Vuoi sapere quanto si guadagna con un’azienda agricola? Scopri tutti i dettagli nel nostro articolo, dove esploriamo i potenziali profitti, le tipologie di clienti e le tendenze di mercato. Con il software business plan Azienda vitivinicola di Bsness.com, calcolare il guadagno è semplice e preciso. Preparati a trasformare la tua passione per l’agricoltura in un business di successo!

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Quanto si guadagna con un’azienda agricola – fatturato e redditività

La redditività di un’azienda agricola dipende da numerosi fattori, tra cui la tipologia di coltivazioni o allevamenti, la dimensione dell’azienda, l’efficienza delle operazioni e le condizioni di mercato. Tuttavia, possiamo fornire alcune indicazioni generali per comprendere meglio il potenziale economico di un’impresa agricola in Italia.

Fatturato medio

Il fatturato medio di un’azienda agricola può variare notevolmente. Per un’azienda agricola di medie dimensioni che coltiva ortaggi o frutta, il fatturato annuale può oscillare tra i 100.000 e i 500.000 euro. Le aziende più grandi, specialmente quelle che operano nel settore vitivinicolo o nell’allevamento intensivo, possono superare anche il milione di euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi totali, espresso in percentuale sui ricavi. Per le aziende agricole, il margine di redditività può essere influenzato da diversi elementi, come i costi delle materie prime, il costo del lavoro, le spese di gestione e manutenzione, e il prezzo di vendita dei prodotti.

  • Coltivazioni ortofrutticole: il margine di redditività può variare dal 15% al 30%, a seconda dell’efficienza operativa e delle condizioni di mercato;
  • Allevamenti intensivi: il margine può essere più basso, generalmente intorno al 10% al 20%, a causa dei costi elevati di alimentazione e gestione degli animali;
  • Settore vitivinicolo: le aziende che producono vini di alta qualità possono raggiungere margini più elevati, fino al 40% o più, grazie ai prezzi di vendita più alti.

 

Fattori che influenzano il guadagno di un’azienda agricola

Diversi fattori possono influenzare il guadagno di un’azienda agricola:

  • Dimensione dell’azienda: aziende più grandi possono beneficiare di economie di scala;
  • Tipologia di coltivazione o allevamento: alcune colture o allevamenti sono più redditizi di altri;
  • Innovazione e tecnologia: l’adozione di tecnologie avanzate può migliorare l’efficienza e ridurre i costi;
  • Condizioni climatiche: le condizioni atmosferiche possono avere un impatto significativo sulla produzione e, di conseguenza, sui ricavi.

In conclusione, il guadagno di un’azienda agricola può essere molto variabile, ma con una gestione efficiente e una buona pianificazione, è possibile ottenere risultati soddisfacenti. Se stai considerando di avviare un’azienda agricola, è fondamentale fare un’analisi accurata del mercato e delle proprie capacità operative per massimizzare il potenziale di guadagno.

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Prodotti e servizi offerti da un’azienda agricola

Un’azienda agricola può offrire una vasta gamma di prodotti e servizi, diversificando la propria attività per massimizzare le entrate. Di seguito, esploreremo i principali prodotti e servizi offerti da un’azienda agricola, insieme ai relativi prezzi medi.

Prodotti

1.     Ortaggi freschi: Le aziende agricole producono una varietà di ortaggi come pomodori, zucchine, carote, e lattuga.

  • Prezzo medio: 1-3 euro al kg.

2.     Frutta di stagione: Prodotti come mele, pere, pesche, e ciliegie.

  • Prezzo medio: 2-5 euro al kg.

3.     Cereali e legumi: Grano, mais, fagioli, e lenticchie.

  • Prezzo medio: 1-2 euro al kg per i cereali; 2-4 euro al kg per i legumi.

4.     Prodotti lattiero-caseari: Latte, formaggi, e yogurt.

  • Prezzo medio: 1-3 euro al litro per il latte; 10-20 euro al kg per i formaggi.

5.     Carne e salumi: Carne di manzo, maiale, pollo, e salumi artigianali.

  • Prezzo medio: 8-15 euro al kg per la carne; 15-30 euro al kg per i salumi.

6.     Vino e olio: Vini di qualità e olio extra vergine di oliva.

  • Prezzo medio: 5-15 euro a bottiglia per il vino; 7-20 euro al litro per l’olio.

Servizi

1.     Agriturismo: Ospitalità in strutture rurali con pernottamento e colazione.

  • Prezzo medio: 50-100 euro a notte.

2.     Visite guidate e degustazioni: Tour dell’azienda agricola con degustazione dei prodotti.

  • Prezzo medio: 10-30 euro a persona.

3.     Eventi e matrimoni: Organizzazione di eventi speciali come matrimoni e feste.

  • Prezzo medio: 1000-5000 euro a evento, a seconda del numero di partecipanti e dei servizi inclusi.

4.     Vendita diretta: Mercati agricoli e vendita diretta in azienda.

  • Prezzo medio: Varia in base ai prodotti, spesso con un piccolo sconto rispetto ai prezzi di mercato.

5.     Corsi e laboratori: Educazione su agricoltura biologica, produzione di vino, e cucina tradizionale.

  • Prezzo medio: 50-200 euro a corso.

6.     Servizi di consulenza: Consulenza su tecniche agricole sostenibili e gestione aziendale.

  • Prezzo medio: 50-150 euro all’ora.

In sintesi, un’azienda agricola può offrire una varietà di prodotti freschi e di qualità, oltre a servizi che valorizzano l’esperienza agricola. Diversificare l’offerta può aiutare a stabilizzare i ricavi e ad attrarre una clientela più ampia. Se stai considerando di avviare un’azienda agricola, è importante pianificare attentamente quali prodotti e servizi offrire per massimizzare il tuo successo.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire un’azienda agricola

Aprire un’azienda agricola richiede il rispetto di numerosi requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco una panoramica dettagliata dei passaggi necessari, basata su fonti istituzionali come le camere di commercio italiane.

Requisiti fondamentali

1.     Partita IVA: Prima di tutto, è necessario aprire una partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio è obbligatorio per tutte le attività commerciali e agricole.

2.     Iscrizione al Registro delle Imprese: Bisogna iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Questo registro contiene tutte le informazioni relative alle imprese operanti in Italia.

3.     Posizione INPS e INAIL: È obbligatorio aprire una posizione presso l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) per la gestione dei contributi previdenziali e assistenziali, e presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) per la copertura degli infortuni sul lavoro.

4.     Titolo di conduzione dei terreni: Bisogna possedere o avere in affitto i terreni agricoli su cui verrà svolta l’attività. Il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato.

Autorizzazioni specifiche

1.     SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Per iniziare l’attività, è necessario presentare la SCIA al Comune dove ha sede l’azienda agricola. Questa segnalazione certifica l’inizio dell’attività e deve essere corredata dalla documentazione richiesta dal Comune.

2.     Autorizzazioni sanitarie: Se l’azienda agricola prevede la produzione e la vendita di prodotti alimentari, è obbligatorio ottenere le relative autorizzazioni sanitarie dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale). Questo include il rispetto delle normative HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).

3.     Autorizzazioni ambientali: In base alla tipologia di attività agricola, potrebbero essere necessarie autorizzazioni ambientali per la gestione dei rifiuti, l’uso delle risorse idriche e il controllo delle emissioni in atmosfera.

4.     Autorizzazioni per l’uso di fitofarmaci: Se l’azienda utilizza prodotti fitosanitari, è necessario possedere il patentino per l’uso dei fitofarmaci, rilasciato dalla Regione di competenza dopo aver frequentato un corso specifico.

5.     Certificazioni biologiche: Per le aziende agricole che desiderano ottenere la certificazione biologica, è necessario seguire un percorso di conversione e certificazione attraverso organismi accreditati.

Requisiti formativi

1.     Formazione professionale: È consigliabile avere una formazione specifica nel settore agricolo. Molte Regioni offrono corsi di formazione e aggiornamento per agricoltori.

2.     Esperienza pratica: Avere esperienza pratica nel settore agricolo è un vantaggio significativo per la gestione efficace dell’azienda.

In conclusione, aprire un’azienda agricola in Italia richiede una serie di passaggi burocratici e autorizzativi, ognuno dei quali è fondamentale per operare legalmente e in conformità con le normative vigenti. Pianificare attentamente e seguire tutti i requisiti e le autorizzazioni è essenziale per avviare un’attività agricola di successo.

Tipologia di clienti per un’azienda agricola

Un’azienda agricola può rivolgersi a diverse tipologie di clienti, a seconda dei prodotti e servizi offerti. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti:

  1. Consumatori finali: Acquistano direttamente dall’azienda agricola tramite vendita diretta, mercati agricoli o piattaforme online. Sono interessati a prodotti freschi, biologici e a km 0, apprezzando la qualità e la tracciabilità degli alimenti.
  2. Ristoranti e agriturismi: Questi clienti cercano ingredienti freschi e di alta qualità per offrire piatti genuini ai loro ospiti. Preferiscono prodotti locali e spesso biologici per valorizzare le loro offerte culinarie.
  3. Negozi di alimentari e supermercati: Specialmente quelli che promuovono prodotti locali e biologici. Questi punti vendita cercano fornitori affidabili che garantiscano continuità e qualità nei prodotti.
  4. Industrie agroalimentari: Utilizzano materie prime agricole per la produzione di alimenti trasformati. Sono interessate a forniture costanti e di qualità per mantenere gli standard dei loro prodotti.
  5. Turisti e visitatori: Attratti da esperienze agrituristiche, visite guidate e degustazioni. Questi clienti cercano un contatto diretto con la natura e la cultura agricola locale.

Situazione del mercato e tendenze previste

Mercato agricolo in crescita

Negli ultimi anni, il mercato agricolo ha mostrato segni di crescita, spinto da una maggiore attenzione verso la sostenibilità e il consumo di prodotti locali e biologici. Gli italiani sono sempre più consapevoli dell’importanza di una dieta sana e sostenibile, preferendo acquistare prodotti di qualità e con un basso impatto ambientale.

Tendenze biologiche e sostenibili

La domanda di prodotti biologici è in costante aumento. Secondo le statistiche, il mercato del biologico in Italia è cresciuto di oltre il 10% annuo nell’ultimo decennio. Questo trend è destinato a proseguire, con sempre più consumatori disposti a pagare un prezzo premium per alimenti certificati e privi di pesticidi.

Innovazione tecnologica

L’adozione di tecnologie innovative, come l’agricoltura di precisione e l’uso di droni per il monitoraggio delle colture, sta trasformando il settore agricolo. Queste tecnologie permettono una gestione più efficiente delle risorse, migliorando la produttività e riducendo l’impatto ambientale.

Vendita diretta e e-commerce

La vendita diretta dal produttore al consumatore sta diventando sempre più popolare. Le piattaforme di e-commerce agricolo consentono alle aziende agricole di raggiungere un pubblico più ampio, aumentando le vendite e migliorando la fidelizzazione dei clienti.

Esperienze agrituristiche

L’agriturismo è un segmento in forte crescita, con un numero crescente di turisti interessati a vivere esperienze autentiche in campagna. Offrire ospitalità, degustazioni e attività didattiche può rappresentare una fonte importante di reddito per le aziende agricole.

Sostenibilità ambientale

La sostenibilità è una parola chiave nel settore agricolo. Le aziende che adottano pratiche agricole sostenibili, come la rotazione delle colture, l’uso di energie rinnovabili e la gestione integrata dei parassiti, possono beneficiare di incentivi pubblici e migliorare la propria immagine presso i consumatori.

In conclusione, un’azienda agricola ben strutturata può rivolgersi a una vasta gamma di clienti, sfruttando le tendenze di mercato in crescita. L’attenzione alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica rappresentano fattori chiave per il successo in un mercato sempre più competitivo e orientato verso il consumo responsabile.

Calcolare i guadagni di un’azienda agricola con il software business plan azienda agricola di Bsness.com

Il software Business Plan Azienda Agricola di Bsness.com è uno strumento potente che ti consente di calcolare in modo preciso il potenziale guadagno della tua azienda agricola. Ecco come puoi sfruttare al meglio le funzionalità del software inserendo i dati di base del tuo progetto:

Inserimento dei dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie: Per avviare un’azienda agricola, è essenziale considerare gli investimenti iniziali in attrezzature. Alcuni esempi includono:

  •  Trattori e macchinari agricoli;
  •  Serre e sistemi di irrigazione;
  •  Attrezzature per la lavorazione dei prodotti, come mulini e presse;
  •  Sistemi di stoccaggio e conservazione, come celle frigorifere.

Prodotti e servizi offerti

Nel software, puoi specificare i prodotti e servizi che intendi offrire, come:

  •  Ortaggi freschi: pomodori, zucchine, carote;
  •  Frutta di stagione: mele, pere, pesche;
  • Prodotti lattiero-caseari: latte, formaggi, yogurt;
  •  Carne e salumi: carne di manzo, maiale, pollo;
  •  Vino e olio: vini di qualità e olio extra vergine di oliva;
  •  Servizi di agriturismo: ospitalità, visite guidate, degustazioni.

Prezzi di vendita

È importante indicare i prezzi di vendita per ciascun prodotto e servizio. Ad esempio:

  • Ortaggi freschi: 1-3 euro al kg;
  •  Frutta di stagione: 2-5 euro al kg;
  •  Prodotti lattiero-caseari: 1-3 euro al litro per il latte, 10-20 euro al kg per i formaggi;
  •  Carne e salumi: 8-15 euro al kg per la carne, 15-30 euro al kg per i salumi;
  •  Vino e olio: 5-15 euro a bottiglia per il vino, 7-20 euro al litro per l’olio;
  •  Servizi di agriturismo: 50-100 euro a notte.

Costi fissi e variabili

Il software ti permette di inserire sia i costi fissi che i costi variabili. Alcuni esempi

sono:

  •  Costi fissi: affitto dei terreni, salari del personale, costi amministrativi, assicurazioni;
  •  Costi variabili:  semi e piante, fertilizzanti, mangimi per animali, energia elettrica, carburante per macchinari.

Calcolo dei volumi di vendita

Il software calcola automaticamente i volumi di vendita dei prodotti basandosi sui dati inseriti, aiutandoti a stimare con precisione il fatturato.

Generazione del piano economico e finanziario

Basandosi su tutti i dati inseriti, il programma calcola automaticamente:

  •  Fatturato complessivo e dettagliato per ogni prodotto e servizio;
  •  Costi complessivi, suddivisi tra fissi e variabili;
  •  Margini di redditività di ogni prodotto, mostrando la differenza tra i ricavi e i costi associati;
  •  Punto di pareggio (break-even point), ovvero il volume di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto;
  •  Flussi di cassa, che mostrano l’andamento delle entrate e uscite di denaro nel tempo.

Calcolo del fabbisogno finanziario e del DSCR

Il software permette anche di determinare l’esatto importo del fabbisogno finanziario, aiutandoti a individuare l’importo del finanziamento da chiedere in banca. Inoltre, consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto rispetto alla capacità di generare flussi di cassa sufficienti per coprire le rate del debito.

In conclusione, il software Business Plan Azienda Agricola di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e monitorare ogni aspetto della tua azienda agricola, garantendo una gestione efficiente e sostenibile del tuo business.

Articolo scritto il 24/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.