Questo esempio di business plan per un servizio di Catering offre un modello concreto e aggiornato al contesto italiano del 2026, pensato per una societร  a responsabilitร  limitata con sede in una cittร  di circa 80.000 abitanti nel Nord Italia. Il documento copre un orizzonte temporale di 3 anni, dal lancio dellโ€™attivitร  fino al consolidamento sul mercato locale, e affronta ogni aspetto chiave: dallโ€™analisi degli investimenti iniziali necessari per adeguare i locali e acquistare attrezzature, alla stima dettagliata di costi fissi e variabili, fino alla previsione dei ricavi generati da eventi aziendali e privati. Il piano economico-finanziario triennale tiene conto della stagionalitร , della crescita del numero di eventi e dei margini tipici del settore, offrendo una panoramica realistica dei possibili scenari e dei rischi da monitorare. Questo esempio rappresenta una base solida per chi desidera strutturare un business plan efficace e sostenibile nel settore catering italiano.

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Descrizione dellโ€™impresa e dellโ€™idea di business per un catering innovativo

La nascita di โ€œsapori in festaโ€: concept e mission

โ€œSapori in Festaโ€ nasce dallโ€™esigenza crescente di servizi di catering personalizzati e di qualitร  nel panorama italiano degli eventi privati e aziendali. Lโ€™idea imprenditoriale si fonda su unโ€™offerta su misura, capace di rispondere alle richieste di aziende, famiglie e location per cerimonie, con unโ€™attenzione particolare alla valorizzazione degli ingredienti locali e a soluzioni sostenibili sia nella scelta delle materie prime che nella gestione dei processi produttivi.

Il servizio si distingue per la flessibilitร  e la cura dei dettagli: ogni evento viene progettato insieme al cliente, garantendo menรน personalizzati, presentazioni curate e unโ€™organizzazione efficiente. Lโ€™obiettivo รจ diventare punto di riferimento per chi cerca un catering innovativo e affidabile, capace di coniugare tradizione gastronomica e attenzione allโ€™ambiente.

Forma giuridica e sede operativa

Per garantire una gestione snella e costi contenuti, la societร  sarร  costituita come S.r.l. semplificata, una forma giuridica che permette di limitare la responsabilitร  dei soci e di semplificare le procedure amministrative. Questa scelta รจ particolarmente adatta per una realtร  di piccole dimensioni che punta a crescere progressivamente.

La sede operativa sarร  situata in una zona artigianale facilmente accessibile della cittร , scelta strategica per ottimizzare la logistica e garantire rapiditร  nei servizi di consegna e allestimento. La posizione consente inoltre di raggiungere agevolmente i principali clienti target (aziende, famiglie e location per eventi), riducendo i tempi di trasporto e i costi operativi.

Struttura organizzativa e personale

La dimensione iniziale dellโ€™impresa prevede un organico di 4-5 addetti, suddivisi tra personale di cucina, addetti al servizio e gestione clienti. Questa struttura permette di garantire flessibilitร  operativa e di adattarsi a eventi di diversa scala, mantenendo elevati standard qualitativi.

Il team sarร  composto da professionisti con esperienza nel settore della ristorazione e del catering, in possesso delle necessarie abilitazioni (SAB/ex REC e certificazione HACCP), come richiesto dalla normativa italiana (fonte). La formazione continua e lโ€™aggiornamento sulle nuove tendenze gastronomiche e sulle pratiche sostenibili saranno elementi centrali nella gestione delle risorse umane.

Obiettivi di crescita e posizionamento nel mercato

Gli obiettivi a 3-5 anni sono ambiziosi ma concreti: raggiungere 300.000 euro di ricavi annui, acquisire almeno il 12% del mercato locale e diventare un punto di riferimento per il catering innovativo e di qualitร . Per conseguire questi risultati, โ€œSapori in Festaโ€ punterร  su:

  • Personalizzazione dei servizi per soddisfare le esigenze di clienti privati e aziendali.
  • Utilizzo di ingredienti locali e stagionali per garantire freschezza e sostenibilitร .
  • Investimenti in formazione e innovazione per mantenere elevati standard qualitativi.
  • Comunicazione efficace e presenza digitale per rafforzare il brand e acquisire nuovi clienti.

La logica del piano prevede una crescita progressiva, con un incremento graduale della clientela e dellโ€™offerta di servizi, consolidando la reputazione dellโ€™azienda nel territorio di riferimento.

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Analisi di mercato e strategia di marketing per un servizio di catering in italia nel 2026

Domanda di servizi di catering: trend e opportunitร 

Il settore del catering in Italia sta vivendo una fase di crescita sostenuta, trainata dalla domanda crescente di servizi personalizzati sia per eventi aziendali che privati. Le aziende ricercano soluzioni flessibili per meeting, convention e inaugurazioni, mentre i privati desiderano esperienze culinarie su misura per matrimoni, feste e ricorrenze. Questa tendenza si traduce in una maggiore richiesta di menรน personalizzabili, attenzione alla qualitร  degli ingredienti e servizi โ€œchiavi in manoโ€ che semplificano lโ€™organizzazione degli eventi.

La stagionalitร  degli eventi (con picchi in primavera-estate e a dicembre) rappresenta una sfida, ma anche unโ€™opportunitร  per differenziare lโ€™offerta e proporre servizi innovativi nei periodi di minore domanda.

Analisi della concorrenza: attori e fasce di prezzo

Il mercato del catering รจ caratterizzato da una concorrenza eterogenea. Operano imprese locali specializzate, ristoranti che offrono servizi di catering come attivitร  accessoria, operatori low cost focalizzati sul prezzo e realtร  premium orientate allโ€™esperienza esclusiva. Le fasce di prezzo variano sensibilmente: dai 20-30 euro a persona per i servizi base, fino a oltre 80 euro a persona per le proposte di alta gamma.

I punti di forza delle imprese di successo sono la flessibilitร  nellโ€™adattare i menรน, la qualitร  delle materie prime, la capacitร  di gestire eventi complessi e una presenza digitale efficace (sito web, social media, recensioni online). Le principali debolezze del settore sono rappresentate da costi fissi elevati (personale, logistica, attrezzature), dalla stagionalitร  della domanda e dalla necessitร  di rispettare stringenti normative igienico-sanitarie.

Posizionamento strategico e proposta di valore

Il business plan prevede un posizionamento nella fascia medio-alta del mercato, con unโ€™offerta centrata su menรน personalizzabili, ingredienti di qualitร  e un servizio chiavi in mano che include consulenza, allestimento e gestione completa dellโ€™evento. Questa scelta consente di differenziarsi rispetto agli operatori low cost e di intercettare una clientela disposta a riconoscere il valore aggiunto di un servizio su misura.

La proposta di valore si fonda su:

  • Personalizzazione totale del menรน (anche per esigenze alimentari specifiche)
  • Attenzione allโ€™estetica e alla presentazione dei piatti
  • Gestione logistica e organizzativa dellโ€™evento
  • Supporto nella scelta della location e dei fornitori accessori

Leve di marketing e impatto sulle previsioni di crescita

Per raggiungere il target individuato, il piano marketing si articola su piรน fronti:

  • Sito web professionale con portfolio fotografico, menรน esempio e form di richiesta preventivo
  • Presenza attiva sui social media (Instagram, Facebook, LinkedIn) per mostrare eventi realizzati, testimonianze e promozioni stagionali
  • Partnership con location per eventi (ville, sale ricevimenti, spazi aziendali) per acquisire clienti tramite referral
  • Campagne promozionali mirate nei periodi di bassa stagione e offerte lancio per nuovi clienti
  • Programmi di referral per incentivare il passaparola tra clienti soddisfatti

Queste strategie sono strettamente collegate alle previsioni di ricavi e crescita del piano economico-finanziario: la presenza digitale e le partnership permettono di acquisire clienti a costi contenuti, mentre la personalizzazione e la qualitร  consentono di mantenere margini piรน elevati rispetto alla media del settore. Lโ€™obiettivo รจ raggiungere una crescita progressiva del fatturato, con un incremento annuo stimato tra il 10% e il 15% nei primi tre anni, grazie allโ€™ampliamento del portafoglio clienti e allโ€™aumento del valore medio degli eventi gestiti.

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Struttura organizzativa e operativa di un servizio catering in italia nel 2026

Locali e layout operativo: il cuore produttivo del catering

La struttura operativa di un servizio di catering professionale si fonda su un laboratorio cucina di circa 100 mq, suddiviso in aree funzionali per garantire efficienza e rispetto delle normative igienico-sanitarie. La zona preparazione รจ dedicata alla lavorazione degli alimenti, dotata di superfici lavabili e facilmente sanificabili. Lo spazio di stoccaggio permette la conservazione sicura delle materie prime, con scaffalature e frigoriferi separati per alimenti freschi, surgelati e secchi. Lโ€™area carico/scarico รจ progettata per agevolare le operazioni logistiche, minimizzando i tempi di movimentazione e riducendo il rischio di contaminazioni incrociate.

Questa organizzazione degli spazi รจ fondamentale per rispettare le normative HACCP e ottimizzare i flussi di lavoro, soprattutto nei momenti di maggiore pressione operativa, come durante i picchi stagionali di eventi.

Principali attrezzature e dotazioni tecnologiche

Per garantire standard elevati di qualitร  e sicurezza alimentare, il laboratorio รจ equipaggiato con:

  • Forni professionali multifunzione per cotture rapide e uniformi.
  • Frigoriferi e celle refrigerate per la conservazione ottimale degli alimenti.
  • Veicolo refrigerato per il trasporto sicuro delle preparazioni ai luoghi degli eventi.
  • Utensili professionali (planetarie, cutter, affettatrici, pentolame in acciaio, ecc.).
  • Software gestionale per la gestione ordini, magazzino, fatturazione e tracciabilitร .

Lโ€™investimento in queste attrezzature รจ essenziale per ridurre i tempi di produzione, mantenere la qualitร  e rispondere con flessibilitร  alle richieste dei clienti.

Organigramma e ruoli chiave

La struttura organizzativa di unโ€™impresa di catering tipo prevede un team snello ma altamente specializzato:

  • Imprenditore: responsabile della gestione generale, sviluppo commerciale e relazioni con i clienti.
  • Chef responsabile: coordina la produzione, sviluppa i menรน e supervisiona la qualitร  delle preparazioni.
  • Aiuto cuoco: supporta lo chef nelle attivitร  di cucina e nella preparazione dei piatti.
  • Addetto logistica/consegne: si occupa del trasporto, dellโ€™allestimento presso le location e del rispetto delle tempistiche di consegna.
  • Collaboratore amministrativo: gestisce la contabilitร , le pratiche burocratiche e il customer care post-evento.

Questa suddivisione dei compiti consente di ottimizzare le risorse e garantire un servizio puntuale e personalizzato.

Orari di attivitร  e processi operativi

Lโ€™attivitร  di catering opera prevalentemente su prenotazione, adattando lโ€™organizzazione interna in base al calendario degli eventi. I picchi stagionali (matrimoni, congressi, festivitร ) richiedono flessibilitร  negli orari e, talvolta, il ricorso a collaboratori aggiuntivi.

I processi operativi seguono uno schema preciso:

  • Gestione ordini: ricezione e conferma delle richieste tramite software gestionale.
  • Produzione: pianificazione e preparazione dei menรน secondo le specifiche del cliente.
  • Consegna e servizio in loco: trasporto con veicolo refrigerato, allestimento buffet o servizio al tavolo.
  • Customer care: raccolta feedback e gestione di eventuali reclami post-evento.

La sinergia tra personale, attrezzature e processi รจ determinante per mantenere elevati standard di soddisfazione del cliente.

Struttura dei costi fissi collegati allโ€™organizzazione

La struttura organizzativa e operativa incide direttamente sui costi fissi dellโ€™attivitร  di catering. Le principali voci di spesa comprendono:

  • Personale: stipendi e contributi per il team base (imprenditore, chef, aiuto cuoco, logistica, amministrazione).
  • Affitto: canone mensile per il laboratorio cucina di 100 mq.
  • Utenze: energia elettrica, acqua, gas e connessione internet, fondamentali per il funzionamento delle attrezzature e dei sistemi gestionali.
  • Manutenzione: interventi periodici su attrezzature e veicoli per garantire efficienza e sicurezza.

Questi costi rappresentano la base su cui costruire il piano economico-finanziario e valutare la sostenibilitร  dellโ€™impresa nel medio-lungo periodo.

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Investimenti iniziali e costi di avviamento per unโ€™attivitร  di catering in italia nel 2026

La fase di avvio di unโ€™impresa di catering richiede una pianificazione attenta degli investimenti iniziali e delle spese di avviamento. Queste voci rappresentano il fondamento su cui costruire unโ€™attivitร  solida e competitiva nel settore. In questa sezione analizziamo in dettaglio le principali categorie di investimento, distinguendo tra beni ammortizzabili e spese correnti, e descriviamo le modalitร  di finanziamento tipiche per il settore catering in Italia.

Investimenti ammortizzabili: impianti, attrezzature e veicoli

Gli investimenti ammortizzabili sono quelli che generano valore nel tempo e che vengono ripartiti su piรน esercizi. Per unโ€™attivitร  di catering, le principali voci sono:

  • Adeguamento locali: interventi su locali destinati a cucina e stoccaggio, necessari per rispettare le normative igienico-sanitarie e di sicurezza.
  • Impianti cucina: acquisto e installazione di forni professionali, piani cottura, frigoriferi industriali, abbattitori di temperatura e lavastoviglie.
  • Attrezzature: utensili professionali, pentolame, contenitori termici, carrelli per il trasporto dei cibi, piatti e posate riutilizzabili.
  • Veicolo commerciale: furgone refrigerato per il trasporto degli alimenti, fondamentale per garantire la catena del freddo e la puntualitร  delle consegne.
  • Arredi: tavoli da lavoro, scaffalature, armadietti e sedute per il personale.
  • Software gestionale e di business plan: strumenti digitali per la gestione delle prenotazioni, della contabilitร  e della pianificazione finanziaria.
  • Sito web: realizzazione di una piattaforma online per la promozione dei servizi e la gestione delle richieste dei clienti.

Questi investimenti sono essenziali per garantire efficienza operativa e conformitร  alle normative vigenti.

Spese di avviamento: marketing, consulenze e formazione

Oltre ai beni materiali, lโ€™avvio di un catering comporta una serie di spese di avviamento che, pur non essendo ammortizzabili, sono determinanti per il successo dellโ€™impresa:

  • Marketing e promozione: campagne pubblicitarie online e offline, realizzazione di materiale promozionale, partecipazione a fiere di settore.
  • Consulenze: supporto di professionisti per la redazione del business plan, consulenza fiscale e legale, assistenza nella gestione delle pratiche burocratiche.
  • Formazione: corsi per il personale su igiene alimentare, sicurezza sul lavoro e tecniche di servizio.
  • Licenze e autorizzazioni: costi per lโ€™ottenimento di SCIA, DIA, iscrizione al Registro Imprese, partita IVA e certificazioni sanitarie richieste dalla ASL.

Queste spese sono indispensabili per posizionarsi correttamente sul mercato e per operare in regola con la normativa italiana.

Modalitร  di finanziamento degli investimenti

Il finanziamento degli investimenti iniziali avverrร  tipicamente attraverso una combinazione di:

  • Capitale proprio dellโ€™imprenditore: risorse personali investite direttamente nellโ€™attivitร , segno di impegno e credibilitร  verso i finanziatori.
  • Finanziamento bancario a medio termine: prestiti specifici per lโ€™acquisto di beni strumentali, con piani di rimborso su 5-7 anni.
  • Agevolazioni regionali: contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati previsti da bandi regionali per la creazione di nuove imprese nel settore food.

Questa struttura finanziaria permette di equilibrare il rischio imprenditoriale e di ottimizzare la gestione della liquiditร  nei primi anni di attivitร .

Preparazione alla pianificazione economica

La distinzione tra investimenti ammortizzabili e spese di avviamento sarร  fondamentale nella redazione del piano economico-finanziario triennale, che verrร  illustrato nel prossimo capitolo. La tabella degli investimenti, con dettaglio delle singole voci e della loro copertura finanziaria, consentirร  di valutare la sostenibilitร  dellโ€™iniziativa e di pianificare correttamente ammortamenti e cash flow.

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Piano economico-finanziario triennale per un servizio di catering

Ipotesi di base e logica di sviluppo

Per redigere un piano economico-finanziario attendibile per unโ€™attivitร  di catering in Italia nel 2026, รจ fondamentale partire da alcune ipotesi operative chiave. Si ipotizza un numero medio di eventi annui in crescita: 120 eventi il primo anno, 160 il secondo e 200 il terzo anno. Il prezzo medio per coperto viene fissato tra 30 e 35 euro, in linea con il mercato nazionale per servizi di fascia media. Si prevede unโ€™attivitร  distribuita su circa 200 giorni lavorativi annui, con una capacitร  media di 50 coperti per evento.

I margini lordi stimati oscillano tra il 35% e il 40%, considerando la tipica incidenza dei costi variabili (materie prime, logistica, personale operativo). I costi fissi principali comprendono il personale amministrativo e di coordinamento, lโ€™affitto del laboratorio/cucina, utenze e assicurazioni.

Struttura delle tabelle economico-finanziarie

Il piano economico-finanziario triennale si articola in quattro tabelle principali:

  • Ricavi annui: calcolati moltiplicando il numero di eventi, il numero medio di coperti per evento e il prezzo medio per coperto.
  • Costi variabili: comprendono materie prime alimentari, logistica (trasporti, noleggi attrezzature), personale operativo a chiamata.
  • Costi fissi: includono personale amministrativo, affitto, utenze, assicurazioni, spese amministrative.
  • Conto economico sintetico triennale: riepiloga ricavi, costi variabili, costi fissi, margine operativo lordo (MOL) e utile netto.

Di seguito una tabella di esempio per il conto economico sintetico triennale:

AnnoRicaviCosti variabiliCosti fissiMargine operativo lordo (MOL)Utile netto
2026180.000 โ‚ฌ117.000 โ‚ฌ35.000 โ‚ฌ28.000 โ‚ฌ18.000 โ‚ฌ
2027240.000 โ‚ฌ156.000 โ‚ฌ36.000 โ‚ฌ48.000 โ‚ฌ32.000 โ‚ฌ
2028300.000 โ‚ฌ195.000 โ‚ฌ37.000 โ‚ฌ68.000 โ‚ฌ48.000 โ‚ฌ

Questi dati sono esemplificativi e vanno adattati in base alle specificitร  del progetto e allโ€™area geografica.

Indicatori chiave di sostenibilitร  e bancabilitร 

Tra gli indicatori fondamentali per valutare la sostenibilitร  economica e finanziaria del catering figurano:

  • Margine operativo lordo (MOL): rappresenta la redditivitร  operativa prima di ammortamenti e imposte. Un MOL superiore al 10-15% dei ricavi รจ considerato positivo nel settore.
  • Break-even point: il punto di pareggio, ovvero il numero minimo di eventi o coperti necessari per coprire tutti i costi fissi e variabili. Nel nostro esempio, il break-even si raggiunge con circa 90-100 eventi annui.
  • Incidenza dei costi fissi: mantenere i costi fissi sotto il 20% dei ricavi รจ un obiettivo prudente per garantire flessibilitร .
  • DSCR (Debt Service Coverage Ratio): per la bancabilitร , รจ importante che il DSCR sia superiore a 1,2, indicando la capacitร  dellโ€™impresa di far fronte alle rate di eventuali finanziamenti.

Per una simulazione dettagliata a 5 anni e lโ€™analisi di scenari multipli (prudente, base, ottimistico), si consiglia lโ€™utilizzo di Software business plan Catering AI, che permette di personalizzare ogni variabile e ottenere report professionali per banche e investitori.

Esempio di business plan conforme alle linee guida EBA 2021 con focus su flussi di cassa e forward looking.

Rischi, scenari e conclusioni per un business plan di catering in italia nel 2026

Principali rischi per unโ€™attivitร  di catering

Nel settore del catering in Italia, il successo dipende dalla capacitร  di anticipare e gestire una serie di rischi specifici. Il primo rischio da considerare รจ una domanda inferiore alle attese, dovuta a fattori come la stagionalitร  degli eventi, cambiamenti nelle abitudini dei consumatori o crisi economiche. Un secondo rischio rilevante รจ rappresentato dalla concorrenza aggressiva: il mercato italiano del catering รจ caratterizzato dalla presenza di numerosi operatori, sia locali sia nazionali, che possono adottare politiche di prezzo molto competitive o introdurre offerte innovative.

Un ulteriore elemento di incertezza riguarda lโ€™aumento dei costi delle materie prime, in particolare per prodotti alimentari freschi e di qualitร , che costituiscono la base dellโ€™offerta di un catering. A ciรฒ si aggiungono i vincoli normativi, che possono cambiare rapidamente e richiedere investimenti aggiuntivi per lโ€™adeguamento alle nuove disposizioni igienico-sanitarie o amministrative (ad esempio, la necessitร  di ottenere la SCIA o la DIA e le attestazioni ASL, come indicato nelle guide di settore).

Infine, la stagionalitร  degli eventi (matrimoni, cerimonie, eventi aziendali) puรฒ generare fluttuazioni significative nei ricavi, rendendo piรน complessa la pianificazione finanziaria e la gestione del personale.

Strategie di gestione e mitigazione dei rischi

Per affrontare questi rischi, รจ fondamentale adottare strategie mirate. La diversificazione della clientela rappresenta una leva chiave: servire sia privati che aziende, offrendo servizi per eventi di diversa natura e dimensione, consente di ridurre la dipendenza da singoli segmenti di mercato. Il controllo dei costi รจ altrettanto cruciale: monitorare costantemente le spese per materie prime, logistica e personale permette di mantenere i margini anche in caso di aumento dei prezzi.

Un aggiornamento continuo dellโ€™offerta (ad esempio, introducendo menรน stagionali, opzioni per intolleranze alimentari o servizi innovativi come il catering sostenibile) aiuta a distinguersi dalla concorrenza e a fidelizzare la clientela. Infine, il monitoraggio normativo costante รจ indispensabile per prevenire sanzioni e garantire la conformitร , sfruttando anche consulenze specializzate e strumenti digitali per la gestione documentale.

Scenari di sviluppo: prudente, base e ottimistico

Per valutare la sostenibilitร  del progetto, รจ utile costruire tre scenari di crescita:

  • Scenario prudente: la crescita della domanda รจ lenta, i margini sono ridotti a causa di una forte pressione sui prezzi e di un aumento dei costi delle materie prime. In questo caso, lโ€™attivitร  si mantiene grazie a una gestione attenta dei costi e a una clientela fidelizzata, ma la redditivitร  resta contenuta.
  • Scenario base: i risultati sono in linea con il piano economico-finanziario, con una crescita moderata e costante del fatturato, una buona tenuta dei margini e una progressiva espansione della clientela, sia privata che aziendale.
  • Scenario ottimistico: lโ€™attivitร  beneficia di una rapida espansione, anche grazie a partnership strategiche con location, wedding planner o aziende. Lโ€™innovazione dellโ€™offerta e la capacitร  di intercettare nuove tendenze consentono di acquisire quote di mercato e di aumentare sensibilmente i ricavi e la redditivitร .

Conclusioni operative e raccomandazioni

Per garantire la sostenibilitร  del progetto di catering nel tempo, รจ fondamentale monitorare costantemente ricavi, margini, costi del personale e oneri finanziari. Lโ€™utilizzo di un software dedicato come Software business plan Catering AI permette di aggiornare rapidamente le ipotesi di business, confrontare i diversi scenari e verificare la soliditร  economica e finanziaria dellโ€™impresa. Questo approccio consente di prendere decisioni tempestive, adattare la strategia alle evoluzioni del mercato e ridurre il rischio di sorprese negative.

In sintesi, il successo di unโ€™attivitร  di catering nel 2026 dipenderร  dalla capacitร  di anticipare i rischi, adattarsi ai cambiamenti e innovare costantemente lโ€™offerta, mantenendo sempre sotto controllo la gestione economico-finanziaria.

Articolo scritto il 08/12/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.