Scopri quanto si guadagna con un affittacamere e quali servizi offerti possono incrementare i tuoi profitti! Dall’analisi del fatturato medio e dei margini di redditività, fino ai requisiti e autorizzazioni necessari, ti guideremo attraverso tutti gli aspetti fondamentali per avviare e gestire con successo il tuo affittacamere. Utilizza il software business plan Affittacamere di Bsness.com per pianificare ogni dettaglio e ottimizzare i tuoi guadagni.

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Quanto si guadagna con un affittacamere – fatturato e redditività

Gestire un affittacamere può essere un’attività redditizia, ma i guadagni dipendono da vari fattori. Ecco un’analisi dettagliata del fatturato medio e del margine di redditività.

Fatturato medio di un affittacamere

Il fatturato medio di un affittacamere dipende da:

  • Localizzazione: Le strutture situate in zone turistiche o centrali possono generare guadagni maggiori rispetto a quelle in aree meno frequentate.
  • Numero di camere: Più camere a disposizione, maggiore è il potenziale di guadagno.
  • Tariffe: Il prezzo per notte varia in base alla qualità della struttura e ai servizi offerti.

In media, un affittacamere con 4-6 camere può generare un fatturato annuo che varia dai 30.000 ai 60.000 euro. Tuttavia, in località particolarmente richieste, questo valore può salire fino a 100.000 euro o più.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi sostenuti. Ecco alcuni costi principali da considerare:

  • Manutenzione e pulizia: Spese regolari per mantenere le camere pulite e in buone condizioni.
  • Utenze: Costi per energia elettrica, acqua, gas, internet, ecc.
  • Tasse e imposte: Tasse locali specifiche per l’attività di affittacamere e imposte sul reddito.
  • Commissioni di prenotazione: Se si utilizzano piattaforme di booking online, bisogna considerare le commissioni trattenute.
  • Assicurazione: Costi per assicurare l’immobile contro eventuali danni.

Un margine di redditività tipico per un affittacamere ben gestito può variare tra il 20% e il 40% del fatturato. Questo significa che su un fatturato annuo di 50.000 euro, il guadagno netto potrebbe essere compreso tra 10.000 e 20.000 euro.

Conclusioni

Gestire un affittacamere può essere un’attività profittevole se ben organizzata. Monitorare attentamente i costi operativi e ottimizzare le tariffe in base alla domanda può migliorare significativamente la redditività.

Consiglio finale: Investire in una buona strategia di marketing, offrire un servizio clienti eccellente e mantenere la struttura in ottime condizioni sono chiavi fondamentali per massimizzare i profitti del tuo affittacamere.

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Servizi offerti da un affittacamere

Un affittacamere offre una varietà di servizi per garantire un soggiorno confortevole e piacevole agli ospiti. Ecco una panoramica dei principali servizi offerti e dei prezzi medi associati.

Servizi di base

  1. Pernottamento: Il servizio principale offerto da un affittacamere.
    • Prezzo medio: dai 50 ai 150 euro a notte, a seconda della localizzazione e della qualità della camera.
  2. Pulizia giornaliera: Mantenimento delle camere pulite e ordinate durante il soggiorno degli ospiti.
    • Prezzo medio: spesso incluso nel prezzo della camera, ma può essere dai 5 ai 10 euro al giorno per servizi aggiuntivi.
  3. Lenzuola e asciugamani: Fornitura di biancheria pulita per letto e bagno.
    • Prezzo medio: incluso nel prezzo della camera, ma il costo per il proprietario può variare dai 5 ai 10 euro per soggiorno.
  4. Wi-Fi gratuito: Connessione internet disponibile in tutte le camere e nelle aree comuni.
    • Prezzo medio: incluso nel prezzo della camera, ma il costo per il proprietario può variare dai 20 ai 50 euro al mese.

Servizi aggiuntivi

  1. Colazione: Offerta di un pasto mattutino per iniziare la giornata.
    • Prezzo medio: dai 5 ai 10 euro a persona per giorno.
  2. Trasferimento da/per aeroporto: Servizio di trasporto per gli ospiti.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 50 euro a tratta, a seconda della distanza.
  3. Noleggio biciclette: Offerta di biciclette per esplorare i dintorni.
    • Prezzo medio: circa 10-15 euro al giorno per bicicletta.
  4. Parcheggio privato: Spazio riservato per le auto degli ospiti.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 20 euro al giorno.

Servizi premium

  1. Servizio di lavanderia: Lavaggio e stiratura di vestiti degli ospiti.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 20 euro per carico di lavaggio.
  2. Tour e attività organizzate: Escursioni, visite guidate, degustazioni di vini.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 100 euro a persona, a seconda dell’attività.
  3. Spa e wellness: Accesso a servizi benessere come massaggi, sauna, trattamenti di bellezza.
    • Prezzo medio: dai 50 ai 150 euro per trattamento.
  4. Cena privata: Servizio di chef privato per cene o eventi speciali.
    • Prezzo medio: dai 50 ai 100 euro a persona, a seconda del menu.

Conclusioni

Offrire una gamma diversificata di servizi può aumentare significativamente l’attrattiva e la redditività di un affittacamere. Conoscere i prezzi medi di mercato è essenziale per stabilire tariffe competitive e attrarre una clientela variegata.

Consiglio finale: Valutare attentamente i servizi da offrire in base al tipo di clientela e alla localizzazione dell’affittacamere può fare la differenza tra una gestione mediocre e una di successo. Investire in servizi di qualità e mantenere un buon rapporto qualità-prezzo è fondamentale per soddisfare e fidelizzare gli ospiti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire con un affittacamere

Aprire un affittacamere richiede l’adempimento di una serie di requisiti legali e l’ottenimento di specifiche autorizzazioni. Affidarsi a fonti istituzionali, come le camere di commercio, garantisce informazioni precise e aggiornate.

Requisiti essenziali

  1. Idoneità dell’immobile:
    • Certificazione di agibilità: L’immobile deve essere conforme alle norme edilizie e ottenere la certificazione di agibilità.
    • Requisiti igienico-sanitari: Conformità alle norme sanitarie, con verifica da parte dell’ASL locale.
  2. Destinazione d’uso:
    • Cambio di destinazione d’uso: Se necessario, l’immobile deve avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività ricettiva. Questo può richiedere una modifica della destinazione presso il Comune.
  3. Requisiti urbanistici:
    • Regolamenti locali: Verificare presso il Comune che l’attività di affittacamere sia consentita nella zona in cui si trova l’immobile.

Autorizzazioni necessarie

  1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività):
    • Presentazione al Comune: La SCIA deve essere presentata al Comune di competenza, dichiarando il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Include la descrizione dell’attività, l’indicazione del numero di camere e dei posti letto, e le caratteristiche dell’immobile.
  2. Iscrizione al registro delle imprese:
    • Camera di Commercio: Se l’attività viene svolta in forma imprenditoriale, è necessaria l’iscrizione presso la Camera di Commercio. Questo comporta anche l’apertura della Partita IVA.
  3. Autorizzazione sanitaria:
    • Nulla osta sanitario: In alcune regioni, è richiesto un nulla osta sanitario rilasciato dall’ASL, che certifichi il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  4. Comunicazione alla Questura:
    • Registrazione degli ospiti: Ogni ospite deve essere registrato e i dati devono essere comunicati alla Questura entro 24 ore dall’arrivo, tramite il portale “Alloggiati Web”.

Adempimenti fiscali

  1. Tassa di soggiorno:
    • Pagamento della tassa: In molte località turistiche, è previsto il pagamento di una tassa di soggiorno da parte degli ospiti. L’importo varia in base alla località e alla tipologia di struttura.
  2. Imposte e tributi:
    • Tasse locali: L’attività è soggetta a imposte sul reddito e, in alcuni casi, a tributi locali specifici per le strutture ricettive.

Requisiti di sicurezza

  1. Certificazione antincendio:
    • Norme di sicurezza: L’immobile deve essere conforme alle normative antincendio, con estintori, uscite di sicurezza e, se necessario, un impianto di rilevazione fumi.
  2. Assicurazione:
    • Polizze assicurative: È consigliabile stipulare polizze assicurative per coprire eventuali danni all’immobile e responsabilità civile verso terzi.

Conclusioni

Aprire un affittacamere richiede attenzione ai dettagli normativi e amministrativi. Affidarsi a fonti istituzionali come le camere di commercio è fondamentale per ottenere informazioni accurate e aggiornate. Inoltre, è consigliabile rivolgersi a un consulente esperto per gestire correttamente tutti gli aspetti burocratici e fiscali.

Consiglio finale: Verificare periodicamente le normative locali, poiché possono variare da regione a regione e subire modifiche nel tempo. Mantenere la documentazione in ordine e aggiornare tempestivamente le autorizzazioni è cruciale per una gestione serena e legale del tuo affittacamere.

Tipologia di clienti per un affittacamere

Un affittacamere può attirare una vasta gamma di clienti, ciascuno con esigenze specifiche e preferenze distinte. Ecco una descrizione dettagliata delle principali tipologie di clientela e alcune considerazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste.

Tipologie di clienti

  1. Turisti: La maggior parte degli ospiti degli affittacamere sono turisti in visita per vacanza.
    • Esigenze: Pulizia, comfort, posizione centrale o vicina a luoghi di interesse, consigli su attrazioni locali e ristoranti.
  2. Viaggiatori d’affari: Professionisti che viaggiano per lavoro e necessitano di un alloggio comodo e funzionale.
    • Esigenze: Wi-Fi ad alta velocità, vicinanza a centri congressi o uffici, servizi di stampa e fax, possibilità di fare colazione presto.
  3. Coppie: Spesso in cerca di un luogo romantico per un weekend o una vacanza breve.
    • Esigenze: Intimità, servizi di qualità, ambiente accogliente e decorazioni piacevoli.
  4. Famiglie: Necessitano di spazi più ampi e servizi aggiuntivi per bambini.
    • Esigenze: Camere familiari, letti aggiuntivi, accessori per bambini come seggioloni o lettini, aree gioco.
  5. Backpackers e viaggiatori low-cost: Giovani viaggiatori alla ricerca di soluzioni economiche.
    • Esigenze: Prezzi accessibili, cucina condivisa, informazioni su trasporti pubblici e attrazioni gratuite.
  6. Studenti e stagisti: Spesso soggiornano per periodi più lunghi per motivi di studio o tirocinio.
    • Esigenze: Sconti per soggiorni prolungati, accesso a lavanderia, vicinanza a università o luoghi di lavoro.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione del mercato

Il mercato degli affittacamere è in continua evoluzione, influenzato da vari fattori come la crescente domanda di alloggi temporanei, la preferenza per esperienze più intime rispetto agli hotel tradizionali e l’uso crescente delle piattaforme di prenotazione online. Negli ultimi anni, il settore ha visto una crescita significativa, in particolare nelle destinazioni turistiche popolari e nelle grandi città.

Tendenze previste

  1. Crescita delle prenotazioni online: Con l’aumento dell’uso di piattaforme come Airbnb e Booking.com, gli affittacamere devono ottimizzare la loro presenza online.
    • Consiglio: Investire in fotografie di alta qualità e recensioni positive per attirare più clienti.
  2. Esperienze personalizzate: I clienti cercano esperienze uniche e personalizzate, che vadano oltre il semplice pernottamento.
    • Consiglio: Offrire tour locali, degustazioni di prodotti tipici, o consigli su itinerari personalizzati.
  3. Aumento della domanda di sostenibilità: I viaggiatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale delle loro scelte.
    • Consiglio: Implementare pratiche eco-friendly come l’uso di energie rinnovabili, riduzione dei rifiuti e prodotti da bagno ecologici.
  4. Flessibilità nelle prenotazioni: La pandemia ha cambiato le abitudini di prenotazione, con una maggiore richiesta di flessibilità.
    • Consiglio: Offrire politiche di cancellazione flessibili per rassicurare i clienti.
  5. Soggiorni prolungati: Con l’aumento del remote working, molti viaggiatori cercano soggiorni più lunghi che combinino lavoro e piacere.
    • Consiglio: Offrire sconti per soggiorni lunghi e dotare le camere di spazi adeguati per lavorare.

Conclusioni

Gli affittacamere si rivolgono a diverse tipologie di clienti, ciascuna con esigenze specifiche. Comprendere le esigenze di ogni segmento di clientela e adattare l’offerta di conseguenza è cruciale per rimanere competitivi.

Consiglio finale: Rimanere aggiornati sulle tendenze del mercato e investire in tecnologie innovative e pratiche sostenibili può aiutare il tuo affittacamere a prosperare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Calcolare i guadagni di un affittacamere con il software business plan affittacamere di Bsness.com

Il software business plan Affittacamere di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e valutare in modo dettagliato la redditività della tua attività di affittacamere. Ecco come funziona e quali dati inserire per ottenere un’analisi economica completa.

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Arredi e decorazioni: acquisto di letti, armadi, comodini, tavoli, sedie e complementi d’arredo;
    • Elettrodomestici: frigorifero, microonde, bollitore, televisori, condizionatori;
    • Materiali per il bagno: asciugamani, set di cortesia, asciugacapelli.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Pernottamento: prezzo per notte che varia dai 50 ai 150 euro, a seconda della qualità e della localizzazione;
    • Colazione: servizio aggiuntivo con un costo medio dai 5 ai 10 euro a persona;
    • Wi-Fi gratuito: incluso nel prezzo della camera;
    • Trasferimento da/per aeroporto: dai 30 ai 50 euro a tratta;
    • Noleggio biciclette: circa 10-15 euro al giorno;
    • Parcheggio privato: dai 10 ai 20 euro al giorno.
  3. Costi fissi e costi variabili:
    • Costi fissi: affitto o mutuo dell’immobile, stipendi del personale, utenze (luce, acqua, gas, internet), tasse e imposte, assicurazioni;
    • Costi variabili: materiali per la pulizia, biancheria, colazione, commissioni delle piattaforme di prenotazione, manutenzione ordinaria.

Calcolo del piano economico e finanziario

Il software di Bsness.com consente di inserire questi dati per ottenere automaticamente l’intero piano economico e finanziario dell’affittacamere. Ecco cosa calcola:

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e stimando i volumi di vendita (ad esempio, il tasso di occupazione delle camere), il programma calcola il fatturato annuale. Somma poi tutti i costi fissi e variabili per fornire un quadro completo delle spese.
  2. Margini di redditività di ogni prodotto: Analizza i margini di profitto per ciascun servizio offerto, aiutandoti a identificare i servizi più redditizi.
  3. Punto di pareggio (break-even point): Il software determina il punto in cui i ricavi coprono completamente i costi, indicando quanti pernottamenti o servizi devono essere venduti per iniziare a guadagnare.
  4. Flussi di cassa: Calcola i flussi di cassa mensili o annuali, fornendo una visione chiara delle entrate e delle uscite nel tempo.
  5. Fabbisogno finanziario e finanziamento: Stima l’importo esatto del fabbisogno finanziario necessario per avviare o ampliare l’attività. Il software suggerisce l’importo del finanziamento da chiedere in banca e permette di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto.

Conclusioni

Utilizzare il software business plan Affittacamere di Bsness.com ti consente di avere una visione dettagliata e realistica della redditività del tuo affittacamere. Inserendo i dati base del progetto, il programma calcola automaticamente tutti i parametri economici e finanziari necessari per pianificare il successo della tua attività.

Consiglio finale: Affidarsi a un software specifico come quello di Bsness.com semplifica la gestione e ottimizza la redditività del tuo affittacamere, permettendoti di prendere decisioni informate e strategiche.

Articolo scritto il 31/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.