Scopri quanto può guadagnare una palestra! E con il software Business Plan Palestra di Bsness.com, puoi calcolare con precisione il potenziale di profitto del tuo centro fitness. Dall’investimento iniziale ai costi operativi, fino ai margini di redditività e al punto di pareggio, ogni dettaglio è a portata di mano per garantirti una gestione efficace e remunerativa. Pronto a trasformare il tuo sogno in realtà?

software business plan palestra

Il software per fare da solo il business plan di una palestra anche senza essere un esperto.

Include un esempio completo ottimizzato per la richiesta di un finanziamento e sul quale potrai direttamente lavorare.

Quanto guadagna una palestra – fatturato e redditività

Il guadagno di una palestra può variare significativamente in base alla sua dimensione, ubicazione, qualità dei servizi offerti e numero di iscritti. Ecco alcune indicazioni generali per comprendere il potenziale economico di una palestra.

Fatturato medio

Il fatturato medio di una palestra dipende da diversi fattori, tra cui il numero di iscritti, le tariffe degli abbonamenti e i servizi aggiuntivi offerti. In media:

  • Palestra piccola: Una struttura con 100-300 iscritti può generare un fatturato mensile di circa 10.000 – 30.000 euro.
  • Palestra di medie dimensioni: Una palestra con 300-600 iscritti può raggiungere un fatturato mensile compreso tra 30.000 e 60.000 euro.
  • Palestra grande o di lusso: Le strutture con oltre 600 iscritti o quelle di lusso possono superare i 60.000 euro al mese, arrivando anche a 100.000 euro o più, a seconda del livello di servizio offerto e della tariffa applicata.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi totali, espresso in percentuale sui ricavi. Per le palestre, il margine di redditività può variare in base all’efficienza operativa e alle spese fisse e variabili:

  • Costi di gestione: Comprendono l’affitto o il mutuo del locale, i salari del personale (istruttori, personale amministrativo, addetti alle pulizie), le utenze, i costi per le attrezzature e la manutenzione.
  • Costi variabili: Possono includere le spese per il materiale di consumo, la promozione, e le spese per l’aggiornamento professionale del personale.

Una palestra ben gestita può avere un margine di redditività che varia dal 10% al 25%. Questo significa che, su un fatturato mensile di 50.000 euro, il profitto netto può essere compreso tra 5.000 e 12.500 euro.

Fattori che possono influenzare il fatturato e gli utili della palestra

  • Numero di iscritti: Un alto numero di iscritti è fondamentale per garantire un buon fatturato. Le palestre con alti tassi di adesione possono massimizzare i loro ricavi.
  • Tipologia e qualità dei servizi offerti: Offrire servizi di alta qualità, come personal training, corsi di gruppo, programmi di allenamento personalizzati e accesso a strutture moderne, può giustificare tariffe più alte e attrarre più iscritti.
  • Localizzazione: Una palestra situata in una zona con alta densità abitativa o in un quartiere benestante può avere una clientela più numerosa e disposta a pagare di più.
  • Efficienza operativa: Una gestione efficiente delle risorse e dei costi può migliorare i margini di redditività.
  • Promozione e marketing: Investire in strategie di marketing efficaci, come la presenza sui social media e le campagne pubblicitarie, può attrarre nuovi iscritti e mantenere alta l’adesione.

In conclusione, il guadagno di una palestra può essere significativo, con un fatturato mensile che varia da 10.000 a oltre 100.000 euro, a seconda delle dimensioni e dei servizi offerti. Con un margine di redditività del 10-25%, è possibile ottenere un profitto netto interessante, rendendo l’attività della palestra una scelta redditizia.

palestra redditività
palestra gaudagno in Italia

Servizi offerti da una palestra

Una palestra offre una vasta gamma di servizi per soddisfare le esigenze di fitness e benessere dei clienti. Ecco una panoramica dettagliata dei principali servizi offerti, insieme ai relativi prezzi medi.

Servizi di base

  1. Abbonamenti mensili o annuali: Accesso alle strutture della palestra.
    • Prezzo medio:
      • Abbonamento mensile: 30-70 euro;
      • Abbonamento annuale: 300-700 euro.
  2. Accesso alla sala pesi e cardio: Utilizzo di attrezzature per il sollevamento pesi e macchine cardio.
    • Prezzo medio: Incluso nell’abbonamento.

Servizi aggiuntivi

  1. Personal training: Sessioni individuali con un personal trainer qualificato.
    • Prezzo medio: 30-60 euro all’ora.
  2. Corsi di gruppo: Varietà di classi come yoga, pilates, aerobica, spinning e danza.
    • Prezzo medio:
      • Lezione singola: 10-20 euro;
      • Pacchetti mensili: 50-100 euro.
  3. Programmi di allenamento personalizzati: Piani di allenamento su misura creati da un trainer.
    • Prezzo medio: 50-150 euro, a seconda della durata e complessità del programma.
  4. Servizi di nutrizione e dieta: Consulenze nutrizionali e piani dietetici personalizzati.
    • Prezzo medio:
      • Consulenza singola: 30-70 euro;
      • Programmi nutrizionali: 100-300 euro.

Servizi benessere

  1. Massaggi sportivi e terapeutici: Trattamenti per migliorare il recupero muscolare e ridurre lo stress. Prezzo medio: 40-80 euro all’ora.
  2. Sauna e bagno turco: Accesso a strutture per il relax e detox.
    • Prezzo medio:
      • Incluso in abbonamenti premium;
      • Accesso singolo: 10-20 euro.
  3. Idroterapia: Trattamenti con acqua per il recupero e il benessere.
    • Prezzo medio: 20-50 euro a sessione.

Servizi di estetica

  1. Trattamenti di bellezza: Servizi come manicure, pedicure, ceretta e trattamenti facciali.
    • Prezzo medio:
      • Manicure/pedicure: 20-40 euro;
      • Ceretta: 10-30 euro a zona;
      • Trattamenti facciali: 30-60 euro.
  2. Servizi di parrucchiere: Taglio, colore e trattamenti per capelli.
    • Prezzo medio:
      • Taglio: 20-40 euro;
      • Colore: 40-80 euro.

Servizi esclusivi

  1. Abbonamenti premium: Accesso illimitato a tutti i servizi della palestra, incluso l’uso di aree VIP, consulenze illimitate con personal trainer e nutrizionisti.
    • Prezzo medio: 100-200 euro al mese.
  2. Eventi e workshop: Partecipazione a eventi speciali e workshop tematici su fitness, nutrizione e benessere.
    • Prezzo medio: 20-50 euro a evento.

Servizi aggiuntivi

  1. Servizi di babysitting: Cura dei bambini durante l’allenamento dei genitori.
    • Prezzo medio: 5-10 euro all’ora.
  2. Noleggio armadietti: Uso di armadietti personali per la custodia degli oggetti.
    • Prezzo medio:
      • Noleggio giornaliero: 1-2 euro;
      • Noleggio mensile: 10-20 euro.
  3. Vendita di integratori e attrezzature: Prodotti per il fitness come integratori, bevande energetiche, abbigliamento sportivo e accessori.
    • Prezzo medio:
      • Integratori: 20-50 euro a confezione;
      • Abbigliamento: 30-70 euro per capo;
      • Accessori: 10-30 euro.

In sintesi, una palestra può offrire una gamma completa di servizi per soddisfare le diverse esigenze dei clienti, con prezzi medi che possono variare significativamente a seconda dei servizi specifici richiesti e del livello di personalizzazione offerto.

modello di business plan palestra
business plan palestra

Requisiti e autorizzazioni per aprire una palestra

Aprire una palestra richiede il rispetto di numerosi requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco una panoramica dettagliata dei passaggi necessari, basata su fonti istituzionali come le camere di commercio italiane.

Requisiti fondamentali

  1. Partita IVA: Prima di tutto, è necessario aprire una partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio è obbligatorio per tutte le attività commerciali.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: Bisogna iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Questa iscrizione è essenziale per poter operare legalmente.
  3. Posizione INPS e INAIL: È obbligatorio aprire una posizione presso l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) per la gestione dei contributi previdenziali e assistenziali, e presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) per la copertura degli infortuni sul lavoro.
  4. Requisiti professionali: È necessario possedere i requisiti professionali previsti dalla legge per operare come istruttore di palestra. Questo include il possesso di una qualifica professionale riconosciuta, ottenuta tramite corsi di formazione specifici e un periodo di apprendistato.

Autorizzazioni specifiche

  1. Autorizzazione sanitaria: È necessario ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente. Questo implica che i locali e le attrezzature della palestra siano conformi alle normative igienico-sanitarie vigenti.
  2. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Prima di iniziare l’attività, è necessario presentare una SCIA al Comune dove ha sede la palestra. Questa segnalazione certifica l’inizio dell’attività e deve essere corredata dalla documentazione richiesta, come la piantina dei locali e la dichiarazione di conformità degli impianti.
  3. Certificazioni di sicurezza: I locali devono essere dotati di certificazioni di sicurezza per gli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento. È necessario inoltre ottenere il certificato di prevenzione incendi, se previsto dalla normativa.

Requisiti strutturali

  1. Idoneità dei locali: I locali della palestra devono essere conformi alle normative urbanistiche e edilizie vigenti. Devono avere una superficie adeguata per accogliere i vari servizi offerti e garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  2. Accessibilità: La struttura deve essere accessibile anche a persone con disabilità, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
  3. Attrezzature conformi: Le attrezzature utilizzate devono essere conformi alle normative di sicurezza e igiene. Questo include macchine da palestra, pesi liberi, attrezzature cardio e dispositivi per il fitness.

Requisiti di sicurezza

  1. Piano di sicurezza e prevenzione: È necessario redigere un piano di sicurezza e prevenzione dei rischi, come previsto dal D.Lgs. 81/2008. Questo piano deve includere le misure per prevenire gli infortuni e garantire la sicurezza dei lavoratori e dei clienti.
  2. Formazione del personale: Il personale deve essere adeguatamente formato in materia di sicurezza sul lavoro, primo soccorso e prevenzione incendi.

Procedure amministrative

  1. Comunicazione di apertura: Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, è importante comunicare l’apertura dell’attività alle autorità locali competenti.
  2. Assicurazioni: È obbligatorio stipulare una polizza assicurativa che copra la responsabilità civile per danni a terzi e clienti, nonché eventuali danni ai locali e alle attrezzature.

Procedure aggiuntive

  1. Iscrizione a Associazioni di Categoria: Sebbene non obbligatoria, l’iscrizione a associazioni di categoria può offrire vantaggi in termini di networking, aggiornamenti normativi e supporto tecnico.
  2. Certificazioni di qualità: Ottenere certificazioni di qualità, come quelle rilasciate da enti riconosciuti, può migliorare la reputazione della palestra e attrarre più clienti.
  3. Promozione e marketing: Per attrarre clienti, è importante investire in promozione e marketing, utilizzando strumenti come social media, sito web e pubblicità locale.

In conclusione, aprire una palestra in Italia richiede una serie di passaggi burocratici e autorizzativi, ognuno dei quali è fondamentale per operare legalmente e in conformità con le normative vigenti. Pianificare attentamente e seguire tutti i requisiti e le autorizzazioni è essenziale per avviare un’attività di successo.

Tipologia di clienti per una palestra

Una palestra può attrarre diverse tipologie di clienti, ciascuna con esigenze specifiche e obiettivi particolari. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti:

  1. Appassionati di fitness: Persone che frequentano regolarmente la palestra per mantenere o migliorare la loro forma fisica. Sono interessati a programmi di allenamento diversificati e attrezzature di alta qualità.
  2. Principianti: Individui che si avvicinano per la prima volta al mondo del fitness e necessitano di guida e supporto. Cercano corsi introduttivi e istruttori qualificati.
  3. Anziani: Clienti anziani che desiderano mantenere la salute e la mobilità attraverso esercizi leggeri e programmi di riabilitazione. Apprezzano l’accessibilità e la sicurezza delle attrezzature.
  4. Professionisti e atleti: Atleti e professionisti che richiedono programmi di allenamento avanzati e personalizzati. Cercano attrezzature specializzate e allenatori esperti.
  5. Famiglie: Famiglie che cercano attività per tutti i membri, inclusi corsi di gruppo, piscina, e servizi di babysitting. Valutano le opzioni di abbonamento familiari e i programmi per bambini.
  6. Clienti interessati al benessere olistico: Persone che cercano un’esperienza di benessere completa, comprensiva di yoga, pilates, massaggi e trattamenti di bellezza. Sono attratti da ambienti rilassanti e servizi accessori.

Situazione del mercato e tendenze previste

Crescita del settore fitness

 Negli ultimi anni, il settore del fitness ha visto una crescita significativa, grazie all’aumento della consapevolezza sull’importanza della salute e del benessere. Sempre più persone scelgono di frequentare palestre per migliorare la loro qualità della vita.

Digitalizzazione

La digitalizzazione sta trasformando il settore del fitness. Piattaforme online e app per l’allenamento permettono alle palestre di offrire servizi virtuali, come lezioni in streaming e programmi di allenamento personalizzati.

Personalizzazione

La richiesta di servizi personalizzati è in aumento. I clienti cercano piani di allenamento su misura, consulenze nutrizionali individuali e programmi che si adattino ai loro obiettivi specifici.

Sostenibilità

C’è una crescente attenzione verso la sostenibilità. Palestre che adottano pratiche ecologiche, come l’uso di attrezzature a basso consumo energetico e l’implementazione di programmi di riciclo, attraggono sempre più clienti consapevoli.

Integrazione di servizi di benessere

Le palestre stanno ampliando la loro offerta per includere servizi di benessere olistico, come massaggi, saune, e trattamenti estetici. Questo approccio integrato risponde alla domanda di esperienze di benessere complete.

Focus sulla sicurezza e igiene

 La pandemia ha aumentato la sensibilità verso le misure di sicurezza e igiene. Palestre che garantiscono ambienti puliti e sicuri, con protocolli di sanificazione rigorosi, sono particolarmente apprezzate.

Community e socializzazione

Le palestre stanno diventando luoghi di socializzazione e community. Organizzare eventi, sfide di gruppo e attività sociali contribuisce a creare un senso di appartenenza tra i membri.

In conclusione, una palestra può rivolgersi a una vasta gamma di clienti, dagli appassionati di fitness ai principianti, dagli anziani agli atleti professionisti, offrendo servizi personalizzati e diversificati. Le tendenze del mercato attuali, come la crescita del settore, la digitalizzazione, la sostenibilità e l’integrazione di servizi di benessere, offrono nuove opportunità per le palestre che sono pronte a innovare e adattarsi ai cambiamenti del settore.

Calcolare i guadagni di un istruttore di palestra sulla base del CCNL

Il guadagno di un istruttore di palestra dipende dal suo livello di inquadramento secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). Di seguito, riportiamo gli stipendi minimi per i vari inquadramenti previsti dal CCNL:

Inquadramenti e stipendi minimi

  1. Istruttore di I livello: Svolge mansioni di base come assistenza in sala pesi e controllo degli iscritti.
  2. Stipendio minimo: circa 1.200 euro al mese.
  3. Istruttore di II livello: Ha maggiore esperienza e può condurre corsi di gruppo e allenamenti personalizzati.
  4. Stipendio minimo: circa 1.400 euro al mese.
  5. Istruttore di III livello: Possiede qualifiche avanzate e gestisce programmi di allenamento complessi, oltre a formare altri istruttori.
  6. Stipendio minimo: circa 1.600 euro al mese.
  7. Istruttore Senior: Figura di riferimento con anni di esperienza, spesso responsabile della supervisione generale delle attività di fitness.
  8. Stipendio minimo: circa 1.800 euro al mese.
  9. Responsabile dei servizi fitness: Dirige l’intero settore fitness della palestra, includendo la gestione del personale e la pianificazione dei programmi di allenamento.
  10. Stipendio minimo: circa 2.000 euro al mese.

Considerazioni aggiuntive

  • Indennità e bonus: Oltre allo stipendio base, gli istruttori possono ricevere indennità per straordinari, lavoro notturno e festivo, nonché bonus legati alla performance e agli obiettivi raggiunti.
  • Contratti a tempo determinato e indeterminato: Le condizioni salariali possono variare tra contratti a tempo determinato e indeterminato, con possibili incrementi salariali per i contratti più stabili.
  • Collaborazioni esterne: Molti istruttori lavorano come liberi professionisti o in collaborazione con più strutture, aumentando così il loro potenziale guadagno attraverso più fonti di reddito.

In sintesi, gli stipendi degli istruttori di palestra variano in base al livello di inquadramento e alle responsabilità ricoperte, con importi che vanno da circa 1.200 euro al mese per istruttori di base a oltre 2.000 euro al mese per responsabili dei servizi fitness. Le condizioni salariali sono stabilite dal CCNL e possono essere arricchite da indennità e benefici aggiuntivi, contribuendo a un quadro complessivo di compensi adeguati al settore.

Calcolare i guadagni di una palestra con il software business plan Palestra di Bsness.com

Il software Business Plan Palestra di Bsness.com è uno strumento potente che permette di calcolare con precisione il potenziale guadagno di una palestra. Ecco come utilizzare le funzionalità del software inserendo i dati base del tuo progetto:

1. Inserimento dei dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie: Per avviare una palestra, è essenziale considerare gli investimenti iniziali in attrezzature e infrastrutture. Alcuni esempi includono:

  • Attrezzature da palestra: Tapis roulant, cyclette, macchine ellittiche, pesi liberi, panche, macchine multifunzione.
  • Mobili e arredi: Reception, armadietti, panchine, specchi.
  • Sistemi di sicurezza: Allarmi antincendio, telecamere di sorveglianza, sistemi di controllo accessi.
  • Strutture accessorie: Docce, saune, bagni, spogliatoi.

2. Servizi offerti

Nel software, puoi specificare i servizi che intendi offrire, come:

  • Abbonamenti mensili o annuali: Accesso alle strutture della palestra.
  • Accesso alla sala pesi e cardio: Utilizzo di attrezzature per il sollevamento pesi e macchine cardio.
  • Personal training: Sessioni individuali con un personal trainer qualificato.
  • Corsi di gruppo: Varietà di classi come yoga, pilates, aerobica, spinning e danza.
  • Programmi di allenamento personalizzati: Piani di allenamento su misura creati da un trainer.
  • Servizi di nutrizione e dieta: Consulenze nutrizionali e piani dietetici personalizzati.
  • Massaggi sportivi e terapeutici: Trattamenti per migliorare il recupero muscolare e ridurre lo stress.
  • Sauna e bagno turco: Accesso a strutture per il relax e la detossificazione.

3. Prezzi di vendita

È importante indicare i prezzi di vendita per ciascun servizio. Ad esempio:

  • Abbonamenti:
    • Mensile: 30-70 euro.
    • Annuale: 300-700 euro.
  • Personal training: 30-60 euro all’ora.
  • Corsi di gruppo:
    • Lezione singola: 10-20 euro.
    • Pacchetti mensili: 50-100 euro.
  • Consulenze nutrizionali: 30-70 euro per consulenza singola.
  • Massaggi sportivi e terapeutici: 40-80 euro all’ora.
  • Accesso sauna e bagno turco:
    • Incluso in abbonamenti premium.
    • Accesso singolo: 10-20 euro.

4. Costi fissi e variabili

Il software ti permette di inserire sia i costi fissi che i costi variabili. Alcuni esempi sono:

  • Costi fissi: Affitto del locale, salari del personale (istruttori, personale amministrativo, addetti alle pulizie), utenze (luce, acqua, gas), costi amministrativi, assicurazioni.
  • Costi variabili: Materiale di consumo (detergenti, carta, prodotti di igiene), costi di manutenzione delle attrezzature, spese per la promozione e il marketing.

5. Calcolo dei volumi di vendita

Il software calcola automaticamente i volumi di vendita dei servizi basandosi sui dati inseriti, aiutandoti a stimare con precisione il fatturato.

6. Generazione del piano economico e finanziario

Basandosi su tutti i dati inseriti, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo e dettagliato per ogni servizio.
  • Costi complessivi, suddivisi tra fissi e variabili.
  • Margini di redditività di ogni servizio, mostrando la differenza tra i ricavi e i costi associati.
  • Punto di pareggio (break-even point), ovvero il volume di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  • Flussi di cassa, che mostrano l’andamento delle entrate e uscite di denaro nel tempo.

7. Calcolo del fabbisogno finanziario e del DSCR

Il software permette anche di determinare l’esatto importo del fabbisogno finanziario, aiutandoti a individuare l’importo del finanziamento da chiedere in banca. Inoltre, consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto rispetto alla capacità di generare flussi di cassa sufficienti per coprire le rate del debito.

In conclusione, il software Business Plan Palestra di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e monitorare ogni aspetto della tua palestra, garantendo una gestione efficiente e sostenibile del tuo business.

Articolo scritto il 28/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.