Se stai valutando lโ€™avvio di unโ€™attivitร  di trasporti marittimi in Italia nel 2026, questo esempio di business plan ti offre una traccia concreta e aggiornata, pensata per una societร  a responsabilitร  limitata con sede in una cittร  portuale del Nord Italia. Lโ€™orizzonte temporale di riferimento รจ triennale (2026โ€“2028), con il primo anno dedicato allโ€™avvio e consolidamento e i successivi focalizzati su una crescita graduale dei ricavi e dei volumi trasportati. Lโ€™esempio affronta tutti gli aspetti chiave: dallโ€™analisi della domanda di trasporto passeggeri e merci, alla struttura organizzativa e alle infrastrutture operative, fino al dettaglio degli investimenti iniziali e dei costi fissi. Il piano economico-finanziario triennale considera le variabili di mercato, i margini attesi e le strategie di gestione dei rischi e degli scenari futuri, fornendo una base realistica per valutare la sostenibilitร  e la bancabilitร  del progetto.

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Descrizione dellโ€™impresa e dellโ€™idea di business per i trasporti marittimi nel 2026

Profilo dellโ€™impresa: forma giuridica, sede e dimensioni iniziali

Il business plan per unโ€™attivitร  di trasporti marittimi misti passeggeri/merci in Italia nel 2026 prevede la costituzione di una Societร  a Responsabilitร  Limitata (SRL). Questa forma giuridica รจ la piรน adatta per garantire una gestione efficiente, la separazione tra patrimonio personale e aziendale e la possibilitร  di accedere piรน facilmente a finanziamenti e partnership. Lโ€™impresa avrร  sede nella zona portuale di una cittร  media del Nord Italia, scelta strategica per la vicinanza alle principali rotte commerciali e turistiche regionali, nonchรฉ per la presenza di infrastrutture logistiche adeguate.

Le dimensioni iniziali dellโ€™azienda saranno contenute ma giร  strutturate per garantire operativitร  e affidabilitร : la flotta sarร  composta da 2 imbarcazioni idonee sia al trasporto passeggeri che merci, mentre lโ€™organico comprenderร  8 dipendenti tra personale di bordo, amministrativo e operativo.

Lโ€™idea di business: servizi offerti e valore aggiunto

Lโ€™impresa si propone di offrire un servizio di trasporto marittimo misto su tratte regionali, con particolare attenzione a puntualitร , comfort e sostenibilitร . Lโ€™attivitร  si rivolge a tre segmenti principali:

  • Pendolari che necessitano di collegamenti rapidi e affidabili tra cittร  costiere e isole minori.
  • Turisti interessati a spostamenti comodi e sicuri per scoprire le bellezze del territorio marittimo.
  • Aziende logistiche locali che richiedono soluzioni flessibili per il trasporto di merci leggere e medie su tratte brevi e medie.

Il servizio si distinguerร  per orari regolari, comfort a bordo (posti a sedere ergonomici, servizi igienici, Wi-Fi), attenzione allโ€™impatto ambientale (utilizzo di motori a basso consumo e pratiche di gestione sostenibile) e tariffe competitive rispetto ai concorrenti locali.

Obiettivi strategici a medio termine (3โ€“5 anni)

La strategia di crescita dellโ€™impresa si basa su obiettivi chiari e misurabili da raggiungere entro i primi 3โ€“5 anni di attivitร :

  • Raggiungere almeno 1.000 viaggi/anno sulle tratte regionali servite, garantendo una presenza costante e affidabile sul mercato.
  • Conquistare il 10% del mercato locale dei trasporti marittimi misti, grazie a una proposta di valore differenziata e a partnership con enti turistici e aziende logistiche.
  • Superare 1 milione di euro di ricavi annui, attraverso una crescita progressiva del volume di passeggeri e merci trasportati e lโ€™ottimizzazione dei costi operativi.

Questi obiettivi saranno perseguiti tramite investimenti mirati in marketing, formazione del personale e innovazione tecnologica, oltre a una costante attenzione alla qualitร  del servizio e alla soddisfazione della clientela.

Iter autorizzativo e prerequisiti normativi

Per avviare lโ€™attivitร , lโ€™impresa dovrร  ottenere lโ€™iscrizione al Registro delle Imprese Marittime e alla Camera di Commercio, oltre a richiedere lโ€™autorizzazione allโ€™esercizio dellโ€™attivitร  presso lโ€™Agenzia competente. Sarร  inoltre necessario dotarsi delle licenze di esercizio e delle autorizzazioni alla navigazione previste dalla normativa vigente. Questi passaggi sono fondamentali per garantire la piena conformitร  legale e lโ€™accesso alle principali rotte commerciali e turistiche.

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Analisi di mercato e strategia di marketing per unโ€™impresa di trasporti marittimi in italia nel 2026

Domanda di trasporto marittimo: trend e segmentazione

Il mercato italiano dei trasporti marittimi nel 2026 si caratterizza per una crescente mobilitร  regionale, trainata sia dalla domanda di trasporto passeggeri che da quella di merci. In particolare, la domanda turistica mostra una forte stagionalitร , con picchi nei mesi estivi, soprattutto sulle rotte verso le isole e le localitร  costiere piรน rinomate. Parallelamente, il trasporto merci via mare mantiene una domanda costante durante tutto lโ€™anno, sostenuta dalla necessitร  di collegamenti efficienti tra porti commerciali e piattaforme logistiche.

Questa doppia natura della domanda impone alle nuove imprese di adattare lโ€™offerta sia alle esigenze stagionali del turismo sia a quelle continuative del settore merci, puntando su flessibilitร  operativa e servizi differenziati.

Analisi della concorrenza: operatori storici e nuove opportunitร 

Il settore รจ dominato da operatori storici che vantano una copertura capillare delle principali rotte e una solida reputazione presso clienti istituzionali e privati. Accanto a questi, operano piccole compagnie locali che spesso si concentrano su tratte specifiche o servizi di nicchia. La fascia di prezzo praticata รจ generalmente medio-alta, giustificata dalla qualitร  del servizio e dagli elevati costi di gestione.

I principali punti di forza dei concorrenti consolidati sono la presenza storica, la conoscenza del territorio e la capacitร  di garantire frequenze regolari. Tuttavia, si rilevano anche debolezze strutturali: scarsa flessibilitร  nellโ€™adattare lโ€™offerta a nuove esigenze di mercato e ritardi nellโ€™adozione di soluzioni innovative, sia tecnologiche che ambientali. Questo scenario apre spazi per nuovi operatori che sappiano distinguersi su servizi personalizzati, attenzione allโ€™ambiente e politiche di prezzo piรน accessibili.

Posizionamento competitivo e leve di marketing

Lโ€™impresa tipo oggetto di questo business plan punta su un posizionamento distintivo: offrire un servizio affidabile, con prezzi competitivi rispetto alla media di mercato e una marcata attenzione alla sostenibilitร  ambientale. Questo approccio risponde sia alle nuove sensibilitร  dei clienti (soprattutto turisti e aziende attente allโ€™impatto ambientale), sia alla necessitร  di contenere i costi per attrarre una clientela piรน ampia.

Le principali leve di marketing individuate sono:

  • Sito web ottimizzato per la prenotazione online di biglietti e servizi accessori, con informazioni chiare su orari, tariffe e politiche ambientali.
  • Presenza attiva sui social media per promuovere offerte stagionali, raccontare la vita a bordo e coinvolgere la community di viaggiatori e aziende.
  • Partnership strategiche con agenzie turistiche e operatori logistici, per ampliare la rete di vendita e integrare i servizi offerti.
  • Promozioni stagionali mirate, in particolare nei periodi di bassa stagione, per ottimizzare il tasso di occupazione delle navi e fidelizzare la clientela.

Queste scelte di marketing sono strettamente collegate alle previsioni di ricavo del piano economico-finanziario: la diversificazione dei canali di vendita e la capacitร  di intercettare sia la domanda turistica che quella commerciale permettono di stabilizzare i flussi di entrata e di ridurre la dipendenza dalla stagionalitร . Inoltre, la politica di prezzi competitivi consente di conquistare quote di mercato, soprattutto tra i clienti piรน sensibili al rapporto qualitร /prezzo.

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Struttura organizzativa e operativa di unโ€™impresa di trasporti marittimi nel 2026

Locali e infrastrutture operative

Per garantire un servizio di trasporto marittimo efficiente e conforme alle normative vigenti, lโ€™impresa tipo prevede una struttura logistica articolata in tre principali sedi operative:

  • Ufficio amministrativo: situato in zona portuale, rappresenta il centro gestionale dellโ€™attivitร . Qui si svolgono le funzioni di amministrazione, contabilitร , gestione del personale e coordinamento operativo.
  • Biglietteria: posizionata in prossimitร  dellโ€™imbarco, รจ il punto di riferimento per la vendita diretta dei biglietti, lโ€™assistenza ai clienti e la gestione delle prenotazioni last minute.
  • Magazzino: dedicato allo stoccaggio di materiali di consumo, ricambi per le navi e dispositivi di sicurezza, garantendo la continuitร  operativa e la tempestivitร  negli interventi di manutenzione.

Le principali attrezzature aziendali includono due navi adibite al trasporto passeggeri, sistemi digitali per la prenotazione e la gestione delle corse, oltre a dispositivi di sicurezza conformi alle normative marittime italiane.

Organigramma e personale

Lโ€™organizzazione interna รจ strutturata per assicurare efficienza operativa e rispetto degli standard di sicurezza. Lโ€™organigramma tipo comprende:

  • Imprenditore: responsabile della direzione strategica e delle relazioni istituzionali.
  • Direttore operativo: coordina le attivitร  quotidiane, supervisiona il personale e gestisce le emergenze.
  • Equipaggio: ogni nave รจ affidata a 4 membri (comandante, ufficiale di macchina, marinaio, addetto alla sicurezza), per un totale di 8 persone dedicate alla navigazione e alla sicurezza a bordo.
  • Addetti amministrativi: gestiscono pratiche burocratiche, contabilitร  e rapporti con fornitori e clienti.
  • Addetti alle vendite: operano in biglietteria e supportano la clientela nelle fasi di prenotazione e imbarco.

Questa struttura del personale consente di coprire tutte le funzioni chiave, dalla gestione operativa alla relazione con il pubblico, garantendo la continuitร  del servizio anche nei periodi di maggiore affluenza.

Orari di operativitร , stagionalitร  e processi chiave

Il servizio di trasporto marittimo si svolge tutti i giorni dellโ€™anno, con una maggiore intensificazione delle corse durante la stagione estiva (giugno-settembre), periodo in cui la domanda di trasporto passeggeri aumenta sensibilmente. Gli orari di partenza e arrivo sono programmati per coprire le principali fasce orarie di spostamento, con corse aggiuntive nei fine settimana e nei giorni festivi.

I processi operativi fondamentali includono:

  • Gestione delle prenotazioni: tramite sistemi digitali e biglietteria fisica, con aggiornamento in tempo reale della disponibilitร  posti.
  • Imbarco e sbarco passeggeri: procedure standardizzate per garantire sicurezza e rapiditร , con personale dedicato allโ€™assistenza e al controllo documenti.
  • Manutenzione delle navi: programmata e straordinaria, per assicurare la piena efficienza dei mezzi e la conformitร  alle normative di sicurezza.

La stagionalitร  incide sullโ€™organizzazione dei turni e sulla necessitร  di personale aggiuntivo nei mesi di picco, influenzando direttamente la struttura dei costi fissi.

Collegamento tra organizzazione e costi fissi

La struttura organizzativa determina una serie di costi fissi ricorrenti che incidono sul bilancio aziendale:

  • Personale: stipendi e contributi per equipaggio, amministrativi e addetti alle vendite rappresentano la voce principale dei costi fissi.
  • Affitti: canoni per ufficio amministrativo, biglietteria e magazzino, generalmente ubicati in aree portuali con costi superiori alla media.
  • Assicurazioni: polizze obbligatorie per le navi, il personale e la responsabilitร  civile verso terzi, fondamentali per la tutela dellโ€™attivitร .

Una gestione efficiente dellโ€™organizzazione consente di ottimizzare questi costi, mantenendo elevati standard di servizio e sicurezza, elementi imprescindibili per la sostenibilitร  e la competitivitร  dellโ€™impresa nel settore dei trasporti marittimi.

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Investimenti iniziali e costi di avviamento per una societร  di trasporti marittimi in italia

Principali voci di investimento: imbarcazioni, infrastrutture e tecnologie

Per avviare unโ€™attivitร  di trasporti marittimi in Italia nel 2026, รจ fondamentale pianificare con attenzione gli investimenti iniziali. La voce piรน rilevante riguarda lโ€™acquisto o il leasing delle imbarcazioni, che rappresenta il cuore operativo dellโ€™impresa. La scelta tra acquisto e leasing dipende dalla disponibilitร  di capitale proprio e dalla strategia finanziaria: il leasing consente di ridurre lโ€™esborso iniziale, mentre lโ€™acquisto garantisce la piena proprietร  del bene.

Altri investimenti strutturali riguardano lโ€™adeguamento degli uffici amministrativi e delle biglietterie, sia presso i porti di partenza che di arrivo. Questi spazi devono essere attrezzati con arredi funzionali e dotati di sistemi informatici avanzati per la gestione delle prenotazioni, la logistica e la comunicazione con lโ€™equipaggio.

Unโ€™ulteriore voce di rilievo รจ rappresentata dallโ€™acquisto di software gestionali specifici per il settore marittimo, necessari per la gestione delle rotte, la sicurezza a bordo e la contabilitร  aziendale. Non vanno dimenticati i costi per licenze, permessi e autorizzazioni, indispensabili per operare nel rispetto delle normative nazionali e internazionali.

Investimenti ammortizzabili e spese di avviamento

Nel business plan รจ essenziale distinguere tra investimenti ammortizzabili e spese di avviamento. Gli investimenti ammortizzabili includono:

  • Navi e imbarcazioni (acquisto o leasing a lungo termine)
  • Impianti e attrezzature portuali (rampe di imbarco, sistemi di sicurezza, magazzini)
  • Arredi e dotazioni per uffici e biglietterie
  • Sistemi informatici e software gestionali

Questi beni sono soggetti ad ammortamento pluriennale e incidono sul bilancio in modo dilazionato.

Le spese di avviamento, invece, comprendono:

  • Campagne di marketing iniziale per promuovere i nuovi collegamenti marittimi
  • Consulenze tecniche e legali per la predisposizione dei contratti e la gestione delle pratiche amministrative
  • Formazione dellโ€™equipaggio e del personale di terra
  • Costi per la partecipazione a bandi e gare pubbliche

Queste spese sono concentrate nella fase di start-up e non sono ammortizzabili, ma risultano fondamentali per un avvio efficace dellโ€™attivitร .

Modalitร  di finanziamento: capitale proprio, credito bancario e agevolazioni

Il finanziamento degli investimenti iniziali avverrร  attraverso una combinazione di risorse:

  • Capitale proprio degli imprenditori, che rappresenta una garanzia di soliditร  e impegno personale
  • Finanziamento bancario, con la possibilitร  di accedere a mutui a medio-lungo termine per lโ€™acquisto delle imbarcazioni e delle attrezzature
  • Agevolazioni e contributi pubblici, tra cui i finanziamenti a fondo perduto e i contratti di sviluppo promossi da enti nazionali e regionali

In particolare, per il settore dei trasporti marittimi sono disponibili bandi specifici per startup e PMI che prevedono contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, come illustrato nelle guide di riferimento per il 2026. Lโ€™accesso a queste misure puรฒ ridurre sensibilmente il fabbisogno di capitale di rischio e migliorare la sostenibilitร  finanziaria dellโ€™impresa (fonte).

Inoltre, strumenti come il Contratto di Sviluppo di Invitalia consentono di finanziare investimenti industriali e infrastrutturali di particolare rilevanza, favorendo la crescita e la competitivitร  delle nuove imprese (fonte).

Preparazione della tabella investimenti per il piano economico-finanziario

La tabella degli investimenti iniziali rappresenta uno strumento chiave per la pianificazione economica e finanziaria. In essa saranno dettagliate tutte le voci di spesa, suddivise tra investimenti ammortizzabili e spese di avviamento, con lโ€™indicazione delle relative fonti di finanziamento. Questa struttura consentirร  di valutare lโ€™impatto degli investimenti sul cash flow aziendale e di predisporre un piano di ammortamento coerente con gli obiettivi di crescita a tre anni.

Nel prossimo capitolo verrร  presentata una simulazione dettagliata della tabella investimenti, con valori indicativi e ipotesi di finanziamento, per offrire un quadro completo della sostenibilitร  del progetto.

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Piano economico-finanziario triennale per unโ€™impresa di trasporti marittimi

Ipotesi chiave e logica di costruzione del piano

La redazione di un piano economico-finanziario triennale per unโ€™attivitร  di trasporti marittimi in Italia richiede la definizione di alcune ipotesi operative fondamentali. Per unโ€™impresa tipo che opera nel trasporto passeggeri e merci su rotte costiere nazionali, si ipotizzano:

  • Numero viaggi/anno: 300 tratte effettuate (media di 6 viaggi a settimana per 50 settimane operative).
  • Passeggeri trasportati: 100 persone per viaggio, per un totale di 30.000 passeggeri/anno.
  • Merci trasportate: 1.000 tonnellate/anno.
  • Prezzo medio biglietto/servizio: โ‚ฌ30 per passeggero, โ‚ฌ50 per tonnellata di merce.
  • Giorni di attivitร : 300 giorni/anno.
  • Margini sui servizi: 35% sul trasporto passeggeri, 30% sul trasporto merci.
  • Costi fissi: personale (equipaggio e amministrazione), leasing o ammortamento navi, assicurazioni, canoni portuali.

Queste ipotesi consentono di stimare i ricavi attesi e la struttura dei costi, distinguendo tra costi variabili (carburante, manutenzione, materiali di consumo) e costi fissi (stipendi, assicurazioni, ammortamenti).

Struttura delle tabelle economico-finanziarie

Il piano prevede la costruzione di tabelle sintetiche che illustrano lโ€™andamento dei ricavi, dei costi e dei risultati economici nei tre anni di previsione.

AnnoRicavi passeggeri (โ‚ฌ)Ricavi merci (โ‚ฌ)Totale ricavi (โ‚ฌ)
2026900.00050.000950.000
2027945.00052.500997.500
2028992.25055.1251.047.375

AnnoCosti variabili (โ‚ฌ)Costi fissi (โ‚ฌ)Totale costi (โ‚ฌ)
2026350.000400.000750.000
2027367.500410.000777.500
2028385.875420.000805.875

AnnoMargine operativo lordo (โ‚ฌ)Risultato netto (โ‚ฌ)
2026200.000120.000
2027220.000135.000
2028241.500150.000

Indicatori di redditivitร  e bancabilitร 

Per valutare la sostenibilitร  economica e la bancabilitร  del progetto, รจ essenziale monitorare alcuni indicatori chiave:

  • Margine operativo lordo (EBITDA): rappresenta la redditivitร  operativa prima di ammortamenti e imposte; nel nostro esempio si attesta tra il 21% e il 23% dei ricavi.
  • Incidenza costi fissi: i costi fissi rappresentano circa il 42% dei ricavi, valore che consente una buona leva operativa in caso di crescita dei volumi.
  • Punto di pareggio (break-even): si raggiunge con circa 22.000 passeggeri/anno o 700 tonnellate di merci, garantendo la copertura dei costi fissi.
  • DSCR (Debt Service Coverage Ratio): un valore superiore a 1,2 indica la capacitร  dellโ€™impresa di far fronte agli impegni finanziari, parametro fondamentale per lโ€™accesso al credito.

Questi indicatori sono fondamentali per la valutazione da parte di banche e investitori e per la gestione interna dellโ€™impresa.

Strumenti per simulazioni avanzate

Per analisi piรน dettagliate su orizzonti a 5 anni, simulazioni di scenari multipli (prudente, base, ottimistico) e valutazione della sensibilitร  ai principali driver di business, รจ consigliato lโ€™utilizzo di Software business plan Trasporti marittimi AI, che consente di personalizzare tutte le variabili e ottenere report professionali.

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Rischi, scenari e conclusioni operative per un business plan nei trasporti marittimi

Principali rischi del settore trasporti marittimi e strategie di gestione

Il settore dei trasporti marittimi in Italia presenta numerose opportunitร , ma anche rischi specifici che devono essere attentamente valutati in fase di business plan. Tra i principali rischi si evidenziano:

  • Fluttuazione della domanda stagionale: la richiesta di trasporto marittimo, sia merci che passeggeri, puรฒ variare sensibilmente durante lโ€™anno, influenzando i ricavi mensili e la pianificazione delle risorse.
  • Concorrenza agguerrita: la presenza di operatori consolidati e lโ€™ingresso di nuove realtร  possono comprimere i margini e rendere necessario un continuo aggiornamento dellโ€™offerta.
  • Aumento dei costi del carburante: il prezzo del carburante incide in modo significativo sulla struttura dei costi e puรฒ ridurre la redditivitร  in caso di rialzi improvvisi.
  • Normative ambientali stringenti: lโ€™adeguamento a nuove regolamentazioni europee e nazionali in materia di emissioni e sicurezza comporta investimenti e aggiornamenti continui.
  • Imprevisti tecnici e manutenzione: guasti o fermi tecnici delle imbarcazioni possono generare costi straordinari e interruzioni del servizio.

Per gestire questi rischi, il business plan deve prevedere strategie di diversificazione delle tratte, stipula di accordi commerciali con partner affidabili, controllo rigoroso dei costi e un aggiornamento costante sulle normative di settore. Lโ€™adozione di sistemi di monitoraggio e manutenzione preventiva riduce il rischio di fermi tecnici, mentre la flessibilitร  operativa consente di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda.

Scenari economici a confronto: prudente, base e ottimistico

La sostenibilitร  del progetto di trasporti marittimi va valutata su un orizzonte triennale, considerando tre scenari economici:

  • Scenario prudente: si ipotizza una crescita lenta della domanda e un aumento dei costi operativi, in particolare carburante e personale. In questo caso, il margine lordo si riduce e la redditivitร  si mantiene bassa, richiedendo una gestione molto attenta dei flussi di cassa e delle spese straordinarie.
  • Scenario base: prevede una crescita regolare dei ricavi e costi sotto controllo grazie a una pianificazione efficiente e a politiche di acquisto vantaggiose. Il margine operativo si mantiene stabile e consente di coprire gli oneri finanziari e reinvestire per lโ€™innovazione.
  • Scenario ottimistico: la domanda supera le attese, i tassi di occupazione delle tratte sono elevati e i costi rimangono stabili o diminuiscono grazie a economie di scala. In questo caso, i margini migliorano sensibilmente e si aprono possibilitร  di espansione verso nuove rotte o servizi accessori.

Il business plan deve essere strutturato in modo flessibile per poter adattare le strategie operative in funzione dello scenario che si realizza, prevedendo indicatori di allerta precoce e piani di azione rapida.

Conclusioni operative: monitoraggio e strumenti di controllo

Per garantire la sostenibilitร  e la crescita dellโ€™impresa di trasporti marittimi, รจ fondamentale monitorare costantemente alcuni indicatori chiave:

  • Ricavi mensili per tratta e tipologia di servizio
  • Margine lordo e incidenza dei costi variabili
  • Costo del personale rispetto al fatturato
  • Incidenza degli oneri finanziari sul risultato operativo

Lโ€™utilizzo di un software dedicato come โ€œSoftware business plan Trasporti marittimi AIโ€ permette di aggiornare rapidamente le ipotesi di partenza, confrontare in tempo reale gli scenari prudente, base e ottimistico, e verificare la sostenibilitร  economico-finanziaria del progetto nel tempo. Questo strumento consente anche di simulare lโ€™impatto di variazioni nei costi o nella domanda, facilitando le decisioni strategiche e la gestione dei rischi.

In conclusione, il successo di unโ€™impresa di trasporti marittimi nel 2026 dipenderร  dalla capacitร  di anticipare i rischi, adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato e utilizzare strumenti digitali per il controllo di gestione e la pianificazione finanziaria.

Articolo scritto il 22/12/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.