Scopri quanto guadagna un supermercato e quali sono i segreti per avviare con successo questa attività! In questo articolo, esploreremo i guadagni potenziali, i prodotti e servizi offerti, i requisiti e autorizzazioni necessari, i salari del personale e come fare un business plan dettagliato per massimizzare i profitti. Segui i nostri consigli per trasformare il tuo supermercato in un business redditizio e competitivo!

Scopri anche quanto costa aprire un supermercato con la nostra guida dettagliata.

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Quanto guadagna un supermercato – fatturato e redditività

Un supermercato può avere guadagni variabili in base a diversi fattori, tra cui la localizzazione, la dimensione dell’attività, la tipologia di prodotti venduti e il livello di competizione. Ecco una panoramica del fatturato medio e del margine di redditività di questa attività.

Fatturato medio

Il fatturato medio di un supermercato può variare significativamente:

  • Piccoli supermercati: Possono registrare un fatturato annuale tra 1 milione e 5 milioni di euro.
  • Supermercati di medie dimensioni: Il fatturato annuale può variare tra 5 milioni e 20 milioni di euro.
  • Grandi supermercati: Possono superare i 20 milioni di euro di fatturato annuale, con le più grandi catene che possono raggiungere anche 50 milioni di euro o più.

Margine di redditività

Il margine di redditività per un supermercato dipende dai costi operativi e dai prezzi di vendita. In genere, il margine di profitto netto può oscillare tra il 1% e il 5% del fatturato.

  • Costi operativi: Includono affitto del locale, stipendi del personale, costi delle merci, utenze, manutenzione, e altre spese generali.
  • Prezzi di vendita: I prezzi dei prodotti variano in base alla tipologia e alla qualità dei beni offerti, con una particolare attenzione alla competitività rispetto ad altri supermercati.

Esempio pratico

Un supermercato con un fatturato annuale di 10 milioni di euro e un margine di redditività del 3% può aspettarsi un profitto netto di circa 300.000 euro all’anno. Questo risultato può variare in base alle spese operative e alle strategie di gestione dell’attività.

Il guadagno di un supermercato dipende da vari fattori, tra cui la localizzazione, la tipologia di prodotti venduti e la gestione dei costi operativi. Con un fatturato medio che può variare dai 1 milioni ai 50 milioni di euro all’anno e un margine di redditività tra l’ 1% e il 5%, questa attività offre un potenziale di guadagno significativo per chi sa gestire efficacemente la propria attività e attrarre una clientela diversificata.

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Prodotti e Servizi offerti da un supermercato

Un supermercato offre una vasta gamma di prodotti e servizi per soddisfare le esigenze quotidiane dei consumatori. Ecco una panoramica dettagliata dei principali prodotti e servizi offerti e dei loro prezzi medi.

Prodotti

  1. Prodotti alimentari freschi
    • Descrizione: Frutta, verdura, carne, pesce, latticini, pane e prodotti da forno freschi.
    • Prezzo medio:
      • Frutta e verdura: 2-5 euro al kg.
      • Carne: 8-20 euro al kg.
      • Pesce: 10-30 euro al kg.
      • Latticini: 1-3 euro per litro o confezione.
      • Pane e prodotti da forno: 3-10 euro al kg.
  2. Prodotti alimentari confezionati
    • Descrizione: Pasta, riso, cereali, conserve, snack, dolci, bevande analcoliche e alcoliche.
    • Prezzo medio:
      • Pasta e riso: 1-3 euro per confezione.
      • Conserve: 2-5 euro per barattolo.
      • Snack e dolci: 1-5 euro per confezione.
      • Bevande analcoliche: 1-2 euro per litro.
      • Bevande alcoliche: 5-20 euro per bottiglia.
  3. Prodotti per la casa
    • Descrizione: Prodotti per la pulizia, articoli per la cucina, carta igienica, tovaglioli, piatti e bicchieri monouso.
    • Prezzo medio:
      • Prodotti per la pulizia: 2-6 euro per confezione.
      • Carta igienica e tovaglioli: 3-10 euro per confezione.
      • Articoli per la cucina: 1-5 euro per pezzo.
  4. Prodotti per la cura della persona
    • Descrizione: Prodotti per l’igiene personale, cosmetici, articoli per la salute.
    • Prezzo medio:
      • Prodotti per l’igiene personale: 2-5 euro per confezione.
      • Cosmetici: 5-20 euro per articolo.
      • Articoli per la salute: 2-10 euro per confezione.
  5. Prodotti per animali domestici
    • Descrizione: Cibo per animali, accessori, prodotti per la cura e l’igiene degli animali.
    • Prezzo medio:
      • Cibo per animali: 5-20 euro per confezione.
      • Accessori: 3-15 euro per pezzo.
      • Prodotti per la cura: 2-10 euro per confezione.

Servizi

  1. Consegna a domicilio
    • Descrizione: Servizio di consegna dei prodotti acquistati direttamente a casa del cliente.
    • Prezzo medio: 5-10 euro per consegna, a seconda della distanza e del valore dell’ordine.
  2. E-commerce
    • Descrizione: Vendita online di prodotti con possibilità di ritiro in negozio o consegna a domicilio.
    • Prezzo medio: Prezzi dei prodotti come in negozio, con eventuali costi aggiuntivi per la consegna.
  3. Programmi di fidelizzazione
    • Descrizione: Carte fedeltà e programmi a punti che offrono sconti e promozioni ai clienti abituali.
    • Prezzo medio: Gratuito, con benefici sotto forma di sconti e offerte speciali.
  4. Reparto gastronomia e cibi pronti
    • Descrizione: Vendita di piatti pronti, gastronomia, salumi, formaggi e piatti caldi.
    • Prezzo medio:
      • Piatti pronti: 5-15 euro per porzione.
      • Salumi e formaggi: 10-30 euro al kg.
  5. Servizi di catering
    • Descrizione: Fornitura di cibo e bevande per eventi privati e aziendali.
    • Prezzo medio: 20-50 euro a persona, a seconda del menu scelto.

Un supermercato offre una vasta gamma di prodotti che spaziano dagli alimentari freschi e confezionati ai prodotti per la casa, la cura della persona e gli animali domestici. I servizi offerti includono la consegna a domicilio, l’e-commerce, i programmi di fidelizzazione, il reparto gastronomia e i servizi di catering. I prezzi medi dei prodotti variano in base alla tipologia e alla qualità, mentre i servizi aggiuntivi possono incrementare il valore percepito dai clienti e fidelizzarli nel tempo.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire un supermercato

Per aprire un supermercato in Italia, è necessario rispettare specifici requisiti legali e ottenere diverse autorizzazioni. Ecco una descrizione dettagliata dei requisiti e delle autorizzazioni necessarie, basata su informazioni provenienti da fonti istituzionali, in particolare dalle camere di commercio.

Requisiti professionali

  1. Titolo di studio: Non è richiesto un titolo di studio specifico, ma è utile avere una formazione in gestione aziendale, economia o marketing.
  2. Esperienza professionale: Un periodo di esperienza lavorativa nel settore della vendita al dettaglio o della gestione di attività commerciali può essere fondamentale per acquisire le competenze pratiche necessarie.

Iscrizione alla Camera di Commercio

  1. Registro delle Imprese: È obbligatoria l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
  2. Partita IVA: È necessario aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate per la gestione fiscale dell’attività commerciale.
  3. Codice ATECO: Registrare l’attività con il codice ATECO 47.11.10, relativo al commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande.

Autorizzazioni necessarie

  1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Presentare una SCIA al Comune dove si trova la sede operativa, dichiarando l’inizio dell’attività. La SCIA è indispensabile per poter operare legalmente.
  2. Autorizzazione sanitaria: Ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente, che verifica il rispetto delle normative igienico-sanitarie.
  3. Certificazione HACCP: Ottenere la certificazione HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che attesta la corretta gestione della sicurezza alimentare.
  4. Autorizzazione per la vendita di alcolici: Se il supermercato prevede la vendita di bevande alcoliche, è necessario ottenere un’autorizzazione specifica dalla Questura o dal Comune.
  5. Permesso per l’occupazione del suolo pubblico: Se il supermercato prevede la presenza di spazi esterni per esposizioni o vendite, è necessario richiedere il permesso per l’occupazione del suolo pubblico.

Requisiti strutturali

  1. Sede operativa: Disporre di una sede operativa adeguata e conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza, igiene e accessibilità.
  2. Requisiti di sicurezza: Rispettare tutte le normative in materia di sicurezza sul lavoro, antincendio e accessibilità per persone con disabilità.
  3. Dotazioni tecnologiche: Utilizzare attrezzature e tecnologie adeguate per la gestione dell’inventario, i pagamenti elettronici e la sicurezza (es. registratori di cassa, sistemi di sorveglianza).

Procedure di avvio

  1. Business plan: Redigere un business plan dettagliato che includa l’analisi di mercato, la strategia di marketing, il piano operativo e finanziario.
  2. Regime fiscale: Scegliere il regime fiscale più adatto alla propria attività (es. regime ordinario o forfettario) e seguire le procedure di dichiarazione dei redditi e versamento delle imposte.
  3. Iscrizione agli enti previdenziali: Iscriversi alla Gestione Separata INPS per la gestione dei contributi previdenziali obbligatori.

Per aprire un supermercato in Italia, è essenziale soddisfare una serie di requisiti professionali, amministrativi e strutturali, oltre a ottenere le necessarie autorizzazioni sanitarie e comunali. Questi passaggi, basati su informazioni delle camere di commercio e altre fonti istituzionali, garantiscono la conformità legale e la competenza professionale necessarie per esercitare con successo questa attività.

Tipologia di clienti per un supermercato

Un supermercato si rivolge a diverse tipologie di clienti, offrendo una vasta gamma di prodotti e servizi per soddisfare le esigenze quotidiane e specifiche dei consumatori. Ecco una descrizione dettagliata delle principali categorie di clienti e un’analisi della situazione del mercato e delle tendenze previste.

Tipologie di clienti

  • Famiglie:
    • Comprano una vasta gamma di prodotti alimentari, bevande, prodotti per la casa e la cura della persona.
    • Cercano convenienza, varietà e qualità a prezzi accessibili.
  • Single e giovani professionisti:
    • Acquistano principalmente prodotti pronti, snack, bevande e prodotti freschi per il consumo immediato.
    • Apprezzano la velocità di servizio, la disponibilità di cibi pronti e le opzioni salutari.
  • Anziani:
    • Preferiscono prodotti di facile utilizzo e accessibilità, oltre a cibi freschi e di alta qualità.
    • Possono cercare servizi aggiuntivi come la consegna a domicilio.
  • Ristoranti e piccole attività commerciali:
    • Acquistano all’ingrosso prodotti alimentari e bevande per il loro uso quotidiano.
    • Richiedono prezzi competitivi e forniture costanti.
  • Turisti:
    • Comprano prodotti tipici locali, snack e bevande durante la loro permanenza.
    • Cercano convenienza e accesso a prodotti tipici della regione.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione attuale del mercato

Il mercato dei supermercati è altamente competitivo, con una crescente domanda di prodotti freschi, biologici e locali. La pandemia di COVID-19 ha aumentato l’importanza della sicurezza alimentare e della disponibilità di servizi di consegna a domicilio.

Tendenze previste

  • Digitalizzazione e E-commerce:
    • I supermercati stanno adottando piattaforme online per vendere i loro prodotti e offrire servizi di consegna a domicilio. L’e-commerce è diventato essenziale per raggiungere una clientela più ampia.
    • L’uso di app per smartphone per la spesa online e la consegna rapida è in forte crescita.
  • Prodotti salutari e sostenibili:
    • Cresce la domanda di prodotti biologici, senza glutine, vegani e a chilometro zero. I consumatori sono sempre più attenti agli ingredienti e alle pratiche sostenibili.
    • Le iniziative di riduzione degli sprechi alimentari e l’uso di imballaggi ecologici sono diventati importanti per attrarre clienti attenti alla sostenibilità.
  • Esperienze di acquisto personalizzate:
    • I supermercati stanno migliorando l’esperienza di acquisto attraverso servizi personalizzati, come consulenza nutrizionale, programmi di fidelizzazione e offerte speciali basate sulle abitudini di acquisto dei clienti.
    • L’implementazione di tecnologie innovative come i sistemi di pagamento contactless e le casse automatiche per rendere l’acquisto più veloce e conveniente.
  • Espansione dei prodotti freschi e locali:
    • Aumento dell’offerta di prodotti freschi, come frutta, verdura, carne e pesce, con un focus particolare sui prodotti locali e stagionali.
    • Collaborazioni con produttori locali per garantire una maggiore qualità e freschezza dei prodotti.

I supermercati si rivolgono a una vasta gamma di clienti, dalle famiglie ai single, dagli anziani ai ristoranti e turisti. La situazione del mercato mostra una crescente domanda di prodotti freschi, salutari e sostenibili, con tendenze che puntano verso la digitalizzazione, l’e-commerce, la personalizzazione dell’esperienza di acquisto e l’espansione dei prodotti locali. Queste tendenze rappresentano opportunità significative per i supermercati che sanno adattarsi e innovare nel loro settore.

Quanto guadagna un dipendente di un supermercato sulla base del CCNL

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti dei supermercati stabilisce gli stipendi minimi in base agli inquadramenti professionali. Ecco una panoramica degli stipendi minimi per i vari livelli di inquadramento.

Livello Quadro

  • Stipendio minimo: Circa 2.200 euro lordi al mese.
  • Questo livello è riservato ai dirigenti e ai responsabili di area con elevate responsabilità gestionali e decisionali.

Primo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.900 euro lordi al mese.
  • Include personale con funzioni di elevata responsabilità, come i capi reparto o i coordinatori di più settori.

Secondo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.700 euro lordi al mese.
  • Rientrano in questo livello i dipendenti con responsabilità di supervisione e coordinamento di attività complesse, come gli addetti alla gestione delle scorte e i responsabili delle vendite.

Terzo Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.500 euro lordi al mese.
  • Questo livello include i dipendenti con ruoli tecnici e operativi di media complessità, come i cassieri senior e gli addetti alla logistica.

Quarto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.350 euro lordi al mese.
  • Riservato ai dipendenti che svolgono compiti tecnici e operativi standard, come i cassieri, i magazzinieri e gli scaffalisti.

Quinto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.200 euro lordi al mese.
  • Include il personale che svolge attività di supporto e assistenza, come gli apprendisti e i lavoratori part-time.

Sesto Livello

  • Stipendio minimo: Circa 1.050 euro lordi al mese.
  • Questo livello comprende il personale con mansioni esecutive semplici, come gli addetti alle pulizie e alla manutenzione.

Esempio pratico

Un cassiere con un’esperienza media e inquadrato al quarto livello guadagna circa 1.350 euro lordi al mese. Un magazziniere al quinto livello può aspettarsi uno stipendio di circa 1.200 euro lordi al mese.

Gli stipendi dei dipendenti di un supermercato variano in base al livello di inquadramento stabilito dal CCNL. Dai dirigenti con elevata responsabilità ai lavoratori con mansioni esecutive, il range salariale copre diverse esigenze professionali, garantendo una retribuzione adeguata alla complessità e alla responsabilità delle mansioni svolte.

Calcolare i guadagni di un supermercato con il software business plan supermercato di Bsness.com

Il software business plan Supermercato di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo per calcolare il potenziale guadagno di un supermercato. Ecco come utilizzare il software per ottenere un piano economico e finanziario dettagliato.

1. Inserire i dati base del progetto

Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:

  • Scaffali e espositori: Necessari per l’organizzazione e l’esposizione dei prodotti.
  • Registratori di cassa: Per gestire i pagamenti e le transazioni.
  • Frigoriferi e congelatori: Essenziali per conservare prodotti freschi e surgelati.
  • Sistemi di sicurezza: Come telecamere di sorveglianza e allarmi antitaccheggio.
  • Carrelli e cestini: Per facilitare la spesa dei clienti.

Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:

  • Vendita di prodotti alimentari freschi: Prezzo medio per frutta e verdura 2-5 euro al kg, carne 8-20 euro al kg, pesce 10-30 euro al kg.
  • Vendita di prodotti alimentari confezionati: Prezzo medio per pasta e riso 1-3 euro per confezione, snack 1-5 euro per confezione.
  • Vendita di prodotti per la casa: Prezzo medio per prodotti per la pulizia 2-6 euro per confezione, carta igienica 3-10 euro per confezione.
  • Vendita di prodotti per la cura della persona: Prezzo medio per prodotti per l’igiene personale 2-5 euro per confezione, cosmetici 5-20 euro per articolo.
  • Servizio di consegna a domicilio: Prezzo medio 5-10 euro per consegna.

2. Calcolare i costi fissi e variabili

Costi fissi:

  • Affitto del locale: Ad esempio, 5.000 euro al mese.
  • Stipendi del personale: Ad esempio, un direttore di negozio con uno stipendio di 2.200 euro lordi al mese, e dipendenti a diversi livelli di inquadramento.
  • Utenze (energia elettrica, acqua, gas): Circa 1.500 euro al mese.
  • Assicurazioni: Polizze a copertura di responsabilità civile, 300 euro al mese.

Costi variabili:

  • Costi delle merci: Acquisto dei prodotti da rivendere, ad esempio, il 60% del prezzo di vendita.
  • Materiali di consumo: Sacchetti per la spesa, imballaggi, ecc. Ad esempio, 200 euro al mese.
  • Spese di marketing: Pubblicità su social media, volantini, ecc. Ad esempio, 500 euro al mese.

3. Calcolo dei volumi di vendita

Il software consente di calcolare automaticamente i volumi di vendita dei prodotti:

  • Inserisci il numero previsto di prodotti venduti per ciascun servizio offerto. Ad esempio, 10.000 pezzi di prodotti alimentari freschi al mese, 20.000 pezzi di prodotti confezionati al mese, 5.000 pezzi di prodotti per la casa al mese.

4. Ottenere il piano economico e finanziario

Sulla base di tutti questi dati, il programma calcola automaticamente:

  • Fatturato complessivo: Somma dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti e dei servizi offerti.
  • Costi complessivi: Totale dei costi fissi e variabili.
  • Margini di redditività di ogni prodotto: Differenza tra il prezzo di vendita e i costi associati.
  • Punto di pareggio (break-even point): Il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi, senza generare né profitti né perdite.
  • Flussi di cassa: Entrate e uscite di denaro nel tempo, per garantire la liquidità dell’azienda.

5. Calcolare il fabbisogno finanziario

Il software permette di calcolare l’esatto importo del fabbisogno finanziario:

  • Finanziamento da chiedere in banca: L’importo necessario per coprire gli investimenti iniziali e il capitale circolante.
  • Indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio): Valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurando che i flussi di cassa siano sufficienti a coprire il servizio del debito.

Conclusione

Utilizzando il software business plan Supermercato di Bsness.com, puoi facilmente inserire i dati base del progetto, compresi gli investimenti iniziali, i servizi offerti con i relativi prezzi di vendita, i costi fissi e variabili. Il programma calcola automaticamente il fatturato, i costi complessivi, i margini di redditività, il punto di pareggio e i flussi di cassa. Inoltre, determina l’importo del fabbisogno finanziario e calcola l’indice DSCR per valutare la sostenibilità del finanziamento, garantendo una gestione finanziaria efficace e mirata per il successo del tuo supermercato.

Articolo scritto il 18/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.