In questo articolo vediamo quanto si guadagna con un centro sportivo e quali servizi offerti possono incrementare i tuoi profitti!

Dall’analisi del fatturato medio e dei margini di redditività, fino ai requisiti e autorizzazioni necessari, ti guideremo attraverso tutti gli aspetti fondamentali per avviare e gestire con successo il tuo centro sportivo.

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Quanto si guadagna con un centro sportivo – fatturato e redditività

Gestire un centro sportivo può essere molto redditizio, ma i guadagni variano in base a diversi fattori. Ecco un’analisi dettagliata del fatturato medio e del margine di redditività.

Fatturato medio di un centro sportivo

Il fatturato medio di un centro sportivo dipende da:

  • Dimensioni della struttura: Centri sportivi più grandi con più servizi e spazi possono generare un fatturato maggiore.
  • Servizi offerti: Palestre, piscine, campi da tennis, corsi di fitness, personal training, spa e altre attività.
  • Localizzazione: Un centro sportivo situato in una zona densamente popolata o in un’area con alto reddito può avere un fatturato superiore.

In media, un centro sportivo di medie dimensioni può generare un fatturato annuo che varia dai 200.000 ai 500.000 euro. Strutture più grandi e ben attrezzate possono facilmente superare il milione di euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi sostenuti. Ecco alcuni costi principali da considerare:

  • Manutenzione e pulizia: Spese regolari per mantenere le strutture in ottime condizioni.
  • Utenze: Costi per energia elettrica, acqua, gas, internet, ecc.
  • Personale: Salari per istruttori, personale di reception, addetti alle pulizie, manutentori, ecc.
  • Tasse e imposte: Tasse locali specifiche per l’attività e imposte sul reddito.
  • Assicurazione: Costi per assicurare l’immobile e coprire la responsabilità civile verso i clienti.

Un margine di redditività tipico per un centro sportivo ben gestito può variare tra il 10% e il 20% del fatturato. Questo significa che su un fatturato annuo di 400.000 euro, il guadagno netto potrebbe essere compreso tra 40.000 e 80.000 euro.

Conclusioni

Gestire un centro sportivo può essere un’attività profittevole se ben organizzata. Monitorare attentamente i costi operativi e ottimizzare le tariffe e i servizi offerti in base alla domanda può migliorare significativamente la redditività.

Consiglio finale: Investire in una buona strategia di marketing, offrire un’ampia gamma di servizi di qualità e mantenere la struttura in ottime condizioni sono chiavi fondamentali per massimizzare i profitti del tuo centro sportivo.

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Servizi offerti da un centro sportivo

Un centro sportivo offre una vasta gamma di servizi per soddisfare le esigenze dei clienti in cerca di fitness, benessere e attività sportive. Ecco una panoramica dei principali servizi offerti e dei prezzi medi associati.

Servizi di base

  1. Abbonamento palestra: Accesso alle attrezzature per il fitness, come pesi liberi, macchine cardio e attrezzature per il sollevamento pesi.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 60 euro al mese.
  2. Corsi di fitness di gruppo: Lezioni di aerobica, yoga, pilates, spinning, zumba, ecc.
    • Prezzo medio: dai 5 ai 15 euro per lezione, spesso inclusi negli abbonamenti mensili.
  3. Piscina: Accesso alla piscina per nuoto libero o corsi di acquagym.
    • Prezzo medio: dai 50 ai 100 euro al mese per l’accesso illimitato.
  4. Campi da tennis e da squash: Affitto orario dei campi per partite o lezioni.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 30 euro all’ora.

Servizi aggiuntivi

  1. Personal training: Sessioni individuali con un allenatore personale.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 70 euro all’ora.
  2. Corsi di arti marziali: Lezioni di karate, judo, taekwondo, ecc.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 60 euro al mese.
  3. Spa e wellness: Accesso a sauna, bagno turco, idromassaggio e trattamenti di bellezza.
    • Prezzo medio: dai 20 ai 50 euro per sessione.
  4. Massaggi e trattamenti terapeutici: Servizi di massaggio, fisioterapia, osteopatia – Prezzo medio: dai 40 ai 100 euro per trattamento.

Servizi premium

  1. Corsi specializzati: Allenamenti specifici come crossfit, bootcamp, e functional training – Prezzo medio: dai 50 ai 100 euro al mese.
  2. Programmi di nutrizione: Consulenze nutrizionali personalizzate e piani alimentari – Prezzo medio: dai 50 ai 150 euro per consulenza.
  3. Affitto spazi per eventi: Affitto di sale o aree del centro per eventi privati o aziendali – Prezzo medio: dai 100 ai 500 euro per evento, a seconda della durata e delle esigenze specifiche.
  4. Corsi per bambini: Attività sportive e corsi di fitness per bambini e adolescenti – Prezzo medio: dai 20 ai 50 euro al mese.

Conclusioni

Offrire una gamma diversificata di servizi può aumentare significativamente l’attrattiva e la redditività di un centro sportivo. Conoscere i prezzi medi di mercato è essenziale per stabilire tariffe competitive e attrarre una clientela variegata.

Consiglio finale: Valutare attentamente i servizi da offrire in base alle esigenze della clientela e alla localizzazione del centro sportivo può fare la differenza tra una gestione mediocre e una di successo. Investire in servizi di qualità e mantenere un buon rapporto qualità-prezzo è fondamentale per soddisfare e fidelizzare i clienti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire con un centro sportivo

Aprire un centro sportivo richiede l’adempimento di una serie di requisiti legali e l’ottenimento di specifiche autorizzazioni. Affidarsi a fonti istituzionali, come le camere di commercio, garantisce informazioni precise e aggiornate.

Requisiti essenziali

  1. Idoneità dell’immobile:
    • Certificazione di agibilità: L’immobile deve essere conforme alle norme edilizie e ottenere la certificazione di agibilità.
    • Requisiti igienico-sanitari: Conformità alle norme sanitarie, con verifica da parte dell’ASL locale.
  2. Destinazione d’uso:
    • Cambio di destinazione d’uso: L’immobile deve avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività sportiva. Questo può richiedere una modifica della destinazione presso il Comune.
  3. Requisiti urbanistici:
    • Regolamenti locali: Verificare presso il Comune che l’attività di centro sportivo sia consentita nella zona in cui si trova l’immobile.

Autorizzazioni necessarie

  1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività):
    • Presentazione al Comune: La SCIA deve essere presentata al Comune di competenza, dichiarando il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Include la descrizione dell’attività, le attrezzature presenti e le caratteristiche dell’immobile.
  2. Iscrizione al registro delle imprese:
    • Camera di Commercio: È necessaria l’iscrizione presso la Camera di Commercio, specificando l’attività di centro sportivo. Questo comporta anche l’apertura della Partita IVA.
  3. Autorizzazione sanitaria:
    • Nulla osta sanitario: In alcune regioni, è richiesto un nulla osta sanitario rilasciato dall’ASL, che certifichi il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  4. Certificazioni specifiche per le attività sportive:
    • Certificazioni degli istruttori: Gli istruttori devono possedere le qualifiche e le certificazioni richieste per le attività sportive che insegneranno.
    • Certificazioni per le attrezzature: Le attrezzature devono essere conformi alle normative di sicurezza vigenti.

Adempimenti fiscali

  1. Tassa di soggiorno (se applicabile):
    • Pagamento della tassa: In alcune località turistiche, è previsto il pagamento di una tassa di soggiorno per i clienti che utilizzano strutture ricettive.
  2. Imposte e tributi:
    • Tasse locali: L’attività è soggetta a imposte sul reddito e, in alcuni casi, a tributi locali specifici per le strutture sportive.

Requisiti di sicurezza

  1. Certificazione antincendio:
    • Norme di sicurezza: L’immobile deve essere conforme alle normative antincendio, con estintori, uscite di sicurezza e, se necessario, un impianto di rilevazione fumi.
  2. Assicurazione:
    • Polizze assicurative: È obbligatorio stipulare polizze assicurative per coprire eventuali danni all’immobile e responsabilità civile verso i clienti.
  3. Regolamento di sicurezza:
    • Piano di emergenza: Deve essere predisposto un piano di emergenza e evacuazione in conformità con le normative vigenti.

Conclusioni

Aprire un centro sportivo richiede attenzione ai dettagli normativi e amministrativi. Affidarsi a fonti istituzionali come le camere di commercio è fondamentale per ottenere informazioni accurate e aggiornate. Inoltre, è consigliabile rivolgersi a un consulente esperto per gestire correttamente tutti gli aspetti burocratici e fiscali.

Consiglio finale: Verificare periodicamente le normative locali, poiché possono variare da regione a regione e subire modifiche nel tempo. Mantenere la documentazione in ordine e aggiornare tempestivamente le autorizzazioni è cruciale per una gestione serena e legale del tuo centro sportivo.

Tipologia di clienti per un centro sportivo

Un centro sportivo può attrarre una vasta gamma di clienti, ciascuno con esigenze specifiche e preferenze distintive. Ecco una descrizione dettagliata delle principali tipologie di clientela e alcune considerazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste.

Tipologie di clienti

  1. Sportivi dilettanti: Persone che praticano attività fisica per hobby o per mantenersi in forma.
    • Esigenze: Attrezzature moderne, varietà di corsi di fitness, orari flessibili, ambienti puliti e sicuri.
  2. Atleti professionisti: Sportivi che necessitano di strutture adeguate per allenamenti specifici.
    • Esigenze: Attrezzature di alta qualità, personal trainer qualificati, programmi di allenamento personalizzati, aree dedicate all’allenamento intensivo.
  3. Famiglie: Genitori con bambini che cercano attività sportive per tutti i membri della famiglia.
    • Esigenze: Corsi di nuoto, arti marziali, ginnastica per bambini, programmi di fitness per adulti, ambienti sicuri e accoglienti.
  4. Adolescenti e giovani: Giovani che desiderano mantenersi in forma e partecipare a sport di squadra.
    • Esigenze: Corsi dinamici come crossfit, spinning, allenamento funzionale, campi da basket, calcio, ecc.
  5. Anziani: Persone più anziane che cercano attività fisiche leggere per mantenere la mobilità e la salute.
    • Esigenze: Corsi di ginnastica dolce, yoga, pilates, piscina per acquagym, ambienti accessibili e confortevoli.
  6. Professionisti e manager: Individui che integrano l’attività fisica nella loro routine quotidiana per gestire lo stress e migliorare la produttività.
    • Esigenze: Accesso a orari flessibili, spazi tranquilli per esercizi individuali, servizi di personal training, spa e aree relax.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione del mercato

Il mercato dei centri sportivi è in crescita costante, spinto da un aumento della consapevolezza sull’importanza della salute e del benessere fisico. La domanda di strutture che offrano un’ampia gamma di attività sportive e programmi di fitness è in continua espansione. La concorrenza è elevata, con molti centri sportivi che cercano di differenziarsi offrendo servizi innovativi e di alta qualità.

Tendenze previste

  1. Digitalizzazione dei servizi: Sempre più centri sportivi stanno adottando tecnologie digitali per migliorare l’esperienza dei clienti.
    • Consiglio: Implementare app per la prenotazione delle lezioni, programmi di allenamento virtuali e monitoraggio dei progressi dei clienti.
  2. Focus sul benessere olistico: I clienti cercano un approccio integrato al benessere che includa attività fisica, nutrizione e salute mentale.
    • Consiglio: Offrire programmi di nutrizione, meditazione, yoga e workshop sulla salute mentale.
  3. Sostenibilità: C’è una crescente attenzione verso pratiche sostenibili nei centri sportivi.
    • Consiglio: Implementare iniziative green come l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei rifiuti e l’offerta di prodotti eco-friendly.
  4. Personalizzazione dell’esperienza: I clienti desiderano esperienze di allenamento su misura.
    • Consiglio: Offrire programmi di allenamento personalizzati, sessioni di personal training e valutazioni fisiche individuali.
  5. Flessibilità negli abbonamenti: Aumenta la domanda di abbonamenti flessibili e pay-per-use.
    • Consiglio: Offrire opzioni di abbonamento mensili, trimestrali, annuali e pay-per-use per soddisfare diverse esigenze.

Conclusioni

I centri sportivi si rivolgono a diverse tipologie di clienti, ognuna con esigenze specifiche. Comprendere le esigenze di ogni segmento di clientela e adattare l’offerta di conseguenza è fondamentale per rimanere competitivi.

Consiglio finale: Rimanere aggiornati sulle tendenze del mercato e investire in tecnologie innovative e pratiche sostenibili può aiutare il tuo centro sportivo a prosperare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Quanto guadagna il dipendente di un centro sportivo

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti dei centri sportivi stabilisce le retribuzioni minime per i vari inquadramenti. Ecco una panoramica degli stipendi minimi per le diverse categorie professionali.

Inquadramenti e stipendi minimi

  1. Livello 1: Direttore di centro sportivo
    • Stipendio minimo: 2.000 euro al mese
    • Responsabilità: Gestione del centro, coordinamento del personale, pianificazione delle attività.
  2. Livello 2: Responsabile tecnico
    • Stipendio minimo: 1.800 euro al mese
    • Responsabilità: Supervisione delle attrezzature, programmazione tecnica delle attività sportive, gestione degli istruttori.
  3. Livello 3: Istruttore senior
    • Stipendio minimo: 1.600 euro al mese
    • Responsabilità: Conduzione di corsi di fitness, allenamenti personalizzati, supporto tecnico agli utenti.
  4. Livello 4: Istruttore
    • Stipendio minimo: 1.400 euro al mese
    • Responsabilità: Conduzione di corsi di gruppo, assistenza agli utenti durante l’allenamento, manutenzione delle attrezzature.
  5. Livello 5: Assistente tecnico
    • Stipendio minimo: 1.200 euro al mese
    • Responsabilità: Supporto agli istruttori, assistenza agli utenti, manutenzione di base delle attrezzature.
  6. Livello 6: Addetto alle pulizie
    • Stipendio minimo: 1.000 euro al mese
    • Responsabilità: Pulizia e sanificazione degli spazi del centro sportivo, gestione dei materiali di pulizia.
  7. Livello 7: Addetto alla reception
    • Stipendio minimo: 1.100 euro al mese
    • Responsabilità: Accoglienza dei clienti, gestione delle prenotazioni, amministrazione di base.

Conclusioni

I dipendenti di un centro sportivo possono guadagnare in base al loro inquadramento e alle loro responsabilità specifiche, come stabilito dal CCNL. Conoscere gli stipendi minimi è fondamentale per garantire un’equa retribuzione e per attrarre e mantenere personale qualificato.

Consiglio finale: Mantenere aggiornati i dipendenti sulle opportunità di crescita professionale e sui criteri di avanzamento di carriera può incentivare una maggiore motivazione e un miglior rendimento lavorativo.

Calcolare i guadagni di un centro sportivo con il software business plan centro sportivo di Bsness.com

Il software business plan Centro sportivo di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e valutare in modo dettagliato la redditività del tuo centro sportivo. Ecco come funziona e quali dati inserire per ottenere un’analisi economica completa.

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Attrezzature per palestra: macchine cardio, pesi liberi, macchine per il sollevamento pesi;
    • Attrezzature per le attività di gruppo: tappetini, pesi leggeri, step, cyclette per spinning;
    • Piscina: costi di costruzione, sistemi di filtraggio e trattamento dell’acqua;
    • Campi sportivi: attrezzature per tennis, basket, calcio;
    • Spazi benessere: sauna, bagno turco, area relax.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Abbonamento palestra: dai 30 ai 60 euro al mese;
    • Corsi di fitness di gruppo: dai 5 ai 15 euro per lezione;
    • Accesso alla piscina: dai 50 ai 100 euro al mese;
    • Personal training: dai 30 ai 70 euro all’ora;
    • Massaggi e trattamenti terapeutici: dai 40 ai 100 euro per trattamento;
    • Spa e wellness: dai 20 ai 50 euro per sessione.
  3. Costi fissi e costi variabili:
    • Costi fissi: affitto o mutuo dell’immobile, salari del personale, utenze (energia elettrica, acqua, gas, internet), tasse e imposte, assicurazioni;
    • Costi variabili: manutenzione e pulizia delle attrezzature, costi per il materiale di consumo (prodotti per la pulizia, articoli di cortesia), spese di marketing e pubblicità, commissioni per la gestione delle prenotazioni online.

Calcolo del piano economico e finanziario

Il software di Bsness.com consente di inserire questi dati per ottenere automaticamente l’intero piano economico e finanziario del centro sportivo. Ecco cosa calcola:

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e stimando i volumi di vendita (ad esempio, il numero di abbonamenti venduti e la frequenza dei corsi), il programma calcola il fatturato annuale. Somma poi tutti i costi fissi e variabili per fornire un quadro completo delle spese.
  2. Margini di redditività di ogni prodotto: Analizza i margini di profitto per ciascun servizio offerto, aiutandoti a identificare i servizi più redditizi.
  3. Punto di pareggio (break-even point): Il software determina il punto in cui i ricavi coprono completamente i costi, indicando quanti abbonamenti o servizi devono essere venduti per iniziare a guadagnare.
  4. Flussi di cassa: Calcola i flussi di cassa mensili o annuali, fornendo una visione chiara delle entrate e delle uscite nel tempo.
  5. Fabbisogno finanziario e finanziamento: Stima l’importo esatto del fabbisogno finanziario necessario per avviare o ampliare l’attività. Il software suggerisce l’importo del finanziamento da chiedere in banca e permette di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto.

Conclusioni

Utilizzare il software business plan Centro sportivo di Bsness.com ti consente di avere una visione dettagliata e realistica della redditività del tuo centro sportivo. Inserendo i dati base del progetto, il programma calcola automaticamente tutti i parametri economici e finanziari necessari per pianificare il successo della tua attività.

Consiglio finale: Affidarsi a un software specifico come quello di Bsness.com semplifica la gestione e ottimizza la redditività del tuo centro sportivo, permettendoti di prendere decisioni informate e strategiche.

Articolo scritto il 31/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.