Nel 2026, aprire o rinnovare un Wine Bar in Italia significa poter contare su una vasta gamma di finanziamenti a fondo perduto, agevolazioni e bandi specifici, pensati per sostenere sia nuove aperture che lโammodernamento delle attivitร esistenti. Le opportunitร spaziano dai contributi delle Camere di Commercio e dei bandi regionali (come il Bando Nuova Impresa in Lombardia) alle misure nazionali di Invitalia (ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, Resto al Sud), fino ai fondi europei legati al PNRR e al FESR. In questa guida aggiornata al 2026, analizzeremo le principali agevolazioni disponibili per i Wine Bar, con focus su Piemonte, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Valle dโAosta, Molise e Basilicata. Verranno inoltre approfonditi i requisiti, i limiti del regime de minimis e gli errori da evitare per massimizzare i vantaggi delle misure istituzionali.
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Agevolazioni camerali e provinciali per wine bar: voucher digitali, contributi e microcredito nel 2026
Nel 2026, le Camere di Commercio e le Province italiane confermano un ruolo centrale nel sostenere lโavvio, lโinnovazione e la crescita dei wine bar. Le principali misure includono voucher digitali per lโinnovazione tecnologica, contributi a fondo perduto per nuove aperture o ammodernamenti, strumenti di microcredito e garanzie sui finanziamenti bancari. Analizziamo in dettaglio le opportunitร piรน rilevanti, i requisiti di accesso e le modalitร di presentazione delle domande per i wine bar che intendono cogliere queste occasioni nel 2026.
Voucher digitali delle camere di commercio: innovazione e digitalizzazione per wine bar
Le Camere di Commercio propongono annualmente bandi per voucher digitali, destinati a sostenere la digitalizzazione e lโadozione di nuove tecnologie nei wine bar e nelle attivitร di somministrazione. Questi voucher coprono tipicamente una quota delle spese per:
- acquisto di software gestionali e sistemi di prenotazione online
- realizzazione o potenziamento di siti web e piattaforme e-commerce
- installazione di casse digitali e sistemi di pagamento elettronico
- formazione del personale sulle nuove tecnologie
Gli importi variano a seconda della Camera di Commercio di riferimento, ma nel 2026 si confermano voucher fino a 5.000โฌ a fondo perduto, con una copertura che puรฒ arrivare al 70% delle spese ammissibili. Per accedere รจ necessario:
- essere iscritti al Registro delle Imprese
- avere la sede operativa nella provincia di riferimento
- essere in regola con il DURC (Documento Unico di Regolaritร Contributiva)
Le domande si presentano esclusivamente online, tramite il portale ufficiale della Camera di Commercio territoriale, allegando la documentazione richiesta e i preventivi di spesa. Le finestre di apertura dei bandi variano, ma molte Camere di Commercio pubblicano i bandi tra la primavera e lโestate, con scadenze tra giugno e settembre 2026.
Contributi a fondo perduto camerali e provinciali: nuove aperture e ammodernamenti
Per chi intende aprire un nuovo wine bar o rinnovare locali e attrezzature, sono disponibili contributi a fondo perduto promossi da Camere di Commercio e Province. Un esempio rilevante รจ il Bando Nuova Impresa 2026 in Lombardia, che prevede:
- contributo fino al 50% delle spese ammissibili
- importo minimo di 3.000โฌ e massimo di 10.000โฌ a fondo perduto
- spese ammissibili: arredi, attrezzature, impianti, software, consulenze per lโavvio
Requisiti fondamentali:
- nuova iscrizione al Registro delle Imprese dal 1ยฐ gennaio 2026
- regolaritร contributiva (DURC)
- assenza di procedure concorsuali o debiti verso la Pubblica Amministrazione
La domanda si presenta online, tramite la piattaforma regionale o camerale, allegando business plan, preventivi e documentazione societaria. Le graduatorie sono pubblicate entro 60 giorni dalla chiusura del bando.
Microcredito e garanzie sui finanziamenti bancari per wine bar
Le Camere di Commercio e le Province favoriscono anche lโaccesso al microcredito e alle garanzie sui finanziamenti bancari per i wine bar di piccole dimensioni o di nuova costituzione. Questi strumenti permettono di ottenere:
- finanziamenti fino a 40.000โฌ con tassi agevolati
- garanzie pubbliche fino allโ80% dellโimporto richiesto
- durata massima di 7 anni
Per accedere, รจ necessario:
- essere iscritti al Registro delle Imprese
- presentare un progetto di investimento dettagliato
- essere in regola con il DURC
Le domande si presentano tramite gli sportelli delle Camere di Commercio o attraverso i portali dei Confidi convenzionati. Le istruttorie sono rapide e le risorse vengono assegnate fino a esaurimento fondi.

Agevolazioni regionali 2026 per wine bar: bandi e contributi a fondo perduto
Nel 2026, i Wine Bar italiani possono beneficiare di numerose agevolazioni regionali dedicate allโavvio, allโinnovazione e alla digitalizzazione delle attivitร di somministrazione. Le regioni, spesso tramite fondi europei FESR o risorse PNRR, propongono bandi specifici per nuove imprese, investimenti in attrezzature, transizione digitale e imprenditoria giovanile o femminile. Di seguito una panoramica aggiornata delle principali misure attive in Piemonte, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Valle dโAosta, Molise e Basilicata, con dettagli su importi, requisiti e portali istituzionali di riferimento.
Piemonte: incentivi regionali per nuove imprese e digitalizzazione
- Nome bando: Incentivi regionali per la digitalizzazione e lโinnovazione delle PMI (FESR 2026)
- Importo: Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 10.000 euro per singolo progetto.
- Requisiti principali: Possono partecipare Wine Bar e attivitร di somministrazione iscritte al Registro delle Imprese, in regola con DURC e normativa fiscale. Sono ammissibili investimenti in attrezzature digitali, sistemi di pagamento elettronico, software gestionali e arredi innovativi.
- Scadenza: Generalmente annuale, con apertura prevista tra primavera ed estate 2026.
- Fonte: Portale ufficiale Regione Piemonte โ sezione Bandi e Finanziamenti.
Sardegna: bando transizione digitale e green per wine bar
- Nome bando: Bando Transizione Digitale Sardegna 2026
- Importo: Contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili, con tetto massimo di 15.000 euro per micro e piccole imprese.
- Requisiti principali: Destinato a nuove imprese e attivitร giร avviate (inclusi Wine Bar) che investono in digitalizzazione, efficientamento energetico, sistemi di prenotazione online, pagamenti elettronici, formazione digitale del personale.
- Scadenza: Finestra principale prevista entro il 30 settembre 2026.
- Fonte: Portale Regione Sardegna โ sezione Bandi e Opportunitร .
Abruzzo, molise e basilicata: bandi FESR per innovazione e capitalizzazione
- Nome bando: Bandi FESR Innovazione e Capitalizzazione dโImpresa 2026
- Importo: Contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese, con massimali variabili tra 8.000 e 20.000 euro a seconda della regione e della tipologia di investimento.
- Requisiti principali: Ammessi Wine Bar e bar con codice ATECO somministrazione, sia nuove aperture sia ampliamenti. Spese ammissibili: acquisto attrezzature, arredi, sistemi digitali, formazione, interventi per la sostenibilitร ambientale.
- Scadenza: Bandi a sportello o con finestre semestrali; consultare i portali regionali per aggiornamenti.
- Fonte: Portali ufficiali Regione Abruzzo, Regione Molise, Regione Basilicata โ sezione Bandi FESR.
Toscana: valorizzazione prodotti certificati e sostegno allโimprenditoria
- Nome bando: Valorizzazione Prodotti Certificati Toscana 2026
- Importo: Contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese, massimo 12.000 euro per attivitร che promuovono prodotti DOP, IGP e vini locali.
- Requisiti principali: Destinato a Wine Bar e locali che investono in promozione, eventi, acquisto di prodotti certificati, formazione del personale e digitalizzazione dei servizi.
- Scadenza: Bando annuale, apertura prevista tra maggio e luglio 2026.
- Fonte: Portale Regione Toscana โ sezione Agricoltura e Bandi per le Imprese.
Valle dโaosta: incentivi per la transizione digitale e green
- Nome bando: Incentivi Digitalizzazione e Green Valle dโAosta 2026
- Importo: Contributo a fondo perduto fino al 55% delle spese, massimo 13.000 euro per micro e piccole imprese.
- Requisiti principali: Ammessi Wine Bar e attivitร di somministrazione che investono in tecnologie digitali, efficientamento energetico, formazione e innovazione dei processi.
- Scadenza: Bando con apertura annuale, generalmente tra aprile e giugno.
- Fonte: Portale Regione Valle dโAosta โ sezione Bandi e Contributi.

Le principali agevolazioni nazionali 2026 per wine bar: misure, importi e requisiti
Nel 2026, i Wine Bar in Italia possono accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti nazionali e agevolazioni pensate per sostenere sia lโavvio di nuove attivitร sia lโammodernamento e la crescita di quelle giร esistenti. Di seguito vengono analizzate le principali misure nazionali, con dettagli su importi massimi, spese ammissibili, requisiti e portali ufficiali per la presentazione delle domande.
Invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego
- Resto al Sud 2.0: Dal 15 ottobre 2025, questa misura (oltre 356 milioni di euro di dotazione) sostiene i giovani under 35 che avviano un Wine Bar nel Mezzogiorno o in aree colpite da sisma. Prevede voucher a fondo perduto fino a 50.000โฌ per singolo richiedente e contributi fino al 75% su investimenti fino a 200.000โฌ. Sono ammissibili spese per attrezzature, arredi, ristrutturazioni, digitalizzazione e capitale circolante. Domanda tramite il portale ufficiale Invitalia.
- ON โ Nuove Imprese a Tasso Zero: Dedicato a giovani (18-35 anni) e donne di tutte le etร , copre fino al 90% dellโinvestimento con un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Le spese ammissibili includono attrezzature, arredi, opere murarie, software e servizi digitali. La domanda si presenta sul portale Invitalia.
- Autoimpiego: Incentivi per chi avvia unโattivitร in proprio, anche in forma individuale o societaria. Copre spese di avvio, attrezzature e capitale circolante. Lโaccesso รจ riservato a disoccupati o inoccupati, con domanda tramite Invitalia.
Nuova sabatini: investimenti in attrezzature e digitalizzazione
La Nuova Sabatini รจ una misura nazionale che sostiene lโacquisto di beni strumentali nuovi (macchinari, attrezzature, arredi, hardware e software) per Wine Bar. Il contributo รจ calcolato in base agli interessi su finanziamenti bancari fino a 4 milioni di euro per impresa, con una maggiorazione per investimenti in tecnologie digitali e Industria 4.0. La domanda si presenta sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Bando INAIL isi: sicurezza e salute nei wine bar
Il Bando INAIL ISI 2026 offre finanziamenti a fondo perduto fino al 65% delle spese per progetti di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono ammissibili investimenti in macchinari, attrezzature elettriche, sistemi di aspirazione, dispositivi di sicurezza e sostituzione di impianti obsoleti. Il contributo massimo varia in base allโasse di finanziamento, con domanda tramite il portale INAIL.
Simest: internazionalizzazione e digital export
Per i Wine Bar che puntano a internazionalizzarsi o sviluppare canali di vendita digitali allโestero, SIMEST mette a disposizione finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per partecipazione a fiere internazionali, e-commerce, marketing digitale e apertura di punti vendita fuori dallโItalia. Le domande si presentano sul portale SIMEST.
Fondo centrale di garanzia e decreti settoriali
- Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: Consente ai Wine Bar di ottenere garanzie pubbliche gratuite su finanziamenti bancari per investimenti o liquiditร , facilitando lโaccesso al credito.
- Decreti settoriali: Ogni anno vengono pubblicati bandi specifici per la ristorazione e il settore vino (come il Fondo Ristorazione e la Misura Investimenti OCM Vino), che prevedono contributi a fondo perduto per lโacquisto di prodotti Made in Italy, riqualificazione locali, sostenibilitร e digitalizzazione.
Requisiti generali e modalitร di accesso
- Iscrizione al Registro delle Imprese e regolaritร contributiva (DURC).
- Non essere in difficoltร finanziaria o sottoposti a procedure concorsuali.
- Presentazione della domanda esclusivamente tramite i portali ufficiali delle misure (Invitalia, MIMIT, INAIL, SIMEST).
La combinazione di queste misure permette ai Wine Bar di pianificare investimenti strutturali, digitali e di sicurezza, sfruttando finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto fino al 75%โ90% delle spese ammissibili, a seconda della misura scelta.

Fondi europei e PNRR per wine bar: opportunitร e accesso nel 2026
Panorama dei fondi europei e PNRR per wine bar
Nel 2026, i Wine Bar in Italia possono beneficiare di una vasta gamma di fondi europei e risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per sostenere lโavvio, il potenziamento e la digitalizzazione delle attivitร . Il ciclo di programmazione 2021-2027 dellโUnione Europea mette a disposizione strumenti come FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), oltre a programmi come COSME/InvestEU, Horizon Europe e NextGenerationEU. Questi fondi possono coprire tra il 20% e il 50% delle spese ammissibili, arrivando in casi specifici fino al 90% per progetti innovativi o rivolti a giovani e donne.
Principali programmi europei per wine bar
- FESR: sostiene investimenti per la digitalizzazione, lโammodernamento delle attrezzature e lโ. I bandi regionali FESR sono spesso accessibili anche ai Wine Bar, con contributi a fondo perduto per lโacquisto di macchinari, arredi e tecnologie innovative.
- FSE+: finanzia progetti di formazione e riqualificazione del personale, utili per migliorare le competenze nel settore enogastronomico e nella gestione digitale.
- FEASR: rivolto in particolare ai Wine Bar legati a imprese agricole o cantine, sostiene la valorizzazione dei prodotti locali e la creazione di punti vendita aziendali.
- COSME/InvestEU: supporta lโ e la crescita delle PMI, anche nel settore della ristorazione e somministrazione.
- Horizon Europe: per Wine Bar con progetti di innovazione tecnologica o sostenibilitร , offre bandi competitivi a livello europeo.
- NextGenerationEU e PNRR: prevedono bandi nazionali e regionali per la transizione digitale, la sostenibilitร ambientale e la valorizzazione del Made in Italy.
Modalitร di accesso e ruolo degli sportelli europe direct
Per accedere a questi fondi, i Wine Bar devono monitorare i bandi pubblicati sui portali istituzionali (Regioni, Ministeri, Invitalia, Commissione Europea) e rispettare i requisiti di ammissibilitร come lโiscrizione al Registro delle Imprese e la regolaritร contributiva (DURC).
Un supporto fondamentale รจ offerto dagli sportelli Europe Direct, presenti su tutto il territorio nazionale. Questi centri informativi aiutano le imprese a orientarsi tra i diversi programmi europei, forniscono assistenza nella preparazione delle domande e aggiornano sulle scadenze dei bandi.
Esempi di bandi europei e modalitร di candidatura
- Bandi FESR regionali: tipicamente prevedono contributi a fondo perduto tra il 30% e il 50% delle spese per investimenti in attrezzature, arredi, sistemi digitali e interventi di efficientamento energetico. La candidatura avviene tramite i portali delle Regioni, allegando business plan, preventivi e documentazione amministrativa.
- Bandi FSE+: finanziano corsi di formazione per titolari e dipendenti, con domande presentabili tramite enti accreditati o direttamente sui portali regionali.
- FEASR: per Wine Bar collegati a imprese agricole, i bandi sostengono la creazione di spazi di degustazione e vendita diretta. La domanda si presenta tramite i portali dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) regionali.
- PNRR e NextGenerationEU: bandi nazionali per digitalizzazione e sostenibilitร , con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Le domande si presentano su portali come Invitalia o MIMIT, allegando progetti dettagliati e documentazione tecnica.
In tutti i casi, รจ fondamentale rispettare le scadenze e predisporre una documentazione completa. Lโassistenza degli sportelli Europe Direct e dei consulenti specializzati puรฒ aumentare le possibilitร di successo.

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per wine bar nel 2026
Accedere ai finanziamenti e alle agevolazioni per Wine Bar nel 2026 rappresenta unโopportunitร concreta, ma la procedura di candidatura รจ spesso complessa e soggetta a errori che possono compromettere lโesito della domanda. Comprendere quali sono gli sbagli piรน frequenti e come evitarli รจ fondamentale per aumentare le probabilitร di successo e non perdere contributi preziosi come il Contributo a Fondo Perduto Nuova Impresa 2026, il Fondo Ristorazione o le misure nazionali e regionali dedicate al settore.
Documentazione incompleta o errata: il rischio piรน diffuso
Uno degli errori piรน comuni commessi dai titolari di Wine Bar riguarda la presentazione di domande incomplete o con allegati non conformi. Spesso si sottovaluta lโimportanza di fornire tutti i documenti richiesti, come:
- Certificato di iscrizione al Registro delle Imprese
- DURC regolare (Documento Unico di Regolaritร Contributiva)
- Business plan dettagliato e coerente con gli obiettivi del bando
- Fatture e preventivi delle spese ammissibili
La mancanza anche di un solo documento o la presenza di errori formali (ad esempio, firme mancanti o dati discordanti) puรฒ portare allโesclusione automatica dalla graduatoria, come evidenziato dalle linee guida di Invitalia e MIMIT.
Scelta errata del codice ATECO e mancato rispetto dei requisiti
Molti bandi, come il Bando Nuova Impresa 2026 Lombardia o il Fondo Ristorazione, richiedono che lโattivitร abbia un codice ATECO specifico per la somministrazione di cibi e bevande. Utilizzare un codice non ammesso o non aggiornare la propria posizione presso la Camera di Commercio puรฒ comportare la non ammissibilitร della domanda. ร inoltre fondamentale verificare la regolaritร contributiva e il rispetto di eventuali requisiti aggiuntivi (ad esempio, non essere in stato di difficoltร o non avere debiti verso la Pubblica Amministrazione).
Mancato rispetto delle finestre temporali e limiti de minimis
Un altro errore frequente รจ la presentazione della domanda fuori dalle finestre temporali previste dal bando. Le scadenze sono tassative: anche un invio pochi minuti dopo la chiusura comporta lโesclusione. Inoltre, molti contributi sono soggetti al regolamento de minimis: superare il limite massimo di aiuti pubblici ricevuti (tipicamente 200.000 euro nellโarco di tre anni) puรฒ rendere la domanda inammissibile o causare la revoca dei fondi.
Errori nella rendicontazione delle spese e nella coerenza progettuale
La rendicontazione delle spese rappresenta una fase delicata: รจ necessario conservare tutte le fatture, i pagamenti tracciabili e la documentazione che attesti la reale esecuzione degli investimenti. Errori nella rendicontazione (ad esempio, spese non ammissibili o documenti non validi) possono portare alla revoca del contributo anche dopo lโerogazione. Inoltre, il progetto deve essere coerente con gli obiettivi del bando (ad esempio, transizione digitale o sostenibilitร energetica per accedere a Smart&Start Italia o ai bandi PNRR).
Consigli pratici per una candidatura efficace
- Leggere attentamente il bando e le FAQ ufficiali
- Verificare con attenzione i requisiti di ammissibilitร (codice ATECO, DURC, limiti de minimis)
- Preparare una checklist dei documenti richiesti e controllare che siano aggiornati e firmati
- Redigere un business plan chiaro, con obiettivi misurabili e coerenti con la misura scelta
- Monitorare le scadenze e inviare la domanda con anticipo
- Conservare tutte le ricevute e i giustificativi di spesa per la rendicontazione
Dove trovare assistenza istituzionale
Per evitare errori e ricevere supporto nella compilazione delle domande, i titolari di Wine Bar possono rivolgersi a:
- Sportelli Invitalia per bandi nazionali come ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero e Resto al Sud
- Camere di Commercio territoriali per bandi regionali e per la verifica del codice ATECO
- Confcommercio e associazioni di categoria per consulenza e aggiornamenti sulle opportunitร
- Portali istituzionali (MIMIT, INAIL, Regione Lombardia) per modulistica e chiarimenti
Unโassistenza qualificata puรฒ fare la differenza tra una domanda accettata e una respinta.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Wine Bar nel 2026
Quali sono i requisiti principali per accedere ai contributi a fondo perduto Wine Bar 2026?
I requisiti principali includono essere una micro o piccola impresa, anche neo-costituita o startup, con regolaritร contributiva (DURC) e iscrizione al Registro delle Imprese. Molti bandi richiedono una compagine sociale composta almeno per il 51% da giovani tra 18 e 35 anni o da donne, oltre alla sede in aree ammissibili come il Sud Italia o specifiche regioni. ร fondamentale presentare progetti legati a innovazione, digitalizzazione o efficienza energetica.
Cosa significa regime de minimis e come incide sulle agevolazioni?
Il regime de minimis stabilisce un limite massimo di aiuti pubblici che una singola impresa puรฒ ricevere nellโarco di tre anni, generalmente fissato a 200.000 euro. Questo vincolo si applica anche ai contributi per Wine Bar, limitando la cumulabilitร degli incentivi e richiedendo attenzione nella pianificazione delle richieste di agevolazione.
ร possibile cumulare diversi bandi e incentivi per la stessa attivitร ?
La cumulabilitร dipende dalle regole specifiche di ciascun bando: alcuni permettono di sommare piรน agevolazioni, purchรฉ non si superino i limiti previsti dal regime de minimis e non si finanzino le stesse spese due volte. ร importante verificare sempre i criteri di cumulabilitร indicati nei bandi per evitare sovrapposizioni non ammesse.
Quali sono le tempistiche tipiche per lโerogazione dei contributi?
Le tempistiche variano in base al bando e allโente erogatore, ma generalmente lโerogazione avviene dopo la verifica della documentazione e la rendicontazione delle spese. In media, i tempi possono andare da alcuni mesi fino a un anno dalla presentazione della domanda e della relativa rendicontazione.
Esistono vincoli di destinazione delle risorse ricevute e come vanno rendicontate le spese?
Sรฌ, i fondi devono essere utilizzati esclusivamente per le finalitร previste dal bando, come lโacquisto di attrezzature, la digitalizzazione o lโefficienza energetica. Le spese vanno rendicontate con fatture, ricevute e documentazione dettagliata, che sarร oggetto di verifica da parte dellโente erogatore prima dellโerogazione finale del contributo.
Fonti analizzate
- https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16210#:~:text=Il%20Fondo%20consente%20di%20richiedere,alberghi%20con%20somministrazione%20di%20cibo.
- https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/avv-nuova-impresa/avv-nuova-impresa#:~:text=L’agevolazione%20consiste%20nella%20concessione,investimento%20minimo%20di%203.000%20euro.
Articolo scritto il 26/03/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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