Nel 2026, chi desidera aprire o rinnovare un Sushi bar in Italia puรฒ contare su una vasta gamma di finanziamenti a fondo perduto, agevolazioni e bandi specifici per il settore della ristorazione. Le opportunitร includono contributi delle Camere di Commercio e bandi regionali (come quelli della Lombardia), misure nazionali gestite da Invitalia (tra cui Resto al Sud 2.0 e ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero), oltre a incentivi per lโefficienza energetica e la digitalizzazione sostenuti da PNRR e fondi europei FESR. I contributi possono coprire dal 20% al 90% delle spese, con importi che variano in base al tipo di investimento e alla localizzazione. Questa guida, aggiornata al 2026 e basata su fonti istituzionali, offre una panoramica pratica su agevolazioni camerali, bandi regionali, misure nazionali, fondi europei e sugli errori da evitare per massimizzare le opportunitร disponibili.
Non perdere gli altri nostri approfondimenti utili per aprire un sushi bar:

Agevolazioni camerali e provinciali per sushi bar: opportunitร 2026
Nel 2026, le Camere di Commercio e le Province italiane offrono una serie di agevolazioni e finanziamenti specifici per chi intende aprire o rinnovare un Sushi bar. Questi strumenti sono pensati per sostenere lโinnovazione, la digitalizzazione, la sicurezza e lโefficienza energetica nel settore della ristorazione, con particolare attenzione alle nuove imprese e ai giovani imprenditori. Di seguito analizziamo le principali misure disponibili, i requisiti di accesso e le modalitร di presentazione delle domande.
Voucher digitali camerali: innovazione e tecnologia per sushi bar
Le Camere di Commercio promuovono annualmente voucher digitali destinati alle micro, piccole e medie imprese, inclusi i Sushi bar. Questi voucher finanziano lโadozione di soluzioni tecnologiche come sistemi di prenotazione online, gestionali digitali e strumenti per lโefficienza energetica. Gli importi variano in base al bando locale, ma generalmente coprono dal 50% al 70% delle spese ammissibili, con un massimale tra 5.000 e 10.000 euro per impresa.
- Requisiti: iscrizione al Registro Imprese, sede operativa nella provincia di riferimento, progetto coerente con le finalitร del bando.
- Modalitร di domanda: presentazione telematica tramite il portale della Camera di Commercio locale, allegando preventivi e descrizione dettagliata dellโinvestimento.
- Tempistiche: le finestre di apertura sono generalmente annuali, con scadenze variabili tra primavera ed estate.
Contributi a fondo perduto camerali e provinciali
Molte Camere di Commercio e Province attivano bandi a fondo perduto per sostenere lโavvio o il potenziamento di attivitร di ristorazione, compresi i Sushi bar. Nel 2026, i contributi possono arrivare fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 10.000 euro per impresa. In alcune regioni, come la Lombardia, รจ richiesto un investimento minimo di 3.000 euro.
- Spese ammissibili: acquisto di attrezzature, arredi, macchinari, sistemi digitali, interventi per lโefficienza energetica.
- Requisiti: nuova impresa o impresa costituita da meno di 24 mesi, sede operativa nella provincia/regione di riferimento.
- Modalitร di domanda: compilazione online sul sito della Camera di Commercio o della Provincia, allegando business plan e documentazione fiscale.
Microcredito e garanzie per sushi bar
Oltre ai contributi diretti, le Camere di Commercio collaborano con confidi e istituti di credito per facilitare lโaccesso al microcredito e alle garanzie per i Sushi bar. Questi strumenti permettono di ottenere finanziamenti fino a 25.000 euro per coprire spese di gestione iniziali, acquisto di materie prime e piccoli investimenti.
- Requisiti: microimpresa iscritta al Registro Imprese, assenza di protesti, piano di investimento sostenibile.
- Modalitร di domanda: tramite sportelli convenzionati o portali delle Camere di Commercio, con valutazione della sostenibilitร del progetto.
Bandi specifici per la ristorazione: focus sushi bar
Nel 2026 sono previsti bandi settoriali rivolti alla ristorazione, con particolare attenzione anche ai Sushi bar. Tra questi si segnalano:
- Fondo Ristorazione (MASAF): contributi a fondo perduto da 1.000 a 10.000 euro per lโacquisto di prodotti alimentari 100% Made in Italy, applicabili anche ai ristoranti etnici.
- Bando INAIL: contributi fino al 65% delle spese per il rinnovo delle attrezzature e il miglioramento della sicurezza sul lavoro.
- Bandi FESR e PNRR: contributi fino al 50% delle spese per progetti di innovazione e sostenibilitร nella ristorazione.
La presentazione delle domande avviene generalmente tramite i portali ufficiali delle Camere di Commercio, delle Province o degli enti promotori, con procedure digitali e graduatorie basate su criteri di innovazione, sostenibilitร e impatto occupazionale.

Agevolazioni regionali per sushi bar: bandi e contributi attivi nel 2026
Nel 2026, i Sushi bar che intendono avviare o rinnovare la propria attivitร in Italia possono beneficiare di numerose agevolazioni regionali. Queste misure, spesso sostenute da fondi europei (FESR, PNRR) o nazionali (Invitalia), prevedono contributi a fondo perduto, voucher e finanziamenti agevolati per investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilitร e acquisto di attrezzature. Di seguito una panoramica delle principali opportunitร in alcune delle regioni piรน attive, con dettagli su importi, requisiti e fonti ufficiali.
Sardegna: bando transizione digitale 2026
La Regione Sardegna sostiene la trasformazione digitale delle imprese della ristorazione, inclusi i Sushi bar, attraverso il Bando “Transizione Digitale 2026” (PR FESR). La misura prevede:
- Importo: contributi a fondo perduto da 50.000 a 200.000 euro per investimenti in tecnologie avanzate, digitalizzazione dei processi e innovazione gestionale.
- Requisiti: possono partecipare PMI attive nel settore ristorazione (codici ATECO pertinenti), con sede operativa in Sardegna.
- Spese ammissibili: acquisto di software, hardware, sistemi di prenotazione online, soluzioni per la gestione digitale del punto vendita e formazione del personale.
- Scadenza: bandi annuali, con finestre di apertura previste nel corso del 2026.
- Fonte: portale ufficiale Regione Sardegna.
Campania: resto al sud 2.0 e zes unica
In Campania, i Sushi bar possono accedere a due importanti strumenti:
- Resto al Sud 2.0: misura nazionale gestita da Invitalia, attiva anche in Campania, che offre voucher fino a 50.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 75% delle spese per lโavvio di nuove attivitร . ร destinata a giovani under 35 e disoccupati, con particolare attenzione alle imprese innovative e alla ristorazione etnica.
- ZES Unica: dal 31 marzo 2026, le imprese che investono nelle Zone Economiche Speciali possono accedere a finanziamenti agevolati e a un plafond di 2,3 miliardi di euro per progetti di sviluppo, digitalizzazione e sostenibilitร .
- Fonte: portale Regione Campania e Invitalia.
Toscana: voucher digitalizzazione e innovazione
La Regione Toscana promuove la modernizzazione dei Sushi bar tramite voucher per la digitalizzazione e lโinnovazione:
- Importo: contributi a fondo perduto che coprono fino al 60-70% delle spese ammissibili, con importi variabili in base alla tipologia di investimento (solitamente tra 5.000 e 30.000 euro).
- Requisiti: micro, piccole e medie imprese della ristorazione con sede in Toscana, anche di nuova costituzione.
- Spese ammissibili: acquisto di attrezzature digitali, sistemi di gestione delle prenotazioni, soluzioni per la sostenibilitร ambientale e formazione del personale.
- Scadenza: bandi periodici, consultabili sul portale regionale.
- Fonte: Regione Toscana.
Abruzzo: bandi a fondo perduto per la ristorazione
La Regione Abruzzo offre bandi specifici per la ristorazione, con particolare attenzione alle nuove aperture e alla modernizzazione dei locali:
- Importo: contributi a fondo perduto con percentuali che possono superare il 60% delle spese, fino a 40.000 euro per progetto.
- Requisiti: imprese della ristorazione (inclusi Sushi bar) con sede in Abruzzo, prioritร a giovani imprenditori e attivitร innovative.
- Spese ammissibili: acquisto di arredi, attrezzature, sistemi digitali e interventi per lโefficienza energetica.
- Scadenza: bandi con scadenza ad aprile 2026 e successive riaperture previste.
- Fonte: Regione Abruzzo.
Basilicata e umbria: incentivi per startup e digitalizzazione
Le regioni Basilicata e Umbria sostengono i Sushi bar attraverso bandi per la creazione di nuove imprese e la digitalizzazione:
- Basilicata: bandi a fondo perduto per startup innovative e attivitร di ristorazione, con copertura fino al 70% delle spese ammissibili e importi che possono raggiungere i 30.000 euro.
- Umbria: voucher e contributi per la trasformazione digitale, rivolti a PMI e nuove aperture, con percentuali di copertura fino al 60% e importi fino a 25.000 euro.
- Requisiti: imprese con sede nelle rispettive regioni, prioritร a giovani e donne imprenditrici.
- Spese ammissibili: digitalizzazione, acquisto attrezzature, formazione e sostenibilitร .
- Fonte: portali regionali Basilicata e Umbria.

Le principali agevolazioni nazionali per sushi bar nel 2026: misure invitalia, nuova sabatini, INAIL e altri strumenti
Nel 2026, chi desidera aprire o rinnovare un Sushi bar in Italia puรฒ contare su un ampio ventaglio di agevolazioni nazionali. Queste misure, gestite da enti come Invitalia, MIMIT, INAIL e altri organismi pubblici, sono pensate per sostenere lโavvio, la crescita e la modernizzazione delle attivitร di ristorazione, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle imprese che investono in innovazione e sicurezza. Di seguito una panoramica dettagliata delle principali opportunitร , con focus su importi, percentuali di contributo e requisiti di accesso.
Misure invitalia: resto al sud 2.0, on โ nuove imprese a tasso zero e autoimpiego
- Resto al Sud 2.0: Dal 2026, questa misura rappresenta il pilastro per chi vuole avviare un Sushi bar nel Mezzogiorno o nelle aree colpite da sisma. ร destinata a giovani under 35 (in alcune regioni anche working poor e beneficiari GOL) e offre:
- Voucher fino a 40.000โฌ (o 50.000โฌ in casi specifici) a fondo perduto, per spese di avvio e gestione.
- Per investimenti piรน strutturati, contributo a fondo perduto fino al 75% su un massimo di 200.000โฌ.
- Tutoring gratuito (voucher di 4.000โฌ) per servizi di accompagnamento tecnico.
- Non รจ piรน previsto un prestito obbligatorio: la copertura puรฒ arrivare fino al 100% delle spese ammissibili per le nuove attivitร .
Requisiti: etร tra 18 e 35 anni, residenza nelle regioni del Sud o aree sisma, inattivitร o disoccupazione.
- ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: Questa misura, sempre gestita da Invitalia, รจ rivolta a giovani under 35 e donne di qualsiasi etร su tutto il territorio nazionale. Offre:
- Copertura fino al 90% delle spese ammissibili per lโavvio di micro e piccole imprese.
- Mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto, con importi variabili in base al progetto.
Requisiti: compagine societaria composta in prevalenza da giovani o donne.
- Autoimpiego Centro-Nord: Nuova misura speculare a Resto al Sud, pensata per sostenere lโautoimprenditorialitร nelle regioni del Centro e Nord Italia. Offre contributi e finanziamenti agevolati per chi avvia un Sushi bar fuori dal Mezzogiorno.
Nuova sabatini e fondo centrale di garanzia: strumenti per lโacquisto di attrezzature
- Nuova Sabatini (MIMIT): Ideale per chi deve acquistare macchinari, attrezzature e arredi per il proprio Sushi bar. Consente di ottenere:
- Finanziamenti agevolati per investimenti produttivi.
- Contributo in conto interessi che riduce il costo del finanziamento bancario.
Requisiti: micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese.
- Fondo Centrale di Garanzia: Strumento trasversale che facilita lโaccesso al credito bancario offrendo una garanzia pubblica fino allโ80% dellโimporto finanziato, utile per integrare le altre agevolazioni.
Bandi INAIL isi e fondo ristorazione: sicurezza, efficienza e valorizzazione del made in italy
- Bando INAIL ISI: Ogni anno lโINAIL pubblica bandi per incentivare il miglioramento della sicurezza sul lavoro e il rinnovo delle attrezzature. Nel 2026, il contributo puรฒ arrivare fino al 65% delle spese ammissibili per interventi di prevenzione e innovazione tecnologica.
- Fondo Ristorazione (MASAF): Dedicato anche ai Sushi bar, prevede contributi a fondo perduto da 1.000โฌ a 10.000โฌ per lโacquisto di prodotti alimentari 100% Made in Italy, favorendo la qualitร e la filiera nazionale.
Altre opportunitร : simest, bandi PNRR e FESR
- SIMEST: Offre strumenti per la digitalizzazione e lโinternazionalizzazione delle imprese, con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per investimenti innovativi.
- Bandi PNRR e FESR: Consentono di ottenere contributi fino al 50% delle spese per progetti di startup, innovazione e sostenibilitร nella ristorazione.
Le misure nazionali sono spesso cumulabili con bandi regionali e voucher camerali, permettendo cosรฌ ai Sushi bar di massimizzare le risorse disponibili per lโavvio e la crescita nel 2026.

Accesso ai fondi europei e PNRR per sushi bar: opportunitร e modalitร nel 2026
Nel 2026, i Sushi bar in Italia potranno beneficiare di numerosi fondi europei e delle risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per sostenere la nascita, il potenziamento e la modernizzazione delle proprie attivitร . Queste opportunitร sono particolarmente rilevanti per chi investe in innovazione, sostenibilitร , digitalizzazione e formazione del personale. Di seguito una panoramica dettagliata delle principali misure, esempi di bandi, importi disponibili e modalitร di candidatura.
Fondi europei diretti e indiretti: fesr, fse+, feasr e programmi UE
I Fondi Strutturali Europei rappresentano una delle principali fonti di finanziamento per i Sushi bar che intendono investire in attrezzature, formazione e innovazione:
- FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): finanzia lโacquisto di macchinari (es. abbattitori, banchi frigo), interventi di efficientamento energetico e progetti di digitalizzazione (come siti e-commerce o software gestionali). I bandi sono gestiti dalle Regioni e prevedono spesso contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese, con importi che possono arrivare a 10.000-40.000 euro per singolo progetto.
- FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus): sostiene la formazione del personale e la riqualificazione professionale, coprendo i costi di corsi specialistici per chef, addetti di sala e gestione della sicurezza alimentare.
- FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale): puรฒ essere rilevante per Sushi bar che valorizzano prodotti locali o filiere corte, soprattutto in aree rurali o per progetti legati alla sostenibilitร .
- COSME/InvestEU: programmi europei che facilitano lโaccesso al credito e agli investimenti per le PMI, anche nel settore food & beverage, tramite garanzie e strumenti finanziari.
- Horizon Europe: per Sushi bar che propongono progetti altamente innovativi (ad esempio, soluzioni digitali avanzate o processi di produzione sostenibili), sono disponibili bandi competitivi a livello europeo.
Le modalitร di candidatura variano: per i fondi strutturali (FESR, FSE+, FEASR) occorre monitorare i portali regionali e i siti delle Camere di Commercio, mentre per i programmi diretti (COSME, Horizon Europe) si fa riferimento ai bandi pubblicati su europa.eu e piattaforme dedicate.
PNRR E nextgenerationeu: bandi e incentivi per sushi bar
Il PNRR, finanziato da NextGenerationEU, offre ulteriori opportunitร per i Sushi bar che puntano su transizione digitale, efficienza energetica e innovazione:
- Bandi per la digitalizzazione: voucher e contributi per lโadozione di sistemi di prenotazione online, pagamenti digitali e soluzioni di gestione avanzata.
- Efficientamento energetico: incentivi per la sostituzione di vecchie attrezzature con macchinari a basso consumo, con contributi fino al 65% della spesa (ad esempio tramite bandi INAIL o regionali).
- Formazione e inclusione: finanziamenti per corsi di aggiornamento e inserimento lavorativo, in particolare per giovani e donne.
Le risorse del PNRR sono assegnate tramite bandi nazionali e regionali, con importi che possono variare da 1.000 a 40.000 euro a seconda della misura e della tipologia di investimento.
Modalitร di candidatura e aggiornamenti: dove trovare le informazioni
Per accedere ai fondi europei e PNRR, i Sushi bar devono:
- Monitorare i portali regionali e delle Camere di Commercio per i bandi FESR, FSE+ e FEASR.
- Consultare europa.eu e i siti ufficiali dei programmi UE (COSME, Horizon Europe) per bandi diretti.
- Seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale del PNRR e sui portali istituzionali dedicati alle imprese.
- Rivolgersi agli sportelli Europe Direct presenti in tutte le regioni italiane, che offrono consulenza gratuita su bandi e modalitร di candidatura.
La candidatura richiede generalmente la presentazione di un business plan, la descrizione dettagliata del progetto e la documentazione sulle spese previste. ร fondamentale rispettare le scadenze indicate nei bandi e verificare i requisiti di ammissibilitร (ad esempio, essere PMI, avere sede in Italia, proporre investimenti innovativi o sostenibili).

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti per sushi bar nel 2026
Ottenere finanziamenti e agevolazioni per aprire o potenziare un Sushi bar in Italia nel 2026 puรฒ rappresentare una grande opportunitร , ma la procedura di richiesta รจ spesso complessa e soggetta a errori che possono compromettere lโaccesso ai contributi. Di seguito vengono analizzati gli errori piรน comuni riscontrati nelle domande per bandi come Resto al Sud 2.0, Fondo Ristorazione MASAF, bandi regionali e incentivi INAIL, con consigli pratici e riferimenti normativi utili per evitarli.
Documentazione incompleta o irregolare
Uno degli errori piรน frequenti รจ la presentazione di una documentazione incompleta o non conforme alle richieste del bando. Spesso si tratta di:
- Mancanza di DURC (Documento Unico di Regolaritร Contributiva) valido
- Firme mancanti sui moduli di domanda
- Allegati non conformi (es. preventivi non dettagliati, documenti dโidentitร scaduti)
La normativa dei principali bandi (Invitalia, MASAF, INAIL) prevede lโesclusione immediata in caso di documentazione carente. ร quindi fondamentale predisporre un checklist di tutti i documenti richiesti e verificarne la validitร e la completezza prima dellโinvio.
Errore nel codice ATECO e mancato rispetto dei requisiti
Molti bandi richiedono che lโattivitร sia identificata con uno specifico codice ATECO (es. 56.10.11 per ristorazione con somministrazione). Un errore nella scelta o nella comunicazione del codice puรฒ comportare lโinammissibilitร della domanda. Inoltre, รจ essenziale:
- Verificare che il codice ATECO sia coerente con lโattivitร di Sushi bar
- Accertarsi di rispettare i requisiti soggettivi (etร , residenza, stato occupazionale) previsti dal bando, come richiesto da Resto al Sud 2.0 (giovani 18-35 anni, disoccupati, localizzazione geografica)
Il mancato rispetto di questi requisiti รจ causa frequente di rigetto della domanda, come evidenziato anche nelle linee guida Invitalia e MASAF.
Mancato rispetto delle finestre temporali e plafond de minimis
Le finestre temporali per la presentazione delle domande sono spesso ristrette e rigidamente definite. Presentare la domanda fuori termine comporta lโesclusione automatica. ร quindi consigliabile:
- Monitorare costantemente i portali istituzionali per conoscere le date di apertura e chiusura dei bandi
- Preparare la documentazione con largo anticipo
Un altro errore ricorrente riguarda il superamento del plafond de minimis: la normativa europea limita lโimporto massimo di aiuti pubblici concedibili a una singola impresa (generalmente 200.000 euro in tre anni). ร necessario verificare, tramite autocertificazione, di non aver giร raggiunto tale limite, pena la revoca dellโagevolazione.
Errori nella rendicontazione delle spese e consigli pratici
La rendicontazione delle spese rappresenta una fase delicata. Errori comuni includono:
- Presentazione di spese non ammissibili (es. spese sostenute prima della domanda, acquisti non previsti dal bando)
- Fatture non intestate correttamente o mancata tracciabilitร dei pagamenti
- Documentazione di spesa incompleta o non conforme ai criteri del bando
Per evitare questi errori, รจ consigliabile:
- Conservare tutte le fatture e i giustificativi di spesa in formato originale
- Effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili (bonifico, assegno non trasferibile)
- Richiedere chiarimenti agli enti erogatori in caso di dubbi sulle spese ammissibili
Infine, รจ importante redigere un business plan dettagliato e coerente con gli obiettivi del bando, evitando progetti generici o incoerenti che potrebbero essere valutati negativamente.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Sushi bar nel 2026
Quali sono i requisiti principali per accedere ai contributi a fondo perduto per un Sushi bar nel 2026?
I requisiti fondamentali includono la regolare iscrizione al Registro delle Imprese, il possesso del DURC in regola e lโassenza di procedure concorsuali in corso. Alcuni bandi, come Resto al Sud 2.0, richiedono inoltre che i beneficiari siano giovani tra 18 e 35 anni, inattivi o disoccupati, oppure che lโimpresa sia composta prevalentemente da donne.
Cosa prevede la regola โde minimisโ per i finanziamenti a fondo perduto?
La regola โde minimisโ stabilisce che unโimpresa puรฒ ricevere aiuti pubblici fino a 300.000 euro nellโarco di tre anni. Questo limite si applica alla somma di tutti i contributi ricevuti, compresi quelli per lโapertura o il rinnovo di un Sushi bar, e va rispettato per poter accedere a nuovi bandi.
ร possibile cumulare piรน bandi o agevolazioni per lo stesso progetto di Sushi bar?
Sรฌ, la cumulabilitร รจ generalmente ammessa entro i limiti previsti dal โde minimisโ e dalle specifiche regole dei singoli bandi. ร importante verificare che le spese non siano finanziate due volte e che la somma totale degli aiuti non superi le percentuali massime stabilite dai regolamenti.
Quali sono le tempistiche tipiche per lโerogazione dei contributi a fondo perduto?
Le tempistiche variano in base al bando, ma in genere lโerogazione avviene dopo la verifica della documentazione e delle spese sostenute, spesso entro 60-120 giorni dalla presentazione della rendicontazione. Alcuni bandi prevedono un anticipo parziale allโavvio del progetto.
Dove si possono trovare i bandi aggiornati per finanziamenti e agevolazioni dedicati ai Sushi bar?
I bandi aggiornati sono pubblicati sui siti ufficiali di Invitalia, delle Regioni, delle Camere di Commercio e degli enti nazionali come MASAF e INAIL. ร consigliabile monitorare regolarmente questi portali per non perdere le nuove opportunitร disponibili nel 2026.
Esistono vincoli di destinazione per i fondi ricevuti tramite agevolazioni?
Sรฌ, i fondi devono essere utilizzati esclusivamente per le spese ammissibili indicate nel bando, come lโacquisto di attrezzature, prodotti 100% Made in Italy o interventi di efficientamento energetico. Lโuso improprio delle risorse puรฒ comportare la revoca del contributo e lโobbligo di restituzione.
Fonti analizzate
- https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20#:~:text=LE%20AGEVOLAZIONI,importo%20massimo%20di%20120.000%20euro
- https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/avv-nuova-impresa/avv-nuova-impresa#:~:text=L’agevolazione%20consiste%20nella%20concessione,investimento%20minimo%20di%203.000%20euro.
Articolo scritto il 29/03/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


Commenti recenti