Scopri quanto può guadagnare un’impresa edile! In questo articolo troverai tutte le informazioni sui fatturati, margini di redditività e permessi necessari.

Grazie al software Business Plan Impresa edile di Bsness.com, potrai calcolare con precisione il potenziale di profitto della tua impresa. Dall’investimento iniziale ai costi fissi e variabili, fino ai margini di redditività e al punto di pareggio, ogni dettaglio è a portata di mano per garantire una gestione efficace e sostenibile. Pronto a trasformare la tua visione in successo?

software business plan impresa edile

Il software per fare da solo il business plan di un’impresa edile anche senza essere un esperto.

Include un esempio completo ottimizzato per la richiesta di un finanziamento e sul quale potrai direttamente lavorare.

Quanto si guadagna con un’impresa edile – fatturato e redditività

La redditività di un’impresa edile può variare considerevolmente in base a diversi fattori come la dimensione dell’azienda, il tipo di progetti realizzati, e le condizioni di mercato. Ecco alcune indicazioni generali per comprendere meglio il potenziale economico di un’impresa edile.

Fatturato medio

Il fatturato medio di un’impresa edile dipende principalmente dalla dimensione e dalla tipologia di lavori effettuati:

  • Piccole imprese edili: Le piccole aziende che si occupano principalmente di ristrutturazioni e manutenzioni possono avere un fatturato annuale che varia tra i 200.000 e i 500.000 euro.
  • Medie imprese edili: Le medie imprese che gestiscono progetti di costruzione di medie dimensioni, come edifici residenziali o commerciali, possono raggiungere un fatturato compreso tra 1 e 5 milioni di euro all’anno.
  • Grandi imprese edili: Le grandi aziende che si occupano di progetti di infrastrutture su larga scala, come ponti, strade e grattacieli, possono avere un fatturato superiore ai 10 milioni di euro annui, e in alcuni casi anche centinaia di milioni di euro.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi totali, espresso in percentuale sui ricavi. Per le aziende edili, il margine di redditività può variare in base a numerosi fattori, tra cui l’efficienza della gestione e le condizioni del mercato:

  • Piccole imprese edili: Il margine di redditività per le piccole imprese può variare dal 5% al 10%, poiché hanno costi operativi relativamente alti rispetto ai ricavi.
  • Medie imprese edili: Per le medie imprese, il margine di redditività può essere leggermente superiore, situandosi tra il 7% e il 12%.
  • Grandi imprese edili: Le grandi imprese, grazie a economie di scala e una migliore capacità di gestione dei costi, possono avere margini di redditività dal 10% al 15%.

Fattori che influenzano i guadagni delle imprese edili

  • Dimensione dei progetti: Progetti di maggiore dimensione tendono a portare fatturati più alti e potenzialmente margini di redditività migliori grazie alle economie di scala.
  • Efficienza operativa: La capacità di gestire efficacemente risorse e tempi di progetto può significativamente aumentare i margini di redditività.
  • Condizioni del mercato: La domanda di nuovi edifici e infrastrutture, nonché le condizioni economiche generali, influenzano fortemente il settore edile.
  • Gestione dei costi: Un’efficace gestione dei costi, inclusi materiali e manodopera, è cruciale per mantenere margini di profitto sani.

In conclusione, il guadagno di un’impresa edile può variare ampiamente, ma con una gestione efficiente e una buona pianificazione, è possibile ottenere risultati soddisfacenti. Se stai considerando di avviare un’impresa edile, è fondamentale fare un’analisi accurata del mercato e delle proprie capacità operative per massimizzare il potenziale di guadagno.

impresa edile redditività
impresa edile redditività in Italia

Prodotti e servizi offerti da un’impresa edile

Un’impresa edile offre una vasta gamma di prodotti e servizi, che variano a seconda delle dimensioni dell’azienda e della tipologia di progetti realizzati. Ecco una panoramica dei principali prodotti e servizi offerti da un’impresa edile, insieme ai relativi prezzi medi.

Prodotti

1.     Materiali da costruzione: Cemento, mattoni, sabbia, ghiaia, acciaio, legname, e altri materiali utilizzati nei progetti di costruzione.

  • Prezzo medio: Varia ampiamente; ad esempio, il cemento può costare circa 90-100 euro per tonnellata, mentre i mattoni possono costare tra 0,30 e 1 euro l’uno.

2.     Prefabbricati: Elementi strutturali preassemblati come pannelli, moduli abitativi, e componenti per edifici.

  • Prezzo medio: Pannelli prefabbricati possono costare tra 100 e 300 euro per metro quadrato, a seconda del materiale e della qualità.

3.     Attrezzature: Macchinari e strumenti necessari per la costruzione, come gru, escavatori, e betoniere.

  • Prezzo medio: Il noleggio di una gru può costare tra 200 e 500 euro al giorno; l’acquisto di un escavatore può variare tra 30.000 e 100.000 euro.

Servizi

1.     Costruzione di edifici residenziali: Realizzazione di case, appartamenti, e villette.

  • Prezzo medio: Il costo di costruzione varia tra 1.000 e 2.000 euro al metro quadrato, a seconda delle specifiche e dei materiali utilizzati.

2.     Costruzione di edifici commerciali: Realizzazione di uffici, negozi, centri commerciali, e altre strutture commerciali.

  • Prezzo medio: Varia tra 1.200 e 2.500 euro al metro quadrato.

3.     Ristrutturazioni e restauri: Interventi per migliorare o ripristinare edifici esistenti, inclusi lavori di modernizzazione e adeguamento sismico.

  • Prezzo medio: Tra 800 e 1.500 euro al metro quadrato, a seconda della complessità del lavoro.

4.     Manutenzione edile: Servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria per edifici residenziali e commerciali.

  • Prezzo medio: I costi possono variare ampiamente; ad esempio, la manutenzione ordinaria può costare tra 50 e 150 euro all’ora.

5.     Opere infrastrutturali: Costruzione di strade, ponti, gallerie, e altre infrastrutture pubbliche.

  • Prezzo medio: I progetti infrastrutturali possono costare tra 1.500 e 5.000 euro al metro quadrato, a seconda della complessità e della scala del progetto.

6.     Progettazione e consulenza: Servizi di progettazione architettonica, ingegneristica, e consulenza tecnica.

  • Prezzo medio: Tra il 5% e il 10% del costo totale del progetto, a seconda della portata del lavoro.

7.     Servizi di demolizione: Rimozione di strutture esistenti per preparare il sito per nuovi progetti di costruzione.

  • Prezzo medio: Tra 50 e 150 euro al metro quadrato, a seconda della complessità del lavoro.

8.     Isolamento e impermeabilizzazione: Lavori per migliorare l’efficienza energetica e la protezione contro l’umidità.

  • Prezzo medio: Tra 20 e 50 euro al metro quadrato per l’isolamento termico; l’impermeabilizzazione può costare tra 10 e 30 euro al metro quadrato.

In sintesi, un’impresa edile offre una vasta gamma di prodotti e servizi, ognuno con i propri prezzi medi. Questi possono variare notevolmente a seconda della complessità, della scala del progetto e della qualità dei materiali utilizzati. Diversificare l’offerta può aiutare a stabilizzare i ricavi e attrarre una clientela più ampia. Se stai considerando di avviare o espandere un’impresa edile, è fondamentale pianificare attentamente quali prodotti e servizi offrire per massimizzare il tuo successo.

impresa edile modello di business plan
business plan di un’impresa edile

Requisiti e autorizzazioni per aprire un’impresa edile

Aprire un’impresa edile richiede il rispetto di numerosi requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco una panoramica dettagliata dei passaggi necessari, basata su fonti istituzionali come le camere di commercio italiane.

Requisiti fondamentali

1.     Partita IVA: Prima di tutto, è necessario aprire una partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio è obbligatorio per tutte le attività commerciali e artigianali.

2.     Iscrizione al Registro delle Imprese: Bisogna iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Questa iscrizione è essenziale per poter operare legalmente.

3.     Posizione INPS e INAIL: È obbligatorio aprire una posizione presso l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) per la gestione dei contributi previdenziali e assistenziali, e presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) per la copertura degli infortuni sul lavoro.

4.     Requisiti professionali: Per avviare un’impresa edile è necessario avere i requisiti professionali previsti dalla legge. Questo può includere titoli di studio specifici, esperienze lavorative pregresse nel settore edile o la partecipazione a corsi di formazione riconosciuti.

Autorizzazioni specifiche

1.     SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Per iniziare l’attività, è necessario presentare la SCIA al Comune dove ha sede l’impresa edile. Questa segnalazione certifica l’inizio dell’attività e deve essere corredata dalla documentazione richiesta dal Comune.

2.     DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva): Il DURC è un documento che attesta la regolarità dei versamenti contributivi all’INPS, INAIL e, se applicabile, alle Casse Edili. È fondamentale per partecipare a gare d’appalto e per la contrattazione con enti pubblici.

3.     Autorizzazioni edilizie: A seconda della tipologia di lavori, potrebbe essere necessario ottenere autorizzazioni edilizie specifiche, come permessi di costruzione, dichiarazioni di inizio lavori (DIA) o segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA).

4.     Autorizzazioni ambientali: Se l’attività comporta impatti ambientali significativi, potrebbe essere necessario ottenere autorizzazioni ambientali per la gestione dei rifiuti, il controllo delle emissioni in atmosfera e l’uso delle risorse idriche.

5.     Certificazioni di qualità: Sebbene non obbligatorie, le certificazioni di qualità (come la ISO 9001) possono essere molto utili per migliorare l’immagine aziendale e per partecipare a bandi di gara.

Requisiti formativi e tecnici

1.     Corsi di formazione: È consigliabile partecipare a corsi di formazione specifici per aggiornarsi sulle normative vigenti, le tecniche costruttive e la sicurezza sul lavoro.

2.     Attestazione SOA: Per partecipare a gare d’appalto pubbliche di importo superiore a una certa soglia, è necessario ottenere l’attestazione SOA, che certifica la capacità tecnica ed economica dell’azienda.

Requisiti di sicurezza

1.     Piano Operativo di Sicurezza (POS): È necessario redigere un Piano Operativo di Sicurezza per ogni cantiere, come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008).

2.     Coordinatore per la sicurezza: Nei cantieri di una certa complessità, è obbligatorio nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.

Procedure amministrative

1.     Iscrizione alla Cassa Edile: Le aziende edili devono iscriversi alla Cassa Edile di competenza territoriale, che gestisce i contributi per i lavoratori del settore edile.

2.     Polizza assicurativa: È consigliabile stipulare una polizza assicurativa che copra i rischi legati all’attività edile, inclusi i danni a terzi e i rischi professionali.

In conclusione, aprire un’impresa edile in Italia richiede una serie di passaggi burocratici e autorizzativi, ognuno dei quali è fondamentale per operare legalmente e in conformità con le normative vigenti. Pianificare attentamente e seguire tutti i requisiti e le autorizzazioni è essenziale per avviare un’attività edile di successo.

Tipologia di clienti per un’impresa edile

Un’impresa edile può rivolgersi a diverse tipologie di clienti, a seconda dei servizi e prodotti offerti. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti:

1.     Privati: Questi clienti richiedono servizi per la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni, comprese case singole, villette e appartamenti. Sono interessati a soluzioni personalizzate, materiali di qualità e attenzione ai dettagli.

2.     Aziende: Le imprese edili collaborano con aziende per costruire edifici commerciali, uffici, capannoni industriali e strutture logistiche. Questi clienti cercano efficienza, rispetto dei tempi e dei costi, e soluzioni che migliorino la funzionalità degli spazi lavorativi.

3.     Enti pubblici: Le amministrazioni pubbliche commissionano lavori di infrastrutture, come strade, ponti, scuole e ospedali. Le aziende edili devono garantire elevati standard di sicurezza e conformità alle normative vigenti, oltre a partecipare a gare d’appalto.

4.     Società immobiliari: Queste società sviluppano progetti residenziali e commerciali su larga scala e collaborano con imprese edili per la realizzazione delle costruzioni. Richiedono affidabilità e capacità di gestire grandi progetti.

5.     Settore turistico: Hotel, resort e strutture ricettive richiedono servizi di costruzione e ristrutturazione per migliorare le loro strutture. Questi clienti valorizzano l’estetica, la qualità dei materiali e la capacità di rispettare i tempi di consegna.

Situazione del mercato e tendenze previste

Mercato in ripresa: Dopo un periodo di crisi, il settore edile sta mostrando segnali di ripresa, grazie anche agli incentivi governativi per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico. La domanda di nuove costruzioni e ristrutturazioni è in aumento, sostenuta dall’esigenza di migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Sostenibilità e bioedilizia: La tendenza verso la sostenibilità sta influenzando fortemente il settore edile. C’è una crescente richiesta di edifici a basso impatto ambientale, costruiti con materiali ecologici e dotati di impianti energeticamente efficienti. Le imprese edili che offrono soluzioni di bioedilizia possono avvantaggiarsi di questa tendenza.

Digitalizzazione e BIM: L’adozione del Building Information Modeling (BIM) e di altre tecnologie digitali sta trasformando il settore edile. Questi strumenti permettono una progettazione più accurata, una gestione più efficiente dei progetti e una riduzione dei costi. Le aziende edili che investono in tecnologie digitali possono migliorare la loro competitività.

Ristrutturazione e riqualificazione energetica: Gli incentivi fiscali per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica stanno spingendo molti proprietari di immobili a intraprendere lavori di ammodernamento. Questo segmento di mercato è in forte crescita e rappresenta un’opportunità significativa per le imprese edili.

Prefabbricazione: L’uso di componenti prefabbricati è una tendenza in crescita, grazie alla loro capacità di ridurre i tempi di costruzione e migliorare la qualità. Le imprese che adottano soluzioni prefabbricate possono offrire progetti più rapidi e costi competitivi.

Sicurezza sul lavoro: L’attenzione alla sicurezza nei cantieri è sempre più alta. Le normative in materia di sicurezza sul lavoro diventano sempre più stringenti e le aziende edili devono investire in formazione e attrezzature per garantire un ambiente di lavoro sicuro.

In conclusione, un’impresa edile può rivolgersi a una vasta gamma di clienti, dai privati alle imprese, dagli enti pubblici alle società immobiliari. Le tendenze di mercato attuali, come la sostenibilità, la digitalizzazione e la ristrutturazione energetica, offrono nuove opportunità per le imprese che sono pronte a innovare e adattarsi ai cambiamenti del settore.

Calcolare i guadagni di un’impresa edile con il software business plan impresa edile di bsness.com

Il software Business Plan Impresa edile di Bsness.com è uno strumento potente che permette di calcolare con precisione il potenziale guadagno della tua impresa edile. Ecco come puoi utilizzare le funzionalità del software inserendo i dati di base del tuo progetto:

1. Inserimento dei dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie: Per avviare un’impresa edile, è essenziale considerare gli investimenti iniziali in attrezzature. Alcuni esempi includono:

  • Trattori e escavatori: fondamentali per i lavori di movimento terra;
  • Betoniere e pompe per calcestruzzo: per la preparazione e la posa del calcestruzzo;
  • Gru: indispensabili per i lavori in altezza;
  • Utensili manuali e elettrici: come trapani, seghe circolari, martelli pneumatici.

2. Prodotti e servizi offerti

Nel software, puoi specificare i prodotti e servizi che intendi offrire, come:

  • Costruzione di edifici residenziali: case, villette, appartamenti;
  • Costruzione di edifici commerciali: uffici, negozi, centri commerciali;
  • Ristrutturazioni e restauri: interventi di ammodernamento e recupero di edifici esistenti;
  • Opere infrastrutturali: strade, ponti, gallerie;
  • Manutenzione edile: servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • Progettazione e consulenza: servizi di progettazione architettonica e ingegneristica;
  • Servizi di demolizione: rimozione di strutture esistenti;
  • Isolamento e impermeabilizzazione: lavori per migliorare l’efficienza energetica e la protezione contro l’umidità.

3. Prezzi di vendita

È importante indicare i prezzi di vendita per ciascun prodotto e servizio. Ad esempio:

  • Costruzione di edifici residenziali: 1.000-2.000 euro al metro quadrato;
  • Costruzione di edifici commerciali: 1.200-2.500 euro al metro quadrato;
  • Ristrutturazioni e restauri: 800-1.500 euro al metro quadrato;
  • Opere infrastrutturali: 1.500-5.000 euro al metro quadrato;
  • Manutenzione edile: 50-150 euro all’ora;
  • Progettazione e consulenza: 5-10% del costo totale del progetto;
  • Servizi di demolizione: 50-150 euro al metro quadrato;
  • Isolamento e impermeabilizzazione: 20-50 euro al metro quadrato.

4. Costi fissi e variabili

Il software ti permette di inserire sia i costi fissi che i costi variabili. Alcuni esempi sono:

  • Costi fissi: affitto di uffici e magazzini, salari del personale amministrativo, costi amministrativi, assicurazioni;
  • Costi variabili: materiali da costruzione (cemento, mattoni, acciaio), carburante per i macchinari, stipendi degli operai, costi di trasporto.

5. Calcolo dei volumi di vendita

Il software calcola automaticamente i volumi di vendita dei prodotti basandosi sui dati inseriti, aiutandoti a stimare con precisione il fatturato.

6. Generazione del piano economico e finanziario

Basandosi su tutti i dati inseriti, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo e dettagliato per ogni prodotto e servizio;
  • Costi complessivi, suddivisi tra fissi e variabili;
  • Margini di redditività di ogni prodotto, mostrando la differenza tra i ricavi e i costi associati;
  • Punto di pareggio (break-even point), ovvero il volume di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto;
  • Flussi di cassa, che mostrano l’andamento delle entrate e uscite di denaro nel tempo.

7. Calcolo del fabbisogno finanziario e del DSCR

Il software permette anche di determinare l’esatto importo del fabbisogno finanziario, aiutandoti a individuare l’importo del finanziamento da chiedere in banca. Inoltre, consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto rispetto alla capacità di generare flussi di cassa sufficienti per coprire le rate del debito.

In conclusione, il software Business Plan Impresa edile di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e monitorare ogni aspetto della tua impresa edile, garantendo una gestione efficiente e sostenibile del tuo business.

Articolo scritto il 25/5/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.