Vuoi sapere quanto guadagna una gastronomia? In questo articolo, esploriamo i fattori chiave che determinano i guadagni di questa attività, dai costi iniziali alle strategie di vendita. Scopri come un business plan ben fatto ti aiuterà a calcolare facilmente il fatturato, i costi, i margini di redditività e la sostenibilità finanziaria del tuo progetto. Ottieni una visione chiara e dettagliata per garantire il successo della tua gastronomia!

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Quanto guadagna una gastronomia – fatturato e redditività

La redditività di una gastronomia può variare notevolmente in base alla localizzazione, alla tipologia di clientela e alla varietà di prodotti offerti. Di seguito esaminiamo i principali aspetti economici di questa attività.

Fatturato medio

Il fatturato medio di una gastronomia dipende da vari fattori, tra cui la dimensione del negozio, la clientela e la tipologia dei prodotti venduti. Possiamo fornire alcune stime generali:

  • Piccola gastronomia: Il fatturato annuo può variare tra 50.000€ e 150.000€. Questo valore dipende dalla clientela abituale e dal volume delle vendite giornaliere.
  • Gastronomia di medie dimensioni: Il fatturato annuo può oscillare tra 150.000€ e 300.000€, grazie a una maggiore varietà di prodotti e a una clientela più ampia.
  • Grande gastronomia o catena: Il fatturato annuo può superare i 300.000€, raggiungendo talvolta anche 500.000€ o più, specialmente nelle aree ad alta densità abitativa e turistica.

Margine di redditività

Il margine di redditività di una gastronomia dipende dai costi operativi, dai costi di approvvigionamento e dalle spese generali. Generalmente, il margine di profitto netto di una gastronomia può oscillare tra il 5% e il 15% del fatturato totale. Vediamo in dettaglio:

  • Costi del personale: Questo è uno dei principali costi operativi e può rappresentare tra il 20% e il 30% del fatturato, a seconda del numero di dipendenti e della loro qualifica.
  • Costi di approvvigionamento: Include l’acquisto di materie prime, ingredienti e prodotti finiti, che può rappresentare un altro 40-60% del fatturato.
  • Spese generali: Affitto del locale, utenze, assicurazioni e altre spese operative possono rappresentare un ulteriore 10-20% del fatturato.
  • Margine di profitto netto: Dopo aver coperto tutti i costi, il margine di profitto netto rimane generalmente tra il 5% e il 15% del fatturato.

Ad esempio, una gastronomia con un fatturato di 200.000€ all’anno potrebbe avere un margine di profitto netto compreso tra 10.000€ e 30.000€.

Fattori di successo

Per aumentare il fatturato e il margine di redditività, una gastronomia può adottare diverse strategie, come:

  • Diversificazione dell’offerta: Offrire una varietà di prodotti freschi, piatti pronti, specialità locali e internazionali.
  • Ottimizzazione dei costi: Ridurre gli sprechi e negoziare migliori condizioni con i fornitori di materie prime.
  • Marketing efficace: Utilizzare social media, SEO, e promozioni locali per attrarre più clienti.
  • Qualità del servizio: Garantire un’elevata qualità dei prodotti e un eccellente servizio clienti per fidelizzare i clienti.

Gestire una gastronomia richiede attenzione ai dettagli e una buona pianificazione, ma con le giuste strategie, può essere un’attività molto remunerativa. Il fatturato medio può variare in base alla dimensione della gastronomia e alla clientela, con un margine di redditività che generalmente oscilla tra il 5% e il 15%. Investire nella qualità dei prodotti e nell’ottimizzazione dei costi è fondamentale per garantire il successo a lungo termine dell’attività.

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Prodotti e Servizi offerti da una gastronomia

Una gastronomia offre una vasta gamma di prodotti e servizi per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Di seguito una panoramica completa:

Prodotti principali

  1. Prodotti freschi e preparati
    • Piatti pronti: preparati giornalmente con ingredienti freschi. Prezzo medio: 5-10 € per porzione.
    • Insalate fresche: varie combinazioni di verdure, proteine e condimenti. Prezzo medio: 4-8 € per porzione.
    • Zuppe e minestre: fatte in casa, disponibili in diverse varianti stagionali. Prezzo medio: 3-6 € per porzione.
  2. Salumi e formaggi
    • Affettati misti: salumi locali e internazionali, tagliati al momento. Prezzo medio: 20-40 € al kg.
    • Formaggi artigianali: selezione di formaggi freschi e stagionati. Prezzo medio: 15-30 € al kg.
  3. Pane e prodotti da forno
    • Pane fresco: varietà di pane artigianale, dai classici filoni alle specialità regionali. Prezzo medio: 3-5 € al kg.
    • Pasticceria secca: biscotti, crostate e altri dolci tradizionali. Prezzo medio: 15-25 € al kg.
  4. Pasta fresca e ripiena
    • Pasta fresca: tagliatelle, pappardelle e altre varianti. Prezzo medio: 10-15 € al kg.
    • Pasta ripiena: ravioli, tortellini e altre specialità ripiene. Prezzo medio: 15-20 € al kg.
  5. Prodotti locali e gourmet
    • Oli e aceti: oli extravergine di oliva e aceti balsamici di qualità. Prezzo medio: 10-30 € per bottiglia.
    • Conserve e sottoli: verdure sott’olio, marmellate e salse artigianali. Prezzo medio: 5-10 € per vasetto.
  6. Vini e bevande
    • Vini locali: selezione di vini regionali e nazionali. Prezzo medio: 8-20 € per bottiglia.
    • Birre artigianali: birre prodotte localmente con ingredienti di qualità. Prezzo medio: 3-6 € per bottiglia.

Servizi offerti

  1. Catering e banqueting
    • Servizio di catering: per eventi privati e aziendali, con menù personalizzati. Prezzo medio: 20-50 € per persona.
    • Banqueting: organizzazione di banchetti e ricevimenti, inclusi allestimenti e servizio. Prezzo medio: 50-100 € per persona.
  2. Consegna a domicilio
    • Delivery di piatti pronti: consegna a domicilio dei piatti del giorno. Prezzo medio: 5-10 € per ordine, spesso inclusa nel prezzo dei piatti.
  3. Degustazioni e corsi
    • Degustazioni guidate: assaggi di salumi, formaggi e vini con spiegazione dei prodotti. Prezzo medio: 15-30 € per persona.
    • Corsi di cucina: lezioni su come preparare piatti tradizionali e gourmet. Prezzo medio: 30-60 € per persona.
  4. Consulenza alimentare
    • Consulenza nutrizionale: consigli personalizzati su dieta e alimentazione sana. Prezzo medio: 50-100 € per sessione.
  5. Preparazioni speciali su ordinazione
    • Piatti personalizzati: preparazioni su richiesta per occasioni speciali. Prezzo medio: variabile a seconda delle esigenze.

Una gastronomia offre una vasta gamma di prodotti freschi e preparati, come piatti pronti, salumi, formaggi, pane, pasta fresca, e prodotti gourmet. I servizi offerti includono catering, consegna a domicilio, degustazioni, corsi di cucina e consulenza alimentare. I prezzi medi variano a seconda della tipologia e della complessità del prodotto o servizio, con tariffe che possono oscillare tra 3 € e 100 € o più. Investire nella qualità dei prodotti e nell’offerta di servizi personalizzati è fondamentale per soddisfare le esigenze dei clienti e garantire il successo dell’attività.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire una gastronomia

Requisiti professionali

  1. Formazione professionale:
    • Diploma o qualifica professionale: È preferibile avere una formazione in ambito alberghiero, culinario o nella gestione aziendale.
    • Esperienza nel settore: Esperienza pregressa nel settore alimentare o della ristorazione può essere vantaggiosa.
  2. Corsi specifici:
    • Corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande): Obbligatorio per ottenere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande. Questo corso è necessario per chi non ha un titolo di studio specifico o esperienza lavorativa adeguata nel settore.

Autorizzazioni amministrative

  1. Partita IVA:
    • Apertura di una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate per poter esercitare l’attività commerciale.
  2. Iscrizione alla Camera di Commercio:
    • Registrazione presso la Camera di Commercio competente per territorio.
    • Iscrizione al Registro delle Imprese e al REA (Repertorio Economico Amministrativo).
  3. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività):
    • Presentazione della SCIA al Comune in cui si intende aprire la gastronomia. Questa dichiarazione consente di iniziare immediatamente l’attività, soggetta a successivi controlli.
  4. Licenza di esercizio:
    • Ottenere la licenza di esercizio dal Comune, che verifica la conformità della struttura alle normative locali.

Requisiti strutturali e locali

  1. Conformità urbanistica e ambientale:
    • I locali destinati alla gastronomia devono essere conformi alle normative urbanistiche e rispettare le normative ambientali. È necessario ottenere i permessi edilizi per eventuali costruzioni o modifiche delle strutture esistenti.
  2. Certificato di agibilità:
    • Ottenere il certificato di agibilità per i locali della gastronomia, che attesti la conformità alle norme di sicurezza, igiene e sanità.
  3. Piano di sicurezza e prevenzione incendi:
    • Redazione di un piano di sicurezza che comprenda le misure di prevenzione e protezione dai rischi, inclusi piani di evacuazione e gestione delle emergenze.
    • Ottenimento del certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco.
  4. Impianti a norma:
    • Tutti gli impianti (elettrico, idrico, fognario) devono essere conformi alle normative vigenti e devono essere verificati da tecnici abilitati.

Autorizzazioni sanitarie

  1. Autorizzazione sanitaria:
    • È necessaria l’autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL di competenza per garantire che la struttura rispetti le normative igienico-sanitarie.
    • HACCP: Implementazione e gestione del sistema di autocontrollo HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) per garantire la sicurezza alimentare.
  2. Controlli periodici:
    • La struttura sarà soggetta a controlli periodici da parte dell’ASL per verificare il mantenimento degli standard igienico-sanitari.

Requisiti fiscali

  1. Iscrizione INPS e INAIL:
    • Iscrizione presso l’INPS per la gestione delle posizioni previdenziali.
    • Iscrizione presso l’INAIL per la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro.
  2. Assicurazione:
    • Stipula di una polizza assicurativa che copra eventuali danni a persone e cose durante l’attività della gastronomia.

Normativa sulla privacy

  1. Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR):
    • Conformità al GDPR per la gestione dei dati personali dei clienti e dei dipendenti.
    • Implementazione di misure di sicurezza per la protezione dei dati, come crittografia e firewall.

Per aprire una gastronomia è necessario rispettare una serie di requisiti normativi e ottenere autorizzazioni amministrative, sanitarie e di sicurezza. È fondamentale seguire le direttive delle camere di commercio e degli enti locali per garantire che l’attività rispetti tutte le normative vigenti. Con una corretta pianificazione e conformità alle norme, è possibile avviare e mantenere un’attività di gastronomia di successo, garantendo un servizio sicuro e di qualità per i clienti.

Tipologia di clienti per una gastronomia

Tipologia di clienti

Una gastronomia si rivolge a una vasta gamma di clienti, ciascuno con esigenze specifiche. Ecco le principali categorie:

  1. Clienti locali:
    • Residenti: persone che vivono nelle vicinanze e cercano soluzioni pratiche per pasti pronti e prodotti freschi di qualità.
    • Lavoratori: professionisti e impiegati che desiderano acquistare pranzi veloci e salutari durante la pausa pranzo.
  2. Famiglie:
    • Famiglie con bambini: che cercano piatti pronti sani e convenienti per semplificare la gestione dei pasti quotidiani.
    • Coppie e anziani: che desiderano acquistare prodotti freschi e piatti preparati senza dover cucinare quotidianamente.
  3. Clienti gourmet:
    • Appassionati di cucina: persone che apprezzano la qualità e la varietà dei prodotti gastronomici e cercano ingredienti gourmet per le loro preparazioni culinarie.
    • Turisti e visitatori: che vogliono scoprire e assaporare le specialità locali.
  4. Clienti aziendali:
    • Uffici e aziende: che richiedono servizi di catering per eventi aziendali, meeting e pranzi di lavoro.
    • Organizzatori di eventi: che cercano soluzioni di banqueting per feste, matrimoni e altre celebrazioni.
  5. Clienti occasionali:
    • Persone che organizzano eventi: clienti che necessitano di catering per occasioni speciali come compleanni, anniversari e feste private.
    • Frequentatori di mercati e fiere: clienti che acquistano prodotti gastronomici durante eventi locali.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione del mercato

Il mercato delle gastronomie è in crescita, sostenuto da una crescente domanda di prodotti freschi e pronti, e da una maggiore attenzione alla qualità e alla provenienza degli alimenti. Di seguito alcune caratteristiche chiave:

  1. Crescita della domanda:
    • La pandemia di COVID-19 ha aumentato la domanda di piatti pronti e soluzioni di catering a domicilio.
    • La crescente consapevolezza sull’importanza di una dieta sana e bilanciata ha spinto i consumatori a preferire prodotti freschi e di alta qualità.
  2. Concorrenza:
    • Il settore è competitivo, con numerose gastronomie che offrono prodotti diversificati e specializzati.
    • La qualità dei prodotti e dei servizi è un fattore chiave per distinguersi dalla concorrenza.

Tendenze previste

Le tendenze del mercato delle gastronomie nei prossimi anni sono influenzate da diversi fattori socio-economici e tecnologici:

  1. Aumento della sostenibilità:
    • Cresce la domanda di prodotti sostenibili e a km 0, con una maggiore attenzione all’impatto ambientale della produzione alimentare.
    • Le gastronomie che adottano pratiche sostenibili, come il packaging eco-friendly e la riduzione degli sprechi alimentari, sono sempre più apprezzate.
  2. Digitalizzazione e consegna a domicilio:
    • L’uso di piattaforme digitali per ordinare e consegnare prodotti gastronomici sta diventando sempre più diffuso.
    • La consegna a domicilio è un servizio in crescita, con i consumatori che preferiscono la comodità di ricevere piatti pronti direttamente a casa.
  3. Personalizzazione dell’offerta:
    • I clienti cercano sempre più prodotti personalizzati in base alle loro preferenze alimentari, come piatti vegetariani, vegani, senza glutine o a basso contenuto calorico.
    • Le gastronomie che offrono menù su misura e soluzioni personalizzate per il catering sono in forte crescita.
  4. Esperienze culinarie:
    • Cresce l’interesse per esperienze culinarie come degustazioni, showcooking e corsi di cucina.
    • Le gastronomie che organizzano eventi e attività coinvolgenti attraggono un pubblico più ampio e fidelizzano i clienti.
  5. Focus sul benessere e la salute:
    • La domanda di prodotti salutari e piatti bilanciati è in aumento, con i consumatori sempre più attenti agli ingredienti e alle proprietà nutrizionali degli alimenti.
    • Le gastronomie che promuovono una dieta sana e offrono consulenze nutrizionali guadagnano un vantaggio competitivo.

Una gastronomia si rivolge a una clientela diversificata, che include clienti locali, famiglie, clienti gourmet, clienti aziendali e clienti occasionali. La chiave del successo risiede nella capacità di adattarsi alle tendenze di mercato, puntando su sostenibilità, digitalizzazione, personalizzazione e esperienze culinarie. Con una crescente domanda di prodotti freschi e pronti e l’adozione di nuove tecnologie, il settore delle gastronomie ha un futuro promettente.

Calcolare i guadagni di una gastronomia con il software business plan gastronomia di Bsness.com

Il software Gastronomia di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che permette di elaborare un piano economico e finanziario dettagliato per una gastronomia, inserendo semplicemente i dati base del progetto. Ecco come funziona:

1. Inserimento dei dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Arredi e attrezzature per la cucina: forni, fornelli, frigoriferi, affettatrici, bilance, banchi refrigerati, lavastoviglie.
    • Arredi per il punto vendita: scaffalature, banconi, vetrine refrigerate, espositori.
    • Materiali di consumo: utensili da cucina, pentole, padelle, posate, contenitori per alimenti.
  2. Servizi offerti:
    • Vendita di prodotti freschi e preparati: piatti pronti, insalate fresche, zuppe, affettati, formaggi, pane, pasta fresca, prodotti locali e gourmet.
    • Catering e banqueting: servizio di catering per eventi privati e aziendali, banchetti e ricevimenti.
    • Consegna a domicilio: delivery di piatti pronti e prodotti freschi.
    • Degustazioni e corsi: degustazioni guidate di prodotti gastronomici, corsi di cucina.
    • Consulenza alimentare: consulenza nutrizionale e dietetica.
  3. Prezzi di vendita dei servizi:
    • Piatti pronti: 5-10 € per porzione.
    • Insalate fresche: 4-8 € per porzione.
    • Zuppe e minestre: 3-6 € per porzione.
    • Affettati misti: 20-40 € al kg.
    • Formaggi artigianali: 15-30 € al kg.
    • Pane fresco: 3-5 € al kg.
    • Pasta fresca: 10-15 € al kg.
    • Pasta ripiena: 15-20 € al kg.
    • Oli e aceti: 10-30 € per bottiglia.
    • Conserve e sottoli: 5-10 € per vasetto.
    • Vini locali: 8-20 € per bottiglia.
    • Birre artigianali: 3-6 € per bottiglia.
    • Servizio di catering: 20-50 € per persona.
    • Banqueting: 50-100 € per persona.
    • Delivery di piatti pronti: 5-10 € per ordine.
    • Degustazioni guidate: 15-30 € per persona.
    • Corsi di cucina: 30-60 € per persona.
    • Consulenza nutrizionale: 50-100 € per sessione.

2. Calcolo dei costi

  1. Costi fissi:
    • Affitto del locale: ad esempio, 1.000-2.500 €/mese.
    • Utenze: elettricità, acqua, gas, con un costo medio di 300-700 €/mese.
    • Stipendi del personale: ad esempio, 1.500-2.500 € lordi/mese per dipendente.
    • Assicurazioni e manutenzione attrezzature: costi variabili in base alla copertura scelta e alla frequenza delle manutenzioni.
  2. Costi variabili:
    • Materie prime: acquisto di ingredienti freschi e di qualità.
    • Materiali di consumo: biancheria, prodotti per la pulizia, utensili da cucina.
    • Marketing e pubblicità: spese per promozioni, inserzioni online e campagne pubblicitarie.
    • Costi di trasporto: per eventuali consegne a domicilio e logistica degli eventi.

3. Calcolo dei volumi di vendita

Il software consente di calcolare automaticamente i volumi di vendita dei prodotti sulla base dei dati inseriti. Questo permette di stimare il numero di porzioni vendute e la quantità di prodotti erogati mensilmente.

4. Calcolo del fatturato e dei costi complessivi

Sulla base dei dati inseriti, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo: sommando i ricavi provenienti dalla vendita di tutti i prodotti e servizi.
  • Costi complessivi: combinando i costi fissi e variabili.

5. Margini di redditività, punto di pareggio e flussi di cassa

Il software calcola inoltre:

  • Margini di redditività di ogni prodotto: differenza tra prezzo di vendita e costi di produzione.
  • Punto di pareggio: il volume di vendita necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  • Flussi di cassa: entrate e uscite di cassa nel tempo, per garantire la liquidità necessaria.

6. Calcolo del fabbisogno finanziario e indice DSCR

Il programma determina anche:

  • Fabbisogno finanziario: l’importo esatto del finanziamento necessario per avviare o ampliare l’attività.
  • Indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio): per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, indicando la capacità dell’impresa di generare abbastanza cassa per coprire le rate del finanziamento.

Conclusione

Il software business plan Gastronomia di Bsness.com è uno strumento potente che ti permette di inserire facilmente i dati base del progetto e ottenere un piano economico e finanziario completo. Grazie al calcolo automatico di fatturato, costi, margini di redditività, punto di pareggio, flussi di cassa, fabbisogno finanziario e indice DSCR, puoi avere una visione chiara e dettagliata di quanto può guadagnare la tua gastronomia e della sostenibilità economica del tuo progetto.

Articolo scritto il 21/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.