Scopri quanto può guadagnare una casa di riposo! Con il software Business Plan Casa di Riposo di Bsness.com, puoi calcolare con precisione il potenziale di profitto del tuo centro di assistenza per anziani. Dall’investimento iniziale ai costi operativi, fino ai margini di redditività e al punto di pareggio, ogni dettaglio è a portata di mano per garantirti una gestione efficace e remunerativa. Pronto a trasformare il tuo progetto in un successo?

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Quanto guadagna una casa di riposo – fatturato e redditività

Il guadagno di una casa di riposo può variare significativamente in base alla sua dimensione, ubicazione, qualità dei servizi offerti e numero di ospiti. Ecco alcune indicazioni generali per comprendere il potenziale economico di una casa di riposo.

Fatturato medio

Il fatturato medio di una casa di riposo dipende da diversi fattori, tra cui il numero di ospiti, le tariffe applicate e i servizi offerti. In media:

  • Case di riposo piccole: Una struttura con 20-30 posti letto può generare un fatturato mensile di circa 40.000 – 70.000 euro.
  • Case di riposo di medie dimensioni: Una struttura con 50-100 posti letto può raggiungere un fatturato mensile compreso tra 100.000 e 200.000 euro.
  • Case di riposo grandi o di lusso: Le strutture con oltre 100 posti letto o quelle di lusso possono superare i 200.000 euro al mese, arrivando anche a 500.000 euro o più, a seconda del livello di servizio offerto e della tariffa applicata.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi totali, espresso in percentuale sui ricavi. Per le case di riposo, il margine di redditività può variare in base all’efficienza operativa e alle spese fisse e variabili:

  • Costi di gestione: Comprendono l’affitto o il mutuo del locale, i salari del personale (infermieri, OSS, personale amministrativo), le utenze, i costi per i pasti e le forniture mediche.
  • Costi variabili: Possono includere le spese per la manutenzione della struttura, il rinnovo delle attrezzature, l’acquisto di medicinali e materiale sanitario.

Una casa di riposo ben gestita può avere un margine di redditività che varia dal 10% al 20%. Questo significa che, su un fatturato mensile di 100.000 euro, il profitto netto può essere compreso tra 10.000 e 20.000 euro.

Fattori che possono influenzare il guadagno di una casa di riposo

  • Numero di ospiti: Un alto tasso di occupazione è fondamentale per garantire un buon fatturato. Le case di riposo con alti tassi di occupazione possono massimizzare i loro ricavi.
  • Tipologia e qualità dei servizi offerti: Offrire servizi di alta qualità, come assistenza medica continua, attività ricreative e pasti di qualità, può giustificare tariffe più alte e attrarre più ospiti.
  • Localizzazione: Una casa di riposo situata in una zona con alta domanda di servizi per anziani, in un’area benestante o in prossimità di strutture sanitarie, può avere una clientela più numerosa e disposta a pagare di più.
  • Efficienza operativa: Una gestione efficiente delle risorse e dei costi può migliorare i margini di redditività.
  • Promozione e marketing: Investire in strategie di marketing efficaci, come la presenza sui social media e le campagne pubblicitarie, può attrarre nuovi ospiti e mantenere alta l’occupazione.

In conclusione, il guadagno di una casa di riposo può essere significativo, con un fatturato mensile che varia da 40.000 a oltre 500.000 euro, a seconda delle dimensioni e dei servizi offerti. Con un margine di redditività del 10-20%, è possibile ottenere un profitto netto interessante, rendendo l’attività della casa di riposo una scelta redditizia.

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Servizi offerti da una casa di riposo

Una casa di riposo offre una vasta gamma di servizi per garantire il benessere e la qualità della vita degli anziani ospitati. Ecco una panoramica dettagliata dei principali servizi offerti, insieme ai relativi prezzi medi.

Servizi di base

  1. Alloggio: Fornitura di stanze singole o condivise, dotate di comfort essenziali.
  2. Prezzo medio:
    • Stanza condivisa: 1.500-2.500 euro al mese;
    • Stanza singola: 2.500-4.000 euro al mese.
  3. Pasti: Pasti giornalieri preparati in loco, comprendenti colazione, pranzo, cena e spuntini.
  4. Prezzo medio: Incluso nel costo dell’alloggio.
  5. Assistenza di base: Assistenza per le attività quotidiane come l’igiene personale, la vestizione e la mobilità.
  6. Prezzo medio: Incluso nel costo dell’alloggio.

Servizi sanitari

  1. Assistenza medica: Monitoraggio della salute degli ospiti e visite regolari da parte di medici e infermieri.
  2. Prezzo medio: 200-500 euro al mese, a seconda del livello di assistenza richiesto.
  3. Terapie e riabilitazione: Servizi di fisioterapia, logopedia e altre terapie riabilitative.
  4. Prezzo medio: 20-50 euro a sessione.
  5. Somministrazione farmaci: Gestione e somministrazione dei farmaci prescritti.
  6. Prezzo medio: Incluso nel costo dell’alloggio, ma i farmaci possono essere a carico dell’ospite.

Servizi aggiuntivi

  1. Attività ricreative: Programmi di intrattenimento, attività sociali, corsi di artigianato, giochi e uscite organizzate: Prezzo medio: 100-300 euro al mese.
  2. Servizi di parrucchiere e pedicure: Cura personale aggiuntiva come taglio capelli e trattamenti estetici: Prezzo medio: 20-50 euro a servizio.
  3. Servizio di lavanderia: Lavaggio e stiratura degli indumenti personali degli ospiti: Prezzo medio: 50-100 euro al mese.
  4. Trasporto: Servizi di trasporto per visite mediche, gite organizzate e altre necessità: Prezzo medio: 10-30 euro a tratta.

Servizi personalizzati

  1. Cura personalizzata: Piani di assistenza individuali basati sulle specifiche esigenze di salute e benessere degli ospiti: Prezzo medio: Varia in base alle esigenze individuali e può aggiungere 200-500 euro al mese ai costi standard.
  2. Alimentazione speciale: Diete personalizzate per ospiti con particolari esigenze nutrizionali o restrizioni alimentari: Prezzo medio: 50-100 euro al mese in aggiunta al costo dei pasti standard.

Servizi di sicurezza

  1. Monitoraggio 24/7: Sorveglianza continua per garantire la sicurezza degli ospiti, con personale presente giorno e notte: Prezzo medio: Incluso nel costo dell’alloggio.
  2. Sistemi di allarme: Dispositivi di allarme in camere e bagni per chiamate d’emergenza: Prezzo medio: Incluso nel costo dell’alloggio.

Considerazioni aggiuntive

Pacchetti all-inclusive: Alcune case di riposo offrono pacchetti all-inclusive che coprono una vasta gamma di servizi.

  • Prezzo medio: 3.500-6.000 euro al mese, a seconda della tipologia e del livello dei servizi inclusi.

In sintesi, una casa di riposo offre una gamma completa di servizi volti a garantire il benessere e la qualità della vita degli anziani, con prezzi medi che possono variare significativamente a seconda dei servizi specifici richiesti e del livello di personalizzazione offerto.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire una casa di riposo

Aprire una casa di riposo richiede il rispetto di numerosi requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco una panoramica dettagliata dei passaggi necessari, basata su fonti istituzionali come le camere di commercio italiane.

Requisiti fondamentali

  1. Partita IVA: Prima di tutto, è necessario aprire una partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio è obbligatorio per tutte le attività commerciali.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: Bisogna iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Questa iscrizione è essenziale per poter operare legalmente.
  3. Posizione INPS e INAIL: È obbligatorio aprire una posizione presso l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) per la gestione dei contributi previdenziali e assistenziali, e presso l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) per la copertura degli infortuni sul lavoro.
  4. Requisiti professionali: Il personale deve possedere i requisiti professionali previsti dalla legge per operare in una casa di riposo, inclusi titoli di studio specifici e corsi di formazione riconosciuti.

Autorizzazioni specifiche

  1. Autorizzazione sanitaria: È necessario ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente. Questo implica che i locali e le attrezzature della casa di riposo siano conformi alle normative igienico-sanitarie vigenti.
  2. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Prima di iniziare l’attività, è necessario presentare una SCIA al Comune dove ha sede la casa di riposo. Questa segnalazione certifica l’inizio dell’attività e deve essere corredata dalla documentazione richiesta, come la piantina dei locali e la dichiarazione di conformità degli impianti.
  3. Certificazioni di sicurezza: I locali devono essere dotati di certificazioni di sicurezza per gli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento. È necessario inoltre ottenere il certificato di prevenzione incendi, se previsto dalla normativa.

Requisiti strutturali

  1. Idoneità dei locali: I locali della casa di riposo devono essere conformi alle normative urbanistiche ed edilizie vigenti. Devono avere una superficie adeguata per accogliere i vari servizi offerti e garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  2. Accessibilità: La struttura deve essere accessibile anche a persone con disabilità, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
  3. Attrezzature conformi: Le attrezzature utilizzate devono essere conformi alle normative di sicurezza e igiene. Questo include letti, ausili per la mobilità, apparecchiature mediche, ecc.

Requisiti di sicurezza

  1. Piano di sicurezza e prevenzione: È necessario redigere un piano di sicurezza e prevenzione dei rischi, come previsto dal D.Lgs. 81/2008. Questo piano deve includere le misure per prevenire gli infortuni e garantire la sicurezza dei lavoratori e degli ospiti.
  2. Formazione del personale: Il personale deve essere adeguatamente formato in materia di sicurezza sul lavoro, primo soccorso e prevenzione incendi.

Procedure amministrative

  1. Comunicazione di apertura: Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, è importante comunicare l’apertura dell’attività alle autorità locali competenti.
  2. Assicurazioni: È obbligatorio stipulare una polizza assicurativa che copra la responsabilità civile per danni a terzi e ospiti, nonché eventuali danni ai locali e alle attrezzature.

Procedure aggiuntive

  1. Iscrizione a Associazioni di Categoria: Sebbene non obbligatoria, l’iscrizione a associazioni di categoria può offrire vantaggi in termini di networking, aggiornamenti normativi e supporto tecnico.
  2. Accreditamento regionale: In alcune regioni, è possibile ottenere l’accreditamento regionale per accedere a finanziamenti pubblici o convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
  3. Promozione e marketing: Per attrarre clienti, è importante investire in promozione e marketing, utilizzando strumenti come social media, sito web e pubblicità locale.

In conclusione, aprire una casa di riposo in Italia richiede una serie di passaggi burocratici e autorizzativi, ognuno dei quali è fondamentale per operare legalmente e in conformità con le normative vigenti. Pianificare attentamente e seguire tutti i requisiti e le autorizzazioni è essenziale per avviare un’attività di successo.

Tipologia di clienti per una casa di riposo

Una casa di riposo si rivolge a diverse tipologie di clienti, ciascuna con esigenze specifiche e aspettative particolari. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti:

  1. Anziani autosufficienti: Persone anziane che possono svolgere le attività quotidiane in modo indipendente ma scelgono di vivere in una casa di riposo per la sicurezza, la compagnia e i servizi offerti.
  2. Anziani parzialmente autosufficienti: Anziani che necessitano di un certo grado di assistenza per alcune attività quotidiane, come l’igiene personale, la somministrazione dei farmaci e la mobilità.
  3. Anziani non autosufficienti: Persone che richiedono assistenza continua per tutte le attività quotidiane. Questo gruppo include anziani con malattie croniche, disabilità fisiche o cognitive, come la demenza e l’Alzheimer.
  4. Famiglie degli anziani: Le famiglie che cercano una struttura sicura e affidabile per i loro cari anziani sono un target importante. Vogliono essere rassicurate sulla qualità delle cure e dei servizi offerti dalla casa di riposo.

Situazione del mercato e tendenze previste

Crescita della domanda

L’invecchiamento della popolazione sta portando a un aumento significativo della domanda di strutture di assistenza per anziani. La crescente aspettativa di vita e il calo delle nascite stanno creando una popolazione anziana sempre più numerosa.

Aumento delle malattie croniche

Con l’aumento dell’età media, cresce anche l’incidenza di malattie croniche e degenerative, come l’Alzheimer e altre forme di demenza. Questo richiede strutture specializzate in grado di fornire assistenza adeguata.

Personalizzazione dei servizi

Una tendenza chiave nel mercato è la crescente richiesta di servizi personalizzati. Le case di riposo devono offrire piani di assistenza individualizzati che tengano conto delle specifiche esigenze di ogni ospite.

Tecnologia e innovazione

L’adozione di tecnologie avanzate sta rivoluzionando il settore. Sistemi di monitoraggio della salute, dispositivi di sicurezza, e strumenti di comunicazione digitale migliorano la qualità delle cure e l’efficienza operativa delle strutture.

Focus sul benessere olistico

I clienti e le loro famiglie cercano esperienze di benessere olistico che combinano assistenza sanitaria con attività ricreative, sociali e culturali. Le strutture che offrono programmi di attività diversificati sono particolarmente apprezzate.

Sostenibilità

C’è una crescente attenzione verso la sostenibilità nelle strutture per anziani. Le case di riposo che adottano pratiche ecocompatibili e utilizzano energie rinnovabili attraggono sempre più clienti consapevoli dell’importanza della sostenibilità ambientale.

Professionalità e formazione del personale

La qualità dell’assistenza dipende in gran parte dalla competenza del personale. Investire nella formazione continua e nella qualificazione del personale è essenziale per mantenere elevati standard di cura.

Integrazione con il territorio

Le case di riposo tendono a integrarsi maggiormente con il territorio, collaborando con servizi sanitari locali, associazioni e volontari per offrire una rete di supporto completa agli anziani.

In conclusione, una casa di riposo si rivolge principalmente a anziani autosufficienti, parzialmente autosufficienti e non autosufficienti, oltre alle loro famiglie. Le tendenze di mercato attuali, come la crescita della domanda, la personalizzazione dei servizi, l’innovazione tecnologica e l’attenzione alla sostenibilità, offrono nuove opportunità per le strutture che sono pronte a innovare e adattarsi ai cambiamenti del settore.

Calcolare i guadagni di una casa di riposo con il software business plan Casa di riposo di Bsness.com

Il software Business Plan Casa di Riposo di Bsness.com è uno strumento completo che permette di calcolare con precisione il potenziale guadagno di una casa di riposo. Ecco come utilizzare le funzionalità del software inserendo i dati base del tuo progetto:

1. Inserimento dei dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie: Per avviare una casa di riposo, è essenziale considerare gli investimenti iniziali in attrezzature e infrastrutture. Alcuni esempi includono:

  • Letti ospedalieri: Necessari per garantire comfort e sicurezza agli ospiti.
  • Attrezzature mediche: Defibrillatori, apparecchi per la misurazione della pressione, ossigenoterapia.
  • Mobili e arredi: Letti, comodini, armadi, poltrone reclinabili.
  • Sistemi di sicurezza: Allarmi antincendio, telecamere di sorveglianza, dispositivi di chiamata d’emergenza.
  • Veicoli per il trasporto: Mezzi per il trasporto degli ospiti per visite mediche o attività esterne.

2. Servizi offerti

Nel software, puoi specificare i servizi che intendi offrire, come:

  • Alloggio: Stanze singole o condivise.
  • Pasti: Pasti giornalieri preparati in loco.
  • Assistenza di base: Supporto nelle attività quotidiane (igiene personale, vestizione, mobilità).
  • Assistenza medica: Monitoraggio della salute e somministrazione farmaci.
  • Terapie e riabilitazione: Fisioterapia, logopedia, altre terapie riabilitative.
  • Attività ricreative: Programmi di intrattenimento, attività sociali, uscite organizzate.
  • Servizi di parrucchiere e pedicure: Cura personale aggiuntiva.
  • Servizio di lavanderia: Lavaggio e stiratura degli indumenti personali.
  • Trasporto: Servizi di trasporto per visite mediche e altre necessità.

3. Prezzi di vendita

È importante indicare i prezzi di vendita per ciascun servizio. Ad esempio:

  • Alloggio:
    • Stanza condivisa: 1.500-2.500 euro al mese.
    • Stanza singola: 2.500-4.000 euro al mese.
  • Assistenza medica: 200-500 euro al mese.
  • Terapie e riabilitazione: 20-50 euro a sessione.
  • Attività ricreative: 100-300 euro al mese.
  • Servizi di parrucchiere e pedicure: 20-50 euro a servizio.
  • Servizio di lavanderia: 50-100 euro al mese.
  • Trasporto: 10-30 euro a tratta.

4. Costi fissi e variabili

Il software ti permette di inserire sia i costi fissi che i costi variabili. Alcuni esempi sono:

  • Costi fissi: Affitto o mutuo del locale, salari del personale (infermieri, OSS, personale amministrativo), utenze (luce, acqua, gas), assicurazioni.
  • Costi variabili: Pasti, forniture mediche, materiale di consumo (guanti, carta, detergenti), manutenzione delle attrezzature.

5. Calcolo dei volumi di vendita

Il software calcola automaticamente i volumi di vendita dei servizi basandosi sui dati inseriti, aiutandoti a stimare con precisione il fatturato.

6. Generazione del piano economico e finanziario

Basandosi su tutti i dati inseriti, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo e dettagliato per ogni servizio.
  • Costi complessivi, suddivisi tra fissi e variabili.
  • Margini di redditività di ogni servizio, mostrando la differenza tra i ricavi e i costi associati.
  • Punto di pareggio (break-even point), ovvero il volume di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  • Flussi di cassa, che mostrano l’andamento delle entrate e uscite di denaro nel tempo.

7. Calcolo del fabbisogno finanziario e del DSCR

Il software permette anche di determinare l’esatto importo del fabbisogno finanziario, aiutandoti a individuare l’importo del finanziamento da chiedere in banca. Inoltre, consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto rispetto alla capacità di generare flussi di cassa sufficienti per coprire le rate del debito.

In conclusione, il software Business Plan Casa di Riposo di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e monitorare ogni aspetto della tua casa di riposo, garantendo una gestione efficiente e sostenibile del tuo business.

Articolo scritto il 27/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.