Nel 2026, le imprese del settore vetreria in Italia possono accedere a una vasta gamma di finanziamenti a fondo perduto, agevolazioni e strumenti di supporto, grazie a bando nazionali, regionali ed europei. Questa guida, aggiornata alle ultime novitร e basata su fonti istituzionali come Invitalia, MIMIT e le Camere di Commercio, offre una panoramica pratica sulle opportunitร disponibili: dai contributi per lโavvio e la crescita delle imprese artigiane, ai crediti dโimposta per la transizione 5.0 e lโefficienza energetica, fino ai fondi PNRR e ai programmi de minimis. Verranno analizzate le agevolazioni specifiche per regioni come Sardegna, Piemonte, Calabria, Abruzzo, Basilicata, Trentino-Alto Adige e Marche, oltre ai principali errori da evitare nella richiesta di contributi. Un supporto concreto per orientarsi tra le numerose opportunitร offerte nel 2026 alle imprese del vetro in Italia.
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Le principali agevolazioni camerali e provinciali per vetrerie nel 2026
Nel 2026, le vetrerie italiane possono contare su un ampio ventaglio di finanziamenti e agevolazioni promossi dalle Camere di Commercio e dagli enti provinciali. Queste misure sono pensate per sostenere la digitalizzazione, lโinnovazione, la sostenibilitร e lโaccesso al credito delle imprese del settore. Di seguito analizziamo le principali opportunitร , con particolare attenzione a voucher digitali, fondi a fondo perduto, microcredito e bandi per lโinnovazione.
Voucher digitali i4.0: contributi per la trasformazione tecnologica
Le Camere di Commercio confermano anche per il 2026 i voucher digitali I4.0, strumenti a fondo perduto rivolti a micro, piccole e medie imprese (PMI) tra cui le vetrerie artigiane e industriali. Questi voucher finanziano fino al 50% delle spese (con un tetto che puรฒ variare da 10.000 a 100.000 euro a seconda del bando territoriale) per:
- acquisto di software gestionali e soluzioni per la digitalizzazione dei processi produttivi
- investimenti in macchinari 4.0, robotica, stampa 3D e automazione
- servizi di consulenza e formazione specialistica
Questi voucher sono erogati tramite bandi annuali pubblicati sui portali delle singole Camere di Commercio. I requisiti prevedono la regolaritร contributiva e la presentazione di un progetto di innovazione digitale coerente con le linee guida nazionali (Unioncamere).
Fondi a fondo perduto e bandi per lโinnovazione e la sostenibilitร
Oltre ai voucher digitali, molte Camere di Commercio e Province attivano bandi a fondo perduto per sostenere lโinnovazione e la sostenibilitร ambientale delle vetrerie. Le misure piรน rilevanti includono:
- Bando Nuova Impresa 2026 (esempio: Lombardia): contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 10.000 euro per lโavvio di nuove attivitร manifatturiere e artigiane.
- Bandi per la transizione ecologica (fondi FESR, PNRR, MIMIT): sostegno a progetti di efficientamento energetico, riduzione delle emissioni e acquisto di tecnologie green, con contributi che possono arrivare fino al 50% delle spese e importi massimi variabili in base al bando.
- Misure specifiche per il vetro artistico (es. Venezia): bandi dedicati alle imprese del vetro artistico di Murano, con contributi a fondo perduto per innovazione, internazionalizzazione e sostenibilitร .
La partecipazione a questi bandi richiede la presentazione di un progetto dettagliato e il rispetto dei requisiti previsti dai regolamenti camerali e regionali.
Microcredito e strumenti di garanzia per lโaccesso al credito
Per le vetrerie che necessitano di liquiditร o intendono avviare nuovi investimenti, le Camere di Commercio e le Province promuovono anche strumenti di microcredito e garanzie pubbliche:
- Microcredito camerale: finanziamenti agevolati di piccolo importo (tipicamente fino a 25.000 euro) per start-up, artigiani e PMI, con tassi ridotti e procedure semplificate.
- Fondo di Garanzia PMI: rafforzato per il 2026, consente alle vetrerie di ottenere garanzie pubbliche su finanziamenti bancari, facilitando lโaccesso al credito anche in assenza di garanzie reali.
- Confidi: consorzi di garanzia fidi che collaborano con le Camere di Commercio per offrire ulteriori strumenti di supporto finanziario alle imprese del settore.
Questi strumenti sono particolarmente utili per le vetrerie di piccole dimensioni o per chi intende avviare una nuova attivitร nel comparto.
Tempistiche, requisiti e fonti istituzionali
I bandi camerali e provinciali sono generalmente pubblicati tra la primavera e lโautunno di ogni anno, con finestre di presentazione delle domande che variano da 30 a 60 giorni. I requisiti comuni includono:
- iscrizione al Registro Imprese
- regolaritร contributiva e fiscale
- presentazione di un progetto coerente con le finalitร del bando
Le informazioni ufficiali e i dettagli aggiornati sono disponibili sui portali delle Camere di Commercio, Unioncamere e degli enti regionali e provinciali.

Agevolazioni regionali per vetrerie: bandi e incentivi attivi nel 2026
Nel 2026, le vetrerie italiane e le imprese artigiane del settore possono accedere a numerose agevolazioni regionali dedicate allโavvio, allโinnovazione e alla transizione ecologica. In questo capitolo analizziamo le principali misure disponibili in Sardegna, Piemonte, Calabria, Abruzzo, Basilicata, Trentino-Alto Adige e Marche, con dettagli su importi, requisiti e fonti ufficiali. Le opportunitร sono spesso integrate con fondi nazionali e risorse europee, e si rivolgono in particolare a giovani, donne, start-up innovative e imprese impegnate nella transizione digitale o green.
Sardegna: resto al sud 2.0 e incentivi per nuove imprese artigiane
Per il 2026, la Regione Sardegna partecipa attivamente al programma Resto al Sud 2.0, una misura nazionale gestita da Invitalia ma fortemente orientata al Mezzogiorno. Questo incentivo รจ rivolto a giovani under 35 che intendono avviare una nuova attivitร , inclusa la vetreria artigiana.
- Nome bando: Resto al Sud 2.0
- Importo massimo: Contributo a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili
- Requisiti: Etร inferiore a 35 anni, residenza in Sardegna, avvio di nuova impresa (inclusi codici ATECO manifatturieri e artigianali)
- Scadenza: Sportello aperto fino a esaurimento fondi
- Fonte: Portale Regione Sardegna e Invitalia
Oltre a questa misura, la Regione pubblica periodicamente bandi FESR e PNRR per la digitalizzazione e la transizione ecologica delle PMI artigiane, con contributi a fondo perduto variabili dal 25% al 40%.
Piemonte: incentivi per artigiani e transizione green
La Regione Piemonte sostiene le imprese artigiane, comprese le vetrerie, con bandi specifici per lโinnovazione e la sostenibilitร ambientale. Nel 2026, sono previsti nuovi avvisi nellโambito del POR FESR Piemonte e delle misure regionali per lโartigianato.
- Nome bando: Bando Artigianato Piemonte 2026 (in attivazione)
- Importo massimo: Contributo a fondo perduto tra il 25% e il 40% delle spese ammissibili
- Requisiti: PMI artigiane iscritte allโalbo, investimenti in innovazione, digitalizzazione o efficientamento energetico
- Scadenza: Da definire (consultare il portale regionale per aggiornamenti)
- Fonte: Regione Piemonte โ sezione Bandi e Finanziamenti
Le vetrerie possono inoltre accedere a strumenti di microcredito e a fondi di garanzia regionali per facilitare lโaccesso al credito.
Calabria: sostegno a nuove imprese e transizione digitale
In Calabria, il Resto al Sud 2.0 rappresenta la principale misura per lโavvio di nuove vetrerie, ma la Regione attiva anche bandi specifici per la digitalizzazione e la transizione green delle PMI.
- Nome bando: Resto al Sud 2.0
- Importo massimo: Fino al 75% delle spese a fondo perduto
- Requisiti: Giovani under 35, residenza in Calabria, avvio di nuova attivitร artigiana o manifatturiera
- Scadenza: Sportello aperto fino a esaurimento risorse
- Fonte: Regione Calabria e Invitalia
Per le imprese giร avviate, sono previsti bandi FESR per lโinnovazione tecnologica e lโ, con contributi dal 30% al 40%.
Abruzzo e basilicata: incentivi per giovani e innovazione artigiana
Le regioni Abruzzo e Basilicata aderiscono anchโesse al Resto al Sud 2.0, offrendo importanti opportunitร per lโavvio di nuove vetrerie da parte di giovani imprenditori. Inoltre, sono attivi bandi regionali per la digitalizzazione e la transizione ecologica delle PMI artigiane.
- Nome bando: Resto al Sud 2.0
- Importo massimo: Fino al 75% delle spese a fondo perduto
- Requisiti: Under 35, residenza in Abruzzo o Basilicata, avvio di nuova impresa artigiana
- Scadenza: Fino a esaurimento fondi
- Fonte: Portali regionali Abruzzo e Basilicata, Invitalia
Per le imprese giร esistenti, i bandi FESR regionali coprono fino al 40% delle spese per innovazione di processo e acquisto di macchinari.
Trentino-alto adige e marche: bandi per artigiani e start-up
Nel Trentino-Alto Adige, le vetrerie possono accedere a bandi provinciali e regionali per lโinnovazione artigiana e la transizione digitale. La Regione Marche attiva periodicamente incentivi a fondo perduto per lโavvio di nuove imprese e per lโadozione di tecnologie green.
- Nome bando: Bando Innovazione Artigiana 2026 (Trentino-Alto Adige, in attivazione)
- Importo massimo: Contributo a fondo perduto tra il 30% e il 40% delle spese
- Requisiti: PMI artigiane, investimenti in digitalizzazione, efficientamento energetico o innovazione di prodotto
- Scadenza: Da definire (consultare i portali regionali)
- Fonte: Provincia Autonoma di Trento/Bolzano, Regione Marche
Le start-up innovative possono inoltre beneficiare di strumenti nazionali come Smart&Start e ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, cumulabili con i bandi regionali.

Le principali agevolazioni nazionali per il settore vetreria nel 2026
Nel 2026, le vetrerie italiane possono accedere a una gamma di agevolazioni nazionali pensate per sostenere lโinnovazione, la sicurezza, la transizione ecologica e la nascita di nuove imprese. Di seguito vengono analizzati i principali strumenti gestiti da enti come Invitalia, MIMIT, INAIL, SIMEST e il Fondo Centrale di Garanzia, con dettagli su importi, requisiti e beneficiari.
Agevolazioni invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego
- Resto al Sud 2.0: Incentivo rivolto a giovani under 35 e disoccupati che intendono avviare una vetreria, soprattutto nel Mezzogiorno. Lโagevolazione copre fino al 75% delle spese ammissibili con un mix di contributo a fondo perduto e voucher fino a 50.000 euro per la creazione di nuove imprese manifatturiere e artigiane.
- Smart&Start Italia: Dedicato a startup innovative (anche nel settore vetrario), offre un finanziamento misto (tasso zero e fondo perduto) per progetti di innovazione tecnologica e sostenibilitร . ร rivolto a imprese costituite da meno di 60 mesi e puรฒ coprire fino al 90% delle spese per investimenti, ricerca e sviluppo.
- Autoimpiego: Misura per chi vuole avviare una microimpresa, con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per lโacquisto di beni strumentali, attrezzature e servizi necessari allโavvio dellโattivitร .
Le misure Invitalia sono particolarmente indicate per chi desidera avviare una nuova vetreria o rinnovare processi produttivi con tecnologie innovative e sostenibili.
Nuova sabatini e strumenti per lโacquisto di beni strumentali
La Nuova Sabatini, gestita dal MIMIT, รจ una delle agevolazioni piรน utilizzate dalle imprese manifatturiere, comprese le vetrerie, per lโacquisto di macchinari, impianti, attrezzature e software. Il contributo consiste in un abbattimento degli interessi sui finanziamenti bancari, rendendo piรน accessibile lโinvestimento in beni strumentali.
- Il contributo รจ calcolato su un finanziamento di durata massima 5 anni e puรฒ arrivare a coprire una quota significativa degli interessi dovuti.
- La misura รจ cumulabile con altri incentivi nazionali e regionali.
Per il 2026, la Nuova Sabatini si conferma uno strumento chiave per la modernizzazione degli impianti e il miglioramento dellโefficienza produttiva nelle vetrerie.
Bando INAIL isi 2025/2026: sicurezza e ambiente nelle vetrerie
Il Bando INAIL ISI rappresenta unโopportunitร importante per le vetrerie che intendono investire in salute e sicurezza sul lavoro:
- Contributo a fondo perduto del 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro per progetti di miglioramento della sicurezza.
- Per il 2026 รจ previsto un Intervento Aggiuntivo: bonus fino a 20.000 euro per progetti complementari, come lโinstallazione di fotovoltaico su coperture in amianto.
- Scadenze: apertura sportello il 13 aprile 2026, chiusura il 28 maggio 2026.
Questa misura รจ particolarmente rilevante per le vetrerie che devono adeguarsi alle normative ambientali e di sicurezza, o che intendono investire in transizione ecologica.
Fondo centrale di garanzia, SIMEST e decreti settoriali
- Fondo Centrale di Garanzia PMI: Nel 2026 il fondo รจ stato rafforzato con criteri di accesso piรน flessibili, facilitando lโaccesso al credito bancario per le vetrerie, anche in presenza di investimenti innovativi o green.
- SIMEST: Offre finanziamenti agevolati per internazionalizzazione e transizione digitale, utili alle vetrerie che vogliono esportare o digitalizzare i processi.
- Decreti settoriali: Sono previsti bandi specifici per comparti energivori come il vetro, con dotazioni dedicate alla transizione green e allโefficienza energetica (ad esempio, Contratti di Sviluppo Green con una dotazione di 1,5 miliardi di euro).
Questi strumenti, spesso cumulabili tra loro, permettono alle vetrerie di affrontare le sfide del 2026 con maggiore soliditร finanziaria e competitivitร .

Accesso ai fondi europei e PNRR per vetreria nel 2026: opportunitร e modalitร operative
Nel 2026, le vetrerie italiane possono beneficiare di una vasta gamma di fondi europei e risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), fondamentali per sostenere investimenti in innovazione, transizione ecologica e formazione. Il ciclo di programmazione 2021-2027 offre strumenti mirati, tra cui FESR, FSE+, FEASR, COSME/InvestEU, Horizon Europe e NextGenerationEU. Di seguito, una panoramica delle principali opportunitร , delle modalitร di accesso e dei portali istituzionali di riferimento.
Principali fondi europei e PNRR per il settore vetreria
- FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): sostiene investimenti per ammodernamento tecnologico, digitalizzazione e transizione green delle imprese manifatturiere, incluse le vetrerie. I bandi regionali possono coprire fino al 50% a fondo perduto delle spese ammissibili.
- FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus): finanzia progetti di formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale per il personale delle vetrerie, favorendo lโadozione di nuove competenze digitali e green.
- FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale): opportunitร per vetrerie che operano in aree rurali o che collaborano con il settore agricolo, ad esempio per la produzione di contenitori in vetro per alimenti.
- COSME/InvestEU: programmi europei dedicati a PMI e start-up, con garanzie per lโaccesso al credito, sostegno allโinternazionalizzazione e allโinnovazione di prodotto e processo.
- Horizon Europe: finanzia progetti di ricerca e sviluppo su materiali innovativi, efficienza energetica e processi produttivi sostenibili, con particolare attenzione ai settori energivori come la vetreria.
- NextGenerationEU e PNRR: risorse straordinarie per la transizione digitale ed ecologica, con bandi nazionali e regionali per investimenti in macchinari efficienti, impianti fotovoltaici e processi produttivi a basso impatto ambientale.
Modalitร di accesso e presentazione delle domande
Per accedere ai fondi europei e alle risorse del PNRR, le vetrerie devono monitorare costantemente i bandi pubblicati sui portali ufficiali:
- Invitalia: gestisce incentivi nazionali per start-up, innovazione e settori manifatturieri, inclusi bandi PNRR e fondi europei.
- MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy): pubblica bandi per la transizione ecologica, Transizione 4.0 e incentivi per lโefficientamento energetico.
- Regioni e Camere di Commercio: offrono bandi a fondo perduto per ammodernamento macchinari, digitalizzazione e internazionalizzazione. Le percentuali di contributo variano dal 30% al 50% delle spese ammissibili.
La procedura tipica prevede:
- Registrazione sul portale dellโente gestore (Invitalia, Regione, MIMIT, ecc.).
- Compilazione della domanda online, allegando il business plan e la documentazione richiesta.
- Valutazione tecnica ed eventuale graduatoria.
- Firma della convenzione e avvio del progetto.
Le scadenze sono variabili e spesso annuali o a sportello, con finestre temporali specifiche per ogni misura. ร fondamentale preparare la documentazione in anticipo e verificare i requisiti di ammissibilitร , come la dimensione dโimpresa, la localizzazione e la tipologia di investimento.
Sportelli informativi e portali di riferimento
Per orientarsi tra le numerose opportunitร , le vetrerie possono rivolgersi agli sportelli Europe Direct, presenti in tutte le regioni italiane, che offrono consulenza gratuita su bandi europei, PNRR e modalitร di partecipazione. Inoltre, i portali ufficiali di riferimento per il ciclo 2021-2027 sono:
- Portale Invitalia per bandi nazionali e PNRR.
- Sito MIMIT per incentivi industria e transizione digitale/green.
- Portali regionali e delle Camere di Commercio per bandi locali.
- Portale Europe Direct per informazioni e orientamento sui fondi UE.
Monitorare questi canali รจ essenziale per cogliere tutte le opportunitร di finanziamento e agevolazione disponibili nel 2026.

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per vetreria nel 2026
Documentazione incompleta e formalitร trascurate
Uno degli errori piรน frequenti che portano allโesclusione delle vetrerie dai finanziamenti e dalle agevolazioni nel 2026 riguarda la documentazione incompleta o non conforme. Le principali cause di rigetto sono:
- Allegati obbligatori mancanti o compilati in modo errato
- Utilizzo di modelli obsoleti rispetto a quelli richiesti dal bando
- Documenti non firmati digitalmente o firmati in modo non conforme (ad esempio, non in formato PDF/A)
- DURC (Documento Unico di Regolaritร Contributiva) scaduto o irregolare
- Numero insufficiente di preventivi comparativi per le spese, quando richiesto
Per bandi come il Bando INAIL ISI 2025/2026 o le misure Invitalia, la verifica della regolaritร contributiva e la corretta firma digitale sono requisiti imprescindibili. Anche la tempestivitร nellโinvio รจ fondamentale: presentare la domanda a ridosso della scadenza puรฒ comportare il rischio di blocchi tecnici o di non riuscire a correggere eventuali errori.
Codice ATECO errato o non aggiornato
Molte agevolazioni, come la Nuova Sabatini o i Contratti di Sviluppo Green, sono riservate a specifici settori produttivi identificati tramite il codice ATECO. Un errore comune รจ indicare un codice non coerente con lโattivitร di vetreria, oppure non aggiornare la visura camerale in caso di ampliamento delle attivitร .
Un codice ATECO errato comporta lโesclusione automatica dalla graduatoria o la richiesta di integrazioni che possono far perdere la prioritร temporale della domanda. ร fondamentale verificare che il codice sia quello corretto per il settore vetro e che sia aggiornato presso la Camera di Commercio.
Mancato rispetto delle finestre temporali e limiti de minimis
Un altro errore ricorrente riguarda il mancato rispetto delle scadenze dei bandi. Ad esempio, per il Bando INAIL ISI 2025/2026, lo sportello sarร aperto dal 13 aprile al 28 maggio 2026: domande inviate fuori da questa finestra non sono considerate.
Inoltre, molte misure sono soggette al regime de minimis, che prevede un tetto massimo di aiuti pubblici (generalmente 200.000 euro in tre anni per impresa). Non tenere conto di questo limite puรฒ portare al rigetto della domanda o alla richiesta di restituzione delle somme percepite in eccesso.
Errori nella rendicontazione delle spese
La fase di rendicontazione รจ spesso sottovalutata, ma errori in questa fase possono compromettere lโerogazione dei contributi. Gli errori piรน comuni sono:
- Spese sostenute prima della presentazione della domanda, non ammissibili
- Fatture non conformi o mancanti dei riferimenti al progetto finanziato
- Pagamenti non tracciabili o effettuati con modalitร non ammesse dal bando
- Business plan generico o non coerente con le spese rendicontate
Per bandi come Nuova Impresa 2026 (Lombardia) o le misure Invitalia, la rendicontazione dettagliata e la coerenza tra progetto, preventivi e fatture sono elementi chiave per ottenere il saldo del contributo.
Consigli pratici per le vetrerie
- Preparare con largo anticipo tutta la documentazione, utilizzando solo i modelli aggiornati forniti dagli enti erogatori
- Verificare la regolaritร del DURC e aggiornare il codice ATECO se necessario
- Non attendere lโultimo giorno per lโinvio della domanda, per evitare imprevisti tecnici
- Monitorare il plafond de minimis giร utilizzato dalla propria impresa
- Conservare tutta la documentazione di spesa e assicurarsi che sia conforme alle richieste del bando
Seguire queste indicazioni, tratte dalle fonti istituzionali e dalle best practice del settore, aumenta sensibilmente le probabilitร di successo nellโaccesso ai finanziamenti e alle agevolazioni per le vetrerie nel 2026.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Vetreria nel 2026
Quali sono i requisiti principali per accedere ai contributi a fondo perduto nel settore vetreria nel 2026?
I requisiti chiave per accedere ai contributi a fondo perduto includono la regolaritร del DURC, la sede operativa in Italia e lo stato di impresa attiva. Alcuni bandi possono richiedere ulteriori condizioni specifiche, come lโappartenenza a determinate categorie (giovani, donne, nuove imprese) o la realizzazione di progetti in ambiti come sicurezza, innovazione o transizione ecologica.
Quali sono i limiti previsti dal regime de minimis per le agevolazioni nel 2026?
Per il 2026, il limite de minimis รจ fissato a 300.000 euro nellโarco di tre anni per ciascuna impresa. Questo tetto rappresenta lโimporto massimo di aiuti pubblici cumulabili senza dover rispettare ulteriori vincoli comunitari.
ร possibile cumulare piรน bandi o agevolazioni per la stessa vetreria?
Il cumulo tra diversi bandi e agevolazioni รจ generalmente consentito, purchรฉ non si superino i limiti previsti dal regime de minimis e non si ricevano contributi per le stesse spese da piรน fonti. ร importante verificare sempre le condizioni specifiche di ciascun bando per evitare sovrapposizioni non ammesse.
Quali sono le tempistiche tipiche di erogazione dei contributi a fondo perduto?
Le tempistiche di erogazione variano in base al bando: ad esempio, per il bando INAIL ISI 2025/2026 lo sportello รจ aperto dal 13 aprile al 28 maggio 2026, mentre per altri bandi regionali o nazionali lโerogazione avviene generalmente dopo la verifica della rendicontazione delle spese e puรฒ richiedere alcuni mesi dalla chiusura dello sportello.
Dove รจ possibile trovare i bandi ufficiali e presentare domanda per le agevolazioni?
I bandi ufficiali sono pubblicati sui siti delle istituzioni promotrici come Invitalia, Regioni, Ministeri e Camere di Commercio. Per alcuni bandi, come Nuova Impresa 2026 in Lombardia, la domanda deve essere presentata tramite piattaforme dedicate come Restart di Infocamere.
Esistono vincoli di destinazione sullโutilizzo dei contributi ottenuti?
Sรฌ, i contributi devono essere utilizzati esclusivamente per le finalitร indicate nel bando, come investimenti in sicurezza, innovazione, transizione ecologica o avvio di nuove attivitร . Lโuso improprio delle risorse puรฒ comportare la revoca del contributo e lโobbligo di restituzione delle somme percepite.
Fonti analizzate
- https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/agevolazioni-per-gli-investimenti-delle-pmi-in-beni-strumentali-nuova-sabatini#:~:text=Incentivi%20*%20Incentivi.%20*%20In%20evidenza.
- https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/avv-nuova-impresa/avv-nuova-impresa#:~:text=La%20misura%20Nuova%20impresa%202026,rafforzare%20il%20tessuto%20economico%20locale.
Articolo scritto il 26/03/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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