Nel 2026 il settore delle spedizioni e corriere espresso in Italia puรฒ contare su una vasta gamma di finanziamenti a fondo perduto, agevolazioni e bandi pensati per sostenere la transizione ecologica, la digitalizzazione e la crescita competitiva. Grazie a strumenti come il PNRR, i fondi Invitalia (tra cui ON e Resto al Sud 2.0), la Nuova Sabatini e le misure regionali e camerali, le imprese possono accedere a contributi per il rinnovo della flotta, la sicurezza e lโinnovazione tecnologica. Sono previsti crediti dโimposta per investimenti in beni strumentali, incentivi per veicoli a basse emissioni e sostegni specifici per le Zone Logistiche Semplificate. In questa guida aggiornata al 2026, basata su fonti istituzionali, analizziamo tutte le opportunitร disponibili โ da agevolazioni regionali e camerali fino ai fondi europei โ con un focus sulle regioni piรน attive e sugli errori da evitare nella richiesta delle agevolazioni.
Non perdere gli altri nostri approfondimenti utili per aprire uno spedizioni e corriere espresso:

Agevolazioni camerali e provinciali per spedizioni e corriere espresso nel 2026
Nel 2026, il settore delle spedizioni e corriere espresso in Italia puรฒ contare su una serie di agevolazioni e finanziamenti promossi da Camere di Commercio e Province. Questi strumenti sono pensati per sostenere la digitalizzazione, il rinnovo delle flotte e lโaccesso al credito delle imprese, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie realtร del comparto logistico. Di seguito vengono analizzate le principali opportunitร disponibili, con dettagli su importi, requisiti e modalitร di accesso.
Voucher digitali i4.0: sostegno alla trasformazione digitale
Le Camere di Commercio italiane, anche nel 2026, confermano il proprio impegno nella promozione della digitalizzazione delle imprese di spedizioni e corriere espresso attraverso i voucher digitali I4.0. Questi contributi a fondo perduto sono destinati a sostenere investimenti in:
- soluzioni cloud per la gestione delle spedizioni
- cyber-security e tracciabilitร digitale dei pacchi
- adozione di software gestionali avanzati
Gli importi variano in base al territorio e alla dimensione aziendale, ma nel 2026 si segnalano contributi fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 20.000 euro per impresa. I bandi vengono pubblicati sui portali ufficiali delle Camere di Commercio e prevedono finestre temporali di apertura generalmente tra marzo e settembre, con valutazione a sportello fino ad esaurimento fondi.
Per accedere, le imprese devono:
- essere iscritte al Registro Imprese
- avere sede operativa nella provincia della Camera di Commercio che emette il bando
- presentare un progetto di digitalizzazione coerente con le linee guida del bando
Contributi a fondo perduto camerali e bandi provinciali
Oltre ai voucher digitali, molte Camere di Commercio e alcune Province promuovono contributi a fondo perduto per sostenere investimenti in:
- acquisto di veicoli a basse emissioni
- rinnovo di attrezzature e magazzini
- formazione del personale su nuove tecnologie logistiche
Nel 2026, i bandi camerali prevedono finanziamenti fino al 30% delle spese per il rinnovo delle flotte, con bonus fino a 24.000 euro per lโacquisto di mezzi pesanti green e contributi fino a 20.000 euro per furgoni a basse emissioni, in linea con le misure PNRR. Le domande possono essere presentate generalmente entro il 20 febbraio 2026 per i mezzi pesanti e fino al 30 giugno 2026 per i furgoni, salvo proroghe o esaurimento fondi.
Alcuni bandi, in particolare nelle Zone Economiche Speciali e Zone Logistiche Semplificate, possono arrivare a coprire fino al 90% delle spese per investimenti in digitalizzazione e sostenibilitร , soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.
Microcredito e garanzie per lโaccesso al credito
Le Camere di Commercio, spesso in collaborazione con i Confidi locali e il Fondo di Garanzia PMI, facilitano lโaccesso al credito per le imprese di spedizioni e corriere espresso attraverso:
- microcredito fino a 40.000 euro per investimenti in tecnologie e rinnovo mezzi
- garanzie pubbliche su finanziamenti bancari, con copertura fino allโ80% del rischio
Questi strumenti sono particolarmente utili per le microimprese e le startup del settore, che possono cosรฌ ottenere liquiditร a condizioni agevolate per sostenere la crescita e lโinnovazione. Le domande vengono presentate tramite i portali camerali o i Confidi convenzionati, con istruttorie semplificate e tempi di risposta rapidi.
Modalitร di accesso e tempistiche dei bandi
Per tutte le misure descritte, la modalitร di accesso prevede la presentazione telematica della domanda tramite i portali ufficiali delle Camere di Commercio o delle Province. ร fondamentale monitorare le finestre temporali di apertura dei bandi, che possono variare da territorio a territorio e sono spesso a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La documentazione richiesta include:
- piano degli investimenti
- preventivi di spesa
- documentazione attestante i requisiti di ammissibilitร
Le graduatorie vengono pubblicate entro 60 giorni dalla chiusura dei bandi, con erogazione dei contributi a seguito della rendicontazione delle spese sostenute.

Agevolazioni regionali per spedizioni e corriere espresso: bandi e incentivi 2026
Nel 2026, le imprese di spedizioni e corriere espresso possono accedere a numerose agevolazioni regionali che favoriscono la digitalizzazione, il rinnovo del parco mezzi e la formazione del personale. In questo capitolo analizziamo le principali misure attive in Lombardia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Toscana e Umbria, con dettagli su importi, requisiti e portali istituzionali di riferimento.
Lombardia: bando nuova impresa 2026
La Regione Lombardia sostiene la nascita di nuove attivitร nel settore spedizioni e corriere espresso attraverso il Bando “Nuova Impresa” 2026. Questa misura prevede:
- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa.
- Requisiti: Possono partecipare le nuove imprese costituite dal 1ยฐ gennaio 2026, incluse le attivitร con codice ATECO relativo a trasporti, logistica e corriere espresso.
- Spese ammissibili: Investimenti in attrezzature, veicoli, digitalizzazione, consulenze e formazione.
- Procedura: Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.
- Fonte: Portale Bandi Regione Lombardia.
Sardegna e sud italia: fondo formazione digitale e green pmi
Per il 2026, la Regione Sardegna e le altre regioni del Sud beneficiano del Bando MIMIT/Invitalia per la formazione digitale e green delle PMI, misura particolarmente rilevante per le imprese di spedizioni e corriere espresso che intendono innovare i processi e ridurre lโimpatto ambientale.
- Dotazione complessiva: 50 milioni di euro.
- Contributo a fondo perduto: Fino al 70% delle spese ammissibili.
- Requisiti: PMI con sede operativa in Sardegna o Sud Italia, attive nei settori logistica, trasporti e spedizioni.
- Spese ammissibili: Formazione del personale su digitalizzazione, sostenibilitร , sicurezza e innovazione.
- Scadenza: Domande dal 21 aprile 2026, procedura a sportello.
- Fonte: Portale MIMIT e Invitalia.
Basilicata: incentivo on โ oltre nuove imprese a tasso zero
In Basilicata, le imprese di spedizioni e corriere espresso possono accedere allโincentivo ON โ Oltre Nuove imprese a tasso zero, promosso da Invitalia e attivo anche nel 2026.
- Tipologia: Combinazione di fondo perduto e finanziamento a tasso zero.
- Importo massimo: Fino al 90% delle spese ammissibili, con una quota di fondo perduto variabile in base alla tipologia di impresa (giovani under 35 e/o donne).
- Requisiti: Nuove imprese o imprese costituite da meno di 5 anni, con almeno la metร dei soci under 35 o donne.
- Spese ammissibili: Acquisto mezzi, attrezzature, digitalizzazione, formazione e capitale circolante.
- Fonte: Portale Invitalia e Regione Basilicata.
Puglia: credito dโimposta zes unica
Le imprese di spedizioni e corriere espresso con sede o investimenti in Puglia possono beneficiare del Credito dโimposta ZES Unica, misura centrale per il Mezzogiorno nel 2026.
- Agevolazione: Credito dโimposta fino al 45% degli investimenti realizzati in beni strumentali nuovi, compresi veicoli e attrezzature per la logistica.
- Requisiti: Imprese di qualsiasi dimensione che effettuano investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) della regione.
- Spese ammissibili: Acquisto di mezzi, impianti, software e infrastrutture logistiche.
- Procedura: Domanda tramite portale regionale e piattaforma ZES Unica.
- Fonte: Portale Regione Puglia e ZES Unica.
Toscana e umbria: zone logistiche semplificate e digitalizzazione
Nel 2026, Toscana e Umbria sono incluse tra le regioni che possono accedere alle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), con crediti dโimposta e contributi per la digitalizzazione delle imprese di spedizioni e corriere espresso.
- Credito dโimposta ZLS: Percentuale variabile fino al 40% sugli investimenti in beni strumentali e tecnologie innovative.
- Contributi digitalizzazione: Fino al 50% delle spese, massimo 20.000 euro per soluzioni cloud, software di gestione spedizioni e sicurezza informatica.
- Requisiti: Imprese con sede o unitร produttiva nelle aree ZLS, attive nei settori trasporti, logistica e spedizioni.
- Fonte: Portali Regione Toscana, Regione Umbria e piattaforme ZLS.

Le principali misure nazionali 2026 per spedizioni e corriere espresso: incentivi, finanziamenti e agevolazioni
Incentivi invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego
Nel 2026, Invitalia conferma il suo ruolo centrale nel sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese nel settore spedizioni e corriere espresso, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Tra le principali misure:
- Resto al Sud 2.0: rivolto a giovani e nuove attivitร imprenditoriali nel Sud Italia, prevede un contributo a fondo perduto fino al 75% per programmi di investimento, con un importo massimo di 120.000 euro per ciascun progetto. Lโiniziativa incentiva la sostenibilitร e la transizione digitale delle imprese di logistica e spedizioni.
- ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: destinato a imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile, combina fondo perduto e finanziamento agevolato per progetti di sviluppo, inclusi quelli legati a digitalizzazione e rinnovo flotte.
- Autoimpiego: sostiene lโavvio di microimprese e attivitร autonome, con particolare attenzione alle start-up innovative nel settore dei servizi di consegna e logistica urbana.
Le dotazioni complessive delle misure Invitalia superano i 1.250 milioni di euro, con procedure semplificate e valutazione rapida delle domande.
Nuova sabatini e fondo centrale di garanzia pmi
La Nuova Sabatini (gestita dal MIMIT) resta uno degli strumenti piรน utilizzati dalle imprese di spedizioni e corriere espresso per acquistare nuovi macchinari, veicoli e attrezzature. Nel 2026, la misura prevede:
- Finanziamenti agevolati per lโacquisto di beni strumentali, con contributi in conto impianti che abbattono i tassi di interesse.
- Accesso anche per investimenti in software e tecnologie digitali per la logistica.
Il Fondo Centrale di Garanzia PMI facilita lโaccesso al credito per le piccole e medie imprese del settore, offrendo garanzie pubbliche su finanziamenti bancari destinati a investimenti e capitale circolante.
Bandi e incentivi mit/mimit: rinnovo flotte e digitalizzazione
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e il MIMIT promuovono bandi specifici per il settore spedizioni e corriere espresso, con particolare attenzione a sostenibilitร ambientale e innovazione tecnologica:
- Bonus Veicoli Green 2026: contributi fino a 24.000 euro per lโacquisto di mezzi pesanti a basse o zero emissioni. Le domande sono presentabili fino al 20 febbraio 2026.
- Incentivi PNRR Furgoni: microimprese possono ottenere un contributo del 30% (fino a 20.000 euro) per lโacquisto di massimo due veicoli nuovi entro il 30 giugno 2026.
- Digitalizzazione logistica: contributi fino al 50% (massimo 20.000 euro) per lโadozione di soluzioni cloud e cyber-security nei processi di spedizione e consegna.
Inoltre, sono attivi crediti dโimposta per investimenti in Zone Economiche Speciali (ZES) e Zone Logistiche Semplificate (ZLS), con aliquote fino al 60% per investimenti nel Mezzogiorno e nelle nuove aree strategiche.
INAIL Isi e simest: sicurezza e internazionalizzazione
Il Bando INAIL ISI 2026 offre un finanziamento a fondo perduto del 65% per lโacquisto di nuove attrezzature e tecnologie che migliorano la sicurezza sul lavoro nei processi logistici e di spedizione.
Per le imprese che puntano allโinternazionalizzazione, SIMEST mette a disposizione finanziamenti agevolati e contributi per la digitalizzazione, la partecipazione a fiere e lโapertura di filiali estere, favorendo lโespansione dei servizi di corriere espresso su scala internazionale.

Fondi europei e PNRR per spedizioni e corriere espresso: opportunitร 2026
Nel 2026, il settore delle spedizioni e corriere espresso in Italia potrร accedere a una vasta gamma di fondi europei e risorse del PNRR dedicate a digitalizzazione, sostenibilitร e innovazione. Queste misure sono fondamentali per sostenere il rinnovo del parco mezzi, la transizione ecologica e la competitivitร delle imprese logistiche. Di seguito una panoramica delle principali opportunitร , importi disponibili e prioritร tematiche, con indicazioni su dove reperire i bandi.
Fondi strutturali europei: fesr, fse+ e feasr
I fondi strutturali europei rappresentano una delle principali fonti di finanziamento per il settore nel 2026:
- FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): sostiene investimenti in digitalizzazione, innovazione tecnologica e sostenibilitร ambientale. Le imprese di spedizioni possono accedere a contributi a fondo perduto per lโacquisto di veicoli a basse emissioni, sistemi di gestione digitale e infrastrutture logistiche avanzate.
- FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus): incentiva la formazione e lโaggiornamento delle competenze digitali e green del personale, con bandi regionali e nazionali.
- FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale): offre opportunitร per le imprese logistiche che operano nelle aree rurali, con focus su trasporti sostenibili e innovazione nei servizi di consegna.
I bandi vengono pubblicati sui portali regionali e sui siti delle Autoritร di Gestione dei fondi europei.
PNRR E nextgenerationeu: digitalizzazione e rinnovo flotte
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), finanziato da NextGenerationEU, รจ nella sua fase finale nel 2026 e continua a offrire risorse mirate al settore:
- Incentivi PNRR Furgoni: contributo del 30% (fino a 20.000 euro) per lโacquisto di massimo due veicoli nuovi a basse emissioni, destinato alle microimprese, con scadenza al 30 giugno 2026.
- Transizione 5.0: credito dโimposta fino al 180% per investimenti in beni strumentali innovativi e software per la digitalizzazione logistica.
- Digitalizzazione logistica: contributi fino al 50% (massimo 20.000 euro) per lโadozione di soluzioni cloud e cyber-security.
Le domande si presentano tramite Invitalia, MIMIT e portali dedicati al PNRR.
Altri programmi ue: cosme/investeu, horizon europe e sportelli europe direct
Oltre ai fondi strutturali, nel 2026 sono attivi altri strumenti europei:
- COSME/InvestEU: facilita lโaccesso al credito per PMI del settore spedizioni, con garanzie e finanziamenti per progetti di innovazione e internazionalizzazione.
- Horizon Europe: finanzia progetti di ricerca e sviluppo su logistica sostenibile, automazione e digitalizzazione dei processi di consegna.
- Europe Direct: offre assistenza gratuita per individuare bandi europei e supporto nella presentazione delle domande.
I bandi sono consultabili sui portali UE (Funding & Tenders Portal), sulle piattaforme regionali e presso gli sportelli Europe Direct presenti sul territorio.
Prioritร tematiche e dove trovare i bandi
Le prioritร dei finanziamenti europei e PNRR per il 2026 sono:
- Transizione ecologica: rinnovo flotte, riduzione emissioni, logistica green.
- Digitalizzazione: automazione, cloud, cyber-security, tracciabilitร spedizioni.
- Innovazione: sviluppo di nuovi servizi, piattaforme digitali e soluzioni per lโultimo miglio.
I bandi e le informazioni aggiornate sono reperibili su:
- Portali ufficiali dellโUnione Europea (Funding & Tenders Portal)
- Siti delle Regioni e delle Camere di Commercio
- Piattaforme di Invitalia e MIMIT
- Sportelli Europe Direct locali

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per spedizioni e corriere espresso
Accedere a finanziamenti e agevolazioni nel settore Spedizioni e corriere espresso nel 2026 rappresenta una grande opportunitร per innovare, digitalizzare e rendere piรน sostenibile la propria attivitร . Tuttavia, numerose imprese commettono errori che portano allโesclusione o alla perdita dei contributi. Di seguito vengono analizzati i principali sbagli da evitare, con particolare attenzione alle criticitร piรน frequenti riscontrate nei bandi nazionali, regionali e PNRR.
Documentazione incompleta e rendicontazione errata
Uno degli errori piรน diffusi รจ la presentazione di documentazione incompleta o non conforme alle richieste del bando. Ad esempio, per accedere a contributi come il Bonus Veicoli Green 2026 (fino a โฌ24.000 per mezzi a basse emissioni) o agli incentivi PNRR Furgoni (30% fino a โฌ20.000), รจ fondamentale allegare tutti i documenti richiesti: preventivi, fatture, DURC regolare, visure camerali aggiornate e dichiarazioni di conformitร . La mancanza anche di un solo allegato puรฒ comportare lโesclusione automatica.
Un altro aspetto critico riguarda la rendicontazione delle spese. Molte imprese commettono errori nel giustificare le uscite, presentando fatture non ammissibili, spese sostenute fuori dai termini previsti o documentazione non congruente con il progetto approvato. Ad esempio, per il Bando INAIL ISI 2026 (finanziamento a fondo perduto del 65%), la rendicontazione deve essere precisa e riferita esclusivamente a investimenti in sicurezza e tecnologie ammesse dal bando.
Scelta errata del codice ATECO e mancata verifica dei requisiti
La scelta del codice ATECO corretto รจ determinante: il 38% delle PMI viene escluso perchรฉ la domanda non rispetta i requisiti di settore, dimensione aziendale o localizzazione geografica. Molti bandi, come la Nuova Sabatini 2026 o i contributi digitalizzazione logistica, sono riservati a specifici codici ATECO o a imprese con sede in determinate regioni (ad esempio, per i crediti dโimposta ZES/ZLS).
ร fondamentale verificare con attenzione la corrispondenza tra il codice ATECO dichiarato e quello richiesto dal bando, oltre a controllare la regolaritร della sede operativa e la posizione contributiva (DURC). Errori su questi aspetti portano spesso alla mancata ammissione della domanda.
Mancato rispetto delle finestre temporali e spese anticipate
Un errore frequente รจ il mancato rispetto delle scadenze per la presentazione delle domande. Ad esempio, il Bonus Veicoli Green 2026 prevede domande fino al 20 febbraio 2026, mentre gli incentivi PNRR Furgoni sono validi per acquisti effettuati entro il 30 giugno 2026. Presentare la domanda a ridosso della scadenza o dopo la chiusura della finestra temporale comporta lโesclusione automatica.
Altro errore grave รจ sostenere spese prima della data di ammissibilitร . Le fatture e i pagamenti devono essere successivi allโapprovazione della domanda o alla data di apertura del bando, pena la non ammissibilitร delle spese. Questo vale per tutte le misure, dalla Nuova Sabatini ai contributi digitalizzazione.
Superamento del massimale de minimis e vincoli di destinazione
Molte imprese non tengono conto del massimale de minimis (attualmente โฌ200.000 su tre esercizi finanziari), rischiando di superare il limite e perdere il diritto allโagevolazione. ร necessario monitorare tutti gli aiuti giร ricevuti per non incorrere in sanzioni o revoche.
Infine, รจ fondamentale rispettare i vincoli di destinazione delle risorse: i contributi devono essere utilizzati esclusivamente per le finalitร previste dal bando (ad esempio, solo per lโacquisto di veicoli green o per la digitalizzazione dei processi logistici). Utilizzi diversi comportano la revoca del contributo e possibili sanzioni.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Spedizioni e corriere espresso nel 2026
Quali sono i requisiti principali per accedere ai contributi a fondo perduto nel settore spedizioni e corriere espresso nel 2026?
Per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026 รจ necessario avere la sede operativa in Italia, essere in regola con gli obblighi contributivi e rispettare i limiti previsti dal regime de minimis. I bandi richiedono investimenti in innovazione, sostenibilitร o digitalizzazione, e spesso prevedono una copertura tra il 50% e il 100% delle spese ammissibili.
Cosa prevede la regola de minimis per le agevolazioni nel 2026?
La regola de minimis stabilisce un tetto massimo di aiuti pubblici che un’impresa puรฒ ricevere in un triennio, generalmente pari a 200.000 euro. Questo limite si applica anche ai contributi per spedizioni e corriere espresso, e il rispetto della soglia รจ condizione essenziale per lโammissibilitร ai bandi.
ร possibile cumulare piรน agevolazioni o bandi per lo stesso investimento?
La cumulabilitร tra bandi รจ ammessa solo se espressamente prevista e comunque nei limiti dei massimali stabiliti dalla normativa, inclusa la regola de minimis. In molti casi, le agevolazioni non sono cumulabili per le stesse spese, ma รจ possibile combinare incentivi diversi su investimenti distinti allโinterno dello stesso progetto.
Quali sono le tempistiche tipiche di erogazione dei contributi a fondo perduto nel 2026?
Le tempistiche di erogazione variano in base al bando e allโente gestore, ma generalmente i contributi vengono liquidati dopo la verifica delle spese sostenute e la presentazione della rendicontazione. Per i principali incentivi 2026, le domande possono essere presentate fino a febbraio o giugno, con erogazione entro pochi mesi dalla chiusura della procedura.
Dove รจ possibile trovare bandi e agevolazioni aggiornate per il settore spedizioni e corriere espresso?
I bandi aggiornati sono pubblicati sui siti ufficiali di Invitalia, MIMIT, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regioni e Camere di Commercio. ร consigliabile consultare periodicamente questi portali per verificare lโapertura delle nuove misure e i relativi requisiti.
Ci sono vincoli specifici sullโutilizzo delle agevolazioni nel settore spedizioni e corriere espresso?
Sรฌ, le agevolazioni devono essere destinate esclusivamente a investimenti in sostenibilitร ambientale, digitalizzazione dei processi logistici, rinnovo di flotte a basse emissioni o miglioramento della sicurezza sul lavoro. Lโutilizzo improprio delle risorse puรฒ comportare la revoca del contributo.
Fonti analizzate
- https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/interventi-a-favore-del-settore-fieristico-e-dei-mercati-rionali#:~:text=Incentivi%20*%20Incentivi.%20*%20In%20evidenza.
- https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud/cose/agevolazioni#:~:text=Cos’%C3%A8%20*%20Cos’%C3%A8%20*%20Cosa%20finanzia.%20*%20Spese%20ammissibili.%20*%20Agevolazioni.
Articolo scritto il 30/03/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


Commenti recenti