Scopri quanto si guadagna con una scuola di lingue e come calcolare i potenziali guadagni attraverso la redazione di un business plan ben fatto!

In questo articolo, analizziamo il fatturato medio e i margini di redditività, i servizi offerti e i relativi prezzi, oltre ai requisiti e autorizzazioni necessari.

Ti mostreremo come utilizzare i dati base del progetto per ottenere un piano economico e finanziario dettagliato e come il software giusto può aiutarti a determinare i volumi di vendita, il fabbisogno finanziario e la sostenibilità del tuo progetto. Pianifica il successo della tua scuola di lingue e massimizza i profitti con la nostra guida!

ll software è completo e professionale e anche il documento di business plan interattivo è molto ben fatto. Con poche modifiche l'ho adattato al mio progetto.

Il software per fare da solo il business plan di una scuola di lingue anche senza essere un esperto.

Include un esempio completo ottimizzato per la richiesta di un finanziamento e sul quale potrai direttamente lavorare.

Leggi questo articolo se sei interessato anche al business plan per una scuola di cucina!

Quanto si guadagna con una scuola di lingue – fatturato e redditività

Gestire una scuola di lingue può essere un’attività redditizia, ma i guadagni possono variare in base a diversi fattori. Vediamo quali sono i principali elementi che influenzano il fatturato medio e il margine di redditività.

Fatturato medio

Il fatturato medio di una scuola di lingue dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Dimensione della scuola: Il numero di studenti iscritti e i corsi offerti;
  • Posizione geografica: Scuole situate in grandi città o aree con alta domanda di servizi linguistici tendono a generare maggiori entrate;
  • Tipi di corsi offerti: Corsi intensivi, lezioni private, corsi aziendali e preparazione a esami internazionali.

Una scuola di lingue di medie dimensioni può generare un fatturato annuo compreso tra 100.000 e 500.000 euro. Scuole più grandi, con una vasta gamma di corsi e una clientela diversificata, possono superare anche il 1 milione di euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività di una scuola di lingue è influenzato dai costi operativi, che includono:

  • Costi del personale: Stipendi per insegnanti, personale amministrativo e di supporto;
  • Costi di gestione: Affitto, utenze, materiali didattici e tecnologia;
  • Costi di marketing e promozione: Pubblicità, promozioni, partecipazione a fiere ed eventi.

In media, il margine di redditività per una scuola di lingue varia tra il 10% e il 30% del fatturato annuo. Questo significa che, per una scuola con un fatturato annuo di 300.000 euro, il profitto netto potrebbe oscillare tra 30.000 e 90.000 euro.

Aprire e gestire una scuola di lingue può essere un’impresa lucrativa, soprattutto se si presta attenzione alla gestione dei costi e alla qualità dei servizi offerti. Il fatturato medio può variare significativamente, ma con una strategia ben pianificata e una gestione efficiente, è possibile ottenere un margine di redditività sostanziale, rendendo questa attività un’opportunità interessante nel settore dell’istruzione.

scuola di lingue reddittività
scuola di lingue guadagno in Italia

Servizi offerti da una scuola di lingue

Una scuola di lingue offre una vasta gamma di servizi per soddisfare le diverse esigenze degli studenti. Ecco una panoramica dettagliata dei principali servizi offerti, con i relativi prezzi medi.

1. Corsi di lingua generale

Corsi di lingua generale: Lezioni di gruppo per l’apprendimento delle lingue comuni come inglese, spagnolo, francese, tedesco, ecc. Prezzo medio: 150-300 euro al mese per 2-3 lezioni settimanali.

2. Lezioni private

Lezioni private: Sessioni individuali personalizzate per un apprendimento intensivo e mirato. Prezzo medio: 30-60 euro all’ora.

3. Corsi intensivi

Corsi intensivi: Programmi di breve durata con lezioni giornaliere per una rapida acquisizione delle competenze linguistiche. Prezzo medio: 500-1.000 euro al mese.

4. Corsi aziendali

Corsi aziendali: Programmi specifici per aziende, mirati a migliorare le competenze linguistiche dei dipendenti. Prezzo medio: 1.000-5.000 euro per corso, a seconda della durata e del numero di partecipanti.

5. Preparazione agli esami

Preparazione agli esami: Corsi specifici per la preparazione agli esami di certificazione internazionale come TOEFL, IELTS, DELE, ecc. Prezzo medio: 300-600 euro per corso.

6. Corsi per bambini e ragazzi

Corsi per bambini e ragazzi: Lezioni di lingua strutturate per giovani studenti. Prezzo medio: 100-200 euro al mese.

7. Corsi online

Corsi online: Lezioni di lingua accessibili tramite piattaforme digitali, con opzioni per sessioni live e materiali didattici online. Prezzo medio: 100-250 euro al mese.

8. Laboratori di conversazione

Laboratori di conversazione: Sessioni focalizzate sulla pratica orale e la conversazione fluente. Prezzo medio: 10-20 euro per sessione.

9. Corsi specializzati

Corsi specializzati: Programmi di lingua per settori specifici come il business, il turismo, la medicina, ecc. Prezzo medio: 400-800 euro per corso.

10. Viaggi studio

Viaggi studio: Programmi di immersione linguistica in paesi dove si parla la lingua studiata. Prezzo medio: 1.500-3.000 euro per settimana, inclusi alloggio e attività.

Una scuola di lingue offre una vasta gamma di servizi che includono corsi di lingua generale, lezioni private, corsi intensivi, corsi aziendali, preparazione agli esami, corsi per bambini e ragazzi, corsi online, laboratori di conversazione, corsi specializzati e viaggi studio. I prezzi medi variano a seconda del tipo di servizio, garantendo opzioni per tutte le esigenze e i budget degli studenti. Questi servizi non solo migliorano le competenze linguistiche degli studenti, ma rappresentano anche una fonte importante di reddito per la scuola.

scuola di lingue modello di business plan
business plan scuola di lingue

Requisiti e autorizzazioni per aprire una scuola di lingue

Aprire una scuola di lingue in Italia richiede il rispetto di specifici requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco i principali passi da seguire, basati sulle normative e le indicazioni delle camere di commercio italiane e altre fonti istituzionali.

1. Registrazione e apertura partita IVA

È necessario registrare l’impresa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio e aprire una partita IVA. Durante la registrazione, bisogna specificare il codice ATECO appropriato per l’attività di insegnamento.

2. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

È obbligatorio presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune di riferimento. La SCIA attesta che l’attività rispetta tutte le normative vigenti in materia di sicurezza, igiene e salute pubblica, permettendo di iniziare l’attività immediatamente dopo la presentazione.

3. Requisiti dei locali

I locali devono rispettare le normative in materia di sicurezza e accessibilità. Questo include:

  • Accessibilità: I locali devono essere accessibili a persone con disabilità, con percorsi senza barriere architettoniche;
  • Normative antincendio: Rispetto delle norme antincendio, comprese le uscite di emergenza e i dispositivi di sicurezza;
  • Sicurezza degli impianti: Certificazione che gli impianti elettrici e idraulici rispettino le normative di sicurezza.

4. Permessi edilizi

Se i locali richiedono lavori di ristrutturazione o modifiche strutturali, è necessario ottenere le autorizzazioni edilizie appropriate dal Comune. Questo può includere il permesso di costruire o la SCIA edilizia, a seconda della natura dei lavori.

5. Requisiti del personale

Il personale deve possedere i requisiti professionali necessari per insegnare in una scuola di lingue, tra cui:

  • Formazione specifica: Gli insegnanti devono avere una formazione adeguata in lingue straniere e preferibilmente certificazioni come CELTA, TESOL o equivalenti;
  • Aggiornamento professionale: È consigliabile che il personale partecipi regolarmente a corsi di aggiornamento e formazione continua per rimanere al passo con le metodologie didattiche più recenti.

6. Assicurazione

È consigliabile stipulare una assicurazione per coprire eventuali danni, incidenti o responsabilità civili. Questo tipo di polizza può proteggere sia l’attività che i dipendenti.

7. Iscrizione all’INPS e INAIL

L’iscrizione all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e all’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è obbligatoria per garantire la copertura previdenziale e assicurativa dei dipendenti.

8. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate

L’apertura dell’attività deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate, che provvederà a registrare la nuova impresa per fini fiscali, compresa l’emissione del numero di partita IVA e l’iscrizione al regime fiscale appropriato.

9. Autorizzazioni per l’insegna

L’installazione dell’insegna della scuola richiede spesso un’autorizzazione comunale, che verifica la conformità dell’insegna alle normative locali in materia di decoro urbano e sicurezza.

10. Adempimenti relativi alla privacy

La scuola di lingue deve rispettare le normative in materia di privacy e trattamento dei dati personali. Questo include la gestione sicura dei dati degli studenti e l’adozione di misure per proteggerli da accessi non autorizzati, conformemente al GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati).

Aprire una scuola di lingue richiede una serie di passaggi burocratici e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. È fondamentale seguire attentamente tutte le procedure per garantire la legalità dell’attività e il rispetto delle normative vigenti. Rivolgersi a un commercialista o a un consulente specializzato può essere di grande aiuto per navigare in questo processo e assicurarsi di non tralasciare alcun dettaglio.

Tipologia di clienti per una scuola di lingue

Una scuola di lingue si rivolge a una vasta gamma di clienti, ognuno con esigenze specifiche legate all’apprendimento delle lingue. Ecco una panoramica delle principali categorie di clienti a cui si rivolge:

1. Studenti

Studenti: Persone che cercano di migliorare le loro competenze linguistiche per motivi accademici. Questo include studenti delle scuole superiori, universitari e post-laurea che necessitano di certificazioni linguistiche per completare i loro studi o accedere a programmi internazionali.

2. Professionisti

Professionisti: Lavoratori che desiderano migliorare le loro competenze linguistiche per avanzare nella loro carriera. Le competenze linguistiche sono spesso richieste in settori come affari internazionali, marketing, turismo e tecnologia. I corsi di lingua per professionisti possono includere terminologia specifica del settore e simulazioni di scenari lavorativi.

3. Aziende

Aziende: Organizzazioni che investono nella formazione linguistica dei loro dipendenti per migliorare la comunicazione internazionale, aumentare la competitività e facilitare l’espansione in nuovi mercati. Le scuole di lingue offrono corsi personalizzati per gruppi aziendali e programmi di formazione in-house.

4. Migranti e nuovi residenti

Migranti e nuovi residenti: Persone che si sono trasferite in un nuovo paese e hanno bisogno di imparare la lingua locale per integrarsi meglio nella società e nel mercato del lavoro.

5. Bambini e ragazzi

Bambini e ragazzi: Giovani studenti che beneficiano dell’apprendimento precoce delle lingue. Le scuole di lingue offrono programmi divertenti e interattivi adatti ai bambini in età prescolare, primaria e secondaria.

6. Amanti delle lingue

Amanti delle lingue: Persone appassionate di lingue che desiderano imparare per interesse personale, per viaggiare o per arricchire la loro cultura generale.

Situazione del mercato e tendenze previste

1. Crescita della domanda di corsi online

La domanda di corsi di lingua online è in forte crescita, soprattutto in seguito alla pandemia di COVID-19. Molte scuole di lingue hanno adattato i loro programmi per includere lezioni virtuali, offrendo flessibilità e accessibilità a un pubblico più ampio.

2. Aumento dell’uso della tecnologia

L’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e le app di apprendimento linguistico sta rivoluzionando il settore. Questi strumenti offrono esperienze di apprendimento personalizzate e interattive, aumentando l’efficacia dell’insegnamento delle lingue.

3. Personalizzazione dei corsi

C’è una crescente richiesta di corsi personalizzati che rispondano alle esigenze specifiche degli studenti. Questo include corsi su misura per settori specifici, corsi per la preparazione a esami di certificazione, e lezioni individuali.

4. Maggiore enfasi sulle competenze comunicative

Le scuole di lingue stanno mettendo sempre più enfasi sulle competenze comunicative piuttosto che sulla sola grammatica e vocabolario. L’obiettivo è migliorare la capacità degli studenti di comunicare efficacemente in contesti reali.

5. Importanza delle certificazioni linguistiche

Le certificazioni linguistiche come TOEFL, IELTS, DELE, e altri, continuano a essere molto richieste. Queste certificazioni sono spesso necessarie per motivi accademici e professionali, spingendo molte scuole di lingue a offrire corsi specifici di preparazione agli esami.

Una scuola di lingue si rivolge a una clientela diversificata, che include studenti, professionisti, aziende, migranti e nuovi residenti, bambini e ragazzi, e amanti delle lingue. Il mercato delle scuole di lingue è dinamico, con tendenze che puntano verso una maggiore enfasi sull’apprendimento online, l’uso della tecnologia, la personalizzazione dei corsi, e un focus sulle competenze comunicative. Adeguarsi a queste tendenze e comprendere le esigenze dei diversi segmenti di clientela è fondamentale per il successo di una scuola di lingue.

Calcolare i guadagni di una scuola di lingue con il software business plan scuola di lingue di Bsness.com

Utilizzare il software business plan Scuola di lingue di Bsness.com è un metodo efficace per determinare il potenziale guadagno della tua scuola di lingue. Ecco una guida dettagliata su come utilizzare il software, illustrando i principali aspetti da considerare:

1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie

Per avviare una scuola di lingue, è necessario indicare nel software gli investimenti iniziali relativi alle attrezzature essenziali, come ad esempio:

  • Computer e software didattici: Per l’insegnamento e la gestione della scuola. Investimento medio: 5.000 – 10.000 euro;
  • Arredi per aule: Sedie, banchi, lavagne e proiettori. Costo medio: 3.000 – 8.000 euro;
  • Materiale didattico: Libri, dispense, e risorse digitali. Costo medio: 1.000 – 3.000 euro;
  • Spese per la sede: Deposito cauzionale e ristrutturazioni iniziali. Costo medio: 5.000 – 15.000 euro.

2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita

Il software consente di dettagliare i servizi offerti dalla scuola e i prezzi di vendita associati. Alcuni esempi includono:

  • Corsi di lingua generale: Prezzo medio di 150-300 euro al mese per 2-3 lezioni settimanali;
  • Lezioni private: Prezzo medio di 30-60 euro all’ora;
  • Corsi intensivi: Prezzo medio di 500-1.000 euro al mese;
  • Corsi aziendali: Prezzo medio di 1.000-5.000 euro per corso;
  • Preparazione agli esami: Prezzo medio di 300-600 euro per corso;
  • Corsi per bambini e ragazzi: Prezzo medio di 100-200 euro al mese;
  • Corsi online: Prezzo medio di 100-250 euro al mese;
  • Laboratori di conversazione: Prezzo medio di 10-20 euro per sessione;
  • Corsi specializzati: Prezzo medio di 400-800 euro per corso;
  • Viaggi studio: Prezzo medio di 1.500-3.000 euro per settimana.

3. Costi fissi e costi variabili

Per un calcolo accurato, è essenziale inserire nel software i costi fissi e variabili. Ecco alcuni esempi:

  • Costi fissi:
    • Affitto del locale: Variabile a seconda della posizione, con una media di 1.000 – 3.000 euro al mese;
    • Stipendi del personale: Con una spesa mensile di 10.000 – 30.000 euro, a seconda del numero di insegnanti e personale amministrativo;
    • Spese amministrative: Utenze, assicurazioni, ecc., con un costo di 1.000 – 3.000 euro al mese.
  • Costi variabili:
    • Costi dei materiali didattici: Forniture di libri, dispense, materiali digitali, con una media mensile di 500 – 1.500 euro;
    • Costi di manutenzione: Manutenzione delle attrezzature informatiche e degli uffici, con una media di 200 – 1.000 euro al mese;
    • Costi di marketing: Pubblicità e promozioni per attrarre nuovi studenti, con una spesa media di 500 – 2.000 euro al mese.

4. Calcolo automatico del piano economico e finanziario

Il software Bsness.com calcola automaticamente il piano economico e finanziario basandosi sui dati inseriti. In particolare:

  • Volumi di vendita: Il software calcola i volumi di vendita dei servizi basandosi su stime di mercato e prezzi di vendita;
  • Fatturato e costi complessivi: Determina il fatturato totale e i costi operativi complessivi;
  • Margini di redditività: Calcola i margini di redditività per ogni servizio offerto;
  • Punto di pareggio: Identifica il punto di pareggio, ossia il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi;
  • Flussi di cassa: Prevede i flussi di cassa per gestire le entrate e le uscite finanziarie nel tempo.

5. Calcolo del fabbisogno finanziario e indice DSCR

Il software permette di determinare l’importo del fabbisogno finanziario per individuare l’ammontare del finanziamento necessario. Inoltre, calcola il DSCR (Debt Service Coverage Ratio), un indice che misura la capacità dell’azienda di sostenere il finanziamento richiesto, valutando così la sostenibilità del debito.

Conclusioni

Utilizzando il software business plan scuola di lingue di Bsness.com, puoi ottenere una visione completa e dettagliata del potenziale guadagno della tua scuola di lingue. Inserendo i dati base del progetto, il software esegue calcoli automatici per offrirti un piano economico e finanziario accurato, aiutandoti a prendere decisioni informate e a pianificare il futuro della tua attività.

Articolo scritto il 5/7/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.