Sei curioso di sapere quanto può guadagnare un ottico con negozio e come pianificare al meglio la tua attività? In questo articolo esploriamo i guadagni potenziali, i prodotti e servizi offerti, i requisiti e le autorizzazioni necessari, il profilo dei clienti e le tendenze di mercato. Grazie ad un business plan approfondito, calcolare i profitti e gestire ogni dettaglio diventa semplice e intuitivo. Scopri come massimizzare il successo del tuo negozio di ottica!

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Quanto guadagna un ottico con negozio – fatturato e redditività

Un ottico con negozio può avere guadagni significativi, ma questi variano in base a diversi fattori. Ecco una panoramica di quanto può guadagnare un ottico con negozio, indicando il fatturato medio e il margine di redditività.

Fatturato medio di un negozio di ottica

Il fatturato medio di un negozio di ottica dipende da vari elementi come la location, la dimensione del negozio, e la varietà di prodotti e servizi offerti. Un negozio di ottica ben posizionato e ben gestito può generare un fatturato annuale che va dai 200.000 ai 500.000 euro.

Ecco una suddivisione tipica del fatturato:

  • Vendita di occhiali da vista: rappresenta circa il 50% del fatturato;
  • Vendita di occhiali da sole: costituisce circa il 20%;
  • Lenti a contatto e soluzioni: circa il 20%;
  • Servizi di optometria: circa il 10%.

Margine di redditività

Il margine di redditività di un negozio di ottica varia in base ai costi operativi e alla strategia di prezzo adottata. In media, il margine di redditività netto per un negozio di ottica si aggira intorno al 10-20% del fatturato. Considerando un fatturato medio di 300.000 euro all’anno, il reddito netto potrebbe essere:

  • 10% di 300.000 euro = 30.000 euro;
  • 20% di 300.000 euro = 60.000 euro.

Un ottico con negozio può quindi ottenere un fatturato medio tra i 200.000 e i 500.000 euro all’anno, con un margine di redditività netto che varia tra i 30.000 e i 60.000 euro per un fatturato di 300.000 euro. Questi numeri possono variare in base a diversi fattori come la location, la qualità del servizio e la gestione complessiva del negozio.

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Prodotti e Servizi offerti da un ottico con negozio

Un ottico con negozio offre una vasta gamma di prodotti e servizi per soddisfare le esigenze visive dei clienti. Ecco un elenco dei principali prodotti e servizi offerti, con i relativi prezzi medi:

Prodotti

  1. Occhiali da vista:
    • Montature: I prezzi variano da 50 a 300 euro a seconda del marchio e dei materiali utilizzati.
    • Lenti da vista: Il costo delle lenti correttive dipende dal tipo (monofocali, bifocali, progressive) e dal trattamento (antiriflesso, fotocromatiche). I prezzi medi sono tra 50 e 200 euro a coppia.
  2. Occhiali da sole:
    • Occhiali da sole di marca: I prezzi variano da 70 a 300 euro a seconda del brand e delle caratteristiche delle lenti (polarizzate, fotocromatiche).
    • Occhiali da sole non di marca: Prezzi medi tra 30 e 100 euro.
  3. Lenti a contatto:
    • Lenti giornaliere: Prezzi medi di 1 euro a lente.
    • Lenti mensili: Prezzi medi di 20-30 euro a confezione.
    • Soluzioni per lenti: Prezzi medi di 10-20 euro per bottiglia.
  4. Accessori:
    • Custodie per occhiali: Prezzi tra 5 e 20 euro.
    • Salviettine pulenti: Prezzi tra 3 e 10 euro per confezione.

Servizi

  1. Esame della vista:
    • Test optometrico completo: Prezzo medio di 20-50 euro. Spesso questo servizio è offerto gratuitamente con l’acquisto di occhiali.
  2. Adattamento lenti a contatto:
    • Visita di controllo e adattamento: Prezzo medio di 20-40 euro.
  3. Riparazione e manutenzione occhiali:
    • Riparazioni semplici (come sostituzione viti, naselli): Prezzi tra 5 e 20 euro.
    • Riparazioni complesse: Prezzi tra 20 e 50 euro.
  4. Consulenza personalizzata:
    • Scelta della montatura: Spesso offerta gratuitamente, ma fa parte del servizio complessivo di vendita.
    • Consulenza su lenti specifiche: Inclusa nel costo delle lenti.

Un ottico con negozio offre una vasta gamma di prodotti come occhiali da vista, occhiali da sole, lenti a contatto e vari accessori, con prezzi che variano da 5 a 300 euro. I servizi includono esami della vista, adattamento delle lenti a contatto, riparazione e manutenzione degli occhiali, e consulenze personalizzate, con prezzi medi che vanno da 20 a 50 euro. Questi prodotti e servizi sono fondamentali per fornire un’assistenza completa e personalizzata ai clienti, garantendo loro la migliore esperienza visiva possibile.

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business plan ottico con negozio

Requisiti e autorizzazioni per aprire un ottico con negozio

Aprire un negozio di ottica richiede il rispetto di una serie di requisiti e autorizzazioni specifici, regolamentati dalle normative nazionali e locali. Ecco un elenco dettagliato dei principali requisiti e autorizzazioni necessari, basato su fonti istituzionali come le camere di commercio italiane:

Requisiti professionali

  1. Abilitazione professionale: È necessario possedere un diploma di ottico rilasciato da un istituto accreditato o una laurea in ottica e optometria. L’abilitazione permette di esercitare la professione e garantisce che l’ottico abbia le competenze necessarie per fornire servizi di qualità.
  2. Iscrizione all’Albo: L’ottico deve essere iscritto all’Albo degli Ottici presso la Camera di Commercio. Questa iscrizione è obbligatoria e certifica l’abilitazione professionale.

Requisiti legali e amministrativi

  1. Iscrizione al Registro delle Imprese: È obbligatoria l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della provincia in cui si intende aprire il negozio. Questo passaggio formalizza la nascita dell’attività commerciale.
  2. Partita IVA: È necessario aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, che permetterà di svolgere attività commerciale in modo legale e di gestire le imposte relative.
  3. Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Prima di aprire il negozio, è necessario presentare la SCIA al Comune di competenza. Questo documento attesta che l’attività rispetta tutte le normative vigenti e permette di iniziare l’attività senza dover attendere ulteriori autorizzazioni.

Autorizzazioni sanitarie

  1. Autorizzazione sanitaria: È obbligatoria un’autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL di competenza. Questa autorizzazione verifica che i locali e le attrezzature del negozio rispettino le norme igienico-sanitarie.

Requisiti strutturali e di sicurezza

  1. Certificato di agibilità: I locali devono avere il certificato di agibilità, che attesta la conformità degli stessi alle normative edilizie e di sicurezza.
  2. Normative antincendio: È necessario rispettare le normative antincendio. Per i locali superiori a una certa metratura, può essere richiesto il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) rilasciato dai Vigili del Fuoco.

Altre autorizzazioni e requisiti

  1. Licenza commerciale: Per la vendita al dettaglio di occhiali, lenti a contatto e altri articoli, è necessaria una licenza commerciale rilasciata dal Comune.
  2. Contratti di locazione o proprietà: Se i locali sono in affitto, è necessario avere un contratto di locazione regolarmente registrato. Se sono di proprietà, bisogna disporre della documentazione attestante la proprietà.
  3. Assicurazione: È consigliabile avere un’assicurazione commerciale che copra i rischi legati all’attività, come danni ai locali, furto o responsabilità civile.

Aprire un negozio di ottica richiede il rispetto di una serie di requisiti e autorizzazioni specifici. È necessario possedere l’abilitazione professionale, iscriversi all’Albo degli Ottici e al Registro delle Imprese, ottenere una Partita IVA e presentare la SCIA. Inoltre, sono necessarie l’autorizzazione sanitaria dall’ASL, il certificato di agibilità, il rispetto delle normative antincendio e la licenza commerciale. Infine, è fondamentale disporre della documentazione relativa ai locali e considerare un’assicurazione commerciale. Questi passaggi garantiscono la conformità alle normative e un avvio regolare dell’attività.

Tipologia di clienti per un negozio di ottica

Un ottico con negozio si rivolge a una vasta gamma di clienti con diverse esigenze visive. Ecco una descrizione dettagliata delle tipologie di clienti e alcune informazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste:

Tipologia di clienti

  1. Adulti e anziani: Questa categoria rappresenta una parte significativa della clientela di un negozio di ottica. Gli adulti cercano occhiali da vista per correggere difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo, mentre gli anziani necessitano spesso di lenti progressive per la presbiopia.
  2. Bambini e adolescenti: Anche i bambini e gli adolescenti fanno parte della clientela, spesso a causa di problemi visivi diagnosticati durante la crescita. Un negozio di ottica deve offrire montature adatte a loro, che siano resistenti e alla moda.
  3. Professionisti: Persone che lavorano molte ore al computer o che hanno esigenze visive specifiche, come lenti anti-riflesso o lenti blu per proteggere gli occhi dalla luce degli schermi.
  4. Sportivi: Atleti e appassionati di sport cercano occhiali specifici per le loro attività, come occhiali da sole polarizzati o occhiali da vista con lenti resistenti agli urti.
  5. Moda e tendenze: Clienti attenti alla moda che cercano occhiali da sole e da vista di design e delle ultime collezioni dei grandi marchi.

Situazione del mercato

Il mercato dell’ottica è in crescita e si adatta continuamente alle nuove esigenze e tecnologie. Negli ultimi anni, c’è stata un’evoluzione significativa grazie a:

  1. Innovazione tecnologica: Lenti sempre più avanzate, trattamenti speciali e montature leggere e resistenti sono diventati standard del settore.
  2. Aumento della consapevolezza: Cresce la consapevolezza dell’importanza della salute visiva, portando più persone a controlli regolari della vista e all’uso di occhiali correttivi.
  3. Incremento delle vendite online: Anche se i negozi fisici rimangono fondamentali per i servizi personalizzati, le vendite online di occhiali stanno aumentando, offrendo convenienza e una vasta gamma di prodotti.

Tendenze previste

  1. Personalizzazione: I clienti cercano sempre più soluzioni personalizzate, dai trattamenti delle lenti alle montature su misura. Offrire un’esperienza di acquisto unica e personalizzata è una tendenza in forte crescita.
  2. Sostenibilità: L’attenzione verso l’ambiente spinge i produttori a sviluppare occhiali realizzati con materiali eco-sostenibili. I clienti sono sempre più interessati a prodotti che rispettano l’ambiente.
  3. Tecnologia smart: Gli occhiali smart, che integrano tecnologie come la realtà aumentata o la connettività con smartphone, stanno guadagnando interesse. Questi prodotti offrono funzionalità aggiuntive oltre alla correzione visiva.
  4. Design e moda: La richiesta di montature di design e alla moda continua a crescere. Collaborazioni con designer famosi e marchi di lusso rendono gli occhiali non solo un ausilio visivo ma anche un accessorio di stile.

Un ottico con negozio si rivolge a diverse tipologie di clienti, dai bambini agli anziani, dagli sportivi ai professionisti e agli appassionati di moda. La situazione del mercato è caratterizzata da una crescente consapevolezza della salute visiva e da innovazioni tecnologiche. Le tendenze future puntano verso la personalizzazione, la sostenibilità, la tecnologia smart e il design di moda, offrendo nuove opportunità per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più diversificata e attenta.

Quanto guadagna un ottico sulla base del CCNL

Per comprendere quanto guadagna un ottico in base al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti del settore ottico, è importante conoscere i vari livelli di inquadramento e i relativi stipendi minimi. Ecco una panoramica dettagliata degli stipendi minimi per i diversi inquadramenti secondo il CCNL:

Inquadramenti e stipendi minimi

  1. 1° Livello: Questo livello generalmente include personale con mansioni di base, come addetti alle vendite senza qualifiche specifiche.
    • Stipendio minimo: circa 1.200 euro lordi mensili.
  2. 2° Livello: Include addetti alle vendite con esperienza e alcune qualifiche professionali.
    • Stipendio minimo: circa 1.350 euro lordi mensili.
  3. 3° Livello: Questo livello è per ottici con qualifiche professionali riconosciute e qualche anno di esperienza.
    • Stipendio minimo: circa 1.500 euro lordi mensili.
  4. 4° Livello: Include ottici con esperienza significativa e responsabilità maggiori, come gestione del punto vendita o responsabilità amministrative.
    • Stipendio minimo: circa 1.700 euro lordi mensili.
  5. 5° Livello: Questo livello è riservato a ottici con elevate qualifiche professionali e responsabilità significative, spesso includendo il ruolo di responsabile del negozio.
    • Stipendio minimo: circa 1.900 euro lordi mensili.
  6. 6° Livello: Il livello massimo per ottici con ruolo dirigenziale o di alta responsabilità, come direttori di più punti vendita.
    • Stipendio minimo: circa 2.100 euro lordi mensili.

Il guadagno di un ottico varia notevolmente in base all’inquadramento professionale e all’esperienza. Gli stipendi minimi secondo il CCNL vanno da 1.200 euro lordi mensili per un addetto alle vendite di base a 2.100 euro lordi mensili per un dirigente o responsabile di più punti vendita. Questi stipendi rappresentano la base, ma il reddito può aumentare con l’esperienza, le qualifiche aggiuntive e le responsabilità maggiori.

Calcolare i guadagni di un ottico con negozio con il software business plan ottico con negozio di Bsness.com

Per calcolare quanto può guadagnare un ottico con negozio utilizzando il software business plan Ottico con negozio di Bsness.com, è sufficiente inserire alcuni dati base del progetto. Il software eseguirà automaticamente tutti i calcoli necessari per fornire un quadro completo del piano economico e finanziario. Ecco come procedere:

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Arredi e allestimenti: Include scaffali, banconi, espositori e arredamento vario per il negozio. Il costo medio è di 10.000 – 30.000 euro.
    • Strumenti ottici: Macchinari per esami della vista, strumentazione per il taglio delle lenti, fornitura di lenti e occhiali. Il costo medio è di 20.000 – 50.000 euro.
    • Software gestionale: Software per la gestione delle vendite, degli appuntamenti e della contabilità. Il costo medio è di 1.000 – 5.000 euro.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Vendita di occhiali da vista: Prezzi medi tra 100 e 500 euro a paio.
    • Vendita di occhiali da sole: Prezzi medi tra 50 e 300 euro a paio.
    • Vendita di lenti a contatto: Prezzi medi tra 20 e 100 euro a confezione.
    • Esami della vista: Prezzo medio di 20 – 50 euro per visita.
    • Adattamento lenti a contatto: Prezzo medio di 20 – 40 euro per sessione.
  3. Costi fissi:
    • Affitto del locale: Costo medio di 1.000 – 3.000 euro al mese.
    • Stipendi del personale: Stipendi per ottici, addetti alle vendite e amministrativi. Costo medio di 2.000 – 5.000 euro al mese.
    • Utenze e manutenzione: Costi per elettricità, acqua, riscaldamento e manutenzione del negozio. Costo medio di 500 – 1.000 euro al mese.
    • Marketing e pubblicità: Costi per promozioni online, cartellonistica e altri canali pubblicitari. Costo medio di 500 – 1.500 euro al mese.
  4. Costi variabili:
    • Acquisto di merce: Occhiali, lenti a contatto e altri prodotti. Costo medio di 10.000 – 30.000 euro per lotto.
    • Materiali di consumo: Prodotti per la pulizia, materiali di imballaggio, ecc. Costo medio di 200 – 500 euro al mese.

Calcolo automatico con il software

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e i volumi di vendita previsti, il software calcola automaticamente il fatturato complessivo. Allo stesso modo, inserendo i costi fissi e variabili, si ottiene una panoramica dettagliata dei costi complessivi.
  2. Margini di redditività: Il programma calcola i margini di redditività di ogni prodotto e servizio offerto, permettendo di identificare quali sono le attività più profittevoli.
  3. Punto di pareggio: Il software determina il punto di pareggio, cioè il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  4. Flussi di cassa: Genera previsioni dettagliate sui flussi di cassa, mostrando quando entreranno e usciranno i soldi dall’attività.

Calcolo del fabbisogno finanziario

Il software è in grado di calcolare l’esatto importo del fabbisogno finanziario necessario per avviare o espandere il negozio di ottica. Questo include il capitale necessario per coprire gli investimenti iniziali e i costi operativi fino a quando l’attività non diventa autosufficiente.

Valutazione della sostenibilità del finanziamento

Infine, il software consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che è un indicatore fondamentale per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto. Un DSCR elevato indica una maggiore capacità dell’azienda di coprire i propri debiti con i flussi di cassa generati dall’attività.

Conclusione

Utilizzando il software business plan negozio di ottica di Bsness.com, puoi facilmente inserire i dati base del progetto per ottenere una visione completa e dettagliata del piano economico e finanziario del tuo negozio di ottica. Questo ti permette di calcolare automaticamente il fatturato, i costi complessivi, i margini di redditività, il punto di pareggio, i flussi di cassa, e di valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurandoti di prendere decisioni informate e strategiche per il successo della tua attività.

Articolo scritto il 22/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.