Aprire una pizzeria in Italia rappresenta un sogno per molti e una realtà imprenditoriale con un potenziale di successo significativo. Ma quanto guadagna realmente un pizzaiolo?

Questa professione, radicata nella tradizione culinaria italiana, offre non solo la possibilità di esprimere creatività culinaria ma anche di realizzare un’attività redditizia. In questo articolo, sveliamo i segreti finanziari dietro il mestiere del pizzaiolo, analizzando i principali prodotti e servizi offerti, i prezzi medi di mercato, e come calcolare con precisione i guadagni potenziali utilizzando strumenti avanzati come il software business plan pizzeria di Bsness.com.

Scopri come questo strumento può trasformare le tue aspettative in un piano concreto e dettagliato, delineando il cammino verso il successo nel mondo della pizzeria. Se sei pronto a trasformare la passione per la pizza in una carriera redditizia, sei nel posto giusto!

software business plan pizzeria

Il software per fare il business plan della pizzeria in modo semplice e rapido, anche senza essere un esperto.

Con un esempio completo realizzato da esperti del settore sul quale potrai direttamente lavorare.

Quanto guadagna un pizzaiolo in Italia

In Italia, la professione del pizzaiolo è molto richiesta e apprezzata, soprattutto per l’importanza culturale e sociale della pizza.

Il guadagno medio di un pizzaiolo può variare significativamente a seconda della regione, dell’esperienza, della specializzazione e del tipo di impiego (ad esempio, in un ristorante tradizionale, in una pizzeria al taglio o per catene di pizzerie).

In termini generali, lo stipendio medio di un pizzaiolo in Italia si aggira tra i 1.200 e i 1.800 euro netti al mese.

Tuttavia, pizzaioli con elevata esperienza e capacità di gestire forni a legna o di preparare pizze secondo speciali ricette tradizionali possono guadagnare anche oltre i 2.000 euro al mese.

Le specializzazioni che influenzano maggiormente lo stipendio includono:

  • Pizzaiolo napoletano: esperti nella preparazione della pizza secondo la tradizione napoletana, riconosciuta dall’unesco. Questi pizzaioli possono aspirare a salari più elevati, specialmente se lavorano in pizzerie certificate o di alto livello.
  • Pizzaiolo acrobatico: coloro che combinano l’arte della preparazione della pizza con acrobazie e spettacoli durante la lavorazione dell’impasto possono partecipare a competizioni e eventi, il che può incrementare il loro valore di mercato.
  • Specialista in forni a legna: la capacità di gestire correttamente un forno a legna e di cuocere la pizza alla perfezione è una competenza ricercata che può portare a un incremento dello stipendio.

Lo stipendio può variare anche in base alla posizione geografica dell’impiego: pizzaioli nelle grandi città o in zone turistiche possono guadagnare di più rispetto a quelli in località meno popolate, a causa dell’aumento della domanda e dei prezzi medi più elevati praticati nei ristoranti e nelle pizzerie.

Inoltre, pizzaioli che lavorano come liberi professionisti o che gestiscono la propria attività possono avere guadagni potenzialmente superiori, ma con una maggiore variabilità dovuta alle dinamiche di business, come il flusso di clienti e la gestione dei costi operativi.

quanto guadagna un pizzaiolo al mese
quanto guadagna un pizzaiolo al mese

Quali sono le principali mansioni del pizzaiolo e di cosa si occupa

Un pizzaiolo fornisce una serie di servizi cruciali all’interno di una pizzeria o di un ristorante, che vanno dalla preparazione dell’impasto alla cottura della pizza. Ecco le principali fasi e servizi:

Preparazione dell’impasto

la base di ogni pizza di qualità inizia con la preparazione dell’impasto. Il pizzaiolo seleziona accuratamente gli ingredienti (farina, acqua, sale, lievito) e segue un processo specifico che può variare in base alla tipologia di pizza. Questa fase richiede competenze nella lavorazione dell’impasto e nella sua lievitazione, per garantire la giusta consistenza e sapore.

Stesura dell’impasto

una volta pronto, l’impasto viene steso in dischi di pasta. Questo processo può essere fatto manualmente o con l’aiuto di macchinari, a seconda del volume di produzione. La capacità di stendere l’impasto in modo uniforme è fondamentale per assicurare una cottura omogenea.

Preparazione degli ingredienti

il pizzaiolo prepara anche gli ingredienti che verranno usati come topping sulla pizza, assicurandosi che siano di alta qualità e freschi. Questo include il taglio di verdure, la preparazione di salse e la selezione di carni e formaggi.

Composizione della pizza

dopo aver steso l’impasto, il pizzaiolo dispone gli ingredienti sopra di esso in modo equilibrato, seguendo le ricette classiche o le richieste specifiche dei clienti. Questa fase richiede un’ottima conoscenza delle combinazioni di sapori e delle tecniche di composizione.

Cottura

la cottura è probabilmente la fase più critica e richiede la capacità di gestire il forno (elettrico, a gas, a legna) a temperature elevate. Il pizzaiolo deve garantire che la pizza sia cotta alla perfezione, con un equilibrio tra croccantezza e morbidezza, senza bruciare gli ingredienti.

Servizio

in molti contesti, il pizzaiolo può essere anche responsabile della presentazione finale della pizza, del taglio e talvolta del servizio al tavolo. La capacità di interagire con i clienti, comprendendo e soddisfacendo le loro esigenze, è un valore aggiunto.

Oltre a questi servizi direttamente legati alla preparazione e alla cottura delle pizze, un pizzaiolo esperto può essere coinvolto nella gestione delle scorte degli ingredienti, nel mantenimento degli standard igienico-sanitari del laboratorio di cucina e nel training del personale meno esperto.

Come calcolare quanto guadagna un pizzaiolo con il software business plan pizzeria di Bsness.com

Calcolare quanto guadagna un pizzaiolo con il software business plan pizzeria di Bsness.com è un processo intuitivo e dettagliato che permette di avere una visione chiara della redditività della pizzeria. Ecco come procedere:

Inserimento degli investimenti iniziali

il primo passo consiste nel inserire nel software tutti gli investimenti iniziali necessari per avviare l’attività. Questo include l’acquisto di attrezzature come forni, impastatrici, frigoriferi, oltre ai costi di ristrutturazione del locale e l’acquisto di mobili. Questi dati sono fondamentali per calcolare il fabbisogno finanziario iniziale.

Definizione dei prezzi di vendita

successivamente, si procede con l’inserimento dei prezzi di vendita di ogni tipo di pizza, dolci e altri prodotti offerti. Questo permette di stimare il fatturato potenziale basandosi sui volumi di vendita previsti.

Calcolo dei costi variabili e fissi

il software consente di inserire dettagliatamente i costi variabili per la produzione di ogni prodotto, come il costo degli ingredienti, e i costi fissi mensili, quali affitto, utenze, stipendi e assicurazioni.

Stima dei volumi di produzione e vendita

basandosi su un’analisi del mercato e delle aspettative di vendita, il software aiuta a calcolare automaticamente i volumi di produzione e vendita, fornendo una stima precisa del fatturato.

Analisi dei margini di guadagno e del punto di pareggio

utilizzando i dati inseriti, il programma calcola i margini di guadagno di ogni prodotto e identifica il punto di pareggio, ovvero il momento in cui le entrate coprono tutti i costi e l’attività inizia a generare profitto.

Valutazione del fabbisogno finanziario

il software calcola l’esatto fabbisogno finanziario, aiutando a determinare l’importo del finanziamento da richiedere in banca per coprire gli investimenti iniziali e sostenere l’attività fino al raggiungimento del punto di pareggio.

Calcolo dell’indice dscr

per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, il programma calcola l’indice dscr (debt service coverage ratio), che indica la capacità dell’attività di generare flussi di cassa sufficienti a coprire il servizio del debito.

Attraverso questo processo, Bsness.com fornisce una soluzione completa per pianificare con precisione il successo di una pizzeria, offrendo agli imprenditori gli strumenti per prendere decisioni informate e massimizzare la loro redditività.

Articolo scritto il 22 marzo 2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.