Scopri il dolce segreto del successo! In questo articolo, ti guidiamo attraverso un viaggio aromatico nelle gelaterie italiane, rivelando come trasformare passioni gelate in profitti caldi.

Imparerai a navigare tra investimenti iniziali, selezione dei servizi, e strategie di prezzo, tutto orchestrato dal software business plan gelateria di Bsness.com.

Preparati a scoprire il potenziale di guadagno che si nasconde dietro ogni cucchiaio di gelato, mentre ti diamo gli strumenti per fare della tua gelateria una storia di successo.

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Quanto guadagna una gelateria in Italia

I guadagni di una gelateria in Italia possono variare considerevolmente a seconda di ubicazione, dimensione, tipologia di servizio offerto (take-away, servizio al tavolo, produzione propria), e qualità del gelato. Ecco un’analisi generale dei fatturati medi e delle percentuali di redditività:

Tipologie di gelaterie e fatturato medio:

  1. Gelateria artigianale di piccole dimensioni: situate spesso in città di medie dimensioni o in quartieri specifici delle grandi città. Il fatturato medio annuo può variare da €50.000 a €100.000.
  2. Gelateria artigianale di medie dimensioni: con una buona ubicazione in città grandi o in zone turistiche, il fatturato può oscillare tra €100.000 e €300.000 all’anno.
  3. Gelateria con produzione propria e spazi per il consumo sul posto: in posizioni privilegiate e con spazi ampi possono raggiungere o superare i €300.000 di fatturato annuo.

Percentuale di redditività:

  • La redditività netta per una gelateria può variare dal 10% al 20% del fatturato, influenzata da fattori come la gestione dei costi, l’efficienza operativa, e la capacità di attirare e mantenere la clientela.
  • Le gelaterie che offrono prodotti di alta qualità e hanno una forte identità di marca tendono a godere di margini di profitto più elevati, grazie alla possibilità di applicare prezzi superiori e alla lealtà dei clienti.
  • Costi operativi come l’affitto (che può essere significativo in posizioni prime), il costo delle materie prime, i salari del personale e i consumi energetici possono incidere notevolmente sulla redditività. La gestione attenta di questi costi è cruciale per mantenere sani margini di profitto.
  • La stagionalità gioca un ruolo importante nel settore delle gelaterie, con picchi di fatturato nei mesi estivi. Le strategie per incrementare le vendite fuori stagione, come offrire prodotti complementari (caffetteria, pasticceria) o organizzare eventi, possono aiutare a stabilizzare i ricavi durante l’anno.

In conclusione, una gelateria ben posizionata, con un’offerta di prodotti di qualità e una gestione efficiente, può rivelarsi un’impresa proficua in Italia. L’innovazione nei prodotti, un eccellente servizio clienti, e strategie di marketing efficaci sono chiavi per differenziarsi nel mercato e incrementare sia il fatturato che la redditività.

Gelateria: margini, redditività e fatturato
Gelateria: margini, redditività e fatturato

Quanto costa aprire una gelateria nel 2024

Aprire una gelateria in Italia rappresenta un’avventura imprenditoriale appassionante che richiede un investimento iniziale ben pianificato.

I costi per avviare una gelateria possono variare ampiamente a seconda della dimensione, ubicazione, e se si opta per una franchigia o per un’operazione indipendente. Di seguito, i dettagli sui costi e sulle attrezzature necessarie:

Costi di avvio:

  • Licenze e permessi: necessari per operare legalmente, i costi possono variare da €1.000 a €5.000, a seconda delle normative locali.
  • Affitto locale: dipende molto dall’ubicazione; per un locale in una posizione centrale o turistica, l’affitto può variare significativamente, da €1.000 a oltre €5.000 al mese.
  • Ristrutturazione e arredamento: creare un ambiente accogliente e in linea con l’immagine del brand può costare tra €10.000 e €50.000 o più.

Attrezzature necessarie e costi:

  • Macchina per gelato artigianale: elemento chiave per la produzione, con prezzi che variano da €10.000 a €30.000 per macchinari professionali di alta qualità.
  • Vetrine espositive: fondamentali per mostrare il gelato, con costi che possono variare da €5.000 a €15.000, a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche.
  • Freezer di conservazione: per conservare scorte di gelato, con prezzi da €2.000 a €5.000.
  • Bancone e sedute: per accogliere i clienti che consumano in loco, si possono spendere €5.000 – €20.000, a seconda dello stile e della qualità.
  • Lavelli e attrezzature da cucina: necessari per la preparazione e il lavaggio, con un costo approssimativo di €2.000 – €4.000.
  • Sistema di vendita e gestione: cassa e software di gestione possono costare €1.000 – €3.000.
  • Materie prime iniziali: l’acquisto di ingredienti di partenza, come latte, zucchero, frutta, ecc., può richiedere un investimento iniziale di €2.000 – €5.000.

Costi variabili e marketing:

  • Marketing iniziale: creazione di un sito web, materiali promozionali, e campagne pubblicitarie possono costare €2.000 – €10.000, essenziali per attirare i primi clienti.
  • Formazione: corsi per gelatai, se non si possiede già l’esperienza, possono costare €500 – €2.000.

Totale costo di avvio:

Considerando tutti questi elementi, l’investimento iniziale per aprire una gelateria può variare da €30.000 a oltre €100.000, a seconda della scala dell’operazione e della qualità delle attrezzature e del fit-out del locale scelto.

In conclusione, avviare una gelateria richiede un impegno finanziario considerevole per assicurarsi le migliori attrezzature e creare un ambiente accogliente. Tuttavia, con una buona strategia di business, una posizione vantaggiosa, e prodotti di alta qualità, investire in una gelateria può rivelarsi una scelta imprenditoriale redditizia.

Gelateria: redditività e business plan
Gelateria: redditività e business plan

Gelateria: prodotti offerti e prezzi di vendita

Una gelateria offre una varietà di prodotti che vanno ben oltre il tradizionale gelato alla panna. L’innovazione e la qualità sono fondamentali per attrarre e mantenere la clientela. Ecco alcuni dei prodotti tipici offerti da una gelateria, insieme ai prezzi medi praticati in Italia:

Gelato artigianale

  • Gelato in coppetta o cono: i prezzi variano principalmente in base alla dimensione (piccola, media, grande) e alla location della gelateria, con una media di €2,50 per una mono-porzione fino a €5,00 per porzioni più generose.

Gusti speciali e sorbetti

  • Gusti di nicchia e sorbetti alla frutta: spesso hanno un prezzo leggermente superiore a causa degli ingredienti di alta qualità o biologici utilizzati, con un incremento che può arrivare fino al 10%-20% rispetto al gelato tradizionale.

Gelato su stecco e monoporzioni

  • Gelato su stecco e monoporzioni preconfezionate: perfetti come snack o dessert veloce, con prezzi che variano da €2,00 a €4,00 a seconda della complessità e della decorazione.

Torte gelato

  • Torte gelato personalizzate: ideali per occasioni speciali, i prezzi possono variare notevolmente a seconda delle dimensioni e degli ingredienti, partendo da circa €20,00 per torte piccole fino a €50,00 o più per torte più grandi e personalizzate.

Semifreddi e altri dessert

  • Semifreddi e dessert al cucchiaio: questi prodotti di alta gamma possono avere un costo per porzione che va da €3,00 a €6,00, a seconda della presentazione e della qualità degli ingredienti.

Bevande a base di gelato

  • Frappè e milkshake: realizzati con gelato e latte o succo di frutta, i prezzi variano da €3,50 a €5,00 per bevanda.

Opzioni vegane e senza glutine

  • Gelato vegano e senza glutine: con un’attenzione crescente verso diete specifiche, queste alternative possono avere un prezzo leggermente superiore rispetto al gelato tradizionale, aumentando del 10% – 15%.

In conclusione, la varietà dei prodotti e la qualità degli ingredienti sono elementi chiave che influenzano i prezzi in una gelateria. Gli imprenditori del settore devono bilanciare tra offrire un prodotto di alta qualità che giustifichi prezzi leggermente superiori e mantenere un’offerta accessibile per attrarre un ampio spettro di clientela. La chiave del successo sta nell’innovazione continua e nella capacità di adattarsi alle preferenze in evoluzione dei consumatori, mantenendo sempre elevati standard di gusto e qualità.

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Cosa serve per aprire una gelateria: requisiti, licenze e autorizzazioni

Per aprire una gelateria in Italia, è necessario ottenere una serie di licenze e autorizzazioni che variano a seconda delle normative locali e del tipo di attività che si intende svolgere. Ecco le principali licenze richieste:

1. Licenza commerciale

  • Autorizzazione all’esercizio commerciale: necessaria per vendere alimenti e bevande. Viene rilasciata dal comune dove si intende aprire l’attività dopo aver verificato il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.

2. Scia (segnalazione certificata di inizio attività)

  • Scia sanitaria: una comunicazione obbligatoria da inviare al servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’asl competente, per attestare il rispetto delle normative sanitarie specifiche per la produzione e vendita di gelato.

3. Registrazione all’albo artigiani (se applicabile)

  • Se la gelateria produce gelato artigianalmente, potrebbe essere necessario registrarsi all’albo degli artigiani presso la camera di commercio locale, a dimostrazione che l’attività possiede le caratteristiche dell’artigianato.

4. Certificazioni HACCP

  • Formazione specifica sul sistema haccp (hazard analysis and critical control points) per il titolare e per il personale, per garantire la gestione della sicurezza alimentare. La formazione deve essere effettuata presso enti accreditati e rinnovata periodicamente.

5. Autorizzazioni ambientali

  • Per alcune attività, come lo smaltimento di rifiuti speciali (oli, imballaggi, ecc.), potrebbe essere necessario ottenere autorizzazioni ambientali specifiche dalla provincia o da altri enti territoriali competenti.

6. Siae

  • Nel caso in cui nella gelateria venga diffusa musica di sottofondo o si organizzino eventi, è necessario regolarizzare la posizione con la SIAE per i diritti d’autore.

7. Licenze specifiche per alcolici

  • Se si prevede di vendere bevande alcoliche, è necessario ottenere una licenza specifica, la cui procedura varia a seconda del tipo di alcolici venduti e delle normative locali.

È fondamentale informarsi presso il comune di riferimento e la camera di commercio locale per ottenere una lista dettagliata e aggiornata delle licenze necessarie, poiché le normative possono variare significativamente in base alla regione e alle specificità dell’attività. Il corretto ottenimento di tutte le licenze e autorizzazioni è essenziale per avviare l’attività nel rispetto delle leggi e per garantire il successo dell’impresa.

Quanto guadagna un gelataio come lavoratore dipendente

Il Ccnl per le imprese artigiane e non artigiane con meno di 15 dipendenti nel settore alimentare comprende, tra gli altri, le gelaterie. Lo stipendio minimo per i vari inquadramenti è specificato come segue:

  • Primo livello s: €2.218,10 salendo a €2.237,65, con un’indennità di funzione di quadro pari a €36,15.
  • Primo livello: parte da €1.991,50 aumentando a €2.009,10.
  • Secondo livello: inizia da €1.823,15 e cresce a €1.839,25.
  • Terzo livello a: da €1.698,90 a €1.713,90.
  • Terzo livello: va da €1.606,95 a €1.621,15.
  • Quarto livello: parte da €1.541,40 e arriva a €1.555,00.
  • Quinto livello: da €1.470,25 a €1.483,20.
  • Sesto livello: inizia con €1.375,55 e aumenta a €1.387,70.

L’elemento distinto della retribuzione (edr) è conglobato nel minimo tabellare per tutti i livelli.

Queste cifre rappresentano la retribuzione complessiva minima garantita ai lavoratori nel settore, includendo sia la paga base che eventuali indennità specifiche per il settore alimentare, incluso il settore della gelateria.

Per i dipendenti di gelaterie, questo Ccnl fornisce una base per comprendere il minimo salariale che possono aspettarsi, considerando anche che le condizioni lavorative possono variare significativamente a seconda della stagionalità e del volume di affari specifico di ogni gelateria.

Come calcolare quanto guadagna una gelateria

Per calcolare quanto si può guadagnare con una gelateria utilizzando il software business plan gelateria di Bsness.com, segui questi passaggi, mettendo in evidenza gli elementi chiave del tuo business plan:

  1. Inserisci gli investimenti iniziali: Include costi per attrezzature come macchine per gelato, congelatori, vetrine espositive e banconi. Non dimenticare anche il costo per l’arredamento e eventuali ristrutturazioni del locale.
  2. Definisci i servizi offerti: Oltre alla vendita di gelato artigianale, puoi includere servizi come vendita di caffè, bevande fredde e prodotti di pasticceria. Specifica i prezzi di vendita per ciascun prodotto o servizio offerto.
  3. Stima i costi fissi e variabili: I costi fissi possono includere affitto del locale, utenze, assicurazioni, e stipendi del personale. I costi variabili comprendono il costo delle materie prime, imballaggi, e qualsiasi altra spesa che varia in base al volume di vendita.
  4. Utilizza il software per calcolare automaticamente i volumi di produzione e vendita: basandosi sui dati inseriti, il software stima i volumi di produzione necessari per soddisfare la domanda e prevede i volumi di vendita.
  5. Ottieni il calcolo automatico del fatturato e dei costi complessivi: Il software fornisce una stima del fatturato annuo e una dettagliata analisi dei costi associati alla gestione della gelateria.
  6. Analizza i margini di guadagno di ogni servizio: Determina la redditività di ogni prodotto o servizio offerto, permettendo di identificare le aree più e meno proficue.
  7. Determina il punto di pareggio: Calcola quando i ricavi dalla vendita di gelati e altri servizi copriranno tutti i costi fissi e variabili, indicando il momento in cui l’attività inizierà a generare profitto.
  8. Calcola il fabbisogno finanziario: Il software valuta l’importo del finanziamento necessario per coprire gli investimenti iniziali e il capitale circolante fino al raggiungimento del punto di pareggio.
  9. Valuta la sostenibilità del finanziamento richiesto tramite l’indice DSCR: Questo indice mostra la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa sufficienti per coprire il servizio del debito, garantendo che il finanziamento sia sostenibile nel tempo.

Attraverso questi passaggi, il software business plan gelateria di Bsness.com offre una guida completa e dettagliata per valutare la fattibilità finanziaria e la redditività di una gelateria, permettendoti di fare scelte informate riguardo la gestione e l’espansione della tua attività.

Articolo scritto il 30/3/24

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.