Scopri quanto guadagna un agriturismo e quali servizi offerti possono incrementare i tuoi profitti! Dall’analisi del fatturato medio e dei margini di redditività, fino ai requisiti e autorizzazioni necessari, ti guideremo attraverso tutti gli aspetti fondamentali per avviare e gestire con successo il tuo agriturismo.

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Quanto si guadagna con un agriturismo – fatturato e redditività

Gestire un agriturismo può essere un’attività molto redditizia, ma i guadagni variano in base a diversi fattori. Ecco un’analisi dettagliata del fatturato medio e del margine di redditività.

Fatturato medio di un agriturismo

Il fatturato medio di un agriturismo dipende da vari fattori, tra cui:

  • Localizzazione: Un agriturismo situato in una zona turistica molto frequentata può generare un fatturato superiore rispetto a uno in una zona meno conosciuta.
  • Dimensioni della struttura: Il numero di camere, appartamenti e spazi comuni disponibili.
  • Servizi offerti: Attività agricole, ristorazione, degustazioni, corsi, escursioni, ecc.
  • Tariffe: Prezzo per notte delle camere, costo dei pasti e delle attività aggiuntive.

In media, un agriturismo di medie dimensioni può generare un fatturato annuo che varia dai 50.000 ai 200.000 euro. Strutture più grandi o situate in località particolarmente ambite possono superare i 300.000 euro di fatturato annuo.

Margine di redditività

Il margine di redditività rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi sostenuti. Ecco alcuni costi principali da considerare:

  • Manutenzione e pulizia: Spese per mantenere le strutture e le camere pulite e in buone condizioni.
  • Utenze: Costi per energia elettrica, acqua, gas, internet, ecc.
  • Personale: Salari per il personale di cucina, servizio in camera, pulizie, manutenzione, ecc.
  • Tasse e imposte: Tasse locali specifiche per l’attività di agriturismo e imposte sul reddito.
  • Commissioni di prenotazione: Se si utilizzano piattaforme di booking online, bisogna considerare le commissioni trattenute.
  • Assicurazione: Costi per assicurare l’immobile e coprire la responsabilità civile verso i clienti.

Un margine di redditività tipico per un agriturismo ben gestito può variare tra il 20% e il 40% del fatturato. Questo significa che su un fatturato annuo di 150.000 euro, il guadagno netto potrebbe essere compreso tra 30.000 e 60.000 euro.

Conclusioni

Gestire un agriturismo può essere un’attività profittevole se ben organizzata. Monitorare attentamente i costi operativi e ottimizzare i prezzi dei servizi offerti in base alla domanda può migliorare significativamente la redditività.

Consiglio finale: Investire in una buona strategia di marketing, offrire esperienze uniche e mantenere la struttura in ottime condizioni sono chiavi fondamentali per massimizzare i profitti del tuo agriturismo.

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Prodotti e Servizi offerti da un agriturismo

Un agriturismo offre una varietà di prodotti e servizi per garantire un’esperienza autentica e piacevole agli ospiti. Ecco una panoramica dei principali prodotti e servizi offerti e dei prezzi medi associati.

Prodotti offerti

  1. Prodotti agricoli: Vendita diretta di frutta, verdura, miele, marmellate, olio d’oliva, vino e altri prodotti coltivati o preparati in loco.
    • Prezzo medio: dai 5 ai 20 euro per confezione, a seconda del prodotto.
  2. Prodotti artigianali: Articoli fatti a mano come saponi, candele, ceramiche e tessuti.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 50 euro per pezzo.

Servizi offerti

  1. Alloggio: Pernottamento in camere, appartamenti o case indipendenti.
    • Prezzo medio: dai 60 ai 150 euro a notte, a seconda della tipologia e della stagione.
  2. Ristorazione: Colazione, pranzo e cena con piatti tipici locali preparati con ingredienti freschi e di stagione.
    • Prezzo medio:
      • Colazione: dai 5 ai 10 euro a persona;
      • Pranzo: dai 15 ai 25 euro a persona;
      • Cena: dai 20 ai 40 euro a persona.
  3. Degustazioni: Degustazione di vini, oli d’oliva, formaggi e altri prodotti tipici.
    • Prezzo medio: dai 10 ai 30 euro a persona.
  4. Corsi e laboratori: Corsi di cucina, laboratori artigianali, lezioni di agricoltura.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 100 euro a persona, a seconda della durata e della tipologia del corso.
  5. Attività ricreative: Escursioni a piedi o in bicicletta, passeggiate a cavallo, visite guidate dell’azienda agricola.
    • Prezzo medio:
      • Escursioni e passeggiate: dai 10 ai 30 euro a persona;
      • Passeggiate a cavallo: dai 20 ai 50 euro a persona.
  6. Servizi benessere: Accesso a spa, sauna, massaggi e trattamenti benessere.
    • Prezzo medio: dai 30 ai 100 euro per trattamento.
  7. Eventi e cerimonie: Organizzazione di matrimoni, feste private, eventi aziendali.
    • Prezzo medio: dai 500 ai 5.000 euro, a seconda della dimensione e delle specifiche richieste.

Conclusioni

Offrire una gamma diversificata di prodotti e servizi può aumentare significativamente l’attrattiva e la redditività di un agriturismo. Conoscere i prezzi medi di mercato è essenziale per stabilire tariffe competitive e attrarre una clientela variegata.

Consiglio finale: Valutare attentamente i prodotti e servizi da offrire in base alle esigenze della clientela e alla localizzazione dell’agriturismo può fare la differenza tra una gestione mediocre e una di successo. Investire in qualità e autenticità è fondamentale per soddisfare e fidelizzare gli ospiti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire con un agriturismo

Aprire un agriturismo richiede l’adempimento di una serie di requisiti legali e l’ottenimento di specifiche autorizzazioni. Affidarsi a fonti istituzionali, come le camere di commercio, garantisce informazioni precise e aggiornate.

Requisiti essenziali

  1. Idoneità dell’immobile:
    • Certificazione di agibilità: L’immobile deve essere conforme alle norme edilizie e ottenere la certificazione di agibilità.
    • Requisiti igienico-sanitari: Conformità alle norme sanitarie, con verifica da parte dell’ASL locale.
  2. Destinazione d’uso:
    • Cambio di destinazione d’uso: Se necessario, l’immobile deve avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività agrituristica. Questo può richiedere una modifica della destinazione presso il Comune.
  3. Requisiti urbanistici:
    • Regolamenti locali: Verificare presso il Comune che l’attività di agriturismo sia consentita nella zona in cui si trova l’immobile.
  4. Attività agricola principale:
    • Connessione con l’attività agricola: L’agriturismo deve essere collegato a un’azienda agricola attiva, in cui l’attività agrituristica sia secondaria rispetto a quella agricola.

Autorizzazioni necessarie

  1. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività):
    • Presentazione al Comune: La SCIA deve essere presentata al Comune di competenza, dichiarando il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Include la descrizione dell’attività, le attrezzature presenti e le caratteristiche dell’immobile.
  2. Iscrizione al registro delle imprese:
    • Camera di Commercio: È necessaria l’iscrizione presso la Camera di Commercio, specificando l’attività agrituristica. Questo comporta anche l’apertura della Partita IVA.
  3. Autorizzazione sanitaria:
    • Nulla osta sanitario: In alcune regioni, è richiesto un nulla osta sanitario rilasciato dall’ASL, che certifichi il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  4. Certificazioni specifiche per la ristorazione:
    • Autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande: Se l’agriturismo offre servizi di ristorazione, è necessario ottenere l’autorizzazione specifica per la somministrazione di alimenti e bevande.
  5. Comunicazione alla Questura:
    • Registrazione degli ospiti: Ogni ospite deve essere registrato e i dati devono essere comunicati alla Questura entro 24 ore dall’arrivo, tramite il portale “Alloggiati Web”.

Adempimenti fiscali

  1. Tassa di soggiorno:
    • Pagamento della tassa: In molte località turistiche, è previsto il pagamento di una tassa di soggiorno da parte degli ospiti. L’importo varia in base alla località e alla tipologia di struttura.
  2. Imposte e tributi:
    • Tasse locali: L’attività è soggetta a imposte sul reddito e, in alcuni casi, a tributi locali specifici per le strutture ricettive.

Requisiti di sicurezza

  1. Certificazione antincendio:
    • Norme di sicurezza: L’immobile deve essere conforme alle normative antincendio, con estintori, uscite di sicurezza e, se necessario, un impianto di rilevazione fumi.
  2. Assicurazione:
    • Polizze assicurative: È obbligatorio stipulare polizze assicurative per coprire eventuali danni all’immobile e responsabilità civile verso i clienti.
  3. Regolamento di sicurezza:
    • Piano di emergenza: Deve essere predisposto un piano di emergenza e evacuazione in conformità con le normative vigenti.

Conclusioni

Aprire un agriturismo richiede attenzione ai dettagli normativi e amministrativi. Affidarsi a fonti istituzionali come le camere di commercio è fondamentale per ottenere informazioni accurate e aggiornate. Inoltre, è consigliabile rivolgersi a un consulente esperto per gestire correttamente tutti gli aspetti burocratici e fiscali.

Consiglio finale: Verificare periodicamente le normative locali, poiché possono variare da regione a regione e subire modifiche nel tempo. Mantenere la documentazione in ordine e aggiornare tempestivamente le autorizzazioni è cruciale per una gestione serena e legale del tuo agriturismo.

Tipologia di clienti per un agriturismo

Un agriturismo può attrarre una vasta gamma di clienti, ciascuno con esigenze specifiche e preferenze distintive. Ecco una descrizione dettagliata delle principali tipologie di clientela e alcune considerazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste.

Tipologie di clienti

  1. Famiglie: Le famiglie cercano un luogo dove trascorrere del tempo di qualità insieme, in un ambiente sicuro e rilassante.
    • Esigenze: Spazi all’aperto per giocare, attività didattiche per bambini, alloggi spaziosi e confortevoli, possibilità di contatto con gli animali.
  2. Coppie: Le coppie, spesso in cerca di una fuga romantica, apprezzano l’atmosfera tranquilla e la bellezza naturale dell’agriturismo.
    • Esigenze: Ambienti intimi e accoglienti, cene romantiche, spa e servizi benessere, passeggiate panoramiche.
  3. Turisti internazionali: Viaggiatori stranieri desiderosi di scoprire la cultura e le tradizioni locali.
    • Esigenze: Esperienze autentiche, corsi di cucina, degustazioni di prodotti tipici, escursioni guidate, informazioni e assistenza in più lingue.
  4. Gruppi di amici: Gruppi di persone che vogliono passare del tempo insieme, spesso durante le vacanze o per eventi speciali.
    • Esigenze: Alloggi multipli, attività di gruppo, spazi comuni ampi, barbecue e cene all’aperto.
  5. Amanti della natura: Persone che desiderano immergersi nella natura e praticare attività all’aria aperta.
    • Esigenze: Escursioni, birdwatching, trekking, noleggio biciclette, tour naturalistici.
  6. Viaggiatori sostenibili: Clienti attenti all’ambiente che preferiscono strutture eco-friendly.
    • Esigenze: Pratiche sostenibili, uso di energie rinnovabili, prodotti biologici, riduzione dei rifiuti.

Situazione del mercato e tendenze previste

Situazione del mercato

Il mercato degli agriturismi è in continua crescita, spinto da un aumento della domanda per esperienze autentiche e sostenibili. Sempre più persone scelgono l’agriturismo per le loro vacanze, attratti dalla possibilità di vivere a contatto con la natura, scoprire tradizioni locali e gustare prodotti genuini. La concorrenza è crescente, ma c’è ancora spazio per strutture che offrono qualità e originalità.

Tendenze previste

  1. Crescente interesse per il turismo sostenibile: I viaggiatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale delle loro scelte.
    • Consiglio: Implementare pratiche eco-friendly come l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei rifiuti e l’offerta di prodotti biologici.
  2. Esperienze personalizzate e autentiche: La domanda per esperienze uniche e personalizzate continua a crescere.
    • Consiglio: Offrire corsi di cucina, degustazioni, tour guidati e attività che permettano di vivere la cultura locale.
  3. Aumento delle prenotazioni online: L’uso di piattaforme di booking online è in costante aumento.
    • Consiglio: Ottimizzare la presenza online con foto di alta qualità, recensioni positive e un sito web user-friendly.
  4. Flessibilità nelle prenotazioni: La pandemia ha cambiato le abitudini di prenotazione, con una maggiore richiesta di flessibilità.
    • Consiglio: Offrire politiche di cancellazione flessibili per rassicurare i clienti.
  5. Focus sul benessere: C’è una crescente richiesta di servizi legati al benessere fisico e mentale.
    • Consiglio: Implementare spa, massaggi, yoga e altre attività rilassanti.

Conclusioni

Gli agriturismi si rivolgono a diverse tipologie di clienti, ciascuna con esigenze specifiche. Comprendere le esigenze di ogni segmento di clientela e adattare l’offerta di conseguenza è fondamentale per rimanere competitivi.

Consiglio finale: Rimanere aggiornati sulle tendenze del mercato e investire in qualità, autenticità e sostenibilità può aiutare il tuo agriturismo a prosperare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Calcolare i guadagni di un agriturismo con il software business plan agriturismo di Bsness.com

Il software business plan Agriturismo di Bsness.com è uno strumento completo e intuitivo che ti permette di pianificare e valutare in modo dettagliato la redditività del tuo agriturismo. Ecco come funziona e quali dati inserire per ottenere un’analisi economica completa.

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Arredi e decorazioni: acquisto di letti, armadi, comodini, tavoli, sedie e complementi d’arredo per le camere e gli spazi comuni;
    • Elettrodomestici: frigoriferi, forni, microonde, lavastoviglie, ecc.;
    • Attrezzature agricole: trattori, macchinari per la coltivazione e la raccolta;
    • Spazi comuni: attrezzature per la piscina, area giochi per bambini, area barbecue.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Alloggio: prezzo per notte dai 60 ai 150 euro a seconda della stagione e della tipologia di alloggio;
    • Ristorazione: colazione dai 5 ai 10 euro a persona, pranzo dai 15 ai 25 euro a persona, cena dai 20 ai 40 euro a persona;
    • Degustazioni: dai 10 ai 30 euro a persona per degustazione di vini, oli, formaggi e altri prodotti tipici;
    • Corsi e laboratori: dai 30 ai 100 euro a persona per corsi di cucina, laboratori artigianali e altre attività;
    • Attività ricreative: escursioni, passeggiate a cavallo, noleggio biciclette con prezzi dai 10 ai 50 euro a persona;
    • Servizi benessere: accesso a spa, sauna, massaggi e trattamenti benessere dai 30 ai 100 euro per trattamento.
  3. Costi fissi e costi variabili:
    • Costi fissi: salari del personale, affitto o mutuo dell’immobile, utenze (energia elettrica, acqua, gas, internet), tasse e imposte, assicurazioni;
    • Costi variabili: materiali per la pulizia, biancheria, spese alimentari per la ristorazione, costi per manutenzione ordinaria e riparazioni, commissioni delle piattaforme di prenotazione online.

Calcolo del piano economico e finanziario

Il software di Bsness.com consente di inserire questi dati per ottenere automaticamente l’intero piano economico e finanziario dell’agriturismo. Ecco cosa calcola:

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e stimando i volumi di vendita (ad esempio, il tasso di occupazione delle camere e la frequenza dei pasti e delle attività), il programma calcola il fatturato annuale. Somma poi tutti i costi fissi e variabili per fornire un quadro completo delle spese.
  2. Margini di redditività di ogni prodotto: Analizza i margini di profitto per ciascun servizio offerto, aiutandoti a identificare i servizi più redditizi.
  3. Punto di pareggio (break-even point): Il software determina il punto in cui i ricavi coprono completamente i costi, indicando quanti pernottamenti o servizi devono essere venduti per iniziare a guadagnare.
  4. Flussi di cassa: Calcola i flussi di cassa mensili o annuali, fornendo una visione chiara delle entrate e delle uscite nel tempo.
  5. Fabbisogno finanziario e finanziamento: Stima l’importo esatto del fabbisogno finanziario necessario per avviare o ampliare l’attività. Il software suggerisce l’importo delle agevolazioni o del finanziamento da chiedere in banca e permette di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto.

Conclusioni

Utilizzare il software business plan Agriturismo di Bsness.com ti consente di avere una visione dettagliata e realistica della redditività del tuo agriturismo. Inserendo i dati base del progetto, il programma calcola automaticamente tutti i parametri economici e finanziari necessari per pianificare il successo della tua attività.

Consiglio finale: Affidarsi a un software specifico come quello di Bsness.com semplifica la gestione e ottimizza la redditività del tuo agriturismo, permettendoti di prendere decisioni informate e strategiche.

Articolo scritto il 03/06/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.