Sei curioso di sapere quanto guadagna una pasticceria e come avviare con successo questa dolce attività? In questo articolo, ti guideremo attraverso i guadagni potenziali, i prodotti e servizi offerti, i requisiti e autorizzazioni necessari, i salari del personale e l’utilizzo del software business plan di Bsness.com per massimizzare i profitti. Scopri i segreti per trasformare la tua passione per la pasticceria in un business di successo!

Scopri anche quanto costa aprire una pasticceria con la nostra guida dettagliata.

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Quanto guadagna una pasticceria – fatturato e redditività

Una pasticceria può avere guadagni variabili in base a diversi fattori, tra cui la localizzazione, la dimensione dell’attività, la qualità dei prodotti e il livello di competizione. Ecco una panoramica del fatturato medio e del margine di redditività di questa attività.

Fatturato medio

Il fatturato medio di una pasticceria può variare significativamente:

  • Piccole pasticcerie: Possono registrare un fatturato annuale tra 100.000 e 250.000 euro.
  • Medie pasticcerie: Il fatturato annuale può variare tra 250.000 e 500.000 euro.
  • Grandi pasticcerie: Possono superare i 500.000 euro di fatturato annuale, con le più affermate che possono raggiungere anche 1 milione di euro o più.

Margine di redditività

Il margine di redditività per una pasticceria dipende dai costi operativi e dai prezzi di vendita. In genere, il margine di profitto netto può oscillare tra il 5% e il 20% del fatturato.

  • Costi operativi: Includono affitto del locale, stipendi del personale, costi delle materie prime, utenze e altre spese generali.
  • Prezzi di vendita: I prezzi dei prodotti variano in base alla qualità e alla complessità della preparazione, con un prezzo medio che può variare da 1 a 5 euro per pezzo.

Esempio pratico

Una pasticceria con un fatturato annuale di 300.000 euro e un margine di redditività del 10% può aspettarsi un profitto netto di circa 30.000 euro all’anno. Questo risultato può variare in base alle spese operative e alle strategie di gestione dell’attività.

Conclusione

Il guadagno di una pasticceria dipende da vari fattori, tra cui la localizzazione, la qualità dei prodotti e la gestione dei costi operativi. Con un fatturato medio che può variare dai 100.000 ai 1.000.000 euro all’anno e un margine di redditività tra il 5% e il 20%, questa attività offre un potenziale di guadagno significativo per chi sa gestire efficacemente la propria pasticceria e attrarre una clientela fedele.

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Prodotti e Servizi offerti da una pasticceria

Una pasticceria offre una vasta gamma di prodotti dolciari e servizi per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Ecco una panoramica dettagliata dei principali prodotti e servizi offerti e dei loro prezzi medi.

Prodotti

  1. Pasticceria fresca
    • Descrizione: Comprende dolci freschi come bignè, cannoli, eclair, pasticcini alla frutta e altri assortimenti.
    • Prezzo medio: Tra 1 e 3 euro per pezzo.
  2. Pasticceria secca
    • Descrizione: Biscotti, cantucci, amaretti, savoiardi e altri dolci secchi.
    • Prezzo medio: Tra 15 e 30 euro al kg.
  3. Torte
    • Descrizione: Torte personalizzate per compleanni, matrimoni, anniversari e altre occasioni speciali. Possono essere classiche, moderne, a strati, con decorazioni particolari.
    • Prezzo medio: Tra 20 e 50 euro al kg.
  4. Pasticceria salata
    • Descrizione: Salatini, pizzette, rustici e altri stuzzichini salati.
    • Prezzo medio: Tra 1 e 2,50 euro per pezzo.
  5. Cioccolatini e praline
    • Descrizione: Varietà di cioccolatini artigianali, praline ripiene e altri dolci a base di cioccolato.
    • Prezzo medio: Tra 40 e 70 euro al kg.
  6. Gelati e semifreddi
    • Descrizione: Gelati artigianali, torte gelato, semifreddi e sorbetti.
    • Prezzo medio: Tra 15 e 25 euro al kg.
  7. Panettoni, colombe e altri dolci stagionali
    • Descrizione: Prodotti stagionali come panettoni, colombe pasquali, pandori e altri dolci tipici delle festività.
    • Prezzo medio: Tra 20 e 40 euro al kg.

Servizi

  1. Catering per eventi
    • Descrizione: Fornitura di pasticceria fresca, secca e salata per eventi come feste, matrimoni, compleanni e riunioni aziendali.
    • Prezzo medio: Tra 20 e 50 euro a persona, a seconda del menu scelto.
  2. Torte personalizzate
    • Descrizione: Creazione di torte su misura con design e decorazioni personalizzate per ogni tipo di evento.
    • Prezzo medio: Tra 30 e 100 euro a seconda della complessità della decorazione e delle dimensioni.
  3. Consegna a domicilio
    • Descrizione: Servizio di consegna dei prodotti della pasticceria direttamente a casa del cliente.
    • Prezzo medio: Tra 5 e 15 euro a seconda della distanza e del valore dell’ordine.
  4. Corsi di pasticceria
    • Descrizione: Lezioni e workshop per insegnare tecniche di pasticceria e decorazione a livello amatoriale o professionale.
    • Prezzo medio: Tra 50 e 200 euro per corso, a seconda della durata e del livello di approfondimento.

Conclusione

Una pasticceria offre una vasta gamma di prodotti dolciari e servizi per soddisfare le esigenze dei clienti, dai dolci freschi e secchi alle torte personalizzate e ai servizi di catering. I prezzi medi variano a seconda della complessità e della qualità dei prodotti e dei servizi, con prezzi che vanno da 1 euro per un pasticcino a 100 euro o più per torte personalizzate. Questi prodotti e servizi contribuiscono a creare un’esperienza unica e appagante per i clienti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire con una pasticceria

Per aprire una pasticceria in Italia, è necessario rispettare specifici requisiti legali e ottenere diverse autorizzazioni. Ecco una descrizione dettagliata dei requisiti e delle autorizzazioni necessarie, basata su informazioni provenienti da fonti istituzionali, in particolare dalle camere di commercio.

Requisiti professionali

  1. Titolo di studio: Non è obbligatorio avere un titolo di studio specifico, ma è altamente consigliabile avere una formazione in pasticceria o un diploma di scuola alberghiera.
  2. Esperienza professionale: Un periodo di esperienza lavorativa nel settore della pasticceria o della ristorazione può essere fondamentale per acquisire le competenze pratiche necessarie.
  3. Formazione continua: Partecipare regolarmente a corsi di formazione e aggiornamento professionale per mantenere e migliorare le competenze tecniche e gestionali.

Iscrizione alla Camera di Commercio

  1. Registro delle Imprese: L’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio è obbligatoria per tutte le attività professionali.
  2. Partita IVA: È necessario aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate per la gestione fiscale dell’attività professionale.
  3. Codice ATECO: Registrare l’attività con il codice ATECO 56.10.30, relativo alla produzione di pasticceria fresca e conservata.

Autorizzazioni necessarie

  1. Autorizzazione sanitaria: Ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente, che verifica il rispetto delle normative igienico-sanitarie.
  2. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Presentare una SCIA al Comune dove si trova la sede operativa, dichiarando l’inizio dell’attività. La SCIA è indispensabile per poter operare legalmente.
  3. Certificazione HACCP: Ottenere la certificazione HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che attesta la corretta gestione della sicurezza alimentare.
  4. Autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico: Se la pasticceria prevede la presenza di tavolini e sedie all’esterno, è necessario richiedere l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.

Requisiti strutturali

  1. Sede operativa: Disporre di una sede operativa adeguata e conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene sul lavoro. I locali devono essere adatti alla produzione e alla vendita dei prodotti dolciari.
  2. Dotazioni tecnologiche: Utilizzare attrezzature e macchinari adeguati per la produzione di pasticceria, come forni, impastatrici, frigoriferi e vetrine espositive.
  3. Requisiti di sicurezza: Rispettare tutte le normative in materia di sicurezza sul lavoro, antincendio e accessibilità.

Procedure di avvio

  1. Business plan: Redigere un business plan dettagliato che includa l’analisi di mercato, la strategia di marketing, il piano operativo e finanziario.
  2. Regime fiscale: Scegliere il regime fiscale più adatto alla propria attività (es. regime ordinario o forfettario) e seguire le procedure di dichiarazione dei redditi e versamento delle imposte.
  3. Iscrizione agli enti previdenziali: Iscriversi alla Gestione Separata INPS per la gestione dei contributi previdenziali obbligatori.

Conclusione

Per aprire una pasticceria in Italia, è essenziale soddisfare una serie di requisiti professionali, amministrativi e strutturali, oltre a ottenere le necessarie autorizzazioni sanitarie e comunali. Questi passaggi, basati su informazioni delle camere di commercio e altre fonti istituzionali, garantiscono la conformità legale e la competenza professionale necessarie per esercitare con successo questa attività.

Tipologia di clienti per una pasticceria

Una pasticceria si rivolge a diverse tipologie di clienti, offrendo una gamma di prodotti e servizi che soddisfano esigenze specifiche. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti e un’analisi della situazione del mercato e delle tendenze previste.

Tipologie di clienti

  • Clienti privati:
    • Persone che acquistano dolci per il consumo quotidiano, eventi speciali, feste di compleanno e anniversari.
    • Offrono prodotti come pasticceria fresca, pasticceria secca, torte personalizzate e dolci stagionali.
  • Clienti aziendali:
    • Aziende che ordinano dolci per meeting, eventi aziendali, feste natalizie e regali per clienti e dipendenti.
    • Servizi come catering per eventi e torte personalizzate con il logo aziendale.
  • Clienti per eventi speciali:
    • Persone che organizzano matrimoni, battesimi, comunioni e altre cerimonie.
    • Forniscono torte nuziali, buffet di dolci e catering completo per eventi.
  • Clienti turistici:
    • Turisti che visitano la zona e cercano dolci locali e specialità regionali.
    • Offrono prodotti tipici della tradizione locale e pacchetti regalo con dolci assortiti.
  • Clienti della ristorazione:
    • Ristoranti, bar e hotel che acquistano prodotti da rivendere ai propri clienti.
    • Forniscono pasticceria fresca e pasticceria secca in quantità all’ingrosso.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione attuale del mercato

Il mercato delle pasticcerie è in crescita, grazie all’aumento della domanda di prodotti artigianali e di alta qualità. La pandemia di COVID-19 ha spinto molte pasticcerie ad adattarsi rapidamente, offrendo servizi di consegna a domicilio e vendita online

Tendenze previste

  • Digitalizzazione:
    • Le pasticcerie stanno sempre più adottando strumenti digitali per migliorare l’efficienza e raggiungere un pubblico più ampio.
    • L’e-commerce e le app di delivery sono diventati fondamentali per aumentare le vendite.
  • Prodotti salutari e sostenibili:
    • Cresce la domanda di dolci senza glutine, vegani e biologici. I clienti sono sempre più attenti agli ingredienti e alle pratiche sostenibili.
    • Le pasticcerie stanno integrando ingredienti naturali e pratiche eco-friendly nelle loro operazioni.
  • Esperienze personalizzate:
    • I clienti cercano esperienze uniche e personalizzate, come torte su misura, decorazioni personalizzate e corsi di pasticceria.
    • Le pasticcerie stanno ampliando la loro offerta di prodotti personalizzati e servizi esclusivi.
  • Espansione del mercato:
    • Aumento delle collaborazioni con ristoranti, bar e hotel per forniture regolari di prodotti dolciari.
    • Le pasticcerie stanno esplorando nuovi mercati e opportunità di franchising per espandere il loro marchio.

Conclusione

Le pasticcerie si rivolgono a una vasta gamma di clienti, dai privati alle aziende, offrendo prodotti e servizi personalizzati per ogni esigenza. La situazione del mercato mostra una crescente domanda di prodotti artigianali, salutari e sostenibili, con tendenze che puntano verso la digitalizzazione, la personalizzazione e l’espansione del mercato. Queste tendenze rappresentano opportunità significative per le pasticcerie che sanno adattarsi e innovare nel loro settore.

Quanto guadagna un dipendente di una pasticceria sulla base del CCNL

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti delle pasticcerie stabilisce gli stipendi minimi in base agli inquadramenti professionali. Ecco una panoramica degli stipendi minimi per i vari livelli di inquadramento.

Livello Quadro

  • Stipendio minimo: Circa 2.200 euro lordi al mese.
  • Questo livello è riservato ai dirigenti e ai responsabili di area con elevate responsabilità gestionali e decisionali.

Primo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.900 euro lordi al mese.
  • Include personale con funzioni di elevata responsabilità, come i capi laboratorio o i coordinatori di più settori.

Secondo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.700 euro lordi al mese.
  • Rientrano in questo livello i dipendenti con responsabilità di supervisione e coordinamento di attività complesse, come i pasticceri senior.

Terzo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.500 euro lordi al mese.
  • Questo livello include i dipendenti con ruoli tecnici e operativi di media complessità, come i pasticceri con esperienza media.

Quarto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.350 euro lordi al mese.
  • Riservato ai dipendenti che svolgono compiti tecnici e operativi standard, come i pasticceri junior e gli aiuti pasticceri.

Quinto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.200 euro lordi al mese.
  • Include il personale che svolge attività di supporto e assistenza, come gli apprendisti pasticceri e gli addetti alla vendita.

Sesto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.050 euro lordi al mese.
  • Questo livello comprende il personale con mansioni esecutive semplici, come gli addetti alle pulizie e alla manutenzione.

Esempio pratico

Un pasticcere con un’esperienza media e inquadrato al terzo livello guadagna circa 1.500 euro lordi al mese. Un aiuto pasticcere o un apprendista al quarto livello può aspettarsi uno stipendio di circa 1.350 euro lordi al mese.

Conclusione

Gli stipendi dei dipendenti di una pasticceria variano in base al livello di inquadramento stabilito dal CCNL. Dai dirigenti con elevata responsabilità ai lavoratori con mansioni esecutive, il range salariale copre diverse esigenze professionali, garantendo una retribuzione adeguata alla complessità e alla responsabilità delle mansioni svolte.

Calcolare i guadagni di una pasticceria con il software business plan pasticceria di Bsness.com

Il software business plan Pasticceria di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo per calcolare il potenziale guadagno di una pasticceria. Ecco come utilizzare il software per ottenere un piano economico e finanziario dettagliato.

1. Inserire i dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:

  • Forno professionale: Essenziale per la cottura di dolci e prodotti da forno.
  • Impastatrice: Necessaria per la preparazione di impasti per torte, biscotti e altri prodotti.
  • Frigorifero e congelatore: Per la conservazione degli ingredienti e dei prodotti finiti.
  • Vetrine espositive refrigerate: Per esporre i prodotti freschi ai clienti.
  • Arredamento per il negozio: Comprende banconi, scaffali, tavoli e sedie.

Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:

  • Pasticceria fresca: Prezzo medio di 1-3 euro per pezzo.
  • Pasticceria secca: Prezzo medio di 15-30 euro al kg.
  • Torte personalizzate: Prezzo medio di 20-50 euro al kg.
  • Pasticceria salata: Prezzo medio di 1-2,50 euro per pezzo.
  • Gelati e semifreddi: Prezzo medio di 15-25 euro al kg.
  • Catering per eventi: Prezzo medio di 20-50 euro a persona.
  • Corsi di pasticceria: Prezzo medio di 50-200 euro per corso.

2. Calcolare i costi fissi e variabili

Costi fissi:

  • Affitto del locale: Ad esempio, 1.000 euro al mese.
  • Stipendi del personale: Come un pasticcere con un salario minimo di 1.500 euro lordi al mese.
  • Utenze (energia elettrica, acqua, gas): Circa 300 euro al mese.
  • Assicurazioni: Polizze a copertura di responsabilità civile, 200 euro al mese.

Costi variabili:

  • Materie prime: Ingredienti come farina, zucchero, burro, cioccolato, ecc. Ad esempio, 30% del prezzo di vendita.
  • Materiali di consumo: Carta, scatole per dolci, imballaggi, ecc. Ad esempio, 100 euro al mese.
  • Spese di marketing: Pubblicità su social media, volantini, ecc. Ad esempio, 200 euro al mese.

3. Calcolo dei volumi di vendita

Il software consente di calcolare automaticamente i volumi di vendita dei prodotti:

  • Inserisci il numero previsto di prodotti venduti per ciascun servizio offerto. Ad esempio, 500 pezzi di pasticceria fresca al mese, 200 kg di pasticceria secca al mese, 50 torte personalizzate al mese.

4. Ottenere il piano economico e finanziario

Sulla base di tutti questi dati, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo: Somma dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti e dei servizi offerti.
  • Costi complessivi: Totale dei costi fissi e variabili.
  • Margini di redditività di ogni prodotto: Differenza tra il prezzo di vendita e i costi associati.
  • Punto di pareggio (break-even point): Il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi, senza generare né profitti né perdite.
  • Flussi di cassa: Entrate e uscite di denaro nel tempo, per garantire la liquidità dell’azienda.

5. Calcolare il fabbisogno finanziario

Il software permette di calcolare l’esatto importo del fabbisogno finanziario:

  • Finanziamento da chiedere in banca: L’importo necessario per coprire gli investimenti iniziali e il capitale circolante.
  • Indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio): Valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurando che i flussi di cassa siano sufficienti a coprire il servizio del debito.

Conclusione

Utilizzando il software business plan Pasticceria di Bsness.com, puoi facilmente inserire i dati base del progetto, compresi gli investimenti iniziali, i servizi offerti con i relativi prezzi di vendita, i costi fissi e variabili. Il programma calcola automaticamente il fatturato, i costi complessivi, i margini di redditività, il punto di pareggio e i flussi di cassa. Inoltre, determina l’importo del fabbisogno finanziario e calcola l’indice DSCR per valutare la sostenibilità del finanziamento, garantendo una gestione finanziaria efficace e mirata per il successo della tua pasticceria.

Articolo scritto il 17/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.