelli scalabili come franchising o marketplace, con investimenti in marketing digitale e partnership strategiche.
  • Scenario prudente: acquisizione di 5 immobili al mese, 50 lead generati, conversion rate del 3%, ricavo medio per cliente di 1.500€, retention del 40%. Questo scenario tiene conto di crisi di mercato o inefficienze operative, tipiche di modelli poco digitalizzati o con forte dipendenza da agenti singoli.

Testing rapido del modello: mvp, preordini e campagne pilota

Per validare rapidamente il modello di business, è consigliabile adottare strategie di test agili:

  • MVP (Minimum Viable Product): lanciare una versione semplificata del servizio (es. gestione di un numero limitato di immobili o solo un quartiere) per raccogliere feedback e dati reali sui KPI.
  • Preordini: proporre servizi innovativi (es. abbonamento per visite illimitate o pacchetti di consulenza) e misurare l’interesse tramite preordini o iscrizioni anticipate.
  • Campagne pilota: attivare campagne marketing mirate su segmenti specifici (es. giovani coppie, investitori) e monitorare la risposta in termini di lead e conversioni.

Questi strumenti consentono di adattare rapidamente la strategia in base ai risultati ottenuti, ottimizzando risorse e investimenti.

Adattamento della strategia e monitoraggio dei KPI

La struttura dei costi e la scelta dei partner (es. portali immobiliari, agenzie di marketing, fornitori tecnologici) devono essere flessibili per rispondere ai cambiamenti del mercato. È essenziale monitorare costantemente KPI come numero di immobili acquisiti, lead generati, conversion rate, ricavi medi per cliente e retention per individuare tempestivamente aree di miglioramento.

In caso di risultati inferiori alle attese, è possibile:

  • Rivedere la value proposition per renderla più attrattiva per nuovi segmenti di clientela.
  • Modificare i canali di acquisizione (es. investire in digital advertising o partnership locali).
  • Testare varianti di pricing (abbonamenti, commissioni variabili, pacchetti bundle) per aumentare la marginalità.
  • Ottimizzare la struttura dei costi riducendo spese fisse e automatizzando processi.

La scalabilità di un’agenzia immobiliare dipende dalla capacità di integrare modelli innovativi, monitorare i KPI chiave e adattare la strategia in modo dinamico, sfruttando al meglio risorse e partnership.

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Domande frequenti sui modelli di business per Agenzia immobiliare nel 2025

Qual è il modello di business più adatto per una nuova agenzia immobiliare nel 2025?

La scelta del modello di business dipende dalla value proposition, dai canali di acquisizione e dalla gestione dei servizi offerti. Nel 2025, è fondamentale valutare strategie innovative che permettano di creare valore e generare fatturato in modo sostenibile. Analizzare attentamente il mercato e le proprie risorse aiuta a individuare la soluzione più efficace per la propria realtà.

Meglio aprire in franchising o come agenzia indipendente?

La decisione tra franchising e agenzia indipendente va presa considerando sia gli obiettivi personali che le opportunità di mercato. Il franchising offre supporto e visibilità immediata, mentre l’indipendenza consente maggiore flessibilità nella gestione e nella definizione della value proposition. È importante valutare quale opzione si adatti meglio alle proprie competenze e risorse.

Come funziona il modello subscription per servizi immobiliari?

I modelli subscription, sempre più diffusi tra quelli innovativi, prevedono il pagamento di una quota periodica per accedere a servizi immobiliari specifici. Questo approccio consente di generare entrate ricorrenti e di fidelizzare la clientela, offrendo valore aggiunto attraverso servizi continuativi e personalizzati.

Quali sono i primi KPI da monitorare per validare il business?

Per validare il modello di business di un’agenzia immobiliare, è essenziale monitorare KPI come il numero di lead acquisiti, il tasso di conversione e il fatturato generato. Questi indicatori permettono di valutare l’efficacia delle strategie di acquisizione e la sostenibilità economica dell’attività.

Come ridurre i rischi legati alla volatilità del mercato?

Per ridurre i rischi legati alla volatilità del mercato immobiliare, è importante adottare strategie flessibili e diversificare i servizi offerti. Un’attenta pianificazione e il monitoraggio costante dei KPI aiutano a individuare tempestivamente eventuali criticità e ad adattare il modello di business alle nuove condizioni di mercato.

Articolo scritto il 14/10/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.