Anche se i requisiti per aprire una casa di risposo privata sono molti e piuttosto articolati, si tratta comunque di un’ottima opportunità di business.

Con l’età media in aumento, l’assistenza alle persone della terza età e agli anziani è diventata sempre più necessaria.

Per un’attività complessa come questa è necessario pianificare ogni dettaglio dell’attività, dall’organizzazione interna passando per lo studio approfondito del mercato e dei servizi offerti fino al piano di marketing e al piano economico e finanziario.

Sarà utile un software specifico come il software business plan casa di riposo con un esempio già fatto e precaricato.

Attraverso il business plan della casa di riposo sarà possibile calcolare il fabbisogno finanziario per aprire la casa di riposo per anziani, il punto di pareggio e la redditività del capitale investito ancor prima di aver sostenuto le prime spese per autorizzazioni ed investimenti.

Di seguito vedremo quali sono le caratteristiche delle attività assistenziali per anziani, i requisiti di legge e l’iter burocratico necessario.

È infatti fondamentale conoscere alla perfezione tutti gli obblighi di legge ed i requisiti richiesti per poter calcolare con precisione i costi da sostenere e se, alla fine dei conti, conviene aprire una casa di riposo come quella che abbiamo in mente.


Cos’è una casa di riposo privata

Una casa di risposo è una struttura privata che dispone di una serie di servizi finalizzati all’assistenza agli anziani parzialmente autosufficienti.

Le persone appartenenti ad una particolare fascia di età potranno disporre di varie tipologie di assistenza e di una serie di attività finalizzate al loro benessere.

Negli ultimi anni questi centri sono aumentati proporzionalente alla crescita dell’età media della popolazione.

Basta considerare che in base ai dati ISTAT, il 22% della popolazione italiana ha un’età superiore ai 65 anni.

Le case di risposo per anziani offrono l’opportunità di migliorare la qualità della vita a tutti i soggetti che vi soggiornano.

A chi si rivolgono queste strutture?

Le case di riposo sono una valida soluzione sia per le persone che hanno necessità di trascorre del tempo in compagnia e con la sicurezza di essere seguite, sia per chi ha necessità di avere una parziale assistenza per svolgere le normali attività quotidiane.

Quali sono i servizi di una casa di risposo

È importante precisare che il fine delle case di risposo è quello di permettere di migliorare la vita di una persona anziana sia dal punto di vista fisico che per la sua vita sociale.

In questa prospettiva i servizi offerti sono molto diversificati:

  • soggiorno temporaneo: si prevede la possibilità di un soggetto di recarsi nella casa di riposo durante il giorno per svolgere una serie di attività e consumare i pasti;
  • soggiorno completo: è una delle formule più utilizzate, dato che prevede anche il pernottamento dell’anziano, offrendo una sicurezza ai parenti per la sua incolumità;
  • assistenza: sono una serie di servizi finalizzati a migliorare la vita di una persona della terza età dal punto di vista fisico.

La normativa italiana per le case di riposo

Aprire una casa di risposo privata per anziani è un’attività d’impresa e come tale dovrà essere organizzata e progettata in modo da offrire adeguati servizi ai clienti e rispettare una serie di requisiti.

A questo proposito si dovrà fare riferimento al Decreto Ministeriale del 21 maggio 2001.

In base ad esso sono stabiliti i requisiti e le attività che possono essere effettuate da una casa di risposo.

Prima di scegliere se dedicarsi a questa attività, sarà utile verificare quali sono i parametri previsti e l’iter burocratico che si dovrà seguire.

In questo modo si eviteranno eventuali sanzioni o problematiche in caso di verifiche e controlli.

Gli aspetti ai quali si dovrà fare particolarmente attenzione sono i seguenti:

  • la scelta dei locali;
  • il personale;
  • l’iter burocratico.

Quali sono i requisiti per aprire una casa di risposo privata?

Requisiti per aprire una casa di riposo
Quali sono i requisiti per aprire una casa di riposo?

Vediamo di seguito quali sono i requisiti per aprire una casa di riposo per anziani relativamente ai locali utilizzati, servizi prestati e personale dipendente.

Tipologia e requisiti minimi per i locali utilizzati per la casa di riposo

Il primo aspetto da considerare è quello relativo alla tipologia e alle caratteristiche dei locali utilizzati.

Non tutti gli immobili sono adatti per essere adibiti a casa di risposo.

Come riferimento si dovrà prendere l’articolo 5 del Decreto Ministeriale n.308, nel quale vengono stabilite tutte le caratteristiche che dovranno essere rispettate dai locali adibiti a casa di riposo.

Il primo punto da considerare riguarda la localizzazione dell’immobile: dovrà trovarsi in un luogo facilmente raggiungibile anche attraverso mezzi pubblici in modo da favorire l’accesso agli ospiti e ai parenti.

In questo modo si favorisce anche la possibilità per gli anziani di svolgere attività anche al di fuori della struttura: dalle passeggiate all’accesso a iniziative effettuate sul territorio, contrastando così l’isolamento sociale.

Suddivisione degli spazi e barriere architettoniche

Altro aspetto da considerare è la suddivisione degli spazi.

Ogni ospite dovrà disporre di un luogo riservato, in cui custodire le proprie cose.

Non devono essere presenti barriere architettoniche e dovranno essere previsti degli spazi per lo svolgimento di attività socializzanti.

Dovranno essere previste anche zone adibite a lavanderia e una cucina che dovrà fornire pasti regolari in base a un programma ben specifico.

In base alla normativa, la casa di risposo non potrà superare gli 80 posti letto.

Nel caso in cui ci si avvalga del servizio di soggiorno completo, comprensivo anche dell’assistenza notturna, ogni ospite deve avere la possibilità di scegliere se soggiornare in una camera doppia o singola.

Le stanze dovranno disporre di un’ampia fonte di luce, avere una quadratura proporzionata al numero di letti e un armadio riservato ad ogni ospite in cui riporre i propri oggetti personali.

Deve essere presente anche l’accesso diretto ai servizi igienici indipendenti.

Ogni posto letto, dovrà avere una linea telefonica e un sistema di chiamata di emergenza.

Sono richiesti inoltre spazi adibiti a servizi aggiuntivi come ambulatori per il controllo medico e attività di riabilitazione o di informazione per gli ospiti.

Le caratteristiche del personale dipendente

Per apire una casa di risposo non è richiesta una laurea in medicina o in scienze infermieristiche, sarà però necessario che all’interno della struttura siano presenti:

  • responsabile e coordinatore con specifica qualifica;
  • infermieri con qualifica professionale;
  • medico abilitato.

La figura del coordinatore responsabile è necessaria al fine di organizzare le singole attività dall’assistenza alla pulizia fino alla programmazione del menù settimanale degli ospiti e l’organizzazione dei turni degli infermieri.

Per assistere gli anziani è obbligatoria la presenza di infermieri diplomati.

Il numero di questi soggetti varia in base agli ospiti presenti e alle tipologie di attività che vengono effettuate.

Si richiede infine il presidio di un medico all’interno della struttura per un numero minimo di ore durante la settimana.

L’iter burocratico per aprire una casa di risposo

In quanto attività imprenditoriale legata al settore della salute e del benessere, per aprire una casa di risposo sarà necessario seguire uno specifico iter burocratico:

  • apertura partita IVA;
  • scelta del codice ATECO e del regime fiscale;
  • ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie.

Il primo passo è quello di costituire la società e richiedere l’apertura della partita IVA e delle posizioni INPS e INAIL, per il quale è sempre consigliabile rivolgersi ad un commercialista e ad un consulente del lavoro.

Il codice ATECO per le case di riposo è il 87.30.00 che fa riferimento alle strutture di assistenza residenziali per anziani.

Per conoscere i requisiti e le autorizzazioni richieste per aprire una casa di riposo in Spagna, potete scaricare il software plan de empresa residencia de ancianos.

Le autorizzazioni necessarie

Il passaggio finale per l’apertura della casa di risposo privata per anziani è quella di richiedere le relative autorizzazioni per l’inizio dell’attività.

Infatti, prima di permettere il soggiorno agli anziani si dovrà ottenere il nullaosta sanitario all’ASL di competenza, consegnando la seguente documentazione:

  • planimetrie dei locali;
  • relazione tecnica delle attività svolte;
  • certificato antincendio;
  • certificato di protezione acustica;
  • relazione sulla sicurezza degli impianti e certificazione elettrica;
  • eventuale altra documentazione richiesta dal Comune in cui ha sede la casa di risposo.

Una volontà ottenuto il nullaosta sarà possibile iniziare l’attività assumendo il personale necessario e quello richiesto per legge con le relative qualifiche per le case di riposo per anziani.