Questo esempio di business plan per una Casa di cura offre un modello concreto e aggiornato al contesto italiano del 2026, pensato per chi desidera avviare o sviluppare una struttura di assistenza per anziani e persone fragili in una cittร del Nord Italia di circa 80.000 abitanti. Il piano, con un orizzonte temporale di 3 anni, affronta tutte le fasi essenziali: dalla scelta della forma giuridica piรน adatta (Srl) e della sede, allโanalisi della domanda crescente, fino alla definizione della struttura organizzativa e dei costi fissi. Vengono illustrati in dettaglio gli investimenti iniziali, le modalitร di accesso a finanziamenti e agevolazioni, e la costruzione di un piano economico-finanziario triennale, con particolare attenzione al flusso di cassa e alla valutazione dei rischi e degli scenari. Questo esempio rappresenta una base realistica per valutare la sostenibilitร e la redditivitร di una Casa di cura nel mercato italiano dei prossimi anni.
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Descrizione dellโimpresa e dellโidea di business per una casa di cura nel 2026
Forma giuridica e sede: la scelta della srl e la localizzazione ideale
Per avviare una Casa di cura moderna e competitiva in Italia nel 2026, la forma giuridica piรน adatta รจ la Societร a responsabilitร limitata (Srl). Questa soluzione offre una maggiore tutela patrimoniale per i soci e consente una gestione flessibile, oltre a facilitare lโaccesso a finanziamenti e agevolazioni pubbliche. La sede ideale รจ una struttura di circa 1.200 mq, situata in una zona residenziale di una cittร di medie dimensioni nel Nord Italia. Questa scelta garantisce facilitร di accesso per le famiglie e un ambiente tranquillo, elementi fondamentali per il benessere degli ospiti.
Lโidea di business: assistenza di qualitร e personalizzazione dei servizi
Il progetto si fonda su un posizionamento orientato allโassistenza di qualitร , con una particolare attenzione alla personalizzazione dei servizi e alla creazione di un ambiente sicuro e accogliente. La Casa di cura si propone di offrire percorsi assistenziali su misura, adattando le attivitร e le cure alle esigenze specifiche di ciascun ospite. Lโobiettivo รจ superare il modello standardizzato delle strutture tradizionali, puntando su un approccio umano e innovativo che valorizzi la dignitร e lโautonomia residua degli anziani.
La struttura sarร dotata di spazi comuni ampi e luminosi, aree verdi, camere singole e doppie, oltre a servizi di fisioterapia, animazione e supporto psicologico. Lโattenzione alla sicurezza si traduce in sistemi di monitoraggio non invasivi e nella presenza costante di personale qualificato.
Target di riferimento: anziani e famiglie alla ricerca di affidabilitร
Il target principale della Casa di cura รจ rappresentato da anziani non autosufficienti e parzialmente autosufficienti, che necessitano di assistenza continua o di supporto parziale nelle attivitร quotidiane. Un secondo segmento chiave รจ costituito dalle famiglie che cercano soluzioni affidabili e di qualitร per i propri cari, spesso impossibilitate a garantire assistenza domiciliare diretta. La struttura si rivolge anche a clienti privati e, ove possibile, a utenti convenzionati con il sistema sanitario regionale.
Obiettivi a medio termine: crescita, ricavi e reputazione
- Raggiungere almeno il 90% di occupazione dei posti letto entro 3 anni dallโavvio, garantendo cosรฌ la sostenibilitร economica e la massima efficienza gestionale.
- Superare 1,2 milioni di euro di ricavi annui entro il quinto anno, grazie a una strategia di diversificazione dei servizi e a una politica tariffaria competitiva.
- Posizionarsi tra le prime tre strutture della zona per reputazione e qualitร percepita, attraverso investimenti continui nella formazione del personale, nellโinnovazione dei servizi e nella comunicazione con le famiglie.
Questi obiettivi sono coerenti con le tendenze demografiche e con la crescente domanda di servizi residenziali per anziani in Italia, soprattutto nelle aree urbane del Nord.

Analisi di mercato e strategia di marketing per una casa di cura in italia nel 2026
Domanda crescente e scenario demografico
La domanda di case di cura in Italia รจ in costante crescita, trainata dallโinvecchiamento della popolazione e dallโaumento delle patologie croniche tipiche dellโetร avanzata. Secondo le piรน recenti analisi di settore, il numero di over 75 รจ destinato a salire nei prossimi anni, generando una necessitร sempre maggiore di strutture assistenziali qualificate. Questo trend demografico si riflette in una richiesta crescente di posti letto sia nelle case di cura private che nelle RSA pubbliche, con una particolare attenzione verso servizi personalizzati e di alta qualitร .
Le famiglie italiane sono sempre piรน orientate a soluzioni che garantiscano assistenza sanitaria continuativa, ambienti sicuri e personale specializzato. La carenza di posti nelle strutture pubbliche e le lunghe liste dโattesa spingono una quota crescente di utenti verso il settore privato, dove la disponibilitร di servizi aggiuntivi e la rapiditร di accesso rappresentano elementi distintivi.
Analisi della concorrenza: tipologie e fasce di prezzo
Il mercato delle case di cura in Italia รจ caratterizzato dalla presenza di diverse tipologie di concorrenti:
- Case di cura private: offrono servizi di livello medio-alto, con una fascia di prezzo che varia generalmente da 1.800 a 3.000 euro al mese a seconda della localizzazione, delle dotazioni e della tipologia di assistenza fornita.
- RSA pubbliche: rappresentano lโalternativa a minor costo, ma sono spesso caratterizzate da liste dโattesa molto lunghe e una minore personalizzazione dei servizi.
- Strutture religiose: offrono assistenza a costi contenuti, ma con standard e servizi variabili.
Il livello di concorrenza รจ elevato soprattutto nelle grandi cittร e nelle aree ad alta densitร di popolazione anziana. Tuttavia, la domanda supera spesso lโofferta, lasciando spazio a nuove iniziative imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualitร e innovazione.
Punti di forza, debolezza e posizionamento strategico
Per una nuova Casa di cura, i principali punti di forza sono:
- Servizi sanitari avanzati (presenza di medici, infermieri, fisioterapisti e specialisti interni)
- Personale altamente qualificato e formazione continua
- Strutture moderne e ambienti confortevoli
- Attenzione alla personalizzazione dei piani assistenziali
I punti di debolezza piรน rilevanti riguardano:
- Costi di gestione elevati, soprattutto per il personale e le dotazioni sanitarie
- Burocrazia complessa per lโottenimento delle autorizzazioni e per la gestione amministrativa
Il posizionamento strategico scelto per la Casa di cura oggetto di questo business plan punta su qualitร , sicurezza e personalizzazione dellโassistenza. Lโobiettivo รจ differenziarsi dalle strutture a basso costo e dalle RSA pubbliche, offrendo servizi premium a una clientela disposta a investire per il benessere dei propri cari.
Leve di marketing e politica di prezzo
La strategia di marketing si basa su quattro leve principali:
- Partnership con medici di base e ospedali del territorio, per favorire il passaggio di pazienti e la conoscenza della struttura tra i professionisti sanitari.
- Sito web professionale e aggiornato, con informazioni dettagliate su servizi, staff e modalitร di accesso.
- Campagne di comunicazione locale (stampa, radio, eventi informativi) per raggiungere direttamente le famiglie interessate.
- Passaparola e testimonianze di familiari e pazienti, fondamentali in un settore dove la fiducia รจ un elemento chiave.
La politica di prezzo si posiziona nella fascia medio-alta del mercato (2.200โ2.700 euro/mese), in linea con la qualitร dei servizi offerti e con lโobiettivo di garantire la sostenibilitร economica della struttura. Questa scelta รจ coerente con le previsioni di ricavi e tasso di occupazione indicate nel piano economico-finanziario, che prevedono unโoccupazione media del 85% giร dal secondo anno di attivitร , grazie a una domanda stabile e a unโefficace strategia di acquisizione clienti.

Struttura organizzativa e operativa di una casa di cura: locali, attrezzature e personale
La struttura organizzativa e operativa rappresenta il cuore del business plan per una Casa di cura in Italia nel 2026. Una progettazione attenta degli spazi, delle dotazioni tecnologiche e della composizione del personale รจ fondamentale per garantire servizi di qualitร e sostenibilitร economica. Di seguito vengono descritte le principali componenti operative e organizzative di una tipica Casa di cura, con particolare attenzione ai collegamenti tra organizzazione, processi e costi fissi.
Locali e dotazioni: camere, aree comuni e attrezzature essenziali
La Casa di cura si sviluppa su una superficie che comprende:
- Camere singole e doppie: progettate per garantire comfort, privacy e sicurezza agli ospiti, dotate di letti medicali regolabili, sistemi di chiamata e servizi igienici accessibili.
- Aree comuni: spazi per la socializzazione, la lettura e le attivitร ricreative, fondamentali per il benessere psicologico degli ospiti.
- Palestra riabilitativa: attrezzata con dispositivi fisioterapici per la riabilitazione motoria e il mantenimento dellโautonomia.
- Cucina: interna, per la preparazione di pasti personalizzati secondo le esigenze nutrizionali degli ospiti.
- Uffici amministrativi: dedicati alla gestione delle pratiche burocratiche, amministrative e al coordinamento del personale.
Le attrezzature principali includono:
- Letti medicali e ausili per la mobilitร .
- Sistemi di monitoraggio dei parametri vitali per il controllo costante dello stato di salute degli ospiti.
- Software gestionale per la pianificazione delle attivitร , la gestione delle cartelle cliniche e la comunicazione con le famiglie.
- Attrezzature fisioterapiche per la riabilitazione e il mantenimento delle capacitร motorie.
Questi elementi rappresentano investimenti iniziali rilevanti e incidono sui costi fissi di gestione, ma sono indispensabili per offrire un servizio competitivo e conforme alle normative.
Organigramma: ruoli chiave e composizione del personale
La struttura organizzativa di una Casa di cura prevede un organigramma ben definito, che garantisce la copertura di tutte le funzioni essenziali:
- Imprenditore/Gestore: responsabile della direzione generale, della strategia e dei rapporti con enti e fornitori.
- Direttore sanitario: medico con funzioni di supervisione clinica, coordinamento dei protocolli sanitari e gestione delle emergenze.
- Infermieri: presenti su turni per lโassistenza sanitaria quotidiana, la somministrazione delle terapie e il monitoraggio degli ospiti.
- Operatori Socio-Sanitari (OSS): dedicati allโassistenza di base, allโigiene personale e al supporto nelle attivitร quotidiane.
- Fisioterapista: responsabile dei programmi riabilitativi individuali e di gruppo.
- Animatore: organizza attivitร ricreative e sociali per favorire lโinclusione e il benessere degli ospiti.
- Personale amministrativo: gestisce la contabilitร , le pratiche burocratiche e il rapporto con le famiglie.
- Personale di cucina: addetti alla preparazione dei pasti e alla gestione della dispensa.
La presenza di personale qualificato rappresenta il principale costo fisso della Casa di cura, ma รจ imprescindibile per garantire standard elevati di assistenza e sicurezza.
Processi operativi: accoglienza, assistenza e gestione continua
Le attivitร operative si svolgono in regime di apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza interruzioni stagionali, poichรฉ la domanda di assistenza รจ stabile tutto lโanno. I principali processi includono:
- Accoglienza degli ospiti: valutazione iniziale, inserimento nella struttura e definizione del piano di assistenza personalizzato.
- Gestione dei piani di assistenza: aggiornamento costante delle terapie, delle attivitร riabilitative e delle esigenze individuali.
- Monitoraggio sanitario: controllo periodico dei parametri vitali e gestione delle emergenze mediche.
- Rapporti con le famiglie: comunicazione trasparente e regolare, incontri periodici e gestione delle richieste specifiche.
Questi processi richiedono coordinamento tra le diverse figure professionali e lโutilizzo di strumenti tecnologici per la tracciabilitร e la qualitร del servizio. La gestione efficiente dei locali e delle attrezzature, insieme alla turnazione del personale, incide direttamente sui costi fissi di gestione (utenze, manutenzione, stipendi), che rappresentano una voce centrale nel piano economico-finanziario.

Investimenti iniziali e costi di avviamento per una casa di cura in italia
La fase di avvio di una Casa di cura richiede una pianificazione dettagliata degli investimenti iniziali e delle spese di avviamento. Queste voci rappresentano la base su cui costruire la sostenibilitร economica dellโimpresa e sono fondamentali per la redazione di un business plan credibile e bancabile. Di seguito vengono analizzate le principali categorie di investimento, la distinzione tra costi ammortizzabili e spese correnti, e le possibili modalitร di finanziamento disponibili per il settore in Italia nel 2026.
Principali voci di investimento iniziale
Per avviare una Casa di cura, รจ necessario sostenere una serie di investimenti strutturali e strumentali che garantiscano il rispetto dei requisiti normativi e la qualitร dei servizi offerti. Le principali voci di investimento comprendono:
- Ristrutturazione e adeguamento dei locali: interventi edilizi per lโadeguamento degli spazi alle normative sanitarie e di sicurezza, compresi abbattimento barriere architettoniche, impianti antincendio e sistemi di evacuazione.
- Impianti di sicurezza: installazione di sistemi di videosorveglianza, allarmi, controllo accessi e dispositivi antincendio, indispensabili per la tutela degli ospiti e del personale.
- Acquisto di letti e attrezzature mediche: dotazione di letti ospedalieri, carrozzine, sollevatori, defibrillatori, monitor e altre apparecchiature sanitarie essenziali per lโassistenza.
- Arredi: fornitura di mobili per camere, sale comuni, uffici amministrativi e aree ricreative, con particolare attenzione al comfort e alla funzionalitร .
- Software gestionale: acquisto di piattaforme informatiche per la gestione amministrativa, sanitaria e logistica della struttura.
- Spese per autorizzazioni e consulenze: costi per pratiche burocratiche, ottenimento delle autorizzazioni sanitarie, consulenze tecniche e legali.
Queste voci rappresentano investimenti ammortizzabili, ovvero beni e servizi il cui costo viene ripartito su piรน esercizi, secondo le regole fiscali vigenti.
Spese di avviamento: marketing, formazione e consulenze
Oltre agli investimenti materiali, รจ necessario prevedere alcune spese di avviamento che, pur non essendo capitalizzabili, sono determinanti per il successo dellโimpresa:
- Marketing iniziale: campagne pubblicitarie, realizzazione del sito web, materiali promozionali e attivitร di comunicazione per il lancio della struttura sul territorio.
- Formazione del personale: corsi di aggiornamento e formazione obbligatoria per operatori socio-sanitari, infermieri e personale amministrativo, in linea con le normative regionali.
- Consulenze specialistiche: supporto di consulenti in ambito sanitario, gestionale e fiscale per la definizione delle procedure operative e lโottimizzazione dei processi interni.
Queste spese, pur incidendo solo nel primo esercizio, sono fondamentali per garantire un avvio efficace e conforme agli standard di settore.
Modalitร di finanziamento degli investimenti
La copertura degli investimenti iniziali puรฒ avvenire attraverso diverse fonti:
- Capitale proprio dei soci: apporto diretto di risorse finanziarie da parte dei fondatori, spesso necessario per dimostrare soliditร finanziaria agli occhi di banche e investitori.
- Finanziamento bancario: ricorso a mutui o prestiti a medio-lungo termine, garantiti dagli stessi beni oggetto di investimento o da garanzie personali dei soci.
- Agevolazioni pubbliche: accesso a contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e incentivi regionali o nazionali dedicati al settore socio-sanitario, come previsto da bandi specifici per lโapertura di case di cura e strutture assistenziali.
La combinazione di queste fonti consente di ridurre il rischio finanziario e di ottimizzare la struttura del capitale, favorendo la sostenibilitร a lungo termine dellโiniziativa.
Preparazione alla pianificazione economico-finanziaria
La definizione dettagliata degli investimenti iniziali e delle spese di avviamento costituisce la base per la successiva elaborazione del piano economico-finanziario triennale. Nel prossimo capitolo, verrร presentata una tabella riepilogativa delle principali voci di investimento, con la relativa suddivisione tra costi ammortizzabili e spese correnti, utile per valutare la sostenibilitร e la redditivitร del progetto.

Piano economico-finanziario triennale per una casa di cura: ipotesi, struttura e indicatori
Ipotesi chiave e struttura dei ricavi
Per la redazione del piano economico-finanziario triennale di una Casa di cura in Italia nel 2026, รจ fondamentale partire da alcune ipotesi operative realistiche. In questo esempio, si considera una struttura con 40 posti letto autorizzati e una media di 36 ospiti effettivi durante lโanno, tenendo conto di una fisiologica rotazione e di eventuali periodi di non piena occupazione.
La tariffa media mensile per ospite รจ fissata a 2.200 euro, in linea con i valori di mercato per strutture private di livello medio-alto. Si ipotizzano 12 mesi di attivitร e, per semplicitร , si assume la piena operativitร giร dal primo anno.
Il calcolo dei ricavi annui segue la formula:
- Ricavi annui = Numero medio ospiti x Tariffa mensile x 12 mesi
- Ricavi annui = 36 x 2.200 x 12 = 950.400 euro
Struttura dei costi: variabili e fissi
I costi di gestione di una Casa di cura si suddividono in costi variabili (direttamente proporzionali al numero di ospiti) e costi fissi (indipendenti dallโoccupazione).
- Costi variabili: ristorazione (cibo e bevande), materiali sanitari e di consumo, lavanderia, smaltimento rifiuti speciali.
- Costi fissi: stipendi del personale (infermieristico, OSS, amministrativo), affitti o ammortamenti, utenze (luce, acqua, gas), assicurazioni, manutenzioni, servizi esterni (pulizie, sicurezza), spese amministrative e di marketing.
Per la costruzione delle tabelle economiche, si ipotizza la seguente ripartizione percentuale sui ricavi:
- Costi variabili: 18% dei ricavi
- Costi fissi: 65% dei ricavi
- Margine operativo lordo (MOL): 17% dei ricavi
Tabelle esemplificative: conto economico sintetico 2026โ2028
Di seguito una tabella di esempio che sintetizza ricavi, costi e risultati economici per il triennio 2026โ2028, assumendo una crescita annua del 2% sia per ricavi che per costi:
| Anno | Ricavi | Costi variabili | Costi fissi | MOL |
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 950.400 โฌ | 171.072 โฌ | 617.760 โฌ | 161.568 โฌ |
| 2027 | 969.408 โฌ | 174.493 โฌ | 630.115 โฌ | 164.800 โฌ |
| 2028 | 988.796 โฌ | 177.983 โฌ | 642.717 โฌ | 168.096 โฌ |
Questa proiezione semplificata consente di valutare la sostenibilitร economica e la capacitร della struttura di generare cassa per il servizio del debito e la remunerazione del capitale investito.
Indicatori di redditivitร e bancabilitร
Per valutare la bancabilitร e la redditivitร del progetto, si considerano alcuni indicatori chiave:
- Margine operativo lordo (MOL): rappresenta la capacitร della struttura di generare risorse prima degli ammortamenti e delle imposte. Nel nostro esempio, il MOL si attesta tra il 17% e il 17,1% dei ricavi.
- Incidenza dei costi fissi sui ricavi: un valore del 65% indica una struttura dei costi tipica del settore, ma suggerisce attenzione alla saturazione dei posti letto per mantenere la redditivitร .
- Break-even point: il punto di pareggio si raggiunge con circa 31 ospiti medi (calcolo semplificato), sotto il quale la struttura non copre i costi totali.
- DSCR (Debt Service Coverage Ratio): anche se non calcolato puntualmente in questa sede, un MOL superiore al 15% dei ricavi รจ generalmente considerato positivo per la copertura del servizio del debito.
Si ricorda che questo esempio รจ semplificato e non sostituisce una simulazione dettagliata. Per analisi piรน approfondite, con scenari multipli e orizzonte a 5 anni, รจ consigliabile lโutilizzo di Software business plan Casa di cura AI.

Rischi, scenari e conclusioni operative per il business plan di una casa di cura
Principali rischi e strategie di mitigazione
Nel settore delle Case di cura in Italia, la sostenibilitร economica e gestionale dipende dalla capacitร di anticipare e gestire i principali rischi tipici dellโattivitร . Tra i rischi piรน rilevanti da considerare nel business plan troviamo:
- Domanda inferiore alle attese: la saturazione del mercato locale o una minore propensione delle famiglie a investire in strutture private possono ridurre il tasso di occupazione dei posti letto.
- Concorrenza aggressiva: lโapertura di nuove strutture o il potenziamento di quelle esistenti puรฒ portare a una pressione sui prezzi e sulla qualitร dei servizi offerti.
- Aumento dei costi del personale: il personale qualificato rappresenta la voce di costo principale e variazioni nei contratti collettivi o nella disponibilitร di risorse possono impattare i margini.
- Cambiamenti normativi: modifiche nei requisiti autorizzativi, nei parametri di accreditamento o nelle normative sanitarie possono comportare investimenti aggiuntivi o limitare lโoperativitร .
- Gestione emergenze sanitarie: eventi straordinari come epidemie o pandemie possono richiedere lโadozione di protocolli stringenti, con impatti sia sui costi che sulla continuitร del servizio.
Per mitigare questi rischi, il business plan di una Casa di cura deve prevedere:
- Monitoraggio costante della domanda e della concorrenza, con analisi periodiche dei dati di occupazione e delle tariffe di mercato.
- Flessibilitร organizzativa per adattare rapidamente il numero di operatori e la gamma dei servizi offerti in base allโandamento della domanda.
- Formazione continua del personale per garantire standard elevati e capacitร di risposta a nuove esigenze normative o sanitarie.
- Riserva di liquiditร per far fronte a imprevisti, investimenti urgenti o periodi di ridotta redditivitร .
Scenari economici a 3 anni: prudente, base e ottimistico
La proiezione economico-finanziaria di una Casa di cura deve tenere conto di diversi scenari di occupazione, che incidono direttamente su ricavi e margini:
- Scenario prudente: occupazione media al 70%. In questo caso, i ricavi saranno sufficienti a coprire i costi fissi e variabili, ma il margine operativo sarร ridotto. Potrebbero essere necessari interventi di contenimento dei costi e una particolare attenzione alla gestione della liquiditร .
- Scenario base: occupazione media allโ85%. Questo scenario rappresenta la situazione attesa in condizioni di mercato normali. I ricavi permettono di ottenere un margine lordo soddisfacente e di sostenere eventuali investimenti di miglioramento.
- Scenario ottimistico: occupazione al 100%. In questa ipotesi, la struttura lavora a pieno regime, massimizzando i ricavi e i margini. Si possono valutare investimenti per ampliare i servizi o aumentare la capacitร ricettiva.
La differenza tra i tre scenari si riflette in modo significativo su ricavi, margini e sostenibilitร finanziaria. ร fondamentale aggiornare periodicamente le previsioni e confrontare i risultati effettivi con le ipotesi iniziali.
Conclusioni operative: cosa monitorare e strumenti di controllo
Per garantire la sostenibilitร del progetto nel tempo, รจ essenziale monitorare costantemente alcuni indicatori chiave:
- Ricavi mensili: consentono di valutare tempestivamente eventuali scostamenti rispetto alle previsioni e di intervenire con azioni correttive.
- Margine lordo: rappresenta la capacitร della struttura di generare valore dopo aver coperto i costi diretti.
- Costi del personale: devono essere costantemente ottimizzati, mantenendo alti gli standard qualitativi e la soddisfazione degli operatori.
- Incidenza degli oneri finanziari: รจ importante verificare che il servizio del debito non eroda eccessivamente la redditivitร .
Un supporto fondamentale nella gestione e nellโaggiornamento del business plan puรฒ essere fornito da software dedicati come โSoftware business plan Casa di cura AIโ. Questi strumenti permettono di:
- Aggiornare rapidamente le ipotesi di ricavi, costi e investimenti in base ai dati reali.
- Confrontare diversi scenari di occupazione e di mercato, valutando lโimpatto su margini e liquiditร .
- Verificare la sostenibilitร finanziaria del progetto nel tempo, simulando anche lโeffetto di eventuali shock esterni.
In conclusione, la gestione attenta dei rischi, il monitoraggio costante degli indicatori economici e lโutilizzo di strumenti digitali avanzati rappresentano i pilastri per il successo di una Casa di cura in Italia nel 2026.
Fonti analizzate
- Aprire una RSA: requisiti e agevolazioni statali – Life s.r.l.
- Comunitร alloggio per anziani โ guida, business plan ed AI
- Aprire casa di riposo: fondo perduto, finanziamenti …
- Come aprire una struttura sanitaria privata: guida operativa
- Come aprire una casa di riposo: cosa serve, costi, guadagni
- Come fare il business plan per una casa di cura
- Aprire una casa di cura: tutto quello che devi sapere
- I requisiti per aprire una casa di riposo per anziani e per …
- Come aprire casa di riposo, con le agevolazioni pubbliche
Articolo scritto il 08/12/2025

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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