Sei pronto a scoprire quanto guadagna un glamping e come trasformare questa idea in un business di successo? In questo articolo, esploreremo i guadagni potenziali, i servizi offerti, i requisiti e le autorizzazioni necessari, il profilo dei clienti target e le tendenze di mercato. Con un Business plan ben fatto, calcolare i profitti e pianificare ogni dettaglio sarà un gioco da ragazzi. Immergiti con noi nel mondo del glamping e scopri come massimizzare i tuoi guadagni in questo settore in crescita!

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Quanto guadagna un glamping – fatturato e redditività

Il glamping, ovvero il campeggio di lusso, è un settore in crescita che attira sempre più turisti in cerca di un’esperienza unica e confortevole immersa nella natura. Ma quanto può guadagnare un glamping?

Fatturato medio di un glamping

Il fatturato medio di un glamping dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Location: Un glamping situato in una zona turistica popolare avrà un potenziale di guadagno maggiore rispetto a uno in una zona meno conosciuta;
  • Numero di unità: Più alloggi di lusso significano più ospiti e quindi un fatturato più elevato;
  • Tariffe: Le tariffe per notte possono variare notevolmente, ma mediamente si aggirano tra i 100 e i 300 euro per notte.

Considerando un glamping con 10 unità e una occupazione media del 60% durante tutto l’anno, con una tariffa media di 150 euro per notte, possiamo fare un calcolo approssimativo del fatturato:

  • 150 euro/notte x 10 unità x 365 giorni x 60% di occupazione = 328.500 euro/anno.

Margine di redditività

Il margine di redditività di un glamping varia in base ai costi di gestione, che includono:

  • Manutenzione delle strutture;
  • Costi del personale;
  • Marketing e promozione;
  • Costi operativi come utenze, tasse e licenze.

In media, il margine di redditività per un glamping ben gestito si aggira intorno al 20-30% del fatturato. Utilizzando il nostro esempio di 328.500 euro di fatturato annuale, il reddito netto potrebbe essere:

  • 20% di 328.500 euro = 65.700 euro;
  • 30% di 328.500 euro = 98.550 euro.

Quindi, un glamping può avere un fatturato medio di circa 328.500 euro all’anno, con un margine di redditività che può variare tra i 65.700 e i 98.550 euro. Questo rende il glamping un’opportunità di business interessante, soprattutto per chi desidera investire nel settore del turismo di lusso. Ricorda però che questi valori sono indicativi e possono variare in base a molti fattori specifici della tua attività.

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Servizi offerti da un glamping

Un glamping offre una vasta gamma di servizi di lusso per garantire un’esperienza unica e confortevole ai suoi ospiti. Ecco una panoramica dei principali servizi offerti e dei relativi prezzi medi:

Servizi di alloggio

  1. Tende di lusso: Queste tende sono spesso dotate di letti confortevoli, arredi eleganti e talvolta anche di bagni privati. Il costo medio per notte varia tra 100 e 300 euro a seconda della location e delle caratteristiche della tenda.
  2. Yurte: Spazi circolari tradizionali dotati di comfort moderni, con un prezzo medio per notte tra 120 e 250 euro.
  3. Cabine o bungalow: Strutture più solide rispetto alle tende, spesso con cucina e bagno privato. Il prezzo medio per notte è tra 150 e 400 euro.

Servizi aggiuntivi

  1. Ristorazione:
    • Colazione inclusa: Molti glamping offrono la colazione inclusa nel prezzo del soggiorno;
    • Ristoranti e cene gourmet: Molti glamping dispongono di ristoranti interni con menù di alta qualità. Il costo di un pasto può variare da 20 a 50 euro a persona;
    • Barbecue e picnic: Alcuni offrono pacchetti barbecue o cesti picnic a partire da 30 euro.
  2. Attività ricreative:
    • Escursioni guidate: Tour guidati nella natura circostante, con prezzi che variano da 30 a 100 euro a persona;
    • Attività sportive: Noleggio di biciclette, kayak, paddleboard, con prezzi tra 15 e 50 euro al giorno;
    • Lezioni di yoga o meditazione: Sessioni giornaliere o settimanali, con prezzi medi di 15-30 euro a sessione.
  3. Servizi benessere:
    • Spa e massaggi: Trattamenti benessere come massaggi, saune e bagni termali, con prezzi che vanno da 50 a 150 euro per sessione;
    • Piscine e vasche idromassaggio: L’accesso a queste strutture è spesso incluso nel prezzo del soggiorno, ma alcune strutture offrono pacchetti speciali.
  4. Servizi personalizzati:
    • Pacchetti romantici: Allestimenti speciali per occasioni speciali, come cene private sotto le stelle, con prezzi a partire da 100 euro;
    • Tour personalizzati: Escursioni su misura organizzate secondo le preferenze degli ospiti, con prezzi variabili a seconda della durata e delle attività incluse.

I servizi offerti da un glamping sono pensati per offrire comfort e lusso in un ambiente naturale. I prezzi variano in base alla qualità e alla location della struttura, ma generalmente si può aspettare un prezzo medio per notte tra 100 e 300 euro per l’alloggio, con servizi aggiuntivi che spaziano da 15 a 150 euro. Questi servizi aggiuntivi contribuiscono a rendere l’esperienza del glamping memorabile e unica per ogni ospite.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire un glamping

Requisiti generali

  1. Scelta della location: La prima cosa da fare è individuare un terreno idoneo. Questo deve rispettare le normative urbanistiche e ambientali locali. È essenziale verificare con il Comune se il terreno è edificabile e se è possibile destinare l’area a strutture ricettive.
  2. Studio di fattibilità: Un dettagliato studio di fattibilità è necessario per valutare l’investimento e le potenzialità del progetto. Questo include l’analisi del mercato, dei concorrenti e dei costi operativi.

Autorizzazioni necessarie

  1. Permesso di costruire: Se si prevede di costruire nuove strutture o modificare quelle esistenti, è necessario ottenere il permesso di costruire dal Comune. Questo richiede la presentazione di un progetto dettagliato redatto da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra).
  2. Autorizzazione ambientale: Data la natura dell’attività, è spesso necessaria un’autorizzazione ambientale. Questa è rilasciata dall’ente competente (ad esempio la Regione o la Provincia) e prevede una valutazione dell’impatto ambientale del progetto.
  3. Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Per avviare un’attività di glamping, è indispensabile presentare la SCIA al Comune. Questo documento certifica che l’attività rispetta tutte le normative vigenti e permette di iniziare l’attività senza attendere ulteriori autorizzazioni.
  4. Autorizzazione sanitaria: È obbligatoria anche un’autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL di competenza, che verifica che le strutture rispettino le normative igienico-sanitarie.

Requisiti specifici

  1. Normative antincendio: Le strutture devono rispettare le normative antincendio vigenti. È necessario ottenere il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) dai Vigili del Fuoco.
  2. Accessibilità: Le strutture devono essere accessibili anche alle persone con disabilità, secondo le normative vigenti in materia di barriere architettoniche.
  3. Impianti tecnologici: Tutti gli impianti (elettrici, idrici, di riscaldamento) devono essere realizzati secondo le normative tecniche e di sicurezza. È necessario presentare le certificazioni degli impianti al Comune.

Licenze commerciali

  1. Iscrizione al Registro delle Imprese: È obbligatoria l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente, che formalizza la nascita dell’attività commerciale.
  2. Licenza per la somministrazione di alimenti e bevande: Se il glamping prevede la ristorazione, è necessaria una licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, che si ottiene frequentando un corso di formazione specifico e superando un esame.

Aprire un glamping richiede un’attenta pianificazione e il rispetto di numerosi requisiti e autorizzazioni. È fondamentale consultare le normative locali e nazionali e interfacciarsi con le istituzioni competenti per garantire la conformità del progetto. Il supporto di professionisti esperti in materia urbanistica, legale e ambientale può facilitare l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie, assicurando un’avvio sicuro e regolare dell’attività.

Tipologia di clienti per un glamping

Il glamping, combinazione di glamour e camping, è un segmento in forte crescita che attira una clientela specifica alla ricerca di esperienze uniche e confortevoli. Vediamo a quale tipologia di clienti si rivolge il glamping e alcune tendenze del mercato.

Tipologia di clienti

  1. Turisti di lusso: Coloro che amano il contatto con la natura ma non vogliono rinunciare al comfort e ai servizi di alto livello. Questi clienti cercano un’esperienza di soggiorno che combini avventura e comodità.
  2. Famiglie: Le famiglie apprezzano il glamping per la sicurezza e la comodità che offre rispetto al campeggio tradizionale, permettendo di vivere un’esperienza nella natura senza rinunciare a servizi essenziali.
  3. Coppie: Molte coppie scelgono il glamping per una vacanza romantica, grazie all’ambiente suggestivo e alle possibilità di vivere momenti unici in spazi intimi e ben curati.
  4. Gruppi di amici: I gruppi di amici trovano nel glamping un modo perfetto per vivere un’avventura insieme, con la possibilità di condividere spazi comuni e godere di attività all’aperto.
  5. Professionisti: Persone in cerca di una pausa dalla vita frenetica, desiderose di rigenerarsi in un ambiente tranquillo ma dotato di tutti i comfort moderni, inclusa la connessione Wi-Fi.

Situazione del mercato

Il mercato del glamping è in espansione globale. Negli ultimi anni, il settore ha registrato una crescita significativa, alimentata dalla domanda di esperienze di viaggio alternative e sostenibili. Secondo le statistiche, il mercato globale del glamping dovrebbe crescere con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 12% nei prossimi cinque anni.

Tendenze previste

  1. Sostenibilità: Gli ospiti sono sempre più attenti all’ambiente e cercano esperienze di viaggio che minimizzino l’impatto ecologico. Il glamping si adatta perfettamente a questa tendenza offrendo alloggi eco-compatibili e promuovendo pratiche sostenibili.
  2. Personalizzazione: La domanda di esperienze personalizzate è in aumento. I glamping rispondono a questa esigenza offrendo pacchetti su misura, come cene private, escursioni guidate e servizi benessere.
  3. Tecnologia: Nonostante l’immersione nella natura, i clienti del glamping non vogliono rinunciare alla tecnologia. Connessioni Wi-Fi, caricatori solari e sistemi di gestione degli alloggi smart sono sempre più richiesti.
  4. Benessere e salute: L’interesse per il benessere fisico e mentale è una tendenza crescente. Molti glamping offrono servizi di spa, yoga e meditazione, rispondendo alla domanda di esperienze rigeneranti.
  5. Esperienze culturali: I clienti del glamping sono interessati a vivere esperienze culturali uniche, come tour enogastronomici, laboratori di artigianato locale e visite a siti storici.

Conclusione

Il glamping si rivolge a una clientela variegata ma accomunata dalla ricerca di comfort, unicità e sostenibilità. La crescita del settore è sostenuta da una forte domanda di esperienze di viaggio innovative e rispettose dell’ambiente. Con l’evolversi delle preferenze dei consumatori, il mercato del glamping continuerà a svilupparsi, offrendo sempre nuove opportunità per attrarre e soddisfare i clienti.

Calcolare i guadagni di un glamping con il software business plan glamping di Bsness.com

Per calcolare quanto può guadagnare un glamping utilizzando il software business plan Glamping di Bsness.com, è necessario inserire alcuni dati base del progetto. Il software effettuerà automaticamente tutti i calcoli necessari per fornire un quadro completo del piano economico e finanziario. Ecco come procedere:

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Tende di lusso: Queste strutture rappresentano una parte significativa dell’investimento iniziale. Ogni tenda può costare tra 3.000 e 10.000 euro, a seconda della qualità e delle caratteristiche.
    • Yurte o cabin: Le yurte possono costare tra 5.000 e 15.000 euro, mentre le cabine o bungalow possono arrivare fino a 30.000 euro ciascuna.
    • Arredi e accessori: Include letti, mobili, biancheria, e attrezzature da cucina, con un costo stimato tra 1.000 e 3.000 euro per unità.
    • Impianti tecnologici: Installazione di impianti elettrici, idrici, e sistemi di riscaldamento, con un costo medio di 500 a 2.000 euro per unità.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Alloggi: Prezzi per notte che variano da 100 a 300 euro a seconda del tipo di alloggio.
    • Ristorazione: Colazioni, pranzi, cene, con prezzi medi di 20-50 euro per pasto.
    • Attività ricreative: Escursioni, noleggio biciclette, lezioni di yoga, con prezzi tra 15 e 100 euro per attività.
    • Servizi benessere: Spa, massaggi, accesso a piscine, con costi tra 50 e 150 euro per sessione.
  3. Costi fissi:
    • Personale: Stipendi per il personale, inclusi manager, addetti alla reception, e staff di manutenzione.
    • Affitto o mutuo: Pagamenti mensili per l’affitto del terreno o il mutuo per l’acquisto.
    • Assicurazioni: Polizze per coprire rischi di incendio, responsabilità civile, ecc.
    • Marketing e pubblicità: Costi per promuovere il glamping su vari canali.
  4. Costi variabili:
    • Utenze: Elettricità, acqua, gas.
    • Forniture: Materiali di consumo come biancheria, prodotti per la pulizia.
    • Manutenzione: Riparazioni e manutenzioni ordinarie delle strutture e degli impianti.

Calcolo automatico con il software

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e i volumi di vendita previsti, il software calcola automaticamente il fatturato complessivo. Allo stesso modo, inserendo i costi fissi e variabili, si ottiene una panoramica dettagliata dei costi complessivi.
  2. Margini di redditività: Il programma calcola i margini di redditività di ogni prodotto e servizio offerto, permettendo di identificare quali sono le attività più profittevoli.
  3. Punto di pareggio: Il software determina il punto di pareggio, cioè il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  4. Flussi di cassa: Genera previsioni dettagliate sui flussi di cassa, mostrando quando entreranno e usciranno i soldi dall’attività.

Calcolo del fabbisogno finanziario

Il software è in grado di calcolare l’esatto importo del fabbisogno finanziario necessario per avviare o espandere il glamping. Questo include il capitale necessario per coprire gli investimenti iniziali e i costi operativi fino a quando l’attività non diventa autosufficiente.

Valutazione della sostenibilità del finanziamento

Infine, il software consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che è un indicatore fondamentale per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto. Un DSCR elevato indica una maggiore capacità dell’azienda di coprire i propri debiti con i flussi di cassa generati dall’attività.

Conclusione

Utilizzando il software business plan Glamping di Bsness.com, puoi facilmente inserire i dati base del progetto per ottenere una visione completa e dettagliata del piano economico e finanziario del tuo glamping. Questo ti permette di calcolare automaticamente il fatturato, i costi complessivi, i margini di redditività, il punto di pareggio, i flussi di cassa, e di valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurandoti di prendere decisioni informate e strategiche per il successo della tua attività.

Articolo scritto il 22/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.