Sei curioso di sapere quanto fattura una poke house e come pianificare al meglio la tua attività? In questo articolo esploriamo i guadagni potenziali, i prodotti e servizi offerti, i requisiti e le autorizzazioni necessari, il profilo dei clienti e le tendenze di mercato. Grazie al software business plan Poke house di Bsness.com, calcolare i profitti e gestire ogni dettaglio diventa semplice e intuitivo. Scopri come massimizzare il successo della tua poke house!

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Quanto fattura una poke house – fatturato e redditività

Una poke house, ovvero un ristorante specializzato in poke bowls, può avere un fatturato significativo a seconda della posizione, delle dimensioni e della popolarità. Ecco una panoramica su quanto fattura una poke house, indicando il fatturato medio e il margine di redditività.

Fatturato medio di una poke house

Il fatturato medio di una poke house varia in base a diversi fattori come la location, il volume di clienti e la strategia di marketing. Generalmente, una poke house ben posizionata in una zona ad alto traffico può generare un fatturato annuale tra i 200.000 e i 500.000 euro.

Ecco una stima del fatturato medio mensile:

  • Fatturato giornaliero medio: Se una poke house serve circa 100 clienti al giorno con uno scontrino medio di 10 euro, il fatturato giornaliero è di 1.000 euro.
  • Fatturato mensile medio: Con un fatturato giornaliero di 1.000 euro, il fatturato mensile si aggira intorno ai 30.000 euro (considerando 30 giorni di apertura al mese).

Margine di redditività

Il margine di redditività di una poke house dipende dai costi operativi, inclusi i costi degli ingredienti, il personale, l’affitto, e le spese generali. In media, il margine di redditività netto per una poke house ben gestita si aggira intorno al 10-20% del fatturato.

Considerando un fatturato annuo di 360.000 euro (30.000 euro al mese per 12 mesi), il reddito netto potrebbe essere:

  • 10% di 360.000 euro = 36.000 euro;
  • 20% di 360.000 euro = 72.000 euro.

Una poke house può avere un fatturato medio annuale tra i 200.000 e i 500.000 euro, con un margine di redditività netto che varia tra i 36.000 e i 72.000 euro per un fatturato annuo di 360.000 euro. Questi valori possono variare in base alla location, alla qualità del servizio, e alla gestione complessiva del ristorante.

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Prodotti e Servizi offerti da una poke house

Una poke house offre una varietà di prodotti e servizi per soddisfare le esigenze dei clienti amanti dei piatti freschi e salutari. Ecco un elenco dei principali prodotti e servizi offerti, con i relativi prezzi medi:

Prodotti

  1. Poke bowls:
    • Classiche: Ciotole a base di riso, pesce crudo (come salmone o tonno), verdure fresche e condimenti. Prezzo medio: 10-15 euro.
    • Vegetariane/Vegane: Poke bowls con base di riso o quinoa, tofu, edamame, avocado e altre verdure. Prezzo medio: 8-12 euro.
    • Personalizzate: Ciotole personalizzabili dove il cliente può scegliere gli ingredienti preferiti. Prezzo medio: 10-15 euro.
  2. Bevande:
    • Acqua e bibite: Acqua minerale, bibite analcoliche, tè freddi. Prezzo medio: 2-3 euro.
    • Succhi freschi e smoothie: Succhi di frutta freschi e smoothie preparati al momento. Prezzo medio: 4-6 euro.
  3. Antipasti e contorni:
    • Edamame: Fagioli di soia bolliti e salati. Prezzo medio: 3-5 euro.
    • Spring rolls: Involtini freschi di verdure con salsa dip. Prezzo medio: 5-7 euro.
    • Zuppe: Zuppe di miso o altre zuppe leggere. Prezzo medio: 4-6 euro.
  4. Dolci:
    • Dolci hawaiani: Dolci tipici come mochi o torte a base di frutta tropicale. Prezzo medio: 3-5 euro.
    • Frutta fresca: Porzioni di frutta fresca di stagione. Prezzo medio: 3-4 euro.

Servizi

  1. Servizio al tavolo: Alcune poke house offrono il servizio al tavolo, con il personale che serve i piatti direttamente ai clienti. Questo servizio può essere incluso nel prezzo del cibo o prevedere una piccola maggiorazione.
  2. Takeaway: La possibilità di ordinare i piatti e portarli via. I prezzi per il takeaway sono generalmente gli stessi dei piatti consumati sul posto.
  3. Consegna a domicilio: Molte poke house offrono un servizio di consegna a domicilio tramite il proprio sito web o app di terze parti come Deliveroo o Uber Eats. I costi di consegna variano, ma il prezzo del cibo rimane generalmente invariato.
  4. Catering: Servizi di catering per eventi e feste, offrendo un menù personalizzato di poke bowls e altri piatti. I prezzi per il catering variano in base al numero di persone e alle specifiche richieste.
  5. Promozioni e sconti: Offerte speciali come sconti per studenti, pranzi combinati a prezzo ridotto, o promozioni settimanali. I prezzi variano in base alle promozioni.

Una poke house offre una varietà di prodotti come poke bowls, bevande, antipasti, contorni, e dolci con prezzi medi che variano da 2 a 15 euro. I servizi offerti includono il servizio al tavolo, takeaway, consegna a domicilio, catering e promozioni speciali, garantendo una vasta gamma di opzioni per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

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Requisiti e autorizzazioni per aprire una poke house

Per aprire una poke house in Italia, è necessario rispettare una serie di requisiti e autorizzazioni specifici, regolamentati dalle normative nazionali e locali. Ecco una descrizione dettagliata basata su fonti istituzionali, come le camere di commercio italiane:

Requisiti legali e amministrativi

  1. Iscrizione al Registro delle Imprese: È obbligatoria l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della provincia in cui si intende aprire la poke house. Questo passaggio formalizza la nascita dell’attività commerciale.
  2. Partita IVA: È necessario aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo permette di svolgere attività commerciali in modo legale e di gestire le imposte relative.
  3. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Prima di aprire il locale, è necessario presentare la SCIA al Comune di competenza. Questo documento attesta che l’attività rispetta tutte le normative vigenti e permette di iniziare l’attività senza dover attendere ulteriori autorizzazioni.

Requisiti sanitari e strutturali

  1. Autorizzazione sanitaria: È obbligatoria un’autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL di competenza. Questa autorizzazione verifica che i locali e le attrezzature rispettino le norme igienico-sanitarie.
  2. Certificato di agibilità: I locali devono avere il certificato di agibilità, che attesta la conformità degli stessi alle normative edilizie e di sicurezza.
  3. Normative antincendio: È necessario rispettare le normative antincendio. Per i locali superiori a una certa metratura, può essere richiesto il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) rilasciato dai Vigili del Fuoco.

Autorizzazioni specifiche

  1. Licenza di somministrazione di alimenti e bevande: Per somministrare alimenti e bevande al pubblico, è necessaria una licenza specifica, ottenibile frequentando un corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) e superando un esame.
  2. Iscrizione al REC (Registro Esercenti il Commercio): È obbligatoria per chi intende somministrare alimenti e bevande. L’iscrizione si effettua presso la Camera di Commercio.

Requisiti professionali

  1. Certificazioni HACCP: Tutto il personale coinvolto nella preparazione e manipolazione degli alimenti deve possedere una certificazione HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che garantisce la conoscenza delle norme igienico-sanitarie.
  2. Corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande): Il titolare dell’attività deve frequentare e superare un corso SAB, che copre le normative in materia di igiene, sicurezza alimentare e gestione del locale.

Altre autorizzazioni e requisiti

  1. Contratto di locazione o proprietà: Se i locali sono in affitto, è necessario avere un contratto di locazione regolarmente registrato. Se sono di proprietà, bisogna disporre della documentazione attestante la proprietà.
  2. Assicurazione: È consigliabile avere una assicurazione commerciale che copra i rischi legati all’attività, come danni ai locali, furto o responsabilità civile.

Aprire una poke house richiede il rispetto di una serie di requisiti e autorizzazioni specifici. È necessario iscriversi al Registro delle Imprese, ottenere una Partita IVA, e presentare la SCIA. Inoltre, sono necessarie l’autorizzazione sanitaria dall’ASL, il certificato di agibilità, e il rispetto delle normative antincendio. Per la somministrazione di alimenti e bevande, è obbligatoria la licenza di somministrazione e l’iscrizione al REC. Tutto il personale deve possedere le certificazioni HACCP e il titolare deve frequentare un corso SAB. Infine, è fondamentale disporre della documentazione relativa ai locali e considerare un’assicurazione commerciale. Questi passaggi garantiscono la conformità alle normative e un avvio regolare dell’attività.

Tipologia di clienti per una poke house

Una poke house si rivolge a una vasta gamma di clienti interessati a piatti freschi, salutari e personalizzabili. Ecco una descrizione delle principali tipologie di clienti e alcune informazioni sulla situazione del mercato e le tendenze previste:

Tipologia di clienti

  1. Professionisti e lavoratori: Le poke bowls sono una scelta popolare per il pranzo tra i professionisti e i lavoratori che cercano un pasto rapido, sano e nutriente durante la pausa pranzo.
  2. Studenti universitari: I giovani adulti e gli studenti apprezzano le poke bowls per la loro freschezza, varietà e convenienza. Le poke house situate vicino a campus universitari o aree con alta densità di giovani traggono vantaggio da questa clientela.
  3. Famiglie: Le famiglie, in particolare quelle con bambini, sono attratte dalla possibilità di personalizzare le poke bowls con ingredienti freschi e salutari che soddisfano le esigenze alimentari di tutti i membri.
  4. Appassionati di fitness e salute: Gli individui attenti alla salute e al benessere trovano nelle poke bowls un’opzione nutriente che si adatta bene ai loro stili di vita attivi. Gli ingredienti freschi, le proteine magre e le verdure sono particolarmente apprezzati.
  5. Vegani e vegetariani: Le poke house offrono opzioni personalizzabili che includono ingredienti vegani e vegetariani, attirando così una clientela che segue queste diete.

Situazione del mercato

Il mercato delle poke house è in crescita e sta guadagnando popolarità in molte città. Alcuni fattori chiave della situazione attuale del mercato includono:

  1. Crescente domanda di cibo sano: I consumatori sono sempre più attenti alla loro alimentazione e cercano opzioni fresche e salutari, come le poke bowls.
  2. Personalizzazione del pasto: La possibilità di personalizzare le poke bowls con una vasta gamma di ingredienti freschi e gustosi è un fattore di attrazione significativo.
  3. Convenienza e velocità: Le poke bowls sono rapide da preparare e convenienti da consumare, rendendole ideali per chi ha uno stile di vita frenetico.

Tendenze previste

  1. Espansione delle opzioni di menu: Le poke house stanno ampliando le loro offerte includendo nuove varianti di poke bowls, come opzioni vegane, vegetariane e senza glutine, per soddisfare una gamma più ampia di preferenze dietetiche.
  2. Innovazione degli ingredienti: Si prevede un aumento dell’uso di ingredienti esotici e superfood nelle poke bowls per attrarre i clienti alla ricerca di nuove esperienze culinarie.
  3. Sostenibilità: C’è una crescente attenzione verso l’uso di ingredienti sostenibili e pratiche eco-friendly. Molte poke house stanno adottando imballaggi ecologici e promuovendo ingredienti locali e stagionali.
  4. Tecnologia e ordinazioni online: L’adozione di piattaforme di ordinazione online e app di consegna a domicilio sta crescendo, rendendo più facile per i clienti ordinare e ricevere le loro poke bowls preferite.
  5. Esperienza del cliente: Migliorare l’esperienza del cliente attraverso un design accattivante del locale, un servizio clienti eccellente e promozioni personalizzate è una tendenza in crescita.

Una poke house si rivolge a diverse tipologie di clienti, tra cui professionisti, studenti universitari, famiglie, appassionati di fitness e vegani/vegetariani. Il mercato delle poke house è caratterizzato da una crescente domanda di cibo sano, personalizzazione del pasto e convenienza. Le tendenze future includono l’espansione delle opzioni di menu, l’innovazione degli ingredienti, la sostenibilità, l’uso della tecnologia per le ordinazioni e il miglioramento dell’esperienza del cliente. Questi fattori offrono nuove opportunità e sfide per le poke house, rendendo il settore dinamico e in continua evoluzione.

Calcolare quanto guadagna una poke house con il software business plan poke house di Bsness.com

Per calcolare quanto può fatturare una poke house utilizzando il software business plan Poke house di Bsness.com, è sufficiente inserire alcuni dati base del progetto. Il software eseguirà automaticamente tutti i calcoli necessari per fornire un quadro completo del piano economico e finanziario. Ecco come procedere:

Dati base del progetto

  1. Investimenti iniziali per le attrezzature necessarie:
    • Arredi e allestimenti: Include tavoli, sedie, banconi, e scaffalature. Il costo medio può variare tra 5.000 e 15.000 euro.
    • Attrezzature da cucina: Include frigoriferi, congelatori, fornelli, affettatrici, e altre attrezzature necessarie per la preparazione dei poke. Il costo medio è di 10.000 – 30.000 euro.
    • Sistema di cassa e software gestionale: Include registratori di cassa, POS, e software per la gestione delle vendite e delle scorte. Il costo medio è di 1.000 – 5.000 euro.
  2. Servizi offerti e relativi prezzi di vendita:
    • Poke bowls: Prezzo medio per una poke bowl classica è di 10-15 euro.
    • Bevande: Prezzi medi tra 2 e 6 euro per bevande analcoliche, succhi freschi e smoothie.
    • Antipasti e contorni: Prezzi medi tra 3 e 7 euro per edamame, spring rolls e zuppe.
  3. Dolci: Prezzi medi tra 3 e 5 euro per dolci hawaiani e frutta fresca.
  4. Costi fissi:
    • Affitto del locale: Costo medio di 1.000 – 3.000 euro al mese.
    • Stipendi del personale: Stipendi per cuochi, camerieri e personale di supporto. Costo medio di 2.000 – 5.000 euro al mese per dipendente.
    • Utenze e manutenzione: Costi per elettricità, acqua, gas e manutenzione del locale. Costo medio di 500 – 1.000 euro al mese.
    • Marketing e pubblicità: Costi per promozioni online e campagne pubblicitarie. Costo medio di 500 – 1.500 euro al mese.
  5. Costi variabili:
    • Materie prime: Ingredienti freschi per la preparazione dei poke bowls e altri piatti. Costo medio di 3.000 – 8.000 euro al mese.
    • Materiali di consumo: Include materiali di consumo come imballaggi, tovaglioli e posate monouso. Costo medio di 200 – 500 euro al mese.

Calcolo automatico con il software

  1. Fatturato e costi complessivi: Inserendo i prezzi di vendita dei servizi offerti e i volumi di vendita previsti, il software calcola automaticamente il fatturato complessivo. Allo stesso modo, inserendo i costi fissi e variabili, si ottiene una panoramica dettagliata dei costi complessivi.
  2. Margini di redditività: Il programma calcola i margini di redditività di ogni prodotto e servizio offerto, permettendo di identificare quali sono le attività più profittevoli.
  3. Punto di pareggio: Il software determina il punto di pareggio, cioè il livello di vendite necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  4. Flussi di cassa: Genera previsioni dettagliate sui flussi di cassa, mostrando quando entreranno e usciranno i soldi dall’attività.

Calcolo del fabbisogno finanziario

Il software è in grado di calcolare l’esatto importo del fabbisogno finanziario necessario per avviare o espandere la poke house. Questo include il capitale necessario per coprire gli investimenti iniziali e i costi operativi fino a quando l’attività non diventa autosufficiente.

Valutazione della sostenibilità del finanziamento

Infine, il software consente di calcolare l’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che è un indicatore fondamentale per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto. Un DSCR elevato indica una maggiore capacità dell’azienda di coprire i propri debiti con i flussi di cassa generati dall’attività.

Conclusione

Utilizzando il software business plan Poke house di Bsness.com, puoi facilmente inserire i dati base del progetto per ottenere una visione completa e dettagliata del piano economico e finanziario della tua poke house. Questo ti permette di calcolare automaticamente il fatturato, i costi complessivi, i margini di redditività, il punto di pareggio, i flussi di cassa, e di valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurandoti di prendere decisioni informate e strategiche per il successo della tua attività.

Articolo scritto il 23/6/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.