Il business plan rappresenta la vera e propria tabella di marcia per chi desidera aprire o gestire un impianto sportivo in Italia nel 2026. Questo documento รจ indispensabile non solo per valutare la fattibilitร del progetto e pianificare lโinvestimento iniziale, ma anche per presentare il proprio centro sportivo a banche, soci o partecipare con successo a bandi pubblici. Un business plan ben strutturato consente di mappare con precisione i costi operativi, stimare i flussi di cassa e definire le strategie per raggiungere il break-even. La sua struttura tipica include lโexecutive summary, lโanalisi di mercato, il piano marketing e il piano economico-finanziario. Nel contesto attuale, aggiornato al 2026, รจ fondamentale evitare errori comuni come la sottovalutazione dei costi o una pianificazione finanziaria poco realistica. Questa guida pratica aiuterร a impostare correttamente ogni sezione, rispondendo alle esigenze di un mercato sportivo sempre piรน competitivo e regolamentato.
Dati in sintesi
- Anno di riferimento: 2026
- Investimento iniziale: fascia variabile (basso/alto, secondo dimensione)
- Sezioni business plan: 4 principali
- Obiettivo: valutazione fattibilitร e accesso a finanziamenti
- Punto di pareggio: da pianificare nel documento
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Business plan per impianto sportivo: definizione, ruolo e importanza nel 2026
Cosa si intende per business plan di un impianto sportivo
Il business plan per un impianto sportivo รจ il documento strategico che racchiude tutte le informazioni essenziali per pianificare, gestire e valutare la sostenibilitร economica di un centro sportivo. Si tratta di uno strumento operativo che dettaglia obiettivi, strategie di gestione, costi previsti e proiezioni economico-finanziarie della struttura. Il business plan non รจ solo una formalitร : rappresenta la base per prendere decisioni consapevoli, attrarre investitori e ottenere finanziamenti.
Nel contesto del settore sportivo italiano, il business plan รจ diventato indispensabile per chiunque voglia aprire, rinnovare o gestire un impianto sportivo. Questo documento consente di analizzare la fattibilitร dellโinvestimento, stimare i ricavi attesi, pianificare le spese e valutare la capacitร della struttura di generare utili nel medio-lungo periodo. In particolare, il business plan aiuta a dimostrare la sostenibilitร economica dellโimpianto e la sua capacitร di ripagare eventuali debiti contratti per la realizzazione o lโammodernamento.
Perchรฉ il business plan รจ indispensabile nel 2026
Nel 2026, la redazione di un business plan dettagliato per un impianto sportivo รจ richiesta da banche, istituti di credito e enti pubblici come prerequisito per lโaccesso a finanziamenti, mutui e contributi a fondo perduto. In particolare, lโIstituto per il Credito Sportivo e altri enti finanziatori valutano attentamente la soliditร del piano prima di concedere risorse economiche. Senza un business plan ben strutturato, รจ praticamente impossibile ottenere il supporto finanziario necessario per avviare o sviluppare un centro sportivo.
Inoltre, la partecipazione a bandi pubblici e programmi di agevolazione statale (ad esempio, i bandi โSport e Periferieโ) richiede la presentazione di un business plan che dimostri la reale capacitร gestionale e finanziaria del progetto. Questo documento รจ anche fondamentale per la gestione degli adeguati assetti organizzativi, come richiesto dalla normativa vigente, e per garantire la trasparenza nei confronti di soci, partner e stakeholder.
Nel 2026, la crescente attenzione verso la sostenibilitร economica e sociale degli impianti sportivi rende il business plan uno strumento imprescindibile per accedere a nuove opportunitร di sviluppo e per rispondere alle esigenze di un mercato sempre piรน competitivo.
Principali destinatari del business plan di un impianto sportivo
Il business plan di un impianto sportivo รจ rivolto a diversi soggetti chiave, ognuno con esigenze specifiche:
- Banche e istituti di credito: valutano la capacitร dellโimpianto di generare flussi di cassa sufficienti a ripagare i finanziamenti concessi. Richiedono analisi dettagliate su costi, ricavi e sostenibilitร finanziaria.
- Soci e investitori privati: utilizzano il business plan per comprendere il potenziale di crescita e redditivitร dellโimpianto, nonchรฉ i rischi associati allโinvestimento.
- Enti pubblici e bandi: per accedere a contributi, fondi pubblici e agevolazioni, รจ necessario presentare un business plan che dimostri la validitร e lโimpatto sociale del progetto.
- Gestori e amministratori: il business plan รจ uno strumento di pianificazione interna che aiuta a monitorare lโandamento dellโattivitร e a prendere decisioni strategiche.
In tutti questi casi, il business plan rappresenta una garanzia di affidabilitร e trasparenza, facilitando il dialogo con i diversi stakeholder e aumentando le possibilitร di successo dellโiniziativa.
Orizzonte temporale e utilitร nella pianificazione
Un business plan per impianto sportivo si sviluppa generalmente su un orizzonte temporale di 3โ5 anni. Questo periodo consente di valutare la fattibilitร economica e finanziaria dellโinvestimento, stimare i tempi di ritorno del capitale e pianificare le strategie di crescita e sviluppo.
Attraverso il business plan, รจ possibile anticipare le criticitร gestionali, prevedere lโandamento dei flussi di cassa e impostare obiettivi realistici e misurabili. In sintesi, il business plan รจ lo strumento operativo che trasforma unโidea imprenditoriale in un progetto concreto, sostenibile e finanziabile.
Punti chiave
- Il business plan รจ indispensabile per aprire o gestire un impianto sportivo.
- Serve a valutare la fattibilitร e pianificare lโinvestimento iniziale.
- ร richiesto per accedere a finanziamenti, soci e bandi pubblici.
- Deve includere analisi di mercato, piano marketing e piano finanziario.
- Una pianificazione finanziaria realistica รจ fondamentale per il successo.

Struttura ideale del business plan per impianto sportivo: sezioni e contenuti chiave
Per realizzare un business plan efficace per un impianto sportivo รจ fondamentale seguire una struttura chiara e articolata in sezioni specifiche. Ogni parte del documento ha uno scopo preciso: dalla sintesi iniziale, che cattura lโattenzione di investitori e banche, fino agli allegati che supportano la credibilitร del progetto. Di seguito analizziamo le principali sezioni e forniamo esempi pratici di contenuti da inserire.
Executive summary: la sintesi che convince
Lโexecutive summary rappresenta il cuore del business plan e va redatto per ultimo, pur essendo la prima sezione del documento. In 1-2 pagine deve offrire una panoramica immediata e coinvolgente dellโintero progetto. Gli elementi essenziali da includere sono:
- Idea imprenditoriale: descrizione sintetica della tipologia di impianto (ad esempio, centro fitness, piscina, campi da padel o polisportiva).
- Mission e vision: valori, scopo e obiettivi di lungo termine dellโattivitร .
- Target di riferimento: identificazione del bacino dโutenza (es. famiglie, sportivi amatoriali, scuole, aziende).
- Servizi offerti: elenco chiaro (ad esempio, corsi di nuoto, affitto campi, personal training, eventi sportivi).
- Punti di forza: elementi distintivi rispetto alla concorrenza (posizione strategica, tecnologie innovative, staff qualificato).
- Costi di avvio e ritorno economico previsto: stima sintetica degli investimenti iniziali e delle prospettive di redditivitร .
Un executive summary ben scritto permette di comprendere rapidamente la visione imprenditoriale e le potenzialitร di sviluppo dellโimpianto sportivo.
Descrizione dellโattivitร e analisi di mercato
Questa sezione approfondisce la natura dellโimpianto sportivo e il contesto in cui si inserisce. Gli aspetti da trattare includono:
- Descrizione dettagliata dellโimpianto: superficie, numero di campi o piscine, servizi accessori (bar, spogliatoi, parcheggi).
- Analisi del bacino dโutenza: stima della popolazione potenzialmente interessata, suddivisa per fasce dโetร , livello di reddito, abitudini sportive.
- Analisi della concorrenza: identificazione di altri impianti sportivi nella zona, confronto su prezzi, servizi, qualitร delle strutture.
- Trend sportivi: valutazione delle discipline in crescita (ad esempio, il boom del padel o del fitness funzionale) e delle preferenze del pubblico locale.
Questa parte aiuta a dimostrare la sostenibilitร del progetto e la sua capacitร di rispondere a una domanda reale.
Piano marketing, operativo e organizzativo
Il business plan deve illustrare in modo pratico come si intende acquisire e fidelizzare i clienti, oltre a spiegare la gestione quotidiana dellโimpianto.
- Strategie di acquisizione clienti: campagne promozionali, convenzioni con scuole o aziende, open day, attivitร sui social media.
- Politica di pricing: definizione dei prezzi per abbonamenti, ingressi singoli, affitto campi, corsi collettivi o individuali.
- Promozioni e offerte: sconti per nuovi iscritti, pacchetti famiglia, promozioni stagionali.
- Piano operativo: orari di apertura, turni del personale, manutenzione delle strutture, gestione delle prenotazioni.
- Organizzazione del personale: numero e ruolo degli addetti (istruttori, receptionist, addetti alle pulizie), formazione e gestione delle risorse umane.
- Servizi accessori: bar, shop sportivo, aree relax, servizi per eventi.
Questa sezione deve mostrare come lโimpianto sarร gestito in modo efficiente e orientato alla soddisfazione del cliente.
Allegati e documenti di supporto
La parte finale del business plan raccoglie tutti i documenti che rafforzano la credibilitร del progetto. Tra questi:
- Piani finanziari dettagliati: budget di investimento iniziale, previsioni di ricavi e costi, analisi del punto di pareggio.
- Planimetrie e rendering dellโimpianto.
- Curriculum dei soci e dello staff.
- Lettere di intenti o accordi preliminari con fornitori, partner o sponsor.
- Studi di mercato e dati demografici a supporto delle analisi.
Questi allegati sono fondamentali per convincere finanziatori e stakeholder della soliditร e serietร dellโiniziativa.

Piano economico-finanziario per impianto sportivo: analisi, stime e indicatori chiave
Come stimare lโinvestimento iniziale per un impianto sportivo
La stima dellโinvestimento iniziale rappresenta il primo passo concreto per valutare la fattibilitร di un impianto sportivo. ร fondamentale suddividere le spese in categorie precise, cosรฌ da non trascurare nessun aspetto rilevante:
- Opere edilizie e ristrutturazioni: comprendono tutti i lavori necessari per la sistemazione, lโadeguamento o la costruzione dei locali. La valutazione deve basarsi su preventivi dettagliati o computi metrici, calcolando il costo per metro quadro (โฌ/mq), che varia in base alla tipologia e allo stato dellโimmobile.
- Impianti e macchinari: includono impianti elettrici, idraulici, di condizionamento, sistemi tecnologici e tutte le attrezzature sportive specifiche (ad esempio, macchinari per la palestra, attrezzature per piscine, ecc.).
- Arredi e dotazioni accessorie: si tratta di tutto ciรฒ che serve per rendere funzionale e accogliente la struttura (spogliatoi, reception, aree relax, segnaletica interna, ecc.).
La quantificazione precisa del capitale necessario per lโavvio รจ essenziale per evitare carenze di liquiditร nelle fasi iniziali e per pianificare correttamente le fonti di finanziamento, considerando anche lโeventuale ricorso a capitale di debito.
Redazione dei prospetti economico-finanziari: conto economico, stato patrimoniale e cash flow
Il Piano Economico-Finanziario (PEF) si articola in tre prospetti principali, che devono essere redatti in modo coerente e integrato:
- Conto economico previsionale: riporta i ricavi attesi (ad esempio, abbonamenti, ingressi, affitto campi, servizi accessori) e tutti i costi operativi (personale, utenze, manutenzioni, assicurazioni, marketing, ammortamenti, ecc.). ร importante stimare con attenzione sia i volumi di attivitร sia i prezzi medi, per ottenere una previsione realistica dei margini.
- Stato patrimoniale: fotografa la situazione patrimoniale dellโimpianto sportivo, distinguendo tra attivitร (beni materiali, crediti, liquiditร ) e passivitร (debiti verso fornitori, finanziamenti, rate leasing, ecc.). Questo prospetto permette di valutare la soliditร finanziaria e la capacitร di sostenere lโattivitร nel tempo.
- Flussi di cassa (cash flow): evidenzia lโandamento delle entrate e delle uscite di cassa, mese per mese o anno per anno. ร uno strumento cruciale per monitorare la sostenibilitร finanziaria e prevenire eventuali tensioni di liquiditร , soprattutto nei primi anni di attivitร .
La presenza di capitale di debito (ad esempio, mutui o leasing) influisce sia sugli oneri finanziari sia sulla struttura patrimoniale, e va considerata attentamente per valutare lโequilibrio complessivo del progetto.
Indicatori di redditivitร e sostenibilitร : break-even point, DSCR e altri indici
Per valutare la convenienza economica dellโimpianto sportivo, รจ necessario calcolare alcuni indicatori chiave:
- Break-even point: indica il livello minimo di ricavi necessario per coprire tutti i costi fissi e variabili. Si calcola dividendo i costi fissi totali per il margine di contribuzione unitario. Raggiungere il break-even in tempi ragionevoli รจ fondamentale per la sostenibilitร del progetto.
- DSCR (Debt Service Coverage Ratio): misura la capacitร dellโimpianto di generare flussi di cassa sufficienti a coprire il servizio del debito (rate di rimborso e interessi). Un DSCR superiore a 1 indica che lโattivitร รจ in grado di far fronte agli impegni finanziari senza difficoltร .
- Indici di redditivitร : tra i principali, il ROI (Return on Investment) e il ROE (Return on Equity), che consentono di valutare il rendimento del capitale investito e dellโequity dei soci.
Questi indicatori aiutano a comprendere se il progetto รจ in grado di generare valore e di garantire un livello di redditivitร adeguato rispetto ai rischi assunti.
Proiezioni pluriennali e analisi degli scenari
Un business plan efficace per un impianto sportivo deve includere proiezioni economico-finanziarie su un orizzonte di almeno 3-5 anni. Questo permette di:
- Valutare lโevoluzione dei ricavi e dei costi nel tempo, tenendo conto di fattori stagionali, crescita della clientela e possibili variazioni dei prezzi.
- Simulare diversi scenari: ottimistico (crescita superiore alle attese), realistico (andamento in linea con le previsioni) e prudente (ricavi inferiori o costi superiori al previsto). Questo approccio consente di identificare i rischi e di pianificare strategie di mitigazione.
- Monitorare la capacitร dellโimpianto di generare flussi di cassa positivi e di mantenere lโequilibrio finanziario anche in condizioni meno favorevoli.
Le proiezioni pluriennali sono indispensabili per convincere investitori e finanziatori della soliditร del progetto e per guidare le scelte gestionali nei primi anni di attivitร .

Gli errori piรน comuni nel business plan di un impianto sportivo: come evitarli
Redigere un business plan efficace per un impianto sportivo รจ un passaggio fondamentale per garantire la sostenibilitร e il successo dellโiniziativa. Tuttavia, molti progetti falliscono a causa di errori ricorrenti che possono essere evitati con attenzione e metodo. In questo capitolo analizziamo le criticitร piรน frequenti e forniamo consigli pratici per prevenire gli sbagli che compromettono la riuscita del business plan.
Sottostima dei costi e mancanza di capitale circolante
Uno degli errori piรน gravi รจ la sottostima dei costi di investimento e operativi. Spesso chi avvia un impianto sportivo non calcola in modo accurato tutte le spese necessarie, come:
- Acquisto di macchinari e attrezzature sportive
- Opere edili e di ristrutturazione
- Oneri per autorizzazioni e permessi
- Allacciamenti alle reti (acqua, luce, gas, internet)
- Formazione e selezione del personale
Un altro aspetto spesso trascurato รจ la mancanza di capitale circolante. Molti imprenditori concentrano il budget solo sulla costruzione e lโavvio, dimenticando che servono risorse per coprire i costi di gestione dei primi mesi (utenze, stipendi, manutenzione, marketing). Per evitare questi errori:
- Stima ogni voce di spesa con il supporto di fornitori e consulenti esperti
- Prevedi un margine di sicurezza del 10-20% sui costi stimati
- Calcola il fabbisogno di liquiditร per almeno 6-12 mesi di attivitร
Proiezioni finanziarie poco realistiche e dati di mercato insufficienti
Un altro errore critico รจ lโeccessivo ottimismo nelle proiezioni di vendita e ricavi. Spesso si ipotizza una crescita rapida della clientela senza considerare la reale domanda locale, la stagionalitร o la capacitร di spesa degli utenti. Questo porta a previsioni finanziarie irrealistiche che possono scoraggiare banche e investitori.
Inoltre, la mancanza di dati di mercato aggiornati rende il business plan poco credibile. ร fondamentale:
- Analizzare il bacino dโutenza potenziale (popolazione, etร , abitudini sportive)
- Valutare la domanda effettiva per i servizi offerti (corsi, abbonamenti, eventi)
- Utilizzare dati statistici affidabili e fonti istituzionali
Per rafforzare il business plan:
- Confronta le tue proiezioni con casi simili giร attivi sul territorio
- Prevedi scenari alternativi (ottimistico, realistico, pessimistico)
- Motiva ogni ipotesi con dati concreti e fonti verificabili
Ignorare la concorrenza e trascurare la presentazione per banche e bandi
Un errore frequente รจ ignorare la presenza e la forza della concorrenza. Non analizzare gli altri impianti sportivi della zona, le loro tariffe, i servizi offerti e il grado di saturazione del mercato puรฒ portare a sopravvalutare il proprio potenziale di crescita.
Per evitare questo rischio:
- Effettua una mappatura dettagliata dei competitor diretti e indiretti
- Individua i punti di forza e debolezza della tua offerta rispetto alla concorrenza
- Definisci una strategia di differenziazione chiara (servizi esclusivi, orari, prezzi, partnership)
Infine, molti business plan falliscono perchรฉ non sono presentati in modo professionale a banche o per bandi di finanziamento. Errori di forma, mancanza di sintesi, dati non aggiornati o documentazione incompleta possono compromettere lโaccesso ai fondi necessari.
Per aumentare le probabilitร di successo:
- Prepara una presentazione chiara, sintetica e ben strutturata
- Allega tutti i documenti richiesti (bilanci previsionali, curriculum, permessi)
- Adatta il business plan alle specifiche richieste di banche o bandi
Consigli pratici per un business plan solido
- Dedica tempo allโanalisi dei costi e aggiorna regolarmente le stime
- Raccogli dati di mercato da fonti ufficiali e confrontali con la realtร locale
- Simula diversi scenari finanziari per valutare la sostenibilitร del progetto
- Chiedi il supporto di consulenti esperti in impianti sportivi e business planning
- Verifica la coerenza e la completezza del piano prima di presentarlo a terzi
Seguendo questi accorgimenti, si riduce il rischio di errori fatali e si aumenta la credibilitร del progetto agli occhi di finanziatori e partner.

Come presentare e utilizzare il business plan per un impianto sportivo
Il business plan di un impianto sportivo non รจ solo un documento interno di pianificazione, ma uno strumento fondamentale per dialogare con banche, enti pubblici, potenziali soci e investitori. Saperlo presentare in modo efficace e mantenerlo aggiornato รจ essenziale per ottenere finanziamenti, accedere a bandi di finanza agevolata e monitorare la crescita dellโattivitร nel tempo.
Documenti e strumenti per banche, bandi e investitori
Quando si presenta un business plan per un impianto sportivo a una banca, รจ importante dimostrare che lโazienda รจ in salute e che i guadagni futuri saranno sufficienti a ripagare eventuali debiti. Il documento deve essere chiaro, preciso e supportato da dati concreti: spiega i numeri con attenzione, evidenziando i flussi di cassa previsti, le fonti di ricavo (ad esempio abbonamenti, eventi, sponsorizzazioni) e le principali voci di costo (personale, manutenzione, utenze).
Per partecipare a bandi pubblici e accedere a strumenti di finanza agevolata (come fondi a fondo perduto, finanziamenti a tasso zero o crediti dโimposta), il business plan deve essere personalizzato in base alle richieste specifiche dellโente erogatore. ร fondamentale:
- Consultare le guide ufficiali del bando per capire quali aspetti valorizzare (innovazione, impatto sociale, sostenibilitร , assunzione di giovani, ecc.).
- Adattare la struttura e i contenuti del piano alle prioritร dellโente (ad esempio, inserendo focus su digitalizzazione o inclusione sociale se richiesto).
- Utilizzare una struttura visivamente chiara e dati illustrati con esempi concreti, per facilitare la lettura e la valutazione.
Nel caso di soci e investitori privati, il business plan deve trasmettere affidabilitร e potenzialitร di crescita. Oltre ai dati economico-finanziari, รจ utile inserire una analisi di mercato aggiornata, la descrizione del team e delle competenze chiave, e una chiara strategia di sviluppo a medio termine.
Come aggiornare e monitorare il business plan
Un business plan efficace per un impianto sportivo non รจ un documento statico. ร importante aggiornarlo periodicamente (almeno una volta lโanno, o in occasione di cambiamenti rilevanti come nuovi investimenti, variazioni normative o lanci di nuovi servizi). Questo permette di:
- Monitorare gli obiettivi fissati, confrontando i risultati reali con quelli previsti.
- Individuare tempestivamente eventuali scostamenti e adottare azioni correttive.
- Mantenere la credibilitร verso banche, enti pubblici e investitori, dimostrando capacitร di gestione e visione strategica.
Per il monitoraggio, รจ utile predisporre cruscotti di controllo con indicatori chiave (KPI) come il tasso di occupazione degli spazi, il numero di iscritti, il margine operativo lordo e la liquiditร disponibile.
Tool, modelli e risorse online per la redazione e la revisione
Per redigere e aggiornare il business plan di un impianto sportivo, esistono diversi strumenti digitali e modelli online che facilitano la compilazione e la revisione:
- Modelli di business plan scaricabili in formato Word o Excel, spesso forniti da enti pubblici o associazioni di categoria.
- Guide pratiche disponibili sui portali dedicati alla finanza agevolata, che spiegano passo-passo come compilare ogni sezione.
- Software di business planning che permettono di simulare scenari economico-finanziari e generare report personalizzati.
Prima di presentare il business plan a banche o enti pubblici, รจ consigliabile farlo revisionare da un consulente esperto o da un commercialista, per verificare la coerenza dei dati e la completezza della documentazione richiesta.
Infine, per restare aggiornati sulle opportunitร di finanziamento e sulle migliori pratiche di redazione, รจ utile consultare periodicamente i siti istituzionali e le piattaforme specializzate nel settore sportivo e imprenditoriale.

Domande frequenti su come fare il business plan per Impianto sportivo nel 2026
Cosโรจ e a cosa serve il business plan per un impianto sportivo?
Il business plan per un impianto sportivo รจ un documento strategico che descrive il progetto, i servizi offerti e la sostenibilitร economica dellโattivitร . Serve a pianificare le attivitร , guidare la gestione e analizzare i rischi, oltre a convincere banche e investitori della soliditร dellโiniziativa. ร fondamentale per capire quanti iscritti servono per coprire le spese e valutare la redditivitร prima di aprire.
Quali sono i costi principali da considerare nel 2026 per un impianto sportivo?
I costi principali da considerare includono lโaffitto o lโacquisto della struttura, le bollette, il personale, le attrezzature sportive e la manutenzione. ร importante valutare anche le spese di marketing e i costi amministrativi, per avere una visione completa della sostenibilitร economica dellโimpianto.
Quante pagine deve avere un business plan per impianto sportivo e quanto tempo serve per redigerlo?
Un business plan efficace per un impianto sportivo dovrebbe coprire un periodo di 3-5 anni e includere tutte le sezioni principali, dallโanalisi di mercato al piano finanziario. La lunghezza puรฒ variare, ma in genere si tratta di un documento dettagliato che richiede diversi giorni o settimane di lavoro, a seconda della complessitร del progetto.
Serve davvero il business plan per ottenere un finanziamento dalla banca?
Sรฌ, il business plan รจ indispensabile per ottenere finanziamenti da banche e investitori. Le banche lo richiedono per verificare che lโimpianto sportivo sia in grado di generare abbastanza incassi da ripagare i debiti e per valutare la soliditร del progetto.
Quali errori bisogna evitare assolutamente nella stesura del business plan per impianto sportivo?
ร fondamentale evitare di sottovalutare i costi, trascurare lโanalisi dei concorrenti o presentare previsioni finanziarie poco realistiche. Un business plan poco dettagliato o privo di dati concreti rischia di compromettere la credibilitร del progetto agli occhi di banche e investitori.
Articolo scritto il 07/07/2026

STEFANO VENTURA – Linkedin
ร il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si รจ laureato in economia e commercio presso l’Universitร di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.


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