Nel 2026, il settore pickleball in Italia puรฒ contare su una gamma sempre piรน ampia di finanziamenti agevolati e agevolazioni mirate, grazie a iniziative promosse da enti istituzionali come la Federazione Italiana Tennis Padel (FITP) e l’Istituto per il Credito Sportivo (ICSC). Circoli, ASD, SSD e imprese affiliate possono accedere a mutui a tasso zero per la costruzione e lโammodernamento di campi, oltre a contributi a fondo perduto e bandi regionali per lโimpiantistica e lโimprenditoria sportiva. La guida, aggiornata al 2026 e basata su fonti istituzionali, approfondisce tutte le opportunitร : dai voucher delle Camere di Commercio alle agevolazioni fiscali per riqualificazione energetica e abbattimento barriere, fino ai fondi nazionali, europei e PNRR. Ogni sezione illustra requisiti, importi e buone pratiche, con un focus sugli errori da evitare e una FAQ finale su cumulabilitร e tempistiche.
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Agevolazioni delle camere di commercio e delle province per il pickleball nel 2026
Nel 2026, il Pickleball in Italia puรฒ contare su una serie di agevolazioni e finanziamenti specifici messi a disposizione dalle Camere di Commercio e dalle Province. Queste misure sono pensate per sostenere sia le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le societร sportive dilettantistiche (SSD) giร attive, sia le startup sportive che intendono avviare nuove attivitร o investire nellโinnovazione e nella digitalizzazione degli impianti sportivi. Di seguito analizziamo le principali opportunitร , i requisiti di accesso e alcuni esempi di bandi e voucher rilevanti per il settore pickleball.
Voucher digitali sport e transizione ecologica: contributi a fondo perduto
Le Camere di Commercio italiane, in particolare attraverso bandi come i Voucher Digitali I4.0 e quelli per la Transizione Ecologica, offrono contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per progetti di digitalizzazione e sostenibilitร . Questi voucher sono destinati a sostenere lโacquisto di software gestionali, hardware per la gestione degli impianti, consulenze per la transizione digitale e investimenti in efficientamento energetico delle strutture sportive.
- Importo massimo: 10.000 euro a fondo perduto per ogni progetto approvato.
- Requisiti: Iscrizione al Registro delle Imprese, sede operativa nella provincia di riferimento, presentazione di un progetto coerente con le linee guida del bando.
- Tempistiche: I bandi vengono pubblicati annualmente, con finestre di presentazione delle domande generalmente tra aprile e settembre.
- Beneficiari: ASD, SSD, startup sportive e imprese del settore sportivo, inclusi i circoli di pickleball.
Un esempio concreto รจ il Bando Voucher Digitali promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che nel 2026 prevede contributi per la digitalizzazione delle attivitร sportive, compresi i sistemi di prenotazione online dei campi da pickleball e lโadozione di soluzioni per la gestione sostenibile degli impianti.
Bandi a fondo perduto per impiantistica sportiva e microcredito camerale
Oltre ai voucher digitali, le Camere di Commercio e le Province pubblicano periodicamente bandi a fondo perduto per la realizzazione o ammodernamento di impianti sportivi, con particolare attenzione alle discipline emergenti come il pickleball. Questi bandi possono coprire una parte significativa delle spese per la costruzione di nuovi campi, la riqualificazione energetica e lโabbattimento delle barriere architettoniche.
- Importo massimo: Variabile a seconda del bando, generalmente tra 20.000 e 50.000 euro a fondo perduto.
- Requisiti: Iscrizione al Registro CONI, affiliazione alla Federazione Italiana Tennis Padel (FITP) per i progetti legati al pickleball, presentazione di un business plan dettagliato.
- Tempistiche: Pubblicazione annuale o biennale, con graduatorie basate su criteri di innovazione, inclusivitร e sostenibilitร .
Un esempio รจ il Bando per il sostegno alle associazioni di categoria promosso dalla Camera di Commercio di Chieti Pescara, che nel 2026 sostiene anche progetti sportivi innovativi e inclusivi, favorendo la diffusione di nuove discipline come il pickleball.
Per le nuove imprese sportive e le startup, รจ inoltre disponibile il microcredito camerale, uno strumento che consente di ottenere piccoli finanziamenti (fino a 25.000 euro) con procedure semplificate e tassi agevolati, spesso senza richiesta di garanzie personali, soprattutto se lโimpresa รจ affiliata a una federazione riconosciuta come la FITP.
Garanzie e incentivi per nuove imprese sportive
Le Camere di Commercio, in collaborazione con enti come lโIstituto per il Credito Sportivo, offrono anche garanzie pubbliche per facilitare lโaccesso al credito delle nuove imprese sportive. In particolare, per le ASD/SSD affiliate FITP con almeno 45 atleti, il Fondo di Garanzia ICS copre lโintero importo richiesto, eliminando la necessitร di garanzie personali e agevolando cosรฌ lโavvio di nuove attivitร legate al pickleball.
Queste misure sono particolarmente rilevanti per chi intende avviare un nuovo circolo o ampliare lโofferta sportiva, sfruttando le opportunitร offerte dai bandi camerali e provinciali, spesso accessibili tramite i portali ufficiali di Unioncamere e delle singole Camere di Commercio regionali.

Agevolazioni regionali 2026 per pickleball: bandi e contributi per impianti sportivi
Il 2026 rappresenta un anno chiave per lo sviluppo del Pickleball in Italia, grazie a una serie di agevolazioni regionali dedicate allโimpiantistica sportiva e allโinnovazione nel settore. Diverse regioni italiane hanno attivato o programmato bandi specifici per sostenere la nascita e lโammodernamento di strutture dedicate al Pickleball, con contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e incentivi per lโinclusione e la sostenibilitร . Di seguito una panoramica dettagliata delle principali misure regionali disponibili nel 2026, con focus su importi, requisiti e fonti istituzionali.
Emilia-romagna: contributi per impianti sportivi e pickleball
La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno nel sostenere lo sport di base e lโimpiantistica innovativa, anche per discipline emergenti come il Pickleball. Nel DEFR 2026 sono previsti contributi a fondo perduto per la realizzazione, lโammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, con particolare attenzione a progetti che favoriscano lโinclusione e la sostenibilitร ambientale.
- Nome bando: Contributi per impianti sportivi 2026 (in programmazione nel DEFR 2026)
- Importo massimo: fino al 70% delle spese ammissibili per nuovi impianti o riqualificazioni, con tetto massimo variabile in base alla tipologia di progetto
- Requisiti principali: Enti pubblici, ASD/SSD affiliate a federazioni riconosciute (inclusa FITP per il Pickleball), progetti con business plan dettagliato, prioritร a interventi di efficientamento energetico e abbattimento barriere architettoniche
- Scadenza: pubblicazione prevista entro il primo semestre 2026
- Fonte: Portale Finanze Regione Emilia-Romagna
Friuli-venezia giulia: incentivi per turismo sportivo e nuove discipline
Il Friuli-Venezia Giulia sostiene la diffusione di nuove discipline sportive, tra cui il Pickleball, attraverso misure dedicate al turismo sportivo e alla creazione di impianti multifunzionali. Il Bando Turismo Sportivo 2026 prevede contributi per la realizzazione di strutture e lโorganizzazione di eventi sportivi innovativi.
- Nome bando: Bando Turismo Sportivo 2026
- Importo massimo: fino a 100.000 euro per la realizzazione di nuovi impianti o lโadeguamento di strutture esistenti
- Requisiti principali: Associazioni sportive, enti locali, progetti che promuovano discipline emergenti (incluso Pickleball), valorizzazione del territorio e impatto turistico
- Scadenza: prevista entro il secondo trimestre 2026
- Fonte: Portale Regione Friuli-Venezia Giulia
Calabria: fondo sport e aree interne per impianti pickleball
La Regione Calabria promuove la crescita dello sport nelle aree interne e nei piccoli comuni, con particolare attenzione a impianti polivalenti e discipline in espansione come il Pickleball. Il Fondo Sport Calabria 2026 e il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne prevedono contributi per la costruzione e la riqualificazione di strutture sportive.
- Nome bando: Fondo Sport Calabria 2026 / Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne
- Importo massimo: fino al 60% delle spese ammissibili per impianti sportivi in comuni sotto i 5.000 abitanti
- Requisiti principali: Enti locali, ASD/SSD, prioritร a progetti che favoriscano lโaggregazione giovanile e la pratica di sport innovativi
- Scadenza: bandi previsti tra metร e fine 2026
- Fonte: Portale Regione Calabria / Piano Aree Interne Calabria
Veneto e trentino-alto adige: voucher e sostegno allโimpiantistica sportiva
Nel Veneto e in Trentino-Alto Adige sono attese misure specifiche per il 2026 a favore dellโimpiantistica sportiva, con voucher e contributi per la realizzazione di nuovi campi e la promozione di discipline emergenti come il Pickleball. Le risorse saranno destinate sia a enti pubblici che a societร sportive affiliate a federazioni riconosciute.
- Nome bando: Voucher Sport Veneto 2026 / Contributi impianti Trentino-Alto Adige
- Importo massimo: fino a 50.000 euro per singolo progetto
- Requisiti principali: ASD/SSD, enti locali, affiliazione federale (FITP), prioritร a progetti per giovani e donne
- Scadenza: pubblicazione bandi prevista entro il 2026
- Fonte: Portale Regione FVG (per Veneto e Trentino-Alto Adige)
Valle dโaosta e liguria: portali regionali per bandi sportivi
Per le regioni Valle dโAosta e Liguria, la pubblicazione dei bandi 2026 per impianti sportivi e discipline innovative come il Pickleball รจ prevista nei rispettivi portali istituzionali. Si consiglia di monitorare costantemente le sezioni โBandiโ dei siti regionali per aggiornamenti su importi, requisiti e scadenze.
- Portali da consultare: regione.vda.it/bandi, regione.liguria.it/bandi
- Tipologia misure: contributi a fondo perduto, voucher per impianti sportivi, incentivi per progetti giovanili e inclusivi
- Requisiti principali: ASD/SSD, enti locali, affiliazione federale, prioritร a progetti innovativi

Le principali misure nazionali per il finanziamento del pickleball in italia nel 2026
Nel 2026, chi desidera avviare o sviluppare attivitร legate al Pickleball in Italia puรฒ accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti nazionali e agevolazioni. Queste misure sono pensate per sostenere sia la costruzione di nuovi impianti sia lโinnovazione e la riqualificazione delle strutture sportive, con particolare attenzione a giovani, startup e associazioni sportive. Di seguito vengono illustrate le principali opportunitร offerte da Invitalia, MIMIT, INAIL, SIMEST e Fondo Centrale di Garanzia, con dettagli su importi, percentuali di copertura e requisiti di accesso.
Invitalia: resto al sud 2.0, smart&start italia e autoimpiego
- Resto al Sud 2.0: Questa misura, gestita da Invitalia, รจ destinata a giovani e disoccupati residenti nel Mezzogiorno. Nel 2026, consente di ottenere voucher fino a 40.000โฌ-50.000โฌ e contributi a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 200.000โฌ. ร ideale per chi vuole costruire o ristrutturare impianti sportivi di Pickleball, avviare centri sportivi o attivitร correlate.
- Smart&Start Italia: Dedicato alle startup innovative, questo incentivo prevede un finanziamento a tasso zero fino allโ80% delle spese ammissibili, che puรฒ salire al 90% se la societร รจ composta interamente da donne e/o giovani. Nel Mezzogiorno, รจ previsto anche un fondo perduto fino al 30% del finanziamento agevolato. Smart&Start รจ particolarmente adatto a progetti di innovazione tecnologica e servizi digitali legati al Pickleball.
- Autoimpiego: Invitalia offre anche strumenti per lโautoimprenditorialitร , con contributi e finanziamenti agevolati per chi avvia una nuova attivitร sportiva, inclusi centri Pickleball.
Mimit: nuova sabatini per attrezzature sportive
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene lโacquisto di attrezzature sportive e beni strumentali tramite la Nuova Sabatini. Questa misura consente ad ASD, SSD e PMI di ottenere un contributo in conto interessi per lโacquisto di macchinari, arredi e tecnologie per impianti di Pickleball. Il contributo copre una parte degli interessi su finanziamenti bancari fino a 5 milioni di euro per ciascuna impresa.
INAIL Isi: sicurezza e riqualificazione degli impianti sportivi
Il Bando ISI INAIL finanzia interventi per il miglioramento della sicurezza e la riqualificazione degli impianti sportivi. Le associazioni e societร sportive possono ottenere contributi a fondo perduto per adeguamenti strutturali, abbattimento delle barriere architettoniche e interventi di efficientamento energetico, elementi fondamentali per la gestione di centri Pickleball moderni e inclusivi.
Simest: internazionalizzazione delle attivitร pickleball
Per chi punta a portare il Pickleball italiano allโestero, SIMEST offre finanziamenti agevolati per internazionalizzazione, partecipazione a fiere, apertura di sedi estere e promozione internazionale. Le imprese e le associazioni possono cosรฌ espandere la propria presenza sui mercati esteri, valorizzando il modello italiano di gestione sportiva.
Fondo centrale di garanzia: accesso al credito per asd, ssd e pmi
Il Fondo Centrale di Garanzia rappresenta una leva fondamentale per facilitare lโaccesso al credito da parte di ASD, SSD e PMI che investono nel Pickleball. Il fondo copre fino allโ80% dellโimporto finanziato, riducendo il rischio per le banche e permettendo anche a realtร di piccole dimensioni di ottenere finanziamenti per la costruzione, lโammodernamento e la gestione di impianti sportivi.
Requisiti e modalitร di accesso
- Per la maggior parte delle misure, รจ richiesta la costituzione in forma di impresa, ASD o SSD e, spesso, lโaffiliazione alla FITP per i progetti sportivi.
- Le domande si presentano tramite i portali istituzionali di Invitalia, MIMIT, INAIL, SIMEST e Fondo Centrale di Garanzia.
- ร fondamentale predisporre un business plan dettagliato e dimostrare la sostenibilitร economica e sociale del progetto.

Fondi europei e PNRR per il pickleball: opportunitร e accesso ai bandi 2026
Panoramica dei principali fondi europei e PNRR per lo sport
Nel 2026, il Pickleball in Italia puรฒ beneficiare di una vasta gamma di finanziamenti europei e risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con particolare attenzione a FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), COSME/InvestEU, Horizon Europe e NextGenerationEU. Questi strumenti sono fondamentali per sostenere la crescita delle discipline emergenti, come il Pickleball, attraverso bandi dedicati a impiantistica sportiva, digitalizzazione, inclusione sociale e sostenibilitร ambientale.
Le risorse europee e PNRR sono accessibili sia da associazioni sportive dilettantistiche (ASD/SSD) sia da enti locali e PMI, spesso tramite bandi pubblicati su portali regionali, Sportelli Europe Direct e siti istituzionali come Sport e Salute o MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
Come accedere ai fondi: sportelli, portali e bandi 2021-2027
Per ottenere finanziamenti europei o PNRR destinati al Pickleball, รจ essenziale monitorare i bandi 2021-2027 pubblicati periodicamente dalle Regioni e dagli enti nazionali. I principali canali di accesso sono:
- Sportelli Europe Direct: offrono consulenza gratuita su bandi UE e supporto nella compilazione delle domande.
- Portali regionali: ogni Regione gestisce autonomamente le risorse FESR e FSE+, pubblicando bandi per impianti sportivi, efficientamento energetico e inclusione sociale.
- Siti istituzionali (Sport e Salute, MIMIT): raccolgono bandi nazionali e PNRR, spesso con contributi a fondo perduto per la rigenerazione urbana e la creazione di parchi sportivi attrezzati.
La partecipazione ai bandi richiede generalmente la presentazione di un business plan dettagliato, la dimostrazione di affiliazione federale (ad esempio alla FITP per il Pickleball) e il rispetto di criteri di sostenibilitร e inclusivitร .
Bandi e misure europee rilevanti per il pickleball nel 2026
Tra le opportunitร piรน significative per il Pickleball nel 2026 si segnalano:
- Bando FESR per impianti sportivi: gestito dalle Regioni, finanzia la costruzione e riqualificazione di centri sportivi, con contributi che possono coprire fino al 70% delle spese ammissibili. Sono ammissibili interventi su nuovi campi da pickleball, efficientamento energetico e acquisto di attrezzature.
- PNRR Missione 5 โ Inclusione e coesione: sostiene progetti di rigenerazione urbana e inclusione sociale tramite lo sport. I bandi, spesso a fondo perduto, sono rivolti a comuni e ASD/SSD per la creazione di parchi sportivi attrezzati e la promozione di attivitร inclusive, con importi che possono superare i 100.000 euro per progetto.
- FSE+ per la formazione e lโinclusione: finanzia iniziative di formazione sportiva, integrazione sociale e pari opportunitร attraverso lo sport, con particolare attenzione a giovani, donne e soggetti fragili.
- NextGenerationEU e Horizon Europe: sostengono progetti innovativi di digitalizzazione delle attivitร sportive e di sostenibilitร ambientale, anche in ambito pickleball, favorendo lโadozione di tecnologie smart e la riduzione dellโimpatto ambientale degli impianti.
Un esempio concreto รจ rappresentato dai bandi regionali FESR per lโimpiantistica sportiva, che nel 2026 finanziano sia la costruzione di nuovi campi sia la riqualificazione energetica delle strutture esistenti. Un altro esempio รจ il bando PNRR Missione 5, che sostiene la creazione di spazi sportivi inclusivi nei quartieri urbani, con particolare attenzione alla partecipazione giovanile e alla paritร di genere.

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per pickleball
Scelta errata del codice ATECO e verifica dei requisiti
Uno degli errori piรน comuni nella richiesta di finanziamenti per il Pickleball riguarda la selezione del codice ATECO non conforme allโattivitร sportiva svolta. Scegliere un codice non riconosciuto dal bando o non coerente con la natura dellโassociazione (ad esempio, ASD o SSD) puรฒ comportare lโesclusione automatica dalla graduatoria. ร fondamentale che la tipologia di impresa sia compatibile con i criteri soggettivi previsti, come richiesto nei bandi di Invitalia, MIMIT, PNRR, FESR e Regioni.
Consiglio pratico: prima di presentare domanda, confronta il codice ATECO della tua organizzazione con quelli ammessi dal bando e verifica lโeventuale necessitร di aggiornamento presso la Camera di Commercio. Inoltre, assicurati che lโaffiliazione FITP sia attiva, poichรฉ rappresenta un requisito imprescindibile per accedere a molte delle misure agevolative, come i mutui a tasso zero dellโaccordo FITPโICSC.
Documentazione incompleta e errori nella rendicontazione
La documentazione incompleta o errata rappresenta una delle principali cause di bocciatura delle domande di finanziamento, incidendo fino al 60% delle esclusioni. Errori frequenti includono la mancata allegazione di firme digitali, la presentazione di documenti non aggiornati (es. DURC irregolare), o lโassenza di allegati obbligatori come il business plan dettagliato e il piano finanziario.
Anche in fase di rendicontazione delle spese, รจ essenziale rispettare le voci ammissibili indicate dal bando: spese non previste o documentate in modo non conforme possono portare alla revoca del contributo. Ad esempio, nei Mutui Light 2.0 FSN (da 10.000โฌ a 60.000โฌ), ogni spesa deve essere giustificata e coerente con il progetto presentato.
Consiglio pratico: predisponi una checklist dei documenti richiesti e verifica la regolaritร di ogni allegato prima dellโinvio. In fase di rendicontazione, conserva tutte le fatture e i giustificativi di spesa, seguendo le linee guida pubblicate dagli enti erogatori.
Mancato rispetto delle finestre temporali e massimale de minimis
Un altro errore frequente รจ il mancato rispetto delle scadenze previste dai bandi. Molte opportunitร , come i contributi a fondo perduto per lโimpiantistica sportiva o i bandi regionali, prevedono finestre temporali precise per la presentazione delle domande. Presentare la richiesta fuori termine comporta lโesclusione automatica, senza possibilitร di sanatoria.
Attenzione anche al superamento del massimale de minimis: le agevolazioni pubbliche sono spesso soggette a un tetto massimo di aiuti ricevibili nellโarco di tre anni. Superare questo limite, anche involontariamente, puรฒ comportare la revoca dei benefici e la restituzione delle somme percepite.
Consiglio pratico: monitora costantemente le scadenze dei bandi e verifica il cumulo degli aiuti giร ottenuti, consultando il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
Mancata verifica dei vincoli di destinazione e business plan incoerente
Un errore spesso sottovalutato riguarda la mancata verifica dei vincoli di destinazione degli impianti o delle risorse finanziate. Ad esempio, i fondi concessi per la costruzione di campi da pickleball devono essere utilizzati esclusivamente per tale scopo e per il periodo minimo previsto dal bando. Utilizzi diversi o alienazioni anticipate possono comportare la revoca del contributo.
Inoltre, presentare un business plan incoerente o generico, non in linea con il mercato del pickleball o con le reali esigenze del territorio, riduce drasticamente le possibilitร di successo. I progetti devono essere dettagliati, sostenibili e supportati da dati concreti.
Consiglio pratico: prima di presentare domanda, analizza attentamente i vincoli di destinazione e redigi un business plan specifico per il pickleball, eventualmente avvalendoti delle linee guida pubblicate dalla Federazione Italiana Tennis Padel o dagli enti regionali.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Pickleball nel 2026
Quali sono i requisiti principali per ottenere contributi a fondo perduto per il pickleball nel 2026?
Per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026 รจ necessario partecipare a bandi PNRR, FESR, MIMIT o regionali, essere in regola con il DURC, avere sede operativa in Italia e non essere soggetti a procedure concorsuali. I beneficiari tipici sono PMI, ASD/SSD, start-up innovative e imprese femminili o giovanili, con progetti conformi alle regole de minimis.
Quali limiti e regole di cumulabilitร si applicano alle agevolazioni per il pickleball?
Le agevolazioni sono soggette alla normativa de minimis, che stabilisce un tetto massimo di aiuti pubblici concedibili a ciascun soggetto nellโarco di tre esercizi finanziari. ร possibile cumulare piรน incentivi solo se previsto dai bandi e nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea e nazionale.
In quanto tempo vengono erogati i fondi dopo lโapprovazione della domanda?
Le tempistiche di erogazione dei fondi variano a seconda del bando e dellโente erogatore, ma generalmente lโaccredito avviene entro alcuni mesi dallโapprovazione e dalla presentazione della documentazione di spesa. Per i mutui agevolati FITP-ICSC, la liquidazione puรฒ essere piรน rapida, soprattutto in presenza di garanzie federali e documentazione completa.
Dove si possono trovare i bandi aggiornati per i finanziamenti al pickleball?
I bandi aggiornati sono pubblicati sui portali istituzionali della Federazione Italiana Tennis Padel (FITP), delle Regioni, di Invitalia e degli enti nazionali come ICS. ร consigliabile consultare regolarmente questi siti per verificare le scadenze e i requisiti di accesso.
Ci sono vincoli di destinazione per le risorse ottenute tramite finanziamenti e agevolazioni?
Sรฌ, le risorse devono essere utilizzate esclusivamente per la realizzazione, lโammodernamento o la copertura di impianti sportivi dedicati al pickleball, nonchรฉ per interventi di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche. Lโutilizzo delle somme รจ vincolato al rispetto delle finalitร indicate nei bandi e nei contratti di finanziamento.
Fonti analizzate
- Portale Finanze Regione Emilia-Romagna
- https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/ON-nuove-imprese-tasso-zero
- Piano Aree Interne Calabria
- Portale Regione Calabria
- Portale Regione Friuli-Venezia Giulia
- https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA195/#:~:text=Imprese%20e%20Start%2Dup%20giovanili%20%2D%20Domande%202026.
Articolo scritto il 09/04/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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