Il business plan รจ il documento essenziale per chi desidera aprire o sviluppare uno studio osteopatico in Italia nel 2026. Serve non solo per valutare la fattibilitร economica dellโattivitร , ma anche per ottenere finanziamenti da banche, partecipare a bandi pubblici e convincere soci o investitori privati. Un business plan ben strutturato consente di pianificare in modo realistico lโinvestimento iniziale (tra 5.000 e 20.000 euro), stimare le spese di gestione e prevedere il cash flow necessario per raggiungere il break-even. La sua struttura tipica include un executive summary che riassume il progetto, unโanalisi di mercato dettagliata, la descrizione dei servizi, la strategia di marketing e il piano economico-finanziario triennale. Evitare errori come dati poco realistici o analisi superficiali รจ fondamentale per presentare un piano credibile e attrattivo. In questa guida aggiornata al 2026, scoprirai come realizzare un business plan efficace per la tua attivitร di osteopata in Italia.
Dati in sintesi
- Investimento iniziale: 5.000โ20.000 euro
- Piano economico: 3 anni
- Etร target clienti: 25โ55 anni
- Tipologia clienti: sportivi, sedentari
- Numero sezioni business plan: 5 principali
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Business plan per osteopata: perchรฉ รจ fondamentale per la tua attivitร sanitaria
Cosโรจ il business plan per uno studio di osteopatia
Il business plan per Osteopata รจ un documento strategico che trasforma la tua idea clinica in un vero e proprio progetto dโimpresa. Non si tratta solo di una formalitร : รจ la base su cui poggia la sostenibilitร economica e gestionale del tuo studio. In pratica, il business plan raccoglie e sintetizza tutte le informazioni essenziali per dimostrare che la tua attivitร puรฒ funzionare, crescere e generare reddito nel tempo.
Il suo orizzonte temporale tipico รจ di 3โ5 anni: questo periodo permette di valutare la fattibilitร e la soliditร del progetto, sia dal punto di vista clinico che imprenditoriale. Nel business plan vengono analizzati obiettivi, strategie, costi, ricavi attesi e investimenti necessari, offrendo una fotografia chiara e realistica di come si svilupperร lo studio di osteopatia.
Per la professione sanitaria dellโosteopata, il business plan assume un valore ancora piรน rilevante: consente di pianificare con precisione lโavvio, la crescita e la gestione dello studio, tenendo conto delle specificitร normative e di mercato del settore salute.
Perchรฉ il business plan รจ indispensabile: banca, soci, bandi e gestione
Il business plan รจ uno strumento indispensabile per ottenere un finanziamento bancario. Le banche, infatti, considerano lโosteopata come una vera e propria impresa: prima di concedere un prestito, vogliono vedere nero su bianco che il progetto sia fattibile, sostenibile e in grado di generare flussi di cassa sufficienti a coprire le rate del finanziamento.
- Fattibilitร : il business plan deve dimostrare che aprire uno studio di osteopatia ha senso nella zona scelta, analizzando domanda, concorrenza e potenzialitร di mercato.
- Sostenibilitร : occorre mostrare che il professionista ha le competenze e le strategie commerciali per acquisire e fidelizzare i pazienti.
- Capacitร di rimborso: il documento deve prevedere flussi di cassa realistici, in grado di coprire i costi e rimborsare il prestito.
Oltre alla banca, il business plan รจ fondamentale anche per coinvolgere eventuali soci o investitori, partecipare a bandi pubblici e privati, e per accedere a agevolazioni fiscali o contributi a fondo perduto. In tutti questi casi, il documento serve a dimostrare la serietร e la visione imprenditoriale del progetto.
Infine, il business plan รจ uno strumento operativo di controllo di gestione: permette di monitorare lโandamento dellโattivitร , confrontare i risultati reali con quelli previsti e correggere la rotta in caso di scostamenti.
Obiettivi e benefici concreti per lโosteopata
Redigere un business plan consente allโosteopata di definire obiettivi chiari e misurabili per i primi 3โ5 anni di attivitร . Ad esempio, puoi stabilire il numero di pazienti da raggiungere, il fatturato minimo necessario per coprire i costi fissi (affitto, utenze, assicurazioni, materiali), e il margine di utile desiderato.
Tra i benefici piรน concreti:
- Prevenzione degli errori di valutazione: analizzando in anticipo costi, ricavi e rischi, riduci la possibilitร di commettere errori strategici.
- Maggiore credibilitร verso terzi: un business plan ben fatto aumenta la fiducia di banche, soci e partner commerciali.
- Gestione consapevole: avere una roadmap dettagliata ti aiuta a prendere decisioni piรน informate, sia nella fase di avvio che durante la crescita dello studio.
- Accesso a finanziamenti e bandi: molte opportunitร di finanziamento richiedono la presentazione di un business plan dettagliato.
In sintesi, il business plan รจ uno strumento operativo che valorizza la professionalitร dellโosteopata, supporta la crescita dellโattivitร e ne garantisce la sostenibilitร nel medio-lungo periodo.
Esempi pratici di utilizzo nella professione sanitaria
Un esempio concreto: se vuoi aprire uno studio di osteopatia e chiedere un finanziamento di 30.000 euro, la banca analizzerร il tuo business plan per capire se, con il numero di pazienti previsti e le tariffe applicate, riuscirai a generare un flusso di cassa sufficiente a coprire le rate mensili del prestito, oltre ai costi di gestione.
Allo stesso modo, se partecipi a un bando per lโimprenditoria sanitaria, il business plan ti permette di dimostrare la validitร economica e sociale del tuo progetto, aumentando le possibilitร di ottenere contributi o agevolazioni.
Infine, anche nella gestione quotidiana, il business plan ti aiuta a monitorare gli obiettivi raggiunti e a pianificare eventuali investimenti futuri, come lโacquisto di nuove attrezzature o lโampliamento dello studio.
Punti chiave
- Il business plan รจ indispensabile per valutare la fattibilitร e ottenere finanziamenti.
- Lโinvestimento iniziale richiesto varia tra 5.000 e 20.000 euro.
- La struttura tipica include executive summary, analisi di mercato, servizi, marketing e piano finanziario triennale.
- Analizzare il bacino dโutenza locale e i competitor รจ fondamentale.
- Evitare dati poco realistici o analisi superficiali aumenta la credibilitร del piano.

Strutturare il business plan per uno studio osteopata: sezioni chiave e adattamenti pratici
Redigere un business plan efficace รจ il primo passo per avviare e far crescere uno studio osteopatico nel 2026. La struttura del documento deve essere chiara, pragmatica e adattata alle specificitร della professione osteopatica. Di seguito analizziamo le sezioni fondamentali che non possono mancare e come personalizzarle per il settore.
Executive summary: la sintesi strategica dello studio osteopatico
Lโexecutive summary rappresenta il biglietto da visita del business plan. Anche se si trova allโinizio, รจ consigliabile scriverlo per ultimo, dopo aver definito tutti i dettagli. In questa sezione occorre:
- Descrivere il progetto: specifica se si tratta di uno studio mono-professionale, associato o poliambulatorio, e indica lโubicazione (ad esempio, centro cittร , quartiere residenziale, zona con alta densitร di potenziali pazienti).
- Definire mission e visione: chiarisci la filosofia dello studio e la direzione futura.
- Stabilire obiettivi SMART: indica traguardi concreti a breve (1-3 anni) e lungo termine, come il numero di pazienti da raggiungere o la percentuale di crescita del fatturato.
- Evidenziare il vantaggio competitivo: spiega perchรฉ i pazienti dovrebbero scegliere il tuo studio (es. trattamenti innovativi, orari flessibili, specializzazione in determinate patologie).
- Quantificare il fabbisogno finanziario: specifica il capitale iniziale necessario e le risorse richieste, come eventuali finanziamenti bancari o investimenti personali.
Un executive summary ben scritto permette a potenziali investitori, partner o istituti di credito di comprendere subito la soliditร e lโattrattivitร del progetto.
Descrizione dellโattivitร e analisi di mercato: inquadrare lo studio e il contesto competitivo
Questa sezione approfondisce la natura dello studio osteopatico e il contesto in cui opererร . ร fondamentale:
- Presentare lโattivitร : illustra i servizi offerti (trattamenti osteopatici, consulenze, eventuali collaborazioni con altre figure sanitarie) e il target di riferimento (adulti, sportivi, bambini, anziani).
- Analizzare il mercato locale: raccogli dati sulla domanda di servizi osteopatici nella zona, sulla presenza di competitor e sulle tendenze di crescita del settore.
- Studiare la concorrenza: individua i principali studi concorrenti, valuta i loro punti di forza e debolezza, e identifica le opportunitร per differenziarti.
- Definire il posizionamento: chiarisci come intendi posizionare lo studio rispetto ai concorrenti (es. fascia di prezzo, specializzazione, servizi aggiuntivi).
Unโanalisi di mercato accurata consente di prendere decisioni informate su prezzi, servizi e strategie di comunicazione, riducendo i rischi di impresa.
Piano marketing e organizzativo: strategie per attrarre e fidelizzare i pazienti
Il piano marketing e quello operativo/organizzativo sono strumenti essenziali per trasformare lโidea in unโattivitร redditizia e ben strutturata. In particolare:
- Piano marketing: definisci le strategie di promozione (pubblicitร locale, presenza online, convenzioni con palestre o medici di base), il budget da destinare alle attivitร di comunicazione e le modalitร di acquisizione e fidelizzazione dei pazienti.
- Piano operativo/organizzativo: descrivi la struttura interna dello studio (personale, orari di apertura, gestione appuntamenti), le procedure operative e gli strumenti tecnologici utilizzati (software gestionali, sistemi di prenotazione online).
- Gestione delle risorse: indica come verranno gestiti gli aspetti amministrativi, la contabilitร e la relazione con fornitori e partner.
Queste sezioni aiutano a pianificare in modo concreto le attivitร quotidiane e a garantire un servizio di qualitร ai pazienti.
Allegati e personalizzazione del business plan per osteopata
Infine, il business plan deve includere allegati utili come:
- Curriculum professionale dellโosteopata e degli eventuali collaboratori
- Planimetria dello studio e documentazione tecnica
- Preventivi di spesa per attrezzature e arredi
- Proiezioni economico-finanziarie dettagliate (bilancio previsionale, piano dei flussi di cassa, break-even point)
Adattare la struttura del business plan alle esigenze specifiche dello studio osteopatico significa focalizzarsi su ciรฒ che rende unica la proposta, sulle reali necessitร finanziarie e sulle strategie piรน efficaci per il proprio target di pazienti.

Piano economico-finanziario per osteopata: come stimare investimenti, costi e ricavi
Come calcolare lโinvestimento iniziale per uno studio di osteopatia
Per avviare unโattivitร di osteopata in Italia รจ fondamentale stimare con precisione lโinvestimento iniziale. Questo capitale di avvio comprende tutte le spese necessarie per rendere operativo lo studio e puรฒ variare sensibilmente in base a diversi fattori, come la cittร , la metratura e la scelta tra studio privato o condiviso. Il range di investimento iniziale si colloca tra i 5.000 e i 20.000 euro.
- Burocrazia e avvio: apertura Partita IVA, iscrizione allโalbo di categoria, pratiche SUAP/ASL. Costo stimato: 200โ500 euro.
- Ristrutturazione e adeguamento: adeguamento igienico-sanitario (es. lavabo con comando non manuale, accessibilitร disabili). Costo: 1.000โ5.000 euro.
- Arredamento: lettino professionale, scrivania, sedute sala dโattesa, armadi. Costo: 1.500โ4.000 euro.
- Attrezzature e software: PC, POS, software gestionale, kit primo soccorso. Costo: 500โ1.500 euro.
Queste voci rappresentano la base da cui partire per costruire il conto economico previsionale e valutare la sostenibilitร del progetto.
Costi fissi, costi variabili e ricavi previsti: come stimarli
Nel business plan di uno studio osteopatico รจ essenziale distinguere tra costi fissi e costi variabili:
- Costi fissi: sono indipendenti dal numero di pazienti trattati e comprendono affitto, utenze, assicurazione professionale, software gestionale, eventuale personale amministrativo. Questi costi garantiscono la struttura operativa dello studio.
- Costi variabili: dipendono dal volume di attivitร e includono materiali di consumo (lenzuolini, disinfettanti), commissioni POS, spese di marketing e pubblicitร .
Per la stima dei ricavi previsti, occorre ipotizzare il numero medio di trattamenti mensili e il prezzo medio per seduta. Ad esempio, con 15โ30 trattamenti a settimana a un prezzo medio di 50โ70 euro, il fatturato mensile puรฒ variare da 3.000 a 8.400 euro. Queste proiezioni sono fondamentali per valutare la sostenibilitร economica e il potenziale di crescita.
Break-even point, dscr, cash flow e indici di redditivitร
La Break Even Analysis รจ uno strumento chiave per capire quando lโattivitร inizierร a generare utili. Il break-even point indica il numero minimo di trattamenti necessari per coprire tutti i costi fissi e variabili. Ad esempio, se i costi mensili totali sono 2.000 euro e il margine per trattamento รจ 50 euro, servono almeno 40 trattamenti al mese per raggiungere il pareggio.
Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) misura la capacitร dello studio di coprire eventuali rate di finanziamento con il flusso di cassa operativo. Un DSCR superiore a 1 indica che lโattivitร genera abbastanza liquiditร per far fronte agli impegni finanziari.
Il cash flow rappresenta la liquiditร netta generata o assorbita dallโattivitร in un determinato periodo. ร fondamentale monitorare il cash flow per evitare tensioni finanziarie e pianificare investimenti futuri.
Gli indici di redditivitร (come ROI e ROS) permettono di valutare lโefficienza economica dello studio e confrontare la redditivitร con altre attivitร del settore.
Modelli previsionali e strumenti per simulazioni a 3โ5 anni
Per una pianificazione solida, รจ consigliabile elaborare un conto economico previsionale su base mensile e annuale, uno stato patrimoniale e diversi scenari di crescita su 3โ5 anni. Questi modelli consentono di simulare lโimpatto di variazioni nei costi, nei ricavi o negli investimenti, aiutando a prendere decisioni informate.
Strumenti come software gestionali e fogli di calcolo avanzati permettono di effettuare simulazioni rapide e aggiornare le previsioni in base allโandamento reale dellโattivitร . ร buona prassi aggiornare periodicamente il piano economico-finanziario per adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove esigenze dello studio.

Errori da evitare nel business plan per uno studio osteopata
Stime finanziarie irrealistiche e sottovalutazione dei costi
Uno degli errori piรน gravi nella redazione del business plan per uno studio osteopatico รจ la sovrastima dei pazienti iniziali. Spesso si ipotizza di poter riempire lโagenda con 10-12 pazienti al giorno fin dal primo mese, ma questa previsione รจ raramente realistica per una nuova attivitร . Un approccio piรน prudente e credibile prevede di stimare 20-30 sedute a settimana nei primi mesi, tenendo conto della necessitร di costruire la propria reputazione e clientela nel tempo.
Un altro errore frequente รจ la sottovalutazione dei costi di avvio e gestione. Spese come lโaffitto dello studio, lโacquisto delle attrezzature, le utenze, le assicurazioni professionali e i costi amministrativi vengono spesso calcolate per difetto, rischiando di compromettere la sostenibilitร finanziaria. ร fondamentale includere tutte le voci di spesa e prevedere un margine per imprevisti, evitando di trovarsi senza liquiditร nei primi mesi di attivitร .
Infine, molti sottovalutano il calcolo del Break-Even Point, ovvero il numero minimo di sedute necessarie per coprire tutte le spese vive. Non conoscere questo dato significa rischiare di lavorare in perdita senza rendersene conto, con il rischio concreto di dover chiudere lo studio per mancanza di fondi.
Mancanza di analisi di mercato e piano marketing debole
Un business plan efficace per uno studio osteopatico deve includere una analisi di mercato dettagliata. Spesso, invece, questa sezione viene trascurata o affrontata in modo superficiale. ร essenziale raccogliere dati concreti sulla domanda locale di servizi osteopatici, sulla presenza di concorrenti diretti e indiretti, e sulle caratteristiche demografiche della clientela potenziale. Ignorare il contesto competitivo porta a stime di ricavo poco attendibili e a strategie di posizionamento inefficaci.
Un altro errore critico รจ la mancanza di un piano di marketing strategico. Limitarsi a prevedere una generica โpubblicitร โ o il passaparola non basta: occorre definire azioni concrete per acquisire nuovi pazienti, come campagne sui social media, collaborazioni con altri professionisti sanitari, eventi informativi o convenzioni con aziende locali. Un piano marketing debole riduce drasticamente le probabilitร di raggiungere il numero di pazienti necessario per la sostenibilitร dello studio.
Errori formali e mancanza di chiarezza
Oltre agli aspetti economici e strategici, anche la forma del business plan รจ fondamentale. Errori di impaginazione, dati non aggiornati, mancanza di chiarezza nellโesposizione o omissione di sezioni chiave (come lโexecutive summary o la descrizione dei servizi offerti) possono compromettere la credibilitร del progetto agli occhi di finanziatori, banche o potenziali soci.
Un business plan efficace deve essere chiaro, sintetico e completo. Ogni sezione deve essere sviluppata con attenzione, fornendo informazioni precise e supportate da dati. ร consigliabile coinvolgere consulenti o colleghi esperti nella revisione del documento, per individuare eventuali punti deboli e migliorare la presentazione complessiva.
Consigli pratici per aumentare le probabilitร di successo
- Stima prudente dei ricavi: Prevedi una crescita graduale dei pazienti, partendo da numeri realistici e aggiornando le previsioni ogni trimestre.
- Analisi dettagliata dei costi: Inserisci tutte le spese, anche quelle apparentemente marginali, e prevedi un fondo per imprevisti pari almeno al 10% del totale.
- Calcolo preciso del Break-Even Point: Determina quante sedute settimanali servono per coprire i costi fissi e variabili, e monitora costantemente questo parametro.
- Analisi di mercato aggiornata: Raccogli dati recenti sulla domanda locale e sui concorrenti, adattando la tua offerta alle esigenze reali del territorio.
- Piano marketing operativo: Definisci azioni concrete, budget e indicatori di risultato per ogni iniziativa promozionale.
- Revisione e confronto: Fai rileggere il business plan a consulenti o colleghi, per individuare errori o punti poco chiari prima della presentazione a banche o investitori.
Seguendo questi accorgimenti, aumenterai sensibilmente le probabilitร di ottenere finanziamenti, accedere a bandi o convincere nuovi soci della soliditร del tuo progetto osteopatico.

Presentazione e utilizzo operativo del business plan per uno studio osteopata
Come presentare il business plan a banche, bandi e investitori
La presentazione del business plan รจ un passaggio cruciale per qualsiasi osteopata che desideri avviare o far crescere il proprio studio. Quando ci si rivolge a banche, enti che gestiscono bandi di finanza agevolata o potenziali soci e investitori, รจ fondamentale adattare il documento alle esigenze di ciascun interlocutore, mantenendo perรฒ sempre chiarezza e trasparenza.
- Executive summary efficace: Inizia sempre con una sintesi chiara che evidenzi le tue competenze professionali, la mission dello studio e i punti di forza del progetto.
- Analisi del mercato locale: Dimostra di conoscere la domanda di servizi osteopatici nella tua zona, includendo dati su popolazione, concorrenza e trend di crescita.
- Piano di marketing: Illustra le strategie per acquisire nuovi pazienti, come promozioni, collaborazioni con medici di base o presenza online.
- Piano degli investimenti: Elenca le spese iniziali (arredi, attrezzature, software gestionale) e le fonti di finanziamento previste.
- Proiezioni economico-finanziarie a 3-5 anni: Inserisci un conto economico previsionale, evidenziando ricavi attesi, costi fissi e variabili, e il Break Even Point (ad esempio, con un prezzo medio di 60 euro a seduta, calcola quante sedute mensili servono per coprire i costi).
- Piano di cassa: Mostra la gestione dei flussi di cassa per dimostrare che non ci saranno carenze di liquiditร nei primi mesi di attivitร .
- Garanzie e riduzione del rischio: Se richiedi un prestito, specifica eventuali garanzie pubbliche (come il Fondo di Garanzia per le PMI, che puรฒ coprire fino allโ80% dellโimporto richiesto).
Per i bandi e la finanza agevolata, personalizza il business plan in base alle richieste specifiche del bando, utilizzando un linguaggio chiaro e schematico. Segui la struttura richiesta (ad esempio, le 7 sezioni tipiche dei bandi Invitalia) e allega sempre le proiezioni finanziarie dettagliate e il piano fonti-impieghi.
Strumenti digitali e aggiornamento periodico
Un business plan efficace non รจ un documento statico, ma uno strumento operativo da aggiornare regolarmente. Utilizza software gestionali e strumenti digitali per monitorare lโandamento reale rispetto alle previsioni.
- Gestione digitale: Sfrutta fogli di calcolo evoluti o piattaforme dedicate per aggiornare facilmente i dati finanziari e generare report automatici.
- Monitoraggio dei KPI: Tieni sotto controllo indicatori chiave come il numero di sedute mensili, il tasso di acquisizione nuovi pazienti e la marginalitร per servizio.
- Aggiornamento periodico: Rivedi il business plan almeno ogni 6-12 mesi, soprattutto in caso di variazioni significative (nuovi investimenti, cambiamenti di mercato, nuove normative).
Questa abitudine ti permette di anticipare criticitร , adattare le strategie e presentare sempre dati aggiornati a banche, investitori o enti pubblici in caso di nuove richieste di finanziamento.
Adattare il business plan alle diverse esigenze e usarlo come guida operativa
Il business plan deve essere personalizzato in base al destinatario e alle finalitร :
- Per la banca: Concentrati su redditivitร , capacitร di rimborso e garanzie. Evidenzia il break even point e la sostenibilitร finanziaria.
- Per bandi e finanza agevolata: Segui la struttura richiesta, inserisci dati oggettivi e dettagliati, e dimostra la coerenza tra obiettivi, investimenti e risultati attesi.
- Per soci e investitori: Metti in risalto le potenzialitร di crescita, la strategia di acquisizione clienti e la soliditร del modello di business.
Infine, utilizza il business plan come guida operativa quotidiana: consulta le previsioni per pianificare le attivitร , verifica periodicamente gli scostamenti rispetto agli obiettivi e aggiorna le strategie di conseguenza. Un business plan ben strutturato รจ uno strumento di lavoro che ti aiuta a prendere decisioni consapevoli e a comunicare con efficacia con tutti gli stakeholder.

Domande frequenti su come fare il business plan per Osteopata nel 2026
Cosโรจ e a cosa serve il business plan per uno studio di osteopatia?
Il business plan per uno studio di osteopatia รจ uno strumento pratico che serve a dimostrare la sostenibilitร economica del progetto, soprattutto agli occhi di una banca o di un investitore. Permette di presentare in modo chiaro la capacitร dello studio di generare cassa e ripagare eventuali debiti, evidenziando investimenti, costi e previsioni di crescita.
Serve davvero il business plan per ottenere un finanziamento bancario?
Sรฌ, presentare un business plan solido e dettagliato รจ fondamentale per ottenere un finanziamento bancario per uno studio di osteopatia nel 2026. La banca valuta soprattutto i numeri e la capacitร del progetto di generare flussi di cassa sufficienti a coprire il debito richiesto.
Quanto costa fare un business plan per osteopata e quanto tempo richiede?
Il costo per la realizzazione di un business plan puรฒ variare in base alla complessitร e al supporto professionale richiesto, ma non sono indicati importi precisi nel contesto. In genere, la stesura richiede da alcuni giorni a qualche settimana, a seconda della raccolta dati e dellโaccuratezza delle analisi.
Quante pagine deve essere il business plan e quali dati non possono mancare?
Non esiste un numero fisso di pagine, ma il business plan deve essere chiaro, sintetico e completo. Non possono mancare il programma degli investimenti (tra โฌ5.000 e โฌ20.000 per uno studio di osteopatia), il dettaglio dei costi di avvio, le proiezioni finanziarie e il piano economico triennale.
Quali errori bisogna evitare assolutamente nella redazione del business plan?
ร fondamentale evitare piani troppo teorici o generici: la banca non finanzia lโidea, ma i numeri concreti. Bisogna presentare dati realistici e dettagliati, soprattutto sugli investimenti iniziali e sulla capacitร di generare ricavi sufficienti a coprire le spese e i debiti.
Il business plan per osteopata puรฒ essere aggiornato nel tempo?
Sรฌ, il business plan รจ uno strumento dinamico che puรฒ e deve essere aggiornato nel tempo, in base allโandamento reale dello studio e alle nuove esigenze di investimento o finanziamento.
Articolo scritto il 15/07/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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