Scopri quanto si guadagna con un’azienda di trasporti e quali servizi offerti possono incrementare i tuoi profitti! Dall’analisi del fatturato medio e dei margini di redditività, fino ai requisiti e autorizzazioni necessari, ti guideremo attraverso tutti gli aspetti fondamentali per avviare e gestire con successo la tua azienda. Utilizza il software business plan di Bsness.com per pianificare ogni dettaglio e ottimizzare i tuoi guadagni.

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Quanto si guadagna con un’azienda di trasporti – fatturato e redditività

Gestire un’azienda di trasporti può essere molto redditizio, ma è importante conoscere i parametri economici fondamentali che influenzano il guadagno.

Fatturato medio di un’azienda di trasporti

Il fatturato medio di un’azienda di trasporti dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Tipo di trasporto: merci, persone, trasporto internazionale, ecc.;
  • Dimensione della flotta: numero e tipologia dei veicoli disponibili;
  • Area geografica di operazione: operare in aree ad alta domanda o su rotte molto trafficate può incrementare il fatturato;
  • Tipologia di clienti: contratti con aziende, enti pubblici, privati.

In media, una piccola azienda di trasporti può generare un fatturato annuo che varia dai 200.000 ai 500.000 euro. Le aziende di trasporto più grandi e ben consolidate possono facilmente superare il milione di euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi sostenuti. Ecco alcuni costi principali:

  • Costo del carburante: una delle spese più significative, influenzata dalle fluttuazioni del mercato;
  • Manutenzione dei veicoli: regolare manutenzione e riparazioni;
  • Personale: salari degli autisti, del personale amministrativo e di supporto;
  • Assicurazione: costi assicurativi per veicoli, merci e personale;
  • Tasse e imposte: tributi specifici per l’attività di trasporto e imposte sul reddito;
  • Pedaggi e tariffe: spese per l’uso di infrastrutture stradali, portuali o aeroportuali.

Un margine di redditività tipico per un’azienda di trasporti ben gestita può variare tra il 5% e il 15% del fatturato. Questo significa che su un fatturato annuo di 300.000 euro, il guadagno netto potrebbe essere compreso tra 15.000 e 45.000 euro.

Conclusioni

La gestione di un’azienda di trasporti richiede una pianificazione attenta e una gestione efficiente dei costi. Monitorare attentamente le spese operative e ottimizzare le rotte e i carichi può migliorare significativamente la redditività.

Consiglio finale: Utilizzare strumenti di gestione specifici e affidarsi a consulenti esperti può aiutare a massimizzare il profitto e a mantenere l’azienda competitiva in un mercato dinamico e in continua evoluzione.

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Servizi offerti da con un’azienda di trasporti

Un’azienda di trasporti offre una vasta gamma di servizi per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Ecco una panoramica dei principali servizi e dei prezzi medi associati.

Servizi di trasporto merci

  1. Trasporto su strada: Il servizio più comune, adatto per il trasporto di merci su brevi e medie distanze.
    • Prezzo medio: dai 1,20 ai 1,50 euro per chilometro per un camion standard.
  2. Trasporto intermodale: Combinazione di trasporto su strada e ferrovia per ottimizzare costi e tempi di consegna.
    • Prezzo medio: varia notevolmente a seconda della distanza e dei mezzi utilizzati, ma può essere più conveniente del trasporto su strada per lunghe distanze.
  3. Trasporto internazionale: Servizi di spedizione merci verso l’estero, spesso includendo il trasporto marittimo o aereo.
    • Prezzo medio: per il trasporto marittimo, dai 1.000 ai 3.000 euro per container a seconda della destinazione; per il trasporto aereo, dai 4 ai 6 euro per chilogrammo.
  4. Servizi di logistica: Gestione integrata di magazzini, distribuzione e logistica.
    • Prezzo medio: dai 20 ai 50 euro per pallet per stoccaggio e gestione.
  5. Trasporto refrigerato: Servizio specifico per merci che richiedono controllo della temperatura, come alimenti e prodotti farmaceutici.
    • Prezzo medio: dai 1,50 ai 2 euro per chilometro.

Servizi di trasporto persone

  1. Noleggio autobus: Per il trasporto di gruppi numerosi, come viaggi aziendali, scolastici o turistici.
    • Prezzo medio: dai 500 ai 1.200 euro al giorno a seconda della distanza e delle ore di utilizzo.
  2. Trasferimenti aeroportuali: Servizi di trasporto da e verso gli aeroporti.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 100 euro per tratta, a seconda della distanza e del tipo di veicolo.
  3. Servizio navetta: Trasporto regolare e frequente su tratte specifiche, come hotel-aeroporto.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 20 euro a persona per tratta.
  4. Noleggio auto con conducente (NCC): Servizio personalizzato per trasferimenti privati e business.
    • Prezzo medio: dai 50 ai 150 euro all’ora, a seconda del tipo di veicolo e della durata del servizio.

Servizi specializzati

  1. Trasporto eccezionale: Per merci di dimensioni o peso fuori standard, come macchinari industriali.
    • Prezzo medio: dai 2 ai 4 euro per chilometro, con costi aggiuntivi per permessi e scorte tecniche.
  2. Servizio di corriere espresso: Consegne rapide e urgenti, sia a livello nazionale che internazionale.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 50 euro per spedizione, a seconda del peso e della destinazione.
  3. Servizi di deposito e custodia: Soluzioni per la conservazione sicura delle merci.
    • Prezzo medio: dai 5 ai 10 euro per metro cubo al mese.

Conclusioni

Offrire una gamma diversificata di servizi di trasporto può aumentare significativamente la competitività e la redditività di un’azienda di trasporti. Conoscere i prezzi medi di mercato è essenziale per stabilire tariffe competitive e attrarre una clientela variegata.

Consiglio finale: Monitorare continuamente il mercato e adattare i servizi offerti alle esigenze dei clienti può fare la differenza tra un’azienda di successo e una che fatica a emergere nel competitivo settore dei trasporti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire con un’azienda di trasporti

Aprire un’azienda di trasporti richiede l’adempimento di una serie di requisiti legali e amministrativi, oltre all’ottenimento di specifiche autorizzazioni. Ecco i dettagli basati su fonti istituzionali, come le camere di commercio.

Requisiti essenziali

  1. Capacità professionale:
    • Qualificazione del gestore dei trasporti: Il titolare o un responsabile designato deve possedere un’attestazione di capacità professionale rilasciata a seguito di un esame presso le autorità competenti. Questo certificato attesta la conoscenza delle normative e delle competenze necessarie per gestire un’azienda di trasporti.
  2. Idoneità finanziaria:
    • Prova della solidità finanziaria: L’azienda deve dimostrare di avere una capacità finanziaria sufficiente a garantire la gestione e il mantenimento dei veicoli. Questo può includere la presentazione di bilanci certificati o di una garanzia bancaria.
  3. Idoneità morale:
    • Requisiti di onorabilità: Il titolare e i responsabili devono avere un certificato di buona condotta, senza precedenti penali rilevanti per la gestione di un’azienda di trasporti.

Autorizzazioni necessarie

  1. Iscrizione all’Albo degli autotrasportatori:
    • Registrazione: È obbligatoria l’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori presso la Provincia di competenza. Questa iscrizione è necessaria per poter operare legalmente nel settore del trasporto merci su strada.
  2. Licenza comunitaria (per trasporti internazionali):
    • Autorizzazione per operare in ambito UE: Se l’azienda intende effettuare trasporti internazionali, è necessario ottenere una licenza comunitaria rilasciata dal Ministero dei Trasporti.
  3. Autorizzazione al trasporto di merci per conto terzi:
    • Permesso specifico: Per il trasporto di merci appartenenti a terzi, è richiesta un’autorizzazione specifica che deve essere richiesta alla motorizzazione civile.

Adempimenti amministrativi

  1. Apertura della Partita IVA:
    • Registrazione fiscale: È necessario aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate per la fatturazione dei servizi offerti.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese:
    • Registrazione presso la Camera di Commercio: L’azienda deve essere iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio locale, specificando l’attività di trasporto merci o persone.
  3. Assicurazione:
    • Polizze assicurative obbligatorie: È fondamentale stipulare polizze assicurative per i veicoli, le merci trasportate e per la responsabilità civile verso terzi.

Adempimenti operativi

  1. Veicoli conformi:
    • Requisiti tecnici: I veicoli utilizzati devono essere conformi alle norme tecniche e di sicurezza. È necessario effettuare le revisioni periodiche e mantenere i veicoli in buone condizioni operative.
  2. Personale qualificato:
    • Formazione degli autisti: Gli autisti devono possedere le patenti e le certificazioni necessarie per la guida dei veicoli aziendali, come la patente C, CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) e altre certificazioni specifiche.
  3. Registro delle attività:
    • Documentazione delle operazioni: È obbligatorio mantenere un registro dettagliato delle operazioni di trasporto effettuate, inclusi i contratti di trasporto, i registri di carico e scarico e la documentazione fiscale.

Conclusioni

Aprire un’azienda di trasporti richiede una pianificazione accurata e il rispetto di molteplici normative e regolamenti. Affidarsi a fonti istituzionali, come le camere di commercio, è fondamentale per ottenere informazioni precise e aggiornate.

Consiglio finale: Collaborare con consulenti esperti e mantenere un rapporto stretto con le autorità competenti può facilitare il processo di apertura e gestione della tua azienda di trasporti, garantendo il rispetto di tutte le normative vigenti.

Tipologia di clienti per un’azienda di trasporti

Un’azienda di trasporti può rivolgersi a diverse tipologie di clienti, ciascuna con esigenze specifiche e caratteristiche distintive. Ecco una panoramica delle principali categorie di clientela e alcune considerazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste.

Tipologie di clienti

  1. Imprese manifatturiere e industriali: Queste aziende necessitano di servizi di trasporto per materie prime e prodotti finiti. Hanno bisogno di soluzioni affidabili per gestire la loro catena di approvvigionamento.
    • Esigenze: Trasporto puntuale, sicurezza delle merci, capacità di gestire carichi pesanti e voluminosi.
  2. Aziende di e-commerce: Con l’aumento delle vendite online, queste aziende richiedono servizi di trasporto efficienti per la consegna rapida dei prodotti ai clienti finali.
    • Esigenze: Velocità di consegna, flessibilità nelle tempistiche, gestione dei resi.
  3. GDO (Grande Distribuzione Organizzata): Supermercati e catene di distribuzione necessitano di un trasporto regolare per rifornire i loro punti vendita.
    • Esigenze: Trasporti frequenti, capacità di gestire grandi volumi, servizi di logistica integrata.
  4. Settore alimentare: Aziende che operano nel settore alimentare richiedono trasporti specializzati, come il trasporto refrigerato, per mantenere la qualità e la sicurezza dei prodotti.
    • Esigenze: Controllo della temperatura, igiene e sicurezza, conformità alle normative alimentari.
  5. Clienti privati: Persone fisiche che necessitano di servizi di trasporto per traslochi o per il trasporto di beni personali.
    • Esigenze: Servizio personalizzato, assistenza nel carico e scarico, flessibilità nelle date e negli orari.
  6. Settore turistico: Agenzie di viaggio e operatori turistici richiedono servizi di trasporto per gruppi di turisti, come autobus per tour o navette aeroportuali.
    • Esigenze: Comfort, sicurezza, puntualità, veicoli adeguati per il trasporto di gruppi numerosi.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione del mercato

Il mercato dei trasporti è caratterizzato da una crescente domanda, spinta principalmente dal boom dell’e-commerce e dalla globalizzazione. Tuttavia, il settore deve affrontare sfide come l’aumento dei costi del carburante, la necessità di conformità normativa e le aspettative crescenti dei clienti per servizi rapidi e affidabili.

Tendenze previste

  1. Crescita dell’e-commerce: La continua espansione delle vendite online richiede soluzioni logistiche sempre più efficienti, con un aumento delle richieste per servizi di consegna rapida e last-mile delivery.
  2. Sostenibilità ambientale: C’è una crescente attenzione verso pratiche di trasporto sostenibili. Le aziende di trasporto stanno investendo in veicoli elettrici e soluzioni a basse emissioni per ridurre l’impatto ambientale.
  3. Digitalizzazione e automazione: L’adozione di tecnologie avanzate, come la tracciabilità in tempo reale, i sistemi di gestione delle flotte e l’uso di intelligenza artificiale per ottimizzare le rotte, è in aumento. Questo migliora l’efficienza operativa e la soddisfazione del cliente.
  4. Aumento della domanda di logistica integrata: Le aziende cercano sempre più partner di trasporto che offrano soluzioni logistiche complete, incluse gestione dei magazzini, distribuzione e servizi a valore aggiunto.
  5. Servizi personalizzati e flessibili: I clienti richiedono soluzioni su misura che rispondano alle loro esigenze specifiche, con una maggiore flessibilità nelle tempistiche e nei modelli di servizio.

Conclusioni

Le aziende di trasporti si rivolgono a una vasta gamma di clienti, ciascuno con necessità specifiche. Comprendere le esigenze di ogni segmento di clientela e adattare i propri servizi di conseguenza è fondamentale per rimanere competitivi.

Consiglio finale: Rimanere aggiornati sulle tendenze del mercato e investire in tecnologie e pratiche sostenibili può aiutare la tua azienda di trasporti a prosperare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Calcolare i guadagni di un autotrasportatore in proprio

L’attività di un autotrasportatore in proprio può essere molto redditizia, ma i guadagni variano notevolmente in base a diversi fattori. Vediamo nel dettaglio quali sono le variabili principali che influenzano i guadagni e quali sono le stime medie.

Fattori che influenzano i guadagni

  1. Tipo di trasporto:
    • Trasporto merci: trasporto di beni vari, dalle materie prime ai prodotti finiti;
    • Trasporto specializzato: trasporto di merci pericolose, refrigerate o fuori sagoma.
  2. Distanze percorse:
    • Trasporti locali: spostamenti brevi all’interno di una stessa città o regione;
    • Trasporti nazionali: viaggi su lunghe distanze all’interno del paese;
    • Trasporti internazionali: trasporti oltre i confini nazionali.
  3. Carichi trasportati:
    • Volumi e peso delle merci influenzano il prezzo del trasporto.
  4. Tariffe applicate:
    • Le tariffe possono variare in base alla concorrenza, alle condizioni di mercato e alla contrattazione con i clienti.
  5. Costi operativi:
    • Carburante: uno dei costi maggiori, influenzato dai prezzi del mercato;
    • Manutenzione del veicolo: spese regolari per mantenere il camion in buone condizioni;
    • Assicurazioni: polizze per il veicolo e le merci trasportate;
  6. Tasse e imposte: tributi legati all’attività di autotrasporto;
    • Pedaggi e tariffe: costi per l’uso delle infrastrutture stradali.

Guadagno medio

Un autotrasportatore in proprio può avere guadagni variabili, ma alcune stime medie possono fornire un quadro generale:

  1. Fatturato annuale:
    • Per un trasportatore che opera su scala locale, il fatturato annuo può variare dai 30.000 ai 50.000 euro;
    • Per un trasportatore che copre distanze nazionali o internazionali, il fatturato può superare i 100.000 euro annui.
  2. Margine di profitto:
    • Il margine di profitto netto (dopo aver dedotto i costi operativi) si aggira tra il 5% e il 15% del fatturato. Questo significa che su un fatturato di 100.000 euro, il guadagno netto potrebbe essere compreso tra 5.000 e 15.000 euro.

Conclusioni

L’attività di un autotrasportatore in proprio può essere economicamente vantaggiosa, ma richiede un’attenta gestione dei costi e una buona strategia di pricing per massimizzare i guadagni. Monitorare attentamente i costi operativi e ottimizzare le rotte e i carichi può fare una grande differenza nella redditività dell’attività.

Consiglio finale: Investire in tecnologie di gestione della flotta e cercare contratti a lungo termine con clienti affidabili può aiutare a stabilizzare i guadagni e a migliorare la redditività complessiva della tua attività di autotrasporto.

Calcolare i guadagni di un’azienda di trasporti con il software business plan azienda di trasporti di Bsness.com

Il software business plan Azienda di trasporti di Bsness.com è un potente strumento che può essere adattato per calcolare i guadagni di un’azienda di trasporti. Ecco come utilizzarlo in modo efficace:

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Veicoli: acquisto di camion, furgoni o autobus;
    • Attrezzature di supporto: sistemi di tracciamento GPS, software di gestione flotte, strumenti di carico e scarico;
    • Infrastrutture: costi di affitto o acquisto di depositi e officine.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Trasporto merci su strada: prezzi medi dai 1,20 ai 1,50 euro per chilometro per camion standard;
    • Trasporto refrigerato: prezzi medi dai 1,50 ai 2 euro per chilometro;
    • Trasporto persone: noleggio autobus dai 500 ai 1.200 euro al giorno;
    • Servizi di logistica: gestione magazzino dai 20 ai 50 euro per pallet.
  3. Costi fissi e costi variabili:
    • Costi fissi: salari del personale, affitto o ammortamento dei veicoli, assicurazioni, tasse e imposte;
    • Costi variabili: carburante, manutenzione dei veicoli, pedaggi, commissioni di gestione ordini.

Calcolo del piano economico e finanziario

Il software di Bsness.com consente di inserire questi dati per ottenere automaticamente l’intero piano economico e finanziario dell’azienda di trasporti. Ecco cosa calcola:

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e stimando i volumi di vendita, il programma calcola il fatturato annuale. Somma poi tutti i costi fissi e variabili per fornire un quadro completo delle spese.
  2. Margini di redditività di ogni prodotto: Analizza i margini di profitto per ciascun servizio offerto, aiutandoti a identificare i servizi più redditizi.
  3. Punto di pareggio (break-even point): Il software determina il punto in cui i ricavi coprono completamente i costi, indicando quanti trasporti o servizi devono essere venduti per iniziare a guadagnare.
  4. Flussi di cassa: Calcola i flussi di cassa mensili o annuali, fornendo una visione chiara delle entrate e delle uscite nel tempo.
  5. Fabbisogno finanziario e finanziamento: Stima l’importo esatto del fabbisogno finanziario necessario per avviare o ampliare l’attività. Il software suggerisce l’importo del finanziamento da chiedere in banca e permette di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto.

Conclusioni

Utilizzare il software business plan Azienda di trasporti di Bsness.com ti consente di avere una visione dettagliata e realistica della redditività della tua azienda di trasporti. Inserendo i dati base del progetto, il programma calcola automaticamente tutti i parametri economici e finanziari necessari per pianificare il successo della tua attività.

Consiglio finale: Affidarsi a un software specifico come quello di Bsness.com semplifica la gestione e ottimizza la redditività della tua azienda di trasporti, permettendoti di prendere decisioni informate e strategiche.

Articolo scritto il 30/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.