Redigere un business plan per una yogurteria rappresenta un passaggio essenziale per chi desidera avviare questa attivitร  in Italia nel 2025. Un piano ben strutturato consente di definire con precisione i dati aziendali e dellโ€™imprenditore, la descrizione del progetto, la mission, gli obiettivi e lโ€™offerta di prodotti e servizi come yogurt bowl e bar. Lโ€™analisi di mercato, aggiornata alle dinamiche attuali, permette di valutare la concorrenza, il target e i punti di forza, elementi chiave per una strategia di marketing efficace. Il piano finanziario include la stima dei costi di avvio, gestione e ricavi previsti, oltre a unโ€™attenta analisi di sostenibilitร . Questa guida ti aiuterร  a strutturare ogni sezione del business plan, che tu scelga un modello autonomo o in franchising, con attenzione a flussi di cassa e indicatori di performance rilevanti.

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Executive summary e obiettivi smart per il business plan di una yogurteria

Il business plan di una yogurteria inizia sempre da una sintesi chiara dellโ€™idea imprenditoriale, della mission e degli obiettivi strategici. Questa sezione, chiamata executive summary, รจ fondamentale per presentare in modo efficace il progetto a potenziali investitori, partner o istituti di credito. Di seguito analizziamo come strutturare questa parte iniziale, definendo anche obiettivi SMART e illustrando i punti di forza che rendono la proposta competitiva nel mercato locale.

Descrizione dellโ€™idea e identitร  della yogurteria

La yogurteria proposta nasce dallโ€™esigenza di offrire prodotti freschi, personalizzabili e di alta qualitร  in un ambiente accogliente e moderno. Il locale sarร  caratterizzato da un format autonomo, con unโ€™identitร  unica che punta su ingredienti selezionati e su una filiera di approvvigionamento trasparente. Lโ€™offerta comprenderร  yogurt artigianale, bowl personalizzabili, topping freschi e prodotti complementari come frutta di stagione, cereali e bevande naturali.

La mission รจ promuovere uno stile di vita sano attraverso unโ€™esperienza gustosa e personalizzata, mentre la visione รจ diventare il punto di riferimento per chi cerca una pausa genuina e innovativa in cittร .

Definizione degli obiettivi smart

Per garantire la sostenibilitร  e la crescita del progetto, รจ essenziale fissare obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Accessibili, Realistici, Temporizzati). Ecco alcuni esempi applicati alla yogurteria:

  • Clienti nel primo anno: raggiungere almeno 1.500 clienti unici, monitorando la crescita mensile tramite sistemi di fidelizzazione.
  • Quota di mercato: acquisire il 10% del mercato locale delle yogurterie entro 12 mesi dallโ€™apertura, analizzando la concorrenza e le abitudini di consumo.
  • Fatturato atteso: generare un fatturato minimo di 120.000 euro nel primo anno, con una media di 10.000 euro mensili.
  • Break-even: raggiungere il punto di pareggio entro il sesto mese di attivitร , grazie a unโ€™attenta gestione dei costi e a campagne promozionali mirate.

Questi obiettivi sono misurabili e raggiungibili grazie a un piano operativo dettagliato e a strumenti di monitoraggio delle performance (ad esempio, analisi mensile del cash flow e del conto economico).

Punti di forza e vantaggi competitivi

Il progetto si distingue per alcuni elementi chiave di competitivitร :

  • Identitร  unica: locale autonomo, non in franchising, con un format originale e riconoscibile.
  • Qualitร  degli ingredienti: selezione di fornitori locali e attenzione alla stagionalitร .
  • Personalizzazione dellโ€™offerta: ampia scelta di yogurt, topping e bowl su misura per ogni cliente.
  • Servizi aggiuntivi: possibilitร  di asporto, delivery e organizzazione di eventi tematici.

Questi aspetti permettono di differenziarsi dalla concorrenza e di rispondere alle esigenze di un target attento alla qualitร  e allโ€™esperienza dโ€™acquisto.

Risorse chiave e tempistiche di avvio

Le risorse fondamentali per lโ€™avvio includono:

  • Locali commerciali in posizione strategica (centro cittร  o zone ad alto traffico pedonale).
  • Attrezzature professionali per la produzione e la conservazione dello yogurt.
  • Personale qualificato per la preparazione e il servizio.
  • Sistemi gestionali per il monitoraggio delle vendite e la gestione del magazzino.

Le tempistiche previste per lโ€™apertura sono di circa 4-6 mesi, suddivisi tra ricerca della location, allestimento, selezione del personale e campagne di lancio. รˆ previsto un ciclo di test e ottimizzazione nei primi tre mesi di attivitร , per adattare lโ€™offerta alle preferenze della clientela e ottimizzare i processi operativi.

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Analisi di mercato e concorrenza per una yogurteria: come posizionarsi e crescere

Valutare la domanda locale e i segmenti di clientela

Per redigere un business plan efficace per una yogurteria, รจ fondamentale partire da una precisa analisi di mercato. Questo significa raccogliere dati sulla presenza di altre yogurterie nella zona, stimare il numero di potenziali clienti e individuare i segmenti di pubblico piรน promettenti. In molte cittร  italiane, la clientela tipica di una yogurteria รจ composta da famiglie con bambini, giovani studenti e, nelle localitร  turistiche, anche da visitatori stagionali.

Ad esempio, se la yogurteria si trova in un centro storico o vicino a scuole e universitร , รจ probabile che il flusso di giovani sia elevato durante tutto lโ€™anno. In una localitร  balneare, invece, la domanda potrebbe essere fortemente stagionale, con picchi nei mesi estivi. Stimare la domanda richiede quindi sia osservazione diretta del territorio sia lโ€™analisi di dati disponibili da fonti come ISTAT o ricerche di settore.

Identificare i concorrenti e analizzare le strategie vincenti

Un passaggio chiave รจ mappare la concorrenza, distinguendo tra competitor diretti (altre yogurterie) e indiretti (gelaterie, bar con prodotti simili, pasticcerie). รˆ utile visitare i locali concorrenti per osservare lโ€™offerta di prodotti, la fascia di prezzo praticata e il livello di affluenza. Ad esempio, se la maggior parte delle yogurterie propone yogurt a 2,50-3,50 euro a porzione, posizionarsi su questa fascia puรฒ essere una scelta prudente, a meno che non si offra un format premium o servizi aggiuntivi.

Analizzare la concorrenza permette anche di individuare punti di forza e debolezza: un locale self-service puรฒ attirare i giovani, mentre una yogurteria con prodotti biologici o senza lattosio puรฒ rivolgersi a una clientela attenta alla salute. Se nella zona non esistono yogurterie con servizio take-away o delivery, questa puรฒ essere unโ€™opportunitร  per differenziarsi.

Tendenze di consumo, stagionalitร  e potenziale di crescita

Le tendenze di consumo degli ultimi anni mostrano una crescente attenzione verso prodotti freschi, naturali e personalizzabili. Lo yogurt, soprattutto se abbinato a frutta fresca, cereali o topping innovativi, risponde bene a queste esigenze. Tuttavia, la stagionalitร  resta un fattore critico: nei mesi freddi la domanda puรฒ calare sensibilmente. Unโ€™idea pratica รจ ampliare lโ€™offerta con prodotti complementari (es. waffle, bevande calde, dolci artigianali) per mantenere un flusso costante di clienti tutto lโ€™anno.

Il potenziale di crescita dipende anche dalla capacitร  di intercettare nuovi segmenti: ad esempio, proporre yogurt proteico per sportivi o opzioni vegane puรฒ ampliare la clientela. In fase di business plan, รจ utile stimare il break-even point (punto di pareggio) e il DSCR (rapporto di copertura del servizio del debito) per valutare la sostenibilitร  economica, considerando sia i costi fissi (affitto, personale) sia quelli variabili (ingredienti, forniture).

Esempi pratici di posizionamento e ottimizzazione

  • Obiettivo realistico: raggiungere 100 scontrini al giorno nei mesi di punta, con uno scontrino medio di 4 euro.
  • Piano operativo: apertura dalle 10 alle 22, con personale aggiuntivo nei weekend e in estate.
  • Prezzi: porzioni base da 2,80 euro, con topping extra a 0,50 euro ciascuno.
  • Budget iniziale: 40.000 euro per arredi, macchinari e prime forniture.
  • Break-even: stimato dopo 12 mesi, con una crescita del 10% annuo prevista grazie a promozioni e partnership locali.
  • Test e ottimizzazione: introdurre nuovi gusti e monitorare le vendite mensili per adattare lโ€™offerta.

Infine, per una valutazione completa รจ essenziale redigere un conto economico (CE), uno stato patrimoniale (SP) e un flusso di cassa (FC) previsionali, aggiornando periodicamente i dati in base ai risultati ottenuti e alle tendenze del mercato locale.

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Offerta, canali di vendita e modello di ricavi per una yogurteria di successo

Nel business plan di una yogurteria, la sezione dedicata a prodotti, servizi, canali di vendita e modello di ricavi รจ fondamentale per definire come lโ€™attivitร  genererร  valore e si differenzierร  sul mercato. Una descrizione chiara e dettagliata dellโ€™offerta e delle modalitร  di vendita aiuta a convincere investitori e partner della soliditร  del progetto.

Prodotti e servizi: yogurt, topping e molto altro

Lโ€™offerta di una yogurteria moderna va ben oltre il semplice yogurt. Il prodotto principale resta lo yogurt fresco, proposto in diverse varianti (magro, intero, greco, senza lattosio) e formati (coppette, coni, bicchieri). A questo si aggiunge una vasta scelta di topping: frutta fresca di stagione, cereali, granelle, cioccolato, miele, salse e biscotti. Per aumentare lo scontrino medio e soddisfare una clientela piรน ampia, รจ strategico offrire anche bevande calde e fredde (caffรจ, tรจ, smoothie) e snack dolci o salati (biscotti artigianali, barrette, piccoli prodotti da forno).

Molte yogurterie di successo integrano servizi aggiuntivi come:

  • Delivery tramite piattaforme online o servizio diretto
  • Organizzazione di eventi privati (feste di compleanno, merende scolastiche)
  • Programmi di fidelizzazione (raccolta punti, tessere sconto, app dedicata)

Questi servizi permettono di ampliare la base clienti e aumentare la frequenza di acquisto.

Canali di vendita: negozio fisico, online e asporto

La scelta dei canali di vendita influenza direttamente il modello di business e il potenziale di crescita. Il negozio fisico resta il cuore dellโ€™esperienza: qui il cliente puรฒ personalizzare il proprio yogurt, scegliere i topping e vivere un momento conviviale. Lโ€™asporto รจ sempre piรน richiesto, soprattutto in aree urbane o vicino a scuole e uffici.

Negli ultimi anni, molte yogurterie hanno integrato la vendita online, sia tramite il proprio sito sia attraverso app di food delivery. Questo canale permette di raggiungere nuovi segmenti di clientela e di gestire promozioni mirate (ad esempio, offerte per la pausa pranzo o per la merenda pomeridiana).

Modello di ricavi: prezzi, abbonamenti e offerte stagionali

Il modello di ricavi di una yogurteria si basa su una combinazione di strategie:

  • Prezzi al dettaglio per yogurt e prodotti complementari, con listini differenziati in base a formato e ingredienti premium
  • Abbonamenti mensili o settimanali (ad esempio, 10 yogurt a prezzo scontato), utili per fidelizzare i clienti abituali
  • Offerte stagionali (gusti speciali, promozioni per eventi o festivitร ) che stimolano la domanda in periodi specifici

Un esempio pratico: una yogurteria puรฒ proporre una coppetta base a 3 euro, con aggiunta di topping a 0,50 euro ciascuno, oppure un abbonamento mensile a 25 euro per 10 yogurt standard. Le offerte stagionali, come il gusto โ€œfragola e cioccolatoโ€ per San Valentino, possono essere vendute a un prezzo leggermente superiore, sfruttando la leva dellโ€™esclusivitร .

Customer journey e fidelizzazione

Il customer journey inizia spesso con la scoperta della yogurteria tramite passaparola, social media o promozioni locali. Una volta entrato in contatto con il brand, il cliente puรฒ:

  • Visitare il negozio fisico e vivere lโ€™esperienza personalizzata
  • Ordinare online per delivery o asporto
  • Partecipare a eventi o promozioni speciali

La fidelizzazione si costruisce offrendo qualitร  costante, servizio rapido e vantaggi esclusivi (raccolta punti, sconti per clienti abituali, inviti a eventi). Un programma loyalty digitale puรฒ aumentare la frequenza di visita e la spesa media per cliente.

Format: autonomo o franchising e differenziazione

Nel business plan รจ essenziale specificare se si adotta un format autonomo (con identitร  unica, arredi personalizzati, ricette originali) o un franchising (format standardizzato, supporto marketing, forniture centralizzate). La scelta incide su investimenti iniziali, margini e strategie di crescita.

La differenziazione puรฒ avvenire tramite:

  • Selezione di ingredienti locali e biologici
  • Proposte per intolleranti (senza lattosio, senza glutine)
  • Esperienze self-service o format โ€œyogurt barโ€
  • Collaborazioni con produttori artigianali

Questi elementi rafforzano il posizionamento e rendono la yogurteria riconoscibile rispetto ai concorrenti.

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Organizzazione operativa e compliance per una yogurteria di successo

Una gestione operativa efficiente รจ fondamentale per il successo di una yogurteria. In questa sezione analizziamo come strutturare le attivitร  quotidiane, la gestione delle risorse umane, il rispetto delle normative e lโ€™utilizzo delle tecnologie piรน adatte. Questi elementi sono essenziali per garantire qualitร  del servizio, sicurezza e sostenibilitร  economica nel tempo.

Gestione quotidiana: orari, personale e formazione

La definizione degli orari di apertura dipende dalla posizione e dal target della yogurteria. Ad esempio, un locale in centro cittร  potrebbe aprire dalle 11:00 alle 22:00, mentre una yogurteria in zona commerciale potrebbe estendere lโ€™orario nei weekend. รˆ importante valutare i flussi di clientela per ottimizzare la presenza del personale.

  • Numero e profili del personale: Una yogurteria di medie dimensioni puรฒ funzionare con 2-3 addetti per turno: un responsabile di sala, un addetto alla preparazione e un cassiere. Nei periodi di maggiore affluenza (estate, festivitร ), รจ consigliabile prevedere personale extra.
  • Formazione: Il personale deve essere formato su igiene alimentare, accoglienza clienti e utilizzo delle attrezzature. Investire nella formazione riduce errori, migliora la qualitร  del servizio e contribuisce al rispetto delle normative.

Un esempio pratico: per raggiungere lโ€™obiettivo di servire 100 clienti al giorno, รจ necessario pianificare turni che garantiscano rapiditร  e cortesia, evitando code e disservizi.

Procedure di approvvigionamento e gestione magazzino

La gestione degli approvvigionamenti รจ cruciale per mantenere la freschezza dei prodotti e ridurre gli sprechi. รˆ consigliabile stipulare accordi con fornitori locali per latte, yogurt e ingredienti freschi, assicurando qualitร  e tracciabilitร .

  • Gestione magazzino: Utilizzare software gestionali per monitorare le scorte, impostare alert per il riordino e tracciare le date di scadenza. Questo permette di ottimizzare i costi e prevenire rotture di stock.
  • Ciclo di test e ottimizzazione: Nei primi mesi, รจ utile testare diversi fornitori e monitorare i consumi reali, per poi ottimizzare gli ordini e ridurre le giacenze inutilizzate.

Un esempio: impostare un ciclo settimanale di ordini e verifiche di magazzino consente di mantenere sempre disponibili i prodotti piรน richiesti, come yogurt naturale, frutta fresca e topping.

Compliance normativa: igiene, sicurezza e privacy

Per aprire e gestire una yogurteria รจ necessario rispettare rigorosi requisiti igienico-sanitari. Occorre ottenere le autorizzazioni ASL, rispettare le norme HACCP e garantire la pulizia costante di locali e attrezzature. Il personale deve indossare dispositivi di protezione e seguire procedure di sanificazione.

  • Sicurezza sul lavoro: รˆ obbligatorio formare il personale su prevenzione incendi, primo soccorso e utilizzo sicuro delle attrezzature.
  • Privacy: Se si raccolgono dati dei clienti (es. fidelity card), bisogna adeguarsi al GDPR, informando i clienti sullโ€™uso dei dati e proteggendo le informazioni raccolte.
  • Permessi: Sono necessari permessi comunali per la somministrazione di alimenti e, in caso di musica o dehors, ulteriori autorizzazioni specifiche.

Un esempio concreto: per evitare sanzioni, รจ fondamentale aggiornare periodicamente la documentazione HACCP e organizzare audit interni sulla sicurezza alimentare.

Tecnologie, software e partnership strategiche

Lโ€™adozione di tecnologie digitali semplifica la gestione e migliora lโ€™efficienza. Un sistema di cassa evoluto consente di gestire vendite, scontrini e pagamenti elettronici. I software di magazzino aiutano a monitorare le scorte e a pianificare gli ordini. Per la contabilitร , รจ utile integrare un gestionale che consenta di analizzare costi, ricavi e margini in tempo reale.

Le partnership strategiche con fornitori affidabili, aziende di servizi di consegna o piattaforme di food delivery possono ampliare il mercato e migliorare la competitivitร . Ad esempio, collaborare con produttori locali di yogurt o frutta permette di offrire prodotti a km zero, valorizzando lโ€™identitร  della yogurteria.

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Piano economico-finanziario per una yogurteria: budget, proiezioni e sostenibilitร 

Il piano economico-finanziario rappresenta una delle sezioni piรน cruciali del business plan per una yogurteria. Questa parte consente di valutare la sostenibilitร  finanziaria del progetto, stimare i costi iniziali e di gestione, prevedere i ricavi e pianificare strategie per affrontare eventuali imprevisti o la stagionalitร  tipica del settore.

Budget iniziale: investimenti per lโ€™avvio della yogurteria

Per aprire una yogurteria, รจ necessario predisporre un budget iniziale che tenga conto di tutte le principali voci di spesa. Gli investimenti di partenza includono:

  • Affitto del locale: la scelta della posizione incide notevolmente sul canone mensile. In una zona centrale di una cittร  di medie dimensioni, il costo puรฒ variare tra 1.000 e 2.500 euro al mese.
  • Ristrutturazione e adeguamento locali: per rendere il locale accogliente e conforme alle normative igienico-sanitarie, occorre prevedere una spesa tra 10.000 e 25.000 euro.
  • Attrezzature specifiche: macchine per yogurt, frigoriferi, vetrine refrigerate, lavastoviglie industriali e piccoli elettrodomestici. Il costo complessivo puรฒ aggirarsi tra 15.000 e 30.000 euro.
  • Arredi: bancone, tavoli, sedie, scaffalature e decorazioni. Il budget medio oscilla tra 8.000 e 15.000 euro.

Considerando anche le spese per le pratiche burocratiche e le prime forniture di materie prime, il capitale iniziale necessario puรฒ variare tra 40.000 e 80.000 euro, a seconda della dimensione e del format scelto (autonomo o franchising).

Costi di gestione e proiezioni di ricavo

Una volta avviata lโ€™attivitร , รจ fondamentale monitorare i costi di gestione mensili, che comprendono:

  • Personale: stipendio di 1-2 addetti, con un costo mensile tra 2.000 e 3.500 euro.
  • Materie prime: yogurt, frutta fresca, topping, bevande, con una spesa media di 1.000-2.000 euro al mese.
  • Utenze: energia elettrica, acqua, gas, per circa 400-700 euro mensili.
  • Marketing e promozione: campagne social, eventi locali, pubblicitร , con un budget mensile di 300-600 euro.

Le proiezioni di ricavo dipendono dalla posizione, dalla stagionalitร  e dalla capacitร  di attrarre clienti. Un esempio realistico per una yogurteria in una zona trafficata prevede:

  • Ricavo medio giornaliero: 250 euro (bassa stagione), 500 euro (alta stagione)
  • Ricavo mensile: tra 7.500 e 15.000 euro
  • Ricavo annuo: tra 90.000 e 180.000 euro

Queste stime permettono di valutare la redditivitร  e pianificare la crescita dellโ€™attivitร .

Break-even point, DSCR e sostenibilitร  finanziaria

Il break-even point indica il punto di pareggio, ovvero il livello di ricavi necessario per coprire tutti i costi. Supponendo costi fissi mensili di 5.000 euro e un margine lordo del 60%, il break-even si raggiunge con circa 8.300 euro di vendite mensili.

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) misura la capacitร  di rimborsare eventuali finanziamenti. Un valore DSCR superiore a 1,2 su un orizzonte di 5 anni indica una buona sostenibilitร  finanziaria. Ad esempio, se il flusso di cassa operativo annuo รจ di 30.000 euro e le rate del finanziamento sono 20.000 euro, il DSCR sarร  1,5, segnalando una situazione positiva.

รˆ importante redigere anche:

  • Conto economico previsionale: stima dei ricavi, costi e utile atteso.
  • Stato patrimoniale: elenco delle attivitร  e passivitร .
  • Piano di cassa: monitoraggio delle entrate e uscite mensili per evitare crisi di liquiditร .

Per fronteggiare imprevisti o stagionalitร , รจ consigliabile prevedere una riserva di liquiditร  e pianificare campagne promozionali nei periodi di bassa affluenza. Inoltre, testare periodicamente i prezzi e ottimizzare i costi operativi permette di mantenere la redditivitร  anche in scenari meno favorevoli.

Ipotesi di finanziamento e strategie di ottimizzazione

Per coprire il budget iniziale, si puรฒ valutare un finanziamento bancario o lโ€™accesso a bandi per nuove imprese. รˆ fondamentale presentare un business plan dettagliato e credibile per ottenere condizioni vantaggiose. In fase di avvio, รจ utile impostare cicli di test e ottimizzazione su prodotti, prezzi e promozioni, raccogliendo feedback dai clienti e monitorando i risultati economici. Questo approccio consente di adattare rapidamente lโ€™offerta e migliorare la performance finanziaria della yogurteria.

Il software business plan per Yogurteria preferito dalle banche perchรฉ conforme alle linee guida EBA 2021 e con DSCR.

Domande frequenti sul business plan per Yogurteria nel 2025

Quali sono gli obiettivi principali di un business plan per yogurteria?

Gli obiettivi principali di un business plan per una yogurteria sono definire chiaramente il progetto imprenditoriale, presentare la mission e gli obiettivi, descrivere i prodotti e servizi offerti e analizzare il mercato di riferimento. Il piano serve anche a strutturare la strategia di marketing, stimare i costi e i ricavi previsti e valutare la sostenibilitร  economica dellโ€™attivitร .

Quanto capitale serve per avviare una yogurteria e come stimare il budget?

Il business plan deve includere una stima dettagliata dei costi di avvio e di gestione, considerando spese come lโ€™allestimento del locale, lโ€™acquisto di attrezzature, le forniture e il personale. La definizione del budget dipende dal format scelto (autonomo o franchising) e dalla dimensione del progetto, ed รจ fondamentale per valutare la fattibilitร  e la sostenibilitร  dellโ€™investimento.

Come definire i prezzi e prevedere la domanda?

Per definire i prezzi e prevedere la domanda, il business plan deve includere unโ€™analisi di mercato approfondita, valutando la concorrenza, il target di clientela e i punti di forza dellโ€™offerta. รˆ importante stimare i volumi di vendita attesi e posizionare i prezzi in modo competitivo, tenendo conto dei costi e delle aspettative dei clienti.

Cosโ€™รจ il DSCR e perchรฉ รจ importante per ottenere finanziamenti bancari?

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) รจ un indicatore che misura la capacitร  dellโ€™attivitร  di generare flussi di cassa sufficienti a coprire il rimborso dei debiti. Un DSCR adeguato รจ fondamentale per dimostrare la sostenibilitร  finanziaria della yogurteria e aumentare le possibilitร  di ottenere finanziamenti bancari.

Su quale orizzonte temporale conviene impostare il piano economico?

Nel business plan per una yogurteria รจ consigliabile impostare il piano economico su un orizzonte temporale pluriennale, cosรฌ da valutare la sostenibilitร  e la crescita dellโ€™attivitร  nel medio termine. Questo permette di monitorare lโ€™andamento dei costi, dei ricavi e degli investimenti necessari.

Articolo scritto il 23/11/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.