Il guadagno di un imbianchino in Italia può variare notevolmente a seconda di diversi fattori, come la località, la dimensione dell’impresa, la specializzazione dei servizi offerti, e la clientela.

Software business plan imbianchino

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Fatturato medio di un’impresa di imbiancatura

Il fatturato di un imbianchino autonomo o di una piccola impresa di imbiancatura può variare significativamente.

Una piccola impresa o un libero professionista potrebbe avere un fatturato annuo che va da 20.000 a 50.000 euro per le attività meno estese, fino a 100.000 euro o più per quelle più affermate e con una clientela più ampia.

Queste cifre possono aumentare notevolmente per imprese di dimensioni maggiori che operano su più progetti contemporaneamente o che offrono servizi specializzati.

  1. Tipologie di servizio: Gli imbianchini che offrono servizi specializzati, come la verniciatura a spruzzo, la decorazione murale artistica o il restauro conservativo, possono generalmente chiedere tariffe più alte, influenzando positivamente il fatturato. Anche l’efficienza nel completamento dei lavori e la capacità di gestire progetti multipli giocano un ruolo chiave nell’aumentare il fatturato annuo.
  2. Percentuale di redditività: La redditività in questo settore può variare considerevolmente, ma si stima che in media possa oscillare tra il 10% e il 20% del fatturato, a seconda dei costi operativi, del costo dei materiali, delle spese generali e della capacità di negoziare contratti vantaggiosi. I liberi professionisti e le piccole imprese con costi fissi minori possono godere di margini di profitto leggermente superiori.

È importante notare che queste cifre sono stime e possono variare a seconda di molti fattori, inclusa la competitività del mercato locale, la reputazione e la qualità del lavoro svolto, oltre alle strategie di marketing adottate per attirare nuovi clienti. Gli imbianchini che investono in formazione continua e certificazioni professionali possono anche distinguersi nel mercato, ottenendo tariffe più elevate e migliorando il proprio fatturato e la redditività.

Imbianchino: redditività e business plan
Imbianchino: redditività e business plan

Quanto costa aprire un’attività di imbianchino

Aprire un’attività di imbianchino in Italia comporta diversi costi iniziali e la necessità di attrezzature specifiche. Ecco una panoramica dettagliata:

  1. Registrazione dell’attività e adempimenti burocratici: Questo include la registrazione alla Camera di Commercio, il costo per un commercialista, l’iscrizione all’INPS e possibili tasse per l’avvio di attività. Si può stimare una spesa iniziale che varia da 1.000 a 2.500 euro, a seconda della complessità delle procedure e della necessità di assistenza professionale.
  2. Attrezzature di base necessarie:
    • Scala telescopica o piattaforme aeree per raggiungere punti alti: il costo può variare da 100 a 500 euro per le scale e notevolmente di più per le piattaforme, anche se queste ultime possono essere noleggiate se non si prevede un utilizzo frequente.
    • Rulli, pennelli e attrezzi vari per la pittura: un kit iniziale di buona qualità può costare tra 150 e 300 euro.
    • Compressore per verniciatura a spruzzo: il prezzo varia significativamente a seconda del modello e delle prestazioni, da 200 a oltre 1.000 euro per apparecchiature professionali.
    • Teli protettivi, nastri adesivi e altri materiali di consumo: per un inizio, si può stimare un costo di circa 100-200 euro, ma ciò dipenderà dalla dimensione dei lavori che si prevede di svolgere.
  3. Veicolo commerciale: Se non si possiede già un furgone o un veicolo adatto al trasporto delle attrezzature, l’acquisto di un veicolo usato può costare da 5.000 a 15.000 euro. Il noleggio o il leasing sono alternative valide con costi mensili variabili.
  4. Assicurazione: Una polizza assicurativa che copra danni a terzi, infortuni sul lavoro e possibili danni alle attrezzature può costare tra 500 e 1.000 euro all’anno, a seconda delle coperture scelte.
  5. Marketing e promozione: La creazione di un sito web, materiali promozionali e eventuali costi pubblicitari per promuovere la propria attività sono essenziali all’inizio. Un budget iniziale di 500 a 1.000 euro può essere un buon punto di partenza.

In sintesi, l’investimento iniziale per avviare un’attività di imbianchino può variare significativamente a seconda delle scelte personali, delle attrezzature acquistate e delle strategie di marketing adottate, ma è ragionevole stimare una spesa complessiva che va dai 7.000 ai 20.000 euro. Questa stima include il costo delle attrezzature essenziali, dei veicoli, delle assicurazioni e delle spese amministrative per l’avvio dell’attività. È importante considerare che l’investimento in attrezzature di qualità e in una buona visibilità sul mercato può notevolmente influenzare il successo dell’impresa a lungo termine.

Imbianchino: costi e ricavi
Imbianchino: costi e ricavi

Calcolare quanto guadagna un imbianchino col software specifico

Per calcolare quanto si può guadagnare con un’attività di imbianchino utilizzando il software business plan imbianchino di Bsness.com, occorre seguire alcuni passaggi chiave, tenendo conto di tutti gli elementi essenziali del progetto. Il software offre una piattaforma intuitiva che permette di inserire dettagliatamente i dati specifici della tua attività, dai quali deriverà un quadro finanziario completo. Ecco come procedere:

  1. Investimenti iniziali: inserisci i costi per le attrezzature necessarie come scale, rulli, pennelli, teli di protezione e sistemi di miscelazione dei colori. Questi investimenti iniziali costituiscono la base delle tue spese fisse iniziali.
  2. Servizi offerti: definisci la gamma dei servizi che intendi offrire, che possono includere pittura interna ed esterna, trattamenti antimuffa, decorazioni e finiture speciali. Per ogni servizio, stabilisci i prezzi di vendita, considerando i costi dei materiali e il tempo necessario per il completamento del lavoro.
  3. Costi fissi e variabili: elenca i costi fissi, come l’affitto del magazzino (se applicabile), assicurazioni e abbonamenti professionali. I costi variabili includono materiali di consumo, trasporto e, eventualmente, la manodopera aggiuntiva. È importante distinguere chiaramente tra questi due tipi di costi per prevedere con precisione i margini di guadagno.
  4. Calcolo dei volumi: il software ti aiuterà a calcolare automaticamente i volumi di lavoro che puoi aspettarti, basandosi sulla capacità produttiva e sulla domanda di mercato stimata.
  5. Fatturato e costi complessivi: sulla base dei dati inseriti, il programma calcolerà il fatturato totale previsto e i costi complessivi, permettendoti di visualizzare i margini di guadagno per ogni tipo di servizio offerto.
  6. Punto di pareggio: il software identifica il punto di pareggio, ossia il momento in cui i ricavi complessivi eguagliano i costi, permettendoti di sapere quanto lavoro è necessario per iniziare a generare profitto.
  7. Flussi di cassa: attraverso l’analisi dei flussi di cassa, potrai monitorare la liquidità dell’attività nel tempo, cruciali per la gestione finanziaria quotidiana.
  8. Fabbisogno finanziario e indice DSCR: infine, il software calcolerà l’importo del fabbisogno finanziario per coprire le spese iniziali e le operazioni correnti fino a quando l’attività non diventa autosufficiente. L’indice DSCR (Debt Service Coverage Ratio) verrà utilizzato per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto, assicurandoti che l’attività possa coprire il servizio del debito rispetto ai flussi di cassa generati.

Seguendo questi passaggi con il software business plan imbianchino di Bsness.com, potrai ottenere una visione chiara e dettagliata della potenziale redditività della tua attività di imbianchino, sostanziata da dati finanziari solidi e personalizzati in base alle tue specifiche esigenze e al mercato di riferimento.

Articolo scritto il 30/3/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.