Redigere un business plan per una scuola nautica in Italia nel 2025 significa affrontare una serie di passaggi fondamentali, dalla stesura del sommario esecutivo fino alle proiezioni economico-finanziarie. Questo documento รจ essenziale non solo per definire la missione e la struttura legale dellโ€™azienda, ma anche per analizzare il mercato e la concorrenza, pianificare lโ€™offerta formativa e sviluppare un piano di marketing efficace. Particolare attenzione va riservata allโ€™analisi di mercato, alla gestione dei costi operativi e al rispetto delle normative, come la presentazione della SCIA al SUAP. Seguendo le indicazioni aggiornate al 2025, questa guida offre un percorso pratico per strutturare un business plan solido, utile sia per ottenere finanziamenti sia per garantire la sostenibilitร  e la crescita della scuola nautica nel contesto italiano.

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Executive summary e obiettivi smart per una scuola nautica di successo

Mission, valori e punti di forza distintivi della scuola nautica

Il business plan di una scuola nautica si apre con un executive summary che sintetizza la missione e i valori dellโ€™azienda. La mission tipica di una scuola nautica รจ formare nuovi conducenti di imbarcazioni attraverso corsi teorici e pratici di alta qualitร , promuovendo la sicurezza in mare e la cultura nautica. I valori distintivi possono includere lโ€™attenzione alla personalizzazione dei percorsi formativi, la trasparenza nei rapporti con gli allievi e lโ€™impegno verso lโ€™innovazione didattica.

Tra i punti di forza che differenziano la scuola nautica rispetto alla concorrenza, si possono evidenziare:

  • Offerta formativa ampia: corsi per patenti nautiche entro e oltre le 12 miglia, corsi di perfezionamento e aggiornamento.
  • Posizione strategica: sede facilmente raggiungibile, magari vicino a porti turistici o aree di grande traffico nautico.
  • Collaborazioni con enti locali: partnership con associazioni sportive, circoli nautici o istituzioni per promuovere la cultura del mare.

Questi elementi rappresentano risorse chiave che sostengono la crescita e la reputazione della scuola nautica.

Obiettivi smart: come definire risultati concreti e misurabili

Un business plan efficace prevede obiettivi SMART, ovvero Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Realistici e Temporizzati. Per una scuola nautica, alcuni esempi di obiettivi SMART nei primi 3-5 anni possono essere:

  • Raggiungere 120 iscritti annui entro il terzo anno di attivitร , con una crescita del 15% annuo.
  • Ottenere una quota di mercato locale del 20% entro il quinto anno, grazie a campagne di marketing mirate e partnership strategiche.
  • Stipulare almeno 3 accordi di collaborazione con enti locali o circoli nautici entro il secondo anno.
  • Implementare un ciclo di test e ottimizzazione dei corsi ogni semestre, raccogliendo feedback dagli allievi per migliorare costantemente lโ€™offerta.

Questi obiettivi sono misurabili attraverso indicatori chiave di performance come il numero di iscritti, il tasso di soddisfazione degli allievi, la redditivitร  dei corsi e il numero di partnership attive.

Sostenibilitร  del progetto e aspettative di crescita

La sostenibilitร  della scuola nautica si fonda su una gestione attenta delle risorse e su proiezioni finanziarie realistiche. Il piano operativo prevede la gestione quotidiana efficiente, il rispetto delle normative (come la presentazione della SCIA al SUAP) e lโ€™adozione di standard elevati per la sicurezza e la qualitร  didattica.

Dal punto di vista economico, il business plan deve includere:

  • Piano dei prezzi: ad esempio, corsi base a 500 euro e corsi avanzati a 800 euro, con promozioni stagionali per gruppi o studenti.
  • Budget dettagliato: costi di docenza, affitto sede, manutenzione imbarcazioni, assicurazioni e marketing.
  • Break-even point: raggiungimento del punto di pareggio previsto entro il secondo anno, con almeno 80 iscritti annui.
  • Proiezioni di conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa per monitorare la redditivitร  e la liquiditร .
  • DSCR (Debt Service Coverage Ratio): mantenere un rapporto superiore a 1,2 per garantire la sostenibilitร  dei finanziamenti.

Le aspettative di crescita sono supportate da un piano di marketing che sfrutta sito web, social media e partnership locali, oltre a cicli periodici di test e ottimizzazione dellโ€™offerta formativa. In questo modo, la scuola nautica puรฒ adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e consolidare la propria posizione nel settore.

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Analisi di mercato e concorrenza per una scuola nautica: come posizionarsi e crescere

Segmentazione della domanda: chi sono i potenziali clienti della scuola nautica

Per redigere un business plan efficace per una scuola nautica, รจ fondamentale iniziare con unโ€™analisi dettagliata della domanda nella propria area di riferimento. Il mercato dei corsi nautici si puรฒ segmentare in base a etร , livello di esperienza e motivazione:

  • Giovani e adulti (18-45 anni): spesso interessati a conseguire la patente nautica per motivi personali o professionali.
  • Over 45: generalmente orientati verso corsi di perfezionamento o attivitร  di turismo nautico.
  • Neofiti: cercano corsi base per acquisire le competenze minime di navigazione.
  • Appassionati esperti: desiderano aggiornarsi sulle nuove normative o migliorare le proprie abilitร  tecniche.
  • Turisti: attratti da corsi brevi o esperienze di navigazione durante la stagione estiva.

Questa segmentazione permette di personalizzare lโ€™offerta formativa e di pianificare campagne di marketing mirate. Ad esempio, una scuola nautica situata in una localitร  balneare potrร  puntare su corsi intensivi per turisti nei mesi estivi, mentre in cittร  con porti turistici sarร  piรน efficace proporre corsi serali o weekend per lavoratori.

Analisi della concorrenza: prezzi, servizi e strategie di marketing

Studiare i principali concorrenti รจ un passaggio cruciale. Occorre analizzare:

  • Tipologia di corsi offerti (patente entro/oltre le 12 miglia, corsi di perfezionamento, corsi per bambini, ecc.).
  • Prezzi praticati: ad esempio, il costo medio per un corso patente base puรฒ variare tra 500 e 900 euro, a seconda della durata e dei servizi inclusi.
  • Servizi aggiuntivi: simulazioni dโ€™esame, uscite pratiche extra, materiali didattici digitali, convenzioni con porti o noleggiatori.
  • Strategie di marketing: presenza online (sito web, social media), promozioni stagionali, partnership con agenzie di viaggio o circoli nautici.

Un esempio pratico: se nella tua zona i concorrenti propongono solo corsi standard, puoi differenziarti offrendo pacchetti personalizzati o servizi premium come lezioni individuali e supporto amministrativo per la gestione delle pratiche.

Tendenze del settore nautico in italia e opportunitร  di crescita

Il settore nautico in Italia รจ caratterizzato da una marcata stagionalitร , con picchi di domanda nei mesi primaverili ed estivi. Secondo i dati ISTAT e delle associazioni di categoria, negli ultimi anni si รจ registrato un crescente interesse per la nautica da diporto, anche grazie a nuove normative che semplificano il conseguimento della patente nautica e a incentivi per la formazione.

Le scuole nautiche possono cogliere queste opportunitร  proponendo:

  • Corsi intensivi pre-estivi per chi vuole ottenere la patente prima delle vacanze.
  • Formazione continua per professionisti del settore (skipper, istruttori, personale di bordo).
  • Collaborazioni con enti locali per promuovere la cultura nautica tra i giovani.

Un altro trend rilevante รจ la digitalizzazione dei servizi: offrire materiali didattici online e piattaforme per la prenotazione dei corsi puรฒ rappresentare un vantaggio competitivo.

Posizionamento competitivo e strategia di pricing

Definire il posizionamento competitivo significa scegliere come distinguersi rispetto ai concorrenti. Puoi puntare su:

  • Qualitร  dellโ€™insegnamento (istruttori certificati, esperienza pratica, tasso di successo agli esami).
  • Flessibilitร  (orari serali, corsi weekend, lezioni online).
  • Prezzi competitivi o offerte โ€œall inclusiveโ€ che comprendano materiali, pratiche e uscite in mare.

La strategia di pricing va calibrata in base ai costi operativi e al posizionamento scelto. Ad esempio, se il tuo obiettivo รจ raggiungere il break-even entro il primo anno, puoi prevedere tariffe promozionali di lancio e successivamente adeguare i prezzi in base alla risposta del mercato e ai feedback raccolti nei primi cicli di test e ottimizzazione.

Infine, รจ importante integrare questi dati nellโ€™analisi economico-finanziaria del business plan, valutando lโ€™impatto su budget, conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa, e monitorando indicatori chiave come il break-even point e il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per garantire la sostenibilitร  dellโ€™attivitร .

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Offerta formativa e modello di ricavi per una scuola nautica: corsi, servizi e strategie di acquisizione clienti

Struttura dellโ€™offerta: corsi e servizi accessori

La progettazione dellโ€™offerta formativa rappresenta il cuore del business plan per una scuola nautica. รˆ fondamentale dettagliare i corsi principali che rispondono alle esigenze del mercato:

  • Patente nautica entro 12 miglia: corso teorico e pratico rivolto a chi desidera navigare vicino alla costa, molto richiesto da principianti e appassionati.
  • Patente nautica oltre 12 miglia: percorso avanzato per chi intende affrontare navigazioni piรน impegnative, con moduli specifici su sicurezza e navigazione dโ€™altura.
  • Corsi pratici di perfezionamento: sessioni dedicate a manovre, ormeggio, navigazione notturna e gestione delle emergenze, utili sia per neopatentati sia per chi vuole migliorare le proprie competenze.
  • Corsi di aggiornamento: incontri periodici su nuove normative, tecnologie di bordo e sicurezza, per garantire la formazione continua degli allievi.

Accanto ai corsi, una scuola nautica competitiva puรฒ offrire servizi accessori che ampliano la base clienti e diversificano i ricavi:

  • Noleggio imbarcazioni per esercitazioni pratiche o uscite ricreative.
  • Organizzazione di eventi come regate, open day e workshop tematici.
  • Consulenze personalizzate su pratiche amministrative, acquisto di barche o pianificazione di viaggi nautici.

Questa varietร  di servizi consente di intercettare diversi segmenti di clientela e di costruire unโ€™offerta su misura, aumentando le opportunitร  di fidelizzazione.

Canali di acquisizione clienti e customer journey

Per una scuola nautica, la visibilitร  e la capacitร  di acquisire nuovi clienti sono determinanti per la crescita. I principali canali di acquisizione includono:

  • Sito web istituzionale con informazioni dettagliate sui corsi, calendario, moduli di iscrizione online e testimonianze degli allievi.
  • Social media (Facebook, Instagram, YouTube) per promuovere eventi, condividere video didattici e storie di successo.
  • Partnership con porti turistici, circoli velici e scuole superiori per accedere a un pubblico giร  interessato alla nautica.

Il customer journey tipico parte dalla ricerca di informazioni online, prosegue con la richiesta di dettagli tramite form o chat, segue con un incontro conoscitivo (anche virtuale), la scelta del corso e la procedura di iscrizione digitale. Dopo il corso, la scuola puรฒ proporre servizi aggiuntivi o corsi avanzati, incentivando la fidelizzazione tramite newsletter e offerte dedicate.

Modello di ricavi: iscrizioni, abbonamenti e pacchetti personalizzati

Il business plan deve chiarire il modello di ricavi adottato. Le principali fonti di entrata sono:

  • Quote di iscrizione ai corsi: tariffa fissa per ogni percorso formativo, differenziata in base alla durata e al livello.
  • Abbonamenti annuali che includono accesso a piรน corsi, sessioni pratiche illimitate o servizi esclusivi (es. consulenze personalizzate).
  • Pacchetti personalizzati che combinano corsi, noleggio barche e partecipazione a eventi, con sconti riservati.

Ad esempio, una scuola nautica puรฒ proporre un pacchetto โ€œAll Inclusiveโ€ che comprende corso teorico, pratiche in mare, materiale didattico e una sessione di aggiornamento annuale. Questo approccio permette di massimizzare il valore medio per cliente e di prevedere flussi di cassa piรน stabili.

Strategie digitali e promozionali per la crescita

Per aumentare la visibilitร  e lโ€™efficacia commerciale, il business plan deve includere strumenti digitali e strategie promozionali:

  • SEO e campagne Google Ads per posizionarsi tra i primi risultati nelle ricerche di corsi nautici nella propria area.
  • Social advertising mirato su Facebook e Instagram per raggiungere target specifici (giovani, appassionati di mare, famiglie).
  • Email marketing per mantenere il contatto con ex allievi e proporre offerte su nuovi corsi o servizi.
  • Collaborazioni con influencer locali e testimonial del settore nautico per aumentare la credibilitร .

Il monitoraggio dei risultati attraverso cicli di test e ottimizzazione (ad esempio, A/B test sulle landing page o sulle offerte promozionali) consente di migliorare costantemente il tasso di conversione e di ottimizzare il budget marketing.

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Piano operativo e gestione delle risorse per una scuola nautica

Il piano operativo rappresenta il cuore organizzativo del business plan di una scuola nautica. In questa sezione vengono definite la struttura organizzativa, le figure chiave, le procedure quotidiane e tutti gli aspetti legati alla compliance normativa. Una pianificazione dettagliata di questi elementi รจ essenziale per garantire efficienza, sicurezza e sostenibilitร  dellโ€™attivitร  nel tempo.

Struttura organizzativa e figure chiave

Per una scuola nautica di successo, รจ fondamentale individuare ruoli ben definiti e personale qualificato. La struttura minima prevede:

  • Istruttori certificati: responsabili della formazione pratica e teorica degli allievi. Devono possedere titoli riconosciuti e aggiornare periodicamente le proprie competenze.
  • Segreteria amministrativa: gestisce iscrizioni, documentazione, rapporti con clienti e fornitori, e supporta la direzione nelle pratiche burocratiche.
  • Responsabile della sicurezza: figura incaricata di monitorare il rispetto delle normative di sicurezza, la manutenzione delle imbarcazioni e la gestione delle emergenze.

In fase di avvio, la scuola puรฒ prevedere un organico ridotto, con alcune funzioni accorpate. Ad esempio, il titolare puรฒ ricoprire temporaneamente il ruolo di responsabile sicurezza e amministrazione, mentre si affida a istruttori esterni per i corsi piรน specialistici.

Gestione operativa quotidiana e manutenzione

Le procedure operative quotidiane devono essere standardizzate per garantire qualitร  e sicurezza. Un esempio di ciclo operativo giornaliero comprende:

  • Verifica delle condizioni delle imbarcazioni (controllo motori, dotazioni di bordo, carburante, pulizia).
  • Briefing di sicurezza con gli allievi prima di ogni uscita in mare.
  • Registrazione delle presenze e delle attivitร  svolte.
  • Gestione delle prenotazioni e aggiornamento del calendario corsi.

La manutenzione programmata delle imbarcazioni รจ un punto critico: occorre pianificare controlli periodici, registrare gli interventi effettuati e prevedere un budget annuale per eventuali riparazioni straordinarie. Questo approccio riduce i rischi di fermo attivitร  e migliora la reputazione della scuola.

Adempimenti normativi e compliance

Per operare legalmente, la scuola nautica deve rispettare precisi adempimenti normativi. Tra i principali:

  • Presentazione della SCIA al SUAP (Sportello Unico per le Attivitร  Produttive): รจ obbligatoria per lโ€™avvio dellโ€™attivitร  e va aggiornata in caso di modifiche rilevanti.
  • Assicurazioni obbligatorie: coperture per responsabilitร  civile verso terzi e assicurazione delle imbarcazioni.
  • Rispetto delle normative sulla formazione nautica: i programmi didattici devono essere conformi alle disposizioni ministeriali e regionali.
  • Gestione dei rapporti con le autoritร  marittime: comunicazioni periodiche, aggiornamento delle licenze e rispetto delle ordinanze locali.

Un esempio pratico: prima dellโ€™inizio dei corsi, la segreteria verifica la validitร  delle assicurazioni e aggiorna la documentazione richiesta dal SUAP, mentre il responsabile sicurezza predispone un piano di emergenza e organizza una simulazione di evacuazione con lo staff.

Piano di formazione interna e gestione delle emergenze

La formazione continua del personale รจ un investimento strategico. Si possono prevedere:

  • Corsi di aggiornamento per istruttori su nuove normative e tecniche didattiche.
  • Sessioni periodiche di formazione sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze (es. uomo a mare, incendio a bordo, primo soccorso).
  • Test di verifica delle procedure operative, con raccolta di feedback per ottimizzare i processi.

Questi cicli di test e ottimizzazione permettono di migliorare costantemente gli standard della scuola, riducendo il rischio di incidenti e rafforzando la fiducia dei clienti.

Esempio di budget operativo e break-even

Nel business plan, รจ importante stimare i costi operativi (stipendi, manutenzione, assicurazioni, affitti) e confrontarli con i ricavi attesi dai corsi. Un esempio realistico:

  • Costo annuo per 2 istruttori certificati: 36.000 โ‚ฌ
  • Manutenzione e assicurazione imbarcazioni: 8.000 โ‚ฌ
  • Affitto sede e utenze: 12.000 โ‚ฌ
  • Totale costi fissi: 56.000 โ‚ฌ

Supponendo un prezzo medio corso di 600 โ‚ฌ e 120 iscritti annui, il fatturato stimato รจ di 72.000 โ‚ฌ. Il break-even si raggiunge con circa 94 iscritti. Il monitoraggio costante di CE (conto economico), SP (stato patrimoniale) e FC (flussi di cassa) consente di valutare la sostenibilitร  e pianificare eventuali investimenti futuri.

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Piano economico-finanziario per una scuola nautica: budget, costi e sostenibilitร 

Budget iniziale: investimenti e fonti di finanziamento

La definizione del budget iniziale รจ uno degli aspetti piรน delicati nella redazione del business plan per una scuola nautica. Gli investimenti principali riguardano l’acquisto o il leasing delle imbarcazioni (a motore e a vela, a seconda dei corsi offerti), l’acquisto di attrezzature didattiche (strumentazione di bordo, simulatori, materiale per la sicurezza), l’allestimento dei locali (aule, segreteria, spogliatoi) e l’adeguamento alle normative vigenti.

  • Imbarcazioni: il costo puรฒ variare sensibilmente in base al numero e alla tipologia. Ad esempio, per una scuola di medie dimensioni, si puรฒ prevedere l’acquisto di 2 motoscafi e 1 barca a vela, per un investimento iniziale di circa 80.000โ€“120.000 euro, oppure optare per il leasing per ridurre l’esborso iniziale.
  • Attrezzature e locali: tra arredi, strumenti didattici e adeguamento locali, il budget puรฒ aggirarsi sui 20.000โ€“30.000 euro.

Per finanziare questi investimenti, le fonti di finanziamento piรน comuni sono:

  • Capitale proprio (apporti dei soci o dellโ€™imprenditore)
  • Prestiti bancari (fondamentale presentare un business plan dettagliato e sostenibile)
  • Bandi e incentivi pubblici per lโ€™imprenditoria giovanile o innovativa

Costi fissi e variabili: gestione e controllo della spesa

La sostenibilitร  economica di una scuola nautica dipende dalla corretta gestione dei costi. รˆ essenziale distinguere tra:

  • Costi fissi: personale (istruttori, segreteria), affitto o leasing dei locali, assicurazioni, utenze, manutenzione ordinaria delle imbarcazioni, marketing di base (sito web, pubblicitร  continuativa).
  • Costi variabili: carburante, manutenzione straordinaria, materiali di consumo per i corsi, spese promozionali legate a campagne specifiche.

Ad esempio, per una scuola con 3 dipendenti e 2 collaboratori, il costo del personale puรฒ superare i 60.000 euro annui. Le utenze e assicurazioni possono incidere per 10.000โ€“15.000 euro lโ€™anno, mentre la manutenzione delle imbarcazioni puรฒ richiedere 8.000โ€“12.000 euro annui.

Proiezioni finanziarie: cassa, ce, sp e break-even

Un business plan efficace deve includere proiezioni finanziarie su almeno 5 anni, utilizzando strumenti come Excel o software dedicati per simulare diversi scenari. Gli elementi chiave sono:

  • Proiezione di cassa (cash flow): fondamentale per valutare la liquiditร  e la capacitร  di far fronte alle spese correnti. Ad esempio, ipotizzando 100 iscritti annui a una quota media di 800 euro, il fatturato annuo puรฒ raggiungere gli 80.000 euro, da confrontare con i costi totali previsti.
  • Conto economico (CE): evidenzia ricavi, costi e utile/perdita di esercizio. Un esempio realistico: ricavi per 80.000 euro, costi totali per 75.000 euro, utile netto di 5.000 euro nel primo anno, con crescita progressiva grazie a strategie di marketing e fidelizzazione.
  • Stato patrimoniale (SP): fotografa la situazione patrimoniale e finanziaria della scuola (attivitร , passivitร , capitale proprio).

Il punto di pareggio (break-even) indica il numero minimo di iscritti necessario per coprire tutti i costi. Se il costo medio per studente รจ di 750 euro e i costi fissi annui sono 60.000 euro, il break-even si raggiunge con almeno 80 iscritti.

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) รจ un indicatore fondamentale per la bancabilitร : deve essere superiore a 1 per garantire la capacitร  di rimborsare i debiti. Ad esempio, con un cash flow operativo di 20.000 euro e rate annue di finanziamento per 15.000 euro, il DSCR รจ 1,33 (20.000/15.000), un valore rassicurante per gli istituti di credito.

Simulazione e ottimizzazione: testare la sostenibilitร 

Utilizzare Excel o software gestionali consente di simulare scenari diversi (aumento iscritti, variazione prezzi, imprevisti sui costi) e valutare la sostenibilitร  finanziaria della scuola nautica. รˆ consigliabile prevedere cicli di test e ottimizzazione annuali, aggiornando le proiezioni in base ai risultati effettivi e alle evoluzioni del mercato.

Ad esempio, se una campagna promozionale porta a un aumento del 20% degli iscritti, รจ possibile ricalcolare il break-even e il DSCR per valutare nuove opportunitร  di investimento o espansione.

Il software business plan per Scuola nautica preferito dalle banche perchรฉ conforme alle linee guida EBA 2021 e con DSCR.

Domande frequenti sul business plan per Scuola nautica nel 2025

Quali sono gli obiettivi principali di un business plan per scuola nautica?

Gli obiettivi principali sono definire la strategia dellโ€™attivitร , stimare la domanda di mercato, pianificare gli investimenti necessari e dimostrare la sostenibilitร  economica della scuola nautica. Il business plan serve anche a presentare in modo chiaro lโ€™offerta formativa e le modalitร  operative.

Quanto capitale serve per avviare una scuola nautica?

Lโ€™investimento iniziale dipende da fattori come lโ€™acquisto o il noleggio di imbarcazioni, la sede e il personale. In media, per lโ€™avvio di una scuola nautica in Italia nel 2025, sono necessari almeno 50.000โ€“100.000 euro.

Come si stabiliscono i prezzi dei corsi in una scuola nautica?

I prezzi dei corsi si determinano analizzando quelli dei concorrenti, valutando i costi operativi e considerando il valore percepito dai clienti target. รˆ importante includere nel business plan una strategia di prezzi chiara e coerente con il posizionamento dellโ€™offerta.

Cosโ€™รจ il DSCR e perchรฉ รจ importante per una scuola nautica?

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) misura la capacitร  della scuola nautica di rimborsare i debiti con i flussi di cassa generati. Un valore superiore a 1 indica soliditร  finanziaria e rassicura investitori e banche sulla sostenibilitร  dellโ€™attivitร .

Qual รจ lโ€™orizzonte temporale ideale per il business plan di una scuola nautica?

Si consiglia di pianificare su un orizzonte temporale di 3โ€“5 anni. Questo permette di valutare la crescita, i rischi e il ritorno sugli investimenti in modo realistico e dettagliato.

Articolo scritto il 23/11/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.