Nel 2026, il settore della riparazione e sostituzione vetri auto in Italia puรฒ accedere a una varietร  di finanziamenti e agevolazioni mirate, aggiornate secondo le piรน recenti disposizioni istituzionali. Pur non essendo previsti bonus statali diretti per la riparazione dei cristalli auto privati, le imprese possono beneficiare di strumenti come contributi a fondo perduto (ad esempio tramite Invitalia ON e Resto al Sud 2.0), bandi regionali e voucher delle Camere di Commercio. Fondi europei come PNRR e FESR rafforzano le opportunitร  per chi investe in innovazione e attrezzature. Questa guida, aggiornata al 2026 e basata su fonti istituzionali, illustra le principali agevolazioni disponibili a livello nazionale, regionale ed europeo, con focus sulle regioni piรน attive e sulle procedure per accedere ai bandi, evidenziando anche gli errori piรน comuni da evitare nellโ€™iter di richiesta.

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Finanziamenti camerali e provinciali per vetri auto riparazione e sostituzione: opportunitร  2026

Nel 2026, il settore Vetri auto riparazione e sostituzione puรฒ accedere a una serie di finanziamenti e agevolazioni promossi dalle Camere di Commercio e dalle Province. Queste misure, spesso erogate tramite bandi annuali o voucher, sono pensate per sostenere la digitalizzazione, lโ€™innovazione tecnologica, la formazione e la sicurezza delle imprese artigiane e dei centri specializzati. Di seguito analizziamo le principali opportunitร  disponibili, i requisiti richiesti e le modalitร  di accesso, con particolare attenzione agli strumenti piรน rilevanti per chi opera nella riparazione e sostituzione dei vetri auto.

Voucher digitali e contributi a fondo perduto delle camere di commercio

Le Camere di Commercio italiane, coordinate da Unioncamere, pubblicano periodicamente bandi per voucher digitali e contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Questi strumenti sono particolarmente utili per le aziende del settore vetri auto che intendono investire in:

  • Attrezzature innovative per la diagnosi e la sostituzione di parabrezza e cristalli, inclusi sistemi ADAS
  • Software gestionali e strumenti digitali per la gestione delle pratiche assicurative
  • Formazione del personale su nuove tecnologie e sicurezza sul lavoro

Nel 2026, i voucher digitali coprono generalmente dal 50% allโ€™80% delle spese ammissibili, con importi massimi che variano tra 5.000 e 10.000 euro a seconda del bando provinciale. I requisiti tipici includono:

  • Iscrizione al Registro Imprese
  • Sede operativa nella provincia di riferimento
  • Presentazione di un progetto dettagliato e preventivi di spesa

Le domande si presentano tramite i portali ufficiali delle Camere di Commercio, seguendo le finestre temporali indicate nei bandi. La valutazione avviene spesso in ordine cronologico di arrivo (procedura a sportello).

Microcredito e garanzie per lโ€™accesso al credito

Per le imprese artigiane e i centri di riparazione vetri auto che necessitano di liquiditร  per investimenti o gestione ordinaria, le Camere di Commercio e le Province promuovono anche strumenti di microcredito e garanzie per facilitare lโ€™accesso a finanziamenti bancari.

  • Il microcredito consente di ottenere finanziamenti fino a 40.000 euro senza particolari garanzie reali, con tassi agevolati e piani di rimborso flessibili.
  • I confidi locali, spesso sostenuti da fondi camerali, rilasciano garanzie fino allโ€™80% dellโ€™importo richiesto, riducendo il rischio per le banche e facilitando lโ€™ottenimento del credito.

Questi strumenti sono particolarmente utili per finanziare:

  • Lโ€™acquisto di macchinari e strumentazioni per la sostituzione di vetri auto di nuova generazione
  • Interventi di adeguamento tecnologico e sicurezza
  • Spese di formazione e aggiornamento professionale

Le domande si presentano tramite i portali camerali o direttamente presso i confidi convenzionati, allegando il business plan e la documentazione richiesta.

Bandi specifici per digitalizzazione, sicurezza e formazione

Oltre ai voucher e ai contributi generici, alcune Camere di Commercio e Province pubblicano bandi tematici dedicati a:

  • Digitalizzazione dei processi: finanziamento di software per la gestione delle pratiche assicurative e la comunicazione con i clienti
  • Sicurezza sul lavoro: contributi per lโ€™acquisto di dispositivi di protezione individuale e sistemi di aspirazione polveri
  • Formazione tecnica: voucher per corsi su nuove tecnologie di riparazione e sostituzione vetri, inclusa la ricalibratura dei sistemi ADAS

Gli importi massimi variano da 2.000 a 8.000 euro a seconda della misura e della provincia. La selezione avviene tramite graduatorie o a sportello, con prioritร  ai progetti piรน innovativi e coerenti con la transizione digitale e green.

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Agevolazioni regionali per imprese di vetri auto: bandi e opportunitร  2026

Nel panorama italiano, le agevolazioni regionali rappresentano una risorsa fondamentale per le imprese attive nella riparazione e sostituzione vetri auto. Nel 2026, diverse regioni mettono a disposizione bandi a fondo perduto, incentivi per la digitalizzazione, la transizione ecologica e la formazione delle PMI, con particolare attenzione alle attivitร  artigiane e ai servizi auto. Di seguito una panoramica dettagliata delle principali misure attive o previste, con focus su importi, requisiti e portali istituzionali di riferimento.

Lombardia: bando nuova impresa 2026

La Regione Lombardia sostiene lโ€™avvio di nuove attivitร , inclusi i servizi di autoriparazione e vetri auto, attraverso il Bando Nuova Impresa 2026. Questa misura prevede:

  • Importo massimo: contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro per impresa.
  • Requisiti principali: rivolto a PMI e microimprese costituite dal 1ยฐ gennaio 2025, con sede operativa in Lombardia e codice ATECO coerente con lโ€™attivitร  di autoriparazione.
  • Spese ammissibili: investimenti in attrezzature, macchinari, digitalizzazione, formazione e consulenze per lโ€™avvio.
  • Scadenza: sportello previsto per il primo semestre 2026, fino ad esaurimento fondi.
  • Fonte: portale ufficiale Regione Lombardia โ€“ sezione bandi.

Campania, molise, basilicata e calabria: fondo formazione pmi mezzogiorno

Per le regioni del Sud, il MIMIT ha attivato un fondo da 50 milioni di euro per la formazione del personale delle PMI nei settori della transizione verde e digitale, fondamentale anche per le imprese di vetri auto che intendano aggiornare competenze e processi:

  • Importo massimo: contributo a fondo perduto fino allโ€™80% delle spese ammissibili per corsi di formazione, con tetto massimo di 20.000 euro per impresa.
  • Requisiti principali: PMI con sede operativa in Campania, Molise, Basilicata, Calabria; prioritร  a imprese artigiane e servizi auto.
  • Spese ammissibili: formazione su digitalizzazione, sicurezza, sostenibilitร  ambientale, nuove tecnologie per lโ€™autoriparazione.
  • Scadenza: domande dal 21 aprile al 23 giugno 2026.
  • Fonte: portale MIMIT e Invitalia.

Toscana: bandi FESR per digitalizzazione e innovazione pmi

La Regione Toscana promuove la transizione digitale delle imprese artigiane e dei servizi auto tramite i bandi FESR 2026:

  • Importo massimo: contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, con massimale di 20.000 euro per progetto.
  • Requisiti principali: PMI e microimprese con sede in Toscana, inclusi i codici ATECO relativi a autoriparazione e sostituzione vetri.
  • Spese ammissibili: acquisto di software, attrezzature digitali, formazione su nuove tecnologie, consulenze per lโ€™innovazione.
  • Scadenza: bandi pubblicati annualmente, con finestre di apertura nel 2026.
  • Fonte: portale Regione Toscana โ€“ sezione bandi FESR.

Friuli-venezia giulia: incentivi per lโ€™artigianato e servizi auto

Il Friuli-Venezia Giulia sostiene le imprese artigiane, inclusi i centri di vetri auto, con bandi regionali per lโ€™innovazione e la sicurezza:

  • Importo massimo: contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese, con tetto di 15.000 euro per impresa.
  • Requisiti principali: imprese artigiane iscritte allโ€™albo regionale, con sede in Friuli-Venezia Giulia e attivitร  coerente con la riparazione auto.
  • Spese ammissibili: acquisto di macchinari, sistemi di sicurezza, formazione tecnica, adeguamento alle normative ambientali.
  • Scadenza: bandi a sportello, pubblicati sul portale regionale.
  • Fonte: portale Regione Friuli-Venezia Giulia โ€“ sezione incentivi artigianato.

Lombardia e altre regioni: dove trovare bandi e aggiornamenti

Oltre alle misure citate, molte regioni pubblicano periodicamente bandi per PMI e artigiani del settore auto. Per restare aggiornati su agevolazioni attive e scadenze, รจ consigliabile consultare regolarmente i portali ufficiali:

  • Regione Lombardia: sezione bandi e contributi.
  • Regione Toscana: bandi FESR e artigianato.
  • Regione Campania, Basilicata, Molise, Calabria: portali regionali e Invitalia.
  • Regione Friuli-Venezia Giulia: incentivi artigianato.

Le Camere di Commercio locali e i siti di Invitalia e MIMIT sono ulteriori fonti per bandi nazionali e regionali dedicati alle imprese di vetri auto riparazione e sostituzione.

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Le principali misure nazionali per la riparazione e sostituzione vetri auto: finanziamenti e agevolazioni 2026

Nel 2026, il settore Vetri auto riparazione e sostituzione in Italia non beneficia di bonus statali diretti per la clientela privata, ma le imprese e i professionisti possono accedere a una serie di finanziamenti e agevolazioni nazionali per lโ€™innovazione, la formazione e il rinnovo delle attrezzature. Di seguito una panoramica delle principali misure attive, con dettagli su importi, requisiti e cumulabilitร .

Invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego

  • Resto al Sud 2.0: rivolto a nuove imprese e professionisti under 56 nel Mezzogiorno e nelle aree del cratere sismico. Prevede contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per societร  e 15.000 euro per ditte individuali. Sono ammissibili spese per attrezzature, macchinari, formazione e digitalizzazione dei processi, inclusi investimenti per la riparazione e sostituzione vetri auto. La misura รจ cumulabile con altri incentivi regionali o europei, purchรฉ non si superi il 100% del costo ammissibile.
  • Smart&Start Italia: sostiene startup innovative su tutto il territorio nazionale. Offre finanziamenti agevolati a tasso zero fino a 1,5 milioni di euro per progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilitร . Sono ammesse spese per macchinari, software, formazione e consulenze. La misura puรฒ essere cumulata con altri contributi pubblici.
  • Autoimpiego: incentivi per chi avvia unโ€™attivitร  in proprio, con finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per lโ€™acquisto di beni strumentali, tra cui attrezzature per la riparazione e sostituzione vetri auto. Lโ€™importo massimo varia in base alla tipologia di impresa e al progetto presentato.

Nuova sabatini (mimit): investimenti in attrezzature e tecnologie

La Nuova Sabatini, gestita dal MIMIT, sostiene le PMI che investono in macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie digitali. Nel 2026, il contributo puรฒ coprire una quota degli interessi su finanziamenti bancari/leasing fino a 4 milioni di euro per impresa. Sono ammissibili anche investimenti per strumentazioni avanzate per la riparazione e sostituzione dei vetri auto, inclusi sistemi di calibrazione ADAS. La misura รจ cumulabile con altri incentivi regionali o europei, nei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Bando INAIL isi: sicurezza e prevenzione nei centri vetri auto

Il Bando INAIL ISI finanzia interventi per migliorare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le imprese del settore possono ottenere contributi a fondo perduto dal 30% al 70% delle spese ammissibili, fino a coprire il 100% per alcune tipologie di progetti (ad esempio, startup o imprese in aree svantaggiate). Sono agevolati investimenti in dispositivi di protezione, impianti di aspirazione, formazione e adeguamento degli ambienti. Il bando รจ cumulabile con altri incentivi, purchรฉ non si superino i massimali previsti.

Fondo centrale di garanzia e simest: accesso al credito e internazionalizzazione

  • Fondo Centrale di Garanzia: facilita lโ€™accesso al credito per le PMI, offrendo garanzie pubbliche su finanziamenti bancari destinati anche allโ€™acquisto di macchinari e attrezzature per la riparazione e sostituzione vetri auto. Non prevede un importo massimo fisso, ma la garanzia puรฒ coprire fino allโ€™80% del finanziamento.
  • SIMEST: sostiene la digitalizzazione e lโ€™internazionalizzazione delle imprese, con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per lโ€™acquisto di tecnologie, la partecipazione a fiere e la formazione del personale. Le spese ammissibili includono anche lโ€™aggiornamento tecnologico dei centri specializzati in vetri auto.

Decreti settoriali e cumulabilitร  con altri incentivi

Nel 2026, non risultano decreti settoriali specifici per la riparazione e sostituzione vetri auto, ma le imprese possono accedere a bandi PNRR e FESR per la transizione verde e digitale, oltre a contributi regionali e delle Camere di Commercio per il rinnovo delle attrezzature. Tutte le misure descritte sono generalmente cumulabili tra loro e con incentivi europei, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato e dalle singole discipline di bando.

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Fondi europei e pnrr: opportunitร  per la riparazione e sostituzione vetri auto nel 2026

Nel contesto italiano del 2026, le imprese attive nella riparazione e sostituzione dei vetri auto possono accedere a una serie di finanziamenti e agevolazioni grazie ai fondi europei e alle misure del PNRR 2021-2027. Sebbene non esistano bonus statali diretti per la riparazione dei cristalli auto a uso privato, il settore puรฒ beneficiare di bandi regionali e nazionali che sostengono lโ€™innovazione, la digitalizzazione, la formazione e gli investimenti in sicurezza e attrezzature. Di seguito, una panoramica delle principali opportunitร  e delle modalitร  di accesso.

Principali fondi europei e PNRR per il settore vetri auto

I principali strumenti di finanziamento disponibili per le imprese del settore sono:

  • FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): sostiene investimenti per la digitalizzazione, lโ€™innovazione tecnologica e la competitivitร  delle imprese.
  • FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus): finanzia progetti di formazione e aggiornamento delle competenze del personale.
  • PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza): prevede misure per la transizione digitale, lโ€™efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • NextGenerationEU: programma europeo che alimenta il PNRR e altre iniziative di rilancio economico.
  • Altri programmi UE (COSME/InvestEU, Horizon Europe): rivolti soprattutto a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione avanzata.

Questi fondi sono gestiti da Invitalia, MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Regioni e Camere di Commercio, spesso tramite bandi a sportello o a graduatoria.

Come accedere ai bandi: canali e procedure

Per accedere ai finanziamenti, le imprese di riparazione e sostituzione vetri auto devono monitorare:

  • Bandi regionali FESR: ogni Regione pubblica periodicamente bandi per la digitalizzazione (es. Azione 1.3.1), lโ€™innovazione tecnologica e la sicurezza. Ad esempio, in Lombardia e Friuli Venezia Giulia sono attivi contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile.
  • Piattaforme nazionali: portali come Invitalia e MIMIT pubblicano bandi PNRR per investimenti in Industria 4.0, efficientamento energetico e formazione.
  • Sportelli Europe Direct: offrono consulenza gratuita sullโ€™accesso ai fondi UE e supporto nella presentazione delle domande.

Le domande si presentano online, allegando il progetto di investimento e la documentazione richiesta. La valutazione avviene in base a criteri di innovativitร , impatto e sostenibilitร .

Esempi di bandi e agevolazioni per il settore

Nel 2026, alcune delle misure piรน pertinenti per le imprese di riparazione e sostituzione vetri auto includono:

  • Bandi digitalizzazione FESR: contributi per lโ€™acquisto di attrezzature tecnologiche (es. strumenti per la ricalibratura dei sistemi ADAS integrati nei parabrezza), software gestionali e soluzioni di automazione dei processi.
  • Bandi innovazione e sicurezza: finanziamenti per lโ€™adeguamento dei laboratori, lโ€™installazione di dispositivi di sicurezza e la formazione del personale su nuove tecnologie di riparazione vetri.
  • Bando Nuova Impresa Lombardia: contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro (intensitร  al 50%) per la creazione di nuove attivitร  nel settore, incluse le officine specializzate in vetri auto.
  • Voucher formazione FSE+: sostegno alla formazione continua degli addetti, con particolare attenzione alle competenze digitali e allโ€™uso di nuove attrezzature.

Queste opportunitร  permettono alle imprese di migliorare la qualitร  dei servizi, ridurre i costi operativi e aumentare la competitivitร , anche in vista dellโ€™evoluzione tecnologica dei veicoli e delle normative sulla sicurezza stradale.

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Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per vetri auto riparazione e sostituzione

Accedere a finanziamenti o agevolazioni per la riparazione e sostituzione dei vetri auto in Italia nel 2026 richiede attenzione e precisione nella gestione delle pratiche amministrative. Sebbene non esistano bonus statali diretti per la riparazione dei cristalli auto, molte opportunitร  di risparmio e sostegno economico sono offerte tramite polizze assicurative, finanziamenti rateali e, per imprese e professionisti, tramite la deducibilitร  dei costi. Tuttavia, la richiesta di queste forme di agevolazione puรฒ essere ostacolata da errori comuni che rischiano di compromettere lโ€™ottenimento dei benefici previsti.

Scelta errata del codice ATECO e destinatari non idonei

Uno degli errori piรน frequenti riguarda la scelta del codice ATECO non corretto nella compilazione delle domande per finanziamenti o agevolazioni, soprattutto quando si tratta di imprese o professionisti che intendono dedurre le spese di riparazione o sostituzione dei vetri auto. Il codice ATECO identifica lโ€™attivitร  economica svolta e, se non corrisponde a quella effettivamente esercitata, puรฒ portare allโ€™esclusione dalla misura o a controlli successivi con rischio di revoca dei benefici.

  • Verificare sempre che il codice ATECO dichiarato sia aggiornato e coerente con lโ€™attivitร  per cui si richiede lโ€™agevolazione.
  • Per le deduzioni fiscali e la detrazione IVA, assicurarsi che il veicolo sia effettivamente un bene strumentale dellโ€™impresa o della partita IVA.

Documentazione incompleta o errata

La mancanza di documentazione completa รจ tra le principali cause di rigetto delle domande di finanziamento o agevolazione. Nel caso di polizze cristalli, finanziamenti rateali o deduzioni fiscali, รจ fondamentale presentare:

  • Fatture dettagliate e regolarmente intestate.
  • Documenti che attestino il pagamento tracciabile (bonifico, carta, ecc.).
  • Eventuali certificazioni richieste dalla compagnia assicurativa o dallโ€™ente finanziatore.

Consiglio pratico: predisporre una checklist dei documenti richiesti prima di avviare la pratica e conservarne copia digitale per ogni evenienza.

Mancato rispetto delle finestre temporali e limiti de minimis

Molte agevolazioni e finanziamenti, anche quelli offerti da centri specializzati tramite partner finanziari, prevedono scadenze precise per la presentazione delle domande o per la rendicontazione delle spese. Presentare la domanda fuori tempo massimo comporta la perdita del diritto al contributo o al finanziamento agevolato.

  • Verificare sempre le finestre temporali di apertura e chiusura delle domande.
  • Nel caso di incentivi cumulabili, attenzione a non superare i limiti de minimis previsti dalla normativa europea, soprattutto per le imprese che beneficiano di piรน agevolazioni nellโ€™arco di tre esercizi finanziari.

Errori nella rendicontazione e nella compilazione delle domande

La rendicontazione delle spese sostenute per la riparazione o sostituzione dei vetri auto deve essere precisa e conforme alle richieste dellโ€™ente erogatore o della compagnia assicurativa. Errori comuni includono:

  • Inserimento di spese non ammissibili (ad esempio, accessori non coperti dalla polizza cristalli).
  • Compilazione errata dei moduli di richiesta o mancata firma digitale.
  • Omissione di dati obbligatori (numero di polizza, targa del veicolo, dati fiscali).

Consiglio pratico: leggere attentamente le istruzioni operative fornite dallโ€™ente o dal partner finanziario e, in caso di dubbi, rivolgersi a un consulente fiscale o a un centro specializzato.

Consigli pratici per la gestione delle pratiche amministrative

  • Utilizzare sempre modulistica aggiornata e ufficiale.
  • Conservare tutte le ricevute e la corrispondenza con assicurazioni o finanziarie.
  • Monitorare le scadenze e impostare promemoria per evitare ritardi.
  • Verificare la cumulabilitร  delle agevolazioni e la corretta imputazione delle spese in contabilitร .

Seguendo questi accorgimenti, sarร  possibile ridurre al minimo il rischio di errori e massimizzare le possibilitร  di ottenere i benefici previsti per la riparazione e sostituzione dei vetri auto nel 2026.

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Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Vetri auto riparazione e sostituzione nel 2026

Quali sono i requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026?

I principali requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026 sono la regolaritร  contributiva (DURC), la presentazione di un business plan fattibile e la dimostrazione che le spese siano sostenute dopo la domanda. Le agevolazioni sono generalmente rivolte a PMI, giovani e donne, con particolare attenzione a progetti di digitalizzazione, sostenibilitร  e innovazione.

Le agevolazioni per la riparazione o sostituzione dei vetri auto sono cumulabili tra bandi regionali e nazionali?

Nel 2026 non sono previsti bonus statali specifici per la riparazione o sostituzione dei vetri auto privati, ma le imprese possono accedere a contributi a fondo perduto tramite bandi regionali, nazionali o europei. La cumulabilitร  dipende dai regolamenti dei singoli bandi, che spesso prevedono limiti legati al regime de minimis e alla non sovrapposizione delle stesse spese.

Quanto tempo occorre mediamente per lโ€™erogazione dei contributi a fondo perduto?

Le tempistiche di erogazione dei contributi a fondo perduto variano in base allโ€™ente erogatore e alla tipologia di bando, ma generalmente lโ€™accredito avviene dopo la verifica della documentazione e delle spese sostenute. รˆ importante tenere conto che la procedura puรฒ richiedere da alcuni mesi fino a oltre sei mesi dalla presentazione della domanda.

Dove รจ possibile trovare i bandi aggiornati per finanziamenti e agevolazioni nel settore vetri auto?

I bandi aggiornati sono pubblicati sui siti delle Camere di commercio territoriali, delle Regioni, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e degli enti gestori come Invitalia. รˆ consigliabile consultare regolarmente queste fonti per restare aggiornati sulle opportunitร  disponibili nel 2026.

Esistono vincoli di destinazione delle risorse per investimenti in attrezzature o formazione?

Sรฌ, i contributi a fondo perduto sono spesso vincolati a specifiche tipologie di spesa, come investimenti in attrezzature innovative, digitalizzazione dei processi o formazione del personale. Le spese devono essere dettagliate e giustificate nel business plan presentato in fase di domanda.

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Articolo scritto il 26/03/2026

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.