Business plan campeggio

RESTO AL SUD

bbiamo realizzato un esempio di business plan per un campeggio per la partecipazione al bando di Invitalia “Resto al sud”.

Siamo partiti realizzando il piano aziendale completo con il software business plan campeggio per poi riconciliare le tabelle secondo lo schema richiesto da Invitalia.

Per la riclassificazione dei dati abbiamo utilizzato il “modulo business plan resto al sud” creato per facilitare il compito ai nostri clienti che richiederanno tali agevolazioni.

Abbiamo realizzato anche i moduli per gli altri bandi Invitalia:

Il modulo “Resto al sud” mi ha salvato la vita.

Avevo già preparato tutta la documentazione e la modulistica ma non avevo idea come compilare gli schemi con i dati economici e finanziari.

Davvero grazie per l’aiuto!!

Simona Bechis Bari 27/04/2022

Complimenti per l’idea dei moduli di Invitalia.

In studio ci stanno chiedendo di presentare molti progetti e già usavamo i vostri software per il business plan.

Con l’aggiunta del modulo un lavoro di giorni si è ridotto a mezz’ora!

Studio Fanti Napoli 11/07/22

Con il software business plan campeggio puoi fare da solo il business plan per realizzare il tuo progetto e chiedere un finanziamento o agevolazioni a fondo perduto.

Di seguito è riportato un esempio di business plan resto al sud di Invitalia realizzato col nostro modulo per la riconciliazione del nostro software con gli schemi previsti dal bando ufficiale.

Se invece vuoi vedere un esempio del business plan che puoi realizzare con il nostro software per le strutture ricettive, puoi vedere l’esempio che abbiamo preparato per un hotel.

software business plan campeggio
Business plan resto al sud

ESEMPIO BUSINESS PLAN RESTO AL SUD INVITALIA PER UN CAMPEGGIO

 

 

A) L’idea di business in sintesi: il progetto resto al sud per aprire un campeggio

Il progetto resto al sud per il campeggio, prevede l’acquisto di 15 ettari di terreno con casale annesso nel comune di Ragusa, ed includerà anche l’attività di ristorazione con 20 coperti sia per il pranzo che per la cena.

L’attività si svolgerà durante tutto l’anno con la messa a disposizione di zone per le tende da campeggio, aree attrezzate per la sosta dei camper e piccoli bungalow messi a disposizione dei nostri ospiti.

La clientela sarà composta da coppie e famiglie, sia italiane che estere, appartenenti ad una fascia sociale medio alta e di età compresa, per lo più, tra i 30 ed i 60 anni.

L’attività di ristorazione sarà principalmente diretta agli ospiti del campeggio.

Il principale bisogno dei nostri ospiti che andremo a soddisfare sarà quello di un soggiorno di relax, a totale contatto con la natura.

Gli ospiti avranno la possibilità di fare passeggiate nelle colline circostanti e di seguire alcuni brevi corsi di cucina, di fotografia e di coltivazione di piante e prodotti agricoli.

La compagine societaria è composta da due giovani coppie che hanno in comune l’interesse per la natura e tutti i suoi risvolti come la preparazione di ricette naturali, la fotografia di paesaggio, la coltivazione di piante, orti e prodotti agricoli e l’amore per gli animali.

Per questo motivo riteniamo che il gruppo sia perfetto per la realizzazione di questo progetto e che abbia la possibilità di dedicarsi al 100% al suo sviluppo e al suo successo.

 

B) Il team e l’organizzazione per aprire un campeggio in Sicilia

 

B.1.1) I soggetti richiedenti le agevolazioni a fondo perduto “Resto al sud” di Invitalia

 

I quattro soci sono tutti laureati ed hanno un’età compresa tra i 30 e i 35 anni.

Ognuno è laureato in una disciplina differente ed ha maturato alcuni anni di esperienza nel proprio campo, abbiamo:

  • un laureato in scienze agrarie;
  • il secondo in veterinaria;
  • il terzo in economia e commercio;
  • il quarto nella scuola alberghiera di Rimini.

Tutti e quattro i soci sono siciliani pur avendo studiato e maturato esperienze lavorative in altre parti d’Italia.

 

B.1.2) Le esperienze

 

Tutti e quattro i soci ricopriranno il ruolo di responsabile, ognuno nella propria area:

Il socio laureato in scienze agrarie si occuperà della coltivazione delle orticole, della frutta e dell’organizzazione di corsi sul tema per intrattenere gli ospiti.

Il socio laureato in veterinaria si occuperà sia dell’organizzazione che della cura degli animali che verranno ospitati nel campeggio.

Il socio laureato in economia e commercio sarà responsabile di tutta la parte amministrativa, gestionale e burocratica oltre che della partecipazione al presente bando e alla redazione del business plan resto al sud per il campeggio.

Il quarto socio si occuperà, infine, di tutta la parte ricettiva e dell’acccoglienza oltre che del funzionamento del servizio di ristorazione.

Benché i 4 soci abbiano già maturato alcuni anni di esperienza nei vari settori di competenza, questa sarà un’occasione di crescita per tutti dal momento che per la prima volta saranno loro gli imprenditori e dunque avranno nuovi stimoli per la crescita della loro propria creatura.

 

B.3) L’organizzazione del campeggio

 

L’impresa vedrà quattro responsabili per le quattro differenti aree di attività dell’impresa, ognuna diretta da uno dei soci.

Per l’attività ricettiva e di ristorazione è prevista l’assunzione di un dipendente addetto alle pulizie, di un cuoco e di un cameriere. Per il resto, tutte le attività di marketing e di coordinamento dei dipendenti, saranno svolte dal socio responsabile.

L’intera attività di gestione delle prenotazioni, accoglienza e ristorazione saranno svolte internamente e per il ristorante saranno utilizzate materie prime, quando possibile, autoprodotte.

Per il resto si occuperà il cuoco degli approvvigionamenti.

Come detto, il socio laureato in economia e commercio si occuperà della parte amministrativa e burocratica e non è prevista l’assunzione di personale alle sue dirette dipendenze.

Così anche per la socia veterinaria che si occuperà autonomamente della cura degli animali e collaborerà anche per la cura dell’orto dal quale proverranno gran parte degli approvvigionamenti per l’attività di ristorazione.

 

Riepilogo dei soggetti partecipanti:

 

compagine sociale agriturismo resto al sud

C) ANALISI DI MERCATO DEL PROGETTO RESTO AL SUD CAMPEGGIO

 

C.1) L’opportunità di business

Siamo molto ottimisti sulla riuscita del progetto “resto al sud” per il nostro campeggio, sia perché abbiamo studiato a fondo il mercato e abbiamo potuto verificare che esiste una domanda molto ampia per la tipologia di servizi che offriremo e anche perché la compagine sociale che rispecchia esattamente le necessarie competenze per la sua piena realizzazione.

Dall’analisi della concorrenza che abbiamo realizzato studiando e visitando tutti i campeggi coi quali dovremo competere, possiamo dire che non esiste ancora un’offerta uguale alla nostra.

Ovviamente esistono molti campeggi molto belli,accoglienti e molto rifiniti ma il nostro format sarà differente e punterà altresì ad un target di clientela ben definito che cercheremo di raggiungere attraverso specifiche tecniche di marketing.

Il servizio principale che offriremo alla nostra clientela sarà quello ricettivo e di ristorazione  con alcuni dei nostri corsi inclusi nel pacchetto.

Abbiamo scelto di non proporre i corsi come extra ma di includerli già nel prezzo per proporre un’esperienza completa riservata agli ospiti che cerchino esattamente questa soluzione e non un semplice posto dove pernottare per poi organizzarsi autonomamente.

I servizi di ristorazione, a partire dalla colazione fino al pranzo e alla cena saranno realizzati quasi esclusivamente con i prodotti del nostro orto e di quelli dei produttori locali, cercando di massimizzare i piatti vegani e vegetariani.

Ogni bungalow sarà totalmente autonomo con il proprio bagno, una o due camere e un piccolo angolo cottura oltre ad una terrazza o un giardino esclusivo.

Ogni zona di campeggio  ed ogni soluzione abitativa avrà il proprio nome specifico che richiama lo stile con cui è arredata e che si richiamerà ai diversi periodi storici del nostro territorio.

 

C.2) L’analisi della concorrenza

 

 

I nostri diretti concorrenti, cioè gli altri campeggi della zona, in un raggio di circa 30 km, sono circa una decina e, dalla nostra analisi, hanno quasi tutti ottimi livelli di presenze.

Quelli che sembrano soffrire maggiormente lo devono soprattutto ad una posizione non particolarmente fortunata per l’esposizione e la natura dei terreni.

Vogliamo invece evidenziare come la nostra localizzazione sia stata scelta attentamente per la qualità del terreno ma anche per la bellezza dei paesaggi e l’esposizione a sud del nostro versante collinare.

La maggior parte dei nostri concorrenti si limita ad offrire un servizio di ospitalità, pur se in realtà molto belle ed accoglienti, di tipo  tradizionale senza che il cliente possa calarsi nella realtà locale attraverso la conoscenza delle colture e della fauna locali, magari con l’aggiunta di un corso di cucina incentrato sui prodotti tipici del nostro territorio o di un corso di fotografia che aiuti a mettere a fuoco gli aspetti unici dei nostri paesaggi.

Cercheremo di differenziarci dalla concorrenza puntando proprio su questi aspetti per valorizzare, al tempo stesso, le conoscenze e le caratteristiche dei quattro soci.

 

C.3) Il target di riferimento

 

Abbiamo progettato un campeggio che soddisfi i bisogni di un ben definito segmento di mercato rappresentato da coppie e famiglie alla ricerca di un ambiente tranquillo e rilassante ma, al tempo stesso molto accogliente e dotato di tutti i comfort.

Il cliente target che abbiamo individuato è inoltre alla ricerca di un posto che possa offrirgli una alimentazione sana e che rispetti anche l’ambiente.

Per terminare abbiamo anche voluto valorizzare alcuni momenti di crescita e socializzazione rappresentati dai corsi di cucina, di fotografia, di giardinaggio e anche di cultura del mondo animale.

 

 

C.4) Il mercato potenziale

 

 

Il nostro campeggio attinge ad un mercato molto vasto rappresentato da turisti di provenienza sia italiana che estera.

I canali di vendita sui quali proporremo l’il camping sono raggiungibili da tutto il mondo ma, secondo la nostra esperienza, la clientela apparterrà principalmente al nord Europa, Stati Uniti, Canada e Russia.

Il mercato è vastissimo rispetto al numero di unità abitative a disposizione della clientela e, rappresentando una piccolissima parte del mercato, è praticamente impossibile fare statistiche.

Dovremo semplicemente cercare di valorizzare il più possibile la nostra offerta e scegliere i prezzi corretti per poter massimizzare il fatturato.

Nella tabella a fianco abbiamo riportato il prezzo medio ponderato dei servizi di pernottamento per le due tipologie di bungalow disponibili e cioè quello con una camera e un bagno e quello con due camere e bagno.
In realtà le tariffe variano, per le due soluzioni abitative, da un minimo di 100 e 190 € per la bassa stagione, 120 e 230 per la media stagione e fino a 180 e 350 euro per l’alta stagione.

prezzi di vendita servizi agriturismo

Le tariffe sono state fissate in funzione di quelle praticate dai camping concorrenti con un livello di servizio simile al nostro e comunque mai superiori.

Una volta studiati i prezzi praticati dalla concorrenza ne abbiamo valutato la sostenibilità tramite il presente business plan e abbiamo verificato che sono sufficienti a coprire i costi fissi e variabili e garantirci anche una discreta redditività.

Il servizio di noleggio delle biciclette è stato fissato ad un prezzo medio di 35 € che potrà leggermente scendere in bassa stagione e salire in alta ed è stato fissato allo stesso livello di prezzi praticato dai negozi di noleggio biciclette.

Le escursioni a cavallo verranno organizzate direttamente da un maneggio vicino al nostro e tratterremo solamente 10 € ad escursione per le spese amministrative dal prezzo complessivo dell’escursione che è di 80 €.

Obiettivi di vendita agriturismo

C.6) Gli obiettivi di vendita

 

Per il calcolo dei pernottamenti venduti abbiamo innanzitutto individuato il numero di notti disponibili per ogni mese per ogni tipologia abitativa.

Entro tale limite abbiamo previsto il numero di pernottamenti venduti per ogni mese e ad ogni tariffa basandoci sia su ricerche di mercato di settore che sull’andamento degli altri campeggi della zona, anche grazie a contatti diretti con gli altri gestori.

Una volta calcolato il numero di pernottamenti venduti mensilmente, abbiamo moltiplicato tale dato per il numero medio di occupanti.

Abbiamo ottenuto così il numero di persone presenti nella struttura mese per mese e lo abbiamo utilizzato per calcolare il numero di noleggi ed escursioni che, presumibilmente verranno venduti in ogni periodo.

Nel dettaglio, abbiamo previsto che il 30% degli ospiti usufruiranno del noleggio bici e che il 20% usufruiranno dell’escursione a cavallo.

C.7) Il vantaggio competitivo

 

I principali elementi e caratteristiche che ci differenziano dalla concorrenza sono le competenze e specializzazioni dei quattro soci, difficilmente presenti in altre realtà simili alle nostre.

Intendiamo sfruttare a nostro vantaggio tali competenze per rendere unica la nostra offerta e proporre servizi difficili da realizzare se non affrontando ingenti costi come, ad esempio, i corsi di cucina e di fotografia, le passeggiate con lezioni sulla flora e fauna locale ed i corsi pratici sulla coltivazione di piante, orticole e alberi da frutta.

Questi corsi ed attività saranno inclusi nelle nostre tariffe e permetteranno anche, a chi vorrà, un momento di socializzazione tra gli ospiti.

Come dicevamo, non sarà semplice per gli altri camping offrire servizi simili se le competenze non saranno già presenti all’interno della compagine societaria per gli elevati costi ai quali andrebbero incontro rendendo antieconomiche le tariffe praticate oppure costringendoli ad aumentarle.

 

 

 

D – IL MODELLO DI CRESCITA DEL CAMPING

 

Il metodo principale e più utilizzato dalle strutture ricettive per la promozione della propria offerta è quello di essere presenti sui principali portali di intermediazione turistica quali Airbnb, Vrbo, Tripadvisor, Mediavacanze e Booking e noi saremo certamente presenti in tutti quanti.

Alcuni richiedono il pagamento di un abbonamento mentre altri richiedono una provvigione sulle prenotazioni effettuate; dunque dipenderà dall’andamento delle prenotazioni il calcolo esatto finale delle provvigioni pagate.

Abbiamo calcolato che mediamente la provvigione complessivamente pagata sulle prenotazioni si attesterà all’inizio sul 6% per poi lentamente decrescere.

Oltre all’ultilizzo dei portali di intermediazione, svilupperemo nel tempo il nostro sito web con un proprio blog che terremo costantemente aggiornato con nuovi articoli ed approfondimenti su tutte le nostre specializzazioni e anche sulla vita nel campeggio e sui servizi offerti.

Sarà possibile prenotare un soggiorno direttamente dal sito e prevediamo che la quota di prenotazioni dirette andrà aumentando col tempo grazie alla maggior penetrazione del sito web ed al suo posizionamento sui motori di ricerca e grazie anche ai clienti di ritorno ed al passaparola.

CE – ASPETTI TECNICI


E.1) Le tappe fondamentali del progetto

La prima tappa fondamentale del progetto consiste nell’acquisto e ristrutturazione del casale e del terreno di 15 ettari.

La ristrutturazione sarà limitata alla messa a norma degli impianti, alle riparazioni necessarie, alla ristrutturazione dei bagni e alla sistemazione degli infissi.

Inoltre dovremo realizzare i bungalow creando un angolo cottura in ognuno con i relativi scarichi.

Contiamo di terminare le operazioni di ristrutturazione e arredo per il mese di aprile ed iniziare ad accogliere i primi ospiti in maggio.

Già dal mese di marzo lanceremo il campeggio su tutti i principali portali e, mano a mano che i vari appartamenti e le zone comuni, inclusa la piscina, saranno pronte caricheremo le relative foto.

Subito dopo l’acquisto del terreno inizieremo subito la coltivazione del grande orto e degli alberi da frutta.

E.2) I fabbisogni e le criticità di ogni tappa

 

La fase iniziale del progetto prevede l’acquisto di un ampio terreno di 15 ettari con un casolare annesso che fungerà da uffici, servizi per il camping e abitazione per i soci.

L’investimento previsto per l’acquisto del terreno e del casolare annesso ammonta a 430.000 € e dovrebbe concludersi nella prima metà del mese di gennaio.

Non appena formalizzato il passaggio di proprietà, inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’immobile previsti in complessivi 72.000 € e di realizzazione dei bungalow per circa 40.000 € oltre ai 25.000 € per l’allestimento della cucina.

Contemporaneamente inizieranno i lavori di allestimento del grande orto e degli alberi da frutta.

Delle ristrutturazioni se ne occuperanno imprese esterne coordinate da un professionista che si occuperà della direzione lavori.

Della realizzazione dell’orto se ne occuperanno i soci con l’aiuto di un dipendente, assunto a partire dal mese di maggio.

Contiamo di completare la fase di ristrutturazione e allestimento già nel mese di aprile per poter iniziare l’attività ricettiva nel mese di maggio.

A partire da fine marzo inizieremo a promuovere la struttura su tutti i portali di intermediazione come Airbnb, Booking e Vrbo con disponibilità dal mese di maggio.

Inizieremo a testare l’organizzazione con i primi ospiti che cercheremo di curare nel migliore dei modi sia per sopperire ad eventuali mancanze che per iniziare a raccogliere recensioni positive.

 

E.3) Gli adempimenti amministrativi e/o gestionali

Nei primi giorni di gennaio verrà costituita la società, una srl, e contemporaneamente verrà richiesto il numero di P. IVA e fatta l’iscrizione al registro imprese.

Non appena completata la zona dedicata alla conservazione e preparazione dei cibi provvederemo alla richiesta dell’autorizzazione sanitaria.

Potremo così iniziare ad esercitare l’attività di preparazione e somministrazione di cibi e bevande grazie anche al fatto che uno dei soci è già in possesso del SAB (ex REC).

Verrà inoltre comunicato al comune l’esercizio dell’attività ricettiva.

 

E.4) Il programma di spesa

 

 

investimenti agevolazione resto al sud invitalia
investimenti esempio business plan agriturismo
spese di gestione agriturismo

E.5) Composizione interna delle spese

 

agevolazioni resto al sud di invitalia

E.6) La tempistica di avvio

 

L’attività ricettiva inizierà nel mese di maggio con le prime presenze nel campeggio e così anche l’attività di ristorazione e l’organizzazione dei corsi.

Tutti gli investimenti e le spese di allestimento saranno sostenute tra gennaio ed aprile del primo esercizio.

L’attività inizierà nel mese di maggio del primo esercizio e andrà costantemente crescendo.

Si presume che il primo anno a regime sarà il terzo.

 

 

F – aspetti economici

 

F.1) Conto economico previsionale

conto economico agriturismo modello resto al sud

Il prospetto finanziario

 

 

impieghi e fonti resto al sud di invitalia

 

F.2) Le garanzie

 

 

I quattro soci garantiranno personalmente per il finanziamento bancario erogato nella misura complessiva del 20%.

 

 

F.3) Flussi di cassa a supporto della sostenibilità finanziaria dell’investimento

rendiconto finanziario agriturismo per bando resto al sud

 

La società verrà costituita con un capitale sociale immediatamente versato di 60.000 € sottiscritto in parti uguali dai quattro soci.

Oltre al finanziamento a tasso agevolato sarà acceso anche un mutuo ipotecario a vent’anni per l’acquisto del casolare e del terreno.

Abbiamo previsto anche un ulteriore finanziamento infruttifero da parte dei soci di 30.000 € ciascuno per un totale di 120.000 € che sarà restituito non appena la liquidità disponibile lo consentirà.