Aggiornato al 2026 e basato su fonti istituzionali, il panorama dei finanziamenti e delle agevolazioni per il settore Trasporto merci in Italia si presenta ricco di opportunitร concrete. Le imprese possono accedere a contributi a fondo perduto per il rinnovo del parco veicolare, grazie a bandi nazionali gestiti da MIT e RAM S.p.A., che incentivano lโacquisto di mezzi sostenibili e la rottamazione di veicoli obsoleti. Sono inoltre disponibili agevolazioni fiscali come il credito dโimposta carburante e lโiperammortamento (Transizione 5.0), oltre a strumenti come la Nuova Sabatini per lโinnovazione tecnologica. Le Camere di Commercio e i bandi regionali offrono ulteriori contributi, mentre i fondi PNRR e FESR sostengono digitalizzazione e sostenibilitร . In questa guida troverai una panoramica dettagliata delle principali misure disponibili, i requisiti di accesso e gli errori da evitare per massimizzare i vantaggi nel 2026.
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Agevolazioni camerali e provinciali per il trasporto merci: voucher digitali, contributi e microcredito nel 2026
Voucher digitali i4.0: sostegno allโinnovazione e alla sostenibilitร
Nel 2026, le Camere di Commercio italiane confermano il proprio impegno nel supportare la digitalizzazione e la sostenibilitร delle imprese di trasporto merci attraverso i voucher digitali I4.0. Questi strumenti rappresentano una delle principali leve per favorire lโadozione di tecnologie innovative (come IoT, intelligenza artificiale e cybersicurezza) e la transizione verso modelli di business piรน sostenibili.
- Importo massimo: fino a 10.000 euro a fondo perduto per impresa.
- Finalitร : digitalizzazione dei processi, efficientamento energetico, consulenza per certificazioni ambientali e investimenti in tecnologie green.
- Requisiti: micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro Imprese e in regola con il DURC.
- Tempistiche: i bandi vengono pubblicati annualmente dalle singole Camere di Commercio provinciali; per il 2026, le finestre di presentazione delle domande sono previste tra aprile e settembre, salvo esaurimento fondi.
Alcune Camere di Commercio (es. Brescia, Trento) propongono bandi specifici per la sostenibilitร ESG e la certificazione ambientale, con contributi aggiuntivi per progetti di efficientamento energetico e logistica sostenibile.
Contributi a fondo perduto per investimenti in mezzi e tecnologie
Le Camere di Commercio e le Province sostengono il rinnovo del parco veicolare e lโammodernamento tecnologico delle imprese di trasporto merci con contributi a fondo perduto destinati allโacquisto di nuovi mezzi a basso impatto ambientale e attrezzature innovative.
- Importo massimo: fino al 30% del prezzo dโacquisto per veicoli commerciali nuovi, con un tetto di 20.000 euro per veicolo.
- Bonus rottamazione: contributo aggiuntivo da 1.000 a 10.000 euro per la rottamazione di veicoli Euro IV o inferiori; in alcuni casi, il contributo puรฒ arrivare fino a 25.000 euro per mezzi altamente performanti.
- Requisiti: imprese di autotrasporto merci conto terzi, regolarmente iscritte allโAlbo e in regola con le normative ambientali.
- Tempistiche: prenotazione del contributo entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando; le risorse sono disponibili fino a esaurimento fondi, con scadenza massima fissata al 30 giugno 2026.
Questi bandi sono spesso integrati da agevolazioni fiscali (come lโiperammortamento e il credito dโimposta per investimenti in beni strumentali) e da fondi regionali o PNRR, che possono aumentare la quota di contributo per progetti di particolare rilievo ambientale o tecnologico.
Microcredito e garanzie per piccole imprese e startup del trasporto merci
Per favorire lโaccesso al credito delle microimprese e delle startup del settore trasporto merci, le Camere di Commercio e le Province promuovono strumenti di microcredito e garanzie su finanziamenti bancari. Questi interventi sono particolarmente rilevanti per le realtร di piccole dimensioni che intendono avviare o potenziare la propria attivitร investendo in mezzi, tecnologie e digitalizzazione.
- Importo massimo: microcredito fino a 50.000 euro per impresa, con tassi agevolati e procedure semplificate.
- Garanzie: copertura fino allโ80% dellโimporto finanziato, grazie a fondi di garanzia camerali o regionali.
- Requisiti: imprese costituite da meno di 5 anni, in regola con le normative di settore e prive di protesti.
- Tempistiche: le domande possono essere presentate in modalitร telematica sui portali delle Camere di Commercio o degli enti gestori, con istruttoria rapida (entro 60 giorni).
Queste misure si affiancano ai bandi nazionali (come Invitalia ON e Resto al Sud 2.0) e ai fondi PNRR, offrendo un supporto concreto alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese nel comparto logistico e dei trasporti.

Agevolazioni regionali per il trasporto merci: bandi e incentivi 2026
Nel 2026, numerose regioni italiane mettono a disposizione agevolazioni specifiche per il settore del trasporto merci, con lโobiettivo di favorire la transizione ecologica, il rinnovo del parco veicolare e lโinnovazione tecnologica delle imprese. In questo capitolo analizziamo le principali misure regionali attive o annunciate, suddivise per territorio, con dettagli su importi massimi, percentuali di copertura, requisiti e scadenze dove disponibili.
Abruzzo: contributi a fondo perduto per investimenti nel trasporto merci
La Regione Abruzzo prevede per il 2026 bandi regionali rivolti alle PMI attive nel settore trasporto merci, con particolare attenzione a investimenti in innovazione e rinnovo veicoli.
- Nome bando: Bandi regionali Abruzzo 2026
- Importo massimo: fino a 120.000 euro con aliquota al 75%; fino a 200.000 euro con aliquota al 70%
- Requisiti principali: imprese con codice ATECO trasporto merci, investimenti in mezzi a basso impatto ambientale o digitalizzazione logistica
- Scadenza: operativo dal 15 ottobre 2025, con chiusura prevista aprile 2026
- Fonte: portale bandi Regione Abruzzo
Emilia-romagna: incentivi per internazionalizzazione e competitivitร delle imprese logistiche
La Regione Emilia-Romagna sostiene il settore trasporto merci con bandi per la competitivitร e lโinternazionalizzazione, favorendo investimenti in tecnologie innovative e logistica sostenibile.
- Nome bando: Bando Internazionalizzazione e Competitivitร 2026
- Importo massimo: variabile in base al progetto, con copertura fino al 50% delle spese ammissibili
- Requisiti principali: PMI e imprese di trasporto merci con progetti di innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico
- Scadenza: metร marzo 2026
- Fonte: portale bandi Regione Emilia-Romagna
Veneto: incentivi per start-up innovative e digitalizzazione nel trasporto merci
Il Veneto annuncia per il 2026 il Bando Start-up Innovative, dedicato anche alle imprese del trasporto merci che investono in digitalizzazione e sostenibilitร .
- Nome bando: Bando Start-up Innovative Veneto 2026
- Importo massimo: non specificato, copertura fino al 60% delle spese ammissibili
- Requisiti principali: start-up e PMI con progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi logistici, mezzi a basso impatto
- Scadenza: apertura prevista marzo 2026
- Fonte: portale bandi Regione Veneto
Sardegna: efficienza energetica e rinnovabili per la logistica
La Regione Sardegna promuove il Bando Efficienza Energetica ed Energie Rinnovabili 2025/2026, rivolto anche alle imprese di trasporto merci che puntano a ridurre i consumi e a modernizzare la flotta.
- Nome bando: Efficienza Energetica ed Energie Rinnovabili 2025/2026
- Importo massimo: variabile, con contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese
- Requisiti principali: imprese logistiche e di trasporto merci con progetti di efficientamento energetico, acquisto veicoli green, installazione impianti rinnovabili
- Scadenza: da definire (apertura prevista entro il primo semestre 2026)
- Fonte: portale bandi Regione Sardegna
Campania e liguria: focus su innovazione e sostenibilitร
Le regioni Campania e Liguria, in linea con le strategie nazionali, prevedono bandi FESR e fondi PNRR per sostenere le imprese di trasporto merci che investono in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica.
- Nome bando: Bandi FESR e PNRR 2026 (Campania e Liguria)
- Importo massimo: variabile, generalmente tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili
- Requisiti principali: PMI e imprese di trasporto merci con progetti di innovazione, acquisto mezzi a basse emissioni, digitalizzazione logistica
- Scadenza: bandi con scadenze frequenti nel corso del 2026
- Fonte: portali bandi Regione Campania e Regione Liguria
Valle d’aosta: incentivi per la transizione digitale e la competitivitร
La Valle dโAosta propone agevolazioni per la transizione digitale e la competitivitร delle imprese, con attenzione anche al settore trasporto merci.
- Nome bando: Agevolazioni Transizione Digitale e Competitivitร 2026
- Importo massimo: non specificato, copertura fino al 60% delle spese
- Requisiti principali: PMI e imprese logistiche con progetti di digitalizzazione, innovazione tecnologica, efficientamento energetico
- Scadenza: bandi in apertura nel 2026
- Fonte: portale bandi Regione Valle dโAosta

Le principali misure nazionali per il trasporto merci nel 2026: incentivi, bandi e agevolazioni
Nel 2026, il settore del trasporto merci in Italia potrร accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti e agevolazioni nazionali finalizzati a sostenere la transizione ecologica, il rinnovo del parco veicolare, la sicurezza e lโinnovazione tecnologica. Di seguito vengono illustrate le principali misure attive, con dettagli su importi, percentuali di contributo, spese ammissibili e requisiti di accesso.
Incentivi per il rinnovo del parco veicolare e la transizione ecologica
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e la societร RAM S.p.A. gestiscono i principali incentivi per lโacquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni (elettrici, ibridi, metano CNG/LNG). Questi contributi sono destinati alle imprese di autotrasporto merci conto terzi e sono accessibili fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento fondi.
- Contributo a fondo perduto fino al 30% del prezzo dโacquisto per veicoli di ultima generazione, con un tetto massimo di 20.000 euro per veicolo.
- Per chi rottama veicoli inquinanti (Euro IV o inferiore), il contributo puรฒ aumentare fino a 25.000 euro per le unitร piรน performanti, con bonus aggiuntivi da +1.000 a +10.000 euro in base alla classe ambientale del mezzo rottamato.
- In assenza di rottamazione, il contributo massimo scende a 3.000 euro per veicolo.
- Le domande devono essere presentate e confermate entro 30 giorni dalla prenotazione.
Oltre ai contributi diretti, sono previste agevolazioni fiscali come lโiperammortamento 2026 (ex Transizione 5.0), che consente una deduzione fiscale fino al 180% per lโacquisto di beni strumentali innovativi e software legati a Industria 4.0. Per esempio, un investimento di 100.000 euro puรฒ generare una deduzione di 180.000 euro.
Misure invitalia: resto al sud 2.0, smart&start e autoimpiego
Le imprese di trasporto merci possono accedere a diversi strumenti gestiti da Invitalia, in particolare:
- Resto al Sud 2.0: rivolto agli under 35 nelle regioni del Mezzogiorno, sostiene la creazione di nuove imprese, inclusi servizi di logistica e trasporto. Prevede:
- Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in alcuni casi).
- Contributo in conto capitale fino al 75% per investimenti piรน elevati.
- Copertura fino al 100% delle spese ammissibili per progetti innovativi.
- Smart&Start: sostiene startup innovative, anche nel settore logistico, con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per investimenti in tecnologia e digitalizzazione.
- Autoimpiego: incentivi per chi avvia unโattivitร autonoma nel trasporto merci, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.
Nuova sabatini, fondo centrale di garanzia e bandi INAIL isi
Per favorire lโaccesso al credito e la sicurezza, sono attive ulteriori misure:
- Nuova Sabatini (MIMIT): sostiene lโacquisto di macchinari, attrezzature e veicoli nuovi, con un risparmio stimato fino al 43,2% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Lโagevolazione si traduce in un contributo in conto interessi che riduce il costo del finanziamento bancario.
- Fondo Centrale di Garanzia: facilita lโaccesso al credito per le PMI del trasporto merci, offrendo una garanzia pubblica su finanziamenti bancari destinati a investimenti e capitale circolante.
- Bando INAIL ISI 2026: offre un contributo a fondo perduto del 65% per lโacquisto di nuove attrezzature, tecnologie e sistemi per la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione alla riduzione dei rischi nei trasporti e nella logistica.
Internazionalizzazione e decreti settoriali
Le imprese che puntano allโinternazionalizzazione possono accedere alle misure SIMEST, che prevedono finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere, lโapertura di filiali estere e lโinnovazione digitale nei processi logistici.
Infine, il settore beneficia di decreti settoriali MIT e MIMIT che, anche nel 2026, stanziano risorse per la logistica sostenibile, la digitalizzazione e la formazione del personale, in linea con gli obiettivi del PNRR.

Fondi europei e pnrr: opportunitร per il trasporto merci nel 2026
Nel 2026 il settore del trasporto merci in Italia potrร contare su una vasta gamma di fondi europei e risorse del PNRR per sostenere la transizione ecologica, la digitalizzazione e lโinnovazione. Queste misure rappresentano una leva fondamentale per le imprese che intendono rinnovare la propria flotta, investire in tecnologie avanzate e migliorare la competitivitร , con contributi a fondo perduto e agevolazioni fiscali di rilievo.
Principali fondi europei per il trasporto merci
Le imprese italiane del trasporto merci possono accedere a diverse linee di finanziamento europee, ciascuna con specifiche finalitร e modalitร di accesso:
- FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): sostiene investimenti in innovazione, sostenibilitร e infrastrutture logistiche, con bandi regionali che coprono fino al 50-70% delle spese ammissibili per acquisto di mezzi a basse emissioni, digitalizzazione e miglioramento dei processi.
- FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus): finanzia formazione e aggiornamento professionale, inclusi corsi per la gestione digitale della logistica e la sicurezza sul lavoro.
- FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale): interviene per il trasporto merci legato alle filiere agroalimentari, sostenendo lโacquisto di veicoli ecologici e sistemi di tracciabilitร .
- COSME/InvestEU: facilita lโaccesso al credito e agli investimenti per PMI del settore trasporti, anche tramite garanzie e strumenti finanziari innovativi.
- Horizon Europe: finanzia progetti di ricerca e sviluppo su logistica intelligente, veicoli a emissioni zero e piattaforme digitali avanzate.
- NextGenerationEU: il programma quadro che alimenta il PNRR, con risorse dedicate a digitalizzazione, sostenibilitร e resilienza delle imprese di trasporto.
Le percentuali di contributo variano in base al bando e alla tipologia di investimento, ma possono arrivare fino al 100% per progetti di ricerca e al 70% per investimenti in mezzi e tecnologie sostenibili.
Il PNRR e il bando login business: focus su digitalizzazione e sostenibilitร
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) rappresenta la principale fonte di finanziamento per il trasporto merci nel 2026. Tra le misure piรน rilevanti:
- Bando LogIN Business: con una dotazione di oltre 150 milioni di euro, finanzia la digitalizzazione delle imprese di trasporto merci. Il contributo puรฒ arrivare fino al 100% delle spese ammissibili per investimenti in software, piattaforme digitali, sistemi di intelligenza artificiale e tecnologie per la gestione logistica. La scadenza per la realizzazione degli investimenti รจ fissata ad aprile 2026.
- Contratti di sviluppo PNRR: sostengono grandi progetti di filiera e logistica integrata, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per lโammodernamento delle infrastrutture e lโadozione di soluzioni green.
- Incentivi MIMIT e Invitalia: bandi specifici per lโacquisto di beni strumentali 4.0, insediamenti produttivi nel Sud e innovazione tecnologica.
Le spese ammissibili comprendono lโacquisto di veicoli a basse emissioni, sistemi di gestione digitale, piattaforme logistiche, formazione e consulenza specialistica.
Come accedere ai bandi e dove trovare informazioni aggiornate
Per partecipare ai bandi europei e PNRR, le imprese devono:
- Monitorare i portali istituzionali (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, MIMIT, Invitalia, portali regionali e siti UE come Funding & Tenders Portal).
- Consultare gli sportelli Europe Direct presenti sul territorio, che offrono assistenza gratuita su bandi e procedure di candidatura.
- Preparare la documentazione richiesta (business plan, preventivi, certificazioni ambientali, documentazione societaria) e rispettare le scadenze indicate nei bandi.
- Verificare i requisiti di ammissibilitร e le spese finanziabili, che variano in base alla misura selezionata.
Le informazioni aggiornate sui bandi attivi e sulle modalitร di accesso sono pubblicate regolarmente sui portali UE, sui siti delle Regioni e sulle pagine dedicate al PNRR dei ministeri competenti.

Errori da evitare nella richiesta di finanziamenti per il trasporto merci nel 2026
Accedere ai finanziamenti e alle agevolazioni per il settore trasporto merci nel 2026 offre importanti opportunitร , ma la procedura di richiesta รจ complessa e soggetta a controlli rigorosi. Errori formali o sostanziali possono comportare la revoca del contributo, la sua restituzione o lโesclusione dalla graduatoria. Di seguito vengono analizzati gli errori piรน frequenti e vengono forniti consigli pratici per evitarli, con riferimento alle principali misure come lโEco-bonus, il Bando INAIL ISI, i contributi MIT/RAM e le agevolazioni fiscali.
Documentazione incompleta o errata: la causa piรน frequente di esclusione
La documentazione incompleta rappresenta uno degli errori piรน comuni e gravi. Spesso le domande vengono respinte per:
- Invio di allegati mancanti o non aggiornati (visure, DURC, dichiarazioni sostitutive, preventivi).
- Mancata o errata firma digitale: tutti i documenti devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante o da persona autorizzata.
- Autocertificazioni non compilate correttamente o non veritiere, soprattutto su requisiti di ammissibilitร e dati aziendali.
Per evitare questi errori, รจ fondamentale predisporre con largo anticipo tutta la documentazione richiesta dal bando e verificare piรน volte la completezza degli allegati. Si consiglia di utilizzare le checklist ufficiali fornite dagli enti gestori (MIT, RAM S.p.A., INAIL, Invitalia).
Scelta errata del codice ATECO e rispetto dei requisiti
Molti bandi sono riservati a imprese con specifici codici ATECO (ad esempio, trasporto merci su strada). Un errore frequente รจ indicare un codice non coerente con lโattivitร prevalente o non aggiornato in visura camerale. Questo comporta lโesclusione automatica dalla procedura.
Consiglio pratico: prima di presentare domanda, verificare che il codice ATECO aziendale sia aggiornato e corrisponda esattamente a quello richiesto dal bando. In caso di dubbi, รจ possibile consultare le FAQ e i servizi di assistenza degli enti promotori.
Mancato rispetto delle finestre temporali e limiti de minimis
Le finestre temporali di presentazione delle domande sono spesso ristrette e la procedura puรฒ chiudersi anticipatamente per esaurimento fondi (ad esempio, per il Bonus Veicoli Commerciali 2026 la scadenza รจ fissata al 30 giugno 2026, salvo chiusura anticipata). Presentare la domanda allโultimo momento aumenta il rischio di errori tecnici e di esclusione per ritardi.
Un altro errore frequente riguarda il superamento dei limiti de minimis: molte agevolazioni sono soggette a un tetto massimo di aiuti pubblici ricevibili nellโarco di tre anni. Superare questo limite comporta la revoca del contributo.
- Verificare sempre il plafond de minimis residuo prima di presentare domanda.
- Monitorare le scadenze e inviare la richiesta con largo anticipo.
Errori nella rendicontazione e nella gestione post-assegnazione
Anche dopo lโottenimento del contributo, รจ fondamentale evitare errori nella rendicontazione delle spese e nella gestione amministrativa:
- Presentare fatture non conformi o non intestate correttamente.
- Non rispettare i tempi di realizzazione degli investimenti previsti dal bando.
- Non conservare la documentazione originale per i controlli successivi.
Per le misure come il Bando INAIL ISI o lโEco-bonus, la rendicontazione deve essere precisa e puntuale, pena la revoca del contributo.
Consigli pratici e risorse istituzionali di supporto
- Consultare sempre i bandi ufficiali e le FAQ pubblicate sui siti di MIT, RAM S.p.A., INAIL, Invitalia.
- Utilizzare i servizi di assistenza telefonica o via e-mail degli enti gestori.
- Affidarsi, se necessario, a consulenti specializzati in finanziamenti pubblici per il trasporto merci.
- Verificare periodicamente la propria posizione contributiva e amministrativa (DURC, visura camerale, situazione fiscale).
Seguendo queste indicazioni e utilizzando le risorse istituzionali disponibili, รจ possibile ridurre sensibilmente il rischio di errori e aumentare le probabilitร di successo nella richiesta di finanziamenti e agevolazioni per il trasporto merci nel 2026.

Domande frequenti sui finanziamenti e agevolazioni per Trasporto merci nel 2026
Quali sono i requisiti principali per ottenere contributi a fondo perduto nel trasporto merci nel 2026?
Per accedere ai contributi a fondo perduto nel 2026, le imprese devono essere attive nel settore dellโautotrasporto merci conto terzi e regolarmente iscritte allโAlbo. I bandi richiedono lโacquisto di veicoli nuovi a basse emissioni (elettrici, ibridi, metano CNG/LNG) o investimenti in digitalizzazione e sicurezza. Alcuni incentivi sono riservati a PMI, giovani imprenditori e startup, a seconda della misura specifica.
Come funzionano le regole de minimis per i finanziamenti nel trasporto merci?
I contributi sono soggetti al regime de minimis, che prevede un tetto massimo di aiuti pubblici concedibili a ciascuna impresa nellโarco di tre anni. Questo limite garantisce che le agevolazioni non distorcano la concorrenza e viene monitorato in fase di domanda e rendicontazione.
ร possibile cumulare incentivi tra bandi regionali e nazionali per il rinnovo dei mezzi?
La cumulabilitร tra bandi regionali e nazionali รจ consentita solo se espressamente prevista dai regolamenti dei singoli bandi e nel rispetto dei massimali previsti dal regime de minimis. In caso di cumulo, il totale degli incentivi non puรฒ superare la percentuale massima di contributo stabilita per la specifica tipologia di investimento.
Quali sono le tempistiche tipiche di erogazione dei contributi per il trasporto merci?
Le domande vengono presentate tramite piattaforme digitali nelle finestre temporali indicate dai bandi. Lโerogazione dei contributi avviene generalmente dopo la verifica della documentazione e puรฒ richiedere da alcuni mesi fino a un anno, a seconda della misura e della disponibilitร dei fondi.
Dove รจ possibile trovare i bandi aggiornati e le informazioni ufficiali sulle agevolazioni?
I bandi e le informazioni ufficiali sono pubblicati sui portali digitali di Invitalia, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e sui siti delle Regioni. ร importante consultare regolarmente queste piattaforme per restare aggiornati sulle nuove opportunitร e sulle scadenze.
Ci sono vincoli sullโutilizzo dei mezzi acquistati con contributi pubblici?
Sรฌ, i mezzi acquistati con contributi pubblici devono essere destinati esclusivamente allโattivitร di trasporto merci conto terzi e mantenuti nella disponibilitร dellโimpresa beneficiaria per un periodo minimo stabilito dal bando, solitamente non inferiore a tre anni. Lโinosservanza di questi vincoli puรฒ comportare la revoca del contributo.
Fonti analizzate
- https://www.mit.gov.it/temi/trasporti/autotrasporto-merci/documentazione#:~:text=Autotrasporto%20merci%20%7C%20Ministero%20delle%20infrastrutture%20e%20dei%20trasporti
- https://temi.camera.it/leg19/temi/19_autotrasporto-e-logistica.html#:~:text=Gli%20adempimenti%20tecnici%20e%20amministrativi%20riguardanti%20la,societ%C3%A0%20RAM%2C%20logistica%2C%20infrastrutture%20e%20trasporti%20S.p.A.
Articolo scritto il 26/03/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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