Nel 2026, avviare o sviluppare una Scuola nautica in Italia offre accesso a numerosi finanziamenti a fondo perduto e agevolazioni mirate, grazie a misure nazionali, regionali ed europee. Le principali opportunitร includono il Fondo Nautica Sostenibile del MIMIT per la transizione ecologica, il bando ISI INAIL per la sicurezza, e il credito dโimposta Formazione 4.0. Sono previsti incentivi specifici per giovani e donne imprenditrici, oltre a bandi regionali in aree come Marche, Campania, Calabria, Puglia, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Umbria. Questa guida, aggiornata al 2026 e basata su fonti istituzionali come Invitalia, Camere di Commercio e PNRR, offre una panoramica dettagliata su bandi, contributi, requisiti ATECO e regole de minimis. Nei prossimi capitoli analizzeremo le principali agevolazioni, gli errori da evitare e le risposte alle domande piรน frequenti per massimizzare le opportunitร di finanziamento.
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Agevolazioni camerali e provinciali per scuola nautica: voucher, contributi e microcredito nel 2026
Nel 2026, le Scuole nautiche che intendono avviare o ampliare la propria attivitร in Italia possono accedere a una serie di agevolazioni e finanziamenti promossi dalle Camere di Commercio e dalle Province. Questi strumenti sono pensati per sostenere lโinnovazione digitale, la formazione, la sicurezza e lโammodernamento delle flotte, con contributi a fondo perduto, voucher e forme di microcredito. Di seguito analizziamo le principali opportunitร , i requisiti e i vantaggi pratici per il settore.
Voucher digitali i4.0: innovazione e formazione per la scuola nautica
Le Camere di Commercio italiane, in collaborazione con Unioncamere, propongono ogni anno i Voucher Digitali I4.0, strumenti fondamentali per la digitalizzazione delle imprese, comprese le Scuole nautiche. Questi voucher finanziano lโacquisto di software gestionali, hardware per la didattica digitale, piattaforme e-learning e la formazione del personale sulle nuove tecnologie.
- Importo massimo: generalmente tra 3.000โฌ e 10.000โฌ a impresa, con copertura fino al 50% delle spese ammissibili.
- Requisiti: iscrizione al Registro Imprese, sede operativa nella provincia di riferimento, progetto coerente con la digitalizzazione dei processi didattici o gestionali.
- Modalitร di domanda: presentazione telematica tramite il portale della Camera di Commercio locale, allegando preventivi e piano di investimento.
Questi voucher rappresentano unโopportunitร concreta per modernizzare le attivitร didattiche, migliorare la gestione amministrativa e offrire servizi innovativi agli allievi.
Contributi a fondo perduto camerali e bandi provinciali: sicurezza e sostenibilitร
Le Camere di Commercio e le Province pubblicano periodicamente bandi a fondo perduto per sostenere investimenti in sicurezza e sostenibilitร ambientale. Ad esempio, i Bandi Sicurezza finanziano lโinstallazione di impianti di videosorveglianza, sistemi antirapina e dispositivi di sicurezza per le imbarcazioni e le sedi delle Scuole nautiche.
- Importo massimo: tipicamente fino a 5.000โฌ per impresa, con copertura del 40-50% delle spese (alcuni bandi arrivano al 65% per progetti di sicurezza avanzata).
- Requisiti: regolaritร contributiva, sede operativa nella provincia, spese sostenute dopo la pubblicazione del bando.
- Modalitร di domanda: procedura online sul sito della Camera di Commercio o della Provincia, con allegazione di documentazione tecnica e amministrativa.
Per la sostenibilitร , sono previsti incentivi per lโacquisto di motori elettrici o a basso impatto ambientale, con contributi che possono arrivare fino a 10.000โฌ per motore e un tetto massimo di 50.000โฌ per impresa, in linea con le politiche di transizione ecologica promosse anche a livello nazionale.
Microcredito e garanzie per investimenti in attrezzature e flotte
Oltre ai contributi a fondo perduto, molte Camere di Commercio e alcuni enti provinciali offrono microcredito e garanzie per facilitare lโaccesso al credito bancario destinato allโacquisto di attrezzature, nuove imbarcazioni o per lโadeguamento delle flotte alle normative di sicurezza e sostenibilitร .
- Importo massimo: generalmente fino a 25.000โฌ per microcredito, con possibilitร di garanzie pubbliche fino allโ80% dellโimporto finanziato.
- Requisiti: micro e piccole imprese iscritte al Registro Imprese, piano di investimento dettagliato, assenza di procedure concorsuali in corso.
- Modalitร di domanda: presentazione tramite sportelli camerali o piattaforme convenzionate, con istruttoria semplificata e tempi di risposta rapidi.
Queste misure sono particolarmente utili per chi avvia una nuova Scuola nautica o intende rinnovare la propria flotta, riducendo il rischio finanziario e favorendo lโaccesso a tecnologie piรน sicure e sostenibili.
Vantaggi pratici per chi avvia o amplia una scuola nautica
Lโaccesso a voucher digitali, contributi a fondo perduto e microcredito consente alle Scuole nautiche di:
- Ridurre significativamente il costo iniziale di avvio (stimato tra 35.000โฌ e 150.000โฌ).
- Investire in innovazione digitale e formazione del personale, migliorando la qualitร dellโofferta formativa.
- Garantire standard elevati di sicurezza e sostenibilitร ambientale, elementi sempre piรน richiesti dal mercato e dalla normativa.
- Accedere a finanziamenti agevolati anche in assenza di garanzie personali, grazie agli strumenti di microcredito e alle garanzie pubbliche.
Monitorare costantemente i portali ufficiali di Unioncamere, delle Camere di Commercio locali e delle Province รจ fondamentale per cogliere tutte le opportunitร disponibili e presentare domanda nei tempi previsti dai bandi.

Agevolazioni regionali per scuola nautica: bandi e contributi 2026
Le agevolazioni regionali rappresentano una leva fondamentale per chi intende avviare o potenziare una scuola nautica in Italia nel 2026. Le Regioni, soprattutto quelle costiere, promuovono bandi a fondo perduto, incentivi per la sostenibilitร , lโinnovazione e la formazione del personale marittimo. Di seguito una panoramica aggiornata delle principali misure disponibili in alcune delle regioni piรน attive nel settore, con dettagli su importi, requisiti e fonti istituzionali.
Campania: incentivi per imprese nautiche e formazione
- Bando Turismo Blu Campania: la Regione Campania sostiene le imprese della filiera nautica, comprese le scuole nautiche, con contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per investimenti in innovazione tecnologica, formazione del personale e sostenibilitร ambientale. Lโimporto massimo per progetto puรฒ raggiungere i 100.000 euro. Tra i requisiti principali: sede operativa in Campania, codice ATECO coerente con lโattivitร nautica, regolaritร contributiva. Le domande sono aperte fino a settembre 2026.
- Fonte: portale ufficiale Regione Campania โ sezione Bandi e Avvisi.
Puglia: sostegno allโimprenditoria giovanile e innovazione nautica
- Bando Start 2026 Puglia: misura regionale rivolta a nuove imprese e startup, inclusi i servizi di formazione nautica. Prevede contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese per acquisto di attrezzature, digitalizzazione e formazione. Lโimporto massimo finanziabile รจ di 80.000 euro. Requisiti: titolaritร under 35 o imprese femminili, sede in Puglia, business plan dettagliato. Scadenza: 31 ottobre 2026.
- Fonte: portale Regione Puglia โ Bandi Attivi.
Lombardia: contributi per sicurezza e sostenibilitร nelle scuole nautiche
- Bando Innovazione e Sicurezza Nautica Lombardia: la Regione Lombardia offre contributi a fondo perduto fino al 55% (massimo 90.000 euro) per investimenti in sistemi di sicurezza, motori elettrici e formazione del personale nelle scuole nautiche. Sono ammissibili micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia e codice ATECO specifico per attivitร nautiche. La misura รจ particolarmente orientata alla transizione ecologica e allโaggiornamento delle dotazioni di bordo. Domande fino a dicembre 2026.
- Fonte: portale Bandi Regione Lombardia.
Marche: incentivi per la formazione nautica e lโinnovazione
- Bando Formazione Nautica Marche: la Regione Marche finanzia progetti di formazione professionale e innovazione didattica nelle scuole nautiche, con contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese (fino a 70.000 euro per progetto). Requisiti: sede nelle Marche, attivitร coerente con la formazione marittima, presentazione di un piano formativo innovativo. Prioritร a progetti che integrano tecnologie digitali e sostenibilitร ambientale. Scadenza: 15 novembre 2026.
- Fonte: portale Regione Marche โ Bandi e Opportunitร .
Friuli-venezia giulia: contributi per transizione ecologica e digitalizzazione
- Bando Nautica Sostenibile FVG: la Regione Friuli-Venezia Giulia promuove la transizione ecologica delle imprese nautiche, comprese le scuole nautiche, con contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese per motori elettrici, digitalizzazione e formazione. Lโimporto massimo รจ di 60.000 euro per impresa. Requisiti: sede in FVG, codice ATECO nautico, regolaritร amministrativa. Domande aperte fino a settembre 2026.
- Fonte: portale Regione Friuli-Venezia Giulia โ Finanziamenti.
Calabria e umbria: portali regionali da monitorare
Per le regioni Calabria e Umbria, al momento non risultano bandi specifici attivi per le scuole nautiche nel 2026 secondo le fonti disponibili. Tuttavia, รจ consigliabile monitorare regolarmente i portali ufficiali regionali (regione.calabria.it/bandi e regione.umbria.it/bandi) per eventuali nuove opportunitร dedicate a imprese della nautica, formazione e innovazione.

Le principali misure nazionali per finanziare una scuola nautica nel 2026
Nel 2026, le scuole nautiche in Italia possono accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti nazionali e agevolazioni pensate per sostenere la nascita, la crescita e la transizione ecologica delle imprese del settore. Di seguito vengono illustrate le principali opportunitร , con dettagli su importi, requisiti e modalitร di accesso.
Finanziamenti invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego
- Resto al Sud 2.0: rivolto a chi ha meno di 56 anni e risiede (o si trasferisce) in Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, isole minori e cratere sismico). Nel 2026, copre fino al 75% a fondo perduto e il restante 25% come prestito a tasso zero, per progetti fino a 200.000 euro. ร una delle misure piรน generose per chi vuole avviare una scuola nautica nelle regioni indicate.
- ON โ Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: destinato a giovani (18-35 anni) e donne su tutto il territorio nazionale. Offre un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per la creazione di nuove imprese, inclusa la scuola nautica. Lโimporto massimo finanziabile varia in base al progetto e puรฒ coprire una quota significativa dellโinvestimento iniziale.
- Smart&Start Italia: pensato per startup innovative (anche nel settore nautico, ad esempio per simulatori o software didattici). Prevede finanziamenti agevolati e una quota di fondo perduto per progetti ad alto contenuto tecnologico. ร ideale per chi intende introdurre innovazione digitale nella formazione nautica.
- Autoimpiego: sostiene lโavvio di microimprese e attivitร autonome, con contributi e finanziamenti agevolati per chi vuole mettersi in proprio nel settore nautico.
Nuova sabatini: agevolazioni per beni strumentali
La Nuova Sabatini รจ una misura nazionale che incentiva lโacquisto di macchinari, attrezzature e imbarcazioni nuove, fondamentali per lโattivitร di una scuola nautica. Consente di ottenere finanziamenti bancari a condizioni agevolate e un contributo ministeriale che copre parte degli interessi. Lโagevolazione si applica anche a investimenti in tecnologie digitali e sostenibili.
Bando isi inail: contributi per la sicurezza
Il Bando ISI INAIL 2026 sostiene investimenti per il miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le scuole nautiche possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 130.000 euro. Sono finanziabili, ad esempio, lโammodernamento di attrezzature, la sostituzione di imbarcazioni obsolete o lโadeguamento degli ambienti didattici.
Fondo nautica sostenibile e decreti MIMIT per la transizione ecologica
Il Fondo Nautica Sostenibile, promosso dal MIMIT, incentiva la transizione ecologica del settore nautico. Prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese per lโacquisto di motori elettrici (entrobordo o fuoribordo) e per la sostituzione di motori endotermici. Il contributo puรฒ arrivare a 10.000 euro per motore, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. Questa misura รจ particolarmente rilevante per le scuole nautiche che intendono rinnovare la propria flotta in ottica green.
SIMEST E fondo centrale di garanzia
- SIMEST: sostiene lโinternazionalizzazione delle imprese, anche nel settore della formazione nautica, con finanziamenti agevolati per partecipazione a fiere, apertura di sedi estere o sviluppo di servizi digitali per mercati internazionali.
- Fondo Centrale di Garanzia: facilita lโaccesso al credito bancario offrendo una garanzia pubblica su finanziamenti richiesti dalle scuole nautiche per investimenti, liquiditร o sviluppo.
Modalitร di domanda e requisiti
Per tutte le misure descritte, la domanda si presenta tramite i portali ufficiali degli enti gestori (Invitalia, MIMIT, INAIL, SIMEST). ร necessario predisporre un business plan dettagliato, documentare le spese e rispettare i requisiti specifici di ciascun bando (ad esempio etร , residenza, innovativitร del progetto, sostenibilitร ambientale). Le scadenze e le finestre di apertura variano: รจ fondamentale monitorare i siti istituzionali per aggiornamenti e bandi attivi.

Fondi europei e PNRR per scuola nautica: opportunitร 2026 e accesso ai bandi
Panoramica dei principali fondi europei e PNRR per la nautica
Nel ciclo di programmazione 2021-2027, le scuole nautiche italiane possono beneficiare di una vasta gamma di fondi europei e risorse del PNRR per sostenere investimenti in innovazione, sostenibilitร e formazione. Tra i principali strumenti disponibili figurano il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) (per territori rurali), i programmi COSME/InvestEU per la competitivitร delle PMI, Horizon Europe per la ricerca e lโinnovazione, e le risorse di NextGenerationEU veicolate tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Gli sportelli Europe Direct forniscono inoltre supporto informativo e orientamento per la partecipazione ai bandi.
Investimenti ammissibili: innovazione, sostenibilitร e formazione
Le scuole nautiche possono presentare progetti per ottenere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati su diverse tipologie di investimento:
- Innovazione tecnologica: acquisto di software didattici, simulatori avanzati, piattaforme e-learning, strumenti digitali per la gestione delle attivitร e la formazione a distanza.
- Sostenibilitร ambientale: sostituzione di motori endotermici con motori elettrici (contributi fino al 50% delle spese, massimo 10.000โฌ per motore e 50.000โฌ per impresa tramite il Fondo Nautica Sostenibile), acquisto di imbarcazioni a basso impatto ambientale, efficientamento energetico delle sedi.
- Formazione e competenze: corsi di aggiornamento per il personale su tecnologie digitali e sostenibilitร (credito dโimposta Formazione 4.0), formazione iniziale del personale marittimo (fondo dedicato fino al 2026), progetti di inclusione e sviluppo delle competenze finanziati dal FSE+.
- Sicurezza sul lavoro: ammodernamento delle attrezzature e delle imbarcazioni per garantire la sicurezza degli allievi e degli istruttori, con contributi fino al 65% delle spese (massimo 130.000โฌ) tramite il Bando ISI INAIL 2026.
Come accedere ai fondi: portali, bandi e procedure
Lโaccesso ai fondi europei e alle risorse del PNRR avviene principalmente tramite bandi pubblici pubblicati su portali istituzionali:
- Portali europei: per programmi come Horizon Europe e InvestEU, i bandi sono pubblicati sui siti ufficiali della Commissione Europea e delle agenzie esecutive competenti.
- Portali regionali: le Regioni gestiscono direttamente le risorse FESR e FSE+, pubblicando bandi per digitalizzazione, innovazione e formazione delle PMI, spesso con focus specifici per la nautica (es. bandi โTurismo Bluโ in Liguria e Veneto).
- Portali nazionali: Invitalia (per Smart & Start e Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (per il Fondo Nautica Sostenibile), INAIL (per il Bando ISI), e le Camere di Commercio (per reti dโimpresa e innovazione tecnologica).
- Sportelli Europe Direct: offrono consulenza gratuita su bandi europei e opportunitร di finanziamento per la formazione e lโinnovazione.
Per partecipare ai bandi, รจ necessario predisporre un progetto dettagliato con piano di spesa, obiettivi e risultati attesi, rispettando i criteri di ammissibilitร e le scadenze indicate nei singoli avvisi. I contributi possono coprire dal 50% allโ80% delle spese ammissibili, a seconda della misura e della tipologia di investimento.
Opportunitร specifiche per la nautica nel ciclo 2021-2027
Il settore della scuola nautica รจ considerato strategico per la transizione ecologica, la digitalizzazione e la formazione professionale. Le opportunitร piรน rilevanti nel ciclo 2021-2027 includono:
- Bandi PNRR e FESR per la digitalizzazione delle attivitร didattiche e lโadozione di tecnologie innovative.
- Fondo Nautica Sostenibile per la conversione ecologica delle flotte e la riduzione dellโimpatto ambientale.
- FSE+ e bandi regionali per la formazione e lโaggiornamento del personale.
- Smart & Start per startup innovative nel settore nautico.
- Bando ISI INAIL per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
Monitorare costantemente i portali istituzionali e rivolgersi agli sportelli informativi รจ fondamentale per cogliere tutte le opportunitร disponibili e presentare progetti competitivi.

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti per scuola nautica: guida pratica 2026
Scelta corretta del codice ATECO e del bando
Uno degli errori piรน frequenti nella richiesta di finanziamenti per una Scuola nautica riguarda la scelta errata del codice ATECO. Ogni misura di sostegno, come il Fondo Nautica Sostenibile del MIMIT o i bandi regionali per il turismo blu, richiede che lโattivitร sia identificata con il codice ATECO corretto. Utilizzare un codice non coerente con lโattivitร di scuola nautica puรฒ portare allโesclusione automatica dalla graduatoria o al rigetto della domanda.
Altro errore ricorrente รจ la candidatura su bandi non pertinenti: ad esempio, presentare domanda su misure per la digitalizzazione quando lโobiettivo รจ il rinnovo della flotta o la formazione del personale. ร fondamentale leggere attentamente i bandi e verificare la coerenza tra progetto e finalitร della misura, come richiesto da Invitalia, MIMIT e bandi PNRR.
Documentazione e rispetto delle tempistiche
La documentazione incompleta o non aggiornata รจ tra le principali cause di esclusione. Occorre predisporre tutti i documenti richiesti, tra cui:
- Business plan dettagliato e sostenibile
- DURC (Documento Unico di Regolaritร Contributiva) regolare e aggiornato
- Certificazioni di sicurezza e conformitร
- Preventivi e fatture pro-forma per le spese ammissibili
Un altro errore critico รจ il mancato rispetto delle finestre temporali dei bandi. Le domande devono essere presentate entro i termini stabiliti; inoltre, non รจ consentito sostenere spese prima della presentazione della domanda (salvo deroghe specifiche). Effettuare ordini, pagamenti o avviare lavori prima dellโammissione puรฒ comportare la perdita del contributo.
Limiti de minimis e rendicontazione delle spese
Molti finanziamenti, come i contributi a fondo perduto per la transizione ecologica o la sicurezza (es. Bando ISI INAIL 2026), sono soggetti ai limiti de minimis: il totale degli aiuti pubblici ricevuti non deve superare i massimali previsti dalla normativa europea. Superare questi limiti comporta la revoca delle agevolazioni e, in alcuni casi, la restituzione delle somme percepite.
Un altro aspetto delicato รจ la rendicontazione delle spese: errori nella compilazione dei giustificativi, nella destinazione dei fondi o nella raccolta delle prove di pagamento possono portare alla decadenza del contributo. ร essenziale conservare tutta la documentazione originale, utilizzare solo i canali di pagamento tracciabili e rispettare le voci di spesa ammesse dal bando.
Consigli pratici per una domanda efficace
Per aumentare le probabilitร di successo nella richiesta di finanziamenti per una scuola nautica, si consiglia di:
- Verificare sempre i requisiti specifici del bando su fonti istituzionali (MIMIT, Invitalia, portali regionali)
- Predisporre un business plan solido, con analisi dei costi, sostenibilitร economica e impatto ambientale
- Non effettuare spese ante-domanda e conservare ogni documento giustificativo
- Monitorare costantemente le scadenze e le eventuali proroghe
- Verificare la regolaritร contributiva (DURC) e la posizione fiscale
- Richiedere, se necessario, il supporto di consulenti specializzati in finanza agevolata
Infine, per ogni dubbio sui requisiti o sulle procedure, รจ consigliabile consultare direttamente le fonti istituzionali e i portali ufficiali dei bandi, cosรฌ da evitare errori formali che potrebbero compromettere lโaccesso alle agevolazioni.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Scuola nautica nel 2026
Quali sono i requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto per Scuole nautiche?
Per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026, le scuole nautiche devono presentare progetti finalizzati alla transizione ecologica, al miglioramento della sicurezza o allโinnovazione tecnologica. Alcuni bandi sono riservati a nuove imprese, imprenditoria femminile o giovanile, mentre altri richiedono investimenti specifici come lโacquisto di motori elettrici o attrezzature innovative. I requisiti variano in base al bando, ma generalmente รจ richiesta la regolaritร contributiva e il rispetto delle normative di settore.
Come funziona il regime de minimis e quali limiti si applicano?
Il regime de minimis stabilisce un tetto massimo di aiuti pubblici che unโimpresa puรฒ ricevere nellโarco di tre esercizi finanziari, solitamente pari a 200.000 euro. Questo limite si applica cumulativamente a tutte le agevolazioni ottenute sotto tale regime, incluse quelle per scuole nautiche. ร fondamentale verificare che la somma dei contributi ricevuti non superi il massimale previsto per non incorrere in decadenza dai benefici.
ร possibile cumulare piรน agevolazioni regionali e nazionali?
In molti casi รจ possibile cumulare agevolazioni regionali e nazionali, purchรฉ il cumulo non superi lโintensitร massima di aiuto prevista dai singoli bandi e dal regime de minimis. Alcuni incentivi, come il credito dโimposta per investimenti o la Nuova Sabatini, possono essere combinati con contributi a fondo perduto, ma รจ necessario verificare le specifiche condizioni di cumulabilitร indicate nei regolamenti di ciascun incentivo.
Quali sono le tempistiche tipiche per ricevere i finanziamenti?
Le tempistiche per lโerogazione dei finanziamenti variano a seconda del bando e dellโente gestore. In genere, dopo la presentazione della domanda e la valutazione del progetto, i contributi vengono erogati entro 3-6 mesi dallโapprovazione, mentre per bandi complessi come quelli INAIL i tempi possono arrivare fino a 12 mesi. ร importante presentare la documentazione completa per accelerare le procedure di valutazione e liquidazione.
Esistono vincoli di destinazione per le attrezzature acquistate con fondi pubblici?
Sรฌ, le attrezzature e i beni acquistati con fondi pubblici devono essere utilizzati esclusivamente per le finalitร indicate nel progetto finanziato. In caso di contributi per la transizione ecologica o la sicurezza, i beni devono essere mantenuti in uso per un periodo minimo stabilito dal bando, generalmente tra 3 e 5 anni, senza poter essere ceduti o destinati ad attivitร diverse da quelle dichiarate.
Fonti analizzate
Articolo scritto il 01/04/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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