In Italia, il guadagno medio di un consulente finanziario può variare significativamente a seconda di diversi fattori, quali l’esperienza, la localizzazione geografica, la clientela servita e il modello di business adottato.

Tuttavia, si può stimare che un consulente finanziario indipendente possa guadagnare da un minimo di circa 30.000 € a un massimo che supera i 100.000 € all’anno.

I consulenti con una solida base di clienti e una lunga esperienza nel settore possono guadagnare anche oltre, specialmente se lavorano in grandi città o se sono associati a studi professionali di prestigio.

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Il software specifico per fare il business plan di un consulente finanziario in modo semplice e rapido, anche senza essere un esperto.

Con un esempio completo sul quale lavorare, realizzato da esperti del settore per il mercato italiano.

Principali servizi offerti dal consulente finanziario e tariffe medie:

Pianificazione finanziaria personale:

Questo servizio include l’analisi della situazione finanziaria del cliente, la pianificazione degli investimenti, la pianificazione della pensione, la pianificazione fiscale e la gestione del rischio. Le tariffe possono variare da un pagamento forfettario di 1.000 € a 2.500 € per un piano finanziario completo, oppure possono essere basate su una tariffa oraria che oscilla tra i 100 € e i 250 € all’ora.

Consulenza sugli investimenti:

Questo servizio comprende la selezione di titoli, la costruzione di portafogli e la gestione degli investimenti. La tariffa può essere una percentuale degli asset sotto gestione (AUM), generalmente tra lo 0,5% e l’1,5% annuo degli asset gestiti.

Pianificazione della pensione:

Include la valutazione delle esigenze di risparmio per la pensione, l’ottimizzazione dei conti pensionistici e la pianificazione dei prelievi. Le tariffe possono variare come per la pianificazione finanziaria personale.

Pianificazione successoria e assicurativa:

Si concentra sulla protezione del patrimonio e sulla trasmissione ai beneficiari. Può essere offerto come parte di un piano finanziario globale o come servizio standalone, con tariffe simili alla pianificazione finanziaria personale.

Consulenza fiscale:

Anche se molti consulenti finanziari offrono consulenza fiscale come parte della loro offerta di servizi complessiva, alcuni possono specializzarsi in questa area, offrendo strategie per minimizzare il carico fiscale. La tariffa può essere oraria o forfettaria, simile alla pianificazione finanziaria.

Le tariffe possono variare notevolmente in base alla complessità della situazione finanziaria del cliente, al tipo di servizio richiesto e al livello di personalizzazione offerto.

Molti consulenti offrono inoltre pacchetti di servizi o abbonamenti annuali per fornire consulenza continua, il cui costo può variare da alcuni migliaia a decine di migliaia di euro all’anno, a seconda della gamma di servizi inclusi.

È importante sottolineare che i consulenti finanziari possono optare per diversi modelli di remunerazione: basati sulle commissioni, sui fee-only (solo tariffe) o su un modello ibrido. Questo aspetto può influenzare non solo quanto guadagna il consulente, ma anche come vengono strutturati e tarati i servizi offerti ai clienti.

Articolo scritto il 5 marzo 2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.