Redigere un business plan aggiornato al 2025 รจ un passaggio fondamentale per chi desidera avviare o sviluppare unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche in Italia. Una pianificazione strutturata permette di definire con precisione obiettivi SMART, strategie operative e la sostenibilitร  economica del progetto, elementi cruciali per attrarre investitori e ottenere finanziamenti. Il business plan offre una visione chiara delle opportunitร  e dei rischi del settore nautico, grazie a una dettagliata analisi di mercato e della concorrenza, oltre a previsioni su costi, ricavi e margini di guadagno. Includere scenari alternativi, sia ottimistici che pessimistici, consente di prepararsi agli imprevisti e di monitorare i principali KPI economico-finanziari. Questo documento รจ uno strumento essenziale sia per imprenditori che per potenziali partner, garantendo trasparenza e soliditร  nella gestione aziendale.

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Come scrivere un executive summary efficace per il business plan di rimessaggio e manutenzione barche

Perchรฉ lโ€™executive summary รจ cruciale per il successo del progetto

Lโ€™executive summary รจ la sezione iniziale e piรน letta di un business plan per unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche. La sua funzione รจ fornire una panoramica sintetica e chiara dei punti chiave del progetto, cosรฌ da catturare subito lโ€™attenzione di potenziali investitori, banche o partner finanziari. In poche pagine, deve trasmettere lโ€™essenza del business, i suoi obiettivi, le strategie e le prospettive economiche, permettendo a chi legge di valutare rapidamente lโ€™attrattivitร  e la soliditร  dellโ€™iniziativa.

Un executive summary ben redatto puรฒ fare la differenza tra ottenere o meno un finanziamento: banche e investitori spesso decidono se approfondire la lettura del business plan proprio sulla base di questa sezione. Per questo motivo, รจ fondamentale che sia conciso, concreto e orientato ai risultati.

Obiettivi smart: esempi pratici per il rimessaggio e la manutenzione barche

Per rendere lโ€™executive summary davvero efficace, รจ necessario inserire obiettivi SMART, ovvero Specifici, Misurabili, Achievabili (raggiungibili), Realistici e Temporali. Questi obiettivi aiutano a dimostrare la fattibilitร  e la sostenibilitร  del progetto agli occhi di chi valuta il piano.

  • Obiettivo specifico: โ€œRaggiungere 60 clienti attivi nel primo anno di attivitร , offrendo servizi di rimessaggio stagionale e manutenzione ordinaria.โ€
  • Obiettivo misurabile: โ€œOttenere un tasso di occupazione degli spazi di rimessaggio pari allโ€™80% entro 12 mesi dallโ€™apertura.โ€
  • Obiettivo raggiungibile e realistico: โ€œIncrementare il fatturato del 15% annuo nei primi tre anni, grazie allโ€™introduzione di servizi aggiuntivi come la lucidatura scafi e la manutenzione motori.โ€
  • Obiettivo temporale: โ€œRaggiungere il break-even entro il secondo anno di attivitร , con un DSCR (Debt Service Coverage Ratio) superiore a 1,2.โ€

Questi esempi mostrano come quantificare e contestualizzare i risultati attesi, fornendo parametri chiari per il monitoraggio e la valutazione delle performance aziendali.

Come sintetizzare i punti chiave del business plan nellโ€™executive summary

La sintesi deve toccare tutti gli aspetti fondamentali del progetto, senza entrare nei dettagli tecnici che saranno sviluppati nelle sezioni successive. Un executive summary efficace per unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche dovrebbe includere:

  • Descrizione sintetica dellโ€™azienda: forma giuridica, mission, valori e competenze chiave del team.
  • Analisi del mercato: dimensione e trend del mercato nautico locale, principali concorrenti, vantaggi competitivi.
  • Servizi offerti: tipologie di rimessaggio (invernale, estivo, al coperto, allโ€™aperto), manutenzioni ordinarie e straordinarie, servizi accessori.
  • Piano operativo: location, capacitร  ricettiva (es. numero di posti barca), organizzazione del personale.
  • Piano economico-finanziario: stima dei ricavi (es. tariffe di rimessaggio e manutenzione), principali voci di costo, margini di guadagno, break-even, DSCR, e scenari alternativi (ottimistico e pessimistico).

Ad esempio, puoi sintetizzare cosรฌ: โ€œLa societร  Nautica XYZ intende avviare un centro di rimessaggio e manutenzione barche con una capacitร  iniziale di 80 posti, puntando a raggiungere il 75% di occupazione entro il primo anno e un fatturato di 180.000 euro. Il piano prevede investimenti in attrezzature e personale qualificato, con break-even stimato al 20ยฐ mese e un flusso di cassa positivo giร  dal secondo anno.โ€

Infine, รจ importante anticipare eventuali strategie di ottimizzazione, come cicli di test su prezzi e servizi, per adattarsi alle esigenze del mercato e migliorare la redditivitร .

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Analisi di mercato per il rimessaggio e la manutenzione barche: segmenti, domanda e concorrenza

Identificare i segmenti di clientela: diportisti, professionisti e flotte

Per redigere un business plan efficace nel settore del rimessaggio e manutenzione barche, รจ fondamentale partire dallโ€™analisi dei segmenti di clientela. I principali target sono:

  • Diportisti privati: proprietari di barche da diporto, spesso stagionali, che cercano servizi di rimessaggio sicuri e manutenzione programmata.
  • Professionisti del settore nautico: aziende che offrono charter, scuole nautiche, cantieri e dealer che necessitano di servizi continuativi e personalizzati.
  • Flotte e societร  di noleggio: operatori con numerose imbarcazioni che richiedono contratti annuali o stagionali per la gestione e la manutenzione dellโ€™intero parco mezzi.

Definire questi segmenti permette di personalizzare lโ€™offerta e di stimare con maggiore precisione la domanda potenziale. Ad esempio, un obiettivo SMART potrebbe essere: โ€œAcquisire 20 nuovi clienti diportisti e 2 flotte entro il primo anno di attivitร โ€.

Valutare la domanda locale e la stagionalitร 

La domanda di rimessaggio e manutenzione varia fortemente in base alla stagionalitร  e alla posizione geografica. รˆ importante raccogliere dati da porti turistici, associazioni di categoria e report di settore per stimare:

  • Numero di imbarcazioni registrate nella zona di interesse
  • Tasso di occupazione medio dei rimessaggi locali durante lโ€™anno
  • Picchi stagionali (ad esempio, aumento della domanda tra ottobre e aprile per il rimessaggio invernale)

Un esempio pratico: se nella tua area ci sono 1.000 barche registrate e i rimessaggi esistenti hanno unโ€™occupazione media dellโ€™85% durante lโ€™inverno, puoi stimare la capacitร  residua e valutare se esiste spazio per nuovi operatori o per servizi innovativi.

Mappare la concorrenza e analizzare i servizi offerti

La mappatura dei concorrenti รจ un passaggio cruciale. Analizza:

  • Numero e tipologia di rimessaggi presenti (dimensione, servizi, reputazione)
  • Servizi offerti: solo rimessaggio, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza tecnica, servizi accessori (lavaggio, trasporto, assicurazione)
  • Politica dei prezzi: confronta i prezzi medi per tipologia di barca e servizio

Questa analisi ti aiuta a individuare i punti di forza e debolezza dei concorrenti e a definire il tuo posizionamento. Ad esempio, potresti decidere di puntare su servizi premium per imbarcazioni di lusso, oppure su prezzi competitivi per flotte e charter.

Strategia di posizionamento e politica dei prezzi

La strategia di posizionamento deve essere coerente con i dati raccolti. Se il mercato locale รจ saturo di rimessaggi tradizionali, puoi differenziarti offrendo servizi digitalizzati (prenotazione online, report fotografici della manutenzione) o pacchetti all inclusive per clienti business.

La politica dei prezzi va definita analizzando:

  • Prezzi medi di mercato (ad esempio, 80-120 euro/mese per barche fino a 10 metri, 150-250 euro/mese per barche superiori)
  • Costi fissi e variabili della tua struttura
  • Obiettivi di break-even e indicatori come il DSCR (Debt Service Coverage Ratio), per garantire la sostenibilitร  finanziaria

Un esempio di ciclo di test e ottimizzazione: puoi lanciare una promozione stagionale per i primi clienti, monitorare il tasso di occupazione e il margine lordo, e poi adeguare i prezzi o i servizi in base ai risultati.

Infine, integra i dati raccolti nel conto economico (CE), stato patrimoniale (SP) e flusso di cassa (FC) del business plan, per simulare diversi scenari e prepararti a eventuali imprevisti.

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Strutturare lโ€™offerta e il modello di ricavi per un rimessaggio e manutenzione barche

Per redigere un business plan efficace nel settore del rimessaggio e manutenzione barche, รจ fondamentale progettare unโ€™offerta di servizi chiara e differenziata, scegliere i canali di vendita piรน adatti e definire un modello di ricavi sostenibile. In questa fase, la struttura dellโ€™offerta e la gestione del customer journey sono elementi chiave per il successo e la crescita dellโ€™attivitร .

Definizione dellโ€™offerta: servizi principali e accessori

La proposta di valore deve essere costruita attorno ai bisogni reali dei proprietari di imbarcazioni, offrendo servizi che coprano lโ€™intero ciclo di vita della barca. Una struttura tipica dellโ€™offerta comprende:

  • Rimessaggio invernale ed estivo: deposito sicuro delle barche durante i periodi di inutilizzo, con possibilitร  di rimessaggio al coperto o allโ€™aperto.
  • Manutenzione ordinaria: interventi programmati come lavaggio, lucidatura, controllo motore, antivegetativa e verifica impianti.
  • Manutenzione straordinaria: riparazioni, sostituzione componenti, lavori di falegnameria o elettronica.
  • Servizi accessori: trasporto, varo e alaggio, assistenza burocratica, consulenza tecnica, servizi di guardiania e assicurazione.

Un esempio concreto: unโ€™offerta base puรฒ prevedere il rimessaggio annuale con manutenzione ordinaria inclusa, mentre servizi come la lucidatura scafo o la sostituzione di parti elettriche vengono proposti come extra.

Canali di vendita: strategie dirette, digitali e collaborazioni

La scelta dei canali di vendita incide direttamente sulla capacitร  di acquisire e fidelizzare clienti. I principali canali sono:

  • Vendita diretta: contatto personale presso la sede, partecipazione a fiere nautiche, visite guidate agli spazi di rimessaggio.
  • Canali online: sito web con modulo di richiesta preventivo, gestione delle prenotazioni tramite piattaforme dedicate, presenza sui social media per promozione e customer care.
  • Collaborazioni: accordi con cantieri navali, broker nautici e dealer per lโ€™acquisizione di clienti in sinergia.

Ad esempio, una strategia efficace puรฒ prevedere la promozione di pacchetti stagionali tramite il sito e la collaborazione con broker che segnalano il servizio ai nuovi armatori.

Modello di ricavi: abbonamenti, tariffe e pacchetti

Il modello di ricavi deve essere flessibile e adattabile alle esigenze della clientela. Le principali opzioni sono:

  • Abbonamenti annuali o stagionali: garantiscono entrate ricorrenti e facilitano la pianificazione finanziaria.
  • Tariffa a servizio: il cliente paga solo per i servizi effettivamente richiesti, ideale per chi utilizza la barca saltuariamente.
  • Pacchetti personalizzati: combinazioni di servizi a prezzo agevolato, utili per incentivare la vendita di servizi accessori.

Un esempio pratico: un abbonamento annuale da 2.000 euro puรฒ includere rimessaggio, manutenzione ordinaria e due interventi di pulizia extra, mentre la sostituzione di una pompa viene quotata a parte.

Customer journey e strumenti digitali per la gestione clienti

Il customer journey tipico parte dalla richiesta di preventivo (online o in sede), prosegue con la visita agli spazi e la consulenza tecnica, passa per la firma del contratto e la pianificazione degli interventi, e si conclude con la consegna della barca e il follow-up post-servizio. La fidelizzazione si costruisce offrendo comunicazioni trasparenti, report fotografici degli interventi e promozioni dedicate ai clienti abituali.

Per ottimizzare la gestione, รจ consigliabile adottare strumenti digitali come CRM per tracciare le richieste, software di gestione appuntamenti e piattaforme di email marketing per promuovere offerte stagionali. Questi strumenti permettono di monitorare il ciclo di vita del cliente e di personalizzare le comunicazioni, aumentando la soddisfazione e il tasso di rinnovo degli abbonamenti.

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Piano operativo per unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche

Il piano operativo rappresenta una delle sezioni piรน importanti del business plan per un centro di rimessaggio e manutenzione barche. In questa fase si definiscono le scelte strategiche e organizzative che permettono allโ€™attivitร  di funzionare in modo efficiente, sicuro e conforme alle normative. Di seguito vengono approfonditi i principali aspetti: dalla scelta della location allโ€™organizzazione degli spazi, dalla dotazione tecnica alla gestione del personale, fino alle procedure interne e alle autorizzazioni necessarie.

Scelta della location e organizzazione degli spazi

La location รจ un fattore critico di successo. รˆ fondamentale selezionare unโ€™area vicina a porti turistici o commerciali, facilmente accessibile sia via terra che via mare. Ad esempio, un rimessaggio situato a meno di 2 km da un porto principale puรฒ ridurre notevolmente i tempi e i costi di trasporto delle imbarcazioni, aumentando lโ€™attrattivitร  per i clienti.

Lโ€™organizzazione degli spazi deve prevedere:

  • Aree a terra per il deposito delle barche, suddivise tra stalli coperti e scoperti, con percorsi agevoli per le manovre dei mezzi di sollevamento.
  • Spazi in acqua (pontili galleggianti o fissi) per lโ€™ormeggio temporaneo durante le fasi di carico/scarico o manutenzione rapida.
  • Zone dedicate allโ€™officina, magazzini per ricambi e materiali di consumo, e aree per la pulizia e il lavaggio delle imbarcazioni.

Un esempio pratico: un centro con una superficie di 3.000 mq puรฒ ospitare fino a 40 barche di medie dimensioni, prevedendo anche uno spazio riservato a imbarcazioni di grandi dimensioni per lavori speciali.

Dotazione tecnica e gestione del personale

Per garantire efficienza e sicurezza, รจ necessario dotarsi di attrezzature adeguate:

  • Gru a bandiera o a ponte per il sollevamento delle barche fino a 20 tonnellate.
  • Carrelli motorizzati e rimorchi per la movimentazione a terra.
  • Officina attrezzata con strumenti per manutenzione meccanica, elettrica e lavori di falegnameria.

La gestione del personale deve prevedere:

  • Tecnici specializzati in meccanica, elettronica e verniciatura nautica.
  • Personale amministrativo per la gestione delle pratiche e dei rapporti con i clienti.
  • Addetti alla sicurezza e alla sorveglianza, soprattutto in aree di grande affluenza o con accesso 24/7.

Unโ€™organizzazione tipo puรฒ prevedere 1 responsabile tecnico, 3 operatori specializzati, 1 amministrativo e 1 addetto alla sicurezza per ogni turno.

Normative, autorizzazioni e procedure interne

Per avviare e gestire unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche รจ obbligatorio rispettare specifiche normative:

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivitร ): da presentare al Comune per lโ€™avvio dellโ€™attivitร .
  • Normative sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), con formazione obbligatoria per il personale e dotazione di dispositivi di protezione individuale.
  • Regolamenti ambientali per la gestione di rifiuti speciali, acque di sentina e sostanze inquinanti.

รˆ fondamentale strutturare procedure interne per garantire efficienza e compliance:

  • Check-list per il controllo delle condizioni delle barche in ingresso e uscita.
  • Procedure di manutenzione standardizzate per ridurre errori e tempi morti.
  • Piani di emergenza e gestione dei rischi ambientali.

Ad esempio, lโ€™adozione di un software gestionale puรฒ ottimizzare la pianificazione degli interventi, la fatturazione e il monitoraggio delle scadenze normative.

Esempi di obiettivi operativi e cicli di ottimizzazione

Un obiettivo SMART potrebbe essere: โ€œRidurre i tempi di movimentazione delle barche del 15% entro 12 mesiโ€, monitorando i risultati tramite report mensili e adottando azioni correttive (es. formazione aggiuntiva o revisione dei flussi logistici).

Per la compliance normativa, si puรฒ fissare lโ€™obiettivo di โ€œAzzerare le non conformitร  nelle ispezioni annualiโ€, implementando audit interni trimestrali e aggiornando costantemente le procedure operative.

Infine, la verifica periodica dei costi operativi e lโ€™analisi di break-even consentono di individuare margini di miglioramento e ottimizzare la redditivitร , anche in scenari di mercato variabili.

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Piano economico-finanziario per rimessaggio e manutenzione barche: guida pratica

La redazione del piano economico-finanziario รจ una delle fasi piรน delicate e strategiche nella costruzione di un business plan per unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche. Un piano accurato permette di stimare i fabbisogni finanziari, valutare la sostenibilitร  dellโ€™iniziativa e presentare dati solidi a investitori e finanziatori. In questo capitolo vediamo come stimare i costi, prevedere i ricavi, costruire un budget a 5 anni e monitorare gli indicatori chiave di sostenibilitร  finanziaria.

Stima dei costi iniziali e ricorrenti

Per avviare unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche, รจ fondamentale calcolare con precisione i costi di avvio. Tra i principali costi iniziali troviamo:

  • Acquisto o affitto degli spazi: il canone di locazione di un capannone o area portuale puรฒ incidere notevolmente sul budget iniziale.
  • Acquisto di attrezzature: gru, carrelli elevatori, sistemi di sollevamento, strumenti per la manutenzione e la pulizia delle imbarcazioni.
  • Permessi e autorizzazioni: costi amministrativi e consulenze per ottenere le licenze necessarie.

I costi ricorrenti comprendono:

  • Personale: stipendi di operai specializzati, tecnici e personale amministrativo.
  • Utenze: energia elettrica, acqua, riscaldamento e smaltimento rifiuti.
  • Assicurazioni: polizze per danni a terzi, incendio, furto e responsabilitร  civile.
  • Marketing e comunicazione: campagne pubblicitarie, sito web, partecipazione a fiere di settore.

Ad esempio, per una struttura di medie dimensioni, il costo iniziale per attrezzature e adeguamento degli spazi puรฒ superare i 100.000 euro, mentre i costi ricorrenti mensili possono aggirarsi tra i 10.000 e i 20.000 euro, a seconda della localizzazione e della dimensione del team.

Previsioni di ricavi, margini e costruzione del budget a 5 anni

La stima dei ricavi parte dallโ€™analisi della domanda locale e dalla definizione dei servizi offerti: rimessaggio stagionale, manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi accessori (lavaggio, verniciatura, piccoli lavori di carpenteria). Per esempio, ipotizzando di gestire 50 posti barca con un prezzo medio annuo di 2.000 euro per il rimessaggio e 500 euro di servizi aggiuntivi per barca, il fatturato annuo stimato sarebbe di circa 125.000 euro.

Per costruire un budget a 5 anni occorre:

  • Proiettare i ricavi e i costi su base annua, considerando una crescita graduale della clientela.
  • Stimare i margini di guadagno, sottraendo i costi totali dai ricavi previsti.
  • Prevedere scenari alternativi (ottimistico, realistico, pessimistico) per valutare la resilienza del modello di business.

Un esempio pratico: nel primo anno si puรฒ prevedere un tasso di occupazione del 60%, con una crescita del 10% annuo nei successivi quattro anni, grazie a investimenti in marketing e allโ€™ampliamento dei servizi.

Break-even point, DSCR e monitoraggio della cassa

Il break-even point indica il punto di pareggio, ovvero il livello di ricavi necessario a coprire tutti i costi fissi e variabili. Calcolarlo รจ essenziale per capire quando lโ€™attivitร  inizierร  a generare utili. Ad esempio, se i costi fissi annui sono 80.000 euro e il margine medio per servizio รจ di 1.000 euro, il break-even si raggiunge con almeno 80 servizi venduti allโ€™anno.

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) misura la capacitร  dellโ€™azienda di far fronte al rimborso dei debiti con il flusso di cassa operativo. Un DSCR superiore a 1 indica che lโ€™attivitร  genera abbastanza cassa per coprire le rate dei finanziamenti. รˆ importante monitorare periodicamente questo indicatore per garantire la sostenibilitร  finanziaria dellโ€™impresa.

La gestione della cassa (cash flow) รจ altrettanto cruciale: occorre prevedere entrate e uscite mensili, tenendo conto dei tempi di incasso e pagamento, per evitare crisi di liquiditร .

Strumenti e modelli per la simulazione di scenari

Per facilitare la redazione e lโ€™aggiornamento del piano economico-finanziario, รจ consigliabile utilizzare software e modelli specifici per business plan. Questi strumenti permettono di simulare scenari alternativi, modificare rapidamente le ipotesi di ricavi e costi, e valutare lโ€™impatto di eventuali investimenti o imprevisti. In fase di avvio, รจ utile testare e ottimizzare il modello di business attraverso cicli periodici di revisione dei dati e confronto con i risultati reali.

Un esempio pratico: dopo il primo anno di attivitร , si puรฒ confrontare il budget previsto con il conto economico e il cash flow effettivi, apportando correzioni alle strategie di prezzo, marketing o gestione dei costi per migliorare la redditivitร .

Il software business plan per Rimessaggio e manutenzione barche preferito dalle banche perchรฉ conforme alle linee guida EBA 2021 e con DSCR.

Domande frequenti sul business plan per Rimessaggio e manutenzione barche nel 2025

Quali sono gli obiettivi principali di un business plan per il rimessaggio e la manutenzione barche?

Gli obiettivi principali sono definire in modo chiaro la strategia aziendale, presentare una panoramica dettagliata dei servizi offerti e analizzare il mercato di riferimento. Il business plan serve anche a fissare obiettivi SMART e a preparare scenari alternativi per affrontare eventuali imprevisti.

Quanto capitale iniziale รจ necessario per avviare unโ€™attivitร  di rimessaggio e manutenzione barche?

Il business plan deve includere un piano economico-finanziario completo con la stima dei costi di avvio, ma il contesto non fornisce un range numerico specifico. รˆ fondamentale prevedere tutte le voci di spesa, come location, attrezzature e personale, per determinare il capitale necessario.

Come si puรฒ stimare la domanda e fissare i prezzi dei servizi?

Per stimare la domanda รจ importante analizzare il mercato nautico locale e la concorrenza, valutando il numero di potenziali clienti e i servizi giร  presenti. La definizione dei prezzi deve tenere conto dei costi, dei margini di guadagno previsti e delle tariffe applicate dai competitor.

Quali indicatori bancari sono piรน rilevanti per la valutazione del business plan?

Nel piano economico-finanziario รจ essenziale includere indicatori che mostrino la sostenibilitร  e la redditivitร  dellโ€™attivitร . In particolare, รจ importante prevedere scenari alternativi e presentare margini di guadagno, anche se il contesto non menziona indicatori specifici come il DSCR.

Quale orizzonte temporale รจ consigliato per il business plan di un rimessaggio barche?

Il business plan deve contenere previsioni economico-finanziarie su un orizzonte temporale adeguato, ma il contesto non indica una durata precisa. รˆ comunque buona prassi considerare un periodo sufficiente per valutare la sostenibilitร  e la crescita dellโ€™attivitร .

Come e quando aggiornare il business plan nel tempo?

Il business plan va aggiornato periodicamente per riflettere lโ€™andamento reale dellโ€™attivitร  e le variazioni del mercato. รˆ importante rivedere gli obiettivi e le previsioni ogni volta che si verificano cambiamenti significativi nel contesto aziendale o competitivo.

Articolo scritto il 23/11/2025

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURA – Linkedin

รˆ il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร  di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.