Scopri quanto costa aprire una società di charter nautico e immergiti nel mondo delle opportunità marittime. Analizza i costi fissi e variabili, pianifica il tuo fabbisogno finanziario e calcola la sostenibilità del finanziamento con precisione. Con il nostro approfondimento, sarai pronto a navigare verso il successo imprenditoriale!

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Quanto costa aprire una società di charter nautico? investimenti e costi di gestione

Aprire una società di charter nautico può rappresentare un’opportunità di business molto interessante, specialmente in Italia, con la sua lunga tradizione marinaresca e le meravigliose coste. Tuttavia, come per qualsiasi impresa, è fondamentale conoscere e pianificare i costi iniziali. Ecco una panoramica dei principali investimenti iniziali necessari e delle attrezzature coinvolte.

1. Costi delle imbarcazioni

L’elemento più rilevante e costoso sarà sicuramente l’acquisto delle imbarcazioni. A seconda del tipo e della dimensione delle barche, i prezzi possono variare notevolmente:

  • Barche a vela: i prezzi partono da circa 50.000 € per imbarcazioni usate, fino a superare i 500.000 € per modelli nuovi e di lusso;
  • Barche a motore: possono partire da 30.000 € per modelli più piccoli e arrivare fino a 1 milione di euro per yacht di lusso;
  • Catamarani: un’opzione sempre più popolare, con prezzi che possono variare da 150.000 € a oltre 1 milione di euro.

2. Attrezzature e accessori nautici

Oltre all’acquisto delle imbarcazioni, sarà necessario investire in una serie di attrezzature e accessori:

  • Strumenti di navigazione (GPS, radar, ecoscandagli, ecc.): possono costare tra 5.000 € e 20.000 € per ogni imbarcazione;
  • Attrezzature di sicurezza (giubbotti salvagente, razzi di segnalazione, zattere di salvataggio): circa 3.000 € per barca;
  • Equipaggiamenti di comfort (cucine, servizi igienici, sistemi di intrattenimento): variabile, ma può ammontare a 10.000 € o più per unità.

3. Licenze e permessi

Per avviare un’attività di charter nautico, sono necessarie diverse licenze e permessi:

  • Patente nautica: obbligatoria per chi intende condurre imbarcazioni di determinate dimensioni e potenza;
  • Assicurazioni: essenziali per coprire danni alle imbarcazioni e responsabilità civile verso i passeggeri. I costi possono variare da 2.000 € a 10.000 € all’anno per barca;
  • Permessi e autorizzazioni portuali: le tariffe dipendono dal porto e possono variare da 1.000 € a 5.000 € annui.

4. Costi operativi iniziali

Non bisogna dimenticare i costi operativi iniziali necessari per mettere in moto l’attività:

  • Manutenzione e riparazioni: un budget iniziale di almeno 5.000 € per ogni barca è consigliabile;
  • Marketing e pubblicità: per attirare clienti è fondamentale investire in marketing, con un budget che può variare da 5.000 € a 15.000 € per il primo anno;
  • Personale: skipper, marinai e personale amministrativo. Il costo del personale può variare notevolmente, ma è importante considerare almeno 30.000 € all’anno per dipendente.

5. Altri investimenti

Ci sono anche altri investimenti necessari per garantire il successo dell’impresa:

  • Sede operativa: l’affitto o l’acquisto di uno spazio per l’ufficio e il magazzino può costare da 10.000 € a 50.000 € all’anno;
  • Software gestionale: investire in un software per la gestione delle prenotazioni e della flotta può costare tra 1.000 € e 5.000 €.

Totale approssimativo dei costi iniziali

Sommando tutti questi costi, aprire una società di charter nautico può richiedere un investimento iniziale che varia da un minimo di 150.000 € a oltre 1 milione di euro, a seconda della dimensione e del livello di lusso delle imbarcazioni e dei servizi offerti.

Avviare una società di charter nautico richiede un’attenta pianificazione e un significativo investimento iniziale. Tuttavia, con una corretta gestione e una strategia di marketing efficace, questo business può generare profitti considerevoli, specialmente in una nazione come l’Italia, famosa per le sue splendide coste e il turismo marittimo. Investire in attrezzature di qualità e garantire un servizio eccellente sono chiavi per il successo a lungo termine.

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Quanto costa mediamente acquistare la licenza di una società di charter nautico già esistente

Acquistare la licenza di una società di charter nautico già esistente può rappresentare una valida alternativa rispetto all’avvio da zero di un’attività. Questo approccio offre diversi vantaggi, tra cui la possibilità di entrare immediatamente nel mercato con una base di clienti già consolidata e un brand riconosciuto. Tuttavia, è essenziale comprendere i costi medi associati a questa operazione.

1. Valutazione della società esistente

La valutazione di una società di charter nautico già esistente dipende da diversi fattori chiave:

  • Dimensione della flotta: il numero e il valore delle imbarcazioni in possesso della società;
  • Stato delle imbarcazioni: l’età, la manutenzione e le condizioni generali delle barche;
  • Portafoglio clienti: la quantità e la qualità dei clienti abituali e delle prenotazioni future;
  • Reputazione e brand: il valore del marchio e la sua riconoscibilità sul mercato.

2. Costi delle licenze e delle autorizzazioni

L’acquisto di una licenza di charter nautico comprende anche i costi delle licenze e delle autorizzazioni necessarie per operare. Questi costi possono variare notevolmente in base alla localizzazione e alla dimensione dell’azienda:

  • Licenza di charter: può variare da 10.000 € a 50.000 €, a seconda delle regolamentazioni locali e della dimensione della flotta;
  • Permessi portuali: le tariffe dipendono dal porto di base e possono essere incluse nel prezzo totale di acquisto;
  • Assicurazioni: il trasferimento delle polizze assicurative esistenti o la stipula di nuove polizze può costare tra 5.000 € e 20.000 € all’anno per barca.

3. Prezzo di vendita della società

Il prezzo di vendita di una società di charter nautico già esistente varia in base ai fattori sopra elencati. Mediamente, i prezzi di vendita possono essere suddivisi in fasce di costo:

  • Piccole società: con una flotta ridotta e una base clienti limitata, il prezzo può variare da 100.000 € a 300.000 €;
  • Società di medie dimensioni: con una flotta di 5-10 imbarcazioni e una buona base clienti, il prezzo può variare da 300.000 € a 800.000 €;
  • Grandi società: con una flotta di oltre 10 imbarcazioni e un brand riconosciuto, il prezzo può superare 1 milione di euro.

4. Costi aggiuntivi

Oltre al prezzo di acquisto della società, ci sono altri costi che devono essere considerati:

  • Due Diligence: le spese legali e finanziarie per la verifica dello stato della società e delle sue attività possono variare da 5.000 € a 20.000 €;
  • Trasferimento delle licenze: costi amministrativi per il trasferimento delle licenze e dei permessi esistenti;
  • Aggiornamento delle attrezzature: eventuali costi per l’aggiornamento delle attrezzature e delle imbarcazioni per garantirne la conformità agli standard più recenti.

Totale approssimativo dei costi di acquisto

Sommando tutti questi elementi, acquistare la licenza di una società di charter nautico già esistente può richiedere un investimento complessivo che varia da circa 150.000 € a oltre 1,5 milioni di euro. Questo range di costi dipende fortemente dalle dimensioni, dalla reputazione e dalle risorse della società esistente.

L’acquisto di una licenza di charter nautico già esistente può offrire numerosi vantaggi, tra cui l’accesso immediato a un mercato consolidato e a una flotta operativa. Tuttavia, è fondamentale effettuare una valutazione dettagliata e pianificare attentamente l’investimento. Considerare tutti i costi associati, inclusi quelli legali e di aggiornamento, è essenziale per garantire un’acquisizione di successo e un’operatività senza intoppi.

Tipologia di personale per una società di charter nautico: competenze, esperienze e costi mensili

Per garantire il successo e l’efficienza di una società di charter nautico, è fondamentale assumere il personale giusto con le competenze ed esperienze adeguate. Ecco una panoramica delle principali figure professionali necessarie, le loro competenze e i relativi costi mensili.

1. Skipper

Competenze ed esperienze:

  • Patente nautica;
  • Esperienza comprovata nella conduzione di imbarcazioni;
  • Conoscenza delle normative marittime e delle procedure di sicurezza;
  • Capacità di navigazione e utilizzo degli strumenti di bordo;
  • Ottime capacità comunicative e di relazione con i clienti.

Costo mensile: Da 2.500 € a 4.500 €.

2. Equipaggio di coperta

Competenze ed esperienze:

  • Conoscenze tecniche relative alla manutenzione e gestione delle imbarcazioni;
  • Capacità di assistenza ai passeggeri durante le operazioni di imbarco e sbarco;
  • Esperienza nella gestione delle attrezzature di sicurezza;
  • Abilità nella gestione delle emergenze.

Costo mensile: Da 1.800 € a 3.000 € per membro dell’equipaggio.

3. Meccanico/tecnico navale

Competenze ed esperienze:

  • Conoscenza approfondita dei motori marini e delle attrezzature nautiche;
  • Esperienza nella manutenzione preventiva e nelle riparazioni;
  • Capacità di diagnosticare e risolvere problemi tecnici;
  • Familiarità con le normative di sicurezza relative alle imbarcazioni.

Costo mensile: Da 2.000 € a 3.500 €.

4. Addetto al marketing e alle vendite

Competenze ed esperienze:

  • Esperienza nel settore del turismo e delle vendite;
  • Capacità di sviluppare strategie di marketing e promozione;
  • Competenze nella gestione dei canali di vendita online e offline;
  • Ottime capacità comunicative e relazionali.

Costo mensile: Da 2.000 € a 3.000 €.

5. Personale amministrativo

Competenze ed esperienze:

  • Conoscenze di base di contabilità e amministrazione;
  • Capacità di gestione delle prenotazioni e della documentazione;
  • Abilità nella gestione delle comunicazioni con i clienti;
  • Esperienza nell’uso di software gestionali.

Costo mensile: Da 1.500 € a 2.500 €.

6. Hostess/steward di bordo

Competenze ed esperienze:

  • Esperienza nell’assistenza ai clienti e nell’ospitalità;
  • Capacità di preparazione e servizio di cibo e bevande;
  • Conoscenza delle norme di sicurezza a bordo;
  • Abilità nella gestione delle cabine e degli spazi comuni.

Costo mensile: Da 1.800 € a 2.800 €.

7. Guida turistica/marina

Competenze ed esperienze:

  • Conoscenza delle attrazioni locali e della storia marittima;
  • Capacità di organizzare e condurre escursioni;
  • Esperienza nel fornire informazioni ai turisti;
  • Ottime capacità comunicative in più lingue.

Costo mensile: Da 1.800 € a 2.500 €.

Totale costo mensile del personale

Sommando i costi delle diverse figure professionali, il costo mensile del personale per una società di charter nautico può variare notevolmente a seconda della dimensione dell’impresa e del numero di dipendenti. Per una piccola società con un equipaggio di base, i costi mensili complessivi possono aggirarsi intorno ai 12.000 € – 20.000 €. Per una società di medie dimensioni, con personale più esteso, i costi possono salire fino a 30.000 € – 50.000 € al mese.

Assumere il personale giusto con le competenze e l’esperienza necessarie è essenziale per il successo di una società di charter nautico. Ogni figura professionale ha un ruolo cruciale nel garantire operazioni sicure, efficienti e soddisfacenti per i clienti. Pianificare attentamente le assunzioni e gestire correttamente il budget per il personale contribuirà a creare una base solida per il business e a promuovere un servizio di alta qualità.

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Servizi tipici offerti da una società di charter nautico

Una società di charter nautico offre una vasta gamma di servizi destinati a soddisfare le esigenze di vari tipi di clientela. Questi prodotti possono variare notevolmente a seconda del tipo di società e del target di mercato. Ecco una panoramica dei principali prodotti tipici offerti e come possono differenziarsi.

1. Noleggio di imbarcazioni

Noleggio a breve termine: solitamente per periodi che vanno da poche ore a un giorno. Ideale per escursioni turistiche e giornate di svago in mare.

Noleggio a lungo termine: può durare da un weekend a diverse settimane. Perfetto per vacanze estive e lunghi viaggi di navigazione.

Differenze: Le società che puntano su un mercato di lusso offriranno yacht e catamarani di alta gamma, mentre quelle orientate al mercato di massa proporranno barche a vela e a motore più economiche.

2. Charter con equipaggio

Charter con skipper: l’imbarcazione viene noleggiata con uno skipper professionista che si occupa della navigazione. Ideale per chi non ha esperienza di navigazione o preferisce rilassarsi.

Charter con equipaggio completo: oltre allo skipper, include hostess, cuoco e altro personale di bordo. Questo servizio è tipico delle società di charter di lusso.

Differenze: Le società di lusso offrono servizi più completi e personalizzati, inclusi chef gourmet e attività ricreative a bordo, mentre le società più economiche possono limitarsi al solo skipper.

3. Escursioni e tour giornalieri

Escursioni tematiche: tour che si concentrano su specifici temi, come snorkeling, pesca, visite a grotte marine o luoghi storici.

Tour guidati: escursioni con guide esperte che forniscono informazioni dettagliate sui luoghi visitati.

Differenze: Le società orientate al turismo di massa offriranno tour standardizzati e accessibili, mentre quelle di fascia alta proporranno esperienze esclusive e personalizzate, come tour privati e servizi VIP.

4. Eventi e charter aziendali

Eventi privati: organizzazione di feste, matrimoni, anniversari e altri eventi speciali a bordo.

Charter aziendali: servizi per aziende, come meeting, team building e incentive trips.

Differenze: Le società di lusso si distinguono per la qualità degli allestimenti, il catering di alto livello e servizi esclusivi, mentre quelle più economiche offriranno pacchetti standard a costi competitivi.

5. Corsi di vela e navigazione

Livello base: per principianti che vogliono imparare le basi della vela e della navigazione.

Livello avanzati: per chi ha già esperienza e desidera migliorare le proprie competenze.

Differenze: Le società specializzate in formazione nautica offriranno programmi certificati e istruttori qualificati, mentre altre società potrebbero includere corsi di base come parte dei pacchetti di noleggio.

6. Servizi personalizzati

Itinerari su misura: organizzazione di itinerari personalizzati in base alle preferenze del cliente.

Servizi di concierge: assistenza personalizzata per prenotazioni di ristoranti, escursioni a terra e altre esigenze.

Differenze: Le società di lusso eccellono nella personalizzazione e nell’attenzione ai dettagli, offrendo servizi esclusivi come elicotteri, chef privati e guide turistiche dedicate.

Le società di charter nautico offrono una vasta gamma di prodotti e servizi che si differenziano per tipologia di imbarcazioni, livello di servizio e target di clientela. Le società di lusso tendono a offrire esperienze più personalizzate e di alta qualità, mentre quelle orientate al mercato di massa propongono soluzioni più economiche e standardizzate. Indipendentemente dalla tipologia, l’obiettivo principale è sempre quello di garantire una vacanza indimenticabile in mare.

Come aprire una società di charter nautico: licenze, requisiti e autorizzazioni

Aprire una società di charter nautico richiede il rispetto di una serie di requisiti legali e amministrativi. Ecco i principali passi e le autorizzazioni necessarie basate su fonti istituzionali.

1. Iscrizione al Registro delle Imprese

Il primo passo fondamentale è l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente. Questo è un requisito obbligatorio per tutte le attività economiche esercitate in forma di impresa secondo l’art. 2082 del codice civile.

2. Licenza di navigazione

Per operare, è necessario ottenere una licenza di navigazione per ogni imbarcazione utilizzata. Questa licenza deve riportare l’annotazione del tipo di attività commerciale svolta (locazione e noleggio), il nome dei proprietari o armatori dell’unità e gli estremi della loro iscrizione nel Registro delle Imprese.

3. Autorizzazioni specifiche

L’attività di charter nautico è regolamentata e richiede specifiche autorizzazioni:

  • Permesso di noleggio: le imbarcazioni devono essere registrate per attività di locazione e noleggio nei registri marittimi competenti.
  • Certificazioni di sicurezza: ogni imbarcazione deve essere dotata di certificati che attestano la conformità alle norme di sicurezza marittima, comprese le dotazioni di sicurezza a bordo.

4. Requisiti fiscali

Secondo l’Agenzia delle Entrate, le società che effettuano attività di noleggio sono tenute a rispettare determinate disposizioni fiscali, tra cui l’obbligo di comunicare i contratti di noleggio occasionale e di pagare le relative imposte.

5. Patente nautica e formazione del personale

Il personale della società deve essere adeguatamente qualificato:

  • Patente nautica: necessaria per chi conduce le imbarcazioni. Esistono diverse categorie di patente nautica, in base alla dimensione dell’imbarcazione e alla distanza dalla costa.
  • Certificazioni professionali: per gli skipper e il personale di bordo, è spesso richiesto il possesso di certificazioni specifiche che attestano le competenze nella navigazione e nella gestione delle emergenze.

6. Assicurazioni

È obbligatorio avere coperture assicurative adeguate per le imbarcazioni e per la responsabilità civile verso i passeggeri. Le polizze devono coprire danni alle imbarcazioni e ai passeggeri durante le attività di noleggio e locazione.

Aprire una società di charter nautico richiede una pianificazione accurata e il rispetto di molteplici requisiti legali e amministrativi. Iscrizione al Registro delle Imprese, ottenimento delle licenze di navigazione, certificazioni di sicurezza, conformità alle normative fiscali e adeguate coperture assicurative sono passi fondamentali per avviare l’attività in modo conforme alle leggi vigenti.

Per ulteriori dettagli, puoi consultare i siti delle Camere di Commercio o altre fonti istituzionali come l’Agenzia delle Entrate e la Guardia Costiera.

Come calcolare quanto costa aprire la tua società di charter nautico

Per avviare e gestire una società di charter nautico, è fondamentale calcolare accuratamente i costi fissi e variabili. Questi costi, insieme al fabbisogno finanziario, determinano l’importo del finanziamento bancario necessario e la sostenibilità del progetto.

Costi fissi

I costi fissi sono quelli che rimangono costanti indipendentemente dal livello di attività della società. Ecco i principali:

  • Ammortamento delle imbarcazioni: il costo annuale per l’ammortamento delle barche acquistate;
  • Assicurazioni: polizze per le imbarcazioni e la responsabilità civile;
  • Affitto della sede: costo mensile o annuale per l’affitto di uffici e magazzini;
  • Stipendi del personale: salari di skipper, equipaggio, personale amministrativo e marketing;
  • Manutenzione ordinaria: costi programmati per la manutenzione delle imbarcazioni;
  • Tasse e permessi: spese legate a licenze, tasse portuali e altre autorizzazioni.

Costi variabili

I costi variabili cambiano in base al livello di attività della società. I principali sono:

  • Carburante: spese per il rifornimento delle imbarcazioni;
  • Manutenzione straordinaria: costi non prevedibili per riparazioni e interventi imprevisti;
  • Marketing e pubblicità: budget per campagne promozionali e pubblicitarie, che può variare in base alla stagione;
  • Forniture e materiali: spese per attrezzature, cibo e bevande per i clienti.

Fabbisogno finanziario

Il fabbisogno finanziario rappresenta il capitale necessario per coprire tutti i costi iniziali e operativi fino a quando l’attività non diventa autosufficiente. Per calcolarlo, bisogna:

  1. Somma dei costi iniziali: includere l’acquisto delle imbarcazioni, attrezzature, permessi e licenze, assicurazioni e marketing iniziale.
  2. Previsione dei costi operativi: stimare i costi fissi e variabili per un periodo di almeno 6-12 mesi.
  3. Riserva per imprevisti: aggiungere una percentuale (solitamente tra il 10% e il 20%) per coprire spese impreviste.

Importo del finanziamento bancario necessario

Per determinare l’importo del finanziamento bancario necessario:

  1. Calcolare il capitale proprio: identificare quanto capitale si può investire personalmente.
  2. Determinare il fabbisogno totale: sommare i costi iniziali, operativi e la riserva per imprevisti.
  3. Calcolare il finanziamento richiesto: sottrarre il capitale proprio dal fabbisogno totale.

Calcolare la sostenibilità del finanziamento richiesto

Prima di inoltrare la documentazione alla banca, è essenziale verificare la sostenibilità del finanziamento:

  1. Proiezioni di reddito: usare il software business plan società di charter nautico per creare proiezioni realistiche di ricavi basati su prenotazioni, tariffe e stagionalità.
  2. Analisi del flusso di cassa: simulare il flusso di cassa mensile e annuale per assicurarsi che i ricavi siano sufficienti a coprire le spese operative e le rate del finanziamento.
  3. Calcolo del punto di pareggio: determinare il livello di attività necessario per coprire tutti i costi e iniziare a generare profitto.
  4. Rapporto di copertura del servizio del debito (DSCR): calcolare questo indicatore per assicurarsi che il flusso di cassa operativo sia sufficiente a coprire le rate del finanziamento. Un DSCR superiore a 1.2 è generalmente considerato accettabile dalle banche.

Utilizzo del software business plan società di charter nautico

Il software business plan società di charter nautico è uno strumento indispensabile per queste analisi. Esso permette di:

  • Inserire tutte le voci di costo (fissi e variabili) in modo dettagliato;
  • Generare previsioni di ricavi basate su scenari realistici;
  • Simulare il flusso di cassa e determinare il punto di pareggio;
  • Calcolare gli indici di bancabilità come il DSCR, per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto.

Utilizzare il software business plan charter nautico consente di effettuare una pianificazione finanziaria accurata, determinando i costi fissi e variabili, il fabbisogno finanziario e la sostenibilità del finanziamento. Questo approccio strutturato è essenziale per presentare un progetto solido e convincente alla banca, aumentando le probabilità di ottenere il finanziamento necessario per avviare con successo la tua società di charter nautico.

Articolo scritto il 7/7/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.