Scopri quanto guadagna un’attività di banqueting e come calcolare i potenziali guadagni utilizzando il software business plan di Bsness.com! In questo articolo, analizziamo il fatturato medio e i margini di redditività, i prodotti e servizi offerti, e i requisiti e autorizzazioni necessari. Ti mostreremo come inserire i dati base del progetto per ottenere un piano economico e finanziario dettagliato, e come il software può aiutarti a determinare i volumi di vendita, il fabbisogno finanziario e la sostenibilità del tuo progetto. Pianifica il successo della tua attività di banqueting e massimizza i profitti con Bsness.com!

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Quanto guadagna un banqueting – fatturato e redditività

Gestire un’attività di banqueting può essere molto redditizio, ma i guadagni possono variare notevolmente a seconda di vari fattori. Vediamo quali sono i principali elementi che influenzano il fatturato medio e il margine di redditività.

Fatturato medio

Il fatturato medio di un’attività di banqueting dipende dalla dimensione dell’impresa, dal numero di eventi gestiti e dalla tipologia di eventi (matrimoni, eventi aziendali, feste private, ecc.). Un’azienda di banqueting di medie dimensioni può generare un fatturato annuo compreso tra 200.000 e 500.000 euro. Tuttavia, imprese più grandi o specializzate in eventi di lusso possono superare i 1.000.000 di euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività di un’attività di banqueting è influenzato dai costi operativi, che includono:

  • Costi del personale: Stipendi per cuochi, camerieri e personale di supporto;
  • Costi delle materie prime: Ingredienti per la preparazione dei pasti e delle bevande;
  • Costi di noleggio attrezzature: Tavoli, sedie, tovaglie, stoviglie, ecc.;
  • Costi di gestione: Affitto, utenze, manutenzione delle attrezzature;
  • Costi di marketing e promozione: Pubblicità, eventi promozionali.

In media, il margine di redditività per un’attività di banqueting varia tra il 10% e il 20% del fatturato annuo. Questo significa che, per un’azienda di banqueting con un fatturato annuo di 300.000 euro, il profitto netto potrebbe oscillare tra 30.000 e 60.000 euro.

Aprire e gestire un’attività di banqueting può essere un’impresa lucrativa, soprattutto se si presta attenzione alla gestione dei costi e alla qualità dei servizi offerti. Il fatturato medio può variare significativamente, ma con una strategia ben pianificata e una gestione efficiente, è possibile ottenere un margine di redditività sostanziale, rendendo questa attività un’opportunità interessante nel settore degli eventi e della ristorazione.

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Prodotti e Servizi offerti da un banqueting

Un’attività di banqueting offre una vasta gamma di prodotti e servizi destinati all’organizzazione di eventi. Ecco una panoramica dettagliata dei principali prodotti e servizi offerti, con i relativi prezzi medi.

Prodotti offerti

  1. Catering per eventi
    • Buffet: Inclusivo di antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. Prezzo medio: 30-60 euro a persona;
    • Menu servito: Pasti completi con servizio al tavolo, spesso utilizzati per matrimoni e eventi formali. Prezzo medio: 50-100 euro a persona;
    • Cocktail party: Finger food, stuzzichini e bevande. Prezzo medio: 20-40 euro a persona.
  2. Bevande
    • Bevande analcoliche: Succhi, bibite, acqua. Prezzo medio: 2-5 euro a persona;
    • Vini e birre: Selezione di vini locali e birre artigianali. Prezzo medio: 10-20 euro a bottiglia;
    • Cocktail e open bar: Servizio bar con cocktail e bevande miste. Prezzo medio: 15-30 euro a persona.
  3. Torte e dessert
    • Torte nuziali: Personalizzate in base alle richieste degli sposi. Prezzo medio: 300-1.000 euro;
    • Dessert assortiti: Pasticcini, mousse, gelati. Prezzo medio: 5-10 euro a persona.

Servizi offerti

  1. Allestimenti e decorazioni
    • Decorazioni floreali: Composizioni per tavoli, archi, bouquet. Prezzo medio: 500-2.000 euro;
    • Allestimento tavoli e sedie: Fornitura e disposizione di tovaglie, stoviglie, posate. Prezzo medio: 15-30 euro a persona;
    • Illuminazione e scenografia: Luci ambientali, scenografie tematiche. Prezzo medio: 500-3.000 euro.
  2. Servizio di personale
    • Camerieri e barman: Stipendi inclusi nel costo del catering, ma in alcuni casi aggiunti come extra. Prezzo medio: 20-30 euro all’ora per cameriere;
    • Chef a domicilio: Preparazione dei pasti direttamente sul luogo dell’evento. Prezzo medio: 50-100 euro all’ora.
  3. Noleggio attrezzature
    • Tensostrutture e gazebi: Per eventi all’aperto. Prezzo medio: 500-2.000 euro;
    • Arredi speciali: Poltrone, divani, tavolini. Prezzo medio: 200-1.000 euro;
    • Impianti audio e video: Microfoni, altoparlanti, proiettori. Prezzo medio: 300-1.500 euro.
  4. Organizzazione e coordinamento
    • Pianificazione dell’evento: Consulenza e coordinamento generale dell’evento. Prezzo medio: 1.000-5.000 euro a seconda della complessità e durata;
    • Coordinatore del giorno: Assistenza durante l’evento per garantire che tutto proceda senza intoppi. Prezzo medio: 500-1.500 euro.

Un’attività di banqueting offre una vasta gamma di prodotti come catering per eventi, bevande, torte e dessert, e servizi che includono allestimenti e decorazioni, servizio di personale, noleggio attrezzature, e organizzazione e coordinamento. I prezzi medi variano a seconda del tipo di prodotto o servizio, garantendo opzioni per tutte le fasce di prezzo e le esigenze dei clienti. Questi prodotti e servizi non solo soddisfano le esigenze di una clientela diversificata, ma rappresentano anche una fonte importante di reddito per un’azienda di banqueting.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire un banqueting

Aprire un’attività di banqueting in Italia richiede il rispetto di specifici requisiti e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. Ecco i principali passi da seguire, basati sulle normative e le indicazioni delle camere di commercio italiane e altre fonti istituzionali.

1. Registrazione e apertura partita IVA

È necessario registrare l’impresa presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio e aprire una partita IVA. Durante la registrazione, bisogna specificare il codice ATECO appropriato per l’attività di catering e banqueting.

2. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

È obbligatorio presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune di riferimento. La SCIA attesta che l’attività rispetta tutte le normative vigenti in materia di sicurezza, igiene e salute pubblica, permettendo di iniziare l’attività immediatamente dopo la presentazione.

3. Autorizzazione sanitaria

Deve essere ottenuta una autorizzazione sanitaria dall’ASL locale, che certifica la conformità dei locali e delle attrezzature alle normative igienico-sanitarie. Questo include:

  • Igiene dei locali: Garanzia che i locali siano puliti e idonei per la preparazione e somministrazione degli alimenti;
  • Sicurezza degli impianti: Certificazione che gli impianti elettrici e idraulici rispettino le normative di sicurezza.

4. Requisiti dei locali

I locali devono rispettare le normative in materia di sicurezza e accessibilità. Questo include:

  • Accessibilità: I locali devono essere accessibili a persone con disabilità;
  • Normative antincendio: Rispetto delle norme antincendio, comprese le uscite di emergenza e i dispositivi di sicurezza.

5. Permessi edilizi

Se i locali richiedono lavori di ristrutturazione o modifiche strutturali, è necessario ottenere le autorizzazioni edilizie appropriate dal Comune. Questo può includere il permesso di costruire o la SCIA edilizia, a seconda della natura dei lavori.

6. Requisiti del personale

Il personale deve possedere i requisiti professionali necessari per lavorare in un ambiente di ristorazione, tra cui:

  • Formazione specifica: Il personale deve avere una formazione adeguata in materia di sicurezza alimentare e igiene;
  • Certificato HACCP: Tutti i lavoratori devono possedere il certificato HACCP, che garantisce la conoscenza delle norme igienico-sanitarie per la manipolazione degli alimenti.

7. Assicurazione

È consigliabile stipulare una assicurazione per coprire eventuali danni, incidenti o responsabilità civili. Questo tipo di polizza può proteggere sia l’attività che i dipendenti.

8. Iscrizione all’INPS e INAIL

L’iscrizione all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e all’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è obbligatoria per garantire la copertura previdenziale e assicurativa dei dipendenti.

9. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate

L’apertura dell’attività deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate, che provvederà a registrare la nuova impresa per fini fiscali, compresa l’emissione del numero di partita IVA e l’iscrizione al regime fiscale appropriato.

10. Autorizzazioni per l’insegna

L’installazione dell’insegna dell’attività richiede spesso un’autorizzazione comunale, che verifica la conformità dell’insegna alle normative locali in materia di decoro urbano e sicurezza.

11. Adempimenti relativi alla privacy

L’attività di banqueting deve rispettare le normative in materia di privacy e trattamento dei dati personali. Questo include la gestione sicura dei dati dei clienti e l’adozione di misure per proteggerli da accessi non autorizzati.

Aprire un’attività di banqueting richiede una serie di passaggi burocratici e l’ottenimento di diverse autorizzazioni. È fondamentale seguire attentamente tutte le procedure per garantire la legalità dell’attività e il rispetto delle normative vigenti. Rivolgersi a un commercialista o a un consulente specializzato può essere di grande aiuto per navigare in questo processo e assicurarsi di non tralasciare alcun dettaglio.

Tipologia di clienti per un banqueting

Un’attività di banqueting si rivolge a una varietà di clienti che cercano servizi di catering e organizzazione eventi di alta qualità. Ecco una panoramica delle principali tipologie di clienti a cui si rivolge:

1. Clienti privati

Matrimoni: Le coppie che pianificano il loro matrimonio cercano servizi di banqueting per offrire un’esperienza culinaria eccezionale ai loro ospiti. Questo include il catering per il ricevimento, buffet, cocktail, e torte nuziali.

Feste private: Famiglie e individui che organizzano compleanni, anniversari, battesimi, e altre celebrazioni personali. Questi clienti cercano un servizio completo che includa cibo, bevande e decorazioni.

2. Aziende

Eventi aziendali: Le aziende spesso necessitano di servizi di banqueting per eventi come conferenze, seminari, meeting, cene aziendali e feste di fine anno. L’obiettivo è fornire un’esperienza di alta qualità per dipendenti, clienti e partner commerciali.

Lanci di prodotto: Aziende che presentano nuovi prodotti o servizi organizzano eventi per i quali è richiesto un servizio di catering professionale che possa impressionare i partecipanti e i media presenti.

3. Enti pubblici e istituzioni

Cerimonie ufficiali e conferenze: Istituzioni pubbliche, governative e organizzazioni no-profit organizzano eventi ufficiali che richiedono servizi di banqueting per gestire catering e logistica degli eventi.

Eventi culturali e sociali: Fiere, mostre, festival e eventi comunitari dove il banqueting fornisce cibo e bevande agli ospiti e partecipanti.

4. Settore del lusso

Eventi di lusso: Clienti che organizzano eventi di alta gamma, come feste esclusive, gala e serate di beneficenza, richiedono servizi di banqueting premium con cibo gourmet e presentazioni elaborate.

Situazione del mercato e tendenze previste

1. Crescita della domanda di catering personalizzato

La domanda di catering personalizzato è in aumento. I clienti cercano esperienze uniche e tailor-made che rispondano alle loro specifiche esigenze e preferenze culinarie. Questa tendenza è particolarmente forte nei matrimoni e negli eventi aziendali di alto livello.

2. Aumento dell’importanza della sostenibilità

C’è una crescente enfasi sulla sostenibilità nel settore del banqueting. I clienti preferiscono servizi che utilizzano ingredienti locali e biologici, riducono gli sprechi alimentari e utilizzano materiali riciclabili o compostabili.

3. Innovazione culinaria

Le innovazioni culinarie stanno diventando sempre più importanti. La domanda di cucina fusion, piatti etnici e presentazioni creative è in crescita. Inoltre, le opzioni vegetariane, vegane e senza glutine stanno diventando essenziali per rispondere alle diverse esigenze alimentari.

4. Digitalizzazione e automazione

La digitalizzazione sta trasformando il modo in cui le aziende di banqueting gestiscono gli ordini e le operazioni. L’uso di piattaforme online per la gestione degli eventi e la comunicazione con i clienti è in aumento. Inoltre, l’automazione nei processi di preparazione e servizio può migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi.

5. Esperienze immersive

C’è una crescente tendenza verso la creazione di esperienze immersive che vanno oltre il semplice catering. Questo include allestimenti tematici, intrattenimento dal vivo, e interazioni multisensoriali che rendono gli eventi memorabili.

Un’attività di banqueting si rivolge principalmente a clienti privati, aziende, enti pubblici e clienti del settore del lusso. La situazione del mercato è dinamica, con tendenze che puntano verso una crescente domanda di catering personalizzato, sostenibilità, innovazione culinaria, digitalizzazione e esperienze immersive. Adeguarsi a queste tendenze e comprendere le esigenze dei diversi segmenti di clientela è fondamentale per il successo di un’azienda di banqueting.

Calcolare i guadagni di un banqueting con il software business plan banqueting di Bsness.com

Utilizzare il software business plan Banqueting di Bsness.com è un metodo efficace per determinare il potenziale guadagno della tua attività di banqueting. Ecco una guida dettagliata su come utilizzare il software, illustrando i principali aspetti da considerare:

1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie

Per avviare un’attività di banqueting, è necessario indicare nel software gli investimenti iniziali relativi alle attrezzature essenziali, come ad esempio:

  • Cucine mobili e attrezzature da cucina: Fornelli, forni, frigoriferi, congelatori, attrezzature per la preparazione del cibo. Investimento medio: 10.000 – 50.000 euro;
  • Arredi e decorazioni: Tavoli, sedie, tovaglie, stoviglie, bicchieri, centrotavola. Costo medio: 5.000 – 20.000 euro;
  • Veicoli per il trasporto: Furgoni attrezzati per il trasporto del cibo e delle attrezzature. Investimento medio: 20.000 – 40.000 euro;
  • Sistemi informatici: Computer, software gestionale, registratori di cassa, sistemi di prenotazione. Costo medio: 3.000 – 10.000 euro.

2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita

Il software consente di dettagliare i servizi offerti dall’attività di banqueting e i prezzi di vendita associati. Alcuni esempi includono:

  • Catering per matrimoni: Prezzo medio di 50-100 euro a persona;
  • Catering per eventi aziendali: Prezzo medio di 30-70 euro a persona;
  • Buffet per feste private: Prezzo medio di 20-50 euro a persona;
  • Noleggio attrezzature: Prezzo medio di 200-1.000 euro per evento.

3. Costi fissi e costi variabili

Per un calcolo accurato, è essenziale inserire nel software i costi fissi e variabili. Ecco alcuni esempi:

  • Costi fissi:
    • Affitto del magazzino/laboratorio: Variabile a seconda della posizione, con una media di 1.000 – 3.000 euro al mese;
    • Stipendi del personale: Con una spesa mensile di 5.000 – 15.000 euro, a seconda del numero di dipendenti e delle qualifiche;
    • Spese amministrative: Utenze, assicurazioni, ecc., con un costo di 500 – 1.500 euro al mese.
  • Costi variabili:
    • Costi delle materie prime: Ingredienti freschi per la preparazione dei pasti, con una media mensile di 5.000 – 20.000 euro;
    • Costi di marketing: Pubblicità online e offline, con una spesa media di 500 – 2.000 euro al mese.

4. Calcolo automatico del piano economico e finanziario

Il software Bsness.com calcola automaticamente il piano economico e finanziario basandosi sui dati inseriti. In particolare:

  • Volumi di vendita: Il software calcola i volumi di vendita dei prodotti basandosi su stime di produzione e prezzi di vendita;
  • Fatturato e costi complessivi: Determina il fatturato totale e i costi operativi complessivi;
  • Margini di redditività: Calcola i margini di redditività per ogni prodotto venduto;
  • Punto di pareggio: Identifica il punto di pareggio, ossia il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi;
  • Flussi di cassa: Prevede i flussi di cassa per gestire le entrate e le uscite finanziarie nel tempo.

5. Calcolo del fabbisogno finanziario e indice DSCR

Il software permette di determinare l’importo del fabbisogno finanziario per individuare l’ammontare del finanziamento necessario. Inoltre, calcola il DSCR (Debt Service Coverage Ratio), un indice che misura la capacità dell’azienda di sostenere il finanziamento richiesto, valutando così la sostenibilità del debito.

Conclusioni

Utilizzando il software business plan banqueting di Bsness.com, puoi ottenere una visione completa e dettagliata del potenziale guadagno della tua attività di banqueting. Inserendo i dati base del progetto, il software esegue calcoli automatici per offrirti un piano economico e finanziario accurato, aiutandoti a prendere decisioni informate e a pianificare il futuro della tua attività.

Articolo scritto il 2/7/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.