Business plan esempio

PALESTRA

Un esempio reale di redazione di un business plan per l’apertura di una palestra in fase di startup.

La struttura sarà aperta da parte di due giovani soci con la richiesta contestuale di un finanziamento bancario.

Parteciperanno anche ad un bando del comune per l’ottenimento di agevolazioni a fondo perduto.

Il lavoro è stato interamente realizzato con il nostro software “Business plan palestra” che potete scaricare dal nostro sito.

Collaboriamo ormai da anni con Bsness.com per ottenere materiale e strumenti per i nostri corsi sul business plan.

Anche questo esempio per la palestra ed il relativo software sono come sempre utili e ben fatti.

Scuola di formazione Ravenna 07/10/2021

Siamo partiti da questo esempio per realizzare il business plan e pianificare l’attività della nostra palestra.

Utilissimo anche per la richiesta del finanziamento in banca.

 

Manuela Corso Viareggio 14/11/21

Questo esempio è stato creato con il software specifico per fare da solo il business plan di una palestra

business plan palestra

1. Descrizione sintetica del progetto di apertura della palestra (Executive summary)

Abbiamo deciso di realizzare questo business plan per valutare, ancora prima di intraprendere le prime spese ed investimenti, la fattibilità del progetto e capire quali saranno i risultati economici se riusciremo a realizzarlo così come lo abbiamo immaginato.

Dalla costruzione di questo documento ci aspettiamo anche di capire esattamente quali sono le risorse finanziarie necessarie e determinare così l’importo del finanziamento da chiedere alla banca e delle somme che dovranno essere versate dai soci.

Il documento di business plan che abbiamo realizzato per la palestra sarà necessario per presentare la nostra idea alla banca (che vorrà concederci il prestito) e anche per partecipare ad un bando del comune per l’erogazione di agevolazioni a fondo perduto per nuove attività d’impresa sul terrirorio.

I prodotti ed i servizi offerti dalla nostra palestra:

 

Nel documento illustriamo in tutti i dettagli quello che è il nostro progetto di apertura di una palestra nella prima periferia della città, in un paese di medie dimensioni di circa 25000 abitanti.

Sarà situata nei pressi della zona industriale appena fuori dal centro vicino al supermercato, quindi sarà facile e comoda da raggiungere e soprattutto circondata da una grande quantità di parcheggi, sia quelli del supermercato che quelli delle fabbriche e degli uffici intorno.

Tutti i particolari sono stati analizzati nei minimi dettagli ed ora andremo a esporveli.

Tariffe della palestra

La clientela che vogliamo attirare nella nostra palestra:

 

La clientela sarà costituita da un gruppo di persone molto ampio considerando i diversi fattori favorevoli che caratterizzano i dintorni della palestra.

Per esempio tutti i dipendenti delle aziende e degli uffici della zona che potrebbero approfittare della pausa pranzo o all’uscita serale in tutta comodità senza neanche muovere la macchina e cercare parcheggio.

La vicinanza alla zona abitativa e alla parte più residenziale del paese.

La vicinanza alle scuole superiori quindi ad un pubblico anche giovane che senza dubbio oggi come oggi conosce l’importanza del benessere fisico e quindi di tenersi sempre in forma.

La fascia di età avrebbe una forbice piuttosto ampia per tutte queste ragioni, dai 16 ai 70 anni di entrambi i sessi.

 

Motivazione all’acquisto – perchè i clienti ci sceglieranno:

 

La nostra clientela decide di iscriversi alla nostra palestra principalmente per la comodità di raggiungerla da ogni parte della città, sia in auto che a piedi.

La location che abbiamo scelto gode di una collocazione strategica grazie ai numerosissimi parcheggi presenti in zona, inclusi quelli del supermercato e quelli delle aziende e uffici limitrofi.

Il cliente ci sceglierà anche per l’aspetto invitante della palestra con una reception molto ampia e il personale sempre molto gentile e disponibile.

La palestra sarà dotata di un salone di 800 mq con tutte le attrezzature più moderne in ottimo stato, completo di ciclette di step e macchine ellittiche, 4 spazi più piccoli separati dal salone grande per i corsi di yoga, pilates, aerobica, zumba, tone e GAG.

Gli spogliatoi ampi sempre tenuti in ordine e puliti con una buona quantità di doccie e armadietti per non rischiare mai di rimanerne senza.

Il cliente sarà spinto a sceglierci anche per la zona benessere, molto confortevole e rigenerante con personale simpatico e qualificato.

Anche i prezzi saranno in linea con quelli della concorrenza.

 

L’organizzazione dell’attività all’interno della nostra palestra:

 

L’organizzazione della palestra è composta da:

  • due soci amministratori;
  • una receptionist;
  • 2 personal trainer e da un insegnante per ogni tipo di corso, (yoga, pilates, ecc..);
  • una persona addetta alle pulizie e sanificazione e una addetta alla zona benessere.

 

Risorse umane e singole esperienze dei soci e dipendenti della palestra:

 

I due soci amministratori hanno molta passione e una grande esperienza nel settore del fitness, dell’alimentazione sana e del benessere, e possiedono diversi diplomi di specializzazione in questi settori.

I due personal trainer sono entrambe diplomati isef, e tutti gli insegnanti delle varie discipline (yoga, pilatess, zumba,ecc..ecc) possiedono specifici diplomi.

Tutti gli istruttori hanno un’esperienza di alcuni anni conseguita in palestre di primaria importanza.

 

Quanto costa aprire una palestra? Le risorse finaziare necessarie ad avviare il progetto

 

Le risorse finanziarie a disposizione per aprire la palestra saranno:

 

  • 10.000 € del capitale sociale iniziale;
  • un mutuo chirografario a cinque anni di 70.000 € garantito dagli amministratori.
Il fabbisogno finanziario della palestra

Quanto guadagna una palestra? I risultati finanziari attesi:

 

Le aspettative sono quelle di riuscire a raggiungere al più presto il pareggio di bilancio ed il rientro, in una situazione di buon equilibrio finanziario, del mutuo chirografario.

Ci aspettiamo un piccolo utile netto già nel secondo esercizio e di oltre 20.000 € a partire dal terzo esercizio e dopo aver comunque pagato il compenso ai due amministratori, inizialmente di 1.000 € ciascuno e poi di 1.500 e 2.000 dal terzo anno.

 

 

Quanto guadagna una palestra

Capitolo 2 – L’analisi del mercato di riferimento della nostra palestra

Il mercato, molto probabilmente risentirà della nostra entrata visto che ci sarà solo un altro concorrente diretto in paese e con una struttura e una situazione parecchio datata.

Abbiamo riscontrato che molti dei nostri potenziali clienti, sono iscritti a palestre della vicina città, arrivando quindi a percorrere distanze di 10/15 km per raggiungerle.

Il nostro obbiettivo è quello di indurli a rimanere in zona offrendo loro un servizio qualitativamente simile ma con prezzi migliori, visto il vantaggio di costi più bassi della periferia.

 

2.1 Segmentazione del mercato di riferimento delle palestre

La nostra clientela appartiene a tutte le fasce sociali e di età.

Lo standard di vita dei nostri clienti quindi è molto differente e per questo motivo la palestra sarà aperta dalla mattina alle 9 fino alla sera alle 10.

Potremo cosi diluire nel corso di tutta la giornata l’afflusso dei clienti che in base alle proprie esigenze sceglierà l’orario più consono per allenarsi o rilassarsi.

In questo modo con un orario cosi ampio si potrà anche garantire alla clientela di non trovarsi mai troppo concentrati e usufruire più comodamente di tutti i servizi dei vari corsi organizzati e degli spazi dedicati alle varie attività.

 

 

2.2 L’evoluzione del mercato dello sport, benessere e tempo libero

 

Si aggirano intorno ai 18 milioni l’anno gli appassionati di fitness, palestre, centri benessere, centri termali e spa, in Italia e ciò colloca il nostro Paese al secondo posto dopo la Germania nella classifica Europea.

Sono la Lombardia (19% degli abitanti), Veneto (11%), Emilia-Romagna, Lazio (entrambe al 10%), Toscana (8%), Campania (6%), Puglia e Sicilia (entrambe al 4%) le regioni con più sportivi.

In Italia quindi Il giro d’affari stimato delle attività sportive non agonistiche legate al fitness è circa di 10 miliardi di euro l’anno.
A queste cifre aggiungiamo altri 2 miliardi spesi per turismo sempre legato al wellness.

Questa cifra consiste a oltre la metà della spesa totale sostenuta ogni anno dagli italiani per tutte le attività sportive, pari a 22 miliardi complessivi.

L’ultimo censimento inerente le strutture del fitness in Italia, tra palestre e spazi dedicati, risale alla fine del 2017 e conta sul nostro territorio 8.114 centri.

In Europa, l’italia è lo stato nel quale le attività di fitness sono più diffuse: il numero di praticanti è maggiore di quello degli USA e genera un giro d´affari di 26,3 miliardi di euro, contro i 23,3 degli Stati Uniti.

Il mondo del fitness offre quindi grandi opportunità di lavoro: in Europa si stima che operino nel settore circa 7 milioni di addetti.
Per quanto riguarda l’Italia, si stima che le figure professionali del settore siano oltre 120 mila con una richiesta in aumento, soprattutto per specifiche professionalità tecniche come i laureati in scienze motorie.

Il loro tasso medio di occupazione si aggira intorno al 75% e raggiunge ben il 94,1% entro un anno dalla laurea.

Nella maggior parte dei casi si tratta di forme di lavoro autonome o parasubordinate.

Fonti: ISTAT . CONI . Federazione Italiana Fitness.

 

Analisi di mercato palestre

2.3 La concorrenza delle altre palestre

 

Abbiamo solo un concorrente situato nella parte opposta del paese dotato di una struttura molto datata, come del resto tutta la sua attrezzistica.

Non offre tutti i servizi e i differenti corsi che siamo in grado di offrire noi, e tantomeno è dotato di una zona benessere come la nostra.

Poi ci sono le palestre del capoluogo, soprattutto quelle delIa parte sud della città più vicina a noi.

Il nostro obbiettivo è quello di tenere da noi in paese i clienti che fino ad ora sono stati costretti a fare 15/20 km, potendo offrire loro un servizio simile alle palestre del centro ma con prezzi migliori, avendo costi di struttura più bassi.

Cercheremo anche di far arrivare da noi i clienti residenti nelle città limitrofe che vogliono spendere meno pur avendo ottimi servizi .

Capitolo 3 – I servizi offerti alla clientela della palestra

 

L’intenzione è quella di offrire ai nostri clienti tutta una serie di servizi orientati alla forma e al bessere fisico e psichico a prezzi concorrenziali e che stimolino la socializzazione tra i residenti della zona.

Per questo punteremo molto sui corsi collettivi e attività ludiche all’interno della palestra stessa.

 

3.1 Descrizione tecnica dei servizi e corsi offerti da Salus Srl

 

Gli attrezzi che utilizzeremo per l’allenamento muscolare sono di ultima generazione e i nostri corsi saranno curati fin nei minimi particolari dai nostri istrutturi molto preparati e appassionati, uno per ogni disciplina.

Ciascun corso viene ripetuto in vari orari della giornata cosi da poter dare la possibilità a una forbice ampia di clientela di poterne usufruire.

Ciò consentirà anche di evitare grosse concentrazioni di partecipanti ad ogni corso.

La zona benessere è molto ampia e curata e dispone di una sauna, bagno turco ed un grande idromassaggio da dodici persone .
Il tutto sarà ovviamente improntato alla ricerca della forma fisica e psichica della clientela.

 

3.2 Le tempistiche per la realizzazione del progetto

 

La palestra aprirà nel mese di marzo dopo una fase di ristrutturazione e adeguamento degli impianti, preparazione delle sale macchine e sale corsi e di allestimento dell’ufficio e della reception.

 

3.3 I servizi accessori

 

Sono previsti distributori automatici di bevande, integratori, barrette energetiche e snacks e anche una macchina per tutti i tipi di caffè e tea.
In più sarà presente una vetrina con articoli sportivi con il nostro marchio come cappellini, magliette, felpe, borse sportive ecc..

 

Capitolo 4 – Il piano marketing per il raggiungimento degli obiettivi della palestra

 

Abbiamo impostato l’organizzazione della palestra ed i corsi in funzione delle necessità e dei bisogni del segmento di clientela al quale ci rivolgeremo.

La scelta dei prezzi dei vari abbonamenti e per la partecipazione ai corsi ha l’obiettivo di favorire la penetrazione della nuova realtà sul mercato in modo da favorire il ritorno dei residenti ormai abituati a frequentare paestra distanti anche più di 10 chilometri.

Tutte le azioni promozionali sono realizzate in un raggio di 10 km dalla nostra sede tramite volantinaggio, sponsorizzazioni e pubblicità sul web.

Ogni azione è studiata per favorire il raggiungimento dei nostri obiettivi di vendita e di redditività dei servizi offerti.

 

Il piano marketing della palestra

4.1 Il prezzo di vendita degli abbonamenti e dei corsi

 

I prezzi sono stati calcolati sia sulla base dei costi di gestione della palestra che di quelli praticati della concorrenza.

Offriremo l’entrata singola alla palestra, al centro benessere o a singoli corsi e anche tutta una serie di abbonamenti mensili o annuali per la partecipazione alle varie attività offerte dalla palestra.

 

4.2 La pubblicità e la promozione dei servizi e dei corsi

 

Promuoveremo la nostra attività, comparendo sui principali siti internet che si occupano del settore sia gratuiti che a pagamento ed anche attraverso la realizzazione del nostro sito web che promuoveremo attraverso il pay per click di google adwords.

Realizzeremo anche campagne pubblicitarie tramite la distribuzione di materiale informativo nelle buchette della posta e la sponsorizzazione di eventi sportivi e ludici locali.

 

4.3 Le tecniche di vendita di pass e abbonamenti

 

I servizi saranno venduti e prestati solo all’interno dei nostri locali e direttamente, senza utilizzo di intermediari.

Offriremo visite e giornate di prova a chi vuole conoscerci meglio e provare la nostra struttura prima di impegnarsi con un abbonamento mensile o annuale.

Cercheremo anche di creare convenzioni con le aziende della zona per i loro dipendenti in modo da attrarre clientela, a condizioni economiche favorevoli, negli orari meno frequentati.

 

Capitolo 5 – L’organizzazione della palestra: ruoli e mansioni


L’organizzazione della palestra è gestita interamente dai due soci amministratori che si avvarranno della collaborazione di:

  • una receptionist;
  • 2 personal trainer free-lance;
  • cinque istruttori professionisti che si occuperanno dei vari corsi (yoga, pilates, zumba, gag, ecc..);
  • una persona addetta alle pulizie e sanificazione e una alla zona benessere.

I soci si occuperanno di coordinare l’intero staff, dell’organizzazione dei corsi e dei rapporti con i fornitori ed il commercialista. 


5.1 Le politiche di vendita dei servizi offerti dalla palestra

 

Per La vendita di entrate ed abbonamenti sarà svolta direttamente dal nostro personale ed in particolare dalla recepcionist e dai soci.

Non utilizzeremo agenzie o rivenditori e il tutto si svolgerà internamente ai nostri locali.

I soci si occuperanno di stipulare convenzioni per i dipendenti delle numerose aziende della zona concordando offerte molto vantaggiose all’interno degli orari meno frequentati.

Cercheremo di favorire gli abbonamenti annuali in modo da fidelizzare la clientela e creare un ambiente familiare dove la maggior parte dei clienti riusciranno nel tempo a conoscersi creando così un gruppostabile nel tempo.

 

5.2 Forma giuridica e struttura societaria

 

La forma giuridica sarà quella di società a responsabilità limitata con un capitale sociale di 10.000 € detenuto in parti uguali dai due soci entrambi amministratori.

 

5.3 Know how e tecnologie utilizzate

Il maggior bagaglio di conoscenze ed esperienza sarà apportato dai due soci amministratori dell’associazione che vantano un’esperienza decennale nel settore.

Le tecnologie utilizzate saranno quelle apportate dal fornitore principale Technogym mentre per il centro benessere ci rivolgeremo ad una importante azienda della zona che provvederà a realizzare l’intero centro benessere e ce lo consegnerà già funzionante e dotato di tutti gli impianti funzionanti.

 

5.4 La produzione dei servizi della palestra

 

I corsi sono organizzati dai due soci amministratori in concerto con i singoli istruttori delle varie discipline ed i personal trainer.

I clienti con abbonamento annuale avranno libero accesso a tutti i corsi e anche alla zona benessere mentre per gli altri sarà necessario pagare un’entrata giornaliera senza limiti di permanenza.

 

5.5 I mercati di approvvigionamento e la logistica

 

Il fornitore tecnico principale sarà Technogym mentre le imprese che parteciperanno alla realizzazione della palestra e del centro benessere sono tutte imprese locali.

 

5.6 L’ambiente

 

Non vi sono rischi ambientali, gli impianti saranno completamente a norma ed i soci sono formati per il corretto smaltimento di ogni sostanza e rifiuto.

 

 

Capitolo 6 – Esempio business plan palestra: il piano economico e finanziario

Di seguito riportiamo un estratto del piano economico e finanziario realizzato per la nostra palestra.

Il software business plan palestra contiene l’esempio di business plan precaricato e in versione integrale.

Sarà possibile lavorare direttamente sul modello già pronto e modificare sia la parte numerica che quella descrittiva, senza commettere errori.

Ad ogni variazione apportata si aggiornerà automaticamente sia la parte del budget che quella del piano aziendale inclusi i grafici ed i bilanci riportati di seguito.

6.1 La previsione del fatturato della palestra

 

Sulla base dei presupposti precedentemente illustrati, i ricavi calcolati nei cinque anni presi in esame sono quelli riportati nel grafico qui a lato.

Per la determinazione dei ricavi previsti sono stati individuati i prodotti e servizi offerti e poi sono stati definiti i prezzi ed i volumi di vendita.

Moltiplicando i prezzi praticati per i volumi di vendita previsti per ogni servizio, abbiamo ottenuto il fatturato previsto sia con dettaglio mensile che per singolo servizio e annuo (riportato nel grafico a lato).

Sulla base della capienza della palestra e delle previsioni di affluenza, calcolate tenendo conto del piano di marketing elaborato, abbiamo realizzato una previsione di vendita per ogni tipologia di servizio su base mensile.

Qui a lato riportiamo il dato complessivo per ognuno dei 5 anni presi in esame.

 

Volumi di vendita servizi della palestra
Calcolo fatturato della palestra

6.2 I costi fissi e variabili per la gestione della palestra

 

A seguire si riporta la previsione dei costi totali da sostenere, suddivisi nelle varie categorie di spesa: costi variabili di produzione dei corsi e dei servizi offerti dalla palestra, costi variabili di vendita e costi fissi di gestione dell’impianto.

 

6.2.1 I costi variabili della palestra

 

I principali costi variabili della palestra sono rappresentati dai personal trainer contrattati per l’erogazione del servizio di allenamento individuale.

Avremo a disposizione una lista di istruttori con diverse specializzazioni e disponibilità ed i clienti potranno scegliere in funzione delle loro esigenze.

 

 

6.3 Gli investimenti per aprire la palestra Salus Srl

 

Gli investimenti in beni materiali ed immateriali che si ritiene necessario effettuare per l’allestimento e la gestione del nostro impianto sportivo, consistono in:

  • costituzione della società;
  • ristrutturazione degli spogliatoi e dei servizi igienici;
  • adeguamento degli impianti di illuminazione e riscaldamento;
  • realizzazione ex novo dell’area benessere;
  • acquisto delle attrezzature per la sala pesi e per la sala fitness;
  • arredi reception;
  • tre PC portatili, scanner e stampanti;
  • piccole attrezzature necessarie per lo svolgimento dei corsi specifici e delle attività a corpo libero.

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio degli investimenti da effettuare con indicazione della data di acquisizione, modalità e importo degli ammortamenti.

investimenti per avviare una palestra

6.6 Conto economico e stato patrimoniale della palestra

 

Dopo aver analizzato tutti i flussi finanziari, analizzato il punto di pareggio ed i margini di guadagno per ogni tipo di servizio, creato il rendiconto finanziario e individuato l’importo del finanziamento da richiedere alla banca arriviamo finalmente al risultato finale: il bilancio CEE per tutti e cinque anni presi in esame.

Non abbiamo potuto riportare tutti i punti del piano economico e finanziario in questa pagina ma potrete trovare l’esempio di business plan della palestra in versione integrale e con tutte le tabelle ed i grafici, già precaricatoo sul software che abbiamo indicato ad inizio pagina.

Vediamo di seguito una parte del bilancio e cioè il conto economico della palestra salus creato automaticamente dal software sulla base di tutti i dati e le informazione viste fino a qua (incluse quelle che, per ragioni di spazio, non abbiamo potuto riportare in questa pagina).

 

conto economico palestra Salus srl