Esempio pratico di

BUSINESS PLAN in PDF

Abbiamo creato un esempio pratico di business plan da scaricare in PDF e da utilizzare come guida per il tuo progetto d’impresa.

L’esempio è completo sia della parte economica e finanziaria che di tutta la parte descrittiva:

  • executive summary con una descrizione generale dell’intero progetto;
  • l’analisi del mercato, del segmento di riferimento e della concorrenza;
  • la descrizione dei beni e servizi oggetto dell’attività;
  • il piano di marketing e quello organizzativo;
  • il piano economico e finanziario dai singoli elementi del business fino al bilancio CEE a cinque anni

Il lavoro è ottimizzato per la richiesta di un finanziamento ed è conforme alle nuove linee guida EBA 2021 grazie all’ottica forward looking, agli scenari alternativi e al calcolo degli indici DSCR.

 

 

Grazie per questo esempio pratico di business plan che abbiamo utilizzato come base nel nostro corso di economia.

Grazie anche per averci fornito il software che ci ha permesso di approfondire ulteriormente gli aspetti più complessi del piano economico e finanziario.

Marianna Zuffi Livorno 07/03/2022

Insegnante

L’ho utilizzato per la mia tesi, molto ben fatto ed aggiornato con tutte le ultime novità in campo accademico e finanziario.

Anche il fatto di poter scaricare l’esempio pratico di business plan in pdf mi è stato di grande aiuto e mi ha fatto risparmiare un sacco di tempo.

Raffaele Valenti Monza 24/04/2022

Agevolazioni a fondo perduto per il chiosco

Executive summary – La descrizione sintetica della business idea “Edicola all’angolo”SRL

In questo esempio pratico di business plan scaricabile in PDF nella versione completa, illustreremo tutti gli aspetti del nostro progetto per l’acquisto e gestione di una edicola vicino alla stazione principale della nostra città.

Ogni aspetto è stato studiato nei minimi particolari e cercheremo di evidenziarne gli elementi essenziali ed i dati economici e finanziari più importanti senza dilungarci su aspetti secondari.

• Gli articoli ed i servizi offerti dall’edicola:

L’edicola si occuperà della vendita di quotidiani, riviste, libri, fumetti ma anche degli articoli di cartoleria di uso più comune e gadget vari.

Ci rivolgiamo soprattutto ai viaggiatori di passaggio per la stazione dei treni e agli abitanti del quartiere.

Riportiamo di seguito la tabella degli articoli trattati ed i relativi prezzi medi di vendita, IVA esclusa, previsti per l’anno in corso ed i successivi quattro.

(omissis)

• La clientela:

Si tratta di una edicola di medie dimensioni di circa 40 mq con uno spazio dedicato alla vendita di articoli di cartoleria e gadget.

La clientela è costituita per un 70% dagli utilizzatori della stazione dei treni e per il resto dagli abitanti del quartiere, sia per i quotidiani e riviste che per gli articoli di cartoleria.

• Motivazione all’acquisto

Il cliente decide di entrare nella nostra edicola per la comodità e vicinanza oltre al fatto di essere sempre ben rifornita e con un ampio assortimento di articoli di prima necessità.

L’edicola è ben visibile e ben illuminata in modo che non sfugga anche a chi non la conosce già.

La vicinanza geografica al cliente sarà comunque l’elemento determinante delle nostre strategie di vendita.

• Organizzazione dell’attività:

L’edicola è gestita da una società detenuta integralmente da due soci operativi che saranno entrambi amministratori.

Prenderanno ogni decisione di comune accordo, si occuperanno dei rapporti con i fornitori, dell’organizzazione interna e presteranno attività di vendita nell’edicola a turno.

Fin dall’inizio ci avvarremo delle prestazioni di una commessa che fungerà anche da supporto per gli acquisti.

• Risorse umane e singole esperienze:

La commessa ha già alcuni anni di esperienza nel settore e ha già lavorato in altre edicole della zona.

I due soci sono nel settore delle edicole e cartolerie da oltre dieci anni e hanno già avuto diverse esperienze sia nel commercio al dettaglio che all’ingrosso.

• Risorse finanziarie:

Le risorse finanziarie inizialmente a disposizione sono costituite dai 10.000 € del capitale sociale e da un mutuo chirografario a cinque anni di 90.000 € garantito personalmente dai soci.

Parte delle risorse finanziarie deriveranno anche dalla dilazione di pagamento di 30 giorni fine mese concessa dai fornitori e il fatto che invece incasseremo sempre al momento della vendita.

• Risultati finanziari attesi e rendimento dell’investimento:

Ci aspettiamo un sostanziale pareggio nel primo esercizio e un utile netto compreso tra i 15.000 € del secondo esercizio e i 40.000 € circa dal quarto esercizio oltre al rientro, in una situazione di buon equilibrio finanziario, del mutuo chirografario e al pagamento del compenso agli amministratori.

 

 

Analisi swot dell’edicola “all’angolo srl”

In questo esempio pratico di business plan non poteva mancare l’analisi swot che, con il software, può essere facilmente modificata.

Nei riquadri rosso e azzurro, abbiamo indicato i principali punti di forza e debolezza interni all’impresa.

Nel corso del presente lavoro, grazie all’approfondito studio del mercato, della concorrenza e del settore in generale, abbiamo individuato anche una serie di opportunità e di minacce di natura esterna e per le quali cercheremo di farci trovare assolutamente preparati

Grazie agli scenari alternativi disponibili con il software, abbiamo potuto effettuare una serie di simulazioni per preparare le eventuali contromisure.

Analisi swot per un'edicola

Capitolo 2 – Business plan esempio pratico – IL MERCATO

Il progetto prevede l’acquisto di un’edicola già esistente e pertanto il mercato non risentirà della nostra entrata.

Nella zona della stazione non vi sono altre edicole ma sono però presenti due cartolerie specializzate con un assortimento molto superiore al nostro.

 

2.1 Segmentazione del mercato di riferimento

I nostri potenziali clienti sono i frequentatori della stazione dei treni e residenti di ogni età che vivono nel nostro quartiere per l’acquisto sia dei quotidiani che di piccoli acquisti di articoli di cancelleria e cartoleria

 

2.2 Evoluzione del mercato

Non riteniamo che il mercato vada a cambiare sensibilmente nei prossimi anni e, comunque, saremo sempre attenti a cogliere ogni segnale per adattarci quanto prima ad ogni sua evoluzione.

Il mercato online ha già da tempo preso il sopravvento per la diffusione di notizie e informazioni e il calo della vendita di quotidiani e riviste si è ormai arrestato.

Per questo motivo abbiamo introdotti molti articoli accessori di uso quotidiano e continueremo ad individuarne di nuovi da inserire nel nostro portafoglio.

 

2.3 La concorrenza

 

Non abbiamo diretti concorrenti e cioè edicole nel raggio di un chilometro.

Saremo comunque in concorrenza per quanto riguarda gli articoli della cartoleria con due cartolerie specializzate presenti nel quartiere ed, ovviamente, con i centri commerciali che hanno un raggio d’azione molto più ampio del nostro e vendono sia quotidiani che ogni altro articolo trattato.

Ad ogni modo la nostra edicola punterà più sui bisogni impellenti che su grossi acquisti per scuola e ufficio.

La concorrenza più insidiosa per la nostra edicola è quella dell’e-commerce e per questa ragione punteremo su tutto quello che loro non possono offrire e cioè sulla cordialità, sulle piacevoli abitudini quotidiane, sulla possibilità di toccare con mano ogni articolo, sulla cortesia e sull’immediatezza della vendita.

 

Capitolo 3 – Gli articoli in vendita nell’edicola “all’angolo”

3.1 Descrizione tecnica del prodotto/servizio

Nella nostra edicola venderemo quotidiani, riviste, fumetti, libri e figurine con un aggio del 20% per i quotidiani, del 25% per le riviste e del 30% per libri e fumetti.

Tratteremo inoltre una moltitudine di articoli di cartoleria come dettagliato in seguito.

3.2 Tempistiche

Il cambio gestione dell’edicola avverrà a partire dal primo di giugno e senza soluzione di continuità.

Anche la commessa inizierà la propria attività a partire dal primo giugno e si alternerà con i soci nell’attività di vendita.

I dipendenti entreranno in servizio a fine maggio per un breve periodo di formazione e per contribuire ai lavori di allestimento delle vetrine e sistemazione della merce. 

 

Capitolo 4 – Il piano di marketing dell’Edicola all’angolo s.r.l

L’obiettivo del piano di marketing che andiamo ad illustrare, è quello di raggiungere gli obiettivi di vendita previsti ai prezzi stabiliti.

Le azioni di marketing coinvolgeranno quattro aree decisionali e cioè la scelta dei prodotti editoriali e degli altri articoli da vendere, il prezzo, la distribuzione e la promozione.

L’edicola avrà un’immagine accattivante e moderna con la presenza di articoli nuovi ed utili per chi viaggia e anche per chi ha bisogno di sopperire al volo alla necessità di articoli per la scuola e l’ufficio.

I soci e la commessa, avranno come obiettivo principale quello di soddisfare ogni esigenza della clientela, facendo anche due chiacchiere e dandogli anche aiuto a cercare idee simpatiche ed originali.

Il nostro è un negozio di vicinato incentrato sul servizio e meno attento alla concorrenza sul prezzo.

Cercheremo infatti di soddisfare il bisogno immediato del cliente evitandogli di dover prendere l’auto per andare al centro commerciale dove sicuramente spenderà meno ma con un maggior dispendio di tempo.

 

4.1 Il prezzo di vendita

 

I nostri prezzi sono stati calcolati sulla base di quelli praticati della concorrenza e dunque in linea con quelli che abbiamo potuto rilevare negli altri negozi simili al nostro anche se ubicati in altre zone della città.

Il ricarico applicato sui prezzi di acquisto per gli articoli di cartoleria è di circa il 120 %.

L’aggio per i quotidiani è del 20%, del 25% per le riviste e del 30% per libri, figurine e fumetti.

 

4.2 La promozione del prodotto/servizio

Il negozio sarà promosso prima di tutto attraverso l’immagine che daremo al potenziale cliente che vi passerà davanti e questo attraverso una ricerca attenta dell’arredamento e delle luci.

Promuoveremo poi l’attività attraverso la presenza gratuita sui principali portali e siti internet che si occupano del settore oltre che con la presenza su google map e tripadvisor.

Sarà inoltre importante il passaparola e la fidelizzazione della clientela attraverso il rapporto umano

 

4.3 La distribuzione dei prodotti/servizi

 

Tutti gli articoli verranno venduti esclusivamente all’interno della nostra edicola.

Si occuperanno della vendita sia i soci che la commessa.

Capitolo 5 – il piano organizzativo dell’ edicola “all’angolo”

L’organizzazione è molto semplice: della vendita si occuperanno sia i soci che la commessa turnandosi durante l’orario di apertura che andrà dalle 5 del mattino fino alle ore 20.

Degli acquisti e degli incontri con gli agenti di commercio, si occuperanno i due soci insieme ma anche la commessa.

5.1 Le risorse umane a disposizione dell’impresa

Come anticipato la compagine iniziale sarà composta da i due soci e dalla commessa assunta a tempo pieno.

I due soci si occuperanno anche delle questioni amministrative e legali e anche della gestione acquisti.

5.2  La forma giuridica e la struttura societaria

La forma giuridica sarà quella di srl formata da due soci amministratori.

5.3 Know how e tecnologie utilizzate

Non saranno utilizzate particolari tecnologie se non il software gestionale per la gestione ordini e magazzino.

I soci si occuperanno poi dello sviluppo dei social e di Instagram per veicolare il nome del negozio e cercare di creare interesse attorno all’attività oltre a presentare i nuovi articoli in arrivo.

5.5 I mercati di approvvigionamento e la logistica

I fornitori sono distributori che servono, per lo più, il nord e centro Italia.

5.6 L’ambiente

Trattandosi di un negozio dedicato alla vendita non si individua alcun rischio ambientale dipendente dalla nostra attività.

Gli imballaggi saranno regolarmente smaltiti e riciclati.

 

 

Capitolo 6 – il piano economico e finanziario

Per introdurre il piano economico e finanziario vediamo subito quali sono i nostri obiettivi di fatturato per poi analizzare come intendiamo raggiungerli.

Premettiamo che tutti i valori calcolati avranno un dettaglio mensile, sia i costi e i ricavi che i flussi finanziari.

In questo modo potremo fare analisi piuttosto precise sul fabbisogno finanziario e su come far fronte alle esigenze di liquidità.

A seguire vediamo il dettaglio dei ricavi previsti mensilmente e annualmente per i prossimi cinque anni con il relativo andamento grafico.

 

andamento fatturato edicola

Il calcolo dei volumi di vendita

Per il calcolo dei volumi di vendita e, conseguentemente, quelli di acquisto dei vari articoli, abbiamo utilizzato gli schemi messi a disposizione dal software che consentono di facilitare notevolmente tutti i calcoli.

In tali schemi, uno per ogni anno, abbiamo inizialmente definito i giorni di apertura dell’edicola, il numero di clienti per giorno ed il numero medio di acquisti ottenendo così il numero totale di articoli venduti mese per mese.

Successivamente abbiamo definito la percentuale di vendita di ogni tipologia di prodotto editoriale  e degli altri articoli rispetto al totale.

Abbiamo inserito le percentuali di vendita di ogni articolo per ogni mese in modo da tener conto della vendita dei prodotti stagionali.

Sulla base di tali informazioni, il programm calcola automaticamente i volumi di vendita per ogni articolo e per ogni anno e, se necessario, sarà sufficiente modificare una o più percentuali per ottenere il dato delle vendite aggiornato e che riportiamo di seguito:

 

Volumi di vendita quotidiani e riviste per anno

6.1 Stima dei ricavi

 

Sulla base dei prezzi e dei volumi di vendita, come definiti precedentemente, abbiamo calcolato i ricavi mensili per ognuno dei cinque anni.

Nella stampa analitica del budget sarà possibile vedere anche il dettaglio dei ricavi ottenuti mensilmente per ogni singolo articolo.

 

calcolo ricavi mensili edicola

6.2 I costi

A seguire si riporta la previsione dei costi totali da sostenere, suddivisi nelle varie categorie di spesa: costi variabili di acquisto e vendita, costi fissi.

6.2.2. Costi variabili di vendita

I costi variabili di vendita sono rappresentati dalle provvigioni pagate agli intermediari finanziari per l’utilizzo del POS e per l’incasso con carta di credito.

Per il momento non paghiamo provvigioni ad intermediari per la segnalazione di clienti.

 

 

6.2.3. Costi fissi

I costi fissi che sosterremo sono rappresentati dalle spese per il personale, dagli onorari per il commercialista ed il consulente del lavoro, le spese di manutenzione, le assicurazioni, le utenze, i materiali di consumo e gli oneri bancari.

Riportiamo di seguito un conto economico dei costi fissi che include anche gli ammortamenti e gli oneri finanziari pagati mensilmente per il finanziamento bancario.

Sulla destra lo schema utilizzato per il calcolo del costo aziendale dei dipendenti che include inps, inail, tfr e pagamento della tredicesima e quattordicesima mensilità.

 

Conto economico dei costi fissi dell'edicola

6.3 Stima degli investimenti

Gli investimenti in beni materiali ed immateriali che si ritiene necessario effettuare consistono nell’acquisto della licenza e in un PC, stampante e relativo software gestionale.

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio degli investimenti da effettuare con indicazione della data di acquisizione, modalità e importo degli ammortamenti

 

Investimenti per l'apertura dell'edicola

6.4 Analisi del punto di pareggio

Secondo le nostre previsioni vi è un’alta probabilità di attuabilità del progetto con un raggiungimento del break even point già al primo esercizio di attività.

Come si evince dal confronto tra il fatturato di pareggio ed il livello dei ricavi negli scenari pessimistico ed ottimistico elaborati, anche nella peggiore delle ipotesi il punto di pareggio viene raggiunto al secondo esercizio.

6.5 Il fabbisogno finanziario

Sulla base delle previsioni effettuate e dei conseguenti flussi di cassa, abbiamo deciso di chiedere un finanziamento bancario che ci permetta di far fronte a tale fabbisogno finanziario.

Il ricorso a finanziamenti bancari (o di terzi) ammonta dunque ad € 90.000 e verrà restituito in 5 anni al tasso fisso del 3 %

 

6.5.1 IL RENDICONTO FINANZIARIO

 

Il software utilizzato, sulla base delle informazioni precedentemente indicate e commentate, crea automaticamente il rendiconto finanziario in forma indiretta a cinque anni.

Vengono inoltre create le tabelle con i flussi di cassa analitici in uscita, divisi per area di gestione, e in entrata oltre a quella con il saldo della liquidità complessiva mese per mese. Tali schemi possono essere consultati nella stampa in pdf del budget analitico allegata al presente documento di business plan.

Esempio pratico rendiconto finanziario edicola

6.5.2 Indici di bancabilità e DSCR

Dall’analisi degli indici di bancabilità e degli indicatori di crisi dell’impresa, il nostro progetto risulta essere in ottimo equilibrio finanziario.

Il finanziamento richiesto alla banca risulta essere sostenibile e coerente con l’andamento previsto per l’impresa

 

Esempio pratico indici di bancabilità edicola

6.6.1 Il conto economico previsionale dell’ edicola “all’angolo s.r.l”

 

Riportiamo qui a la lato il conto economico previsionale dell’edicola “all’angolo s.r.l”

Nella versione integrale dell’esempio pratico di business plan scaricabile in PDF è disponibile anche lo stato patrimoniale nonché i bilanci riclassificati ed i bilanci degli scenari ottimistico e pessimistico.

Come si può vedere dal conto economico, prevediamo di ottenere un piccolo utile già dal primo esercizio che andrà aumentando negli anni successivi.

 

Esempio pratico Conto economico edicola

6.6.4 La redditività aziendale

Il software crea anche un’analisi di bilancio completa con oltre 30 indici di bilancio e bilanci riclassificati.

In questa sede esaminiamo la redditività aziendale attraverso gli indici EBITDA e il ROI.

Con l’EBITDA valutiamo il risultato operativo dell’edicola.

L’indice rappresenta l’utile prima degli interessi passivi, delle imposte e degli ammortamenti rapportandolo ai ricavi di ogni esercizio.

 

Calcolo redditività dell'edicola

 

Affinché l’EBITDA possa essere ritenuto soddisfacente, dobbiamo confrontarlo con un altro indice che esprima l’effettiva dimensione dell’impresa.

Il valore che esprime al meglio la dimensione dell’edicola è il totale degli impieghi.

Dal confronto tra risultato operativo e il totale capitale investito, otteniamo il ROI (Return on investments).

Per intendere meglio i valori ottenuti, riportiamo il costo percentuale dei finanziamenti bancari da confrontare con i valori ottenuti per il ROI.

 

Esempio pratico business plan - il ROI

7. Conclusioni dell’imprenditore

Riteniamo che il lavoro che abbiamo realizzato sia basato su dati realistici ottenuti attraverso un importante lavoro di studio e ricerca, ottimamente sintetizzati dal software business plan edicola, senza il quale non avremmo certo potuto realizzare un documento di business plan cosí chiaro, completo e professionale.

Dai risultati ottenuti, certificati anche dagli indici DSCR e dall’analisi di bilancio, il progetto di acquisizione e gestione dell’edicola appare in perfetto equilibrio finanziario e con una buona redditività.

Riteniamo pertanto che l’idea di acquistare l’edicola sia assolutamente fattibile e che il finanziamento che intendiamo richiedere alla banca sia sostenibile.

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