Ottenere finanziamenti a fondo perduto per aprire un B&B è una grande opportunità per chi vuole investire nel settore turistico senza gravare eccessivamente sulle proprie finanze.
Questi contributi, offerti a livello nazionale e regionale, sono pensati per sostenere nuove attività o per ampliare strutture già esistenti. In questo articolo, esploreremo le principali agevolazioni disponibili, spiegando come accedervi e quali sono i requisiti richiesti.
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Principali agevolazioni e finanziamenti agevolati per un B&B nel 2025
L’apertura e lo sviluppo di un Bed & Breakfast in Italia nel 2024 possono beneficiare di diverse agevolazioni e finanziamenti a livello nazionale, molti dei quali gestiti da Invitalia e altre istituzioni italiane. Questi incentivi comprendono contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per favorire l’imprenditoria nel settore turistico.
Le misure attualmente disponibili, o di prossima apertura, sono volte a sostenere l’avvio di nuove attività o la riqualificazione di strutture esistenti, specialmente nel contesto del PNRR e del turismo sostenibile. Ecco una panoramica delle principali opportunità .
Beni Strumentali – Nuova Sabatini
La misura “Beni Strumentali – Nuova Sabatini” facilita l’accesso al credito per l’acquisto di macchinari, attrezzature e beni strumentali. Le agevolazioni consistono in un contributo che copre parte degli interessi sui finanziamenti bancari. Questo strumento è utile per l’acquisizione delle attrezzature necessarie all’avvio di un B&B.
Microcredito per l’Housing
L’Ente Nazionale per il Microcredito offre una serie di finanziamenti destinati a sostenere l’avvio di attività microricettive extra-alberghiere, come i B&B. Questo strumento prevede finanziamenti fino a 25.000 euro, estendibili a 35.000 euro, ed è rivolto a piccoli proprietari o affittuari che intendono avviare un’attività ricettiva nell’abitazione di proprietà o in quella condotta in locazione.
Si consiglia di consultare i siti web istituzionali e gli enti preposti per ottenere informazioni dettagliate e aggiornate sui requisiti e le modalità di partecipazione ai bandi.
Resto al Sud
Resto al Sud è uno degli incentivi più popolari per chi desidera aprire un B&B nel sud Italia o nelle aree colpite dai terremoti del centro Italia. Questo programma copre fino al 100% delle spese ammissibili, suddivise in:
- 35% a fondo perduto;
- 65% con finanziamento a tasso zero, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.
Le spese finanziabili comprendono:
- ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili;
- acquisto di attrezzature e macchinari;
- software e tecnologie.
Possono accedere al finanziamento i residenti nel Sud Italia o nelle zone specificate che trasferiscono la loro residenza nelle aree ammissibili dopo l’approvazione del finanziamento​
ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero
Il programma ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è destinato alle micro e piccole imprese composte prevalentemente da giovani under 35 e donne di tutte le età . Copre fino al 90% delle spese ammissibili attraverso un finanziamento a tasso zero. Questo incentivo è adatto a chi vuole avviare una nuova attività imprenditoriale, incluso un B&B, in tutto il territorio nazionale.
Le spese ammissibili includono:
- ristrutturazioni;
- acquisto di attrezzature e macchinari;
- programmi informatici​
IFIT – Incentivi per le Imprese Turistiche
L’iniziativa IFIT, promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, offre agevolazioni per la riqualificazione delle strutture turistiche esistenti. È una misura collegata al PNRR e copre interventi mirati all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e all’accessibilità . Le agevolazioni includono contributi a fondo perduto e credito d’imposta per le spese legate alla ristrutturazione e all’aggiornamento tecnologico.
Questo programma si rivolge a strutture turistiche, tra cui B&B e affittacamere, che vogliono migliorare la loro competitività in ottica di sostenibilità ambientale​
Contratti di sviluppo
I Contratti di Sviluppo, gestiti da Invitalia, sono destinati a imprese che intendono realizzare progetti di grandi dimensioni, come la creazione o l’ampliamento di strutture turistiche. Questi contratti prevedono contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per investimenti superiori a 20 milioni di euro nel settore turistico, inclusi i B&B. Gli interventi finanziabili riguardano ristrutturazioni, acquisto di attrezzature e tecnologie digitali​.

Finanziamenti a fondo perduto per aprire un B&B nel 2025
Avviare un Bed & Breakfast (B&B) in Italia nel 2025 è un’opportunità interessante, grazie ai bandi regionali che offrono finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
Regione Lombardia: Nuova Impresa 2025
La Regione Lombardia ha lanciato il bando “Nuova Impresa 2025” per sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità . Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di €10.000. Gli investimenti devono essere compresi tra €3.000 e €20.000. Le domande possono essere presentate dal 15 gennaio 2025 al 15 gennaio 2026.
Regione Calabria: agevolazioni FUSESE per aprire un B&B
Il bando FUSESE della Regione Calabria offre un’importante opportunità per chi desidera aprire un B&B, fornendo finanziamenti a fondo perduto e agevolazioni per coprire i costi di ristrutturazione, arredamento, attrezzature e promozione.
L’iniziativa è rivolta a nuove imprese o attività non ancora avviate con sede operativa in Calabria. È essenziale presentare un business plan dettagliato, che dimostri la sostenibilità economica del progetto e le sue potenzialità di crescita nel settore turistico.
Regione Marche – Contributi per le imprese nei comuni del Cratere Sismico
La Regione Marche offre agevolazioni per l’apertura di B&B e altre attività turistiche nei comuni colpiti dai terremoti. Il bando Cratere Sismico prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili, suddivisi tra fondo perduto e finanziamento agevolato. Le spese coperte includono la ristrutturazione, l’acquisto di attrezzature, arredi e macchinari. Questo incentivo è destinato a giovani e donne che desiderano avviare un’attività nel settore turistico, con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione.
Regione Sicilia – Finanziamenti a fondo perduto per micro e piccole imprese
In Sicilia è attivo un bando per le micro e piccole imprese che include contributi a fondo perduto fino al 45% delle spese ammissibili per le microimprese e al 35% per le medie imprese. Questi fondi sono destinati alla creazione di nuove strutture ricettive, come B&B, o all’ampliamento di quelle esistenti. Le spese ammissibili comprendono le opere murarie, l’acquisto di macchinari e attrezzature, e i servizi di consulenza necessari per l’avvio dell’attività .
Regione Lombardia – Finanziamenti per la riqualificazione delle strutture ricettive
La Regione Lombardia promuove la riqualificazione delle strutture turistiche attraverso contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese, mirati a interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico e innovazione digitale. Questi finanziamenti sono rivolti anche ai B&B che vogliono migliorare la qualità dei propri servizi o implementare nuove soluzioni tecnologiche per la gestione delle prenotazioni e della clientela.
Regione Toscana – Sostegno all’imprenditoria turistica
La Regione Toscana, attraverso un bando di prossima apertura, offre contributi per sostenere l’imprenditoria turistica, incluso il settore dei B&B. Le agevolazioni prevedono contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per coprire i costi di ristrutturazione, acquisto di attrezzature e implementazione di servizi digitali. Il bando è rivolto principalmente a micro e piccole imprese che desiderano avviare o migliorare la loro attività ricettiva.
Regione Emilia-Romagna – Finanziamenti per la digitalizzazione delle strutture ricettive
La Regione Emilia-Romagna ha annunciato un nuovo bando per il 2024 destinato a finanziare la digitalizzazione delle strutture ricettive, inclusi i B&B. Questo bando è finalizzato a sostenere l’adozione di nuove tecnologie e software per la gestione delle prenotazioni, la comunicazione con i clienti e la promozione online. Il contributo coprirà fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti tecnologici avanzati, con un massimo ammissibile per progetto.revisti.

Fonti di capitale e finanziamento per l’apertura o l’ampliamento di un B&B
L’apertura o l’ampliamento di un Bed & Breakfast richiede risorse finanziarie adeguate. Esistono diverse fonti di capitale e finanziamento che gli imprenditori possono utilizzare per avviare o sviluppare il proprio B&B. Queste risorse variano dalle forme tradizionali di finanziamento a fonti più innovative o agevolate, messe a disposizione per favorire l’imprenditoria nel settore turistico.
Finanziamenti bancari
I prestiti bancari sono una delle fonti più comuni di finanziamento per l’apertura o l’ampliamento di un B&B. Le banche offrono una varietà di soluzioni, tra cui:
- Mutui ipotecari: ideali per l’acquisto dell’immobile destinato all’attività o per finanziare lavori di ristrutturazione;
- Prestiti a breve termine: utilizzati per coprire le spese correnti o gli investimenti in attrezzature e arredamenti;
- Linee di credito: che garantiscono liquidità per far fronte alle necessità finanziarie immediate, come l’acquisto di beni e servizi per l’attività .
Le condizioni e i tassi di interesse variano in base alla banca e alla situazione finanziaria del richiedente, rendendo fondamentale un’accurata valutazione della capacità di rimborso.
Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto
In Italia, esistono numerose agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione da Invitalia, Regioni e altre istituzioni pubbliche. Tra i programmi principali:
- Resto al Sud: un incentivo che offre finanziamenti fino al 100% delle spese, in parte a fondo perduto e in parte sotto forma di prestito a tasso zero, per chi apre un B&B nel Mezzogiorno.
- ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: destinato a giovani imprenditori e donne, copre fino al 90% delle spese ammissibili per l’avvio o l’ampliamento di un B&B, con tassi agevolati.
- Fondi regionali e locali: molte regioni offrono contributi specifici per il settore turistico, come incentivi per la digitalizzazione o per la riqualificazione delle strutture esistenti.
Capitale proprio e autofinanziamento
L’autofinanziamento è una delle forme più dirette di finanziamento, soprattutto per chi dispone di risorse proprie. Questo può includere:
- Risparmi personali: utilizzati per coprire le spese iniziali come l’acquisto dell’immobile, le ristrutturazioni e l’arredamento.
- Reinvestimento dei profitti: nel caso di ampliamento, i profitti generati dall’attività esistente possono essere reinvestiti per migliorare o espandere la struttura. Il vantaggio principale di questa fonte è l’indipendenza da enti finanziatori, evitando di dover restituire somme di denaro con interessi.
Crowdfunding
Il crowdfunding è un’opzione sempre più popolare per finanziare nuove attività , inclusi i B&B. Esistono piattaforme come Kickstarter o Indiegogo che permettono di raccogliere fondi da parte di sostenitori interessati al progetto. Il crowdfunding può essere di due tipi:
- Ricompensa: i finanziatori ricevono un beneficio o un premio in cambio del loro contributo (ad esempio, un soggiorno gratuito nel B&B);
- Equity: i sostenitori ricevono una quota di partecipazione nell’impresa.
Questa modalità è particolarmente efficace per chi ha un progetto originale o innovativo, in grado di attrarre l’interesse del pubblico.
Business angels e investitori privati
Gli investitori privati o business angels sono individui o gruppi di investitori che finanziano attività imprenditoriali in cambio di una quota del capitale o di una percentuale dei profitti futuri. Questa fonte di finanziamento è più comune per progetti di B&B innovativi o di lusso, situati in località con un alto potenziale turistico.
I vantaggi di questa opzione includono l’accesso a capitali significativi e, in alcuni casi, l’accompagnamento manageriale da parte degli investitori, che possono offrire competenze e contatti utili per lo sviluppo dell’attività .
Finanziamenti da cooperative di credito e banche etiche
Le cooperative di credito e le banche etiche offrono soluzioni finanziarie vantaggiose per chi vuole aprire un B&B con un impatto positivo sulla comunità o con un approccio sostenibile. Queste istituzioni spesso offrono condizioni di finanziamento più flessibili, soprattutto per progetti che promuovono il turismo responsabile o sostenibile.
In particolare, le banche etiche valutano positivamente progetti che rispettano principi di responsabilità sociale e ambientale, offrendo finanziamenti a tassi più bassi rispetto alle banche tradizionali.

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L’importanza di un business plan per ottenere agevolazioni a fondo perduto o finanziamenti per un B&B
Un business plan ben fatto è essenziale per chi desidera avviare o ampliare un Bed & Breakfast e accedere a agevolazioni a fondo perduto o finanziamenti agevolati. I finanziatori, pubblici e privati, richiedono un piano dettagliato per valutare la fattibilità economica e finanziaria del progetto. Un business plan ben strutturato fornisce tutte le informazioni necessarie per dimostrare che l’attività è sostenibile e che gli investimenti saranno impiegati in modo efficace.
Perché un business plan è cruciale per ottenere agevolazioni e finanziamenti
- Dimostrazione della fattibilità del progetto
- Un business plan dettagliato permette di dimostrare la fattibilità del progetto di un B&B, illustrando come l’impresa sarà in grado di generare ricavi e coprire i costi operativi. I finanziatori vogliono vedere proiezioni realistiche e basate su dati concreti, per essere certi che il loro investimento (o la loro agevolazione) porterà a un’attività di successo.
- Garanzia di trasparenza e organizzazione
- Presentare un business plan ben strutturato aiuta a garantire la trasparenza del progetto. Include una chiara descrizione degli obiettivi, del piano di marketing e delle strategie operative, mostrando al finanziatore che l’imprenditore ha una visione completa e un piano solido per raggiungere gli obiettivi prefissati.
- Identificazione dei rischi e delle opportunitÃ
- Un buon business plan aiuta a identificare i rischi potenziali dell’attività e come questi verranno gestiti. Dimostra ai finanziatori che si è consapevoli dei possibili ostacoli e si hanno strategie in atto per affrontarli. Allo stesso tempo, evidenzia le opportunità di crescita e sviluppo del B&B, rendendo il progetto ancora più interessante per chi eroga agevolazioni o finanziamenti.
- Strumento per convincere gli investitori
- Per accedere ai fondi pubblici o a finanziamenti da parte di banche o investitori privati, è necessario convincerli che il progetto avrà successo. Un business plan ben elaborato mostra come il B&B si distinguerà dalla concorrenza, quale sarà il ritorno sull’investimento e come verranno utilizzati i fondi ricevuti.
Cosa deve contenere un business plan per un B&B
- Descrizione dell’attivitÃ
- Una sezione dettagliata che descrive il tipo di B&B, il numero di camere, la posizione, il mercato di riferimento e i servizi offerti. È importante spiegare cosa rende unico il B&B e perché sarà in grado di attrarre clienti rispetto alla concorrenza.
- Piano di marketing
- Un piano di marketing descrive come il B&B promuoverà i suoi servizi e attirerà i clienti. Questa sezione dovrebbe includere strategie di promozione online (ad esempio attraverso un sito web e social media), pubblicità tradizionale e collaborazioni con agenzie turistiche locali.
- Piano operativo
- Questa parte descrive come verrà gestita l’attività quotidiana del B&B, comprese le risorse necessarie (personale, attrezzature, forniture), la gestione delle prenotazioni e le procedure di servizio al cliente. È fondamentale dimostrare una chiara organizzazione interna e una buona gestione delle risorse.
- Analisi finanziaria
- L’analisi finanziaria è una delle parti più importanti del business plan. Deve includere le previsioni di fatturato, il bilancio previsionale, i costi operativi, e i margini di profitto. Deve inoltre dimostrare la sostenibilità finanziaria dell’impresa, specificando come verranno utilizzati i finanziamenti richiesti per coprire investimenti iniziali e operativi.
- Analisi SWOT
- Un’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) evidenzia i punti di forza e di debolezza del progetto, oltre alle opportunità di mercato e ai rischi che potrebbero emergere. Questa analisi aiuta a fornire una visione globale del progetto e delle sue potenzialità .
L’utilizzo del software business plan B&B
Un elemento fondamentale per redigere un business plan professionale e dettagliato è l’utilizzo di strumenti appositi come il software business plan B&B di Bsness.com. Questo strumento è progettato per guidare gli imprenditori nella creazione di un business plan completo e su misura per il settore dei Bed & Breakfast, permettendo di:
- Personalizzare i dati in base alle specifiche esigenze del B&B;
- Creare proiezioni finanziarie accurate e gestire scenari alternativi;
- Analizzare la bancabilità del progetto attraverso indici finanziari chiave;
- Avere a disposizione esempi già realizzati da professionisti del settore per adattarli alla propria realtà .
Grazie al software business plan B&B, è possibile creare un documento solido e professionale, ottimizzato per la presentazione a enti finanziatori, banche e istituzioni pubbliche, aumentando le possibilità di ottenere agevolazioni e finanziamenti.
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Articolo aggiornato il 19/01/2025

STEFANO VENTURA – Linkedin
È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.





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